
scritto nel 1903, il racconto e` la storia del lento pervenire del giovane kroger alla coscienza della propria diversita` dai coetanei. in una condizione di totale isolamento la sua sensibilita` si dibatte nell`antinomia tra origini borghesi e attrazione per l`arte. il contrasto fra arte-malattia da un lato e borghesia-normalita` dall`altro - matrice della poetica di thomas mann - si manifesta nel silenzioso idillio con ingeborg holm e nell`incompresa amicizia per hans hansen: le due figure che costituiranno per sempre i limiti della solitudine e della gelosia di tonio. questo difficile equilibrio viene vissuto con drammatica inquietudine tra lubecca, dove il giovane scrittore e` nato e si e` formato, e monaco, dove diventera` celebre, senza sedare del tutto le proprie angosce.

una giovane donna procede incerta sul terreno scosceso, il cappotto con il collo e i polsini di visone leggermente schiuso, una cuffia di pelliccia sul capo. tra le mani un bastone dalla forma bizzarra sul quale concentra lo sguardo. dopo pochi istanti, un cenno, lieve. l`uomo alle sue spalle si precipita verso il punto indicato e trafigge il terreno con un picchetto. sotto i loro piedi, una citta etrusca fino a quel momento sconosciuta. mentre le immagini del cinegiornale balenano sullo schermo, heinrich himmler e certo di aver trovato finalmente la persona di cui ha assoluto bisogno. e l`ottobre del 1942, e il reichsfuhrer delle ss sa che, se i suoi radiomanti riusciranno a riportare alla luce il leggendario oro del reno, sara lui a imporsi nella lotta fratricida tra i fedelissimi del fuhrer. ha una fiducia cieca nelle scienze di confine ed e convinto che gli consentiranno di offrire a adolf hitler il segreto dell`onnipotenza. quella donna italiana, minuta ma dai grandi poteri, che trova acqua e metalli a decine di metri di profondita, dev`essere condotta a berlino. due agenti delle ss sotto copertura raggiungeranno porto santo stefano, in toscana, per mettersi sulle tracce di maria magnani e del marito, con cui la radiomante, grazie al suo dono, ha creato un piccolo impero. in un`europa su cui soffiano i venti infuocati della guerra totale, una missione che appare a basso rischio si fara assai piu pericolosa del previsto. con la radiomante di himmler, il duo creativo di consentino e dodaro torna a illuminare una pagina poco conosciuta del nostro passato recente, riportando alla luce la storia di una donna realmente esistita, in un tempo di ferro e sangue in cui la sorte del mondo che conosciamo ancora non era nota.

la vetusta signorina maria e` morta. una piccola folla di una ventina di persone si accalca davanti alla porta della villetta. si sgomita per presenziare all`esposizione della bara. si potrebbe pensare che i suoi paesani le volessero bene... nient`affatto. era una donna odiosa, che non se la faceva ne` con un amico ne` con un parente, tanto ricca quanto tirchia. ma di lei si dice che avesse nascosto un patrimonio negli anfratti della casa; e forse un testamento segreto, per la fortuna di qualcuno e la delusione di tanti. fuori comincia a venire giu` un nubifragio che, come spesso capita alla nostra penisola, sommerge tutto in fiumi di fango. quando finalmente i finti dolenti sono entrati, esplode la guerra per il tesoretto: risse collettive, duelli solitari, avidita` nutrite da privazioni generazionali, panni sporchi lavati in piazza di esistenze piene di vizi privati, matrimoni che naufragano ma anche tristi amori che sbocciano, piccolissimi peccati da confessionale e magagne da parrocchia. l`occhio dell`autore squadra di volta in volta scene di massa e primi piani. e misteriosamente cominciano a fioccare i morti. e sembra che non ci sia scampo per nessuno perche` la villetta e` restata isolata dal resto del mondo civile.

nella piu` sordida prigione di una non meglio identificata repubblica teologica in cui non e` difficile riconoscere l`iran, terra d`origine dell`autrice fariba hachtroudi, la prigioniera 455 e` un mito. ogni giorno, bendata, viene torturata crudelmente, con sadismo, eppure non parla. resiste. troppo, per i suoi carnefici. crede che sia giunta la sua ora quando un uomo misterioso la libera dall`incubo con un semplice schiocco delle dita. la prigioniera 455 non lo vede in faccia, ne intravede appena la camminata nei pochi millimetri di cono visivo lasciati fortunosamente liberi dalla benda. anni dopo, al sicuro in un paese europeo e impiegata come interprete nell`ufficio per i rifugiati, riconoscera` la stessa inconfondibile camminata nell`uomo venuto a chiedere asilo politico, un ex colonnello della repubblica teologica in fuga dal loro comune paese d`origine. e l`inizio di un`avvincente operazione di ricostruzione del passato sia dell`uomo che della donna, due storie su fronti opposti e spietati, entrambe imperniate su un grande amore spezzato, che a un certo punto si intersecano portando alla catartica liberazione sia della donna, dalla terribile detenzione politica, che dell`uomo, dalla complicita` con il regime dei tiranni. ma e` una liberta` amara, che comporta per tutti e due perdite e separazioni. eppure il finale, sorprendente, ci fara` riflettere sul fatto che non sempre e` amore tutto quello che sembra amore.

cos`e` il cyberpunk? per scoprirlo, niente di meglio di questo volume che contiene i romanzi di culto dei tre piu` acclamati autori del genere ("neuromante" di william gibson, "snow crash" di neal stephenson e "la matrice spezzata" di bruce sterling) oltre alla piu` leggendaria antologia "mirrorshades", vera pietra miliare nella storia della letteratura sci-fi. il tutto accompagnato da una introduzione di sterling.

tre quaderni di memorie e tre fotografie. e tutto cio` che serve per raccontare la vita tormentata e dissoluta di yozo che, nel giappone dei primi anni trenta, vive diviso tra le antiche tradizioni della sua nobile famiglia e l`influenza della nuova mentalita` occidentale: una lacerazione che fa di lui un individuo "squalificato". incapace di comprendere gli altri esseri umani, soprattutto le donne, o di tessere relazioni autentiche, fin dall`infanzia yozo azzarda un`inutile riconciliazione con il mondo, finendo poi per nascondere la propria alienazione dietro una maschera da buffone e in seguito per tentare il suicidio. senza cedere per un attimo al sentimentalismo, yozo ripercorre i fallimenti, le meschinita` della propria esistenza, con fuggevoli lampi di tenerezza. grande classico del novecento, tra i libri giapponesi piu` letti e amati, "lo squalificato" (1948) - qui tradotto per la prima volta dall`originale giapponese - esercita tuttora un fascino che va ben oltre le inquietanti similarita` tra la vicenda narrata e la biografia dell`autore. solo il genio letterario di dazai osamu, un rimbaud dell`estremo oriente, poteva rendere con tale impeccabile rigore la sublime, sciagurata disperazione di un`esistenza votata all`annientamento.

tutti sappiamo che cristoforo colombo `scopri`` l`america nel 1492 e che lo fece con `tre` caravelle. ma di questo viaggio straordinario, che ha cambiato le sorti dell`umanita`, cos`altro conosciamo? chi erano gli uomini che compirono l`impresa? quali le paure e le incertezze della navigazione?

quando arriva il secondo figlio, myriam decide di riprendere a lavorare. e una scelta sofferta, ragionata, discussa a lungo con paul, il marito, eppure imprescindibile, e appena si presenta l`occasione la neomamma la afferra con tenacia e torna alla sua professione di avvocato. adesso pero` serve una tata per mila e adam. sara` una selezione severa, nessuno affida di buon grado i propri figli a una sconosciuta. poi un giorno nell`appartamento dei masse entra louise: luminosa, solare, dolce, e i bambini, soprattutto mila, sembrano sceglierla prima dei genitori. e l`incastro perfetto dell`ultima tessera di un puzzle. la donna guadagna l`affetto incondizionato dei piccoli e la gratitudine di myriam e paul, trasforma la casa in un incanto, li vizia anticipando ogni loro necessita`. finche` questo rapporto di dipendenza, come tutte le dipendenze, non si incrina, mostrandosi eccessivo, non si rivela sbagliato e infine deraglia rovinosamente. attraverso la descrizione chirurgica, certosina, della giovane coppia e della figura intrigante e misteriosa della tata, "ninna nanna" affonda lo sguardo nelle nostre concezioni dell`amore, dell`educazione, dei rapporti di forza che si celano dietro il denaro, parlandoci di pregiudizi culturali e di classe e del tempo in cui viviamo. e ci mette di fronte ad alcune delle piu` recondite paure di ogni genitore, di ogni donna e di ogni uomo.

"questo volume raccoglie le sceneggiature di tre film tra i piu` intensi e poetici di pasolini: opere che al loro apparire suscitarono entusiasmi, discussioni e polemiche. nel vangelo secondo matteo (1964) pasolini esplora la figura sociale di cristo e il rilievo storico del suo messaggio, dipingendo un gesu` piu` feroce contro i ricchi che contro i duri di cuore. nell`edipo re (1967), la tragedia di sofocle viene riletta in una luce inedita: la vicenda del sovrano di tebe segna l`imporsi dei tempi circolari della vita e del mito su quello lineare della storia. in medea (1969) pasolini rappresenta nuovamente il conflitto tra una visione religiosa e una visione illuminista e razionalista del mondo." (dalla prefazione di morando morandini)

"lo voglio. voglio quello!" il piccolo corey non ha dubbi: quel cucciolo timido con le zampe enormi e un cuore nero sul petto deve essere suo. per meta` dalmata, per meta` ingrediente segreto, mister mosly non e` un cane supereroe come quelli della tivu`, ma e` ugualmente speciale: goffo, esuberante e travolgente; intelligente, ma anche un po` zuccone; fedele, protettivo e affettuoso, sempre. e nelle difficolta` della vita forse e` il solo in grado di tenere unita la sua famiglia. perche` mister mosly e` unico, come ogni cane che abbiamo amato. eta` di lettura: da 10 anni.

nel castello di altramano si aggira un nuovo, spettrale ospite. le strampalate invenzioni del conte valvino si rivelano come sempre inutili ad affrontare il problema, mentre l`acchiappafantasmi assunto dalla contessa mentina non sembra il piu` affidabile degli individui. sara` quindi il corvo edgar, "arma segreta" del castello, a prendere in mano, ops, in zampa la situazione, perlustrando l`antico maniero per vedersela con lo spettro misterioso... eta` di lettura: da 9 anni.

negli stati uniti d`america la parola camelot ancora oggi viene impiegata per indicare simbolicamente la breve, ma luminosa epopea della presidenza di john fitzgerald kennedy: quell`epoca idilliaca, denominata nuova frontiera, e` divenuta uno dei miti piu` inossidabili non solo del sogno americano, ma in generale di chi viaggia verso la civilta` d`occidente. proprio camelot, citta` ideale, rappresentava l`occidente. nel 1984, uno dei piu` raffinati cantautori italiani della fine dello scorso secolo lancia la magica canzone viaggiatori d`occidente, nella quale si stende un ponte ideale (e d`amore!) tra la grecia e bleeker street, a manhattan (lei pensa alle terre greche / e a una maggiore fortuna / mentre in fondo a bleeker street / lui sta aspettando quella luna). adelfo forni e` il viaggiatore d`occidente che si porta nel cuore le terre greche. il suo camelot e` il timbro di una nuova frontiera di speranza, ma e` anche un viaggio a ritroso nel cuore della sua vita privata e nella pancia della civilta` occidentale. libro da cui ci si lascia rapire e incantare con malia e dolcezza.

alla hawthorne nessuno e davvero innocente. e l`amore e solo un`altra arma. juliet dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. quando le viene offerta una borsa di studio per la hawthorne academy, l`elite scolastica del connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene "da fuori". alla hawthorne il potere ha un nome: i golden ones. ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no. al vertice c`e asher kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. fino all`arrivo di juliet. asher e seduto al banco accanto al suo. come lei, compete per essere il miglior studente dell`anno. e quando il suo fascino si mescola all`arroganza, la rivalita diventa immediata. juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. e soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato. dietro la facciata di sicurezza e controllo, asher nasconde pero un desiderio che non puo permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. l`unica persona che asher vuole proteggere piu della propria immagine e sua sorella elowen, ma quando juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina. tra alleanze fragili, rivalita feroci e silenzi complici, la hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. c`e chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. e in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, l`attrazione tra juliet e asher e un rischio troppo elevato per essere ignorato. perche alla hawthorne l`amore non e una distrazione: e una debolezza da usare contro di te.

pubblicato nel 1868, e` la storia della sconfitta di un uomo "assolutamente buono", il principe myskin. un romanzo intricatissimo di avvenimenti, pieno di affetti opposti e di opposti sentimenti morali che dominano tutta l`opera entro cui si agitano bene e male, odio e amore.

una ragazza viene trovata, nascosta in una stanza segreta, all`indomani di un terribile delitto avvenuto a pochi metri da lei. sporca e affamata, si rifiuta di dire il suo nome, la sua eta`, da dove viene. forse ha dodici anni, forse quindici. sei anni dopo, ancora non identificata, vive in un orfanotrofio con un nuovo nome, evie cormac. quando avvia una causa in tribunale per rivendicare la sua indipendenza perche` adulta, lo psicologo forense cyrus haven deve determinare se evie e` pronta per essere libera. ma lei e` diversa da chiunque abbia mai incontrato: affascinante e pericolosa in egual misura; evie capisce subito quando qualcuno sta mentendo. e nessuno intorno a lei dice la verita`. nel frattempo, cyrus viene chiamato a indagare sullo scioccante omicidio di una campionessa di pattinaggio artistico del liceo, jodie sheehan. bella e popolare, jodie e` ritratta da tutti come la ragazza della porta accanto, ma mentre cyrus indaga, emerge una vita segreta. cyrus e` intrappolato tra i due casi: una ragazza che ha bisogno di essere salvata e un`altra che ha bisogno di giustizia. che prezzo paghera` per la verita`?

eschilo e` il primo dei grandi tragediografi greci, vissuto tra il 525 e il 455 a.c. la cultura ellenica stava allora passando da una visione arcaica dell`universo a una concezione piu` razionale. l`idea di un destino dominato da forze cieche e oscure stava lasciando il posto a un`organizzazione della vita sociale secondo forme di partecipazione collettiva al potere, basata su regole imparziali e democratiche. i protagonisti delle tragedie di eschilo non sono piu` semplici mortali in balia di forze estranee, ma uomini coscienti, certo sottoposti alle dure leggi della necessita`, ma anche responsabili delle proprie scelte. i suoi personaggi, quindi, sono vittime e colpevoli insieme, figure complesse e spesso (basti pensare a clitennestra) stupendamente delineate nella loro profondita` emotiva.

"educazione europea" e` il romanzo d`esordio di romain gary, ma non e` affatto una , bensi` una delle sue opere piu` importanti. gary lo scrisse quando era aviator delle forze alleate durante la seconda guerra mondiale. apparve nel 1945 e fu subito un grande successo. sartre lo giudico` il miglior libro mai scritto sulla resistenza. romain gary vi racconta la storia di un gruppo di resistenti polacchi: i loro sogni, le loro speranze, i loro ideali, le loro piccole e grandi miserie e i compromessi che la guerra esige. per sopravvivere e resistere, per affermare anche nel dolore la grandezza della vita e la speranza del pensiero.

in tre meridiani e` raccolta in ordine cronologico l`intera produzione narrativa di calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d`autore presentate in un`apposita sezione. le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura. in particolare, il terzo volume racchiude i racconti sparsi e altri testi d`invenzione.

. adriana irrompe nella vita di sua sorella con la forza di una rivelazione. sono state bambine riottose e complici, figlie di nessuna madre. ora sono donne, con i loro slanci e sbagli, con un`eredita` di parole non dette e attenzioni intermittenti. vivono due grandi amori, sacri e un po` storti, irreparabili come sono a volte gli amori da giovani. ma a chi non conosce la lingua dell`affetto e` difficile aprire il cuore. con la sapienza e la naturalezza dei grandi scrittori donatella di pietrantonio ci regala in queste pagine un`emozione calda e sussurrata, che rimarra` con noi a lungo.

dopo una pausa di trent`anni dall`uscita de "il sentiero del west", nel 1982 guthrie pubblica "dolce, dolce terra" e torna a raccontare il west americano a meta` del diciannovesimo secolo. ritorna cosi` il personaggio di dick summers, diventato ormai un raggrinzito ambientalista che cerca di vendicarsi del suo compatriota di un tempo, boone caudill, e di ripristinare la sua relazione con l`indipendente teal eye. impregnato da una forte consapevolezza della transitorieta` dell`aspetto idilliaco delle grandi pianure, "dolce, dolce terra" e` un commovente spaccato dell`erosione fisica e spirituale di uno dei piu` affascinanti territori degli stati uniti d`america.

cosa vuol dire prendersi cura di qualcuno? ci si riesce mai veramente? e, soprattutto, cosa cerchiamo per noi nello stare vicino a chi soffre? houston e` la citta` che da sempre risolve problemi, e lo fa con slanci grandiosi e ambizioni smodate. e cosa c`e` di piu` ambizioso che curare una malattia che sembra incurabile? percio` e` li` che cristina accompagna la sua amica vera, bellissima e piena di luce, che dalla vita ha ricevuto un colpo basso a cui non si rassegna. e forse anche cristina e` in qualche modo in cerca di una cura. un racconto pieno di intelligenza, che si affida alla leggerezza per provare a dire cosa siamo, e cosa possiamo essere, davanti al dolore degli altri. certe persone hanno con la sofferenza un rapporto confidenziale, e cristina si e` sempre considerata una di queste. empatica, sentimentale, ma anche bravissima a farsi in quattro per dimostrare che la realta` puo` essere ridente, nonostante tutto. la malattia di luca - marito, padre di sua figlia, amore simbiotico che ha fatto retrocedere a sfondo ogni altra cosa - l`ha attraversata cosi`, sul viso un`espressione rassicurante e spiritata che non riesce a togliersi di dosso neanche ora che luca sta bene. chi non sta ancora bene invece e` vera, "l`amica zucchero", che dopo anni di compromessi faticosi con la malattia vuole andare nel posto in cui la cura si affronta con lo stesso piglio ardimentoso della corsa allo spazio, ispirata dalla stessa megalomania: houston, la citta` che risolve problemi. e chi meglio di cristina puo` starle accanto? cosi` comincia il viaggio di queste due amiche quarantenni, che hanno costruito il loro legame sulla capacita` di raccontarsi la vita e di farla piu` divertente di com`e`, senza dover mai scegliere tra profondita` e frivolezza. la bellezza e` il loro principio di realta`: se agli altri serve come evasione, a loro ricorda esattamente cio` che conta, perche` nella bellezza c`e` anche celebrazione della vita, curiosita`, immaginazione e gioco. ma adesso ver

una vasta raccolta commentata di` documenti grazie ai quali sono ricostruite le origini e le concezioni, la vita sociale e l`espansione politica di un popolo che rivelo` agli spagnoli sbarcati nel 1519, una prosperita`, una potenza e una raffinatezza paragonabili a quelle dei maggiori stati europei. la prima parte del volume mette in luce i presupposti della mentalita` e delle vicende degli aztechi, e la loro concezione del cosmo. la seconda presenta la vita quotidiana governata dalla politica, da feste e cerimonie religiose, dai sofisticati meccanismi di un doppio calendario solare e rituale, da una severa istruzione e da un`economia cui contribuivano i pesanti tributi dei popoli assoggettati. su questa societa` dinamica e fiorente nei commerci, nei lavori agricoli e nell`artigianato (oreficeria, arte piumaria e tessitura) si abbatte l`apocalisse portata da corte`s, che e` il tema della terza parte. nei testi tramandati l`assedio della capitale tenochtitlan e la fine eroica dei suoi difensori assumono un sapore quasi omerico. dalle prime testimonianze della conquista del messico (1519-1529), attraverso quelle della storiografia ufficiale, dei difensori degli indios, dei missionari, delle nuove e`lites indigene e meticce, delle storie universali, i testi presentati giungono fino a "la hi`storia antigua de me`xico" (1780- 1781), in cui il gesuita messicano francisco clavijero assume come proprio il passato indigeno.

riavutosi in ospedale dopo un attacco di cuore, un giornalista si ritrova, come vicino di letto, la piu` inquietante delle compagnie. il conte antoni stanislaw augusto dunin, nobiluomo polacco. nei tratti del volto, nella magrezza, nella ieratica foggia della barba assomiglia a tolstoj vecchio, ma la sua caratteristica e` un`altra: sa leggere i sogni di chi gli sta vicino. e cosi` il giornalista si vedra` scrutato fin nell`intimo piu` profondo, in cio` che egli stesso ignora o rimuove del suo passato, dei suoi amori, dei suoi lutti. una sensazione per nulla gradevole, ovviamente, ma a tal punto inconsueta e stupefacente da spingerlo, una volta dimesso, a mettersi sulle tracce dell`elusivo personaggio che, comunque, ha saputo suscitare la sua curiosita`.

ifemelu ha una borsa di studio a princeton ed e` l`autrice di , un blog di largo seguito che denuncia con arguzia i pregiudizi ancora diffusi negli stati uniti. ne ha fatta di strada da quando, tredici anni prima, appena arrivata dalla nigeria, faticava a pagare l`affitto e si sforzava di adeguare accento e aspetto agli standard americani. eppure c`e` qualcosa che ifemelu non riesce a lasciarsi alle spalle: il ricordo di obinze, il ragazzo amato e poi d`improvviso abbandonato. tornare indietro nel tempo e` impossibile, ma non nello spazio. contro il buon senso e il parere di tutti, ifemelu sale su un aereo per lagos intenzionata a riprendere il filo di una storia interrotta. con una nuova introduzione dell`autrice.

"non c`e` nemmeno un libro, con una vera storia, con una storia vera. non c`e` niente." scritto a settantun anni, l`orologio astronomico e` la terza incursione nel mondo del romanzo da parte di edoardo sanguineti, che si da` cinquanta brevi "fogli" per raccontare una vicenda che comincia come un`improbabile storia d`amore. e., un vecchio, conosce a., una "scorpioncina" di cui si invaghisce subito. ma l`autore usa la cornice di questa passione per esplorare i limiti della narrazione, e nelle pagine inanella lettere, racconti, ricordi e frammenti, tutti scritti rimarcando un "io" narratore e un "tu" lettore. svelando e contraddicendo il processo costruttivo del romanzo, sanguineti rivendica l`infinito moltiplicarsi delle storie umane e trasforma l`orologio astronomico di strasburgo in un crocevia di corpi e destini, con un avvicendarsi di eventi che nasconde una riflessione attenta sul potere dei mezzi di comunicazione. dagli stralci di giornale ai primi videogiochi, ogni forma mediatica ci chiama a diventare parte attiva di un gioco, quello della vita, che ha si` delle regole di partenza, ma diversi finali possibili. la scrittura torna quindi a essere ricerca: un modo per riappropriarsi di se` in un alternarsi di cancellazioni e ripensamenti che ricalca appieno la poetica sanguinetiana dell`"imparare bene come scrivere male".

tutto cio che riguarda il passato ha un valore e anche la storia del titanic ha un proprio fascino pieno di simbolismi. questo libro cerca di spiegare la vicenda della celebre nave, fornendo indicazioni sul "linguaggio" che essa esprime. il pensiero dell`autore, tramite diverse parole chiave, vuol essere uno strumento per interpretare ma, soprattutto, per far rivivere una tragedia che e stata oggetto dell`attenzione di intere generazioni.

in questo libro, con il consueto stile in bilico tra il serio e il faceto, l`autore racconta le varie fasi del suo lavoro che ama definire "artigianale": un lavoro costruito giorno dopo giorno nei fumosi pub dei navigli di milano - a partire dalla meta` degli anni `80 - e diventato negli anni fenomeno di costume italiano, televisivo, editoriale e teatrale. il percorso non e` stato semplice ne` breve e viene descritto attraverso una narrazione ricca di vicissitudini, aneddoti e riflessioni. il volume e` corredato di un cd-antologia contenente quindici "original tracks" tratte dai lavori discografici realizzati in trent`anni di carriera.

puo` esistere un giardino dove il riposo, la pace e la contemplazione prevalgano sul sudore, i graffi e il mal di schiena? dove gli affanni quotidiani spariscano, anziche` rispuntare sotto forma di sfiancanti incombenze floricole? la in giardino e` un autentico piacere, e si conquista con la pratica ma anche con lo studio. questo libro scritto a piu` mani da giardinieri dotati di passione ed esperienza - ma soprattutto di buon senso - raccoglie dritte utili per creare un giardino sostenibile non solo dal punto di vista dell`ambiente, ma anche da quello di chi se ne prende cura. presentazione di pier luigi priola.

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Il volume raccoglie racconti giovanili, inediti in Italia, di Heinrich Boll e consente al lettore uno sguardo sulla Germania dilaniata dall'angoscia del dopoguerra. Il valore della raccolta è perciò duplice: letterario da un lato, perché consente di indagare gli esordi di questo scrittore, e politico-sociale dall'altro, perché anche l'inquietudine che percorre la Germania odierna ha le sue radici nella tragedia della seconda guerra mondiale.

a sette anni, ella sunbury e max manning si incontrano e in un solo anno diventano inseparabili compagni di avventure, come un sole e il suo cielo. ma poi la vita li separa bruscamente quando ella e costretta a lasciare juniper falls per tornare a vivere con sua madre e suo fratello, e lascia che il ricordo di max pian piano si spenga. dieci anni dopo, ella e di ritorno a juniper falls per frequentare l`ultimo anno di liceo e si trasferisce proprio nella casa di fronte a quella del suo migliore amico di infanzia. ma, con il cuore carico di oscurita, ella sunbury non e piu la ragazza solare che max conosceva. ora vive all`ombra della terribile fama di suo fratello, rinchiuso nel braccio della morte, condannato per un crimine che ha fatto tremare la nazione. sconvolta e respinta dai suoi coetanei, ella desidera solo svanire, confondersi con l`anonimato per non essere vista come la sorella di un mostro. ormai anche max ha poco tempo per le distrazioni: mentre il suo gemello si gode la sua adolescenza, lui si prende cura del padre e tenta di tener in piedi cio che rimane di una famiglia felice. pero non riesce a ignorare il ritorno di ella. malgrado lei tenti di nascondere la luce che ha dentro, max continua a percepirla, come quando erano bambini. e quella luce riaccende un raggio di speranza anche nel suo petto. max non vuole arrendersi, ella e il suo sole e lui non riesce a fare a meno di gravitare intorno a lei. proprio quando la loro amicizia sboccia in amore, pero, una nuova tragedia si abbatte e minaccia di rompere il loro flebile equilibrio. per poter catturare un raggio di sole, bisogna attraversare le tenebre e sfidare le fiamme. e, per non perdere ella, e proprio cio che max intende fare.

. cosi` simon, protagonista dei fratelli tanner, viene descritto da kafka, che ne fu uno dei primissimi e piu` entusiastici lettori. simon ci appare, all`inizio, come un ultimo discendente della nobile stirpe dei che, da eichendorff in poi, hanno traversato la letteratura accompagnati dal soffio corrosivo dell`ironia romantica: cerca, trova e abbandona i lavori piu` vari (ma sempre anonimi e subalterni) con irresponsabile disinvoltura, si lancia in lunghe passeggiate, fantastica, si guarda intorno per le strade, scrive grandi lettere, attacca discorso, incrocia senza mai arrestarsi i suoi fratelli e tanti sconosciuti, dell`esistenza dei quali, proprio perche` a nulla, o forse al nulla, appartiene, riesce per un poco a partecipare cosi` intimamente come neppure loro stessi saprebbero. ma quando lo troviamo che scrive indirizzi in una copisteria per disoccupati, circondato da una schiera di rifiuti della societa`, riconosciamo in lui uno di quei diseredati su cui dostoevskij fu il primo romanziere a fissare ossessivamente lo sguardo. eppure non c`e` in simon neppure una punta del risentimento dell`. questo e` un imprendibile spirito dell`aria, che prova meraviglia ogni mattina per l`esistenza del mondo, anzi ritiene che . la sua gioia e` nel sentirsi anche se non ha nulla e nulla gli viene dato. ma proprio questo sconcertante modo di essere carica di una straordinaria intensita` le sue esperienze. e quando dira`: , sapremo che, di la` dalla loro mirabile ironia, queste parole sono fra le piu` dure e inappellabili che mai siano state dette contro la societa`. come

fin dai primi contatti con l`occidente la poesia giapponese non ha smesso di colpire l`immaginazione degli europei per via delle sue peculiari caratteristiche come la brevita` dei componimenti, il costante riferimento agli elementi naturali, la particolare importanza data alla calligrafia, la sostanziale assenza di rima compensata dalla scelta di strutture ritmiche e prosodiche estremamente durature: caratteristiche queste spesso fraintese o deformate da una visione tipicamente orientalista ed eurocentrica di stampo novecentesco. questo inedito progetto editoriale in tre volumi, corrispondenti al periodo antico (fino al 1185), periodo medievale (fino al 1868) e periodo moderno (fino alla fine del secolo scorso), si propone di selezionare e presentare sotto una nuova luce versi, canti e liriche prodotti in giappone nell`arco di piu` di diciotto secoli. un ricco apparato critico e il testo a fronte rendono questa antologia un prezioso strumento di studio e riferimento sia per l`esperto di culture dell`asia orientale che per il semplice appassionato di poesia e letteratura mondiale. il primo volume dell`antologia, dai canti antichi allo splendore della poesia di corte (viii-xii secolo), raccoglie piu` di trecento componimenti scaturiti dal pennello di circa un centinaio tra i piu` rappresentativi poeti dei periodi nara (710-794) e heian (794-1185). le venti sezioni che compongono il volume corrispondono alle piu` importanti raccolte e antologie compilate nei primi secoli della storia della letteratura giapponese, come il man`yoshu, il kokinshu, il kaifuso, ma anche opere mai tradotte in italiano come il kudai waka o lo honcho monzui. canti religiosi, struggenti poesie d`amore, elaborati giochi di parole e artifici retorici che diventeranno modello imprescindibile per tutta la successiva storia letteraria dell`arcipelago. un`attenzione particolare e` stata inoltre dedicata alla poesia in cinese composta da giapponesi, che rappresenta l`altra faccia di questa tradizione

la e` un fenomeno del presente che riguarda la necessita`, il desiderio, la volonta` di generare un nuovo senso dei luoghi. e questo un tempo segnato dalle migrazioni, ma e` anche il tempo, piu` silenzioso, di chi "resta" nel suo luogo di origine e lo vive, lo cammina, lo interpreta, in una vertigine continua di cambiamenti. la pandemia, l`emergenza climatica, le grandi migrazioni sembra stiano modificando il nostro rapporto con il corpo, con lo spazio, con la morte, con gli altri, e pongono l`esigenza di immaginare nuove comunita`, impongono a chi parte e a chi resta nuove pratiche dell`abitare. sono oggi molte le narrazioni, spesso retoriche e senza profondita`, che idealizzano la vita nei piccoli paesi, rimuovendone, insieme alla durezza, le pratiche di memoria e di speranza di chi ha voluto o ha dovuto rimanere. la restanza non riguarda soltanto i piccoli paesi, ma anche le citta`, le metropoli, le periferie. se problematicamente assunta, non e` una scelta di comodo o attesa di qualcosa, ne` apatia, ne` vocazione a contemplare la fine dei luoghi, ma e` un processo dinamico e creativo, conflittuale, ma potenzialmente rigenerativo tanto del luogo abitato, quanto per coloro che restano ad abitarlo. partire e restare sono i due poli della storia dell`umanita`. al diritto a migrare corrisponde il diritto a restare, edificando un altro senso dei luoghi e di se stessi. restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente.

il secondo volume dei tre meridiani nei quali e` raccolta in ordine cronologico l`intera produzione narrativa di calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d`autore presentate in un`apposita sezione. le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura.

apparso per la prima volta nel 1979, "centuria" viene ripresentato in un`edizione che affianca agli originali "cento piccoli romanzi fiume" non solo trentuno "altre centurie", ma anche sette racconti scartati da manganelli nel corso dell` elaborazione dell`opera. arricchisce il volume il saggio che italo calvino scrisse nel 1985 per presentare al pubblico francese la traduzione di "centuria".

per dodici lunghi anni, la spaventosa fortezza di azkaban ha racchiuso un famigerato prigioniero chiamato sirius black. accusato di aver ucciso tredici persone con un`unica maledizione, si diceva che fosse anche un fedele seguace di voldemort, il signore oscuro. ora e` evaso, lasciandosi dietro solo due indizi su dove potrebbe essere diretto: la sconfitta di colui-che-non-deve-essere-nominato a opera di harry potter ha segnato anche la sua disfatta, e le guardie di azkaban lo hanno sentito mormorare nel sonno: harry potter non e` al sicuro, e forse questa volta nemmeno la scuola magica, nemmeno gli amici piu` cari possono aiutarlo, non quando tra loro si nasconde un traditore... con splendide illustrazioni a colori e ingegnosi elementi interattivi progettati dal pluripremiato studio minalima, questa edizione del terzo libro della saga di harry potter stupira` e incantera` i lettori di tutte le eta`. eta` di lettura: da 10 anni.

la viva voce dell`intellettuale piu` lucida e appassionata del nostro tempo torna a visitarci per una formidabile resa dei conti sul potere, il femminismo, la fede, la letteratura. ma soprattutto sulle dieci vite che ha vissuto con incantata sfacciataggine, senza paura, ripercorse oralmente nell`unica autobiografia organica possibile per una che ha attraversato il mondo correndo scalza, bruciando luminosamente ogni tappa. alla vigilia di una morte che l`ha vista gioiosa come una martire capace di cantare mentre avanza verso i leoni, michela murgia ha trascorso una settimana a raccontarsi a beppe cottafavi, suo editor e amico. le registrazioni di quella sua ultima estate, ancora piena di storie come lo erano state le cinquanta precedenti, danno sostanza a questo suo libro straordinario, arricchito da quattro splendidi racconti ritrovati e da altri testi perduti che l`autrice ha scelto e indicato tra un ricordo e l`altro. da un simile stagno brulicante di vita, come quello sulle cui rive e` cresciuta, affiora un arcipelago di dettagli intimi: innamoramenti e parentele queer, matriarche oristanesi che sgranano rosari di cinque colori per salvare ogni continente, madonne con la parrucca, uomini violenti e maestri sognanti, lezioni di lingua sarda e cultura coreana, di esegesi biblica e di scrittura magica, di politica attiva e di militanza culturale. franca e visionaria, antifascista e immune dai compromessi, murgia ci rivela com`e` che una ragazza di provincia, addestrata a leggere il vangelo e ad accontentarsi di sopravvivere, si sia messa in testa di cambiare il mondo invece, affidandosi a un`irriducibile aspirazione alla felicita`.

chi e` il giovane andrea che compare e scompare nella vita di un giornalista e, ogni volta, parla di esperienze tanto lontane, nello spazio e nel tempo, da sembrare inventate? e` un mitomane? un ragazzo senza famiglia che trova un punto di appoggio in un `padre adottato` e nei suoi amici? andrea lascia pochi segni tangibili del suo passaggio: un ciao scritto sullo specchio di ingresso della casa del giornalista; gli abiti che ogni volta gli vengono procurati. cio` che lascia di consistente sono invece i racconti, i ricordi, i comportamenti: per quanto sia un adolescente egli pare aver vissuto avvenimenti di altre epoche storiche, di aver subito, come molti altri coetanei, le conseguenze delle guerre, dello sfruttamento, della violenza.

queste storie raccontano due diverse e molto singolari forme di inquietudine: il malessere sottile che si allarga come una crepa nella vita in comune di due uomini, e la lunga guerra in cui puo` trasformarsi un matrimonio di vecchia data. le due coppie non potrebbero essere piu` distanti: lo scrittore in crisi creativa che divide un appartamento a tribeca con un avvocato in carriera, e i due pensionati di una spenta cittadina di provincia, dove gli unici eventi degni di nota sono le periodiche inondazioni del fiume e gli appuntamenti della chiesa metodista. casi da cui emana la sensazione di ; e infatti, sotto la superficie, questi rapporti vanno in pezzi davanti ai nostri occhi, lasciandoci attoniti e frastornati. solo peter cameron sembra avere ancora il coraggio, e la forza stilistica, di trasformare storie simili in opere di varia lunghezza, fatte di dettagli che riconosciamo, e del vuoto spesso atroce che li separa. perfette trappole narrative in cui scivolare e` facilissimo, e istantaneo rimanere prigionieri. senza pero` provare il desiderio di liberarsene.

quin rider e un ragazzo spezzato. cresciuto in una casa dove risuonavano le urla e i tonfi dei pugni, ha imparato che sopravvivere significa indurire il proprio cuore. e quando perde tutto, la squadra di football, la possibilita di una borsa di studio, una famiglia che non l`ha mai davvero protetto, quin resta solo con la rabbia che si porta addosso e una reputazione che lo precede ovunque: attaccabrighe, violento, pericoloso. taite towne e tutto cio che quin disprezza. popolare capitano delle cheerleader, fidanzata con il quarterback perfetto, e la regina di un piccolo mondo fatto di sorrisi smaglianti, amicizie influenti e regole non scritte da rispettare. quando le loro strade si incrociano, lo scontro e immediato. quin la osserva e la sfida come se vedesse oltre la maschera che tutti adorano. taite lo disprezza e lo teme, eppure non riesce a ignorare quegli occhi che sembrano mettere a nudo il suo cuore. quando la sua vita "perfetta" comincera a incrinarsi, taite scoprira quanto il sistema che l`ha sempre protetta possa diventare spietato: le voci inizieranno a circolare, le amiche le volteranno le spalle e da reginetta taite si trasformera in bersaglio. e a salvarla, a proteggerla, ci sara l`ultimo ragazzo che si sarebbe aspettata. perche a volte l`amore arriva quando perdi tutto il resto... e qualcuno sceglie di restare.

matthew dodici anni, si e` trasferito da poco nella cittadina di villevil, nel wyoming, nord ovest degli stati uniti d`america. preso di mira dai bulletti della scuola, che approfittano della sua disabilita`, matt trova la forza di difendersi insieme ai suoi nuovi amici. ma un giorno, giocando all`aperto accade l`imprevedibile. un tranquillo pomeriggio si trasforma prima in panico e poi in una straordinaria avventura: i ragazzi si ritrovano nel regno di sottoterra. malgrado le difficolta` e la paura, la solidarieta` e l`aiuto reciproco non vengono meno, anzi si rafforzano. i difetti fisici, come l`obesita`, l`aspetto esteriore, il colore della pelle o il fatto di studiare troppo o leggere libri noiosi, usati dai loro compagni per schernirli, ora nello strano ambiente sono le armi per difendersi e tornare a casa. aiutati da splatch, un simpaticissimo mucchio di fango che si diverte a rimbalzare "splaccicandosi" in giro, i ragazzi devono riguadagnare la via di casa affrontando inseguimenti in misteriosi tunnel e battaglie con mostruose creature di fango e insetti giganti, aprendosi la strada risolvendo indovinelli e partecipando alla battaglia con i malvagi slush. prefazione di michelle hunziker.

una raccolta dei piu` celebri miti greci scritti in modo da poter essere raccontati ai piu` piccoli. come non farsi catturare dal fascino del poeta arione, salvato da un delfino che lo riporta sulla terraferma sul suo dorso? o dalle avventure degli argonauti alla ricerca del vello d`oro? non mancano le storie di aracne, teseo e il minotauro, pegaso e bellerofonte, medusa e ulisse. eta` di lettura: da 9 anni.

c`e` un momento preciso nella vita di ciascuno di noi, in cui le cose cambiano: non e` una scala in cui si sale il primo gradino e poi si aspetta. e proprio quel giorno in cui abbiamo preso una decisione, o abbiamo ascoltato qualcosa, quando siamo rimasti folgorati, quando abbiamo scelto consapevolmente o meno se andare a destra o a sinistra, quel momento in cui ci siamo ritrovati vestiti in un altro modo e incamminati in un percorso che ha cambiato la nostra esistenza. un taglio sulla tela, una pennellata netta, importante, definitiva. forse la data del primo regalo, o quella del primo amore, la prima poesia, il primo viaggio, la prima disperazione, quando abbiamo detto qualcosa di importante a qualcuno... passo da cui non si puo` o non si vuole tornare indietro. ecco, questo libro in dodici racconti, parla proprio di quella data fondamentale per ciascuno dei protagonisti e di quelli intorno a loro.

un monaco zen siede nel silenzio della sua cella, prende un pennello e con grande concentrazione fa un cerchio che si chiude, l`ultimo gesto della mano su questa terra. tiziano terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio folco di cos`e` stata la sua vita e di cos`e` la vita: , dice. cosi`, all`orsigna, sotto un albero a due passi dalla gompa, la sua casetta in stile tibetano, in uno stato d`animo meraviglioso, racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verita`. e cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che e` stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. ai giovani in particolare ricorda l`importanza della fantasia, della curiosita` per il diverso e il coraggio di una vita libera, vera, in cui riconoscersi. la sua proverbiale risata e la tonalita` inimitabile della sua voce, che qui si e` cercato di restituire intatte, lasciano trasparire la serenita` di chi non lotta piu`, felice di un`esistenza fortunata, ricca di avventura e amore. questo libro e` un testo unico che racchiude tutti i suoi libri precedenti, ma anche li precede e li supera. .

gli occhi di una bambina sospesi tra meraviglia, stupore e orrore ci rivelano la storia della sua famiglia. la madre isabella e` da sempre innamorata di arturo, brillante scienziato ebreo, che e` invece diventato il marito della sorellastra. sono gli anni della seconda guerra mondiale e la serenita` del lora rifugio in svizzera non riesce a tenere lontano il vento freddo della storia e delle persecuzioni razziali. cosi` come non riesce a tenere lontano un mistero che lentamente viene a galla e si risolve in un epilogo che e` un sorprendente antefatto. un romanzo intenso e crudo, fatto di ricordi che emergono in un tempo di terrore e difficolta`, dove il passato e` destinato a lasciare cicatrici ancora piu` profonde.

cultore di un filone fantastico-visionario di cui e` forse l`unico esponente nella letteratura italiana contemporanea, silvio raffo trova in questi brevi, agghiaccianti romanzi - come nei racconti arricchiti da nuovi testi inediti - piena e compiuta espressione. "la pupilla della tigre": consuelo bannister, cieca dalla nascita, e` la figlia del console inglese a san sebastian. la ragazza ha la possibilita` di percepire il mondo grazie all`aiuto del fedele servitore manolito. alla morte dei genitori consuelo viene affidata alla tutela di iris regueiro, amica della madre ed ex suora laica appartenente a una setta di fanatiche religiose che ha la sua sede segreta in un villaggio vicino a glendalough, in irlanda. sfigurata in gioventu` dall`artiglio di una tigre, iris le propone un viaggio alla volta di una fontana miracolosa, dove potra` riacquistare la vista. la ragazza accetta l`invito; ma forse dietro quel gesto all`apparenza generoso si cela una sinistra macchinazione della setta... il racconto e` un`ambigua contraddanza tra realta` e visione; ambiguita` che suggella inesorabilmente anche l`inatteso finale. "la sposa della morte": un`opera d`arte difficile da decifrare attrae l`anima delle persone travolgendola fino allo stordimento. raffigura un cavaliere e una strana coppia di sposi sullo sfondo di una campagna minacciata dall`alta marea ed esercita sui personaggi questa inspiegabile attrazione. il titolo - la sposa della morte - non aiuta a rivelare il significato; si conosce solo il nome dell`autore, un certo markus eberden, vissuto in un convento a lonely island, nelle regioni delle maree, a sud della gran bretagna e la storia si svolge in un presente non definito. le voci dei personaggi narranti si alternano nel tempo che passa, raccontando la loro esperienza confondendosi con l`alzarsi e l`abbassarsi della marea, in un ritmo incessante a ricomporre infine un mosaico talmente perfetto da riproporre un nuovo insondabile enigma. "le insidie celesti": 12 raccont

chi e davvero ?o nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? se lo chiede la scrittrice a cui il giornale da l?incarico di intervistare proprio lui, il superboss. a lei che di criminalita non sa niente, che si e sempre occupata di adolescenti, tutt?al piu cantanti, attrici, gente dello spettacolo. il loro e l?incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista. eppure, quando lui inizia a parlare, qualcosa cambia. quest?uomo spietato che alleva colombi e crede negli ufo comincia a interessarla. non tanto quando si sofferma sulle cronache di furti, sparatorie e vendette, piuttosto per la nostalgia che vibra nei racconti delle donne incontrate e perdute, degli amici morti ammazzati, degli affetti famigliari. quando insomma, pur non rinnegando il proprio passato, il boss si mostra vulnerabile. il dubbio: forse la sta manipolando? e sul piano dei rapporti affettivi che boss e scrittrice si incontrano: nelle ferite di genitori incerti, forse sbagliati. nel mistero dei figli con cui non sanno piu comunicare e che temono di aver perso per sempre. il confronto tra loro, pur sempre carico di diffidenza, si trasforma allora in un viaggio tra ricordi, confessioni, fraintendimenti e proiezioni, ma soprattutto rivelazioni su figli che non sono quello che loro credono. cosi, quando la protagonista si trova a cercare le tracce del figlio di misso nelle strade di napoli, capisce di cercare qualcun altro: sua figlia che le sta sfuggendo. nei quattro anni trascorsi dal suo piu recente romanzo ci e mancato lo sguardo di teresa ciabatti, la sua cifra stilistica unica, la lucidita, l?ironia, l?equilibrio assoluto del fraseggio. con l?intensita e l?anticonformismo radicale della sua scrittura, ciabatti conduce una protagonista che le somiglia in territori a prima vista remoti e indecifrabili, per riportarla a casa piu dolente e saggia, capace di riconos

tutte le citta` sudamericane hanno un buco. e se non e` in strada, e` in fondo al cuore. augusto almeida, sindaco di mosquitos, ne e` convinto. per questo preferisce spendere per dare un bicchiere di latte a un bambino piuttosto che coprire un enorme buco proprio al centro della strada principale. criticato e odiato dai suoi concittadini per colpa della sua cattiva amministrazione e perseguitato da strani incubi, almeida medita di uccidersi. per fortuna, poco prima di mettere in atto la fatale decisione, qualcuno gli suggerisce un`idea folgorante: chiedere aiuto all`unione europea. e cosi` che in una mosquitos sferzata dalla pioggia battente si presenta un uomo biondo, alto e magro, armato solo del suo ombrello parigino: e` marc rime`s, l`uomo di bruxelles, inviato dal primo mondo con il preciso incarico di salvare la sfortunata citta`. e chi meglio di lui potrebbe riuscirci? del resto, conosce i sindaci di jefferson, di comala e di macondo, gli stessi a cui anche almeida ha gia` scritto una dettagliata proposta in sette punti per il recupero dei paesi e delle citta` letterarie...

irlanda. 1945. dopo aver lavorato per anni a new york come operaio, barnabas rane torna in donegal con la famiglia per iniziare una nuova vita nella sua terra d`origine. ma quando alla fattoria scoppia un incendio e matthew peoples. il suo bracciante, si getta tra le fiamme per provare a salvare il bestiame, barnabas perde ogni cosa: un amico, la stalla e gli animali su cui aveva investito tutti i risparmi. deciso a resistere, non gli rimane che chiedere aiuto alla comunita` di carnarvan; ma la gente del posto - rancorosa e - si rivela diffidente nei confronti dell`ultimo arrivato, che ha vissuto cosi a lungo lontano da casa da essere considerato uno straniero. e mentre barnabas, facendo leva sul suo , tenta disperatamente di sopravvivere, il figlio si ritrova a fare i conti con un terribile segreto e la moglie e` annientata dalle incertezze sul futuro. "neve nera" e un romanzo crudo e implacabile, in puro stile lynch, in cui il paesaggio, spesso lirico, sempre affascinante, funge da sfondo ideale per una storia che indaga la natura piu` oscura dell`uomo.

in una bella domenica di agosto un uomo viene ucciso, con un`iniezione, durante la messa nella chiesa di seefeld. il cadavere viene mandato per gli accertamenti all`obitorio di innsbruck, ma durante il trasporto il corpo viene sostituito con quello di un altro assassinato. la polizia locale non riesce a comprendere quanto successo ed invita a collaborare l`interpol italiana che riconosce nel cadavere custodito all`obitorio un chimico romano che lavora nel giro della droga. quando vengono ritrovate, in grave stato di decomposizione, le spoglie dell`uomo avvelenato, gli ispettori scoprono la perfetta somiglianza con un boss della malavita romana che governa gran parte del traffico di cocaina nella capitale. le indagini si intensificano, ma appaiono da subito forti dubbi sull`identita` del morto.

sognate di sapere tutto sui trope utilizzati nei romance? volete scrivere il vostro romantasy? questo libro e proprio cio che vi serve. dopo averlo letto, il romance in tutte le sue forme non avra piu segreti, per voi! in questa guida unica nel suo genere troverete: presentazione e analisi dei 50 trope piu conosciuti (o meglio, dei nostri preferiti!); consigli di scrittura di editor e autrici per costruire una trama, creare dei personaggi e dare ritmo alla narrazione; illustrazioni di juliette buttigieg che danno vita ai trope; consigli di lettura di booktoker e content creator; contenuti esclusivi come i trope della vostra coppia, gli archetipi dei protagonisti (e i loro ritratti!), i trope inversi... e tanto, tanto altro! alla parola enemies, tutti rispondiamo all`unisono: to lovers! e quando sentiamo parlare di slow burn, fremiamo al solo pensiero di un bacio. e cosa mi dite di "un solo cavallo"? i trope sono ovunque: sui social network, nel cuore di libri, film e serie tv... alimentano le aspettative dei lettori e guidano gli autori. pero, cosa sono esattamente i trope? a cosa servono davvero? e soprattutto, come gestire questi "cliche" senza diventarne uno a propria volta? la risposta e nelle vostre mani, in questo libro. un libro imperdibile per tutti gli amanti del romance, con i contributi esclusivi di booktoker e scrittrici italiane. consigli di scrittura a cura di cristina chiperi, alessia gazzola, valentina ghetti, c.s. quill, allison saft e sara simoni.

. un uomo ha lasciato per sempre la sua famiglia e l`italia. a distanza di anni, la notizia della morte del suo fratello di sangue lo induce a tornare. nel corso del viaggio mentale, che precede quello fisico, il protagonista, costretto a vagare a ritroso tra le macerie della sua vita, finira` per imbattersi in una verita` pericolosa. raccontando la storia di thomas, un uomo deciso a fare una volta per tutte i conti con il passato e col peso della colpa, trevisan crea un personaggio che nella sua ambigua nostalgia delle radici distrutte da` voce alla nostra quotidiana alienazione. e ci consegna un romanzo di spietata crudezza, che rivela impietosamente lo sbriciolamento di un paese senza morale, senza bellezza, senza piu` tradizione.

jonathan safran foer ci propone una riflessione sul cibo partendo dal ricordo personale di sua nonna, dalla forza che durante la guerra la spinse a rifiutare della carne di maiale che l`avrebbe tenuta in vita, perche` non era cibo kosher, e . il cibo per lei non era solo cibo, ma . una volta diventato padre, foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perche` nutrire un figlio e` ancora piu` importante che nutrire se stessi. cosi` nasce questo libro, frutto di un`indagine durata quasi tre anni, che e` insieme racconto, inchiesta e testimonianza e che invita tutti alla riflessione, indicando nel dolore degli animali - e soprattutto nella nostra sensibilita` verso chi e` e - il discrimine fra umano e inumano, fra chi accetta senza battere ciglio le condizioni imposte dall`allevamento industriale e chi le mette in discussione.

non si puo` crescere in un paese di paludi, di piogge, di nebbie, di terre livide dove tutto muore, senza rimanerne segnati per sempre: di piu`, senza assomigliare a quel paesaggio inamabile. ne` vivere in una casa fatiscente, sperduta fra boschi, malerbe e acque solitarie, dove anche l`amore e` intollerabile violenza, senza desiderare che il mondo intero esploda . nera come una zingara, taciturna come uno strano fiore selvatico, traboccante di rancore e di disprezzo per se stessa, galla vorrebbe solo andarsene via, lontano dai troppi lutti, dal peso delle innumerevoli sorelle, da un padre abbrutito dal lavoro, dalla madre che ama troppo per sopportarne la dolente presenza. ma l`unica possibilita` di fuga, oltre ai sogni, e` la vecchia e fragile bicicletta dal lamento di salamandra morente, e l`unica meta la scuola dov`e` interna, a trentacinque chilometri, in citta`. un tragitto che separa due vite e due mondi inconciliabili - la pietraia che non da` frutti e le terre miracolate dalla fertilita` -, e che un sabato galla decide di percorrere per rivedere la madre: sara` un giorno di vacanza sinistro e fatale, dove tutto precipitera`, rivelandole il senso di ogni cosa. perche` il malevolo, straziante paese da cui proveniamo - sembra dirci ine`s cagnati con la sua prosa di insolente intensita` - e` la carne stessa di cui siamo fatti, e possiamo, se non sbarazzarcene, almeno intravedere nel ricordo le meraviglie di cui era fiorito.

. (italo calvino)

dove andremo in vacanza nel xxii secolo, quando sara` possibile raggiungere in tempi accettabili gli altri mondi del sistema solare? questo libro ci accompagna dalla vicina luna ai pianeti piu` esterni, con assoluto rigore scientifico, al seguito di un gruppo di intraprendenti turisti del futuro: ci divertiremo pattinando nei crateri lunari, sciando sui pendii di enceladus, gettandoci come bungee jumpers dalle vertiginose rupi di miranda. contempleremo paesaggi grandiosi da terrazze naturali mozzafiato come amaltea e pandora; toccheremo la vetta piu` alta del sistema solare, cavalcheremo gli uragani di giove, inseguiremo l`alba su mercurio, conosceremo giorni stranissimi in cui il sole non tramonta per 42 anni o cammina all`indietro. un turismo emozionante e formativo, non solo un sogno: contemplando la bellezza approfondiremo le nostre conoscenze e "apriremo i nostri orizzonti", come scrive stefano covino nell`introduzione. e proprio questa e la vera natura del libro: un`opera divulgativa concepita per insegnare l`astronomia da un`angolazione inusitata, che alterna semplici e avvincenti parti narrative a riquadri scientifici che spiegano nei dettagli i fenomeni descritti.

2010. ivo barrocciai, industriale fallito, scopre di avere un cancro. caterina e` una ragazzina esaurita perche` il suo fidanzato ha pubblicato su internet un video che li ritraeva in intimita`. i due partono insieme perche` ivo vuole recuperare il suo sperma, congelato nel corso dei tentativi di avere un figlio con la ex moglie. vorrebbe ingravidare caterina e in cambio le darebbe il ricavato della vendita all`asta di una testina di bascon salvata dal fallimento. i due procedono come in un sogno in cui passato e presente si mischiano, raccontando il declino italiano e l`eta` dell`oro, un passato che non puo` piu` tornare. un passato individuale, ma anche collettivo che assomma tutte le speranze degli italiani traditi dalla crescita industriale.

nella seconda meta` del xx secolo l`umanita` e` riuscita in un`impresa che per migliaia di anni e` parsa impossibile: tenere sotto controllo carestie, pestilenze e guerre. oggi e` piu` probabile che l`uomo medio muoia per un`abbuffata da mcdonald`s piuttosto che per la siccita`, il virus ebola o un attacco di al-qaida. nel xxi secolo, in un mondo ormai libero dalle epidemie, economicamente prospero e in pace, coltiviamo con strumenti sempre piu` potenti l`ambizione antica di elevarci al rango di divinita`, di trasformare "homo sapiens" in "homo deus". e allora cosa accadra` quando robotica, intelligenza artificiale e ingegneria genetica saranno messe al servizio della ricerca dell`immortalita` e della felicita` eterna? harari racconta sogni e incubi che daranno forma al xxi secolo in una sintesi audace e lucidissima di storia, filosofia, scienza e tecnologia, e ci mette in guardia: il genere umano rischia di rendere se` stesso superfluo. saremo in grado di proteggere questo fragile pianeta e l`umanita` stessa dai nostri nuovi poteri divini?

gennaio 1989. in un`ordinaria e gelida mattina d`inverno, bridget "birdie" keller si sveglia con una notizia che in un istante spezza e stravolge la sua normalita: jimmy maguire, l`uomo che ha ucciso sua sorella providence diciotto anni prima, sta per tornare in liberta. e il momento che birdie stava aspettando e cosi, lasciati i figli a scuola, parte per londra con una pistola nella borsa e un solo obiettivo: trovare maguire e ottenere la sua vendetta. ma ogni storia puo essere raccontata da piu punti di vista e, dietro cio che birdie ha sempre creduto di sapere, si celano bugie e segreti rimasti a lungo sepolti. e davvero jimmy l`assassino di providence? o e forse l`unica persona di cui lei possa realmente fidarsi? e, quando la verita verra finalmente a galla, lascera vincere il rancore o riuscira a scegliere il perdono? dopo il successo internazionale dei guardiani del faro, emma stonex torna con un nuovo thriller mozzafiato, immerso nella suggestiva e inquietante bellezza delle campagne del devon. un mistero travolgente e magnetico, pieno di colpi di scena, che intreccia due vite segnate da un crimine terribile e racconta una storia indimenticabile di amore e vendetta.

messa insieme a poco piu` di trent`anni, questa raccolta di racconti fu sul punto di essere pubblicata nel 1946 ma il progetto ando` in fumo all`ultimo momento. anche se e` stata pubblicata soltanto postuma, e` a tutti gli effetti l`esordio letterario di cortazar. un esordio sotto il segno di edgar allan poe, autore amatissimo, e delle atmosfere paranormali. gia` inserita all`interno del volume "i racconti", per la prima volta viene finalmente proposta anche in italia come libro a se`. sono racconti che mostrano gia` molto bene le doti di chi era destinato a diventare il maestro della letteratura fantastica.

il profeta e il giardino del profeta sono due capolavori del poeta di origini libanesi kahlil gibran, qui raccolti in un unico volume. i pensieri di gibran indicano la strada per una spiritualita` vera, individuale e fuori dagli schemi. scavando nella saggezza tradizionale il poeta recupera le tracce della propria identita` culturale e giunge a una forma di sincretismo che libera la sapienza millenaria delle religioni rivelate dalle costrizioni del dogma. gibran unisce le suggestioni delle scritture alla mistica dei poemi arabi e ci tramanda un`opera poetica che fa vibrare le piu` profonde corde del nostro animo.

in questo volume sono riunite alcune delle piu` belle storie di fantascienza scritte nel novecento, ordinate anno per anno, mese per mese, e introdotte da una premessa di isaac asimov. racconti che possono essere considerati oggi non solo caposaldi del genere, ma veri classici della letteratura. narrazioni che, immaginando tempi e luoghi lontanissimi, ci parlano del nostro mondo presente. questo secondo volume raccoglie storie pubblicate tra il 1944 e il 1948.

una cenerentola che ama servire e farsi battere dalle sorelle; il principe che all`improvviso s`innamora della matrigna di biancaneve, la quale pero` gli preferisce il ben piu` prestante cacciatore (); rosaspina che respinge il principe azzurro, reo di avere destato lei e gli abitanti del castello dalla beatitudine del sonno. nei in versi, provocatori rifacimenti - ma sarebbe forse piu` giusto parlare di sabotaggi - di fiabe dei grimm, l`invenzione linguistica e l`ironia di walser toccano uno dei loro vertici. e se la forma metrica ne mostra la natura di compiaciuto, finissimo divertimento letterario, non si puo` non cogliere nei personaggi, come osservava benjamin, gli inconfondibili tratti walseriani: .

maeve, figlia di lord sean di sevenwaters, e rimasta gravemente ustionata da bambina e porta il ricordo di quel fuoco nelle sue mani deformi. quando, dopo dieci anni di assenza, torna a casa, e ormai una donna coraggiosa e schietta. le cicatrici del corpo sono guarite, non altrettanto quelle dell`anima. per di piu sevenwaters e in subbuglio. il principe del popolo fatato mac dara desidera disperatamente che il suo unico figlio cathal, sposato con la sorella di maeve, torni nell`altromondo, e per convincere lord sean e arrivato a uccidere degli innocenti. quando i cadaveri delle sue vittime vengono scoperti, appare chiaro che bisogna trovare un modo per fermarlo. ma chi puo farlo e come? quale forza umana potrebbe sconfiggere il potere della magia? tocchera a maeve e al suo misterioso fratellino finbar intraprendere un viaggio che potrebbe decretare la fine del regno di mac dara o condurli a una morte orribile. ma se avra successo, maeve potrebbe aprire le porte a un futuro che non ha osato credere possibile.

ogni storia ti segna una sola ti cambia. ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l`aspetta a casa, tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. al primo anno di college, il suo futuro sembra gia` segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice... sembra, perche` tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s`imbatte in hardin. e da allora niente e` piu` come prima. lui e` il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. e` la persona piu` detestabile che tessa abbia mai conosciuto. eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non puo` fare a meno di baciarlo. un bacio che cambiera` tutto. e accendera` in lei una passione incontrollabile. una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. nonostante hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. per entrambi sarebbe piu` facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme e` difficile, a tratti impossibile, lo e` ancora di piu` stare lontani. quello che c`e` tra tessa e hardin e` solo una storia sbagliata o l`inizio di un amore infinito? che sia davvero questo l`amore?

viviamo tempi di cancellature, riscritture e revisioni, di riconsiderazione degli eventi e dei fenomeni della storia che hanno portato, in anni recenti, a prese di posizione e dichiarazioni epocali: capi di governo che si scusano in nome del proprio paese per torti od omissioni, per il ruolo svolto dai loro stati in vicende piu` o meno lontane. e quindi un elemento di scottante attualita` che accende la scintilla di questo libro: accostare nell`aula del le tesi dell`accusa, le arringhe della difesa, i controinterrogatori degli imputati per acquisire nuovi elementi di conoscenza e di giudizio. tenendo sempre presente che, come scrive paolo mieli, . cosi`, da fidel castro a mussolini, passando per vittorio emanuele iii, filippo v e perfino gesu` di nazareth, mieli riesce, con la brillantezza del grande divulgatore e l`acume dell`attento osservatore dei nostri giorni, a spiegare in cosa consista l`applicazione di un metodo per una rivisitazione dei fatti e delle figure della storia. il vero processo, dunque, necessario e prezioso, e` quello contro ogni tipo di falsificazione. ed e` .

"il lavoro migliore di una vita di ricerca puo` saltare fuori per caso: lo si incontra su una strada percorsa per andare da un`altra parte." "le idee spesso sono come un boomerang: partono in una direzione ma poi vanno a finire altrove. se si ottengono risultati interessanti e insoliti, le applicazioni possono apparire in campi assolutamente imprevisti." realta` sperimentali che sembrano sfuggire a ogni legge, ricerche che portano a scoperte che sorprendono lo stesso ricercatore, il lampeggiare dell`intuizione fisica e matematica: e` il mondo indagato da piu` di cinquant`anni da giorgio parisi, vincitore nel 2021 del premio nobel. dall`ingresso, nel 1966, all`istituto di fisica di roma (dal retro, perche` gli studenti dei primi due anni non potevano passare dalla porta principale) al nobel sfiorato gia` all`eta` di venticinque anni, dagli studi pionieristici sulle particelle all`interesse per fenomeni enigmatici come le trasformazioni di stato, i "vetri di spin" e il volo degli storni, dalle riflessioni su come nascono le idee a quelle sul senso della scienza nella nostra societa`, questo libro e` un viaggio nella mente geniale di un fisico che ha cercato le regole dei sistemi complessi, perche` quelli semplici gli sono sempre sembrati un po` troppo noiosi.

arturo ha quattordici anni, abita in america, in uno sperduto paesino sulle montagne, possiede una slitta. per il resto avrebbe preferito chiamarsi john, e di cognome, invece che bandini, jones. la madre e il padre sono italiani immigrati, ma lui avrebbe preferito essere americano. poi c`e` nonna toscana, che considera il genero svevo, padre di arturo, un fallito, e la figlia maria una povera pazza perche` l`ha sposato. una famiglia non solo povera: proprio fatta di poverta`. con questo volume prosegue, dopo "chiedi alla polvere", "la confraternita dell`uva" e "sogni di bunker hill", la ripubblicazione einaudiana delle opere di john fante. introduzione di niccolo` ammaniti.

un`opera unica nel panorama della letteratura antica a cui corrisponde un`impalcatura teorica di straordinaria audacia. il de rerum natura si propone, insieme, come modello dell`universo infinito teorizzato da epicuro, e come `manuale per l`uso` di un mondo i cui fenomeni eterogenei sfidano da sempre la ragione dell`uomo e lo costringono a paure e credenze irrazionali e tormentose. confessando quest`ambizione senza confini lucrezio si impone una sfida narrativa che nessuno prima di lui aveva accettato: come si imposta la narrazione del ? come articolare in libri, in versi, in una trama, la massa infinita dello spazio, della materia, del vuoto? il poema stesso, la relazione che esso instaura con i suoi lettori-discepoli, divengono - e` inevitabile - il primo e decisivo banco di prova delle teorie che propugna. con l`introduzione di alessandro schiesaro e l`apparato di note di carlo santini.

damian lobo e` disoccupato da mesi. ha un padre intellettuale che guarda solo programmi culturali, e una sorella cinese adottata. le ombre del passato e i fallimenti del presente l`hanno spinto a vivere in un mondo tutto suo: ha talmente bisogno di essere guardato da qualcuno che, invece di parlare con se stesso, immagina di dialogare con il presentatore di un reality di cui lui e` protagonista. un giorno, mentre curiosa in un mercatino dell`antiquariato, commette un furto. ma e` stato visto dalla vigilanza ed e` costretto a nascondersi all`interno di un grande - e misterioso - armadio. non fa in tempo a uscirne che il mobile viene impacchettato e portato a casa di lucia, che l`aveva appena acquistato. inizia cosi` per damian una nuova e fantasmatica vita all`interno dell`armadio che per lui si trasforma non solo in un perfetto nascondiglio, ma anche in un privilegiato punto d`osservazione - dall`ombra, appunto - da cui riuscire a scavare nei segreti piu` intimi di lucia e della sua famiglia. "dall`ombra" e` una satira feroce della societa` dello spettacolo, della televisione spazzatura e della narcisistica ossessione per mettersi in mostra, ma anche un`esplorazione delle zone d`ombra dell`animo umano: l`armadio, nelle pagine di millas, diventa l`archivio dei mostri infantili, ma anche figura dell`utero e dell`inconscio, dove il protagonista trova il proprio posto nel mondo a furia di dialogare con se stesso.

bruno savini vive da single in un paese della provincia emiliana, e` laureato in lettere e ha alle spalle velleita` artistiche presto fallite e abbandonate. si mantiene facendo l`autista di scuolabus e ha smesso di aspirare a qualcosa di meglio, perche` si porta dietro le cicatrici di troppe difficolta` e delusioni. i suoi amici piu` fedeli, ormai, sono i bambini che ogni giorno trasporta a scuola. attraverso le loro personalita`, i loro piccoli e grandi drammi, rivive le vicende della propria infanzia. vive immerso nei ricordi e nel passato, mentre una fitta nebbia avvolge sogni e speranze. il ricordo di serena, la ragazza che lo ha lasciato da un anno, lo domina fino a trasformarsi in ossessione. un`ossessione che diventa presto follia...

buenos aires, 1965. in una sanguinosa rapina una banda di delinquenti si impadronisce di una gran quantita` di soldi. freddano spietatamente il tesoriere di una banca, l`autista del furgone portavalori e una delle guardie di scorta. sono i testimoni oculari a raccontare a stampa e polizia la loro versione dei fatti. intanto i rapinatori - e, tra questi, particolarmente legati l`uno all`altro sono il nene brignone e il gaucho dorda, detti non a caso"! gemelli" - scappano alla volta dell`uruguay. vengono rintracciati in un appartamento di montevideo dove si sono rifugiati e qui si difendono sparando tutti i loro colpi sulla squadra di polizia, e in un estremo gesto di sfida danno anche fuoco alle mazzette di denaro. ricardo piglia parte da un fatto di cronaca per raccontare una vicenda dalle molte sfaccettature e verita`: ciascuno infatti, compreso il commissario silva incaricato delle indagini, ha cose diverse da dichiarare, spesso in contraddizione tra loro.

la gravidanza di trudy e` quasi a termine, ma l`evento si prospetta tutt`altro che lieto per il suo piccolo ospite. ad attenderlo nella grande casa di famiglia (e nel letto coniugale) non c`e` il legittimo marito di trudy e suo futuro padre, john cairncross, poeta povero e sconosciuto, innamorato della moglie e della civilta` delle parole, ma il fratello di lui, il ricco e becero agente immobiliare claude. dalla sua posizione ribaltata e cieca, il nascituro gode nondimeno di una prospettiva privilegiata sugli eventi in corso, ed e` lui a metterci a parte di una vicenda di lutto e di sospetto dagli echi assai familiari. certo, la scena non e` quella corrotta e claustrofobica del castello di elsinore. certo, i due cognati fedifraghi, trudy e lo zio claude, non hanno regni nordici cui aspirare. piuttosto a far gola ai due vogliosi amanti e` l`edificio georgiano su hamilton terrace, decrepito ma d`inestimabile valore, incautamente ereditato da john, i cui pavimenti luridi e la cui onnipresente immondizia prendono il posto del marcio in danimarca. ma amletico e` il crimine orrendo che il narratore vede (o meglio sente) arrivare, e amletico e` pure il suo inesauribile flusso di pensieri dubitanti, gli stessi che hanno inaugurato al mondo la danza della modernita`. se nel testo shakespeariano l`origliamento, l`atto di spiare e raccogliere informazioni rovistando i recessi e gli anditi del regno, e` spesso motore dell`azione, nel guscio l`udito e` il senso privilegiato per ragioni fisiologiche, e a essere rovistati a pochissima distanza dal capo dell`inorridito narratore sono spesso e volentieri i recessi e gli anditi del corpo materno. mentre all`orecchio non sempre affidabile del nostro eroe non-nato si dipana la tragica detective story, nella manciata di giorni che separano il suo dal suo protetto ancora, con il conforto di qualche buon vino giunto fino a lui dalle superbe degustazioni materne, e costantemente edotto sul mondo dai programmi radiof

sulle montagne sopra il lago di como, durante i lavori di costruzione di una nuova strada verso il confine svizzero, vengono alla luce dei resti umani. a chi appartengono? quale identita` si nasconde dietro la misteriosa sigla k.d. ritrovata su un portasigarette d`argento? e come e` coinvolta in tutto questo la potente famiglia cappelletti, trincerata nella sua villa e nel suo immenso giardino? l`indagine e` affidata al commissario stefania valenti, quarantacinquenne, separata, con una figlia di undici anni, ostacolata perche` donna, ma molto piu` determinata e in gamba di tanti suoi colleghi maschi. tra svolte che si succedono come in un dispositivo a orologeria, sempre accompagnate dal vento leggero di breva, le ricerche affondano a poco a poco nel passato, quando sulle rive del lago transitavano clandestinamente persone e cose: contrabbandieri, disertori, partigiani, agenti segreti, membri della gestapo, ebrei in fuga, e quadri, oggetti preziosi, denaro. perche` e` qui, ben nascosta, che c`e` la soluzione del caso... una doppia indagine che illumina un presente gravato da intrighi famigliari e pressanti ricordi e insieme un brano cruciale della storia italiana.

"c`e` in "jane eyre" di charlotte bronte` un personaggio minore, ma discretamente inquietante. il personaggio di una folle reclusa che si dice sia una bella ereditiera creola. jean rhys ha avuto l`idea di ricostruire la vita di una simile ombra labile e confusa prima dell`arrivo in inghilterra. una idea puo` essere buona o cattiva, anzi un`idea e` in partenza provvisoriamente buona e cattiva. risultera` essere piu` buona che cattiva, piu` cattiva che buona a seconda dell`esecuzione. ora l`esecuzione di jean rhys e` straordinaria, un romanzo avvelenato di fascino, squilibrato di passioni, condannato e riscattato dalla magia... scacciata dal suo paradiso di coulibri, antoinette affronta un tragico e tumultuoso destino d`amore e follia proprio perche` di tale tragicita` e tumultuosita` e` convinta lei per prima. o, facciamo, per seconda. per prima ne e` convinta jean rhys che con mano implacabile e delicata, complice e spietata sospinge la sua eroina a bruciare e consumarsi nello straordinario romanzo che e` "ii grande mare dei sargassi" sino a ridursi all`ombra labile e confusa di un personaggio minore dello straordinario romanzo che e` "jane eyre" di charlotte bronte`." (oreste del buono)

. nella parigi degli anni trenta, dove ogni alberghetto e` uguale all`altro e ogni cafe` puo` celare un nuovo, tormentoso incontro, una donna che scopre di non essere piu` giovane insegna a se stessa l`arte del distacco. e londra, dove presto dovra` tornare, non le riserva niente di meglio: le domanda l`ultimo parente che sembrava disposto a occuparsi di lei. per sasha, ormai, si tratta solo di dimenticarsi , delle . e quando i giorni e le notti si fanno ancora piu` solitari e desolati, c`e` un unico modo per sopravvivere alla sua caparbia, febbrile perdizione: . meglio tingersi subito i capelli di biondo cenere e correre all`appuntamento con quello strano gigolo` dalla nazionalita` indecifrabile e la lunga cicatrice che gli attraversa la gola.

quando penny dahl chiama l`agenzia finders keepers nella speranza che possano aiutarla a ritrovare la figlia scomparsa, holly gibney e` restia ad accettare il caso. il suo socio, pete, ha il covid. la madre, con cui ha sempre avuto una relazione complicata, e` appena morta. e holly dovrebbe essere in ferie. ma c`e` qualcosa nella voce della signora dahl che le impedisce di dirle di no. a pochi isolati di distanza dal punto in cui e` scomparsa bonnie dahl, vivono rodney ed emily harris. sono il ritratto della rispettabilita` borghese: ottuagenari, sposati da una vita, professori universitari emeriti. ma nello scantinato della loro casetta ordinata e piena di libri nascondono un orrendo segreto, che potrebbe avere a che fare con la scomparsa di bonnie. e` quasi impossibile smascherare il loro piano criminale: i due vecchietti sono scaltri, sono pazienti. e sono spietati. holly dovra` fare appello a tutto il suo talento per superare in velocita` e astuzia i due professori e le loro menti perversamente contorte.

iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "il mestiere di vivere" accompagna cesare pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull`arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidita` la sua incessante autoedificazione poetico-letteraria, l`evoluzione di un personale mestiere di vivere.

il giovane ilyas e` poco piu` che un bambino quando viene rapito dalla famiglia per mano di un soldato askaro di stanza nelle colonie tedesche dell`ostafrika. cresce affidato a un agricoltore europeo, impara la lingua e si guadagna un`istruzione, ma la vita insieme ai colonizzatori lo allontana dal suo popolo, ne fa un forestiero a casa propria. allo scoppio della prima guerra mondiale si arruola volontario per combattere al fianco dei tedeschi, lasciando la sorella afiya nella casa dell`amico khalifa. qui la ragazza incontra il giovane hamza, tornato dal conflitto senza un soldo e con molte cicatrici nel corpo e nell`anima: dalla loro unione nasce una speranza, un figlio chiamato ilyas come lo zio scomparso. ma ormai sono gli anni trenta, la guerra che sta per scuotere ancora l`europa arriva fino alle colonie africane, e il piccolo ilyas comincia a sentire una voce misteriosa che sembra parlare solo con lui.

pubblicato per la prima volta nel 1977, il romanzo ha per protagonista la figura granitica, ingombrante, di un padre, il vecchio tirannico e orgoglioso primo scalpellino d`america, almeno questo crede di essere. un immigrato di prima generazione, nick molise, nel quale, come nel gruppo di suoi compaesani, fante racchiude il ritratto piu` nitido della prima generazione italoamericana. un mondo di uomini di testarda virilita`, guardati con inorridita inquietudine dagli americani persuasi che gli italiani fossero creature di sangue africano, che tutti girassero con il coltello e che la nazione fosse ormai preda della mafia. introduzione di vinicio capossela.

quando lexi si sveglia in un letto di ospedale, non ricorda proprio cosa le sia successo. e convinta di avere 25 anni, di essere povera in canna, con una vita sentimentale disastrosa, i denti storti e le unghie mangiate... e invece eccola fresca di parrucchiere, con una bocca perfetta, mani curatissime, un lavoro da super manager e... un sacco di soldi! si`, perche` oltretutto e` sposata a un bellissimo miliardario. ma come e` possibile? il fatto e` che lei in realta` ora ha 28 anni, ma non ricorda nulla del suo passato recente, marito compreso, e non riesce proprio a riconoscersi. ma almeno ha la vita perfetta, e questo sembra un buon inizio... o no?