
il percorso proposto in questo volume, che si apre con il 1895, l`anno dell`invenzione del cinematografo, e arriva fino a oggi, ricostruisce la storia della letteratura italiana contemporanea prestando particolare attenzione alle sue intersezioni con le altre arti e i diversi media. e da questa originale angolazione che vengono analizzate le dinamiche e le forme materiali della produzione e fruizione della letteratura in un arco temporale in cui essa ha conosciuto profonde e irreversibili trasformazioni del suo statuto e della sua funzione. e proprio tale prospettiva consente agli autori di riservare un adeguato spazio a voci e generi letterari tradizionalmente espunti o lasciati ai margini. il volume e suddiviso in sei capitoli, ognuno dei quali copre circa vent`anni di storia letteraria italiana. completa ogni capitolo una serie di letture dedicate a casi esemplari, che approfondiscono nelle diverse epoche le analogie con altre modalita di espressione, il realizzarsi di forme miste, l`influenza di media extra letterari sulla scrittura, le esperienze di collaborazione tra scrittori e artisti, ovvero le molteplici relazioni e contaminazioni in virtu delle quali la letteratura italiana ha corrisposto al mutare del contesto culturale di un lungo novecento.

l`attore, l`uomo che, senza perdere se stesso, deve creare il personaggio, e` il protagonista di questo celebre diario. le vie interiori di questa creazione, i modi della sua realizzazione psicologica, gestuale, sonora, scenica: queste le fasi del "metodo stanislavskij", la grammatica elementare di tutto il teatro del novecento. attore, regista e teorico dell`espressione scenica, konstantin s. stanislavskij (mosca 1863-1938) fu costretto, durante la rivoluzione d`ottobre, a lasciare la russia per una tourne`e in america dal 1922 al 1924. in realta` fu proprio questa fortunatissima tourne`e a far conoscere al mondo il suo "metodo".

"l`amore. cominciamo da qui, parliamo d`amore. ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti hanno una storia. tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare immutabile. dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di capire che cos`era l`amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell`amore. innanzitutto, per i greci l`amore era un dio di nome eros. un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. ma eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale...".


il signore degli inganni e` tornato dal passato, minacciando la pace della gente di valle d`ombra. e il saggio allanon, il mitico druido protettore delle razze, accorre da lontano per svelare a shea la nobilta` delle sue origini e i misteri della magia. perche` solo shea potra` conquistare la mitica spada di shannara, il talismano capace di sconfiggere il male e di restituire agli uomini la liberta`, la concordia e la verita`. ma non sara` una lotta facile e lungo tempo dovra` passare prima che torni la pace per i popoli delle quattro terre. l`eterna guerra tra il bene e il male si rinnova in questa saga ambientata nelle incantate terre del nord, dove si avverano i sogni e le leggende. un`epopea che si snoda tra poesia e avventura, tra sortilegi e terrore, ricca di sorprese e di avventure, considerata da molti appassionati come la piu` straordinaria creazione fantasy di questi ultimi anni. comprende i romanzi la spada di shannara, le pietre magiche di shannara, la canzone di shannara e i racconti la ricerca di allanon, la scelta del maestro d`armii, l`irix nero.

libro postumo, libro testamento - ma anche , debordante di , di , formato di e di -, "un soffio di vita" mette in scena due personaggi (l`autore e la sua creazione, o creatura, angela) che dialogano affrontando tutti i temi sui quali la lispector si e` incessantemente interrogata: le parole, il tempo, il mondo, la storia, la preghiera, gli esseri viventi e quelli inanimati. infine: la grazia. la scrittrice non nasconde affatto le sue intenzioni e, perentoria come sempre, esordisce: . quel che si propone, infatti, non e` una stesura coerente, una trama qualsivoglia, bensi` il definitivo esorcismo dell`indicibile. quando compone gli ultimi frammenti, le e` stata diagnosticata una malattia mortale, e la morte pervade questo testo, che lei stessa confessava essere stato . olga borelli, l`amica-assistente che per otto anni le e` stata vicina, annotando i suoi pensieri e battendo a macchina i suoi manoscritti, ha affermato che "un soffio di vita" doveva essere il suo , scaturito com`e` .

il libro, con il suo semplice messaggio, vuole arrivare al cuore del lettore, insegnando a perdonare se stesso, il prossimo, la vita anche quando questa gli ha inflitto dolore, sofferenze, delusioni, sconfitte. l`amore puo` guarire il mondo, ma e` solo attraverso l`atto del perdono che e` possibile giungere al puro amore.

"con uno di quei suoi straordinari salti fantastici che hanno un gelo mentale matematico, morselli ha rovesciato i termini di una corrispondenza cosmica. il suicida e` vivo, i vivi sono, non gia` "morti", ma "la morte". morselli scrisse questo romanzo nello stesso anno in cui si tolse la vita, 1973. e forse mai era giunto ad una cosi` calma gestione del suo astratto e lucido gioco intellettuale. un gioco mortale e tuttavia capace di una intima grazia, oserei dire letizia." (giorgio manganelli)

l`8 settembre 1943, con l`occupazione nazista del nostro paese, poco meno di un milione di militari italiani vennero disarmati e catturati dai tedeschi. alcuni riuscirono a dileguarsi nel caos di quelle settimane, alcuni - una volta entrati nei campi di prigionia - aderirono alla repubblica sociale italiana e tornarono in italia. ma la stragrande maggioranza, circa 600.000, preferi` rimanere nei campi di prigionia piuttosto che aderire alla rsi. colpito dal rifiuto dei prigionieri, nell`estate del 1944 hitler li trasformo` in `lavoratori volontari`, ovvero coatti. per le pessime condizioni di vita nei campi, circa 50.000 persero la vita. gli internati militari italiani (imi), dunque, furono protagonisti del primo `referendum antifascista`, ma hanno sempre fatto fatica a trovare un riconoscimento nella memoria della guerra e della resistenza e in questi ultimi anni sono diventati un oggetto di contesa politica. il loro `no` al fascismo di salo` e` stato depotenziato di ogni valore morale e politico. sono tornati a essere dei prigionieri e non dei `resistenti senz`armi`. un esempio di `battaglia sulla memoria` nella quale la resistenza rischia di essere di nuovo accantonata.

"`tutto cio` che restera` della mia vita e` quello che ho scritto.` qualcuno l`ha detto pensando a se stesso, pero` sono parole che si adattano anche a me. ho sempre voluto scrivere. alla fine della scuola media, andavo per i tredici anni, mio padre ernesto mi regalo` una macchina underwood di seconda mano, dicendo: `vedi un po`se la sai usare`. mia madre giovanna mi mando` a una scuola di dattilografia. ma dopo un paio di lezioni, chi la dirigeva le spiego`: `giampaolo ha imparato subito quanto gli serve. non butti via i suoi soldi`. ho cominciato a scrivere nell`estate del 1948 e da allora non ho piu` smesso. nell`ottobre 2015 di anni ne ho compiuti ottanta. e ho deciso che potevo permettermi questo libro. non oso definirlo un`autobiografia, parola pomposa. allora diro` che e` il racconto personale di un vecchio ragazzo destinato a fare il giornalista. non venivo da una famiglia di intellettuali. mio padre era operaio del telegrafo. mia madre aveva cominciato a lavorare a dieci anni ed era stata cosi` brava da aprire un negozio di mode. la mia nonna paterna, caterina, era analfabeta. rimasta vedova con sei bambini da crescere, aveva vissuto nella miseria piu` nera. troverete qui le loro storie, insieme a quelle di mio nonno giovanni eusebio, un bracciante strapelato, e di uno zio paterno, paolo, un muratore morto a new york in un cantiere. i miei antenati sono questi. e se esiste un aldila`, guarderanno stupiti questo figlio che si e` guadagnato il pane scrivendo.`" (g. p.)

steven spielberg non e` soltanto uno dei piu` noti registi del cinema contemporaneo ma un personaggio pubblico, un fenomeno culturale, un`icona del nostro tempo. nessun altro filmmaker ha avuto un ruolo altrettanto decisivo nel ridefinire il modo di produzione, l`assetto e le strategie di hollywood, fissando alcune delle regole che sono alla base dell`entertainment contemporaneo. se il giudizio critico sulla sua opera e` stato a lungo condizionato dagli incassi stratosferici dei suoi film, spielberg incarna oggi la memoria, l`immaginario e la grandezza del cinema e della cultura americani. da lo squalo a munich, da e.t. a schindler`s list, da minority report a ready player one, passando per le saghe di indiana jones e jurassic park, steven spielberg ha esplorato generi, forme e mitologie del cinema nella sua dimensione piu` fantastica, epica e popolare.

averroe` (1126-1198), il filosofo e scienziato arabo-spagnolo celebre in occidente soprattutto per i suoi commentari al pensiero di aristotele, fu uno degli intellettuali piu` controversi del suo tempo. rampollo di un`eminente famiglia della sua citta` natale, fu lui stesso per molti anni fedele servitore dei sovrani almohadi, che dal 1147 presero a regnare in africa e nella spagna musulmana. caduto in disgrazia, fu esiliato, le sue dottrine vennero condannate e fu vietato lo studio della sua filosofia. poco prima della morte, venne tuttavia riabilitato e accolto a corte. studioso poliedrico e versatile, ha lasciato contributi in campo non soltanto filosofico, ma anche teologico, giuridico e scientifico. massimo campanini ricostruisce la vicenda di questo importante protagonista della cultura medievale, mettendo in luce i principali aspetti del suo pensiero, analizzando i caratteri specifici di un`eredita` filosofica destinata a esercitare un`influenza decisiva sul sapere dell`occidente latino, e individuando nella natura "militante" del progetto culturale che egli elaboro` il tratto piu` moderno e perspicuo dell`intera sua opera.

come ha avuto origine l`universo? che cos`e` la verita`? cosa regola una societa`? fin dalle origini, l`umanita` si e` posta, e continua a porsi, queste e altre grandi domande sulla natura della vita o sull`esistenza; i grandi pensatori hanno elaborato diverse teorie e trovato soluzioni e risposte che continuano a dare forma e senso al mondo, perche` chiunque possa comprenderlo e viverci al meglio. scritto in modo semplice, questo libro e` ricco di spiegazioni brevi e concise che vanno dritte al nocciolo delle principali questioni, senza tralasciare di contestualizzare azioni o avvenimenti. numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo della filosofia; immagini semplici e immediate ne ricostruiscono la storia, aiutando a fissare con chiarezza le principali idee, e a comprendere senza sforzi il perche` di tanti eventi che fanno parte del nostro quotidiano.

la padronanza nell`uso della consonante doppia e dell`accento finale nella lingua scritta viene difficilmente acquisita dai bambini con disortografia o dislessia. il metodo qui presentato e` pensato in relazione a teorie scientifiche e si basa sull`utilizzo da parte del bambino della memoria visiva quale via non deficitaria per stimolare sinergicamente abilita` fonologiche (isolamento, fusione e manipolazione) e abilita` metacognitive elementari. le schede per disortografia e dislessia sono ordinate in modo da costituire un itinerario progressivo per uno specifico apprendimento in bambini che abbiano gia` acquisito una sufficiente capacita` di conversione fonema-grafema. nel libro sono state elaborate inoltre una serie di prove che stimolano la generalizzazione degli apprendimenti specifici. daniele mugnaini, psicologo scolastico, e` esperto in disturbi dell`apprendimento e dell`intelligenza. ha collaborato con il centro per lo studio dei disturbi dell`apprendimento della asl di firenze e con l`istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca nell`educazione. attualmente collabora con l`azienda ospedaliera meyer di firenze.

durer era un visual designer come steve jobs? perche` eva longoria, di desperate housewives, apprezza photoshop come regalo di natale? scopo del catalogo ikea e` informare o incantare? walter benjamin ha sbagliato previsioni? e il visual designer e` un pericoloso rivoluzionario, un puro esperto di grafica o un progettista di futuro? mentre scrive la nuova guida a un mestiere che ha cinquecento anni alle spalle, e tutto il futuro davanti, falcinelli mette ogni lettore di fronte ai due nodi fondamentali di oggi: la consapevolezza e la responsabilita`. un manuale per chi non vuole limitarsi a riconoscere e usare le forme, ma capire chi davvero sta parlando. quasi cinquant`anni dopo "il medium e` il massaggio" di mcluhan e fiore, un racconto che aggiorna la mappa di un mondo sempre piu` governato dalle immagini.

cesare lombroso e` stato senza dubbio uno degli intellettuali italiani che hanno esercitato maggiore influenza sulle politiche sociali in tutto il mondo. alla fine dell`ottocento, poi, l`america latina impazzi` per le sue teorie: tourne`e nei teatri, conferenze di fronte a capi di stato e parlamenti, sembrava che si fosse trovata la formula magica per disinnescare i conflitti razziali o di classe. questo enorme successo non fu casuale ma il prodotto dell`attivismo di una vera e propria `galassia` che si riuniva attorno allo studioso piemontese, ovvero la famiglia e i ricercatori a lui piu` vicini, capace di operare una sorta di `marketing` delle idee oltre oceano e di costruire una rete di relazioni importante, sfociata in viaggi, traduzioni di libri, riviste e incontri accademici. ecco allora che in brasile, in argentina e a cuba si sviluppo` un vero e proprio culto per la categoria di `criminale nato`, per la `fisiognomica`, con un influsso molto forte tanto sul sistema repressivo, carcerario e manicomiale quanto sulle relazioni razziali di questi paesi. un fenomeno culturale di enorme significato e finora dimenticato.

il libro perfetto e` sullo scaffale in alto, nell`angolo, a portata della tua mano. l`ignoto ignoto, cio` che non sapevi di non sapere, e` li` che ti aspetta in fondo alla libreria.

secondo la tradizione sun pin visse circa cento anni dopo sun tzu, di cui si diceva anche che fosse il nipote o il pronipote. dopo varie peripezie, sun pin divenne l`indiscusso maestro dell`arte della guerra del suo tempo. per sun pin le guerre non devono mai essere intraprese se non quando e` impossibile evitarle e mai per avidita` di bottino. la guerra deve essere rapida e veloce: per vincere bisogna eliminare alla radice la causa per cui si e` scesi in guerra. se non si ottiene questo risultato, la guerra "lunga" produrra` incertezza, che provochera` a sua volta una cattiva condotta militare e, come logica conseguenza, la sconfitta.

oltre 1000 aerei civili, da turismo, militari, sportivi, idrovolanti, sperimentali ed elicotteri, presentati in schede illustrate, con tutte le caratteristiche tecniche e le descrizioni dettagliate. un libro imperdibile su modelli provenienti da tutto il mondo. una rassegna completa per appassionati e collezionisti.

di ciano si e` scritto molto. marco innocenti, rievocandolo in queste pagine, fra i tanti tagli ha scelto il piu` drammatico. galeazzo l`antitedesco, il nemico di hitler. galeazzo che dice presago: "hitler al potere? mio dio, e` una catastrofe". galeazzo che percepisce per primo la pericolosita` dei tedeschi. galeazzo che si fa odiare da hitler, mettendosi di traverso sulla strada della guerra. galeazzo che dice si`, forte e chiaro, nella notte del 25 luglio. galeazzo nella cella degli scalzi, a verona, ad attendere l`esito gia` scritto di un processo farsa. galeazzo che finisce con sette pallottole in corpo, nell`erba ghiacciata di un fossato. pallottole fasciste ma partite da berlino, per ordine di hitler, il monomaniaco massacratore da tavolino che ciano, il "traditore", aveva osato sfidare.

diversamente dal mondo animale, regolato dal carattere infallibile dell`istinto, la sfera della sessualita` umana appare simile a un collage cubista. la bussola dell`istinto non funziona. gli esseri umani si accorgono che non e` semplice tenere insieme, per esempio, il desiderio sessuale e l`amore. allo stesso modo si accorgono che in ogni rapporto sessuale il desiderio, prima di incontrare il partner, e` strutturato inconsciamente in un fantasma singolare che detta le regole di questo incontro: seduzione, possesso, gelosia, estasi. inoltre devono prendere atto che il modo maschile e il modo femminile di esporsi alla sessualita` non e` lo stesso e che questa differenza e` foriera di equivoci e disagi. esiste poi una sintomatologia della vita sessuale che comprende l`eiaculazione precoce, la frigidita`, l`assenza di desiderio, l`onanismo compulsivo, il feticismo, le pratiche perverse. tutto questo porta l`autore, sulla scia di lacan, a chiedersi se davvero esiste un rapporto sessuale, essendo che ogni rapporto sessuale e` innanzitutto rapporto di ciascuno con il proprio fantasma.

in che misura i testi antichi greci e latini che noi leggiamo in copie confezionate almeno un millennio dopo che quelle opere erano state scritte, le rispecchiano fedelmente e quali modifiche hanno subi`to? e una questione storica, che ne comporta una piu` operativa: quando si tenta l`edizione di una di quelle opere, quali procedure ci consentono di muoverci in direzione degli originali? e di questo che si occupa la filologia classica, una disciplina coltivata gia` nell`antichita`, fin dal tempo della grande biblioteca di alessandria nel iii e ii secolo a.c., e poi affinatasi principalmente come studio della tradizione. in questo volume luciano canfora si propone di familiarizzare i lettori con i concetti fondamentali di questa disciplina (variante, archetipo, stemma e soprattutto errore), grazie anche al ricorso ad esempi concreti. se nei manoscritti a noi giunti non ci fossero errori, i filologi sarebbero disoccupati. per fortuna ci sono, e percio` gli studiosi da secoli si affannano al fine di ricostruire gli : e prendono spunto proprio dalle difettose copie che abbiamo tra mano. questo libro tenta di raccontare successi e sconfitte, delusioni e delizie, di tale incessante lavoro.

opere di ingegneria umana, ammantate di miti e leggende, i fari sono parte della storia della navigazione. dai bagliori dei primi fuochi accesi sulle torri di avvistamento fino ai recenti dibattiti sul futuro della rete dei fari, in queste pagine c`e` tutto quello che e` utile sapere sulle sentinelle del mare: storie, statistiche, aneddoti, costruttori, innovazioni tecnologiche, tipologie, misteri e curiosita`. un racconto che segue attraverso i secoli i lampi di luce dei primi fani, delle lanterne e delle lampade e arriva fino ai giorni nostri in cui, incalzati dai moderni strumenti digitali per la navigazione, gli antichi guardiani sembrano destinati a scomparire o a trasformarsi in resort per turisti. eppure, sospesi fra terra e mare, i fari continuano a esercitare il loro fascino su naviganti e terricoli in ogni luogo del mondo. una rete di segnali che da saint-mathieu alla torre fortificata di bele`m, da cap fre`hel alla lacrima di fastnet rock, dal faro di trieste alla lanterna di genova continua a trasmettere la memoria del mare.

confida sciascia a domenico porzio. . ed e` come se questo libro, che registra incontri avvenuti lungo il 1988 e il 1989 e interrotti dalla morte dello scrittore, i due amici l`avessero disegnato proprio per scongiurare la fine del libero colloquiare, la dilagante riduzione a intervista della conversazione. provocato dalla inesauribile curiosita` di porzio, stimolato da un dialogo mutevole, schietto, indisciplinato, sciascia parla con un`asciuttezza in cui il fervore e` schermato dal riserbo e dalla precisione, offrendoci inattesi squarci sulla sua infanzia, quando il 2 novembre i bambini ricevevano i regali dei morti; sulla biblioteca della zia maestra e sul teatro di racalmuto, responsabili della sua divorante passione per i libri e il cinema; sui drammi che l`hanno segnato, come il suicidio del fratello, cui e` seguita quella che con ammirevole pudore definisce ; sull`impiego al consorzio agrario, che gli ha assicurato . ma, insieme, vengono alla luce anche tutti i suoi amori: oltre ai libri, parigi, il settecento, stendhal, savinio, su cui ha pesato l`italica , borges, pirandello, . e i segreti della sua officina, come la mescolanza dei generi suggeritagli da malraux, che vedeva in santuario di faulkner - incluso il piu` spiazzante ed efficace: .

siamo a firenze nel 1921, le squadracce fasciste imperversano in citta` e si organizzano i gruppi di autodifesa socialisti e comunisti. gli scontri sono all`ordine del giorno e il giovane fascista giovanni berta viene prima malmenato e poi gettato da un ponte nell`arno. immediatamente i fascisti trasformarono questo fatto in un martirio, enfatizzando la brutalita` e la ferocia delle masse operaie. a queste dovevano porre un argine l`indomita fede e il senso di sacrificio dei sostenitori del fascismo. cosi` giovanni berta fu ricordato in tutta l`italia fascista e nelle colonie attraverso l`intestazione di strade, monumenti e perfino del nuovo stadio di calcio di firenze. articoli di giornali e riviste, libri, disegni, dipinti ed elementi di cultura materiale, come le migliaia di tombini che riportavano il suo nome a roma e a firenze, hanno contribuito a fissare la sua storia nella memoria popolare. inoltre, la sua inumazione sotto la basilica di santa croce a firenze insieme a 36 camerati fiorentini, nella cripta dedicata ai caduti fiorentini per la rivoluzione fascista, intensifico` la sacralita` della sua storia e contribui` al tentativo del regime di creare legittimita` e stabilire una religione politica. questo libro rappresenta il primo studio approfondito su un evento chiave della storia e della mitologia fascista ed esamina il processo molto limitato e altamente selettivo di elaborazione del passato fascista e della sua eredita` culturale in italia.

una mappa critica del nuovo design italiano, dal duemila a oggi, "un evviva alle persone nate intorno agli anni ottanta" (alessandro mendini). in una panoramica assolutamente inedita, troveremo i fatti cardine che hanno segnato l`affermazione del design attuale all`interno di una tradizione storica consolidata, i luoghi ovvero le imprese emergenti, le scuole, gli spazi della comunicazione e il loro rapporto con il luogo per eccellenza contemporaneo, cioe` la rete. e ancora, i modi nuovi e alternativi di progettazione, produzione e autoproduzione e, soprattutto, i nomi di questa giovane storia italiana: piu` di 200 designer, per la maggior parte under 30.


nata da un lungo lavoro di preparazione, sancita formalmente nel trattato di maastricht, la banca centrale europea e` un organo indipendente e sovrannazionale che ha lo straordinario potere di creare moneta e di stabilire il tasso al quale questa viene data e presa in prestito negli undici paesi dell`unione che hanno adottato l`euro. suo compito e` quello di definire e gestire la politica monetaria unificata della comunita`, con il fine primario di assicurare la stabilita` dei prezzi. questo libro racconta la storia e illustra le funzioni, strutture e responsabilita` della nuova istituzione per orientare il lettore sulla grande trasformazione in corso. porcellane esposte in mostra a venezia dal 21 febbraio al 20 maggio 1998.

questo libro racconta una storia che comincia prima di adamo e finisce dopo di noi, attraversando la bibbia da capo a fondo, come un mondo a se`. dove un uomo, che si chiamava saul, puo` diventare il primo re di un popolo perche` il padre lo aveva mandato a cercare certe asine smarrite. dove la regina di un remoto regno africano guida per tre anni una carovana foltissima, composta da giovani e giovanette vestiti di porpora, nonche` da animali e spezie in quantita`, per rispondere all`invito del re di gerusalemme e porgli alcune domande. e dove un altro uomo, che si chiamava abramo, udi` queste parole da una voce divina: . parole che rintoccano in tutta la bibbia, storia di un distacco e di una promessa, seguiti da altri distacchi e nuove promesse. il succedersi dei nomi e dei fatti e` turbinoso, spesso sconvolgente. e ogni volta la grazia e la colpa, l`elezione e la condanna appaiono intessute nelle vite dei singoli e della loro stirpe.


in molti scritti sulla resistenza sono indicati come autori di attacchi ai tedeschi o vittime dei loro rastrellamenti `i partigiani`, senza altra specificazione. ma in gran parte dei casi si tratto` di partigiani comunisti, la cui connotazione politica in seguito e` rimasta spesso sotto traccia. nel dopoguerra fu il loro stesso partito a inglobarli nella sua visione della guerra di liberazione come `guerra di popolo` combattuta da un ampio fronte antifascista quasi indifferenziato. e questo e` accaduto ancora di piu` dopo il crollo dell`urss, quando la forte impronta comunista sulla lotta armata antitedesca apparve una macchia capace di cancellarne i meriti. questo non e` un libro di semplice rivendicazione di quei meriti. ne illustra alcuni, tra cui soprattutto la creazione dal nulla del nucleo essenziale dell`?esercito partigiano`, le brigate garibaldi, opera di pochi militanti, capaci pero` di attrarre tanti volontari disposti a battersi contro i nazifascisti. accanto alle loro imprese ne vanno pero` considerati anche i limiti, riconducibili agli obiettivi politici del loro gruppo dirigente, deciso ad attribuirgli, nonostante il loro carattere guerrigliero, compiti di un vero esercito regolare capace di presidiare vaste `zone libere`. ma dopo le dure prove dell`ultimo inverno di guerra, le formazioni comuniste diedero il principale contributo alla liberazione delle citta` del nord prima dell`arrivo degli alleati, importante obiettivo simbolico condiviso da tutte le forze della resistenza. un libro ne` encomiastico, ne` denigratorio, dove predominano i chiaroscuri, quanto mai presenti nella storia della transizione italiana verso la democrazia.

l?italia e stabilmente tra i 10 paesi con l?economia piu sviluppata al mondo ma, al tempo stesso, il meridione e l?area arretrata piu estesa d?europa. com?e possibile che oltre 160 anni dopo l?unificazione ancora esista questa differenza? questa storia dell?italia meridionale ce lo racconta in sette snodi cruciali. un libro per conoscere e comprendere le cause dei problemi contemporanei oltre gli stereotipi e i pregiudizi.

dopo cinque romanzi, ian fleming confesso` al suo amico eric ambler di avere finalmente capito quali fossero gli ingredienti base per una delle sue (delle loro) storie: , meglio se ospitate sulla stessa isola. di isole adatte al sesto episodio di 007 fleming ne aveva visitate parecchie, e la piu` attraente era senz`altro great inagua, nelle bahamas: colonie di uccelli rari protetti dalla audubon society, grandi paludi, mangrovie, granchi giganti assai temibili - e guano ovunque. anche la trama era gia` pronta, bastava prendere un trattamento per la televisione americana di qualche anno prima, mai realizzato, in cui fleming aveva ipotizzato che una misteriosa, potentissima organizzazione criminale possedesse apparecchiature in grado di deviare i missili intercontinentali americani. bisognava solo trovarle un capo, magari prestandogli qualche tratto di un cattivo per antonomasia, il dottor fu manchu, e il gioco era quasi fatto. cosa mancava? ah gia`, le ragazze nude, almeno una. be`, qui fleming giocava sul sicuro, tanto da potersi permettere di non aspettare gli arzigogolati rituali di accoppiamento del suo 007, presentandoci honeychile, appena uscita dall`acqua, nella stessa veste in cui, da allora, e` impossibile non continuare a immaginarla.

le economie dei paesi sviluppati devono affrontare problemi profondi e interconnessi: citta` inquinate, gravi diseguaglianze, marginalizzazione di larghe fasce di popolazione, crescita lenta, un disastroso cambiamento climatico. per affrontare questi problemi le politiche economiche devono cambiare radicalmente. il che vuol dire che dobbiamo capire fino in fondo come funziona il sistema capitalista contemporaneo. in questo libro, alcuni tra i massimi economisti a livello internazionale affrontano le questioni chiave dell`economia contemporanea - la politica fiscale e monetaria, il mercato finanziario, la diseguaglianza, le privatizzazioni, l`innovazione e il cambiamento climatico. con una convinzione: il capitalismo deve essere riformato e reinterpretato per evitare i fallimenti che tuttora abbiamo davanti agli occhi. "abbiamo un bisogno disperato di nuovi modi di pensare e concepire le politiche economiche: questo libro affronta i nostri preconcetti, sfida i nostri mostri sacri e offre finalmente idee nuove e provocatorie." (financial times)

la teoria economica dominante continua a vedere nella tutela dell?ambiente solo un costo e una seccatura, un inutile ostacolo alla crescita. ma questo modello di sviluppo e oramai insostenibile, oltre che profondamente sbagliato. sono un biologo e un economista, entrambi studiosi di fama internazionale, a spiegarci perche la transizione ecologica non e solo una trasformazione urgente, ma anche un investimento che ha ricadute positive su lavoro, economia e salute pubblica. sgombrando il campo da paletti ideologici, questo libro dimostra che prendersi cura del pianeta e il modo migliore per assicurare il benessere nostro e delle generazioni a venire. gli esempi virtuosi per costruire un futuro sostenibile ci sono gia, basta solo seguirli.

il volume, finalmente fruibile in traduzione italiana con un ampio testo critico, e curato da francesca schepis, architetto e docente di composizione architettonica e urbana nell?universita di reggio calabria. e abitudine, tra gli alpinisti, utilizzare il verbo fare al posto di salire. ho fatto il monte rosa, ho fatto la cima, ho fatto dieci quattromila. nel caso di viollet-le-duc, architetto e restauratore francese ottocentesco, e della sua opera ii massiccio del monte bianco, il verbo fare assume un significato ancora piu pregnante. grande appassionato di montagna, non si limito a scalare piu volte il monte bianco ma nel corso di ben dodici anni lo disegno in oltre seicento tavole, cercando al tempo stesso di capire le strutture morfologiche e gelologiche che costituiscono la montagna piu alta d?europa. il risultato e un?opera del tutto originale e unica nel suo genere, in cui l?autore guarda alla montagna come a "un grande edificio, le cui parti hanno tutte una ragione di esistere". un edificio da restaurare, da riportare alla sua integrita e per il quale trovare una nuova forma di tutela. nonostante l?obiettivo dell?autore fosse quello di instillare nel maggior numero di persone il desiderio ardente di studiare la natura... i cui insegnamenti sono sempre i piu sani e i piu proficui per la mente", il libro e rimasto per molto tempo appannaggio di un pubblico ristretto. oggi, rileggendo le considerazioni di viollet-le-duc anche alla luce dell?emergenza ecologica, l?attualita di questo autore e particolarmente evidente. il libro e corredato da 112 disegni originali e 20 tavole a colori.

la costituzione della repubblica italiana aggiornata alle piu recenti modifiche e commentata per offrire una guida semplice agli studenti delle scuole superiori, dell?universita e a tutti coloro che si preparano per superare dei concorsi pubblici.

il mondo sta per cambiare, di nuovo. al termine di un anno sconvolto da avvenimenti inimmaginabili, gli americani hanno scelto il 46? presidente degli stati uniti in una delle elezioni piu` contese della storia. joe biden e kamala harris sono il nuovo volto della casa bianca. la loro vittoria ha catalizzato le speranze di decine di milioni di persone, ma la sfida che hanno davanti non e` semplice: sara` interessante osservare come proveranno a traghettare gli stati uniti fuori dal momento piu` delicato della storia recente. il modo migliore per conoscere come sara` la casa bianca di joe biden e kamala harris e` conoscere chi sono e cosa hanno fatto fin qui. perche` la politica e il potere non cambiano le persone: le rivelano per quello che sono. francesco costa traccia quindi un ritratto della nuova presidenza percorrendo le straordinarie biografie dei due protagonisti, e i momenti che hanno segnato le loro vite. dalla campagna elettorale del 1972, con cui joe biden divento` il piu` giovane senatore degli stati uniti, alla vicepresidenza al fianco di barack obama, dall`infanzia di kamala harris nei quartieri-ghetto per afroamericani della west coast alla carriera da avvocata e procuratrice che l`ha portata a scrivere il suo nome nella storia americana ancora prima di diventare la prima donna, la prima persona di colore e la prima indiana-americana vicepresidente degli stati uniti d`america. le vittorie, le sconfitte, gli errori ci raccontano qualcosa non solo del tipo di presidente e vicepresidente che governeranno la piu` grande potenza mondiale, ma anche delle lezioni che hanno imparato nel corso delle loro vite, di come hanno affrontato avversari e ostacoli. soprattutto, quelle vittorie, sconfitte ed errori sono rappresentativi . perche` .

in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del novecento. testo originale nell`edizione di john burnet, traduzione di piero pucci, introduzione di bruno centrone.

un`appassionata ricostruzione della storia del piu` famoso compositore tedesco classico moderno, nella penna di un esperto conoscitore della cultura musicale europea. la musica e` cio` che arriva all`anima, all`infinito, commuove e fa innamorare. questa biografia del grande beethoven scava a fondo nelle sue passioni, nelle note fatte vivere dalla croce-delizia del sentimento piu` forte che l`uomo possa provare. quell`amore che, come ammetteva einstein, e` piu` potente della forza di gravita`.

all`inizio dell`era imperiale zhenguan, l`imperatore taizong della dinastia tang (618-907) decreto` che fosse redatta l`opera qunshu zhiyao (istruzioni per il buon governo). affido` a due ministri della corte il compito di catalogare il materiale storico e storiografico attinente all`arte di governo, scegliendo tra i classici, le compilazioni storiche e le opere di pensatori ogni contenuto che potesse illustrare i principi della coltivazione di se`, della cura della famiglia e del governo dello stato. durante la dinastia song (960-1279) l`opera ando` perduta, ma fortunatamente una copia manoscritta a cura dei monaci giapponesi dell`epoca kamakura (1192-1330) fu conservata in una delle collezioni del museo kanazawa. nel sessantesimo anno (1795) del regno dell`imperatore qianlong della dinastia qing (1644-1911) l`opera fu restituita alla cina. la raccolta consta di sessantacinque volumi divisi in cinquanta libri e racchiude, attraverso un`esperienza politica plurisecolare, l`essenza della cultura cinese. la versione qui pubblicata e` una selezione di 360 aforismi divisi in sei capitoli: il dao del governante, l`arte del ministro, valorizzare le virtu`, sull`atto del governare, avere ligia premura e comprendere e giudicare.

il battesimo del mare, il tabu` delle scarpe a bordo, le origini del gran pavese, l`evoluzione della barca, dai tronchi alle petroliere, i proverbi e i modi di dire legati alla vita marinaresca. sulle onde della tradizione e delle consuetudini della gente di mare, giovanni caputo racconta aneddoti, curiosita` e storie che hanno come protagonisti marinai, pescatori e maestri d`ascia che, con la loro esperienza e la loro dedizione, hanno tramandato, per lo piu` oralmente, rituali e comportamenti legati spesso a superstizioni e a credenze animiste. il rapporto uomo-barca-mare e` carico di fascino e mistero e nasconde una vera e propria forma di amore, cosi` forte e speciale che coinvolge tutti i marinai, al di la` del tempo e della modernita`. brillanti motti e avvincenti racconti emergono dai flutti e dalla corrente lungo le rotte solcate prima da robuste navi di legno e poi dalle gigantesche navi dei nostri giorni. nel tempo nulla cambia: l`uomo da sempre cerca di instaurare un forte e autentico legame con il mare e con i suoi segreti.

la "chronik", il diario della guardia di frontiera tedesca, con tutto il suo originale apparato fotografico, e` un eccezionale documento, unico nel suo genere, che ci racconta giorno per giorno le azioni e lo scenario di guerra del varesotto tra il settembre 1943 e il febbraio 1944. in questo volume la chronik viene pubblicata integralmente in tedesco e in italiano, con una ricostruzione delle vicende, dei luoghi e dei protagonisti. centinaia di scatti vecchi e sfocati, che ci permettono di guardare in faccia le vittime e i carnefici di quella che fu la prima vera battaglia della resistenza nell`italia settentrionale, combattuta sul monte san martino in valcuvia. sono anche le sole immagini esistenti relative all`arresto e alla deportazione di ebrei in italia. riemergono dal passato e ci interrogano gli sguardi di chi ha lottato ed e` morto per la liberta` e la democrazia.

quanto odiate il "manca poco" che tutti, prima o poi, abbiamo sentito mentre siamo allo stremo delle forze? cosa dareste per non aprire una mappa dei sentieri che sembra piu complicata di quella del tesoro? avete sobbalzato anche voi per quel fruscio nel prato, proprio li, a due passi? questa e la guida per tutti noi che arranchiamo sulle salite, non siamo ?veri montanari?, ma non rinunceremo mai al raggio verde che solo le montagne sanno darci.


cosa puo` fare uno scrittore per aiutare il proprio paese a ritrovare la pace? semplicemente il proprio mestiere: scrivere, raccontare, creare storie e personaggi in grado di far entrare i lettori nella pelle di un altro, farli pensare con la testa di un altro, far loro guardare la realta` con gli occhi di un altro. anche se l`altro e` un nemico. un personaggio inventato puo` diventare una persona vera, viva e intimamente familiare: e` il miracolo della letteratura, che incanta gli uomini da sempre. ma che e` anche un dono prezioso per chi vive in un paese in guerra, un dono capace di accendere una speranza e indicare una via di uscita dal tragico labirinto del conflitto tra israeliani e palestinesi. scrivere diventa, allora, un mezzo per rendere il mondo meno estraneo e nemico, il dolore meno paralizzante e insopportabile, il linguaggio meno povero e fossilizzato dagli stereotipi dell`odio e della paura. nei quattro brevi saggi che formano questo libro david grossman offre una testimonianza sul valore della letteratura e, insieme, una amara riflessione sulla situazione israeliana: la tragedia concreta e attuale di due popoli in guerra diventa lo specchio delle difficolta` - che sono di ogni uomo e di ogni epoca - di trovare la via del dialogo, della comprensione, della pace.

le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del novecento. testo originale nell`edizione di john burnet. traduzione e note di manara valgimigli. introduzione e note aggiornate di anna maria ioppolo.

un`italia, quella della seconda meta` del novecento, che si e` mossa tra le lacune dei depistaggi e le condotte spesso equivoche dei servizi segreti. benedetta tobagi racconta, sullo sfondo delle stragi, la dialettica tra intelligence, magistratura e potere esecutivo dalla p2 alla caduta del muro. "segreti e lacune", valendosi di documentazione d`intelligence declassificata in larga parte inedita, indaga i conflitti tra magistratura, servizi segreti e potere esecutivo nel corso dei processi per le grandi stragi terroristiche (1969-80), nel periodo compreso tra la riforma dei servizi segreti del 1977 e la meta` degli anni novanta, quando cioe` l`italia riemerge dal terremoto politico della fine della guerra fredda. a partire da qui affronta temi piu` ampi, quali l`annoso problema di come esercitare un controllo democratico effettivo sull`attivita` dei servizi e insieme le possibilita` e i limiti della ricostruzione storica di vicende dell`italia repubblicana in cui la dimensione politica si intreccia a quella criminale: ovvero come affrontare con metodo rigoroso anche gli aspetti indicibili e la dimensione occulta della politica. in italia i processi per le grandi stragi terroristiche, durati decenni e terminati spesso con assoluzioni generalizzate, costituiscono un terreno d`indagine perfetto per analizzare la conflittualita` permanente tra magistratura e servizi segreti. in ciascuno di essi si manifestano infatti lentezze, gravi distorsioni e depistaggi veri e propri, messi in atto dagli organismi d`intelligence e da altre forze di sicurezza, operanti a servizio dell`esecutivo. con la legge di riforma dei servizi del 1977 (varata proprio sull`onda degli scandali connessi alle stragi), che introduce per la prima volta un controllo politico e parlamentare sull`intelligence e insieme revisiona la disciplina del segreto di stato, cresce l`attenzione pubblica, e insieme l`ipocrisia istituzionale, su questi temi. il focus sugli anni ottanta di questo libro consente di os

immaginate un mondo in cui ognuno sia libero di esprimere la propria sessualita`. dove la vita sessuale di una donna non e` oggetto di scrutinio. dove chi ha trent`anni e non vuole figli non deve subire pressioni. dove il `maschio alfa` non e` l`unico modello per un uomo. e` un mondo dove le persone queer non sono considerate `diverse`. dove ogni corpo e` bello e degno di esistere. cultura dello stupro e sessismo sono un brutto ricordo. un mondo dove di sesso si parla anche a scuola, nei programmi di educazione sessuale e affettiva. questo mondo non e` ancora qui. ma e` il futuro a cui mira il sex positive, un movimento che celebra la diversita` nelle espressioni sessuali senza piu` stigma, tabu` e sensi di colpa. una piccola, grande rivoluzione che mette al centro autodeterminazione e consenso. nimbi ci accompagna senza pregiudizi tra identita` fluide, relazioni monogame e non, fantasie piu` diffuse, cybersex e altro ancora, per scrollarci di dosso stereotipi e preconcetti che ci portiamo appresso. e per riscoprire una sessualita` nuova, naturale e piacevole. una parte imprescindibile dell`esperienza umana.


estate 1942. per allontanarla dai bombardamenti che minacciano bruxelles la piccola adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di gand, che le da il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. la ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. la bambina sopravvive a quest`atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all`immaginazione e soprattutto a una formula magica: "meglio cosi." un mantra che diventa l`arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza... dopo aver raccontato la storia del padre in "primo sangue" - col quale si e aggiudicata il prix renaudot 2021 e il premio strega europeo 2022 - l`autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.

regista, fotografa, artista... agnes varda ha esplorato numerose modalita espressive per raccontare la societa con grande rigore estetico. testimone del suo tempo, lo ha anche plasmato dando voce e volto ai precari, agli emarginati, ai ribelli, e partecipando attivamente alla lotta per i diritti delle donne. laure adler, sua amica di lunga data, ricostruisce questo percorso straordinario in un saggio biografico intimo e ricco, illustrato da oltre 150 fotografie provenienti dall`archivio personale di agnes varda, generosamente messo a disposizione dalla figlia rosalie.

come definire il terrorismo? come distinguerlo dalla violenza, politica o criminale, e dalla guerra, di liberazione o degli stati? nessun "terrorista" si ritiene tale, ma rivendica il titolo di "combattente" per la liberta`, per il popolo o la fede. questo studio esamina le categorie e le definizioni proposte dalla letteratura e i principali casi storici in cui il terrorismo ha svolto un ruolo rilevante. una parte del volume e` dedicata alle strategie contro il terrorismo, con tutti i problemi di efficacia e di legalita` che esse comportano per le democrazie. il rischio piu` dirompente e`, infatti, proprio quello di destabilizzazione delle istituzioni liberal-democratiche, poste di fronte all`alternativa fra liberta` e sicurezza.

in questa "vita" risaltano le ambizioni e la vivissima intelligenza di san francesco, le debolezze e i difetti del carattere, ma anche le superstizioni radicate che egli aveva in comune con gli uomini del suo tempo. in questo modo l`autrice ha cercato di percepire il significato della santita` di francesco e della sua dissonante diversita` rispetto al contesto storico nel quale si trovo` ad agire. con una prefazione di jacques le goff.

in un momento storico in cui gli europei si interrogano sul senso della loro identita` politica e sui fondamenti di un`identita` collettiva millenaria, john hirst, storico australiano di fama internazionale, offre uno strumento prezioso: uno studio in cui dimostra come la civilta` europea abbia rivoluzionato le sorti di tutte le altre popolazioni del mondo. con questa che l`autore definisce "la storia piu` breve dell`europa" si ripercorrono piu` di due millenni di culture, regni, dominazioni del nostro continente: dalle origini come miscela di cultura classica, cristiana e tedesca. un saggio agile e divulgativo, adatto a un pubblico ampio, accompagnato da illustrazioni, mappe e grafici. uno sguardo sulla nostra storia europea che arriva dall`altra parte del mondo.

fare una storia del mare vuol dire si parlare della nostra storia e delle nostre avventure, ma vuole anche ricordarci che siamo solo una specie tra altre specie. e che lo spazio blu che abitiamo e che sfruttiamo ci appartiene profondamente. siamo parte del mare ed e questa forse la cosa che piu conta in questa storia millenaria. una storia del mare che racconta la geologia, gli uomini delle coste, le scoperte, le navi, le guerre, i miti. ma anche e soprattutto i pesci e gli altri esseri marini. un viaggio che restituisce un po? dello stupore che il mare da sempre genera.


chi desidera adottare oggi un bambino incontra problemi assai diversi da quelli di un tempo. non ha piu` da accogliere neonati abbandonati in un istituto, ma perlopiu` bambini gia` cresciuti con alle spalle vissuti familiari dolorosi. i genitori adottivi devono quindi essere piu` consapevoli, preparati e selezionati con cura per riuscire laddove altri genitori non sono riusciti. a tutti questi aspetti e ad altri ancora e` dedicato questo libro, che illustra l`iter completo e il quadro normativo delle varie forme di adozione e affidamento, compresa la nuova legge d`adozione internazionale approvata nel dicembre 1998. ma spiega soprattutto le ragioni di chi deve conciliare il desiderio di genitorialita` con la tutela dei diritti dei bambini.

giordano bruno accetto` il rogo per eroica coerenza intellettuale? nei quasi otto anni che trascorse in carcere, prima a venezia e poi a roma, il filosofo condusse un`aspra battaglia per non soccombere, non abiurare, non morire. decise di rovesciare il tavolo solo quando si senti` definitivamente in trappola, nell`impossibilita` di salvaguardare se stesso e la sua filosofia. la scelta di salire sul rogo venne, dunque, presa solo alla fine del lungo processo. cosa accadde esattamente in quel momento, come giunse a quella decisione e perche`? per quale ragione bruno - a differenza di alcuni suoi illustri contemporanei, tra cui galileo galilei - dopo avere tanto a lungo lottato per affermare la sua verita`, decise infine di chiudersi nell`ostinazione e accettare le conseguenze ultime della condanna inflitta dagli inquisitori? perche`, dopo aver piu` volte dichiarato la disponibilita` a farlo, non pronuncio` un`abiura di facciata? il libro affronta questi interrogativi ripercorrendo l`itinerario intellettuale di giordano bruno nelle corti di tutta europa e seguendo, anche attraverso documenti inediti, tutte le tappe del processo.

frutto di un pluriennale lavoro di ricerca in vari archivi americani e italiani, questa raccolta di lettere inedite, curata da renato camurri, copre un arco cronologico corrispondente al periodo dell`esilio americano di gaetano salvemini. docente all`universita` di harvard dal 1934 al 1948, per la fama di cui godeva gia` prima di arrivare nel prestigioso ateneo di cambridge e per l`impegno profuso attraverso la collaborazione a giornali, riviste italiane e americane e la pubblicazione di numerosi libri, salvemini costitui` un punto di riferimento fondamentale all`interno della comunita` composta dagli intellettuali europei impegnati nella comune battaglia contro i totalitarismi e nel dibattito sulla crisi e il futuro della democrazia. contrariamente, infatti, a una vecchia e superata immagine trasmessaci da alcuni biografi, il salvemini che emerge da queste lettere non e` l`eremita chiuso nel suo studio della widener library di harvard. il suo profilo e` piuttosto quello di un intellettuale pienamente inserito nella vita accademica e scientifica americana, al centro di una vasta rete di relazioni sociali e culturali, un refugee capace di interpretare la traumatica esperienza dell`esilio come occasione per ritrovare una nuova vitalita` umana e scientifica.


jung lavoro` al "libro rosso"- incomparabile verbale dei sogni e delle visioni che popolarono il suo "viaggio di esplorazione verso l`altro polo del mondo" dal 1913 al 1930, e ancora in tardissima eta` lo defini` una sorta di presagio numinoso, l`opera di fondazione in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attivita` scientifica. il "libro rosso" e`, in effetti, il libro segreto di jung. segreto soprattutto in quanto riproduzione simbolica di un universo altro, popolato di immagini interiori che provengono da un aldila` mitico, in cui si caricano di una potenza numinosa che le rende a un tempo guaritrici e pericolose: operatori magici di forze psichiche autonome che solo attraverso un corpo a corpo con l`inconscio e` possibile neutralizzare e incanalare in un percorso terapeutico. quella che jung chiamera` piu` tardi "immaginazione attiva", e` appunto lo strumento inedito di cui egli si servi` per suscitare i contenuti archetipici della psiche. con il suo tesoro di esperienze iniziatiche e meditazioni sapienziali il "libro rosso" si situa dunque al centro di una straordinaria sperimentazione che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. la sua pubblicazione, a distanza di quasi cinquant`anni dalla morte di jung, ha segnato un punto di svolta negli studi sulla psicologia analitica. la presente edizione riproduce integralmente il testo, senza le tavole dipinte con cui jung illustro` la sua "discesa agli inferi".

era uomo fuori dall`ordinario, giuseppe garibaldi: capo carismatico, rivoluzionario entusiasta, idealista che non si lascio` corrompere dal successo e dalla fama. da morto, il potere lo trasformo` in un mito, un `santo laico` da manipolare per suscitare il consenso e l`entusiasmo delle masse popolari. con ogni mezzo. in che modo garibaldi divenne `garibaldi`? quando? e, soprattutto, perche`? lucy riall racconta il primo emblematico caso di creazione pubblica di un eroe, concepito, costruito e promosso per divenire un simbolo.

oggi i nonni non hanno il bastone, ne` storie avventurose da raccontare o mestieri da trasmettere, ma giocano a tennis, viaggiano, studiano, guidano l`automobile, vivono da soli. serve quindi un cambiamento culturale che consenta di scoprire cio` che la vecchiaia puo` significare oggi: una fase di liberta`, di liberazione dal lavoro, dal peso delle responsabilita`, dagli impegni, tutta da inventare e progettare, lasciandosi alle spalle la sclerosi dell`eta` adulta. in quest`ottica vanno ridiscusse molte cose: l`approccio medico, il sistema assistenziale, la politica del lavoro, l`organizzazione sociale. il libro fa il punto su tutti questi cambiamenti, restituendoci un`immagine dell`invecchiare che non coincide con quella statica di un tempo.

niccolo machiavelli e uno dei pensatori piu fraintesi della storia occidentale. da secoli il suo nome e associato al cinismo, all`inganno e alla massima "il fine giustifica i mezzi", un`eredita che ha cristallizzato la sua figura nell`immagine del consigliere dei tiranni. questo libro si propone di scardinare questa interpretazione, restituendo al lettore il suo vero volto: quello di appassionato teorico della liberta civile e delle istituzioni repubblicane. l`esperienza diretta di machiavelli nella politica della firenze rinascimentale ha plasmato una visione del mondo in cui il bene comune deve sempre prevalere sull`interesse dei pochi. non troviamo piu il solitario `principe`, ma il popolo e la sua capacita di autogovernarsi attraverso leggi giuste e istituzioni solide. per machiavelli la grandezza di una nazione risiede soprattutto nella virtu civile di una cittadinanza attiva e partecipe. contrariamente alla tradizione che vede nel conflitto sociale un pericolo per lo stato, viroli dimostra come machiavelli lo considerasse il respiro stesso della liberta: e dal confronto tra le diverse anime della societa che nascono le difese contro le derive autoritarie. un libro essenziale che considera la politica non l`arte dell`inganno, bensi la scienza del vivere libero.

l`opera dell`economista inglese david ricardo non smette di essere oggetto di riflessione e riformulazione fra gli economisti contemporanei. a partire da un`analisi dei problemi economici del suo tempo (l`inflazione, la poverta`, gli effetti del protezionismo sulla crescita economica), ricardo giunse ad affrontare relazioni economiche piu` generali come quelle determinate dalla distribuzione del reddito fra le tre grandi classi sociali (proprietari terrieri, capitalisti, lavoratori). sullo sfondo delle intuizioni ricardiane questo profilo ricostruisce il pensiero di ricardo cosi` come si trova espresso nei "principi dell`economia politica e dell`imposta", individuando i motivi che lo accomunano ad altri pensatori del tempo e le influenze delle sue idee.

"vincere" e` l`imperativo categorico lanciato, a piu` riprese, nel corso della sua vicenda politica, da mussolini, preteso condottiero, privo di esperienze o capacita` militari specifiche. l`italia fascista, ubriaca di retorica, si imbarco` cosi` in imprese belliche di volta in volta dispendiose, logoranti e inutili, quando non disastrose. ecco la pacificazione della libia, con la deportazione di intere popolazioni, la conquista dell`etiopia, con l`uso indiscriminato di gas asfissianti per rimuovere le efficaci difese nemiche, e la partecipazione alla guerra di spagna, a fianco del generale francisco franco, con lo smacco di guadalajara. ma il peggio doveva ancora venire, con la sciagurata partecipazione alla seconda guerra mondiale, iniziata dopo interminabili tentennamenti del duce, con l`esortazione al popolo italiano a correre alle armi e a dimostrare "la tua tenacia, il tuo coraggio e il tuo valore". questo volume analizza tutte le imprese belliche del fascismo dal 1922, anno di inizio del ventennio, alla conquista dell`albania nel 1939, ultima impresa prima dell`ingresso dell`italia nel secondo conflitto mondiale. il testo tratta le velleita` di mussolini, la cronica impreparazione delle forze armate, le incapacita` e, in alcuni casi, la vigliaccheria degli alti comandi e lo spirito di abnegazione, spesso inutile, delle truppe deliberatamente mandate allo sbaraglio.

per molti di noi la pratica scientifica rappresenta un mondo difficile da decifrare: ne` la scuola ne` le discussioni che popolano giornali e trasmissioni televisive ci aiutano a dialogare (anche in modo critico) con il complesso di attivita` che chiamiamo scienza. eppure mai come oggi la capacita` di interrogarsi su teorie scientifiche e innovazioni tecnologiche e` stata rilevante anche per la nostra vita quotidiana: cosa sono davvero le biotecnologie? l`omeopatia puo` curare o e` una pseudoscienza? e giusto non vaccinare i propri bambini? edoardo boncinelli non riflette da filosofo, ma da scienziato. ai suoi occhi la scienza e` una ricetta per affrontare grandi e piccoli misteri della realta`. ed e` proprio da scienziato praticante senza timore di prendere posizione - che ci guida dentro il laboratorio dell`impresa scientifica e ci fornisce i principali elementi per valutare se e come la scienza costituisca una grande e progressiva conquista o una minacciosa prevaricazione ai nostri danni.

di una cosa la parola e il pensiero hanno bisogno: che lo spazio per riceverli sia sgombro, che non vi siano muri e ostacoli che impediscano l`accesso. ma questa e` appunto la cosa piu` difficile e rara, perche` la mente degli uomini e` sempre ingombra e come murata. i testi qui raccolti, che erano stati pubblicati separatamente in tre libri, sono altrettanti esercizi di sgombero, di far posto. e possibile, infatti, che la vera tradizione non consista nel conservare le cose intangibili e mute, ma nello sgombrare lo spazio in cui esse possano finalmente aprirsi e parlarci. in ogni caso, il punto di fuga verso cui convergono questi esercizi e` una nuova idea della politica e dell`agire umano, inteso come una soglia in cui teoria e prassi, arcaico e contemporaneo coincidono senza residui e in cui soltanto puo` situarsi una scrittura che ha bruciato tutte le sue carte di identita` ed e`, insieme, filosofia e letteratura, divagazione e scheda filologica, trattato di metafisica e nota di costume. .


"era oscura": cosi gli scienziati hanno definito quella fase nella vita dell`universo (all`incirca entro il suo primo miliardo di anni) in cui un`immensa massa gassosa lo permeava, occultando il laborioso passaggio dal caos primordiale alla configurazione dei corpi celesti. di tale processo - che avrebbe svelato il paesaggio cosmico col suo intrico dinamico di stelle, galassie e buchi neri - emma chapman ricostruisce in queste pagine ogni singola tappa, dal big bang all`universo come lo vediamo ora. intrecciando aneddoti storici, il resoconto di esperimenti pionieristici e l`esposizione delle piu recenti scoperte astrofisiche - favorite da telescopi spaziali sempre piu potenti e sofisticati, in grado di captare debolissimi segnali in viaggio da miliardi di anni -, ci pone dinanzi a una successione di sequenze sorprendenti e ammalianti: l`origine della prima generazione di stelle, centinaia di volte piu grandi del nostro sole; la loro breve esistenza di "giganti solitari", seguita da precoci esplosioni che disseminarono gli elementi decisivi per l`emergere della vita; la cosiddetta epoca della reionizzazione, quando cioe la massa di idrogeno neutro che schermava la luce emanata dalle prime radiazioni stellari alla fine divenne trasparente. con un nitore mai disgiunto da suggestivita, e senza esimersi dall`affrontare snodi teorici ancora irrisolti, emma chapman ci conduce cosi alle scaturigini remote dell`architettura cosmica e insieme della nostra esistenza - ricordandoci tuttavia come ogni "istantanea" di quell`architettura non possa che essere, fatalmente, sempre la penultima.

il secondo dopoguerra, apparso per decenni come una perdurante era di pace e prosperita`, oggi somiglia piuttosto a una felice parentesi. il trionfo dell`ideologia neoliberista ha portato con se` l`aumento incontrollato delle disuguaglianze, il blocco della mobilita` sociale e il dilagare dei populismi. l`incedere impetuoso dell`automazione, che potrebbe creare enormi opportunita` per le societa` umane, rischia di trasformarsi in un generatore continuo di nuovi poveri, mentre nessuno sembra in grado di mettere in atto politiche efficaci contro un disastro ambientale che giorno dopo giorno appare sempre piu` inevitabile. le parole "stato sociale", in questo contesto, sembrano ridotte a una stanca formula con la quale etichettare qualche iniziativa mirata al contrasto della poverta`. un approccio a dir poco miope, come mostra francesco farina in questo lavoro che propone invece l`uguaglianza delle opportunita` come stella polare della rinascita di politiche sociali volte alla protezione dei cittadini e alle loro condizioni di vita, ponendo potenziamento dei servizi pubblici, della sanita` e dell`istruzione, tutela del pianeta e rafforzamento del welfare come precondizioni essenziali per una crescita stabile e equa. lo stato sociale. storia, politica, economia e` un lavoro sviluppatosi nell`arco di oltre un decennio che intende porsi come riferimento per un rinnovato impegno a raddrizzare le sorti della societa` capitalistica in declino e che, superando la prospettiva dell`economia ortodossa, dove il benessere sociale coincide con la massimizzazione del pil aggregato, puo` mettere di nuovo al centro dell`analisi e delle politiche la distribuzione del reddito e della ricchezza per favorire la coesione sociale.

sempre piu` spesso a chi si occupa di discipline umanistiche - e soprattutto classiche - viene chiesto: dietro questa domanda agisce una rete di metafore economiche usate per rappresentare la sfera della cultura (, , , , e cosi` via). a fronte di tanta pervasivita` di immagini tratte dal mercato, pero`, sta il fatto che la storia testimonia una visione ben diversa della creazione intellettuale. la civilta` infatti e` prima di tutto una questione di pazienza: e anche la nostra si e` sviluppata proprio in relazione al fatto che alla creazione culturale non si e` chiesto immediatamente . in particolare, e` proprio lo studio dei greci e dei romani a meritare questa pazienza: soprattutto in italia, un paese la cui enciclopedia culturale e` stata profondamente segnata dall`ininterrotta conoscenza dei classici. se si vuole mantenere viva questa presenza, pero`, e` indispensabile un vero e proprio cambiamento di paradigma nell`insegnamento delle materie classiche nelle nostre scuole.

la parabola compiuta dal giappone imperiale tra otto e novecento, dalla costruzione dello stato-nazione unitario fino alla disfatta bellica, e` densa di spunti per una riflessione sul significato della modernita` e del suo manifestarsi nel mondo in forme diverse secondo le condizioni locali. il volume mira a collocare saldamente lo specifico caso giapponese nel suo contesto regionale e globale, offrendo al tempo stesso una prospettiva extraeuropea su fenomeni transnazionali di ampio respiro. le vicende trattate sono di particolare interesse per l`osservatore italiano, data l`abbondanza di spunti per un confronto fra le storie parallele dei due paesi. si pensi, in ambito politico, a questioni quali l`unificazione nazionale, l`evoluzione in senso parlamentare del sistema di governo sotto la monarchia, la ricerca di un riconoscimento paritario da parte delle grandi potenze, la crisi del liberalismo e l`avvento di un regime autoritario che condusse il paese al disastro nella seconda guerra mondiale. collegati a questi temi, sul piano dei rapporti socio-economici si possono tracciare invece il processo di industrializzazione, i conseguenti squilibri territoriali, l`emergere dei movimenti di massa e di una cultura popolare sorretta dai mezzi di comunicazione moderni.

nel mondo contemporaneo, dominato dalla tecnologia e dal progresso scientifico, diventa sempre piu` necessario interpretare la realta` in termini logici e matematici. una situazione cultura che e` frutto di un processo di ricerca e di scoperta in continuo sviluppo, iniziato con la storia stessa dell`uomo. ma come si e` giunti alle straordinarie conquiste della mente cui assistiamo oggi? anche le scienze, e in particolare la matematica, per essere comprese appieno, vanno inserite nella loro dimensione storica. e quello che fa carl boyer in questo volume ormai celebre, vera tappa miliare della storiografia scientifica. come scrive nella prefazione il matematico lucio lombardo radice: . prefazione di lucio lombardo radice.

avida, sanguinaria, assetata di potere, ma insieme intelligentissima, seducente e colta. chi era davvero cleopatra? questo libro restituisce verita` storica alla straordinaria figura dell`ultima e piu` famosa regina della dinastia tolemaica. la vita di cleopatra ci parla dei rapporti tra roma e l`egitto; ci porta a ripercorrere le storie d`amore e di politica intrecciate con giulio cesare e con antonio. rappresenta, infine, un punto di vista privilegiato per ripercorrere i principali eventi accaduti nel i secolo a.c. su tutti i paesi affacciati sul mediterraneo, e in parte dell`asia. la reputazione di cleopatra e` stata deformata dalla propaganda di augusto, che ha consegnato alla posterita` un`immagine della regina totalmente negativa, preda sessuale e insieme nemica pubblica dell`italia, nonche` principale responsabile della guerra civile che decreto` la fine della repubblica. visione che e` stata rilanciata dalla storiografia moderna, di stampo prevalentemente eurocentrico e maschilista, e da teatro e cinema, dove la regina e` stata presentata come l`antesignana della vamp o della donna in carriera e senza scrupoli. cleopatra fu invece soprattutto una consapevole erede dei faraoni, che si impegno` per tutta la vita a trasformare l`egitto nel fulcro di un nuovo ordine mondiale in una auspicata eta` dell`oro.


le tecnologie vendute come "intelligenza artificiale" sono spesso presentate come una magia capace di risolvere ogni problema. emily m. bender e alex hanna, due delle voci piu influenti nel dibattito sull`ia, spiegano perche non e cosi. in questo saggio illuminante smontano l`esaltazione mediatica alimentata dalle big tech: l`ia di oggi e fatta di sistemi statistici su larga scala, che producono linguaggio e immagini senza comprenderli - non un`intelligenza pensante ma "pappagalli stocastici", secondo la definizione resa popolare da bender per descrivere rischi e limiti dei modelli linguistici di grandi dimensioni (llm) come chatgpt e gemini. le autrici ripercorrono le radici del tecno-ottimismo contemporaneo, spiegano con chiarezza che cos`e l`ia e come funzionano davvero questi sistemi. ne sfatano i falsi miti (neutralita delle macchine, automazione "inevitabile") e mettono in luce le insidie del loro impiego in ambiti chiave - lavoro, sanita, giustizia, istruzione, scienza, arte e giornalismo. dietro la retorica dell`innovazione emergono dati raccolti senza consenso, lavoro nascosto e sottopagato, un impatto ambientale crescente e un marketing che propone illusioni come possibilita concrete. bender e hanna sollevano domande chiave: l`ia ci rendera piu competenti o piu dipendenti? creera una societa piu equa o piu diseguale? chi ne risponde quando un algoritmo sbaglia? una riflessione lucida, brillante e accessibile sulle sfide poste dall`intelligenza artificiale: per riportare il dibattito sulle questioni essenziali - diritti, trasparenza, responsabilita -, scegliere consapevolmente quali tecnologie adottare e costruire un futuro in cui l`innovazione torni al servizio delle persone.

la finanza come la conosciamo ancora oggi nasce molti secoli fa tra genova, venezia e la toscana. e infatti all`italia che si devono quasi tutti gli strumenti di cui ancora oggi ci si serve in ogni parte del mondo: dall`assegno alla girata, dallo scoperto alla partita doppia, per arrivare - incredibile ma vero - alle criptovalute.

l`oceano che si acidifica! il riscaldamento climatico! le specie che si estinguono! hai appena fatto in modo di non essere mai ecologico. ti sei fatto schiacciare dall`afflusso dei dati, sei caduto nella trappola dell`orrore dell`estinzione e del riscaldamento globale. hai davanti a te solo lo spettro della decisione finale, disperata, a pugni e denti stretti. senti che devi essere o fare qualcosa di totalmente diverso. ecco scavato il baratro: da questo momento in poi non farai che mostrare a te stesso e agli altri quanto e` largo e profondo questo baratro. essere ecologici comporta un cambiamento imponente, ma di segno differente da quello seguito fin qui: se hai una vaga idea che ci sia un dentro di te e un fuori di te, sei sulla buona strada. non affogare nella paura della minaccia esterna, non c`e` nulla di esterno, noi siamo parte della natura, noi siamo ecologici.
