
nei giorni successivi alla vittoria elettorale dell`aprile 2006, erano gia` evidenti le priorita` che il nuovo governo avrebbe dovuto affrontare con la massima urgenza per dare una svolta alla politica italiana. erano necessarie riforme concrete da attuare subito, intervenendo con decisione in tema di liberalizzazione economica. le cose, secondo gli autori, sono andate diversamente: le misure varate dal ministro bersani nel gennaio 2007 costituiscono solo un piccolo passo avanti, ma non sono sufficienti. e necessario intervenire con efficacia in settori-chiave come energia, trasporti e finanza. l`ala riformista del governo italiano, che fa capo a prodi, ha di fronte due strade: una e` "sopravvivere" liberalizzando parzialmente solo alcuni settori, rischiando cosi` di perdere le prossime elezioni, l`altra e` procedere sulla via delle riforme, cosa che le darebbe buone possibilita` di ripetere il successo elettorale.

l`allargamento a est dell`unione europea sembra essere solo l`inizio di una partita ambiziosa che non puo` che concludersi con l`ingresso di tutti i paesi balcanici ancora esclusi. e infatti sempre piu` diffusa la consapevolezza che occorre adoperarsi in europa per creare uno spazio comune di sicurezza, di stabilita` e di sviluppo sostenibile. l`italia, in particolare, in ragione della sua posizione geografica strategica, deve rendere esplicito il suo sostegno al processo di apertura internazionale e farsi portavoce nel riconoscere a tutti i paesi dell`area balcanica una vocazione europea. e questa la tesi dei curatori del libro, sviluppata attraverso l`apporto di diverse discipline e i contributi di esperti delle varie problematiche.

il volume raccoglie i frutti di una ricerca, promossa da caritas italiana, da "famiglia cristiana" e "il regno", tesa a indagare le guerre in atto, evidenziandone il carattere di conflitti senza tempo (guerra infinita) e senza spazio (con il nuovo terrorismo internazionale e la forte pressione mediatica, la guerra arriva fino alle soglie di casa). l`indagine ha cercato di definire e quantificare le modalita` attraverso le quali i nuovi conflitti sono trattati e presi in esame dalla nostra societa`, attraverso una imponente raccolta di dati e informazioni: sulle attivita` delle istituzioni pubbliche, italiane ed europee; sui mass-media (agenzie stampa, quotidiani, programmazione televisiva e radiofonica); sulla chiesa cattolica, locale e universale; su internet.

il primo e unico incontro tra wittgenstein e popper ebbe luogo il 25 ottobre 1946, al king`s college di cambridge. la sala era affollata, bertrand russell sedette in prima fila, accanto al caminetto, ma furono in molti a restare in piedi per ascoltare il giovane professore giunto dalla london school of economics affrontare il tema della serata: "esistono problemi filosofici?" non sarebbe stato un normale dibattito accademico: a un certo punto wittgenstein, presidente del moral science club che ospitava l`incontro, avrebbe addirittura minacciato il rivale con un attizzatoio. in questo libro david edmonds e john eidinow hanno ricostruito meticolosamente gli eventi di quel giorno fatale.

edward w. said resta tra gli intellettuali piu` stimati del nostro tempo, per l`importanza dei suoi studi critici ma anche per la coraggiosa militanza in difesa dei diritti umani. nasce a gerusalemme nel 1935, erede di una ricca famiglia palestinese cristiana, e conduce i suoi primi studi nel prestigioso victoria college del cairo. il futuro re di giordania hussein e omar sharif sono tra i suoi compagni. ma il giovane edward rifiuta il modello educativo dei cosiddetti wog (westernised oriental gentlemen) e incoraggiato dal padre, imprenditore ambizioso ed esigente, si trasferisce in un college del massachusetts. nel 1948, dichiarato lo stato di israele, la sua famiglia e` espropriata di tutti i beni. edward decide di combattere per i diritti del popolo palestinese, per uno stato binazionale, laico e democratico. diventa un rifugiato politico. vita intensa la sua, brillante ma anche scomoda, segnata dalla sofferta condizione dell`esilio ma anche da una ricchissima esperienza, in bilico tra i luoghi piu` prestigiosi della cultura occidentale e un medioriente agitato da ingiustizie e conflitti. un`autobiografia che contiene l`avventura degli incontri e delle idee ma anche la drammaticita` della lotta e dell`esclusione. al suo apparire, quest`opera ha suscitato un feroce dibattito sui giornali americani, israeliani e inglesi, come a dimostrare che l`infaticabile impegno di said continua ancora a generare fecondi insegnamenti e inquietudini. un testamento spirituale.
il volume inaugura la pubblicazione dell`intero corpus degli scritti di emilio lussu. nella sezione storia e` raccolta la produzione politica del periodo sardista, nella sezione memoria sono marcia su roma e dintorni e un anno sull`altipiano, le ricostruzioni in chiave narrativa che lussu ha mirabilmente reso dell`esperienza di guerra e della sua prima opposizione al fascismo. in questa sezione sono proposti anche il racconto il cinghiale del diavolo e il successivo commento.
il volume presenta il racconto della straordinaria avventura terrena di giovanni xxiii. non e` un`agiografia, un`icona devozionale, e` il ritratto di un uomo in carne e ossa con i suoi pregi e i suoi difetti. un uomo calato nel proprio tempo, negli eventi della storia, nella storia della chiesa. con videocassetta.

un saggio di gustavo zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all`argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all`uguaglianza, al dialogo e all`esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d`ogni tempo: erodoto, aristofane, cicerone, montesquieu, tocqueville, brecht, orwell, arendt, bobbio e carillo.

mentre il mondo diventa sempre piu` un unico villaggio, esistere solo nel presente significa smarrire le innumerevoli diversita` del passato e la possibilita` stessa di godere della "distinzione", privandosi di quei termini di paragone utili per seguire criticamente il flusso progressivo della vita del nostro tempo. questo libro e` una guida alle procedure della stratigrafia, ultimo grande metodo inventato per scrivere la storia.

fin dai primissimi anni cinquanta, claude le`vi strauss levo` la sua voce nel nascente dibattito sul problema del razzismo. lo fece con "razza e storia" dove attribuiva al carattere etnocentrico proprio della civilta` occidentale la responsabilita` della nascita delle teorie naziste. a suo parere era essenziale rifiutare l`idea del primato dell`occidente. queste riflessioni furono sviluppate e corrette nell`intervento, datato 1971, dal titolo "razza e cultura". i due scritti sono stati raccolti in questo volume e stupiscono per la tragica attualita` di quanto denunciano. in appendice viene presentata l`intervista rilasciata da le`vi strauss nel giugno 2000 a marcello massenzio.
questo secondo volume dell`opera omnia di emilio lussu comprende una raccolta degli scritti dell`esilio, sedici anni di lontananza forzata dall`isola tra il confino di lipari e il lungo soggiorno in francia. dopo aver presentato nel primo volume le sue due opere piu` conosciute, marcia su roma e dintorni e un anno sull`altipiano, sono qui raccolti - insieme al trattato della teoria dell`insurrezione e al racconto degli anni della diplomazia clandestina (1940-1943) - opuscoli di propaganda politica, articoli giornalistici, documenti programmatici legati alla nascita e allo sviluppo di , e un indimenticabile gruppo di lettere indirizzate a carlo rosselli.

il verso di sandro penna, "come e` bello stare nel chiuso di una stanza, con la testa in vacanza, sopra un azzurro mare", puo` sembrare stravagante se riferito alla filosofia contemporanea, soprattutto se si pensa all`insistanza della filosofia recente sul primato della pratica e dell`impegno del filosofo nei confronti della realta`. la provocazione della citazione, pero`, vuole richiamare il lettore alla natura del lavoro filosofico. la filosofia e` una sorta di "matematica allargata": una disciplina teorica, interessata ai concetti, ma anche al loro rapporto con le forme di pensiero e di vita. fare filosofia significa sempre essere "altrove" con il pensiero.

la collaborazione di gadda alla rai risale al 1947, quando un suo testo appositamente scritto per la radio viene trasmesso nella rubrica `l`approdo`. ma il vero e proprio rapporto di lavoro con l`ente radiofonico inizia nell`ottobre 1950, quando e` assunto come praticante giornalista. in questo libro si riproducono, accanto ai testi delle interviste da lui rilasciate, alcuni suoi inediti radiofonici. dai materiali proposti e dalla minuziosa esplorazione del contrastato rapporto fra la rai e lo scrittore, si delinea un singolare capitolo della storia di gadda, un capitolo ricco di sorprese, di suggestioni, di coincidenze.

la legione autonoma mobile ettore muti fu costituita a milano nel marzo 1944 dall`ex squadrista franco colombo, unificando, sulla spinta delle correnti piu` intransigenti del fascismo repubblicano, le vecchie squadre del fascismo della vigilia. alle dipendenze del ministero degli interni, la legione avrebbe dovuto occuparsi in via esclusiva di controguerriglia, antieversione, presidio, scorta di convogli ferroviari e protezione delle vite e dei beni dei fascisti repubblicani. in realta`, coinvolta nella durezza della guerra civile, e` oggi ricordata soprattutto per le spregiudicate attivita` poliziesche del suo ufficio politico, che si distinse per abituale ricorso alla tortura e grassazioni.

la limpidezza di questo libro e` assicurata dal costante rinvio alla dimensione della vita quotidiana, spesso della sfera domestica: uno scenario che - se esplorato con spregiudicatezza - dispensa, nella sua consuetudine, inesauribili novita`. in esso vengono calati temi di portata generale quali la famiglia, il lavoro, il genere, il capitalismo, la globalizzazione, per osservare come l`espressivita` emotiva, l`attenzione per l`altro e gli atteggiamenti di cura reagiscono e collidono con una cultura sempre piu` improntata alla promozione "commerciale" di se stessi e alla quantificazione strumentale di ogni sentimento umano.

il surriscaldamento del clima, lo stupefacente livellamento - favorito dalla globalizzazione - degli stili di vita di un numero crescente di persone e la brusca impennata demografica degli ultimi decenni hanno trasformato la terra in un pianeta "caldo, piatto e affollato", alterando pericolosamente gli attuali equilibri naturali, sociali ed economici. fra pochi anni, gli effetti del dissennato sfruttamento delle risorse e della produzione di quantita` sempre maggiori di gas serra e altre sostanze inquinanti si mostreranno in tutta la loro drammaticita`. ma e` ancora possibile fare qualcosa per scongiurare la catastrofe? e se si`, che cosa? e a questa domanda che thomas l. friedman, si propone di rispondere, accantonando le argomentazioni della retorica ambientalista e affondando impietosamente lo sguardo nelle molte negligenze - volontarie o involontarie - che hanno portato alla situazione attuale. il primo passo da compiere per evitare la massiccia estinzione di specie vegetali e animali - con enormi ripercussioni anche sulla vita dell`uomo - e`, a suo avviso, l`elaborazione e la rigorosa applicazione di una strategia sistemica in cui l`interazione delle scelte operative indispensabili crei i presupposti di una rivoluzione "verde" globale del modo di produrre e di vivere, che puo` costituire il volano per una crescita economica impetuosa.

antonio ghirelli rilegge attraverso la vita dei grandi dittatori la storia del secolo appena concluso. mussolini, stalin, hitler, franco, mao, pinochet e pol pot: una galleria di ritratti che, pur privilegiando i personaggi, non trascura di tratteggiare la scena storica che fa da sfondo agli efferati "demoni del potere".
il volume presenta una selezione cronologica di opere artistiche realizzate tra il 4000 a.c. circa e il 200 d.c. circa, quando l`egitto era ormai una provincia dell`impero romano. edizione in lingua inglese.

quando il giovane nietzsche pubblico` la nascita della tragedia, subito la corporazione dei grecisti si risenti` - e wilamowitz lo attacco` con un pamphlet feroce. aveva buone ragioni, perche` quel testo di nietzsche minacciava tutto l`assetto degli studi classici. ma una vera risposta a wilamowitz sarebbe venuta solo nel corso del novecento, dall`opera di kere`nyi. sin dagli inizi degli anni trenta, e poi attraverso il dialogo e la collaborazione con jung e thomas mann, kere`nyi sviluppo` una visione della grecita` che permetteva di risalire alle origini di quella che egli chiamo` mitopoiesi e mostrava come una rete possente di simboli innervasse ogni aspetto della vita greca. se c`e` un libro dove questa visione si presenta nelle sue piu` svariate sfaccettature - ciascuna delle quali corrisponde a un aspetto delle molteplici ricerche di kere`nyi -, e` proprio religione antica, apparso per la prima volta nel 1940 e nella sua edizione definitiva nel 1971. non e` un trattato ne` un`opera sistematica, ma un felice tentativo di illuminare eventi e categorie indispensabili per accedere al mondo classico, come gia` si puo` desumere dal titolo di alcuni capitoli: , , , , , , . e ogni volta kere`nyi ci addita la via regale per avvicinarsi a questi temi.

scopo del libro e` richiamare l`attenzione sull`incidente come l` attraverso cui molti adolescenti segnalano un disagio che andrebbe di volta in volta esplorato. il tema e` affrontato da un punto di vista psicoanalitico, ma le interpretazioni che l`autrice propone coniugano la ricchezza qualitativa di questa prospettiva con i riscontri quantitativi della ricerca. uno studio su ragazzi ricoverati per incidenti mostra, da un lato, la varieta` delle costellazioni psicologiche che differenziano ogni adolescente e ogni incidente, ma dall`altro evidenzia indicatori di rischio su cui fondare interventi preventivi mirati. il problema della prevenzione e` il filo conduttore di tutto il libro.

grazie all`introduzione, nel 1907, del riposo festivo obbligatorio prendono avvio delle attivita` ricreative e un mezzo popolare come la bicicletta sostituira` sulle strade del grand tour le carrozze e i cavalli della aristocrazia europea e degli stranieri. protagonista non secondario di queste profonde metamorfosi e` il touring club italiano (all`origine touring club ciclistico italiano) che, fondato nel 1894 da luigi bertarelli, asseconda il processo di appropriazione del turismo da parte degli italiani. un atteggiamento di valorizzazione e tutela del nostro patrimonio artistico che caratterizza l`associazione anche nel secondo dopoguerra e, con identita` di stile, la contraddistingue tuttora.

maurizio vitta offre un`introduzione storico-estetica alle rappresentazioni dello spazio che ci circonda e ai diversi paesaggi che hanno fatto da sfondo alla storia dell`umanita`: dal paesaggio del mondo classico (le piramidi, babilonia, il giardino delle esperidi, omero, virgilio...) a quelli dell`apocalisse, delle mille e una notte, o danteschi; dal paesaggio di guerra di goya e napoleone alla pittura impressionista o la land art; da san pietroburgo e la parigi di haussman a ground zero o il museo guggenheim di bilbao fino alle foto delle vacanze o il cinema. una storia a 360 gradi dello scenario nel quale si svolge e si fissa la nostra esistenza.

se l`11 settembre aveva unito gli americani tra loro e intorno al loro presidente e, rivelando un`america fragile e vulnerabile, aveva suscitato la solidarieta` degli alleati occidentali, il seguito degli eventi e` stato molto diverso. l`america si presenta piu` isolata, temuta e perfino odiata, piu` divisa al suo interno. le scelte di politica estera, l`unilateralismo e il neoimperialismo costituiscono la cifra dell`"eccezione americana", teorizzata da tocqueville, ma certamente accentuata negli ultimi anni dall`influenza esercitata da un esiguo gruppo di opinionisti e teorici: i neoconservatori, venticinque persone collocate in posizioni cruciali dell`amministrazione bush che hanno esercitato un peso importantissimo sui destini del mondo intero.

marco dolcetta compie in questo breve saggio un excursus attraverso le avanguardie del novecento: futurismo, dadaismo, surrealismo fino alla fine della seconda guerra mondiale, ponendo l`attenzione anche su aspetti meno conosciuti.

nell`intento di dare delle crociate un`immagine nuova e diversa amin maalouf ha fatto ricorso agli scritti degli storici arabi, molti dei quali sconosciuti in europa, gettando al di la` della barricata uno sguardo che ci riserva non poche sorprese: un affresco a colori violenti, ma anche un monito inquietante per i nostri tempi, di fronte alle prospettive di un futuro gravido di incognite.

composta fra il 1803 e il 1804, la sinfonia eroica e` un`opera di capitale importanza nella storia della musica per la sua fama presso il pubblico, per le discussioni che ha sollevato e per l`influsso che ha esercitato sui piu` grandi compositori. la complessita` della sua struttura e la problematicita` delle sue connessioni storiche e biografiche - che si riassumono nell`intitolazione a napoleone - hanno dato luogo a interpretazioni diverse, che la definiscono ora paradigma della "musica assoluta", ora caso esemplare di arte politicamente impegnata. il volume riassume i dati storicamente certi e li discute criticamente, offrendo una guida alla partitura e una lettura del suo valore storico a partire dalla sua struttura musicale.

ultima opera di bernard bolzano, pubblicata postuma nel 1851 e rimasta a lungo sconosciuta. il primo vero riconoscimento ufficiale tributato a quest`opera fu quello di georg cantor, nei 1883, seguito nei 1913 da edmund husserl. oggi l`importanza di bolzano e` universalmente riconosciuta e in particolare questo libro, dedicato nella sua parte principale ai paradossi dell`infinito nel campo della matematica, introduce concetti che stanno alla base di tutta la moderna teoria degli insiemi. per la prima volta nella storia della matematica bolzano introduce qui esplicitamente il concetto di insieme, distinguendolo da quelli di aggregato, moltitudine e somma.

comunione e liberazione nasce nella milano degli anni `50 per opera di don luigi giussani. il progetto religioso e il modello associativo che man mano prendono forma si distaccano nettamente dalle altre forme di associazionismo cattolico dell`epoca e puntano a coniugare esperienza interiore e visibilita` esteriore. dalla figura carismatica del fondatore alle strutture organizzative, dalla compagnia delle opere alla scuola di comunita` e ai momenti di festa collettiva: il volume ci parla di tutto questo con un occhio attento non solo a quello che cl e` per chi vi aderisce, ma anche per il ruolo che ha giocato negli ultimi cinquant`anni di storia del nostro paese.

un giornalista scrittore che vive da anni all`estero torna per capire l`italia che tv e giornali non sanno raccontare. l`attraversa da nord a sud e, tra reportage e memoria personale, traccia undici ritratti esemplari: la nazionale italiana maschere. oltre al caso che da` il titolo all`opera, la vicenda di un`avvocatessa disposta a tutto pur di fare una comparsa in televisione, gli incredibili fatti di "cronaca" partoriti dall`immaginazione di romagnoli rappresentano altrettanti vizi nazionali, eterni perche` propri della natura italica, oppure di fresca attualita` perche` emergenti dagli sviluppi della storia contemporanea: eroi di una farsa che l`autore nobilita in commedia, con il sospetto che possa un giorno sfociare in tragedia.

la cina e` ormai presente in mille modi nella quotidianita`, eppure il suo ruolo nella storia contemporanea e la sua identita` politica e culturale rimangono per gran parte della popolazione occidentale un mistero. timothy cheek, sinologo di grande rilievo internazionale, ricostruisce l`ultimo ventennio di straordinaria trasformazione che ha portato la cina a diventare una delle grandi potenze di oggi, chiarendo gran parte dei nodi politici che il gigante asiatico ha dovuto affrontare. dagli scontri di piazza tien an men del 1989 alle grandi riforme economiche, dalla spinosa questione delle violazioni dei diritti umani all`incredibile ritmo di crescita degli ultimi anni, senza dimenticare i problemi dell`informazione, dell`ambiente e dell`ordinamento democratico.

intraprese per riprendere il santo sepolcro ai musulmani, le crociate furono anche una risposta della cristianita` alla minaccia persistente che l`islam faceva gravare sull`occidente. i crociati, dopo aver fondato il regno di gerusalemme nel 1099, dovettero assumerne la difesa lungo il corso di due secoli. i re di gerusalemme, i signori, i contadini e gli artigiani erano per la maggior parte di provenienza francese, sicche` le crociate rappresentano per i francesi una sorte di canzone di gesta animata da personaggi fuori dal comune: pietro l`eremita, goffredo di buglione, il grande saladino, il valoroso re lebbroso baldovino iv, il devoto san luigi.


il piacere e` quello che risulta dal funzionamento equilibrato ed armonico dell`essere umano nei suoi vari aspetti, anche quelli corporei, ma soprattutto psichici. esso nasce dall`assenza di inibizioni profonde e di ansie ingiustificate; e` la sensazione globale di benessere che da` la vita istintiva e razionale sana, vissuta nella liberta` e nella serenita` interiore.

il 28 aprile 1915, la spedizione italiana inviata a sedare la rivolta dei "mujahidin" arabi venne pesantemente sconfitta presso gasr bu ha`di. a comandarla era il colonnello antonio miani: male armato ed equipaggiato, tradito dai suoi, scarsamente informato della consistenza delle forze nemiche, pote` solo cercare di arginare i danni. eppure, nel caos che segui` l`episodio, fu scelto come capro espiatorio, destinato a pagare gli errori delle alte sfere politiche e militari. in questo saggio, il piu` grande esperto di colonialismo italiano ricostruisce la vicenda umana del colonnello e descrive la complessa situazione in cui si determino` la disfatta di gasr bu ha`di, offrendo l`inedito ritratto di un protagonista della nostra storia.

mississippi, 1937. ida mae gladney raccoglie cotone nei campi per pochi spiccioli, insofferente alla fatica e alle regole della segregazione. florida, 1945. george starling vuole andare al college ma finisce negli agrumeti, dove si fa un nome come sindacalista dei braccianti. louisiana, 1953. robert foster, figlio della buona borghesia nera, e` un medico entusiasta e stimato, ma il colore della sua pelle non e` alleato della carriera. un giorno, chi con un biglietto ferroviario in mano, chi a bordo di una pontiac, prendono la strada che li porta lontano dal loro mondo. in fuga come da una maledizione o da un`epidemia, altri sei milioni di neri lasciano il sud per il nord degli stati uniti, dopo gli anni venti del secolo scorso. isabel wilkerson, ispirata dai ricordi familiari, per quindici anni ha attraversato il paese, raccolto documenti inediti e realizzato centinaia di interviste agli emigrati o ai loro discendenti. un grande racconto collettivo, appassionato e crudo, che e` gia` un classico. al calore di soli lontani ritrae l`america con i suoi miti e le sue icone: i motel, las vegas, il blues, martin luther king, la zuppa campbell e hollywood, gli hobos e la frontiera. e il desiderio di partire per cambiare il proprio destino. ida mae diventa una donna indipendente in una citta` di cemento e acciaio, attivista per obama nella corsa al seggio senatoriale; robert corona il suo sogno divenendo medico di fiducia di ray charles; george passa la vita ad aiutare le famiglie di colore sui treni della migrazione.
sulla scena dei grandi mutamenti culturali e sociali che hanno interessato l`italia negli ultimi quattro decenni, fabrizio de andre` ha tessuto la trama di sensazioni ed emozioni che hanno disegnato il sentire libertario per piu` di una generazione. il libro rilegge le sue canzoni intrecciando i "fili" che hanno composto l`arazzo della sua poetica, definendo i percorsi e le tonalita` che piu` hanno influenzato il pensiero e l`agire politico di chi ha amato la sua poesia.

giorgina arian levi e` nata a torino nel 1910 dove tuttora vive. saggista e storica delle fonti orali, per sfuggire alle persecuzioni razziali emigro` nel 1939 in bolivia, dove rimase fino al 1946. al suo rientro in italia, ha svolto un`intensa attivita` politica nelle file del partito comunista italiano, prima come consigliere comunale a torino, poi come deputato al parlamento. in questo libro riunisce memorie di infanzia e di vecchiaia, momenti fondamentali nella lunga vita dell`autrice, un osservatorio per uno sguardo distaccato, ma mai lontano dalla realta`. un punto di vista ebraico di una figura esemplare di donna impegnata tutta la sua vita tra storia e politica.

xiamen e` una citta` sull`omonima isola rocciosa, collegata alla cina sud-orientale da un`autostrada e due ponti: a una baia "disseminata di imbarcazioni e sfavillii erratici" fa da controcanto un agglomerato industriale fitto di immigrati "irregolari e affamati". qui per lungo tempo ha spadroneggiato lai changxing, il tycoon che prima di diventare "il latitante piu` ricercato della cina" e` stato il piu` famoso tra i nuovi ricchi del post-maoismo, di volta in volta definito come un semplice tufei ("bandito", ma non sempre in senso dispregiativo) o come un robin hood dispensatore di lavoro. e qui si insedia, alla fine degli anni novanta, il giovane corrispondente del "times" oliver august, per il quale lai e` l`emblema di una cina con il piede in due staffe, che incoraggia i cittadini "ad agire sempre piu` liberamente, ma senza garantire che il loro operato rientri nella legalita`". l`indagine-inseguimento nei luoghi dell`infanzia e dell`ascesa di lai diventa allora un impressionante succedersi di "visioni" rivelatrici: l`"obitorio umano" di beihai e` la quintessenza di tutte le aree depresse; e la stessa xiamen sembra il concentrato di un`interminabile transizione. una transizione di cui august registra ogni aspetto socio-economico, ma di cui coglie soprattutto il versante grottesco e orrorifico.

a partire dall`analisi di esperienze temporali sia letterarie sia reali, il libro offre un`interpretazione dell`evoluzione storica della nozione e del senso del tempo ricca di riferimenti filosofici, politici e sociologici. il nostro rapporto con la realta` del tempo, e` stato profondamente modificato, come tutta la nostra esistenza, dalle innovazioni tecnologiche. se una volta era la ferrovia il simbolo dell`accelerazione, oggi e` internet la fonte di tutte le illusioni: nonostante che le nuove macchine facciano sperare in un guadagno di tempo riducendo la durata dei lavori di routine, e` sempre piu` diffusa la sensazione della mancanza di tempo, come se l`accelerazione facesse aumentare le esigenze di tempo, anziche` diminuirle.

un libro scritto ``da donna``, raccontando di donne ferite sedici donne, sedici storie, narrate quasi in prima persona, senza peli sulla lingua perche` il dolore, il male che produce i lividi del corpo e dell`anima pretende di essere ascoltato per cio` che e`. e solo quando e` ascoltato, puo` camminare verso il cambiamento, verso la guarigione. ``credo, sinceramente, che l`unica differenza fra le persone che trovano, ogni giorno, senso e valore alla propria vita e la costruiscono senza arrendersi e quelle che, invece, si perdono e si dedicano con accanimento all`arte di farsi del male, sia una soltanto: l`essere stati amati abbastanza``.

dalle pagine dei discorsi di martin luther king emerge un completo sistema di vita morale: un pensiero illuminato dalla dottrina cristiana dell`amore operante attraverso la non-violenza. la speranza non e` rassegnazione o attesa passiva, ma una forza concreta di rinnovamento e di riscatto, tesa a sconfiggere pessimismo e spirito di rinuncia.

giacomo dacquino affronta in queste pagine, attraverso l`analisi di numerosi e significativi casi clinici, l`universo delle relazioni difficili, ossia quando avere a che fare con gli altri rappresenta un problema che induce a comportamenti nevrotici, e a volte addirittura psicotici. rivolge la sua attenzione alle relazioni amorose, banalizzate e mistificate dai media; a quelle sessuali, tradite dal consumismo e dalla mancanza di regole sociali; a quelle familiari, sempre piu` conflittuali, e a quelle lavorative, fondamentali in una societa` come la nostra, in cui l`individuo e` definito dal proprio lavoro.

la vita di emily dickinson fu tanto povera di fatti quanto ricca di emozioni ed enigmi: perche` emily si chiuse nella casa paterna e non volle pubblicare i suoi versi? chi amo`? quanta parte della sua vicenda biografica ha riversato nelle poesie, e quante maschere si e` invece inventata? nel tentativo di dare una risposta a questi interrogativi l`autrice si e` trasformata in detective, alla ricerca di documenti, degli indizi e dei luoghi che portano traccia del passaggio di emily.

il muro del pianto a gerusalemme e harrods a londra, la citta` proibita a pechino e il grand central terminal di new york, les halles a parigi e la sagrada familia a barcellona... tutti edifici in cui si condensa lo spirito di una citta`: quando siamo li`, noi e quel luogo ci sentiamo una cosa sola. perche` in quei luoghi avvertiamo - o ci pare di avvertire - qualcosa che va al di la` di noi, e che in qualche misura ci trascende. non importa se tra quelle pareti si onora un dio. l`importante e` che questi luoghi ci impongono un diverso punto d`equilibrio nel rapporto tra noi e lo spazio circostante: perche` li` vibra la vita, con le strade e le case intorno. perche` li` sono arrivati, per secoli o millenni, i pellegrini, e ora arrivano i turisti, la loro incarnazione moderna. quella che conduce luca doninelli e` una straordinaria riflessione sul paesaggio: il paesaggio urbano, innanzitutto, ancora piu` cruciale ora che oltre la meta` della popolazione mondiale vive nelle citta`. ma ci insegna a fotografare anche il paesaggio umano, e l`orizzonte culturale in cui viviamo oggi, disorientati e curiosi. "cattedrali" e` dunque anche un`educazione allo sguardo, che allarga la prospettiva: per farci cogliere meglio, raccontando questi luoghi e le loro storie, il rapporto che lega la storia dell`umanita` al senso piu` profondo dell`esistenza per ciascuno di noi.

il poeta lucrezio sosteneva che non dobbiamo temere la morte perche` "quando noi ci siamo la morte non c`e` e quando c`e` la morte noi non ci siamo piu`". per chi non si accontenti di queste consolazioni filosofiche ci sono le promesse di immortalita` su questa terra di mito, religione, magia... cui si aggiunge oggi la scienza, che sembra in grado di aumentare oltre ogni ragionevole aspettativa la durata media della nostra esistenza. ma chi desidera davvero l`immortalita`? e si tratta veramente di un bene, o di una maledizione? gli autori conducono il lettore dall`epopea di mitici eroi che cercano il segreto della vita fino ai nuovi orizzonti che la biologia oggi dischiude: la sicurezza dalle malattie e la sconfitta dell`invecchiamento.

artista fra i piu` innovativi e influenti della sua generazione, robert rauschenberg e` figura chiave nei cambiamenti radicali che animano l`arte visiva americana dalla fine degli anni cinquanta. rauschenberg compie i suoi primi passi nel mondo dell`arte sfidando con audacia ogni presupposto. dal primo soggiorno-studio a parigi all`esperienza formativa di black mountain college fino al leone d`oro alla biennale di venezia del 1964 che lo consacra come artista riconosciuto a livello internazionale, il suo percorso esce dai tracciati convenzionali e si colloca nel campo di una sperimentazione che infrange ogni regola, trasformando lo spazio bidimensionale del dipinto in un ricettacolo di materiali eterogenei. ritagli di giornale, pezzi di stoffa, fotografie, objets trouve`s, nulla e` escluso dai combine paintings, creazioni ibride a meta` strada fra pittura e scultura, che coniugano l`amore per l`oggetto di rifiuto, ereditato dal collage dadaista, con la pennellata astratto-informale. calvin tomkins ci offre uno spaccato della rivoluzione che ha visto l`arte uscire da musei e gallerie per proiettarsi al centro dello scenario sociale; ce ne presenta i protagonisti: pollock e de kooning, jasper johns, frank stella e andy warhol; documenta l`ascesa che ha portato ai vertici dell`arte e del successo l`artista che piu` di ogni altro, in questo contesto, ha mirato a un`arte cumulativa.

il rapporto tra scienza e societa` e` sempre stato difficile. la scienza e` stata dominio esclusivo di pochi, mentre la societa`, da parte sua, non ha mai avuto la percezione di un`utilita` diretta, concreta, della scienza nella sua vita. spesso la societa` ha avuto paura della scienza, del suo linguaggio specialistico, delle sue tecniche oscure. dulbecco con questo libro vuole invece spiegare, in modo accessibile, alcune delle piu` discusse questioni scientifiche dei nostri giorni, dal significato del genoma ai cibi geneticamente modificati, dalla clonazione alle cellule staminali.

sottoposti ad un continuo flusso di informazioni, stimolati ovunque da pubblicita` che colpiscono i nostri desideri piu` nascosti, ci e` sempre piu` difficile trovare il tempo per leggere criticamente questi messaggi attribuendo loro il giusto significato. in questo volume, annamaria testa, fra le piu` creative tra i pubblicitari italiani, spiega in forma accessibile, anche attraverso il ricorso ad immagini divertenti e stimolanti, quali siano le principali tecniche per costruire il `senso` nella comunicazione. dagli interventi sulla struttura dei testi fino alla costruzione dei format, il lettore puo` seguire le varie fasi che portano alla realizzazione di un messaggio e trovare un codice che lo aiuti a decifrare i segnali mediatici.

"adolf rudnicki rimane, in un ideale archivio del novecento letterario, quale supremo cronista dell`orrore, quale costruttore di un`impervia, lacerante testimonianza. il piu` bel libro sullo sterminio degli ebrei nel ghetto di varsavia e sull`ideologia nazista e` un libro sul terrore. dove il terrore e` evocato non soltanto in termini contenutistici, narrativi, aneddotici, bensi` e soprattutto in termini formali. ogni racconto e` mantenuto sul filo del rasoio fra caos e labirinto, tanto che si insinua il sospetto che il caos abbia una sua logica." (cesare garboli)

gennaio 1943 fronte russo: un cappellano militare sopravvive miracolosamente alla battaglia di nikolajewka e decide di dedicare la vita alla memoria degli alpini morti contro l`esercito dell`armata rossa, ai loro orfani, ai piccoli feriti dalle bombe. quel sacerdote e` don carlo gnocchi, il prete che il cardinal schuster vorrebbe fare vescovo, che padre gemelli vorrebbe tenere con se` all`universita` cattolica e che invece realizzera` una delle piu` importanti opere di carita` del dopoguerra. la vita di don gnocchi e` un susseguirsi di prove estreme, di sfide temerarie sull`orlo dell`impossibile, di gesti audaci realizzati con umilta`, attenzione quasi maniacale al dettaglio e il sorriso sulle labbra.

il volume e` una breve esposizione di quanto si sa oggi sulle piramidi. dopo un`introduzione generale, l`autore ricapitola la lunga storia della scoperta e dello studio delle piramidi, poi ne spiega la funzione all`interno del culto del sovrano defunto, e ne illustra le questioni tecnico-costruttive, rifacendosi alle diverse congetture avanzate e ai ritrovamenti archeologici che le supportano. infine presenta una descrizione commentata dei principali complessi piramidali che si sono conservati mostrando anche come, nel succedersi dei tre regni dell`antico egitto, essi abbiano acquisito significati e funzioni differenti.

tutto ha inizio con l`assillo positivista di alfred binet che all`inizio del novecento decise di misurare nei bambini una cosa che fino allora non era mai stata misurata: l`intelligenza. arrivo` poi il q.i. inventato dallo psicologo tedesco william stern, che presto sarebbe stato adottato dall`esercito americano per arruolare soldati per la prima guerra mondiale. nella nostra societa` l`intelligenza e` una delle virtu` che sembra venire prima di tutte le altre. per enzensberger l`intelligenza e` un`invenzione moderna di cui l`umanita` ha fatto per secoli a meno. e poi, che peso dare alla creativita`, all`ispirazione, all`empatia, all`intuitivita`? come misurarle? non certo con il q.i. i test per di piu` esigono una sola risposta, cosa abbastanza rara, un`eccezione, non certo una regola: la complessita` del reale, le scienze cognitive e le ricerche sul cervello dovrebbero convincere aziende, eserciti e pubbliche amministrazioni a smettere di basarsi, quando devono decidere chi e` piu` capace, sui risultati infidi e parziali di quiz e test di intelligenza.

il periodo che va dal vi secolo a.c. al i d.c. e` l`epoca durante la quale la bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed e` quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di qumran, l`opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il piu` possibile in relazione con gli avvenimenti politici. essa aspira altresi` a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.

un ritratto a tutto tondo di toto` che racconta, da un lato, la sua vita privata, come emerge dal ricordo della compagna di una vita, franca faldini; dall`altro la maschera, il personaggio, letto dal critico che per primo ne ha saputo scoprire l`eccezionale genio creativo. rivivono in queste pagine il fior fiore delle battute, il meglio del teatro, degli sketch e delle farse di toto`, ma al contempo le vicende di un`italia in continua trasformazione, ricca di illusioni e contraddizioni emblematicamente rappresentate dalle maschere del grande comico. il volume e` completato da un repertorio di testimonianze e omaggi di grandi personaggi che hanno conosciuto e amato il principe de curtis, da eduardo a fellini, da pasolini a dario fo.

la letteratura sociologica e` risultato di un lavoro interpretativo che mette in relazione ricerca sul campo e riflessione: se il campo e` il luogo dell`osservazione diretta e della raccolta dei dati, la scrittura e` quello della loro analisi e comprensione. il volume propone i testi riflessivi in cui gli autori diventano consapevoli dei limiti soggettivi della ricerca tramite la scrittura.

tratti da un manoscritto inedito, questi appunti costituiscono il primo racconto partigiano di fenoglio. scritto presumibilmente tra la fine del `45 e l`inizio del `46, fenoglio inizia qui a elaborare narrativamente i propri ricordi, in particolare degli ultimi mesi del 1944. il protagonista si chiama beppe e il richiamo autobiografico e` evidente; tuttavia si delinea gia` nettamente il tono epico della narrazione e la lingua neorealistica prelude a quella dei "ventitre giorni della citta` di alba". questi appunti costituiscono un primo saggio di quello che sara` il clima e la temperatura emotiva del fenoglio maggiore e contribuiscono a fare chiarezza sull`annosa questione cronologica delle opere dello scrittore piemontese.

dispersi in numerose citta`-stato, senza coscienza nazionale, i fenici appaiono fra i grandi protagonisti del mediterraneo antico per la loro capacita` di sfruttare le risorse di un territorio stretto fra mare e monti (il libano di oggi) e per la loro posizione strategica, al centro dei flussi commerciali fra oriente e occidente, anatolia e arabia. inventarono l`alfabeto e lo trasmisero ai greci, ma il loro patrimonio testuale e` completamente scomparso. e quindi attraverso lo sguardo degli altri (greci e romani, assiri, egiziani ed ebrei) che e` possibile ricostruire la loro vicenda con l`aiuto di una prudente indagine storico-archeologica, che segue le loro orme fino ai confini dell`occidente mediterraneo.

"manuale di pittura e calligrafia" e` il romanzo di una crisi, della presa di coscienza di un artista che si definisce solo con l`iniziale h. e si conclude nello stesso giorno in cui crolla il regime fascista portoghese, il 25 aprile 1974. h. narra di se`, pittore mediocre che vivacchia grazie ai ritratti di gente altolocata, e della sua ribellione alla finzione del mondo. mentre lavora al ritratto di s., amministratore delegato della spqr, decide di dipingere un secondo quadro che sveli il vero volto del vacuo s. fallito questo tentativo, decidera` di scrivere un diario stravolgendo la propria vita perche` l`arte esige sincerita`.

gli autori - medici e docenti universitari - raccontano alcune delle tappe piu` significative della storia della medicina, illustrando successi e contraddizioni nella secolare lotta dell`uomo contro le malattie. dalla morte nera che rubo` un figlio a petrarca all`infermita` di leopardi, dai poteri taumaturgici di rasputin alla scoperta della pennicillina, dalle controversie recenti sul colesterolo alle cure antieta`, fino al discusso caso della terapia di bella. un viaggio tra passato e presente, costellato di esaltanti scoperte ma anche di amare delusioni e tristi inganni.

grazie ad una meticolosa ricerca d`archivio, franzinelli ha ricostruito la cronologia della violenza politica che per quattro anni insanguino` citta` e paesi d`italia e sanci` la vittoria militare delle squadre d`azione, braccio armato dei fasci di combattimento. delineando il ritratto di oltre cento personalita`, grandi e piccole, questo volume analizza il fenomeno dello squadrismo, considerandolo, da un lato, come cartina di tornasole della crisi dello stato liberale e della fragilita` della sinistra, dall`altro, come strumento privilegiato di quella pratica dell`intimidazione che fu alla base del successo politico del fascismo.

autore di studi sull`arte e la cultura artistica del rinascimento e del barocco, rudolf wittkower (1901-1971) condivide con i nomi piu` celebri della sua generazione - erwin panofsky, ernst gombrich, nikolaus pevsner - lo status di vero e proprio classico della storia dell`arte. diretto erede dei padri fondatori della kunstwissenschaft tedesca, wittkower si afferma in ambito anglosassone (dapprima al warburg institute di londra, piu` tardi alla columbia university), operando al crocevia tra alcune delle principali tendenze della ricerca e del pensiero del xx secolo. in questo agile profilo introduttivo, unico nel suo genere, alina payne si dedica a una decifrazione chirurgica di quel percorso, portando alla luce le stratificazioni complesse di un`opera che possiamo ormai leggere al secondo grado. a partire dal testo piu` celebre e influente di wittkower, principi architettonici nell`eta` dell`umanesimo (1949), vengono qui messe in risalto le molteplici radici e le diverse ispirazioni di una sintesi che influenza ancora oggi il nostro sguardo: dalla storiografia architettonica tedesca tra ottocento e novecento all`estetica essenziale del "modem movement", dalla linea warburg-cassirer alle prese di posizione di siegfried giedion e le corbusier. una lettura che ci aiuta a confrontarci criticamente con l`eredita` di un maestro della storia dell`arte e a orientarci nelle sfide e nel gusto del nostro tempo.


"de kooning. l`uomo, l`artista" e` un ritratto vivo e ricco di dettagli che ricostruisce la vita del pittore, dagli anni difficili a rotterdam fino all`arrivo negli stati uniti. all`apice della fama de kooning si lascio` travolgere da un turbine autodistruttivo fino a diventare protagonista di un nuovo mito americano, quello dell`uomo divorato dal suo stesso successo. la biografia e` corredata da immagini di opere e foto d`epoca ed e` basata su documenti inediti e centinaia di interviste.

il libro offre strumenti teorici ed applicativi per l`ascolto, l`analisi e la comprensione della musica. la prima parte espone argomenti basilari di teoria e grammatica; la seconda illustra alcuni principi-base di morfologia musicale. il testo si articola in due parti, seguite da un glossario e una bibliografia. ciascuna parte contiene proposte d`ascolto ed esercizi per l`autoverifica. nell`approntare il testo, gli autori hanno tenuto conto degli standard formativi in uscita previsti per l`educazione musicale dai principali curricoli scolastici europei (obiettivi listening e appraising).

nelle democrazie consolidate la partecipazione politica rappresenta una funzione fondamentale, suscettibile di oscillare fra i poli dell`entusiasmo e della delusione. il volume illustra questo complesso e mutevole fenomeno. inoltre tracciate le principali e piu` recenti trasformazioni qualitative e quantitative della partecipazione, e della non partecipazione, in italia e in europa.

lo "zibaldone" leopardiano e` una foresta vivente di libri e di sogni. nella sua scrittura - insieme teorica e narrativa, frammentaria e progettuale - il sapere degli antichi e dei moderni e` colto nel respiro delle sue plurali genealogie, sospinto oltre la linea della riflessione illuminista. del labirintico lavoro leopardiano e delle sue domande in questo libro si ripercorrono alcuni luoghi che accompagnano l`intero arco della scrittura: il desiderio, la ricordanza, l`infinito come elementi della lunga meditazione sul piacere; le forme del rapporto tra filosofia e poesia; la critica della civilta`, delle sue forme di astrazione, scorporamento e violenza; la formazione del gusto e dello stile; la lontananza dalla natura e l`evocazione, da un punto di non-ritorno, delle favole antiche, della fanciullezza, degli animali, e la custodia delle loro immagini nel deserto della vita.

bruno vespa torna a raccontare l`italia in un viaggio in presa diretta nella rivoluzione silenziosa che ha determinato lo sconvolgimento elettorale della primavera 2008, e fruga tra le paure degli italiani. ha assistito agli sbarchi dei clandestini a lampedusa e parlato con i protagonisti di un`immigrazione tanto disperata quanto osteggiata; ha discusso con gli stranieri in attesa di espulsione e con i rom dei campi nomadi di roma, milano e napoli. e andato negli empori allestiti dalla caritas per sostenere le famiglie in difficolta` e ha controllato i prezzi dei discount, per analizzare i disagi della "quarta settimana". si e` aggirato nei quartieri di napoli in mano alla camorra e in quelli sommersi dai rifiuti. ha viaggiato nel profondo nordest, dove la paura dello straniero ha fatto esplodere i consensi per la lega, e mostra come la somma di inquietudini e insoddisfazioni abbia messo a soqquadro il panorama politico italiano, riducendo a cinque i partiti presenti in parlamento, cancellando la sinistra radicale e consegnando a berlusconi la maggioranza piu` ampia e solida della storia della repubblica. ricostruisce la caduta del governo prodi, la nascita dell`alleanza tra veltroni e di pietro, la rottura tra bertinotti e ferrero, quella tra berlusconi e casini, ma anche il "nuovo inizio" del governo berlusconi: un`italia davvero diversa, vista dagli occhi di un grande cronista.

lo stress e` una risposta naturale del nostro organismo, un meccanismo di adattamento e di autodifesa che ci aiuta ad affrontare sfide e momenti difficili della vita, ma quando non si riesce a circoscriverlo, da spinta positiva si puo` trasformare in un malessere che facilmente dilaga, condizionando le nostre relazioni e la nostra salute. ricco di suggerimenti anche sullo stile di vita e sulla gestione del tempo, questo libro ci insegna come governare, con l`aiuto di rimedi e strategie esclusivamente naturali, gli stimoli positivi e negativi dello stress per migliorare i nostri livelli di energia e, piu` in generale, la qualita` della nostra vita. vitamine, oligoelementi, erbe, attivita` fisica, alimentazione: sono questi i cardini del metodo proposto dall`autore, un vero e proprio "doping naturale" per potenziare il nostro tono psicofisico.
scopo di questo libro non e` quello di offrire una serie cronologicamente ordinata di medaglioni degli autori. il materiale e` ripensato come una galleria di problemi, da cui emergono i nodi fondamentali sui quali bisogna riflettere per approfondire lo studio, nell`ambito della letteratura latina, dei generi della prosa. invece che a epoche storiche parziali e delimitate, i singoli capitoli sono quindi dedicati alla storiografia, all`oratoria, la retorica e la critica letteraria, alla prosa filosofica, scientifica ed epistolografica, al romanzo, considerati ciascuno nell`intero arco della letteratura latina antica come insieme sistematico.

nel 384 d.c., alle soglie di un decennio fatale per le sorti del paganesimo, il prefetto di roma simmaco e il vescovo di milano ambrogio si affrontano in merito alla presenza dell`altare della vittoria nel senato. simmaco, l`uomo della religione tradizionale, invoca pluralismo e tolleranza per gli de`i dell`antica roma; ambrogio, l`uomo della nuova fede, nega ogni possibilita` di dialogo e di compromesso tra vecchia e nuova "religio", censurando come segreta volonta` di dominio l`appello di simmaco alla tolleranza. una delle prime e piu` significative tappe di quel dibattito sulla tolleranza che impegnera` tanta parte del pensiero moderno e contemporaneo. con introduzione di ivano dionigi e un saggio di massimo cacciari.

le enormi possibilita` che le nuove tecnologie hanno spalancato sono pero` accompagnate anche da nuove disuguaglianze. e il segretario generale dell`onu a dichiarare, parlando dei paesi in via di sviluppo, che "oggi essere tagliati fuori dai servizi di telecomunicazione e` una difficolta` grave quanto la mancanza di lavoro, cibo, abitazione, assistenza medica, acqua potabile." ma anche nei paesi sviluppati, dove le deprivazioni materiali sono piu` contenute, le disparita` di accesso alle nuove tecnologie della comunicazione incidono fortemente. un fenomeno - cui e` stato dato il nome di "digital divide", in italiano "divario digitale" - sul quale si moltiplicano le indagini, le discussioni, gli interventi.

la liberta` italiana, nelle repubbliche del tardo medio evo, nel risorgimento e nella lotta antifascista, e` stata opera di uomini e donne religiosi. molti di loro avevano una sincera fede cristiana, spesso lontana o in aperto contrasto con l`insegnamento della chiesa cattolica. altri non credevano in alcuna religione rivelata, ma furono credenti, apostoli e talora martiri di altre religioni, che essi chiamarono "religione del dovere" o "religione della liberta`". gli uni e gli altri furono persone religiose perche` vissero la vita come missione, vale a dire come dedizione a un ideale morale: l`ideale della liberta`, il chierico obiettera` che vera religione e` soltanto quella che afferma, sulla base di una rivelazione, l`esistenza di un dio trascendente. qualche laico protestera` che non c`e` bisogno di chiamare "religione" la devozione a un ideale morale. alla critica del chierico e` facile rispondere che il suo argomento e` arrogante e irrilevante: arrogante perche` pretende di dire a chi ha vissuto per la religione del dovere o per la religione della liberta` che la sua non e` vera religione; irrilevante perche` la sua protesta non cambia il dato storico che ci furono in italia uomini e donne che vissero secondo quelle religioni che egli considera non vere. analoga risposta vale per il laico poco avveduto: e` un fatto storico che ci furono persone che si sentirono religiose perche` vissero con devozione assoluta l`ideale morale della liberta`.

il rapporto di amore e odio degli estremisti musulmani verso l`occidente, gli atti di "automartirio", l`asse del petrolio che unisce il consumismo americano all`assolutismo tribale saudita; la presunta complicita` irachena negli attentati dell`11 settembre e l`ombra di al-qa`ida, il dibattuto "scontro di civilta`": sono questi alcuni degli argomenti affrontati da malise ruthven, studioso e conoscitore dell`islam, in un libro che, partendo dalle biografie degli attentatori di new york e washington, indaga il retroterra religioso, culturale e politico dell`ideologia islamista. malise ruthven e` stato autore e redattore della bbc, nonche` collaboratore del "times literary supplement" e del "guardian". ora e` visiting professor presso l`universita` di san diego.

scopo di questo libro non e` quello di offrire una serie cronologicamente ordinata di medaglioni degli autori. il materiale e` ripensato come una galleria di problemi, da cui emergono i nodi fondamentali sui quali bisogna riflettere per approfondire lo studio, nell`ambito della letteratura latina, dei generi della poesia. invece che a epoche storiche parziali e delimitate, i singoli capitoli sono quindi dedicati alla poesia epica e didascalica, alla bucolica, alla lirica e all`elegia, alla satira e all`epigramma, ai testi teatrali, considerati ciascuno nell`intero arco della letteratura latina antica come insieme sistematico e come unita` problematica.

con questa pubblicazione si consente per la prima volta al lettore italiano di accostarsi all`opera di uno dei maestri riconosciuti della scienza politica. i testi di friedrich sono preceduti da un`ampia e approfondita introduzione della curatrice, che fa da guida attraverso i diversi ambiti tematici affrontati: la teoria politica, il costituzionalismo, il federalismo, la politica internazionale, il totalitarismo.

in un mondo che sembra improntato all`utilitarismo e indifferente ai principi etici, che pone al vertice dei suoi valori il successo, comunque ottenuto, ha ancora senso parlare di virtu`? la risposta e` racchiusa in una legge della storia: quando una realta` viene a mancare, si torna a sentirne la nostalgia e la necessita`. proprio di tale necessita` si fa interprete gianfranco ravasi che, sulla scorta degli innumerevoli pensatori che nei secoli hanno affrontato questo tema, ha voluto ricostruire una piccola storia della virtu` per riaffermare l`esigenza di riportarla nel cuore oltre che nei discorsi degli uomini. nell`itinerario tracciato da ravasi la storia della filosofia si incrocia con la teologia, l`etica laica con la morale religiosa, l`antropologia con la storia dell`arte, in un cammino verso una pienezza di vita che travalica i confini della fragile natura umana.