
gia` nei racconti di "il treno era in orario" e "viandante, se giungi a spa...", heinrich boll aveva dolorosamente rievocato i drammi del conflitto mondiale e della germania postbellica. ma nel romanzo "dov`eri adamo?" gli orrori della guerra divengono veri protagonisti della narrazione. quasi fossero episodi indipendenti, i nove capitoli del romanzo sono infatti altrettante sequenze in presa diretta su quella inarrestabile tragedia che strappa agli uomini e alle donne, ai militari e ai civili, ogni progetto e ogni sentimento. dai cruenti combattimenti sul fronte orientale, all`orrore dei campi di sterminio, boll racconta con sconcertante realismo schegge di follia e crudelta`.
















carralon era aperta campagna, pascoli, fattorie, grandi spazi per una piccola comunita molto unita. ora e campi incolti, recinzioni e il basso continuo dalla miniera lentzer che offusca l`aria con la sua polvere e inquina il silenzio con un costante brusio. a carralon, a casa, era tornato sam cinque anni fa per festeggiare il compleanno con gli amici e avviare una ricerca sull`impatto della miniera sulla vita della gente. di chi e rimasto: perche molti hanno venduto case e terra, attratti dai facili guadagni, e se ne sono andati; chi ha detto di no ha perso la sua occasione e ora e costretto a svendere alla lentzer o a restare suo malgrado in un paese quasi ridotto a fantasma. la sera del suo compleanno sam e scomparso, e la sua famiglia, attraversata dal dolore, si e sfaldata. resta il rito di ritrovarsi una volta l`anno insieme nella vecchia casa a ricordarlo: il padre griff, che per la miniera ora lavora, la madre ro, che e andata a fare il medico in citta, e della, la sorella che a sua volta ha scelto una vita altrove. ma quest`anno nella malinconia s`insinua il sospetto, e il desiderio di poter porre la parola fine al mistero induce ro a riaprire una sua indagine fondata sulla nostalgia, sull`amore e sulla convinzione che qualche traccia di sam debba essere rimasta. e ognuno dei vicini ha qualcosa da nascondere: chi vorrebbe liberarsi del passato, chi ancora crede nel sogno di una vita semplice, i giovanissimi annoiati, le donne rimaste sole a coltivare la fiducia nel futuro. in lontananza i profili di tre case diverse, gia abbandonate da tempo, che con i loro occhi ciechi guardano la valle e custodiscono i loro segreti dietro le assi che sbarrano le porte. ancora una volta jane harper intreccia le atmosfere tese del thriller con il suo fine scavo nella mente e nel cuore dei personaggi, portando alla luce le ragioni inconfessabili e irragionevoli che possono fare di un essere umano un assassino.

george milton si occupa da sempre con ferma dolcezza di lennie small, un gigante con il cuore e la mente di un bambino. il loro progetto, mentre vagano di ranch in ranch, di lavoro in lavoro come braccianti stagionali in california, e trovare un posto tutto per loro a hill country, dove la terra costa poco: giusto qualche acro da coltivare, qualche pollo, maiali, conigli. ma le loro speranze, come "i migliori progetti predisposti da uomini e topi" (e un verso di robert burns), sono destinate a sbriciolarsi. scritto nel 1937 e destinato a un pubblico di uomini semplici come george e lennie, uomini e topi e una breve storia ricca di dialoghi, un piccolo gioiello di scrittura, il ritratto di un`america soffocata dalla crisi e di un`umanita gretta e gelosa. ma soprattutto un romanzo indimenticabile, un racconto di impegno, solitudine, speranza e perdita che resta uno dei libri piu letti e piu amati della letteratura mondiale.



pietra miliare della letteratura americana, furore e` un romanzo mitico che nell`odissea della famiglia joad, sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in penosa marcia verso la california, lungo la route 66 come migliaia e migliaia di americani, rivive la trasformazione di un`intera nazione. l`impatto amaro con la terra promessa dove la manodopera e` sfruttata e mal pagata, dove ciascuno porta con se` la propria miseria "come un marchio d`infamia". insieme romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell`uomo contro l`ingiustizia, furore e` forse il piu` americano dei classici americani, da leggere oggi nella traduzione basata sul testo inglese della centennial edition dell`opera di steinbeck, che restituisce ai lettori la forza e la modernita` della scrittura del premio nobel per la letteratura 1962.. furore e` forse il piu` americano dei classici americani, da leggere oggi per la prima volta in tutta la sua bellezza. titolo originale: the grapes of wrath (1939).


in un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti, la lucidita` e` potere. la censura non opera bloccando il flusso di informazioni, ma inondando le persone di disinformazione e distrazioni. "21 lezioni per il xxi secolo" si fa largo in queste acque torbide e affronta alcune delle questioni piu` urgenti dell`agenda globale contemporanea. perche` la democrazia liberale e` in crisi? dio e` tornato? sta per scoppiare una nuova guerra mondiale? che cosa significa l`ascesa di donald trump? che cosa si puo` fare per contrastare l`epidemia di notizie false? quali civilta` domineranno il pianeta: l`occidente, la cina, l`islam? l`europa deve tenere le porte aperte ai migranti? il nazionalismo puo` risolvere i problemi causati dalla disuguaglianza e dai cambiamenti climatici? in che modo potremo difenderci dal terrorismo? che cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli? miliardi di noi possono a stento permettersi il lusso di approfondire queste domande, perche` siamo pressati da ben altre urgenze: lavorare, prenderci cura dei figli o dare assistenza ai genitori anziani. purtroppo la storia non fa sconti. se il futuro dell`umanita` viene deciso in vostra assenza, poiche` siete troppo occupati a dar da mangiare e a vestire i vostri figli, voi e loro ne subirete comunque le conseguenze. certo e` parecchio ingiusto; ma chi ha mai detto che la storia e` giusta? un libro non puo` dare alla gente ne` cibo ne` vestiti, ma puo` fare e offrire un po` di chiarezza, contribuendo ad appianare le differenze nel gioco globale. se questo libro servira` ad aggiungere al dibattito sul futuro della nostra specie anche solo un ristretto gruppo di persone, allora avra` raggiunto il suo scopo.

orano e` colpita da un`epidemia inesorabile e tremenda. isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la citta` diventa il palcoscenico e il vetrino da laboratorio per le passioni di un`umanita` al limite tra disgregazione e solidarieta`. la fede religiosa, l`edonismo di chi non crede alle astrazioni ne` e` capace di "essere felice da solo", il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l`indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l`egoismo gretto gli alleati del morbo. scritto da camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, "la peste" e` un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.

irma, studentessa universitaria fuori sede, torna a cividale, paese nativo vicino al confine con la slovenia, per il funerale del migliore amico, alfredo. pronta a ripartire il giorno seguente, e` trattenuta da una serie di morti che coinvolgono il padre, una cara amica e il poeta straccione e pazzo con cui instaura un legame filiale. il poeta pare sapere sempre la verita`. sullo sfondo di un ponte, chiamato del diavolo, irma sembra prigioniera di un incantesimo della citta` che le impedisce di andarsene.

"sei anni fa ebbi un incidente col mio aeroplano nel deserto del sahara. qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me ne` un meccanico, ne` dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. era una questione di vita o di morte, perche` avevo acqua da bere soltanto per una settimana... potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all`alba da una strana vocetta: "mi disegni, per favore, una pecora?"... e fu cosi` che feci la conoscenza del piccolo principe." a settant`anni dalla pubblicazione negli stati uniti del libro, "il piccolo principe" e` divenuto un long seller internazionale, un testo che ha fatto innamorare milioni di lettori nel mondo. eta` di lettura: da 8 anni.


Il libro: Nicholas Ray non ha un carattere semplice - ce lo racconta sua moglie a introduzione del libro. Irruente, spesso irresponsabile, talvolta incline a droghe e alcool, Ray è comunque un grande Maestro, uno dei più grandi del cinema americano. Ne leggiamo qui le lezioni ai corsi di recitazione e di regia, quando ai suoi allievi diceva: "Devi recitare in modo che riusciamo a vedere i tuoi occhi." Il DVD: realizzato nel 1976 da Nicholas Ray insieme ai suoi studenti della New York State University di Binghamton, "We Can 't Go Home Again" era stato concepito come uno strumento per insegnare a fare cinema attraverso la pratica e non la teoria. Perché "l'unica maniera per imparare a fare un film, è attraverso un altro film" aveva dichiarato. Per oltre trent'anni i materiali di "We Can't Go Home Again" sono rimasti sugli scaffali di un deposito di pellicola. Oggi Susan Ray, in collaborazione con la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, diretta da Marco Müller, si appresta a completare il montaggio del film secondo le intenzioni del regista e a restaurarlo così che possa essere proiettato alla Mostra 2011.

argomento scottante quello trattato da annamaria manzoni: la condizione degli animali nel mondo di oggi. l`autrice affronta l`argomento attraverso un`analisi-resoconto delle sevizie cui sono sottoposti gli "ex amici dell`uomo", che viene arricchita da citazioni di grandi esponenti della cultura internazionale, del presente e del passato. un forte pathos "civico" pervade il libro, perche` la ferocia quotidiana che viene esercitata nei luoghi della vivisezione, nei mattatoi, nelle arene, nelle zone di caccia e` sintomo di un mondo che non rispetta l`essere vivente.

il romanzo inizia con il tragico epilogo di una storia d`amore travagliata: vera, scrittrice e giornalista milanese, uccide - apparentemente senza alcun motivo - il suo compagno, prima di togliersi a sua volta la vita. mentre un amico della coppia, il pubblicitario omosessuale francesco, si interroga sulle possibili cause del raptus omicida, l`altra voce narrante, appartenente alla stessa vera, racconta la propria vita e l`evoluzione della sua relazione con nicola, interrompendosi poche ore prima della tragedia. ma ne` il suo racconto, ne` le riflessioni di francesco e le indagini della polizia riusciranno a dipanare l`enigma, e francesco finira` per riconoscere l`insondabilita` del mistero che si cela in ogni cuore umano.

nazionalismo, letteratura, attrazione per la morte: in questa opera marguerite yourcenar esplora i temi della vita e dell`opera di yukio mishima, lo scrittore giapponese che si diede la morte con uno spettacolare harakiri nel 1970, a soli 45 anni, dopo aver terminato il suo testamento spirituale, la tetralogia de "il mare della fertilita`".

adam, scrittore ricco e affermato ma non piu` giovane, si sottopone a un innovativo esperimento chirurgico che gli permette di trapiantare il suo cervello nel corpo di un ragazzo. ritrovate avvenenza e grazia, adam si dedica con entusiasmo alla sua nuova vita e parte per un lungo viaggio. ma una serie di avventure picaresche, deliranti, comiche e fortemente erotiche lo convincono dello sbaglio che, novello dorian gray, ha commesso. adam cerchera` di ritornare sulla sua vita precedente e, non riuscendovi, sara` costretto per il resto della sua esistenza a vivere nell`ombra.







sulla shoah hanno ormai scritto in molti - forse in troppi - ma un aspetto fondamentale e` finora rimasto stranamente in ombra: le donne, che nelle selezioni ad auschwitz costituirono, insieme ai bambini, quasi il 70% dei prigionieri inviati alle camere al gas. questo libro, articolato in tre conversazioni con liliana segre, goti bauer e giuliana tedeschi - italiane deportate ad auschwitz e prigioniere nel campo femminile di birkenau nel 1944 - mette in luce la diversa esperienza femminile della prigionia e della testimonianza.

adam appleby, giovane studioso alle prese con la sua tesi di dottorato, e sua moglie barbara, che accudisce con amore tre bambini, hanno un problema. cattolici e fedeli ai dettami della chiesa in materia di morale sessuale e controllo delle nascite, i due sposi vivono angosciosamente tra complicati grafici e calcoli derivati dalle variazioni della temperatura basale. con un gioco di parodie e riferimenti letterari (da kafka alla woolf, da joyce a spenser) lodge trasforma un argomento d`attualita` in una avventura animata da numerosi personaggi: preti poco pragmatici, accademici persi in interminabili ricerche un po` inutili, vecchie signore che non si accorgono di aver cresciuto figlie "libere" e trasgressive...

vittorio sgarbi compie una incursione nei concetti del bene e della bellezza, traendo spunto dalla grande tradizione dell`occidente cristiano in materia di sanita` e malattia. la cristianita` dell`assistenza nasce proprio dall`esigenza, dal dovere morale di curare il malato come farebbe dio. ma sembra talora che dio non possa stendere la sua mano, ed e` allora che l`assistenza interviene ricreando le condizioni di possibilita` di quel miracolo che dio non puo` fare. per quanto riguarda l`architettura, l`autore afferma che l`idea dell`architetto e` un`idea filosofica, al servizio di una funzione. l`architettura non puo` esistere se non in rapporto alle esigenze reali dell`esistenza umana.

allestita una dozzina di anni fa dal birmingham repertory theatre, la commedia di lodge e` ambientata in una fattoria del dorset. ne sono protagonisti scrittori e aspiranti tali: i primi insegnano, i secondi imparano. ma tutti fanno i conti con le proprie emozioni, i sogni di gloria piu` o meno realizzati, i bisogni di esprimere disagi e, forse, talenti.


da tre celebri raccolte di racconti di heinrich boll e` tratta l`antologia della sua vena dissacratoria: storie brevi in cui ha affinato le sue armi per combattere le ipocrisie e le ingiustizie della germania occidentale. zampate morbide all`apparenza, in sostanza feroci, alla purulenta illusione della societa` del benessere.

nel corso dei lunghi soggiorni presso la dimora del nonno, nella contea di sligo dell`irlanda occidentale, il piccolo yeats ascolta le storie misteriose, le ballate e le fiabe legate alle gesta degli abitanti del regno fatato. dall`inesauribile arca di leggende, miti e simboli del folclore celtico, germogliera` poi il denso simbolismo della sua poesia che fornisce una delle sue prove migliori fin da questa giovanile raccolta, apparsa in prima edizione nel 1893. con assoluta levita` yeats tratta la suggestione di cui sono fatti i sogni rendendo appieno il fascino evocativo delle creature immateriali, il mormorio dei folletti, le nebbie del crepuscolo, il cielo stellato.




corse a folle velocita`, amori con la `a` maiuscola, con la `a` minuscola o senza nessuna `a`, ripicche, gelosie, tradimenti, risate e lacrime, personaggi gonfiati a colpi di charleston, viaggi su giove, esplorazioni, balletti, excursus storici e geografici di pura fantasia e sicura inattendibilita`, varia, variabile e variopinta umanita`, decine e decine di personaggi, centinaia di scenari diversi, spettacolari scene di massa con la partecipazione straordinaria (fra gli altri) di caterina d`austria, guest star nella parte di se stessa. e sopra tutto e tutti un unico protagonista: l`immancabile, ineffabile carlo, grande mattatore che da solo, ma con l`aiuto delle sue assurde capacita`, conduce un gioco al rimpiattino.

il moravia saggista racchiude in questo libro il meglio della sua produzione artistica. machiavelli, boccaccio, pavese, maupassant, tutta una serie di rapidi incontri e distesi, di riletture o di esperienze nuove, sino al celebre saggio su manzoni e l`ipotesi di un realismo cattolico che impose a suo tempo una nuova angolatura nella lettura dei `promessi sposi`. ogni lettura o rilettura chiarisce anche gli aspetti piu` oscuri del testo, facendone risaltare con chiarezza nuovi aspetti e volti inediti.













