

Registrato dal vivo il 4 Settembre 1978, questo è un concerto abbastanza unico per Stephen Stills. Aggiunto all'ultimo momento al cartellone del festival, Stills è apparso un pò a sorpresa. Nella sua esibizione, voce e chitarra, Steve fa solo due brani dal nuovo album, Thoughfare Gap, ma poi riprende diversi dei suoi classici, ma anche brani di CSN e CSNY.

Il grande chitarrista bianco, Cropper, ed il leader dei Rascals, Cavaliere, uniscono di nuovo le forze dopo il poco riuscito Nudge It Up A Notch. Ed anche questo disco conferma la scarsa vena compositiva dei due, Anche se, musicalmente, sono decisamente più in palla. Tra rock, soul e blues.


2 CD. Si tratta dell'ultimo concerto di Steve Marriott, Francoforte 1991. La sua ultima esibizione dal vivo, 15 canzoni.Mentre il secondo CD contiene delle sessions di Marriott, che suona nei dischi di altri. Cochise, Skip Bifferty, Pam Stephens, Traffic etcC'è anche una traccia dal vivo degli Humble Pie, inedita: Route 66 / Be Bop A Lula.

Nuovo album dal vivo dell'ex bassista dei Police con diverse versioni di canzoni della sua vecchia band tra cui Roxanne, Every Breath You Take e Message in a Bottle.

1. After The Rain Has Fallen (Video Edit) (3:59)
2. After The Rain Has Fallen (Tin Tin Out Mix) (5:08)
3. Seven Days (Live At The Universal Amphitheatre, Los Angeles) (4:55)
4. Shape Of My Heart (4:38)
Video. After The Rain Has Fallen (Video) (4:01)
Non sigillato.

Sting and friends. Un disco di duetti con Eric Clapton, Melody Gardot, Zucchero, Craig David, Mary J Blige, Herbie Hancock, Sam Moore, Annie Lennox, Charles Aznavour etc

2CD. Spettacolare concerto inedito dell'uomo di Saturno con la sua orchestra spaziale registrato a Baltimora nel 1978.

Susan arriva dalla zona di Boston, anzi fa parte della stretta cerchia del cantautorato della capitale del Massachusetts. Bluesata, con una voce forte alla Bonnie Raitt, Susan esordisce con piglio fiero ed un disco dal suono diretto ed intenso. Tutta da scoprire.

Atteso come il disco di country e folk che Lucinda Williams avrebbe dovuto fare, ma che non ha fatto, il nuovo lavoro della losangelena Susan James, dopo l'interessante Highways, Ghosts, Hearts and Home, è un disco decisamente interessante. In bilico tra rock e country, con sonorità anni settanta, una bella produzione ed una manciata di canzoni di valore, Susan è pronta a farsi conoscere anche al di fuori della California.

T- Bone Burnett, più noto come produttore che come esecutore, torna indietro di più di venti anni e si rimette in pista come musicista.The Other Side è un disco personale, un album di canzoni, dove T-Bone racconta una storia d'amore, che segue il viaggio di due persone. Prodotto assieme a Colin Linden, il disco annovera tra gli ospiti Rosanne Cash, Steven Soles, Lucius e Weyes Blood, ed anche compagni di viaggio già legati a T-Bone come Dennis Crouch, Stuart Duncan, Jay Bellerose e Rory Hoffman. The Other Side è un disco profondamente personale, intimo e profondo e ci rivela un T-Bone Burnett diverso, più impegnato e decisamente in tema con la sua complessa personalità.

45giri. Record Store Day 2016.
Edizione limitata 3000 copie.

Warner Classics 2022 (ristampa). 2CD.

Original UK version (BIEM/MCPS) of these µ-Ziq remixes from the Now I'm A Cowboy album by The Auteurs.
The [url=http://www.discogs.com/release/86821]American version[/url] released on Astralwerks, has reversed the name of the release (µ-Ziq Vs The Auteurs).
The [url=http://www.discogs.com/release/1658091]European version[/url], also released on Hut Recordings, has different rights societies on the CD (BIEM/STEMRA).
Made in UK.
? & © 1994 VC Records Ltd t/a Hut Recordings
Published by Polygram Music
Titles do not appear on the release.
Cat# on Digipak spine: DGHUTM 20 and 7243 8 39973 2 9
Cat# on CD label: DGHUTM20 and 7243 8 39973 2 9

CD / DVD. Arriva in modo assolutamente inatteso il nuovo disco, per di più dal vivo, degli Avett Brothers. Si tratta dello show di fine anno a Raleigh (North Carolina), a casa loro, nella PNC Arena. Lo show dello scorso anno, tutto esaurito, di fronte ad un pubblico entusiasta, con la band scatenata che esegue i suoi classici ed anche due canzoni nuove: Satan Pulls The Strings e Rejects in the Attic. Poi ci sono brani noti e non, come I and Love and You, The Boys Are Back in Town, Auld Lang Syne, Laundry Words,Tten Thousand Rooms, sino al saluto di Happy Trails. Travolgenti, a dire poco. Copia non sigillata.

Formazione canadese che sta assurgendo ad un certa popolarità con questo album sospeso tra rock, pop ed anche accenni psichedelici. Come se i Fleetwood Mac mischiassero i suoni coi Led Zeppelin. Un gruppo dal suono intrigante, molto moderno ed innovatiovo, ma ugualmente piacevole.

Il disco di debutto della band country rock del Minnessota

Sarah e Claire Bowman sono un rollercoaster duo. Al loro esordio discografico hanno messo assieme un disco raffinato, una raro cocktail di canzone d'autore, Americana sound e classical music. Canzoni ricche di melodie, raffinate, rarefatte, dove le belle voci delle due sorelle danno sapore ad una serie di canzoni tutte da scoprire. Tra i dischi folk rock dell'anno, secondo la stampa Usa.

Boxmasters sono la band di Billy Bob Thorton, noto attore ma anche music lover. Una band innamorata dei sixties con un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono, come avevano già dimostrato nel disco precedente, Speck.

Prodotto da Geoff Emerick, che aveva lavorato coi Beatles per Revolver, Sgt. Pepper ed Abbey Road, Speck è il nuovo lavoro dei Boxmasters. Una band con già diversi dischi al proprio attivo e formata da Teddy Andreadis (voce e tastiere ), J.D. Andrew (voce, batteria ), e Billy Bob "Bud" Thornton (voce, chitarra). E' proprio Thornton, noto attore ma anche vero music lover, il faro della band. Band che ha un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono.

Album che testimonia la reunion del 1987 dell'originale Chad Mitchell Trio con ospite John Denver.

Registrato dal vivo nel 1962, questo album ha reso celebre il trio folk, formato da Chad Mitchell, Mike Kobluk e Joe Frazier. All'inizio dei sessanta il folk era uno dei movimenti musicali più importanti in Usa, sia dal punto di vista musicale che sociale. Bob Dylan, Peter Paul & Mary, Woody Guthrie, Pete Seeger, solo per nominare i più noti. Il Chad Mitchell Trio veniva subito dopo i nomi di punta del movimento. Questo disco, tra i loro più noti, vedeva suonare nel gruppo anche Jim McGuinn (poi Roger, prima di entrare nei Byrds), Fred Hellerman e Bill Lee. Tra le canzoni eseguite: John Birch Society Blues, Alberta, Last Night I Had the Strangest Dream, Come Along Home, Blues Around My Head etc.

E' stata sicuramente la buona sorte a fare incontrare, alcuni anni fa, Jay Nash e Josh Day. Due musicisti che erano fatti l'uno per l'altro. Ad unirli ulteriormente ci ha pensato l'amore per la buona musica, la devozione verso The Band e la profonda conoscenza del suono delle radici. I due si sono messi assieme, hanno inciso qualche cosa a livello indie e, finalmente, hanno pubblicato il loro primo album. Osannati dalla stampa di settore, portati in palmo di mano dal sito del suono Americana, The Contenders hanno mostrato di saperci fare. Laughing With The Reckless è un bel disco, tra sonorità roots, ballate folk rock, e canzoni influenzate dalla grande musica Americana. Tutto da scoprire.

Inciso alla fine degli novanta, questo album della band di San Francisco, guidata dalla voce di M.C. Taylor, è una rimembranza delle sonorità paisley underground della decade precedente.Da tempo fuori catalogo, su Amazon Usa costa più di 20 dollari.


10" molto limitato.Si tratta di un nuovo album, con 5 canzoni inedite, registrate nel corso dell'incisione dell'ultimo lavoro dei Decemberists, I'll Be Your Girl. Come nel caso dei dischi precedenti i Decemberists pubblicano en EP inedito. 5 canzoni: la full band version di Tripping Along, quindi Down on The Knuckle, I Will Not Say Your Name, Midlist Author e Traveling On. 10 pollici di stampa Usa, edizione molto limitata.

Il secondo lavoro della band canadese, in digipack

The Devil Makes Three sono un combo che mischia ragtime, country, folk, rockabilly venato di whiskey e Delta blues. La band è senza batteria ed è formata da Pete Bernhard, chitarra, Lucia Turino, basso, Cooper McBean, chitarra.Hanno un suono energico e deciso e non vanno per il sottile. In questo album, il quinto della loro breve discografia, hanno un approccio letteriario più approfondito e si rifanno apertamente agli scritti di Ernest Hemingway ed al gotico southern di Flannery O'Connor. Originali, attuali, diversi: una band interessante.

The Devil Makes Three sono un combo che mischia country, folk, rockabilly venato di whiskey e Delta blues. La band è senza batteria ed è formata da Pete Bernhard, chitarra, Lucia Turino, basso, Cooper McBean, chitarra.Hanno un suono energico e deciso e non vanno per il sottile. In questo album, il quinto della loro breve discografia, hanno un approccio letteriario più approfondito e si rifanno apertamente agli scritti di Ernest Hemingway ed al gotico southern di Flannery O'Connor. Originali, attuali, diversi: una band interessante. Questo disco, edito nel 2013 è appena stato riscoperto dalla stampa Usa e quindi ripubblicato. Un disco culto, dove il suono Americana ha trovato una delle sue migliori espressioni

The Devil Makes Three rappresentano una ventata di aria fresca, per quanto riguarda la musica neo tradizionalista. Sono un combo che mischia ragtime, country, folk rockabilly e blues. La band è senza batteria ed è formata da Pete Bernhard, chitarrista e leader, Lucia Turino, bassista, Cooper McBean, chitarra. Hanno un approccio genuino e molto energico alla musica acustica. Li si può collocare tra Old Crow Medicine Show e Avett Brothers

Una band giovane, sono tutti sotto i 21 anni, che arriva dalla Pennsylvania. Un rock classico, chitarre e chitarre, venato di blues. diretto, irriverente, ma pieno di energia. Non appartengono a nessuna corrente e si sono fatti notare già con il loro esordio di un paio di anni fa. Ma, proprio con questo disco, riviste di settore come Pitchfork ne hanno parlato molto bene, destando l'interesse del pubblico. Sicuramente si elevano dalla massa.

Il raro disco della reunion del 1998 della garage band anni '60 di Salinas in California.

Vengono dall'Indiana, lo stato di John Mellencamp, ma sono una band con radici diverse, che vanno dagli Allman, ai Dead, a Van Morrison. Counting Crows e The Band. Guidati dalla voce calda di Michael Weir ( notevole), hanno un sound molto classico, con gli strumenti giusti al posto giusto. Una sorta di Derek Trucks Band, per l'approccio diretto al rock ed al blues, senza influenze jazz o di musica etnica. Di nuovo in stock !

Il primo album della rock band di Nashville.

Band che arriva dalle Catsklils Mountains, zona vicino a New York, i Felice Brothers fanno parte di quel new breed che ci ha dato gruppi come Mumford & Sons, Old Crow Medicine Show, Gillian Welch & David Rawlings etc. Le loro esibizioni dal vivo sono entusiasmanti, i dischi meno. Finalmente, grazie anche alla produzione dell'amico Jeremy Backofen, I Felice riescono a catturare il suono che esprimo dal vivo: un cocktail di folk, rock, entusiasmo ed energia. Era ora.

Un cocktail di rock and roll, orrore e humor. Tre band per un disco che mischia rock ed ironia, per celebrare Halloween. Le tre band hanno registrato una serie di brani, apposta per questo disco, in omaggio alla festa più pazza dell'anno, ai Cramps, ed al rock and roll meno ortodosso.

Ristampa di un raro album, edito dalla Atlantic a metà anni novanta, di una southern band

Il secondo album della band di Toronto che mischia folk, country e blues come se fossero dei Lounge Lizards di area Americana. Musica scenografica e affascinante che evoca grandi spazi e perfino cieli stellati quando canta l'immensa Mary Margaret O'Hara.

Il terzo album di studio della formazione di Toronto: una spaziosa combinazione di country, folk e swing che fa venire in mente le colonne sonore di Ry Cooder.

"Vecchi strumenti, nuovi suoni" è così che il chitarrista Don Rooke descrive la musica della sua band: un ensemble che si muove con estrema grazia e eleganza tra folk, blues e jazz dipingendo affreschi musicali meravigliosi.

C'è chi li considera "astronauti sonici all'opera dove l'aria è sottile", ma gli Henrys sembrano piuttosto dei marziani per il gusto, la cura e la passione con cui realizzano dischi meravigliosi come il nuovo Secular Hymns & Border Songs. Con strumenti vintage e una classe straordinaria nel maneggiarli, Don Rooke (chitarre), John Sheard e Jonathan Goldsmith (organo), Michael White (tromba), Andrew Downing (basso), Leana Rutt (violoncello), Maggie Keogh (voce) e Clayton Rooke (batteria) suonano un'affascinante e cinematografica combinazione di folk, blues e jazz quasi esclusivamente strumentale che fa venire in mente le colonne sonore di Ry Cooder, il ragtime di Leon Redbone e i romantici valzer di Tom Waits. Ogni CD è fatto a mano, collocato in una busta di carta con un'artwork sempre diverso e unico per ogni singola copia. In America lo chiamerebbero "a work of love!"

Chiusa la trilogia di album solisti, composta da Faith in The Future, We All Want The Same Things e I Need A New War, a Craig Finn è tornata la voglia di darci dentro con il rock and roll rugginoso degli Hold Steady. Disco pensato e costruito come album a tutto tondo, e non come semplice raccolta di canzoni, Open Door Policy è tra le cose migliori di Finn e della sua band. Prodotto ancora da Josh Kaufman (The National, Hiss Golden Messenger, Josh Ritter), l'album vede la classica formazione di sei elementi al suo meglio. Band composta da: Bobby Drake (drums), Craig Finn (vocals), Tad Kubler (guitar, vocals), Franz Nicolay (keyboards), Galen Polivka (bass) e Steve Selvidge (guitar, vocals). E lo stesso FInn chiude il cerchio dicendo: questa è la miglior formazione della band, da sempre.

Craig Finn, Bobby Drake, Tad Kubler, Franz Nicolay, Galen Polivka e Steve Selvidge sono gli Hold Steady, band rock proveniente dalla ricca scena di Minneapolis. Sono assieme da più di venti anni e fanno del rock classico. Per questo nuovo album, il nono della carriera, lavorano ancora con Josh Kaufman, produttore, e D. James Goodwin,, ingegnere del suono. Il risultato è un disco solido, di puro rock and roll american style, con canzoni quali Grand Junction, Carlos is Crying, The Birdwatchers, City at Eleven.

Si tratta dell'esordio su major, dopo due dischi indie. La band, che arriva dalla Virginia, ha un suono molto bello e personale: mischia il proprio suono, tra folk e rock, con elementi di musica southern rock. Originali, creativi, innovativi, Metteteli nello stesso scaffale di Decemberists, Mumford & Sons, Avett Brothers e Fleet Foxes. Southern Folk rock at his best Ristampa attesa da tempo, per chi ama il southern rock, qui messo in luce con espressioni musicali diverse e molto interessanti.

Era dal 2011, da Smart Flesh, che Ben Know Miller e la sua band, The Low Anthem, non si facevano vivi. Non hanno mai abbandonato la loro base, Providence, Rhode Island, dove hanno poi registrato anche questo nuovo lavoro, in uno studio di registrazione creato per l'occasione: The Columbus Theater.La musica è sempre la stessa, tra folk e rock, con accenni pischedelici, ombre blues, ballate notturne, richiami tradizionali. Miller e i Low Anthem non hanno perso il vizio di fare buona musica, ma si sono gettati di nuovo alla ricerca di motivi particolari, per solleticare l'interesse di un pubblico mai sazio. Come confermano brani come Ozzie, In Eyeland, The Circular Ruins in Eupio e Behind The Airport Mirror.

Trio del Rhode Island che si è imposto alla grande. Ne ha parlato anche Rolling Stone ( Usa ) ed a ragione. La band ha un suono molto personale, con radici tra Dylan e Tom Waits, una visione personale ed idiosincratica della canzone d'autore ed un suono decisamente originale. Tra ballate, blues personali, brani rock intriganti ed intuizioni folk. Questa ristampa della Nonesuch conferma il valore della band e li mette in lista come una delle sicure rivelazioni dell'anno.

Dopo il fortunatissimo disco omonimo, ed il secondo album Cleopatra, i Lumineers pubblicano l'atteso terzo lavoro. Per ogni disco hanno ragionato e maturato la musica e le canzoni ( dai tre ai quattro anni, tra ogni disco), e I I I, che arriva tre anni dopo Cleopatra, mostra che la band è in continua evoluzione. Un disco ambizioso, tra folk e rock, diviso in tre parti e studiato a lungo dai tre musicisti.

Di nuovo disponibile, via Omnivore Records, questo Live di Jonathan Richman and The Modern Lovers, edito nel 1977. Il disco contiene brani che Richman e la sua band non hanno mai inciso in studio, come I'm a Little Dinosaur, Amazing Grace e The Morning of Our Lives.

Chiamato da Bob Dylan, che gli ha consegnato dei testi inediti, T-Bone Burnett ha raccolto intorno a sè una serie di musicisti di talento: Marcus Mumford (Mumford & Sons), Elvis Costello, Jim James (My Morning Jacket), Taylor Goldsmith (Dawes) e Rhiannon Giddens (Carolina Chocolate Drops). Riuniti negli studios Capitol di Los Angeles hanno scritto la musica per quelle canzoni. Il risultato è un bel disco di musica prettamente Americana, con alcune canzoni formidabili, altre più normali, in cui Dylan viene sfiorato. Ma le canzoni valgono il prezzo del biglietto, come nel caso di Mermaid Avenue (Woody Guthrie rifatto da Bragg e Wilco). Edizione De luxe, con 20 canzoni.

Il debutto del duo fromato da Michael C. Parris e Peter Rogan.

Rimasterizzato. Versione Rhino 2008. Mini album con 7 brani in più, tra cui le cover di Rock Around The Clock ed Hey Good Lockin'.

L'ultimo concerto della band di Minneapolis. Paul Westerberg ed i suoi ragazzi hanno suonato il loro farewell concert, poi trasmesso per radio, al Petrillo Music Shell, Grant Park, Chicago, il 4 Luglio 1991. So long guys. Incisione eccellente.

L'ultimo grande disco delle sorelle, 1995.

Ristampa del primo album della band di Adrian Borland: una delle pietre miliari del post-punk britannico.

L'esordio della band formata dal batterista originale degli Heartbreakers di Tom Petty Stan Lynch e dal cantautore texano Jon Christopher Davis: i due hanno scritto una manciata di canzoni insieme che presentano influenze che vanno dal rock al gospel passando per il country e la west coast con un suono classico che possiede nuttavia una freschezza tutta nuova.

Ridotte a due ( la terza sorella ha lasciato per dedicarsi alla famiglia), Jessica e Camilla Staveley-Taylor pubblicano un nuovo album, prodotto, come il precedente da John Congleton (Sharon Van Etten, Angel Olsen ). Un ritorno alle radici folk, con spruzzate indie e qualche sonorità elettronica.

Interessante band, formatasi a Nashville nel 2010, i Wild Feathers mischiano bellamente rock e country e, pur non essendo un gruppo country, hanno vari elementi di musica delle radici nel loro suono.Hanno inciso due dischi in studio, ( l'esordio con Wild Feathers ed il seguente, è il loro disco più noto, Lonely is A Lifetime ). Poi hanno pubblicato un doppio dal vivo, Live at The Ryman, per confermare la loro popolarità. Qui si riuniscono, dopo il live, con il loro produttore storico, Jay Joyce, e confermano la loro qualità sia nello scrivere che nel suono. Quittin' TIme, Big Sky, Wildfire e Godlen Days sono già pronte per il grande salto.



Nuovo album solista per Tim Burgess, leader dei Charlatans UK. Pop leggero e piacevole, ben suonato, che richiama certe cose di David Bowie o Kevin Ayers.

Un disco puro, come il suo autore, dove musica tradizione e moderna si combinano e si mischiano in modo naturale. Tim Gimm, da sempre influenzato da John Prine, ha inciso questo disco con la moglie e i due figli ( infatti è presentato come Tim Gimm & Family Band ).

Cantautore, storyteller, country rocker, folk singer. Ed anche altro. Tim Grimm, autore e performer a 360 gradi, come molti altri, ha sfruttato la pandemia per preparare un nuovo disco. E Gone è il suo biglietto da visita del periodo. Un disco ben fatto, serio, che presenta una serie di canzoni, legate all'attualità, per via dei testi, alla musica Americana, con la maiuscola, per quando riguarda la parte strumentale. Canzoni vere, intense, profonde, che riflettono la vita personale dell'autore, i sogni del passato e del presente. Canzoni che si sviluppano su tematiche legate a fatti accaduti e su metafore che rappresentano desiderata decisamente personali. Un disco bello e profondo.

Johnson, tributo di Todd Rundgren al grande Robert Johnson, non è un disco nuovo ma la ristampa di un album che Rundgren aveva pubblicato nel 2011, in occasione del centesimo compleanno del grande bluesman. Ristampa comunque ben accetta, visto che il disco è da tempo introvabile. Rundgren rilegge in maniera diretta, rock blues elettrico, pulsante e potente al tempo stesso, i brani di Robert Johnson e ritorna, al tempo stesso, alle sue origini, quando aveva inziato a fare musica e stava in una blues band, Woody's Truck Stop. Tra le canzoni brillano le versioni di Dust My Broom, Love in Vain, Come on in My Kitchen, Crossroads Blues, Hellhopund on My Trail e Walking Blues.
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Il nuovo album della super band italiana, formata da Paolo Saporiti, Giorgio Prette e Xabier Iriondo. Al secondo album, i Todo Modo migliorano la loro ricetta di musica d'autore, Paolo Saporiti, eseguita in modo estremamente personale, tra il classico e lo sperimentale, grazie al supporto di Xabier Iriondo, eccelso sperimentatore, e del batterista Giorgio Prette. Edizione in digipack.

Riedizione di un rarissimo disco dal vivo, fuori catalogo da almeno 50 anni, del grande folk singer statunitense. Registrato al Gaslight Cafè di New York, 1962, l'album contiene già versioni di brani poi divenuti dei classici, come The Marvelous Toy e Goin' To The Zoo. Paxton, uno dei maggiori songwriter della sua generazione, quella del Village, degli anni sessanta, viene alla luce proprio con questo disco. Imperdibile per chi ama qual tipo di suono.

2CD. RaccoGLie il live a My Father's Place di Roslyn del 29 novembre 1977 e una roccolta delle migliori esibizioni radiofoniche.

4 CD. Ecco, finalmente, l'attesissima pubblicazione del box retrospettivo che riguarda Wildflowers, uno dei capolavori di Tom Petty. Edito nel 1994, il disco avrebbe dovuto essere doppio ma, all'ultimo momento, la Warner lo pubblicò come singolo. Questa splendida edizione raccoglie invece tre dischi inediti. Il disco originale sul primo CD, mentre il secondo contiene i dieci pezzi che avrebbero dovuto apparire nella pubblicazione originaria. Il terzo contiene invece 15 registrazioni effettuate da Tom Petty a casa, 15 demos, tra cui alcune canzoni tutt'ora inedite, merntre le altre sono comunque in versione assolutamente diversa. Il quarto CD, splendido, è registrato dal vivo all'epoca, con gli Heartbreakers in forma smagliante. Copia non sigillata.

Made in Germany

Live radiofonico registrato in Nord Carolina il 13 settembre 1989.

The artwork only gives phonographic and copyright credits to [l821], while the disc only gives credit to [l63704].
The MCAD-10813 IN02 only appears below the barcode. Everywhere else, it omits the IN02.

Taken from the album [m=74341].
Track 1, 2, 3 ? 1991 MCA Records, Inc.
Track 4 ? 1989 MCA Records, Inc.
© 1992 MCA Records Ltd.
Track 1 published by MCA Music Ltd.
Track 2, 3 & 4 published by MCA Music Ltd. / EMI Songs Ltd.

2LP. Ristampa rimasterizzata e ampliata del classico di Tom Petty uscito nel 1982, un album che presenta una raccolta di ballate rock dal suono inconfondibilmente Heartbreakers e la band è qui per la prima volta nella formazione con il nuovo bassista Howie Epstein. Long After Dark (Deluxe Edition) contiene 12 canzoni riscoperte e 7 inediti. Vinile 180gr.

Nuova Ristampa Rimasterizzata 2025 del 2° Album da tempo fuori catalogo.

Il meglio di Tom Rush, 17 canzoni, Il momento migliore, da metà anni sessanta ai primi settata.

Dopo 40 anni di carriera e 23 album alle spalle, solo oggi il cantante e chitarrista califoniano ha realizzato il disco più crudo e blues della sua carriera. Un connubio vincente tra brani originali e canzoni eseguite dai suoi amici e idoli, il disco presenta 13 tracce di blues elettrico ispirato a gente come Stevie Ray Vaughan o Magic Slim, gente che suonava allo stremo, con slide tirate a lucido sfoderando assolo a profusione.

Album del 1999 del musicista di Memphis in coppia con Van Duren, cantante e chitarrista anch'egli legato ai Big Star e alla scena power pop,.

Recorded and mixed at Martian Engineering, Cornwall, England
Published by Sword And Stone Publishing, Inc. (ASCAP)
© 2002 Sony Music Entertainment Inc. / ? 2002 Sony Music Entertainment Inc.
Distribution Sony Music.
Management for Spivak Sobol Entertainment
Album version appears on the forthcoming Epic Records release Scarlet's Walk
Made in Austria
'Multimedia' (track 4) is a multimedia section, which consists of a 'CD EXTRA' (exe) player which plays the CD tracks and a Quicktime (mov) file, a short interview/promo section about the (then) forthcoming album. Static images of album artwork (photo snapshots) are being shown while track 4 plays.
No credits printed for 'Multimedia' (track 4).
W1

LP. Record Store Day 2025.
Diving Deeper Live è disponibile nell'ambito del Record Store Day e contiene 4 bonus track “Here In My Head”, “Crazy”, “Sister Janet” e “Mother Revolution” che non erano presenti nel vinile originale.