
come si sviluppa la personalita` gay? perche` gay non e` solo una sessualita` particolare, ma e` un mondo affettivo, un bisogno di relazionarsi sentimentalmente ed emotivamente con persone del proprio sesso. questo libro sostiene una visione antideterministica dell`omosessualita`, spiegandola in termini di normali dinamiche di sviluppo affettivo, il cui esito e` guidato dal significato attribuito alle emozioni che il bambino prima, l`adolescente poi, elabora nel corso del suo sviluppo interagendo con le figure significative. i problemi, le vicissitudini e le scelte di questo percorso di vita aperto e non determinato vengono descritti nel libro dal punto di vista interiore della persona, raccontata seguendo la sua storia evolutiva.



la crisi politica e sociale degli anni settanta, la trasformazione del decennio successivo, la fine del mondo bipolare e della cosiddetta prima repubblica sino al varo del programma di unita` europea: tutti questi passaggi sono stati raccontati, discussi e criticati da indro montanelli negli editoriali del "giornale" da lui fondato e diretto fino al `94 e raccolti in questo libro. i "pezzi" del famoso giornalista non solo documentano la cronaca che si fa storia, ma ci restituiscono anche il sapore di questi anni e rappresentano la chiave per leggere e comprendere, oltre al recente passato italiano, questo confuso presente.

un nuovo libro della famosa attrice americana in cui racconta dell`intenso rapporto con il suo cane. un animale e` capace di un amore incondizionato, di insegnare molte cose sul senso della vita, sull`amicizia, la fedelta` e la riconoscenza: sentimenti che spesso gli umani non riescono a suscitare nei loro simili.

luglio 1969. enrico, billo, valerio e gianni, amici come lo si puo` essere solo a undici anni, attendono con entusiasmo lo sbarco dell`apollo 11 sulla luna. nessuno di loro puo` immaginare che proprio a lancimago, il paese di poche centinaia di anime sperduto nella pianura dove vivono, sta per avere inizio una serie di avvenimenti terribili che, nei nove giorni della missione apollo, faranno scoprire agli abitanti che cos`e` l`orrore. solo enrico, superando il silenzio e l`ottusita` degli adulti armato unicamente di fantasia, riuscira` a penetrare nei suoi abissi, a capirlo e a fermarlo. ma perche` ora, trent`anni esatti dopo, da adulto, enrico vuole che il figlio lo accompagni proprio a lancimago e che ascolti la storia dei misteriosi eventi di quando era ragazzino? in bilico tra atmosfere rurali e lunari, questo romanzo conduce il lettore in una cupa realta` parallela, dove il quotidiano assume contorni inquietanti, per raccontare l`eterno rapporto tra uomo e natura e le emozioni che abitano l`infanzia nel momento in cui si avvia alla sua conclusione.

venti anni fa usciva la prima edizione di "la chiesa e la sua storia" per ragazzi, corredata da disegni a colori. oggi ne esce una nuova edizione a cura di juan maria laboa, 10 volumi in grande formato a colori, ognuno con titolo indipendente. l`opera e` completamente rinnovata nella grafica: oltre a disegni per i piu` piccoli, reca un apparato fotografico, ricostruttivo e cartografico con una particolare attenzione all`arte e all`architettura. l`opera, pur mantenendo una fruizione per i ragazzi, dati i grandi titoli che permettono di cogliere da subito il senso di ogni doppia pagina (primo livello di lettura, collegato ai disegni), e` corredata di un apparato illustrativo con didascalie che ne fanno un`enciclopedia del cristianesimo per la famiglia. eta` di lettura: da 9 anni.


ben prima dell`inizio canonico della globalizzazione, fondamentali tendenze storiche rivelano l`interdipendenza dei cambiamenti politici e sociali a livello planetario. eventi mondiali come le rivoluzioni europee del 1789 e del 1848 si riverberarono all`esterno mescolandosi con le convulsioni che si producevano all`interno di altre societa`. dall`altro lato, eventi esterni all`emergente "nocciolo" europeo e americano dell`economia industriale contribuirono a plasmarne le ideologie forgiando nuovi conflitti politici e sociali. nel corso di tali processi, anche le forme dell`agire umano si adattarono reciprocamente finendo con l`assomigliarsi dappertutto nel mondo. attingendo a una mole sterminata di conoscenze, bayly ripercorre il sorgere di uniformita` globali nello stato, nella religione, nelle arti, nei rapporti di genere, nelle ideologie politiche e nella vita economica nel corso del xix secolo. il quadro che si disegna e` una "world history" che si sottrae a qualunque visione unidirezionale, che accetta di essere decentrata e segnata dalla discontinuita`, dalle rotture non preannunciate e insieme dal permanere di antiche forme di dominio.


la conturbante lolita di kubrick, il cinico monsieur verdoux di chaplin, l`indifferente victor sjostrom del posto delle fragole, l`arrogante al pacino dello scarface di de palma, l`ipocondriaco woody allen di hollywood ending. spesso scaturiti da romanzi, altre volte da episodi realmente accaduti e comunque sempre, in qualche modo, dal mondo profondo del regista, dello sceneggiatore e soprattutto dell`attore: i personaggi dei film sono rappresentazioni a tutto tondo dei tipi umani. in tal senso si prestano perfettamente a diventare istanze esemplari delle tipologie di personalita` descritte dall`enneagramma. questa figura geometrica ormai piuttosto diffusa nella cultura occidentale sembra in realta` avere origini antichissime ed essere scrigno di conoscenze profonde sulla psicologia umana. introdotta in occidente da g. i. gurdjieff, ha ricevuto i contributi fondamentali di oscar ichazo e di claudio naranjo, ed e` soprattutto sulla `psicologia degli enneatipi` da quest`ultimo elaborata che si basa il presente studio. nove punti inscritti all`interno di un cerchio rappresentano le nove tipologie di personalita` fondamentali che a loro volta, intersecandosi con le tre grandi aree delle personalita` (istintuale, emotiva e mentale), generano ventisette sottotipi. dopo un`ampia trattazione delle ventisette tipologie, gli autori portano ad esempio due film per ogni sottotipo, esaminando i tratti caratteriali dei personaggi corrispondenti.


nella sua essenza il buddhismo consiste in una serie di metodi per prendere coscienza di cio che veramente siamo e interrompere il ciclo che genera e alimenta la sofferenza. dunque con questo libro l`autore si propone di restituire la purezza degli insegnamenti essenziali del buddhismo, al di la delle tante scuole, tradizioni e pratiche, indicando al tempo stesso un sentiero per vivere pienamente nel presente, nel mondo occidentale contemporaneo. mcleod attinge alle espressioni spirituali e mistiche di tutto il mondo per spiegare come le pratiche del buddhismo possano essere utilizzate per risvegliare l`intero potenziale della vita umana. egli propone al lettore una serie di riflessioni meditative descritte dettagliatamente e accompagnate da un lucido commento sul loro significato e valore. non vuol suggerire di ritirarsi in un monastero, abbandonare il lavoro o cambiare radicalmente vita, ma offrire strumenti pratici per vivere in modo autentico.


uno sguardo sulla natura scientifico e insieme narrativo. ogni volume esplora un singolo animale o una pianta nel suo aspetto e nella sua struttura interna, nella sua vita, come in quella dei suoi simili. il giovane lettore, attraverso semplici testi e immagini viene coinvolto in una indagine appassionante sulle meraviglie della natura che ci circonda. andrew hipp, naturalista, e` dottore in botanica all`universita` del wiscounsin.

il "fedone" fa parte dei dialoghi cosiddetti socratici, quelli cioe` che rispecchiano l`insegnamento del grande maestro, ma rivela gia` una forte autonomia nel pensiero di platone. il tema affrontato e discusso in questo dialogo con serrata dialettica e stupefacente psicologia e` quello, indubbiamente complesso, della natura dell`anima, delle sue contrastanti tendenze, della sua essenza immortale.

il tema del nuovo libro di sebastiano vassalli e` un condensato della sua poetica: undici storie paradigmatiche del carattere degli italiani, colto nella debolezza, nella meschinita`, nell`infantilismo, nella vigliaccheria. l`ultimo doge di venezia, ludovico manin, svillaneggiato come traditore della patria, lascia tutti i suoi averi ai matti perche` sono forse le persone meno stolte che ci siano. saverio polito e` "il trasformista": ex funzionario dell`ovra, generale di badoglio, cerca di approfittare della moglie del duce. viene denunciato da donna rachele e arrestato; dopo la liberazione, forte del fatto di essere stato incarcerato da mussolini, fa carriera e diventa questore di roma. togliatti durante una conferenza alla normale di pisa e` attaccato da un giovane studente, perde la pazienza e sbotta: "provaci tu, a fare la rivoluzione". "ci provero` stia tranquillo", risponde il giovane adriano sofri.


in questo primo volume della biografia di benito mussolini, vengono affrontate le questioni relative alla politica estera e alla guerra d`etiopia, l`impatto della "grande crisi" sull`economia italiana e le sue ripercussioni sui programmi di politica economico-sociale del regime e, soprattutto, sulla questione del consenso. largo spazio viene poi dedicato alle vicende interne del fascismo in questi anni (1929-1936), al conflitto con la santa sede e al significato che le varie componenti del regime e del fascismo dettero alla politica corporativa.


in un momento nel quale tutti gli occhi sono puntati sulla situazione russa e sui possibili esiti della sua crisi politica ed economica, arrigo levi racconta e spiega, con gli occhi di un contemporaneo e di un cronista, la storia russa di questo secolo.

la realizzazione delle quattro mappe dei meridiani tradizionali nasce dalla necessita` di elaborare un`opera che risulti di facile e sintetica consultazione. avvalendosi di tavole anatomiche dettagliate, tabelle schematiche, uso dei colori per differenziare i canali energetici, esaltazione di alcuni particolari, consente una visione immediata e globale del percorso dei meridiani tradizionali. queste mappe sono pensate per studenti e professionisti che operano con l`agopuntura, lo shiatsu, l`agopressione, il do-in, la moxa, il micromassaggio e per quanti sono interessati a conoscere i percorsi dell`energia vitale.

la fama di koje`ve resta affidata alle sue lezioni parigine degli anni trenta sulla fenomenologia dello spirito di hegel. da allora, abbandono` ogni attivita` filosofica pubblica per diventare un alto funzionario dello stato francese. ma continuo` a lavorare a una sorta di "aggiornamento" di quel sistema che riteneva ancora valido per la comprensione della realta`: il sistema hegeliano. ha dato vita a un`opera monumentale, rimasta incompiuta e a lungo inedita intesa come un`esposizione completa ed enciclopedica della saggezza hegeliana. questo volume presenta l`introduzione al sistema, nella quale e` sviluppata una riflessione sulla filosofia stessa, definita come quel discorso che puo` parlare di tutto, a condizione di parlare anche del fatto che ne sta parlando.





l`ai ha la capacita` di processare informazioni alla velocita` della luce e rimanere concentrata senza distrazioni su cio` che deve fare. l`ai vede nel futuro, puo` prevedere effetti e conseguenze e osservare negli angoli piu` bui del nostro mondo fisico e virtuale. l`ai impara da sola, ed e` di gran lunga piu` intelligente degli esseri umani nel compiere azioni specifiche come giocare a scacchi, guidare una macchina, monitorare sistemi di sicurezza. le macchine si parlano gia` tra loro in modi per noi incomprensibili e molto presto arrivera` il momento in cui non si trattera` piu` di gestire un milione di macchine smart, ma un`unica intelligenza non-biologica, talmente superiore alla nostra che non saremo piu` in grado di prevedere come si comportera`. la storia della tecnologia ci mostra che il suo progresso non e` lineare, ma esponenziale: nel ventunesimo secolo vivremo l`equivalente di ventimila anni di progresso, se continuera` a svilupparsi al ritmo di oggi. e per questo che mo gawdat, con un`esperienza trentennale in grandi aziende tech come microsoft e google, che lo ha portato anche alla direzione del mitologico laboratorio di innovazione google [x], desidera inserirsi nel dibattito sull`intelligenza artificiale con questo libro, in cui apre una strada illuminante: per evitare che l`ai faccia del male, ma soprattutto perche` ci aiuti a fare il bene, dovremmo dotarla di consapevolezza di se`, di emozioni e di etica. d`altronde le emozioni non sono una delle modalita` di intelligenza piu` evoluta che noi umani abbiamo a disposizione? un libro di attualita`, che naviga uno dei tempi piu` importanti del prossimo secolo senza allarmismi ingiustificati o ottimismi eccessivi, raccontandoci l`avventura del progresso umano dal punto di vista di chi lo sta vivendo in prima persona.


la grandezza di descartes, oggi, coincide con la notorieta` del suo metodo: la determinazione a non accettare nulla sulla fiducia influenzera` in modo definitivo l`idea moderna secondo cui la ricerca della verita` e` esclusivamente individuale. il filosofo francese propone il suo discorso, composto originariamente come prefazione ai saggi, "solo come una storia o, se preferire, una favola", nella speranza che "tutti mi siano grati della franchezza". eppure non si deve ignorare che con questa "favola" descartes sta fondando il pensiero scientifico moderno, che le sue pagine contengono l`essenziale di quella`logica della scoperta" che lo aveva condotto a risultati paragonabili a quelli di galileo e newton.

i protagonisti di questo libro, un missionario, un naturalista e un giornalista, si stabilirono nel giappone del xix secolo contribuendo in modo attivo alla modernizzazione del paese. fu un incontro con una cultura che cercarono di comprendere senza riuscirvi mai veramente. ma tutti e tre vennero trasformati dal giappone: specchiandosi nelle sue tradizioni e nella sua vita quotidiana, questi primi osservatori ne riportarono una nuova immagine del proprio mondo. rosenstone ripercorre la loro avventura intrecciando la ricostruzione storica con le osservazioni condotte in prima persona dai tre personaggi.

in camerun jean-paul pougala e` figlio di un notabile, ma e` obbligato a lasciare l`africa a meta` degli anni ottanta. ora e` un piccolo imprenditore che lavora tra l`africa, torino e la cina. in questo libro racconta la sua storia, ma ha anche modo di denunciare le condizioni di vita africane: pougala e` nato in una societa` patriarcale, suo padre ha trenta figli da varie mogli. quando con la madre e` cacciato di casa decide di tentare la via dell`emigrazione e si ritrova a studiare in italia, all`universita` di perugia. ma anche in italia sperimenta condizioni di vita non sempre agevoli. al suo arrivo si sente isolato dai compagni di universita` per le paure di quegli anni legate all`aids. e non e` quella l`unica forma di apartheid subdolo e pervasivo che sara` costretto a subire, e che per un certo periodo della sua vita ha prevalso persino sull`immagine che egli aveva di se`. il percorso di un uomo nuovo, una storia di vera globalizzazione personale.

il nuovo romanzo di silvana grasso racconta in toni comici e grotteschi le ossessioni di una virilita` che si rovescia in un dramma di solitudine e destino. l`albero di giuda e` la storia di sasa` azzarello, un vecchio siciliano di cui si ripercorre la vita.


sullo sfondo della rivolta dei britanni contro il dominio romano si consuma il dramma d`amore e gelosia di imogene: figlia del re cimbelino, andata sposa a postumus leonatus, la donna viene a torto creduta infedele dal marito, ingannato dall`intrigo di un servo, che ordina di ucciderla. ma salvatasi fortunosamente, imogene riuscira` a riconquistare l`affetto di postumus e a ritrovare i fratelli che credeva perduti.

per cayetano brule`, investigatore privato a valparaiso, il cile e` diventato un po` troppo freddo e tranquillo. anche perche` la rivoluzionaria angela undurraga, che l`aveva convinto ad abbandonare la florida per correre in soccorso di allende, l`ha abbandonato da tempo in quella citta`. ma un giorno la nostalgia e il destino riportano cayetano verso la sua terra d`origine, cuba, per una indagine che ruota intorno a una valigia imbottita di banconote: mezzo milione di dollari che placido del rosal, cantante di bolero detto "la voce della tenerezza", si e` ritrovato nel suo bagaglio al waldorfs tower hotel di miami.

lo "gnomone" di cui si parla in questo libro non e` quello stilo, piu` o meno monumentale, la cui ombra indica l`ora solare, ma un semplice strumento matematico: una figura geometrica, piana o solida, che aggiunta a un`altra ne genera una simile. si tratta quindi di una tecnica, ampiamente diffusa nell`antichita`, atta a ingrandire o rimpicciolire una forma conservandone l`aspetto. lo gnomone non aveva solo importanza geometrica. dalla semplice operazione di correzione "gnomonica" di una figura sono dipesi infatti la stessa nozione di numero, la definizione di vari concetti dell`analisi e alcuni tra i principali algoritmi numerici e algebrici della matematica.

un italiano, quarantenne, comunista, in vacanza a cuba: l`epoca non e` precisata, ma lo sfacelo del comunismo e` gia` avvenuto. per il protagonista che narra in prima persona, si tratta di un viaggio all`insegna di un complesso crocevia di miti politici e letterari (il corsaro nero, hemingway, il miller di tropico del cancro). tra incontri e riflessioni politiche, storie d`amore e discussioni sulla realta` dell`ultimo lembo di comunismo rimasto sul pianeta, si snoda una narrazione dall`epilogo amaro e che ha come chiave di lettura e comprensione la figura di don chisciotte.



il secondo volume de "i giorni e gli anni" abbraccia il periodo dal dicembre 1967 all`aprile 1968: ritroviamo gesine cresspahl e sua figlia marie immerse nella turbolenta e variopinta quotidianita` di new york; nel frattempo continua a dipanarsi il racconto dell`infanzia della protagonista, dalla seconda meta` degli anni trenta alla fine della guerra. il respiro lungo del racconto johnsoniano comincia a ripagare il lettore e dare i suoi frutti, permettendo di recuperare appieno quegli elementi che sembravano a prima vista gratuiti nell`insistito collage metropolitano del primo volume.


einstein conosce mileva maric nel 1897, al politecnico federale svizzero, dove entrambi studiano fisica. le lettere fra i due coprono l`arco di tempo che va dal 1897 al 1903, poco dopo il loro matrimonio. mileva contribui` in maniera determinante al successo futuro di einstein. questa corrispondenza rivela un einstein sconosciuto al grande pubblico, per una volta ottimista, fiducioso nella vita. dalle lettere emergono gli interessi scientifici, i conflitti con gli altri scienziati, le costanti preoccupazioni per la ricerca di un posto di lavoro. le difficolta` incontrate dalla coppia culmineranno con la nascita della figlia illegittima lieserl e indeboliranno progressivamente la personalita` di mileva fino al loro definitivo allontanamento.


pubblicato nel 1943, il romanzo di norbert davis puo` valersi di un illustre raccomandazione: quella di ludwig wittgenstein, che lo considerava uno dei piu` divertenti racconti della letteratura poliziesca. il romanzo mette in scena un gruppo di turisti americani in viaggio nel messico, tra i quali si nasconde un`originale coppia di investigatori, doan e laird carstairs di dougal: un "duro" nello stile dei detective hammettiani e il suo enorme cane danese. tra omicidi, terremoti, ricerche archeologiche e complicazioni sentimentali, la vicenda si snoda con abilita` cinematografica fino a un ironico lieto fine.

laura pariani torna in patagonia sulle tracce dell`esploratore salesiano padre alberto maria de agostini. e lo racconta quando, ormai anziano, seduto in poltrona, ripensa alla propria giovinezza: la scelta di fare il missionario nel fin del mundo, la battaglia in difesa degli indios, la passione per le sfide delle cime andine. "quando entrava nelle loro case - estancias o ranchitos che fossero - il fatto che portasse una giubba da scalata e non l`abito talare, all`inizio li poteva sorprendere ma poi gli leggevano negli occhi che lui era li` per portare la parola di dio. e stato cosi` che e` diventato per tutti don patagonia..."


racconti spesso molto brevi, dedicati a un qualche "caso" della vita quotidiana nella funesta regione dei lager della kolyma: un`occasione di abbruttimento, depravazione, assurdita`, barbarie, abiezione, pieta`, solidarieta`, coraggio, lotta per la sopravvivenza, resa, morte; una qualsiasi delle occasioni che hanno segnato il destino di milioni di esseri umani (decine di milioni: non conosceremo mai il loro numero) nella russia sovietica. nulla riscatta l`orrore di questo macabro mondo, neanche la natura, che con la sua asprezza sembra allearsi con gli aguzzini per facilitarne il compito, una natura maligna che ruba le ultime briciole di umanita`. eppure a quella natura salamov sa dare anima in subitanei, velocissimi squarci visionari, e la cosa crudele che circonda i prigionieri prende vita e testimonia di una lotta tra forze primordiali in cui l`uomo e` soltanto timida comparsa. ognuno, dopo aver letto questo libro, sperimentera` la morbosa ossessione del pane che ispira le cronache dei campi di concentramento. ma si chiedera` anche perplesso da dove, da chi venga a salamov quella tenera ironia che a tratti illumina l`universo torturante che gli diede in sorte la storia. "i racconti della kolyma" apparvero per la prima volta in volume nel 1978 in occidente e nel 1992 in russia.

nel corso dei suoi vent`anni di analisi con margaret little, alice m., una maestra d`asilo, dipinge una serie di quadri significativi, da lei stessa definiti "surrogati del sogno". l`autrice presenta al lettore la storia di questo caso straordinario attraverso l`analisi e l`interpretazione dei quadri suggestivi di alice, che avviene al duplice livello della struttura (portatrice del significato manifesto) e degli elementi (sfondo, dettagli e colori che celano un significato nascosto).


tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsita`, orgon e madame pernelle, sua madre. elmire, moglie di orgon, ne ha invece riconosciuto l`ipocrisia cosi` come il figlio damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che tartufo ha cercato di sedurre elmire. orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. infine elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con tartufo in cui lei fingera` di corrispondere alla sua passione. orgon scoprira` cosi` la vera natura del suo protetto. scoperto, tartufo cerca di impadronirsi dei beni di orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.


le metamorphoseon libri xi, cosi` come tramandati dai codici, denominati a volte "l`asino d`oro" sono il capolavoro di apuleio. "asino d`oro" e` il titolo con cui la prima volta lo indico` sant`agostino nel "de civitate dei". l`aggettivo "aureus" puo` essere stato coniato in riferimento alle doti eccezionali dell`asino-lucio, ma piu` probabilmente deriva dal giudizio di eccellenza poetica che sin dall`inizio venne pronunciato sul romanzo: "la bellissima storia dell`asino". il romanzo s`inserisce nella tradizione del genere narrativo greco di tipo realistico, arricchito dall`elemento magico e misterico. l`"apologia" o "de magia" e` l`unica opera oratoria pervenutaci ed e` il discorso, ampiamente rielaborato, che apuleio pronuncio` nel famoso processo intentatogli dai parenti di pudentilla per discolparsi dall`accusa di averla sedotta con le sue arti magiche. l`episodio autobiografico viene filtrato attraverso una densa rete letteraria, che lo rende quasi emblematico, se non addirittura mitico. apuleio distingue nettamente due tipi di arte magica: mai egli si sarebbe interessato alla magia nera, mentre ammette di praticare come arte filosofica, scientifica e religiosa, la magia piu` alta, la "teurgia" che eleva lo spirito alla comprensione della potenza divina e del suo diverso esprimersi, e che permette di raggiungere scopi salutari e benefici.


che cosa fa di venezia venezia? qual e` l`intenzione artistica, la forma che concede a domenico theotocopuli di candia o ad antonio vassilachis di milo, giorgione di castelfranco, tiziano di pieve di cadore di sentirsi perfettamente veneziani e di parlare artisticamente in veneziano? ritenuto il capolavoro di sergio bettini, "venezia. nascita di una citta`" costituisce certamente un unicum nella cultura italiana, oltre che il compendio dell`opera di uno studioso che appare oggi, nel centenario della nascita, come uno dei piu` originali pensatori del nostro novecento. mostrando come venezia obbedisca attraverso i secoli a un suo kunstwollen, a una sua propria intenzione artistica, bettini illumina la citta` come una sola, coerente opera d`arte.



il presente, la vecchiaia, ma anche l`infanzia, le radici. la vita di lalla romano si snoda nelle sue vicende fondamentali: la parabola biografica si intreccia ai suoi libri, riletti nella loro genesi e accompagnati nel tempo. nel lungo colloquio lalla romano e` sollecitata a fare i conti con le molteplici espressioni della sua arte e ad affrontare senza riserve grandi temi quali dio, la religione, la morte, il dolore, la malattia, l`amore, l`amicizia, i sentimenti. in un continuo intreccio tra scrittura e vita, arte e riflessione, memoria e fantasia, emergono anche i suoi interessi di oggi per le questioni sociali, la politica, la televisione, i rapporti con i giornali.



dall`aprile 1921 all`agosto 1924 aby warburg, geniale inventore dell`iconologia, fu ricoverato nella casa di cura diretta da ludwig binswanger, lo psichiatra che doveva rinnovare profondamente l`approccio al problema della malattia mentale. questo libro pubblica non soltanto le cartelle cliniche che binswanger redasse giornalmente sullo stato di salute del paziente, ma anche l`epistolario tra i due autori, fra i quali si stabilisce un importante scambio intellettuale sulla malattia mentale all`insegna dell`idea e dell`esperienza di una "guarigione infinita". il volume riporta, inoltre, i testi autobiografici di warburg relativi al soggiorno nella casa di cura.


nel processo dell`apprendimento, l`approccio neurolinguistico si concentra sul `come` imparare invece che sul `cosa`. il metodo presentato in questo libro, partendo dal presupposto che l`apprendimento avviene attraverso l`esperienza piu` che attraverso lo studio, si serve dei principi e degli strumenti della programmazione neurolinguistica (pnl) per individuare le abituali strategie di apprendimento dell`individuo e renderle piu` efficaci. robert dilts e todd epstein sono due esperti di pnl che hanno condotto insieme un gran numero di seminari per insegnanti, studenti e professionisti di vario tipo. questo libro presenta una serie di loro lezioni e dimostrazioni che hanno come scopo principale l`affinamento di determinate capacita`: percettive, mnemoniche, auditive, linguistiche, di apprendimento, di lettura e altre ancora. in sostanza, pero`, cio` su cui gli autori soprattutto insistono, e` la capacita` di `imparare a imparare`, che e` alla base dell`apprendimento dinamico. questo si basa su tecniche che possono essere usate dai bambini come dagli adulti e che si sono dimostrate di particolare efficacia per molti gravi problemi sia scolastici sia nel campo sociale o del lavoro. gli esercizi descritti, sperimentati nei numerosi seminari guidati da dilts e da epstein, costituiscono una sorta di `ginnastica cerebrale` che aiuta ad attivare i propri processi neurologici per `imparare a imparare`.



mauthausen, theresienstadt sono nomi che riportano alla memoria gli eccidi nazisti del secondo conflitto mondiale: ma questi luoghi furono anche i centri di raccolta dei 600.000 prigionieri italiani catturati nella guerra del 1915-18, che in quei campi, e in molti altri, vissero e morirono: di essi piu` di 100.000 non fecero ritorno alle loro case. il volume fa luce su questo drammatico evento, illustrando la colpevole volonta` dello stato italiano di non evitare quelle morti.


il romanzo e` cosi` straordinariamente intessuto di riflessione politica, ideologica e psico-sociologica che non si lascia afferrare pienamente nella sua complessita` a una prima lettura. ne occorrono molte. ma fin dall`inizio, anche al lettore meno avvertito, s`imprime con stupefacente verita` umana il dramma dell`unico vero protagonista: nicolai stavroghin. un enorme concentrato di energia fisica e intellettuale senza direzione, di potenzialita` immensa destinata, priva com`e` di ogni autentico fine, alla corruzione e alla dannazione di tutto cio` che con essa viene a contatto. destinata, infine, all`autodistruzione nel piu` assoluto vuoto di senso. il vero demone del romanzo non e` lo spietato e cinico terrorista nichilista, ma la "pazzia morale" del protagonista, che fomenta tutto il male possibile per una sorta di celia accidiosa, senza godimento, senza partecipazione, senza rimorso, senza nostalgia del bene irrimediabilmente distrutto.

"questo testo e` stato scritto nel 2002, mentre facevo ricerche per un altro libro, poi pubblicato. e nato dall`incontro fra le tesi di uno studioso tedesco brillante e fuori dagli schemi, klaus theweleit, e l`opera di un fascista belga, le`on degrelle, in cui il gioco delle immagini e della lingua fa emergere la struttura stessa del pensiero del suo autore. poiche` il testo e` scritto in francese, ho potuto tentare un`analisi piu` approfondita di alcune intuizioni; effettuare una verifica sperimentale di una particolare teoria del fascismo, proposta appunto da theweleit. una teoria che, come si potra` vedere, contiene la sua parte di verita`, cosi` come altre linee di pensiero che del resto ho avuto modo di esplorare, ampie vie maestre, semplici sgrossature, vicoli ciechi o rapide incursioni nell`oscurita`, che quella teoria incrocia senza mai ricalcarle. l`argomento e` infatti tale che, per quanto rigorosamente si cerchi di delimitarlo, sfugge sempre per qualche suo aspetto; sempre le sue profondita`, messe a nudo, nasconderanno altre profondita` insospettate, e talvolta ripiegate su se stesse, a formare un`unica superficie liscia, piatta, banale, ma sempre pronti a cedere di nuovo sotto i piedi di chi vi si avventura". (jonathan little)

liberisti accaniti molestano baby-pensionati, acari della polvere rapinano i tabaccai, treni depressi si suicidano gettandosi sotto i passanti, ragazze di provincia costrette a massacrarsi fra loro nell`unico comune sprovvisto di serial killer... una repubblica cinquantenne affetta da demenza precoce. un sito internet gestito da un angelo, dove da tre anni imperversa un virus che trasforma la cronaca in farsa. lia celi sottopone a una lente deformante gli eventi piccoli e grandi del costume e della politica, cio` che ne deriva e` una strampalata fotografia dell`italia.

si entra in questo libro come varcando i cancelli invisibili dell`infanzia: dentro vi troviamo edward, harold, selina, charlotte, il narratore, cinque bambini in una casa di campagna inglese verso la fine dell`ottocento, pronti a difendere con il coltello fra i denti qualcosa che non sanno neppure essere la felicita. intorno a loro gli zii, e altri adulti di passaggio: sono "gli olimpii", esseri che insistono nel dedicarsi a patetiche, irragionevoli e incongrue occupazioni, quando potrebbero fare ben altro: "avrebbero potuto sguazzare tutto il giorno nello stagno, inseguire i polli, arrampicarsi sugli alberi coi piu impeccabili vestiti della festa; erano liberi di comprare polvere pirica alla luce del sole, di sparare palle di cannone e di far esplodere mine sul prato: ma loro non se lo sognavano nemmeno". i ragazzi, invece, guatano ogni attimo disponibile per gettarsi in attivita inebrianti: scavalcare muri in camicia da notte; sfogliare il libro delle fate; perseguitare volatili; trasmettere bigliettini amorosi; offrire bomboloni fantasma a viaggiatori invisibili; scegliere una dama a cui votarsi. e soprattutto complottare senza tregua, attizzare una complicita iniziatica e uno spirito di sedizione che puo manifestarsi nello scivolare lungo la ringhiera delle scale come nell`offrire un topo morto a una signora o nel fuggire in barca lungo il fiume, cercando - e naturalmente trovando - la principessa. ovvio presupposto, per questi ragazzi, e che la vita consista soprattutto nel "far finta" - e che, a sua volta, il "far finta" sia il modo piu sicuro per entrare in contatto con le cose che "ci sono". sanno che il frutteto e un "luogo prodigioso abitato dai folletti", sanno che i personaggi piu fascinosi che si trovano nei libri esistono proprio perche se ne parla nei libri, riconoscono subito certe "sillabe magiche" in parole come "grotta", "trabocchetto", "forziere", "lingotti d`oro", "dobloni". un giorno, facendo scattare una molla in uno scrittoio abbandonato, uno

come si pone ognuno di noi di fronte all`inevitabilita della propria morte? la morte, percepita nella cultura occidentale come qualcosa di estraneo alla vita e liquidata come `sconfitta estrema della medicina`, e in realta parte della vita stessa. senza una completa accettazione della morte, anzi, non puo esistere una vita vissuta pienamente, ribadiva desjardins gia ne l`audacia di vivere. viceversa, quanto piu si riesce a vivere coscientemente la propria vita, tanto piu svanira la paura della morte, propria e altrui.

cancrini ha incontrato queste storie, che hanno come protagonisti bambini e adolescenti di palermo, nel contesto di un lavoro terapeutico con le famiglie di minori a rischio. freud scriveva che il lavoro di uno psicoterapeuta, per essere scientifico, deve essere scritto in forma di novella. l`affermazione freudiana era allora giustificata dalla necessita` di un repertorio di parole e di costruzioni verbali per descrivere i processi mentali. questo discorso puo` essere oggi riproposto a un altro livello "nel momento in cui si riflette sull`operare terapeutico come basato sullo sforzo di usare se stessi per restituire epicita` ed eccezionalita` al quotidiano di vite che si trascinerebbero nel buio della ripetizione e della noia".


opera di primo piano della storiografia romana, gli annali di tacito narrano le vicende di roma dalla salita al potere di tiberio (14 a.c.) alla morte di nerone (68 d.c.). attraverso le pagine del grande scrittore prendono vita le vicende dei primi imperatori, i loro scandali, gli orrendi delitti e le sanguinose congiure dinastiche della famiglia giulio-claudia.

chi e` carl schmitt? il giurista conservatore divenuto teorico del nazismo, o il filosofo che ha pensato in modo nuovo le categorie del politico? il pensatore geniale che ha incrociato le personalita` piu` significative del suo tempo, da benjamin a heidegger, da taubes a ernst junger, o il consigliere di stato opportunista, che ha cercato di dare legittimita` giuridica al nazismo? il teorico convinto del decisionismo o piuttosto, come lo defini` karl lowith, un occasionalista incerto e privo tanto di convinzioni che di scrupoli? i testi e le interviste qui raccolti cercano di dare una risposta a queste domande, proponendo una nuova immagine di una delle personalita` piu` discusse e attuali del pensiero politico-giuridico del xx secolo.


questo volume racconta l`esperienza professionale di un indiscusso protagonista della scena architettonica britannica, contemporaneo di maestri del primo novecento, come charles rennie mackintosh e frank lloyd wright, e tuttavia oggetto di una fortuna abbastanza recente. accompagnata da un originale apparato iconografico, la lezione tenuta da gavin stamp al castello del valentino il 6 ottobre 2005 offre il ritratto di una carriera straordinariamente prolifica che nell`arco di cinquant`anni vede lutyens impegnato su piu` fronti, dal disegno di case di campagna ai prestigiosi incarichi pubblici in india e in sudafrica, dal progetto di grandi edifici commerciali nella capitale fino alla concezione di oltre novanta monumenti commemorativi.

nutrimento e veleno emotivo possono intrecciarsi tanto strettamente da non potersi piu` distinguere. in casi estremi, lo stesso nutrimento necessario alla vita puo` risultare tossico. il problema e` a un tempo personale e sociale: sommersi dalle tossine culturali e politiche, ci siamo abituati a razzolare fra montagne di spazzatura alla ricerca di qualche boccone nutritivo. ispirandosi alla propria esperienza clinica, michael eigen propone interrogativi fondamentali sul significato dell`essere vivi. grazie a una serie di casi di individui che cercano nutrimento nei veleni, ci guida nella difficile impresa di distinguere il vero nutrimento dal veleno e dalle tossine. la vita di noi tutti e` contrassegnata da mescolanze di trauma e di nutrimento. qualche volta la bilancia pende troppo dall`una o dall`altra parte. il trauma puo` essere tanto grave da rendere sempre meno possibile il nutrimento. le difficolta` sono ancora maggiori quando il trauma si trasforma in nutrimento. che i nostri sforzi nutritivi contengano veleni sociali e psichici, che, in varia misura, noi stessi siamo tossici, fa parte della sfida che ci troviamo costretti ad affrontare. la nostra fede (sempre messa alla prova) e` che far fronte a questa sfida finisca col condurci in luoghi che altrimenti non saremmo stati capaci di scoprire, e che alcuni di questi luoghi compensino pienamente la fatica del viaggio.

"che cosa vuoi cambiare in te stesso?". ecco la domanda pragmatica con la quale mary e bob goulding subito coinvolgono i loro clienti in un affascinante miscuglio di gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione, lavoro con la fantasia e altre tecniche, per creare un tipo di terapia nella quale i clienti scoprono il proprio potere di cambiare la propria vita. per piu` di dieci anni, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali e counselors sono convenuti da tutto il mondo al western institute for group and family therapy fondato dai goulding. li` mary e bob insegnano i principi e le tecniche della terapia ridecisionale, con la quale le singole persone, nell`ambito di una terapia di gruppo intensiva, imparano a prendersi la responsabilita` dei propri sentimenti e delle proprie azioni, a risolvere antichi problemi, a superare le impasse, e a `ridecidere` di cambiare. mary e robert goulding ci hanno dato uno strumento efficacissimo per operare cambiamenti: un metodo di terapia che mette in grado l`individuo di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di sfruttarle per cambiare nel modo desiderato, attraverso decisioni nuove e liberatorie.
