I Tinariwen si evolvono ancora una volta nel loro nuovissimo album, collaborando con una generazione più giovane di musicisti tuareg per realizzare un disco vivace, caratterizzato da ritmi sinuosi e radicati nella loro comunità nomade. L'album vede anche la partecipazione di José González e Sulafa Elyas.
Ferventi sostenitori della cultura nomade del loro popolo, che vive nelle zone desertiche di confine tra Mali e Algeria, i Tinariwen hanno ottenuto consensi a livello mondiale negli ultimi due decenni grazie alla loro musica bluesy, guidata dalla chitarra, che è un vivace mix di politica in lingua tamasheq, ritmi sincopati e melodie slanciate.
In Hoggar la band guarda più da vicino a casa propria e rivendica il proprio ruolo di guardiani di questa tradizione musicale tuareg. Tornando ai primi anni in cui scrivevano canzoni con chitarre acustiche e cantavano in coro attorno al fuoco nel deserto, passando al contempo il testimone a una generazione più giovane di musicisti che possono continuare a mantenere viva la fiamma della ribellione e della sfida.
"Peaches!" dei Black Keys è il quattordicesimo album in studio del duo di Akron (il sesto dal 2019), una raccolta di 10 brani viscerali e grezzi descritta dal cantante Dan Auerbach come il “disco più naturale” della band dal loro debutto nel 2002, "The Big Come Up". Con lo stesso spirito fai-da-te, l'album è stato registrato con tutti i musicisti che suonavano nella stessa stanza con poche sovraincisioni, ed è il primo disco mixato interamente dalla band stessa da "Magic Potion" (2006). Le canzoni scelte riflettono l'ossessiva abitudine di Auerbach e del compagno di band Patrick Carney di collezionare dischi, che negli ultimi anni è degenerata in una serie continua di feste da ballo "Record Hang DJ-set", dove suonano 45 giri vintage per piste da ballo affollate nei locali più cool di tutto il mondo. La copertina di "Peaches!" si basa su un'immagine iconica del fotografo di Memphis William Eggleston e segna il ritorno del fratello di Patrick, Michael Carney, che ha curato la direzione artistica.
A 80 compiuti, Van "The Man" pubblica un nuovo album che pare pervaso dalla freschezza dei vent'anni: si tratta di un disco composto principalmente da covers di classici del blues che hanno evidentemente avuto un certo ascendente sulla sua formazione a cui aggiunge quattro canzoni inedite. Morrison rilegge alla sua maniera brani di B.B. King, John Lee Hooker, Willie Dixon, Fats Domino e Lead Belly tra gli altri, facendosi aiutare nell'impresa da ospiti illustri come Taj Mahal, Elvin Bishop e Buddy Guy. Circondandosi di turnisto di alto livello, Van interpreta ben venti classici del blues con una voce che non sembra affatto logorata dal trascorrere del tempo, un feeling e una verve che potrebbero essere quelle di un ragazzo alle prime armi. Un altra grande prova dell'irrascibile irlandese e un disco che Paolo avrebbe probabilmente amato alla follia.
2CD. Ristampa espansa e rimasterizzata.
Gli Yes ripropongono il loro mini-album del 2019 con questo doppio album ampliato di 15 tracce, che include i 4 brani originali insieme a versioni alternative e demo di brani scritti durante quelle sessioni, molti dei quali sarebbero poi apparsi nel successivo album della band, *Fly From Here*. Include i 4 brani originali più alternate version e demo, un set di cards e un poster a doppia facciata.
SHM-CD, Made in Japan. Ristampa in papersleeve, replica dell'originale + OBI.
Ristampa giapponese SHM-CD del disco del vivo della Plastic Ono Band che oltre a John e Yoko, comprendeva Eric Clapton alla chitarra, Klaus Voorman al basso e Alan White alla batteria.
SHM-CD, Made in Japan. Ristampa in papersleeve, replica dell'originale + OBI.
Ristampa giapponese in alta qualità audio SHM-CD.
Hanno trascorso gran parte della loro carriera subendo il disprezzo degli addetti ai lavori, ma questo non sembra aver frenato l'ascesa dei Picture This. Il quartetto di Athy ha conquistato il grande pubblico grazie al sostegno di una fedele base di fan, arrivando persino a firmare con l'etichetta Let’s Get It di Joe Jonas per il loro ultimo album, Life in Colour – un disco accompagnato da un'apparizione di grande risonanza, nel pieno della pandemia, nell'ex talk show statunitense di James Corden. A distanza di tre anni, la fama e la gloria negli Stati Uniti rimangono fuori dalla loro portata, mentre il loro legame con Jonas sembra essersi silenziosamente interrotto.
Anche il loro quarto album potrebbe non essere il disco che li consacrerà, ma si tratta comunque di solide canzoni pop dal ritmo zuccheroso. Quando funzionano, come in Act of Innocence, dal sapore anni ’80, nella trascinante Call It Love o nella super orecchiabile Gorgeous, arricchita da synth, sono fantastiche. Quando invece non funzionano, e l'introspezione del frontman Ryan Hennessy prende il sopravvento sulla sua scrittura, si confondono in un miscuglio molliccio di scarti di Ed Sheeran, come si sente in Oh My Love e nella malinconica Best Thing.
SHM-CD, Made in Japan. Ristampa in papersleeve, replica dell'originale + OBI.
2CD. Questo doppio CD è stato registrato dal vivo durante un tour del 2023 con la band jazz Sexmob: Steven Bernstein agli ottoni, Kenny Wollesen alla batteria e alle percussioni, Douglas Wieselman ai fiati e alla chitarra, Briggan Krauss al sassofono e alla chitarra e Tony Scherr al basso. La copertina e l'interno della confezione presentano dipinti di Anderson. L'album contiene 23 brani, tra cui molti successi di tutta la carriera di Anderson, eseguiti in nuovi arrangiamenti, più un brano di Lou Reed e Metallica, "Junior Dad".

Ristampa con nuovissimo mixaggio 2026 dai master originali.

Your Favorite Toy è una feroce riaffermazione della potenza post-grunge degli esordi dei Foo Fighters; un ritorno a un sound rock energico, con brani dal ritmo incalzante che richiamano i primi lavori della band, pur mantenendo lo stile melodico alternative rock che ha caratterizzato tutta la loro discografia.
Ristampa di un disco culto della tarda psichedelia americana pubblicato originariamente nel 1976. Mettendo insieme influenze come Grateful Dead e Neil Young, il disco è una morbida e affascinante collezione di canzoni che paiono miracolosamente esalare dal deserto californiano. Le copie originali girano oggi a migliaia di dollari.
4CD. Un Caposcuola dell'ondata prog con i Van Der Graaf Generator e titolare di una carriera solista che ha influenzato decinne di musicisti, Peter Hammil pubblica una raccolta che accorpa i primi quattro lavori pubblicati dalla sua etichetta: che che si avvalgono della presenza decisiva di alcuni collaboratori come David Jackson (sax), Nic Potter (basso), John Ellis (chitarra) e qua e là il violinoo di Stuart Gordon. Il cofanetto allinea momenti cantautorali, episodi più rock, suite prog rappresentando un interessante compendio di un artista fuori dagli schemi e senza frontiere.
Coast Of Light è un album in cui LWK si immerge ancora più profondamente nell’atmosfera, nell’emozione e nell’istinto. Ora residente in Spagna dopo oltre un decennio trascorso nell’ecosistema musicale di New Orleans, Winslow-King appare al tempo stesso radicato e irrequieto, attingendo da tutto ciò che ha assorbito lungo il percorso mentre continua a esplorare nuovi territori.
Cresciuto a Cadillac, nel Michigan, il percorso di Winslow-King fino a questo momento non ha mai seguito una linea retta. Le sue prime basi sono state gettate dallo studio del jazz e della musica classica, ma è stata la strada ad affinare la sua voce. Anni di esibizioni per strada in tutti gli Stati Uniti gli hanno insegnato come catturare l’attenzione con nient’altro che una chitarra, un testo e la convinzione. Quella formazione lo ha portato infine a New Orleans, dove ha trascorso più di quindici anni affinando la sua arte, costruendo una comunità e sviluppando un sound plasmato tanto dalla storia della città quanto dal suo senso di libertà.
La musica di Winslow-King vive all’incrocio tra jazz, blues, folk e influenze classiche, ancorata da un lavoro fluido alla chitarra e da una voce che trasmette sia carattere vissuto che calore. Il New York Times ha elogiato una volta la sua capacità di “fondere senza soluzione di continuità temi del Delta blues, del gospel e del jazz con testi personali e semplificati”, una qualità che rimane centrale nella sua scrittura. C’è una schiettezza nelle sue canzoni che non risulta mai banale, un peso emotivo trasmesso con moderazione piuttosto che con spettacolarità.
In Coast Of Light, questo approccio si espande verso l’esterno. Ispirato dalla costa atlantica dell’Andalusia, l’album si dispiega come una serie di scene impressionistiche, plasmate dalla luce mutevole, dalla memoria e dal movimento. Coprodotto con il collaboratore di lunga data Roberto Luti, il disco si muove con sicurezza attraverso fondamenta radicate nel blues, mentre si spinge verso trame psichedeliche e spigoli sperimentali. Temi come la vita, la morte, la speranza e l’amore affiorano naturalmente, intrecciati in canzoni che sembrano riflessive senza chiudersi in se stesse.
Giunto al nono album della sua carriera, Winslow-King continua a resistere alla comodità e alla ripetizione. Coast Of Light cattura un artista ancora curioso, ancora alla ricerca e ancora disposto a seguire una canzone ovunque essa conduca. Come ha osservato l’Austin Chronicle, egli dimostra “una vasta gamma di abilità compositive degna di essere paragonata a Jason Isbell e John Fullbright”, a ricordarci che la sua forza risiede non solo nell’arte, ma nella sua capacità di far sentire vivo ogni nuovo disco nel momento stesso in cui viene ascoltato.

Young the Giant è una rock band californiana, nota per esibizioni dal vivo di grande impatto e un sound che fonde voci di alto livello, un complesso intreccio strumentale e lirismo introspettivo. Victory Garden è un album sull'empatia fra esseri umani, sulla lotta tra la vita e la morte, sull'amore contro la paura cercando di affrontare un mondo difficile con gli occhi dei nostri figli. Victory Garden è così un'ode a tutto ciò che è umano e bello.
Con il settimo album di studio, la band californiana torna a incantare con la consueta eleganza. Il duo formato da Kenneth Pattengale e Joey Ryan ha saputo traghettare il folk verso il grande pubblico grazie a un'impronta chitarristicainconfondibile e armonie vocali celestiali. Il nuovo album è un disco delicato e di straordinaria caratura emotiva: un'opera preziosa lontana dalle mode e dal mainstream, capace di emozionare un pubblico sempre più vasto attraverso la pura bellezza della semplicità.
Long Long Road, il nuovissimo album di Ringo Starr, è stato scritto e prodotto da T Bone Burnett insieme a Daniel Tashian e Bruce Sugar. Contiene 10 splendidi brani che includono collaborazioni con Billy Strings, Molly Tuttle, Sheryl Crow e St Vincent.
È l'attesissimo seguito di Look Up, album che ha svettato nelle classifiche dello scorso anno. Con solide radici nel country, Long Long Road unisce una rilassante atmosfera americana alle radici rock di Ringo con canzoni che parlano dei molti viaggi della vita e della ricerca dell'amore lungo il percorso.
Le Snocaps sono il progetto delle sorelle Katie (nota come Waxahatchee) e Allison Crutchfield con il chitarrista MJ Lenderman e il multistrumentista Brad Cook. La band suona dell'ariosa Americana con fragranti melodie pop e sfumature country.
«Quando mi viene in mente una canzone, mi assicuro di non lasciarmela sfuggire», dice Joe Pernice. Sunny, I Was Wrong, il suo primo album in studio di brani inediti a suo nome, è nato durante un periodo di intensa ispirazione e produttività. Le canzoni gli venivano in mente quasi più velocemente di quanto riuscisse a registrarle, come se avessero aspettato il momento giusto per balzargli addosso. Con un piccolo aiuto da parte dei suoi amici, Pernice ne ha trasformate alcune in una splendida sintesi di tutte le qualità che lo hanno contraddistinto come cantautore nel corso degli anni: la sua facilità nel creare melodie struggenti, la sua propensione per arrangiamenti che strizzano l’occhio al passato del pop senza impantanarsi nella nostalgia, e una profonda empatia per i personaggi che popolano i suoi versi.
Pernice cattura canzoni ormai da trent'anni, prima con le leggende dell'alt-country Scud Mountain Boys e poi con i pilastri dell'indie-pop Pernice Brothers. In entrambi questi gruppi ha inciso storie agrodolci in canzoni che riecheggiano Jimmy Webb, Burt Bacharach e Paul Williams. È uno dei rari artisti in grado di registrare un album di cover di Barry Manilow che non trasudi condiscendenza o ironia. Con Sunny, l’album ha gradualmente preso forma – o almeno l’idea di un album. “Sapevo di voler realizzare un disco in studio, e sapevo di voler realizzare un disco. Non volevo solo un miscuglio di brani. Non volevo realizzare un concept album, ma volevo qualcosa che andasse ascoltato dall’inizio alla fine. Volevo che fosse una destinazione. Un evento.” Sunny, I Was Wrong fa il punto su tutte quelle cose che ci sfuggono: amici e amanti che non vediamo da decenni, vecchie promesse infrante, sogni cari dimenticati, piani ben congegnati mai realizzati.
Ottavo lavoro in studio per Sam Beam aka Iron & Wine, registrato durante le session per il precedente Light Verse, nei Waystation Studios di Laurel Canyon. Hen's Teeth è un disco più profondo rispetto al predecessore, meno incline alle atmosfere soft e più focalizzato sulla sostanza musicale e sul suono delle radici. Beam ha affermato di essere stato influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, e dalla collaborazione in tour con il trio indie-country I'm With Her, ospite del disco. Un lavoro coeso, superiore al precedente, col quale Iron & Wine si conferma uno tra i più ispirati songwriter dell'attuale scena statunitense.
Registrazioni effettuate presso la BBC nel 1973 con versioni inedite di brani dai primi due album. Prima pubblicazione ufficiale.
17 CD. I concerti che i Grateful Dead hanno fatto al Madison Square Garden di New York il 9 e 10 marzo del 1981, il 20 e 21 settembre del 1982 e l'11 e il 12 ottobre del 1983: sei concerti inediti che confermano il rapporto unico che la band di San Francisco ha sempre avuto con il pubblico di New York, come scrive nelle note di copertina il noto giornalista americano David Fricke. La band esegue diversi classici del passato come The Wheel, Truckin', El Paso, Uncle John's Band, US Blues, Deep Elem Blues, ma anche canzoni tratte da Go To Heaven, edito nel 1980, e anticipa brani da In The Dark, come la mitica Touch Of Grey, Hell In A Bucket, Throwing Stones e West L.A. Fadeaway, E come non citare Satisfaction ( cover degli Stones ), Terrapin Station, la rara My Brother Esau, Big River ( di Johnny Cash ), Not Fade Away ( di Buddy Holly), Wang Dang Doodle, la mitica Bertha, Revolution, Me and My Uncle, Little Red Rooster, Keep Your Day Job e molte altfre. Box limitato a 12.500 copie, numerate individualmente. Una sola copia disponibile.
La band rock blues olandese mostra ancora una volta di non amare etichette e confini e per rendere omaggio ai classici del passato noti e meno noti, ha rovistato negli archivi mettendo insieme una dozzina di sorprese. "Fuego è una lettera d'amore ai nostri eroi e ai fans che ci sono stati accanto in ogni riff, ogni ululato e in ogni miglio" dichiara la band e il disco è un amalgama di ventate di blues, atmosfere gotiche, suoni imbrattati di note fangose che sono la follia dei Dewolff poteva inventare.
Con una copertina fantascientifica che ricorda un fumetto della Marvel (del resto quando suonano Susan Tedeschi e Derek Trucks sembrano dei supereroi o almeno dei marziani), il nuovo album della più bella coppia del rock'n'roll merita un posto d'onore nella loro discografia, perché, se è fuori discussione che diano il meglio dal vivo, questo lavoro di studio mostra una qualità di scrittura decisamente superiore alla media. La DTB rimane lo straordinario collettivo di 12 elementi che gigamnteggia per tecnica e suono d'insieme amalgamando in modo sontuoso rock, blues, soul, funky e jazz con i due leader impegnati a innestare melodie e magistrali assoli. Ci sono echi di Allman Brothers, di Marshall Tucker Band, di Delaney e Bonnie, ma a tratti anche di Funkadelic e Arkestra e più in generale dei southern accents che per questi musicisti fanno parte del DNA. Prodotto da Mike Elizondo negli Swamp Raga di Jacksonville e ai Phantom di Gallatin in Tennesse, Future Soul non deluderà chi ama i piatti raffinati, cucinati però con genuini ingredienti del territorio. La versione deluxe comprende i brani esclusivi Devil Be Gone e Who Am I registrati entrambi dal vivo.
2CD. Ristampa rimasterizzata in versione Deluxe del concept album del 2001 in cui Amos incarna dodici personaggi distinti per reinterpretare canzoni originariamente scritte ed eseguite da uomini. Questa edizione ampliata, include le dodici cover originali che sfidano i generi – da Eminem e Depeche Mode agli Slayer – più quattro tracce bonus, due delle quali inedite, tra cui le cover di "Growin' Up" di Bruce Springsteen e "Hoover Factory" di Elvis Costello.
Prodotto da Ed Stasium, il nuovo album frutto della reunion della band di Sid Griffin pareggia il conto con quelli pubblicati negli anni '80 portando il totale a sei. Nati in pieno Paisley Underground anche se più spostati verso il country rock, i Long Ryders sono stati alternative country e Americana prima che le definizioni venissero coniate e oggi continuano a diffondere il verbo con dischi brillanti come High Noon Hymns.
2CD/Blu Ray. Edizione rimasterizzata dai nastri analogici digitali con il mixaggio originale, il nuovo mixaggio stereo di Stephen W Tayler su CD. Il Blu Ray contiene i nuovi mixaggi 5.1 surround e stereo e il mixaggio originale, 10 bonus tracks e il film promozionale del 1972 Silver Machine. Edizione limitata con libro di 68 pagine e poster.
Cresciuta tra le pianure ventose dello Yorkshire, la cantautrice britannica arriva al suo terzo album di studio trasformando la spazialità naturale dei suoi luoghi d'origine in un affascinante linguaggio musicale che coniuga radici della tradizione e canzone d'autore in un'affascinante combinazione di folk e jazz sviluppata con una tecnica chitarristica stroardinaria.
2CD. Riedizione 2026 della raccolta di singoli pubblicata originariamente nel 2016. Include tutti i successi di Phil Collins, da In the Air Tonight a Against All Odds, da Another Day in Paradise a You Can't Hurry Love.
Trentenne da Bloomington, Indiana, Curry è un talento alla chitarra fin dalla giovane età e dopo una carriera che l'ha visto collaborare tra gli altri con Steve Miller, Doobie Brothers o Peter Frampton, oggi propone la esplosiva miscela di blues, rock, affondi sudisti e country vecchio stile che riempie il nuovo album One For The Ride, fin dal titolo un disco per viaggiare sulle strade blu dell'America. Tutti i brani sono originali tranne una infuocata versione di Whiskey Rock a Roller dei Lynyrd Skynyrd, chiaramente un'influenza per il ragazzone dell'Indiana.
Per chi cerca un rock diretto e al contempo melodico, ancorato a un approccio underground, Gained/Lost dei britannici Wave Pictures è un ascolto azzeccato. L'album miscela garage anni sessanta, classic rock anni settanta e indie dei novanta, catturando l'energia live della band e la loro chimica decennale.
Nuova ristampa rimasterizzata 2026 in mono con l'aggiunta di 3 bonus tracks. Confezione in digipack.
Nuova ristampa 2026 del disco con i Pearl Jam. Digipack
Ristampa rimasterizzata del disco dal vivo tratto dal tour a supporto dell'album Wrecking Ball con l'aggiunta di 4 brani inediti
Questa prima pubblicazione live dei Bon Iver, raccoglie 10 brani registrati tra il 2019 e il 2023, che mostrano Justin Vernon e la sua band al massimo della forma. L'album è pervaso da un senso di calore ed esuberanza, oltre che dal suono potente tipico di un concerto dal vivo. Con Volumes: One, Vernon dà il via a una nuova serie di archivi dei Bon Iver che ha modellato sull’iconica Bootleg Series di Bob Dylan e sui Neil Young Archives. La serie presenterà le diverse epoche e sfaccettature dei Bon Iver, spaziando da concerti dal vivo a demo, registrazioni inedite e altro. Per fans ma non solo.
2 CD. Il primo CD contiene la rimasterizzazione dell'album originale, il secondo11 brani inediti, cioè una versione alternata del disco originale. Nuova edizione 2026.

La raccolta completa di 19 tracce che unisce entrambe le parti dell’album ‘Idols’ di Yungblud, nominato ai GRAMMY®, aggiungendo 6 brani completamente nuovi e una versione reinterpretata del singolo nominato ai GRAMMY® “Zombie” con i The Smashing Pumpkins, oltre ai brani pubblicati
a giugno 2025.
Disco bello e assolutamente godibile, Visions è il nono album di studio di Norah Jones, prodotto da Leon Michels. 12 canzoni librere dal vincoli, pulite, fresche e dirette, che confermano la voglia di vivere e di comunicare dell'artista americana. Se il disco precedente risentiva della pandema ed aveva una sorta di tendeza alla tristezza, una involuzione dovuta ai fatti, Visions è solare, diretto, coinvolgente. Non sentivamo Norha Jones a questi livelli da diverso tempo. Edizione deluxe con una bonus track e un poster.
Grande produzione italo-americana per il nuovo album della cantautrice originaria di Boston, pubblicato dalla pavese New Shot, curato da Andrea Parodi, infarcito di musicisti italiani e recante, in copertina, una foto scattata nel negozio di Paolo Carù. Se non fosse una rockeuse, Eileen Rose potrebbe essere una lettrice del Buscadero o una commessa del negozio di dischi, e Insanitia, in olimpico equilibrio tra scossoni beat e unghiate rockiste lo dimostra ancora una volta.
L'intimità acustica di San Francisco rivive con "San Francisco 1987", un album di registrazioni live che cattura Jerry Garcia, Bob Weir e John Kahn in una veste inedita. Attraverso questa rara testimonianza sonora, le icone dei Grateful Dead abbandonano le architetture elettriche per fondere folk e blues con una purezza disarmante. Le chitarre si intrecciano con naturalezza, guidando ogni brano tra ballate sognanti e misticismo rurale. Ogni traccia sprigiona un'energia calda e autentica, celebrando musicisti capaci di dominare la scena con un suono organico e inimitabile.
Nobody Said It Was Easy è la ristampa ufficiale del debutto hard rock del 1991 dei The Four Horsemen. Pubblicata dall’etichetta Dissonance Productions, parte del gruppo Cherry Red, questa riedizione ripropone il disco originariamente prodotto da Rick Rubin per la sua Def American. L’album conserva intatto il sound grezzo e “sporco” della band, che fonde l’energia dell’hard rock classico con influenze che richiamano AC/DC e The Cult, arricchite da un’attitudine punk e southern rock. Il risultato è un lavoro diretto e potente, che restituisce tutta la carica viscerale e l’estetica cruda del rock di inizio anni ’90.
Ispirato dalle disavventure del nonno di Jimbo Mathus, il nuovo album del collettivo retrò swing americano è un lavoro letterario con radici nel primo jazz e nel cabaret degli inizi del novecento.
Disco antologico a scopo benefico patrocinato dall'associazione War Child che fornisce aiuti immediati, istruzione, supporto specialistico per la salute mentale e la protezione dei bambini colpiti dai conflitti in tutto il mondo. Help 2 è più di un album, è un esempio potente di ciò che può accadere quando l'industria musicale si unisce attorno a uno scopo condiviso, riunendo un gruppo eterogeneoo di artisti che interpretano 23 pezzi tra originali e covers. Tra i musicisti coinvolti Arctic Monkeys, Arooj Aftab, Beth Gibbons, Big Thief, Black Country New Road, Damon Albarn, Depeche Mode, Pulp, Wet Leg e molti altri.
Ormai non più solo figlio d'arte, ma un musicista con un proprio carattere, sempre in movimento e coinvolto in mille progetti, Devon Allman si muove tra rock, psichedelia e blues chitarristico sviscerando l'eredità del padre Gregg. Blues Summit è una riunione collaborativa che vede la band dell'artista llargata da musicisti di livello come Christone Kingfish Ingram, Larry McCray, Sierra Green e Jim Hall. Blues Summit è un disco in cui la qualità non manca.

Con la sagacia e l'ironia nei testi che contraddistingue l'autore, il nuovo album di Joe Jackson è annunciato come un ritorno al rock e paragonato a dischi del passato come Night & Day e Laughter & Lust. Hope and Fury è un album di contrasti: melodie lucide, testi taglienti e groove vivi, con un Jackson più inglese e più ironico che mai.
Registrato parte in Texas, luogo d'origine della cantautrice americana, e parte in Carolina del Nord, docve oggi risiede, il terzo album dell'artista allinea canzoni che parlano di stanze vuote, relazioni finite e del lento processo di cambiamento che si innesca nell'animo di ognuno di noi con il trascorrere del tempo. Sono ballate d'ispirazione folk rock intense e profonde, che esprimono sia fragilità che risolutezza svelando il mondo interiore della brava cantautrice.

L'edizione 2CD 2026 di LIVE! Caught In The Act presenta per la prima volta, il concerto completo di 100 minuti del suo spettacolo del 2005 registrato dal vivo al Wiltern Theatre di Los Angeles. Cattura un artista che lavora senza sosta, conquistando il pubblico con uno spettacolo pieno di calore, umorismo e impegno totale. Vent’anni dopo, questo concerto completo rimane l’essenziale ritratto dal vivo di Bublé, quando la sua gratitudine, l’ambizione e il puro amore per l’intrattenimento si sono riversati oltre il palco.
Il quarto album della cantautrice australiana composto dopo il trasferimento a Los Angeles e registrato agli studi Rancho de la Luna a Joshua Tree nel deserto di Mojave, in California. Con ospiti come Flea dei Red Hot Chili Peppers, il disco segna una sorta di ritorno alle origini con un suono rock più teso e garagista.
CD/DVD. L'incantesimo vudù di New Orleans si materializza sul palco con "Live at Rockpalast 1995", una testimonianza dal vivo che cattura Dr. John in uno stato di grazia assoluta. In questa storica registrazione, Mac Rebennack fonde il funk viscerale della Crescent City con il rhythm and blues più ipnotico, esplorando improvvisazioni cariche di groove e mistero. La voce, roca e carismatica, guida ogni brano dal pianoforte con un magnetismo sciamanico, alternando classici trascinanti a ballate notturne di rara intensità. Ogni traccia sprigiona un'energia sensoriale avvolgente, celebrando un’icona capace di dominare la scena con un suono magico e inimitabile.
Ryan Bingham dal vivo. Viene finalmente pubblicato in via regolare ( non è più esclusiva Amazon Usa ) il primo disco Live del texano, registrato nell'Agosto del 2016 con una super band alle spalle. Infatti, oltre a Ryan ( grande voce), abbiamo Richard Bowden, violino, Daniel Sproul, chitara elettrica, Jedd Hughes, chitarra elettrica e mandolino, Nate Barnes, batteria e Shawn Davis, basso. Il concerto, elettrico, sta tra rock e radici ma è, sopratutto, la forza di Bingham che viene allo scoperto, la sua voce ed il suono potente della band. Il repertorio, 14 canzoni, varia da The Weary Kind a Sunrise, Tell My Mother I Miss Her So, Bluebird, My Diamond is Too Rough, Hallelujah, Nobody Knows My Trouble, Hard Times, Southside of Heaven sino alla chiusura con Bread and Water. Copia non sigillata
Il quarto album della cantautrice canadese combina il selvatico approccio country di artiste contemporanee come Sierra Ferrell e la vulnerabilità del folk rock dei Big Thief in un disco che suona come una rivelazione. Prima e durante le sessioni di scrittura per Mud Blood Bone, Clyde ha riconsiderato le sue radici indigene Métis e ha cercato nella natura la forza per ridefinire il suo rapporto con l'amore e la sua vita. Imparando dal mondo naturale, ha tratto conforto dalla sua ciclicità. L'album contiene anche un brano scritto insieme a Courtney Marie Andrews.
Elemento cardine della band The Delevantes, Mike è un cantautore di Nashville con una lunga esperienza e una carriera ormai assodata. Il suo nuovo lavoro di studio è un affascinante disco di folk rock, musicalmente ricco e pieno di quel jingle jangle sound chitarristico come non se ne sentivano dal giorno della pubblicazione di Back From Rio di Roger McGuinn. Delevante scrive belle canzoni e deliziose melodie che rimandano ai giorni gloriosi del folk rock ma suonano fresche e accattivanti come poche altre oggigiorno. Cameo non trascurabile anzi si direbbe eccezionale, il bassista Gary Tallent della E-Street Band di Bruce Springsteen suona in tutto il disco,
Dotato di una scrittura e una narrazione fluida in grado di assorbire temi personali e sociali di particolare attualità, Zach Bryan è uno dei nomi di punta della nuova Americana. Un cantautore che si districa tra ispirazione beatnik e un polveroso country folk, Bryan racconta un'America profonda e estranea al bullismo dell'attuale presidente, ancora legata alle tradizioni e scontornata da un ruvido folk rock impregnato di oscurità e malinconia. Il country che suona Zach Bryan è più vicino a uno scritto di Jack Kerouac (non a caso pare che l'artista abbia acquistato il manoscritto originale di On The Road) che a una canzone di Willie Nelson.
Il leader di Danny & The Champions Of The World, formazione londinese fedele a un'affascinante filosofia blue collar che ricordava il Jersey sound di Southside Johnny così come i fiati soul di Van Morrison, torna con un disco solista che affonda i piedi in certo cantautorato degli anni sessanta o settanta che amava orchestrazioni e spleen autunnali.

2CD. Ristampa rimasterizzata in occasione del 40° anniversario dell'album che ha segnato il debutto della formazione con Sammy Hagar come cantante e il primo #1 in classifica per i Van Halen. Questa nuova edizione Expanded è un prodotto imprescindibile per i collezionisti: l’album originale è stato rimasterizzato direttamente dai nastri master da Donn Landee, garantendo una fedeltà sonora senza precedenti con l'aggiunta nel secondo CD di materiale d'archivio di studio e dal vivo.
Dopo aver rischiato di implodere, il collettivo canadese torna oggi con dieci nuove tracce che puntano verso territori indie rock e power pop di raffinatezza rara. Il disco conferma i New Pornoghaphers come maestri di un'estetica pop complessa e colta: in questi dieci racconti lo spirito indie si fonde con new wave e cori angelici in un costante corpo a corpo tra power pop, melodie di synth e storytelling.
2CD. Bellissima raccolta curata dal Whitney Museum di New York che mette insieme alcune delle canzonii più significative dello scorso secolo a partire da Scott Joplin, Woody Guthrie, Hank Williams fino a James Brown, Patti Smith e Run DMC.
Raccolta Ace Records, con brani di Bobby Bare, Bill Parsons, Dan Belloc e tanti altri.
La abbondante produzione discografica solista del prolifico Will Oldham alias Bonnie "Prince" Billy arriva al suo trentunesimo capitolo con "We Are Together Again", un disco concepito nella sua Louisville, in Kentucky, e lì registrato agli End Of An Ear Studios con la coproduzione del fonico Jim Marlowe e il contributo di molti musicisti locali. Dalla touring band del geniale musicista indie folk statunitense provengono Thomas Deakin e Jacob Duncan e il fratello Ned Oldham. Ci sono, tra gli altri collaboratori, anche Catherine Irwin e le tre front women della band Duchess, Lacey Guthrie, Tory Fisher e Katie Peabody, protagoniste con le loro voci del brano iniziale e di quello finale di un album che rispecchia la vivacità della scena musicale di Louisville e che lo stesso artista definisce come un "successore spirituale" delle sue prime opere.
Con un nome ispirato a una canzone di Terry Allen, i Greazy Alice sono il progetto del musicista Alex Pianovich, insieme alla cantante Jo Morris, al bassista Will Repholz e al batterista Lee Garcia. Le undici canzoni del disco sono caratterizzate da un suono diretto, senza sovraincisioni e da una produzione artigianale che rende il tutto più autentico, come se la band stesse suonando dal vivo. I punti di riferimento sono diversi dal country cosmico di Gram Parsons alle atmoosfere malinconiche e compassate di Bill Callahan, dal cantautorato country & western a Lou Reed. Davvero un esordio delizioso.
2 CD. Nuova antologia che celebra il 60° anniversario dei Kinks come band. Si tratta della prima antologia che mette assieme per intero la carriera della band, dal catalogo Pye a quello RCA. The Journey è una raccolta curata dalla stessa band, da Ray Davies, Dave Davies e Mick Avory, La raccolta contiene 36 canzoni: successi, brani più noti della band, singoli, B-sides.ed anche brani culto. Le registrazioni sono state rimasterizzate dai nastri originali,mentre il booklet presenta foto della band e note personali, scritte da Ray Davies, Dave Davies e Mick Avory.
"Murmurs" rappresenta il vertice espressivo dell'inedito sodalizio tra Bernard
Butler, Norman Blake e James Grant, tre icone che hanno segnato la storia del pop e del rock britannico. In questo album in studio, le radici del folk più
autentico si intrecciano con un rock acustico dalle sfumature cameristiche,
forgiando un'atmosfera di rara eleganza e tensione emotiva. Le tracce si
propagano attraverso armonie vocali celestiali e arrangiamenti raffinati che
esaltano la poetica della quotidianità e la forza dei ricordi. È un manifesto di
maturità artistica dove ogni nota si trasforma in un viaggio sonoro intimista e contemplativo. Ogni dettaglio musicale consacra il trio tra i nuovi maestri della canzone d'autore colta, offrendo un’esperienza immersiva, calda e
profondamente evocativa.
Album d'esordio della band losangelina, pubblicato originariamente nel 1979, che contiene l'hit My Sharona che invase le classifiche di tutto il mondo e resta ancora oggi uno dei singoli più venduti di tutti i tempi.
Dopo la suggestiva narrazione di Mr. Luck & Ms. Doom, The Delines tornano con The Set Up, una raccolta di brani genuini e profondamente umani che scrutano nelle vite di anime ferite ai margini della società americana. Mentre Mr. Luck & Ms. Doom ci portava a contatto con personaggi romantici che percorrevano le autostrade, The Set Up si sposta in un territorio più oscuro e solitario. Prodotto ancora una volta da John Morgan Askew, il cui talento nel plasmare paesaggi sonori coinvolgenti e vissuti è percepibile in ogni nota, questo nuovo disco amplia la tavolozza di suoni e colori della band.
8CD. Nuovo cofanetto che rappresenta la prima pubblicazione retrospettiva dalla scomparsa della cantante, vincitrice di vari GRAMMY Award, avvenuta nel 2025. Celebrazione della sua acclamata carriera con la Atlantic Records, il cofanetto di 8 CD presenta versioni appena rimasterizzate dei suoi primi otto album in studio. WITH HER SONGS spazia dal debutto con la Atlantic, First Take, fino all'album omonimo del 1978, coprendo un periodo in cui la Flack si è affermata come una delle artiste di maggior successo commerciale e critico degli anni '70. È stata la prima artista solista a vincere il GRAMMY® Award come "Record of the Year" per due anni consecutivi, con "The First Time Ever I Saw Your Face" (1973) e "Killing Me Softly With His Song" (1974). Flack ha inciso numerosi successi da Top 40 e venduto milioni di album con l'etichetta, costruendo un catalogo capace di muoversi fluidamente tra soul, jazz, folk e pop. WITH HER SONGS include otto album in studio rimasterizzati di recente: FIRST TAKE (1969), CHAPTER TWO (1970), QUIET FIRE (1971), ROBERTA FLACK & DONNY HATHAWAY (1972), KILLING ME SOFTLY (1973), FEEL LIKE MAKIN’ LOVE (1975), BLUE LIGHTS IN THE BASEMENT (1977) e ROBERTA FLACK (1978).
2CD. Le prime esibizioni newyorkesi di Jeff Buckley tornano in una nuova edizione ampliata. Questa riedizione rivisita gli intimi concerti nell'East Village nei quali troviamo un artista ancora alla ricerca della sua voce, del suo approccio e del suo rapporto con il pubblico, ma già maturo e con un talento evidentemente pronto ad esplodere. Questa riedizione del 2026 espande la versione originale di quattro tracce in un doppio CD deluxe e include un libretto di otto pagine a colori con foto e note di copertina che collocano le esibizioni nel loro contesto storico. Le versioni live di Grace e Last Goodbye appaiono accanto alla sua ormai famosa interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen. Ogni performance riflette la volontà di Buckley di spingere le canzoni oltre le loro strutture originali.
Il Sin-é era un luogo di incontro per scrittori e musicisti attratti dalla sperimentazione. I lunghi monologhi di Buckley tra una canzone e l'altra rivelano il suo umorismo, le sue influenze e la sua instancabile curiosità. Questi momenti parlati rimangono una parte essenziale dell'esperienza di ascolto, offrendo un contesto, piuttosto che un'interruzione. Diverse canzoni di Live At Sin-é sono poi apparse su Grace, pubblicato nel 1994. Ascoltarle in questa forma grezza mostra come Buckley modellasse il materiale sul palco prima di registrarlo. Brani come Mojo Pin e Eternal Life dimostrano come i suoi arrangiamenti dal vivo potessero essere più provocatori rispetto alle loro controparti in studio. L'edizione ampliata presenta più di due ore di musica su due dischi, in sequenza per riflettere il flusso dei set originali di Buckley.
Ex frontman della band country punk Surreal McCoys, Huey pubblica il suo secondo disco solista ovvero un grande disco di rock'n'roll chitarristico alla vecchia maniera con una serie di brani elettrici di altissimoo profilo, siano essi pezzi dal ritmo sostenuto o ballate sghembe e stradaiole ma dal feeling enorme. Produce lo specialista Eric "Roscoe" Ambel, una garanzia di qualità e sana ruvidezza yankee.
Il nuovo album 2026 della ex bassista dei Sonic Youth.
Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
Raccolta di grandi successi per la prog rock band.
Il nuovo album della brava e bellissima cantautrice londinese (nata a Dublino) indaga la confusione, il disorientamento. l'amarezza, le gioie e le speranze derivanti dal naufragio di una relazione sentimentale. Per questo coinvolgimento emotivo le canzoni suonano ancora più profonde e intense collocate in un ideale immaginario sospeso tra folk e pop che può ricordare cantautrici come Laura Marling o SOAK.
Ristampa rimasterizzata. Live 1969
Grande appassionata di musica, non solo della propria, la cantautrice milanese ha realizzato quello che ha tutta l'aria di essere il suo disco più pop, ma non per questo poco propenso alla sperimentazione. Dream Life dimostra tutta l'abilità dell'autrice non solo come songwriter, ma anche come arrangiatrice e produttrice: è infatti un disco art pop così brillante e fantasioso da far pensare a tratti a Fiona Apple. Ogni canzone è un gioiellino colmo d'invenzioni con al centro le melodie che toccano direttamente il cuore. Pura magia e consigliatissimo.
Live a Little è il nono album solista di Womack, e probabilmente il migliore. Come di consueto, il cantautore dal Kentucky alterna lirismo poetico e spunti umoristici, costruendo un album musicalmente vitale e liricamente appetitoso. Womack ha registrato l'album nello studio Cowboy Technical Services di Eric "Roscoe" Ambel a Brooklyn, con il bassista Jeremy Chatzky, il batterista Kenny Soule e il pianista Peter “Wet Dawg” Gordon. Speed Weed And Alcohol è già la nostra canzone dell'anno!
Il disco originale, un classico,
Nuovo album 2026 del progetto di Damon Albarn dei Blur in versione Deluze con 4 bonus tracks.

