



famosa per le sue protagoniste piene di ingegno e arguzia, jane austen e stata anche la creatrice di un`antieroina impacciata e melodrammatica: catherine morland. catherine e una giovane appassionata di romanzi sentimentali e gotici, tanto da cercare di trasformare se stessa nel personaggio di uno dei suoi libri preferiti. ma ne il villaggio di campagna in cui vive con la famiglia ne la splendida bath, dove trascorre l`estate con gli amici, sono paragonabili alla dimora del signor b. del romanzo pamela, e inventarsi una vita costellata di clamorose scoperte diventa assai faticoso. nella lettura di questo romanzo spiritoso e sagace, scritto in gioventu ma pubblicato postumo nel 1818, si possono apprezzare le doti comiche e parodistiche della scrittrice, la sua voglia di farsi beffe di certe narrazioni tutte cliche e luoghi comuni. la sua missione e e rimane la stessa in tutte le sue scritture: raccontare la realta dell`epoca e la forza delle donne nel resistere alle convenzioni piu retrive e alle ovvieta di un mondo fatto di eroine svenevoli e prigioni dorate in cui custodirle.
la storia di kino, pescatore indio della baja california, e della perla trovata in fondo al mare su cui ha costruito il sogno di una vita migliore e immaginato il riscatto dalla miseria e una parabola su come un fugace tocco di fortuna possa sconvolgere una vita intera, o piu vite diverse: la sua, quella di sua moglie e del loro bambino. ne l`amore di juana ne la solidarieta di altri poveri pescatori che vivono la sua stessa condizione possono nulla contro la violenza che un tesoro inaspettato puo scatenare.

l`agente tederale aaron falk e tornato da melbourne a kiewarra, nell`outback australiano, per i funerali del suo vecchio amico luke hadler, della moglie e del figlio: un omicidio-suicidio che ha risparmiato solo charlotte, la piu piccola della tamiglia. la comunita e scossa; il padre di luke chiede a falk di indagare, ma la sua non e una richiesta, e una minaccia legata al mistero di un`altra morte violenta avvenuta anni prima, quella di ellie deacon, sedici anni, occhi e capelli scuri, una breve vita densa di cose non dette. cosi falk, seppure a malincuore, rimane in quel piccolo paese in cui la siccita sembra aver inaridito insieme ai campi le coscienze e tutti hanno qualcosa da nascondere. l`alleanza con raco, il giovane, ingegnoso poliziotto locale, da presto i suoi frutti, disseminando dubbi sulla versione utticiale del caso e riaprendo vecchie terite. e quando i segreti tornano a galla nessuno puo piu chiudere gli occhi.

con questo romanzo, nel 1981, gesualdo bufalino, esordiente sessantunenne, irrompeva nel panorama letterario italiano, ne conquistava il pubblico e la critica e vinceva il premio supercampiello. iniziato in tempi remoti, riscritto piu volte, pubblicato con riluttanza, diceria dell`untore e ambientato nell`estate del 1946 in un sanatorio siciliano, dove un giovane reduce affronta un nuovo "apprendistato di morte" insieme ad altri pazienti, tutti in attesa della terribile prognosi finale. tra di essi c`e marta blundo, che con la sua diafana bellezza folgora il protagonista. il romanzo svelo subito la distanza del suo autore dai modelli contemporanei, la composita trama narrativa di estasi e pena, melodramma e ironia e una sotterranea inquietudine religiosa di chi si dibatte tra la fatalita e l`impossibilita della fede.

che cosa succede quando il genio, per infrangere i confini dell`arte, accetta di violare anche quelli dell`umano? nel doctor faustus thomas mann costruisce con ironia sottile e precisione implacabile la biografia di un genio. a raccontarla e serenus zeitblom, umanista prudente e devoto amico, che rievoca l`ascesa enigmatica del compositore adrian leverkuhn: dall`infanzia appartata agli studi di teologia fino alla decisione di consacrarsi alla musica e di rifondarne le leggi. adrian vuole spingersi al limite: emanciparsi dalla tradizione, superare l`armonia, forse varcare la soglia di se stesso. per farlo accetta una solitudine feroce, una disciplina che e insieme lucidita e gelo. il patto con il diavolo che segna la sua vocazione spiana la via a una serie di capolavori e a una progressiva discesa nell`ombra. intorno, una germania colta e febbrile discute, sogna, si esalta. mentre l`europa scivola verso la rovina, questa vita esemplare si carica di molteplici risonanze, senza mai esaurirsi in un`unica chiave di lettura. romanzo di idee e di passioni, di musica e di destino, doctor faustus seduce e inquieta, per culminare in un epilogo che lascia il lettore sospeso, come dopo una nota che vibra ancora nel silenzio.

pochi romanzi inquadrano cosi bene un decennio in particolare della storia di un paese e i ragazzi che quella storia la fecero e quel paese lo vissero. uscito nel 1976 con il sottotitolo diario sessuo-politico di due adolescenti, porci con le ali e uno di questi ma, pur essendo un ritratto fedele degli anni settanta e della sinistra studentesca e impegnata che li animava, riesce ad andare oltre e continua a parlare ai giovani di oggi che come quelli di ieri scalpitano, lottano, non si arrendono. e che come loro scoprono il sesso, affrontano la ricerca dell`amore, il dolore, la solitudine, la fantasia, l`impegno politico, e bruciano della contraddizione di chi sente di avere ali per volare ma non riesce a sganciarsi dalla realta.

c`e un filo nero che attraversa cinquant`anni di storia italiana. un filo che lega i santuari della p2 alle stanze del potere contemporaneo, passando per i decreti d`emergenza dei governi berlusconi e le timide rese della sinistra. e il filo della restaurazione della casta. in questo libro il giornalista d`inchiesta italiano scoperchia il vaso di pandora della riforma costituzionale della magistratura. non e una riforma: e una capitolazione. e un regolamento di conti tra la casta e la magistratura. e l`approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda repubblica, che oggi sta assumendo forme sempre piu minacciose in italia ma va inscritto anche nell`inquietante disegno di un nuovo ordine mondiale. attraverso un`analisi che allinea sotto i nostri occhi vicende solo apparentemente lontane tra loro, ranucci rivela le ipocrisie e le falle dell`ultimo assalto mirato a mortificare uno dei tre poteri dello stato. quello in nome del quale ventotto magistrati hanno perso la vita nell`esercizio delle loro funzioni, quello che ha fatto luce sui fatti piu oscuri della nostra storia repubblicana, quello che tutti sono pronti a criticare per le sue lentezze ma di cui nessuno ricorda il lavoro quotidiano di presidio della legalita e della verita proprio in un`epoca in cui questi valori sembrano piu che mai in discussione. infine, come sempre, ranucci si chiede: chi paga il conto? nonostante la propaganda prometta processi piu veloci, la realta delineata dalla riforma e quella di un aumento dei costi, del rischio di una paralisi burocratica, di una giustizia a due velocita: un`autostrada garantista per la casta dei colletti bianchi, un vicolo cieco per i piu deboli, noi cittadini comuni. perche l`indipendenza dei giudici non e un privilegio di chi indossa la toga, ma lo scudo che impedisce al potere politico di farsi legge, garantendo che nessuno sia "piu uguale degli altri" davanti ai tribunali.

a volte la vita ti colpisce e ti riporta al punto di partenza. e quello che succede a tuva colmar, professoressa di italiano che il padre ha chiamato come un luogo lontano. aveva un fratello, un cane e un lavoro che amava: d`improvviso non ha piu nulla se non la sua fiera solitudine e poche parole incerte, ed e stata trasferita a occuparsi della biblioteca di istituto. ma tuva e una creatura speciale, armata di una sottile, tenacissima ironia, di un fiuto da segugio e della capacita di leggere tra le righe delle vite degli altri. cosi, quando proprio nella sua scuola accade un fatto tragico e inquietante, solo lei, forse, potra far luce sul mistero che si nasconde nel cuore del liceo. con una scrittura vivace, piena di sensibilita, elena campani sceglie la cornice del giallo per dare vita a un romanzo che scava nell`animo umano e ci parla di libri e di scuola, dell`impegno e della dedizione che richiedono a chi li ama davvero. la prof tuva colmar, i suoi colleghi, gli allievi, le chat di classe diventano in queste pagine uno specchio delle nostre paure e delle nostre colpe ma anche della possibilita sempre aperta di sconfiggerle con la capacita di ascolto e con il coraggio delle nostre fragilita.

"dio sussurra attraverso una piega della carta da parati" scrive patti smith in questo indimenticabile racconto della sua vita. ripercorre l`infanzia nel secondo dopoguerra in un complesso residenziale fatiscente, dove entriamo nel mondo immaginario di una bambina speciale. smith, capitano del fedele e amato esercito di fratelli, affronta i bulli, dialoga con il re delle tartarughe e va in cerca dei sacri penny d`argento. il piu intimo dei memoir di smith, il pane degli angeli ci accompagna attraverso l`adolescenza, quando si manifestano i primi bagliori di arte e romanticismo. arthur rimbaud e bob dylan affiorano come modelli creativi mentre lei inizia a scrivere poesie, poi testi di canzoni, e arriva a fondere entrambi in brani iconici come horses, wave ed easter. patti smith si lascia tutto alle spalle quando sposa il suo unico vero amore, fred "sonic" smith, con cui costruisce una vita di devozione e avventura su un canale a st. clair shores, nel michigan. e li che crea finalmente una stanza tutta per se: un tavolo basso, una tazza persiana, un calamaio e una penna, rifugio che all`alba diventa il suo spazio per la scrittura. le notti della coppia scorrono a bordo della loro chris-craft senza sbocco sul mare, tra mappe nautiche e nuove rotte da immaginare, mentre insieme diventano famiglia. una serie di perdite laceranti segna la sua esistenza. dolore e gratitudine si intrecciano negli anni dedicati alla cura dei figli, alla ricostruzione di se e, infine, al ritorno alla scrittura: unica costante di una vita guidata dalla liberta artistica e dal potere dell`immaginazione di trasfigurare il banale in magico, il dolore in speranza. e nelle pagine finali che ritroviamo smith sulla strada: la vagabonda che viaggia per sintonizzarsi con la propria interiorita, che vive per scrivere e scrive per vivere.

il romanzo racconta tre momenti nella vita di uno scrittore poco piu che trentenne, leo, alle prese con l`enorme dolore per la perdita del compagno, thomas, giovane musicista tedesco. la loro relazione viene raccontata attraverso lunghe riflessioni e continui flashback. leo e uno scrittore di successo, che vive tra milano, parigi, londra e firenze; thomas, invece, a berlino ovest. i due amanti si incontrano spesso in giro per l`europa, trascorrono le vacanze insieme, ma vivono in due camere, separati da duemila chilometri di distanza. hanno cosi la possibilita di vedersi quando desiderano, ma anche di ritirarsi nella propria solitudine. finche thomas non inizia una relazione con una ragazza. questo strano rapporto a tre scatena vere e proprie crisi di gelosia in leo, ma si interrompe presto per via della malattia incurabile di thomas, che, poco piu che venticinquenne, muore in un ospedale di monaco.

evelyn bay e un paradiso per i surfisti in tasmania che si riempie e si svuota al ritmo della stagione turistica. quando kieran torna dopo anni insieme alla compagna mia e alla figlia di pochi mesi ritrova spazi, colori, ricordi e un padre afflitto dai vuoti della vecchiaia. la sua famiglia non ha mai accettato la morte di finn, il fratello maggiore, inghiottito dal mare insieme al socio toby nel tentativo di soccorrere kieran in pericolo durante la tempesta piu violenta che si ricordi. e kieran e condannato a custodirne la leggenda inattaccabile e a sentirsi sempre inadeguato a confronto. la vacanza, che fin da subito ha un tono melanconico, prende una piega drammatica quando sulla spiaggia viene ritrovato il corpo di bronte, cameriera del ristorante locale appassionata di fotografia, e partono le indagini, che riportano a galla un?altra tragedia avvenuta in quella stessa memorabile tempesta. ma che cos?e successo davvero allora? e com?e morta bronte? kieran dovra affrontare la verita su cio che e accaduto quel giorno terribile di dodici anni prima, e dirla prima di tutto a se stesso.

un misterioso collezionista di libri nel 1940 offri a henry miller cento dollari al mese per scrivere dei racconti erotici. miller comincio entusiasta, ma si stanco presto e passo l?incarico all?amica anais nin che aveva bisogno di soldi. "cominciai a scrivere ironicamente, divenendo cosi improbabile, bizzarra ed esagerata che pensai che il vecchio si sarebbe accorto che stavo facendo una caricatura della sessualita," ricorda l?autrice. "passavo i giorni in biblioteca a studiare il kamasutra, ascoltavo le avventure piu spinte degli amici... tutte le mattine, dopo colazione, mi sedevo a scrivere la mia dose di pornografia..." solo ogni tanto riceveva una telefonata dal committente. una voce diceva: "va bene. ma lasci perdere la poesia e le descrizioni di tutto quello che non e sesso. si concentri sul sesso." nacquero cosi questi racconti che si possono meritatamente annoverare tra le opere della letteratura erotica di maggior successo.

"la ciociara" e la storia delle avventure e disavventure di due donne, madre e figlia, costrette a passare un anno vicino al fronte del garigliano tra il 1943 e il 1944. ma e anche e soprattutto la descrizione di due atti di violenza, uno collettivo e l?altro individuale: la guerra e lo stupro. dopo la guerra e dopo lo stupro un paese e una donna non saranno piu quelli di prima. e avvenuto un cambiamento profondo, il passaggio da uno stato di innocenza e di integrita a una nuova amara consapevolezza. d?altra parte tutte le guerre che devastano il territorio di un paese e colpiscono le popolazioni civili sono stupri; piu di tutte quella che, per la prima volta nei tempi moderni, rastrello l?italia intera, dal sud al nord, portando nelle localita piu isolate e ignare le armi e l?arbitrio delle popolazioni straniere. "la ciociara" non e un libro di guerra; e un romanzo in cui la guerra e vista con gli occhi di chi la soffri senza combatterla: i civili, con le loro speranze, avventure e delusioni, che in un primo momento si illusero forse di restarne fuori e poi ebbero a soffrirne le peggiori conseguenze.




approdato a roma da milano, leo gazzarra e un trentenne alla ricerca di se stesso, in tuga dal grigiore del nord e dalla mancanza di una prospettiva esistenziale. colto e amante dei libri, si accontenta di lavori saltuari e malpagati, girovaga per i caffe della citta trovando nell?alcol un rifugio. le sue relazioni sono quelle effimere e superficiali dei salotti, fatta eccezione per un amico sincero e per la ragazza fragile e inquieta che gli cambiera la vita. dopo nemmeno mezza giornata di lavoro abbandona il posto sicuro e ben pagato in rai: e la resa a un dolore che si placa e si riaccende negli incontri con gli affetti piu veri. intorno, una roma falsamente accogliente, indifferente alle sorti di chi ci vive. un romanzo feroce e amaro, che indaga il rapporto disincantato tra un uomo e la sua citta e la contraddizione che lo condanna a sentirsi parte di un tutto e insieme inesorabilmente solo.

agrigento, 1883. dalla villa diroccata dove si sono rifugiati dopo la distruzione del cairndale, i talenti sopravvissuti cercano un modo per riportare a casa marlowe, rimasto intrappolato nella terra dei morti. per salvarlo bisogna trovare il secondo, leggendario ursitonte; tuttavia le poche notizie a disposizione sono vaghe o sconfortanti: non e` detto che sia ancora attivo, e nemmeno che sia mai esistito. quando pero`, tra le macerie del castello che era la loro scuola, spunta un cadavere in cui si annida la polvere corrotta del drogor, charlie e gli altri talenti si rendono conto che in gioco non c`e` solo la vita del bambino luccicante. perche` un nuovo drogor si aggira per il mondo, un drogor feroce e spaventoso; e forse non e` solo. e mentre un`altra figura sinistra, nota come la badessa, trama per impossessarsi della polvere, nella terra dei morti va destandosi un male antico e incontrastabile, che aspetta solo un`occasione per tornare a manifestarsi. dallo squallido mondo sotterraneo degli esuli di londra a un`assolata villa siciliana che forse cela segreti da tempo dimenticati al tetro dedalo di catacombe parigine, i protagonisti di oscuri talenti dovranno affrontare scuotiossa, glifici crudeli e creature fra la vita e la morte, imparando a fidarsi non solo delle proprie abilita` prodigiose, ma soprattutto l`uno dell`altro.

un interprete ossessionato dalle cascate, al limitare dell`abisso della propria mente, vaga per le strade caotiche di shanghai. un viaggiatore sovraccarico di suoni, colori e rumori di varanasi incontra sulla riva del gange un gigante che disquisisce sulla natura di una goccia d`acqua. un bambino che lavora in una cava di marmo in portogallo abbandona il suo posto per addentrarsi in un mondo diversissimo dalla sua greve quotidianita`. ventuno storie raccontate da un`unica voce narrante per distrarre il lettore dal nostro mondo e spingerlo al limite, per lasciarci trasportare da un flusso di pensiero che conduce verso l`imprevisto con una forma imprevista.

A questo quarto pannello della sua epopea letteraria e civile Scurati affida il gigantesco affresco dell'Italia fascista sui fronti del secondo conflitto mondiale, degli errori, degli orrori e dell'eroismo ancora possibile per uomini e donne reduci da vent'anni di dittatura. E tratteggia il ritratto al nero di un uomo di fronte al destino che ha plasmato per sé e per un'intera nazione, solo all'incrocio tra il parallelo del crepuscolo e un meridiano di sangue.

L'informazione non è la materia prima della verità, ma non è nemmeno una semplice arma. Nexus esplora la speranzosa via di mezzo tra questi estremi e la riscoperta della nostra comune umanità.

l`overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del colorado, e` stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di la` di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d`inverno, quando l`albergo chiude e resta isolato per la neve. uno scrittore fallito, jack torrance, con la moglie wendy e il figlio danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all`overlook, ed e` allora che le forze del male si scatenano con rinnovato impeto: la famiglia si trova avvolta ben presto in un`atmosfera sinistra. dinanzi a danny, dotato di un potere extrasensoriale, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell`albergo, ma mentre il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne cade vittima. un romanzo che ha appassionato milioni di lettori nel mondo, da cui stanley kubrick ha tratto l`omonimo capolavoro cinematografico con jack nicholson, shelley duvall e danny lloyd.

chicago, anni settanta. david sta per iscriversi a medicina quando incontra marilyn, studentessa di letteratura. grande amore istantaneo, rapide nozze, tre figlie in rapida successione, poi, a distanza, la quarta. una bella casa nei sobborghi; lui medico di famiglia, lei madre a tempo pieno, poi alla guida di un negozio di ferramenta. la fatica della vita quotidiana, e quell`amore incrollabile, capace di rinnovarsi, di superare le secche e riprendere la sua strada. una storia esemplare. ma se i tuoi genitori sono stati cosi` fortunati, o cosi` abili, o tutt`e due le cose, non e` detto che tu riesca a imitarli. anzi. dopo un`adolescenza complicata wendy, la primogenita, vedova di un marito adorato, cerca vie di fuga nell`alcol e nel sesso facile. violet rinuncia alla carriera da avvocato per fare la mamma perfetta e scoprire che non lo e`. liza, accademica, aspetta un bambino che forse non vuole da un uomo che forse non ama. e grace, la piu` piccola, nasconde i suoi fallimenti alla famiglia e diventa schiava delle sue stesse bugie. liti e silenzi, solidarieta` e strappi sono le luci e le ombre di tutte le famiglie. ma l`arrivo di jonah, quindicenne dato in adozione da violet quando era molto giovane, riporta a galla molte verita` nascoste. la storia di una famiglia eccentrica nella sua felicita` di fondo, a tratti proprio per questo esasperante: quarant`anni di legami delicati, indissolubili e a volte micidiali.

"carlotta mia, io dell`arancio amaro conosco solo le spine e ormai non mi fanno piu` male. ma il profumo del suo fiore bianco e` il tuo, e` quello della liberta`." a cosa serve essere giovane e piena di progetti, se sei nata nel tempo sbagliato? tre protagoniste straordinarie fronteggiano la sfida piu` grande: trovare il senso del proprio essere donne in un mondo che vorrebbe scegliere al posto loro. nardina, dolce e paziente, che sogna di laurearsi ma finisce intrappolata nel ruolo di moglie. sabedda, selvatica e fiera, che vorrebbe poter decidere il proprio futuro ma e` troppo povera per poterlo fare. carlotta, orgogliosa e determinata, che vorrebbe diventare avvocato in un mondo dove solo i maschi ritengono di poter esercitare la professione. e un segreto, che affonda nella notte in cui i loro destini si sono uniti per sempre. tra gli anni venti e gli anni sessanta del novecento, sabedda, nardina e carlotta lottano e amano sullo sfondo di un mondo che cambia, che attraversa il fascismo e la guerra, che approda alla nuova speranza della ricostruzione. per ciascuna di loro, la vita ha in serbo prove durissime ma anche la forza di un amore piu` grande del giudizio degli uomini. partendo da una storia vera, milena palminteri esordisce con un romanzo maturo e travolgente, scritto con una lingua ricca di sfumature, popolato di personaggi memorabili per la dolente fierezza con cui abbracciano i propri destini.

carrie e` un`adolescente prigioniera del delirio fanatico della madre e presa di mira dai compagni, pero` ha un dono. puo` muovere gli oggetti con il potere della mente. le porte si chiudono. le candele si spengono. un potere che e` anche una condanna. e quando, inaspettato, arriva un atto di gentilezza da una delle sue compagne di classe, un`occasione di normalita` in una vita molto diversa da quella dei suoi coetanei, carrie spera finalmente in un cambiamento. ma ecco che il sogno si trasforma in un incubo, cio` che sembrava un dono diventa un`arma di sangue e distruzione e scatena una serie di eventi che nessuno potra` mai dimenticare. torna il primo romanzo del maestro del terrore che ha ispirato due film: il primo del 1976, per la regia di brian de palma, con sissy spacek; il secondo di kimberly peirce, nel 2013, con julianne moore nel ruolo della madre di carrie.

janina duszejko, insegnante d`inglese appassionata delle poesie di blake, e` un`eccentrica sessantenne che preferisce la compagnia degli animali a quella degli uomini e crede nell`astronomia come strumento per porre ordine nel caos della vita. quando alcuni cacciatori vengono trovati morti nei dintorni del suo villaggio janina si tuffa nelle indagini, convinta che si tratti di omicidi. olga tokarczuk ricorre ai modi del noir classico per virare verso il thriller esistenzialista e affrontare temi come la follia, il femminismo, l`ingiustizia verso gli emarginati e i diritti degli animali.

scritti da leonard cohen tra il 1956, mentre stava per uscire la sua prima silloge poetica, e il 1961, i racconti di questa raccolta offrono uno sguardo unico sull`immaginazione e sul processo creativo di un grande artista e affrontano i temi che hanno attraversato tutti i suoi lavori: il desiderio nel suo essere sacro e profano, l`amore che redime, la ricerca della liberta` in un mondo fatto di limiti, il senso di inadeguatezza accompagnato da una costante aspirazione verso cio` che e` bello e puro. riflessivo, sorprendente, giocoso e provocatorio, la danza dei lebbrosi e` vivido nei dettagli, spietato nello sguardo, rivelatore di un giovane talento alla prova.

un diario, un libro prezioso che raccoglie parole e fotografie di un anno speciale e insieme come tanti. da quando, nel 2018, patti smith ha cominciato a condividere su instagram le proprie fotografie ha delineato nel tempo una personalissima estetica che attinge sia al suo archivio di vecchie polaroid, con quella loro particolare atmosfera un po` struggente, sia alle immagini rubate con lo smartphone e il loro nitore ipertecnologico. a book of days mette insieme tutto questo e lo distilla in un racconto coerente e coinvolgente, dove tra i vari soggetti - gli stivali, la chitarra mosrite del marito, un rarissimo biglietto da visita di rimbaud, la calcolatrice inventata da william s. burroughs il cui omonimo nipote e` stato ispiratore della beat generation e mentore della stessa autrice - si stabiliscono pagina dopo pagina inaspettate e sorprendenti corrispondenze. e cosi` si dispongono in una specie di galleria le molteplici passioni, le devozioni, le ossessioni e i capricci di una poetessa che ha saputo infondere una particolare vena elegiaca ma anche rock in tutta la sua opera. con piu` di 365 fotografie, molte delle quali inedite e relative ai tempi bohe`mien degli esordi, a book of days e` un viaggio caleidoscopico nella mente visionaria di un`artista suggestiva e inconfondibile, una lettura senza tempo per tempi molto incerti, una mappa ispiratrice della sua vita come della nostra.
j.r.r. tolkien e` il creatore dell`universo fantastico della terra di mezzo ma prima ancora e` stato grande conoscitore delle mitologie classiche, medioevali e moderne. dopo il racconto delle gesta di beowulf e la caduta di artu`, lo ritroviamo in questo libro alle prese con tre storie accomunate dal tema della perdita, tre gemme struggenti e meravigliose. nella prima sir gawain e il cavaliere verde tolkien ci guida alla corte di re artu` a camelot il giorno di natale: il re non dara` inizio al banchetto finche` non avra` assistito a prodezze come e` usanza. un cavaliere imponente, con un`armatura verde della testa ai piedi, armato di un`ascia gigantesca lancia la sfida a tutti i cavalieri della tavola rotonda. sir gawain sa che la disfida significa morte certa ma e` l`unico a farsi avanti. scoprira` che in gioco non e` solo la vita ma la purezza e la dignita` del cavaliere. in sir orfeo tolkien ci narra in chiave medievale un mito della classicita`, la storia di orfeo e euridice, del loro amore piu` forte della morte, mentre in perla racconta di un padre disperato che piange la perdita dell`amata figlia, scivolata via come una perla tra le dita. tre drammi in versi, cesellati da tolkien con maestria e pathos, restituiti splendidamente nella nuova traduzione di luca manini.

all`alba del 1925 il piu` giovane presidente del consiglio d`italia e del mondo, l`uomo che si e` addossato la colpa dell`omicidio di matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. benito mussolini, il "figlio del secolo" che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell`ufficio del popolo d`italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un`ulcera che lo azzanna da dentro. cosi` si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. m. non e` piu` raccontato da dentro perche` diventa un`entita` distante, "una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta". attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. il duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande storia. a dirimere le beghe tra i gerarchi mette augusto turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso margherita sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia edda dandola in sposa a galeazzo ciano; affida a badoglio e graziani l`impresa africana, celebrata dalla retorica dell`immensita` delle dune ma combattuta nella realta` come la piu` sporca delle guerre, fino all`orrore dei gas e dei campi di concentramento. il cammino di m. il figlio del secolo - caso letterario di assoluta originalita` ma anche occasione di una inedita riaccensione dell`autocoscienza nazionale - prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell`oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor piu` ardito tra narrazione e fonti dell`epoca. fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando m. fa innalzare l`impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e piu` che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.

john ronald reuel tolkien, conosciuto per lo hobbit e il signore degli anelli, ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della terra di mezzo. dopo la sua scomparsa il figlio christopher per volonta` del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. il quarto volume della storia della terra di mezzo e` una pietra miliare per la lettura approfondita di tutte le opere dell`autore. i lettori potranno scoprire particolari mai raccontati prima nella dettagliata esposizione della forma geografica e della cronologia delle leggende di arda. il libro e` composto dall`ambarkanta, ovvero "la forma del mondo", con mappe e diagrammi della terra di mezzo prima e dopo la guerra degli de`i e la caduta di numenor; gli annali di valinor e gli annali del beleriand, che ripercorrono le vicende della prima era; la prima versione del silmarillion e del quenta noldorinwa. un tesoro luminoso e pieno di sorprese, pagine emozionanti per continuare il viaggio nell`immaginario tolkieniano.

lo zuimonki, per la prima volta tradotto in italiano dall`originale giapponese e corredato con il commento di un maestro zen italiano, presenta l`insegnamento del piu` importante maestro zen giapponese, eihei dogen (1200-1253). il testo raccoglie i sermoni - trascritti dal suo principale discepolo ejo - che dogen ha impartito a un pubblico eterogeneo che comprendeva sia monaci che laici nel tempio koshoji a fukakusa, localita` di kyo - to tra il 1235 e il 1237. la versione utilizzata e` quella che si trova nel tempio choenjibon nella provincia di aichi nel giappone centrale, una trascrizione manoscritta del 1644 di un testo risalente al 1380 e che oggi e` considerata la piu` antica e affidabile. nella vasta produzione di dogen lo zuimonki occupa un posto importante perche`, diversamente dagli altri scritti che hanno un carattere piu` marcatamente dottrinale, e` piu` discorsivo e presenta l`insegnamento in modo diretto e facilmente comprensibile, quindi adatto anche a un pubblico non specialista. in particolare, la caratteristica saliente del testo e` il tentativo di far comprendere che le fondamenta della via buddhista si trovano nella purezza della condotta e nella dedizione completa alla pratica. l`insistenza e l`importanza che viene attribuita ai temi morali, alla rettitudine spirituale e al distacco dai coinvolgimenti mondani ci fanno comprendere che sono i prerequisiti indispensabili per intraprendere la via buddhista, e al tempo stesso che sono tutti la diretta conseguenza dell`abbandono all`attaccamento al proprio io egocentrico. il comportamento virtuoso e` il punto di partenza imprescindibile senza il quale la realizzazione di una nuova spiritualita` resta priva di fondamenta. se nei gradi piu` elevati del percorso puo` essere dato per scontato, non puo` invece esserlo agli stadi iniziali quando si pongono le basi. leggere lo zuimonki non e` solo un modo per approfondire la dottrina dello zen, ma anche per attingere a una sorgente di grande spiritualita` va


"il signore degli anelli" e` un romanzo eccezionale e fuori dal tempo, chiaro ed enigmatico, semplice e sublime. dona alla felicita` del lettore cio` che la narrativa del secolo scorso sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d`inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, citta` d`argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti fragorosi di eserciti luminosi e oscuri. tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa perche` dietro i suoi simboli si nasconde una realta` che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. leggenda, tragedia e poema cavalleresco, l`opera di tolkien e` in realta` un`allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.

john ronald reuel tolkien ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della terra di mezzo. dopo la sua scomparsa il figlio christopher per volonta` del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. "il libro dei racconti perduti - seconda parte" segna il ritorno di alcuni personaggi e vicende incontrati nel primo volume della storia della terra di mezzo ma anche la comparsa di creature, episodi e leggende nuovi raccontati con tutta la forza creativa e il genio di j.r.r. tolkien. tra le narrazioni che costituiscono i pilastri su cui si regge la storia di arda si trova la storia d`amore tra beren e luthien, le avventure di turin turambar e lo spaventoso confronto con il drago glorund, ma anche la strenua resistenza dei signori elfici contro l`esercito di morgoth e la creazione della collana dei nani, la splendente nauglafring. le sei storie qui raccolte sono arricchite dai commenti e dalle note di christopher tolkien, che indica ai lettori riferimenti e percorsi per continuare ad esplorare la vastita` e la profondita` della fantasia ma anche della competenza storica e linguistica del padre. e il viaggio non e` che all`inizio...

la storia e` sempre un miscuglio di meraviglie e contraddizioni: alcune volte piu` di altre. l`india e` erede di una delle piu` antiche civilta` del mondo e vanta quattro millenni di passato affollato e tortuoso: il suo percorso e` complesso nella sua unicita`. e il gange e i lavacri dell`anima, e` l`ordine delle caste, e` il sari, e` delhi e calcutta, sono i veda, il corano e il buddismo. e la diaspora indiana, la sua peculiare economia, ma e` anche il campo di battaglia di tradizioni e conflitti. i contrasti tra regioni e tra religioni disegnano un incontro di radici che si scontra con le piaghe della poverta` e dell`emarginazione. dopo piu` di venticinque anni dalla prima pubblicazione e costanti aggiornamenti, questo libro continua a essere il testo piu` autorevole e apprezzato sulla storia di questo affascinante paese.

un affascinante viaggio lungo la storia dell`umanita`, claudio casini ci guida alla scoperta delle tappe decisive attraverso le quali la musica ha cambiato di volta in volta forma, sostanza e ruolo. in origine ancella anonima ma necessaria della parola, la musica ha guadagnato autonomia per svilupparsi ed evolvere in un caleidoscopio di generi e di personalita`. dalla sua funzione nella societa` greca, al canto gregoriano, dai madrigali del rinascimento all`epoca barocca, dalla nascita dell`opera allo stile classico, al romanticismo, alle nuove strade percorse nel secolo scorso, l`autore illumina in modo magistrale gli autori e le zone fondamentali di passaggio, svelando la vita che esiste oltre i pentagrammi. per la prima volta in unico volume e aggiornata con una postfazione dedicata alla contemporaneita`, questa raccolta di avvincenti racconti di avventura legge la musica come un`arte capace di esprimere le nostre passioni, anche le piu` segrete, e di farsi testimone della nostra vita sociale e delle sue trasformazioni.

un`esplosione squarcia la quiete della campagna corleonese. il giovanissimo toto` riina assiste allo sterminio dei suoi familiari intenti a disinnescare una bomba degli alleati per ricavarne esplosivo. e un boato che distrugge e che genera. la piaga che molti, con timidi bisbigli, chiamano mafia, ma che d`ora in poi si rivelera` a tutti come cosa nostra, s`incarna da qui in avanti nella sua forma piu` diabolica. ma con potenza uguale e contraria, per fronteggiare l`onda di quella deflagrazione scaturisce anche il suo antidoto piu` puro. e il coraggio, quello che sorregge l`ingegno e l`intraprendenza, che sopperisce ai mezzi spesso insufficienti: il coraggio che scorre in giovanni falcone, negli uomini e nelle donne che insieme a lui sono pronti a lanciarsi in una battaglia furiosa dove la vita vale il prezzo di una pallottola. la storia di un magistrato che insieme a pochi altri intuisce la complessita` di un`organizzazione criminale pervasiva, ne segue le piste finanziarie, ne penetra la psicologia e ne scardina la proverbiale omerta`, e` narrata in queste pagine con l`essenzialita` di un dramma antico: sul proscenio, un uomo determinato a ottenere giustizia, assediato dai presagi piu` cupi, circondato dal coro dei colleghi che prima di lui sono caduti sotto il fuoco mafioso; stretto, nelle notti piu` buie, dall`abbraccio di una donna che ha scelto di seguirlo fino a dove il fato si compira`. roberto saviano ha voluto onorare la memoria del giudice palermitano strappandolo alla fissita` dell`icona e ripercorrendone i passi, senza limitarsi a una ricostruzione fondata su uno studio attentissimo delle fonti, degli atti dei processi, delle testimonianze, ma spingendo la narrazione fino a quello "spazio intimo dove le scelte cruciali maturano prima di accadere". questo romanzo ci racconta una pagina fatidica della nostra storia, illumina la vita di un uomo che, nel pieno della carriera, fu in realta` al culmine del suo isolamento. e leva il canto altissimo della sua so

miluzza, poco piu`?che bambina e cresciuta nella poverta`?di un misero basso, comincia a sbocciare e ad attirare gli sguardi voluttuosi di vicini di casa e signori. siamo a nofi, la cittadina campana d`invenzione sfondo di molte opere dell`autore, e sono gli anni prima della seconda guerra mondiale. tutto intorno a lei e`?miseria, dissolutezza e meschinita`, e la sua educazione sentimentale potrebbe diventare una discesa agli inferi. eppure, come per miracolo, la sua purezza non e`?scalfita da quel mondo squallido di uomini alla ricerca del piacere. miluzza e`?pura forza vitale, coraggio e voglia di non soccombere ai pericoli che le si parano davanti sul cammino. domenico rea narra con uno stile a tratti aspro e a tratti lirico la storia di una stella terrena, affrontando con coraggio un tema a lungo rimosso nella letteratura: quello delle infanzie rubate, dei corpi di giovani donne offesi e violati da uomini senza scrupoli. da questo libro e` stato tratto il film omonimo del 1996 diretto da lina wertmuller con stefania sandrelli e raoul bova.

la storia delle colonie britanniche ha inizio molto prima del 1785, eppure nella scelta dell`arco storico di questo saggio sull`impero vi e` gia`?un preciso valore simbolico. il 1785 e` l`anno in cui comincia in gran bretagna il lungo cammino culturale e politico per l`abolizione della tratta degli schiavi. il 1999 e` l`anno della fine del mandato di nelson mandela come presidente del sudafrica. attraverso dieci capitoli e un epilogo che brulicano di figure storiche ed eventi noti o meno conosciuti, il lettore puo` ripercorrere storia e storie dell`impero che piu` di ogni altro ha legato il proprio nome al fenomeno del colonialismo, tema caldo della riflessione storiografica degli ultimi anni. luigi bruti liberati affronta i fatti di questi due secoli relativi ai territori dell`impero britannico con una vena narrativa senza mai trascurare la documentazione rigorosa mirando a conquistare lettori comuni e non solo studiosi. ogni capitolo e` accompagnato da riferimenti a saggi storici, letteratura e cinema, per continuare il viaggio oltre queste pagine.

spagna, seconda meta` degli anni trenta del secolo scorso. anni segnati dalla sanguinosa guerra civile, uno scontro diventato epica nelle pagine di numerosi romanzi e scritti di artisti, scrittori e intellettuali accorsi da tutto il mondo per combattere e per vivere in prima persona un evento cruciale nella storia del novecento. all`origine del pensiero che vede george orwell opporsi a ogni forma di totalitarismo c`e` proprio questo passaggio storico: la scelta di accorrere a barcellona per arruolarsi nelle milizie repubblicane. omaggio alla catalogna, che precede di qualche anno i suoi romanzi piu` noti, e` fin dal titolo un inno alla liberta`, pervaso da un forte anelito di impegno condiviso. un reportage straordinario che idealmente fa da controcanto al romanzo la speranza di andre` malraux, scritto in presa diretta, ma anche una critica lucida e attuale dei rischi che si corrono perfino nella difesa dei valori piu` nobili. un libro che ha ispirato tra gli altri il regista ken loach per il film terra e liberta`, da rileggere oggi in una nuova intensa traduzione.

questa nuova edizione del trattato teologico-politico (amsterdam, 1670), con a fronte il testo latino edito da c. gebhardt, intende contribuire a una piu` approfondita conoscenza di un`opera che ha svolto un ruolo decisivo nel processo di formazione della cultura e della coscienza europea su vari piani: la costituzione del metodo storico-critico per l`interpretazione della scrittura, il riconoscimento del diritto alla liberta` di pensiero e di espressione, l`affermazione dell`idea di tolleranza. l`esigenza di pervenire a una civilta` della tolleranza percorre in profondita` la riflessione del trattato. la sua problematica fondamentale si delinea a partire dalla constatazione che e` l`elemento dottrinale delle credenze religiose, assunto dogmaticamente, cio` che fa si` che esse producano odio, divisioni, conflitti, violenze, rappresentando cosi` una grave minaccia per la pace e la stabilita` dello stato. indicare a quali condizioni e` possibile impedire il dispiegamento del potenziale di intolleranza implicito nel dogmatismo e promuovere una pacifica convivenza tra confessioni religiose diverse e` percio` l`obiettivo principale del trattato. per spinoza occorre separare la filosofia dalla teologia, prendere coscienza che la religione riguarda essenzialmente la sfera etica e la pratica della vita, acquisire la consapevolezza che i contenuti teoretici delle religioni, le loro verita` fondamentali sono poche, semplici e condivise. questa edizione e` curata da alessandro dini che ha insegnato storia della filosofia all`universita` di firenze. ha pubblicato saggi sul libertinismo e sul pensiero religioso di ficino, malebranche e vico. di malebranche ha anche curato l`edizione dei colloqui sulla morte (firenze 2018). alla filosofia di spinoza ha dedicato una parte del lavoro immagini della natura nell`eta` moderna. tra metafisica e fisica (pisa 2020).

l`immenso serbatoio del sapere proverbiale greco e romano e` stato fissato, dall`eta` arcaica greca fino al rinascimento, in raccolte ora attribuite a figure leggendarie di filosofi e sapienti (pitagora, focilide, epicarmo, catone, varrone), ora frutto di compilatori per noi quasi sconosciuti (i "paremiografi"). pur senza uno statuto autoriale definito, queste raccolte hanno costituito per secoli un punto di riferimento importantissimo per la cultura e per il pensiero occidentale. se ne propone, per la prima volta al mondo, una traduzione completa che abbraccia oltre duemila anni di storia, con numerose traduzioni di testi inediti: dai sette sapienti ai filosofi ellenistici, dai monostici di menandro alle sentenze di appio claudio, dai proverbi della bibbia greca alla raccolta di publilio siro, dai papiri con le raccolte private di massime morali ai sentenziari bizantini, dai proverbi popolari del medioevo greco alle raccolte latine dei monaci d`occidente, fino alla piu` cospicua silloge paremiografica, quella di michele apostolio, del xv secolo, base indispensabile degli adagia di erasmo da rotterdam, pubblicati sempre in questa collana, dei quali questo volume costituisce la naturale premessa. nel saggio introduttivo emanuele lelli ripercorre la storia e la funzione del proverbio in grecia e a roma, da omero al medioevo. un`indice lemmatizzato di oltre trentamila proverbi e sentenze chiude il volume. con i testi greci e latino a fronte.

una novita` nella storia dei pop-up: l`edizione integrale del ``piccolo principe``. un libro di 72 pagine, in cui si ritrovano le illustrazioni contenute nell`opera originale. ogni pagina, animata con virtuosismo e delicatezza, rivela tutta la poesia della celebre opera di saint-exupe`ry. il regalo ideale per tutti gli amanti del ``piccolo principe`` e per chi non lo conosce ancora. eta` di lettura: da 5 anni.

lo senti, bruciabidoni? lo vedi? ti chiama, ti visita in sogno. l`uomo nero ha bisogno di te, tanto da garantirti il ruolo di braccio destro, da proteggerti lungo un cammino di incubi e tribolazioni, purche` tu arrivi la` ancora vivo. la` dove? las vegas, la citta` del vizio per antonomasia, ha subito una trasformazione radicale da quando captain trips ha flagellato la terra. nell`opulenta mecca si sono radunati coloro che hanno risposto alla chiamata di randall flagg e che ora, obbedendo ai suoi malvagi comandi, si adoperano per plasmare una nuova civilta` nel suo nome malvagio. e chi sgarra? be`, e` meglio che tu non veda cosa deve subire... anche se l`uomo nero ti obblighera` a farlo, come assaggio del suo castigo divino. le mele marce non hanno pieta`. nel frattempo, coloro che sognano ma` abagail cominciano lentamente ad aggregarsi, nella faticosa marcia verso ovest. hanno tutti in mente la stessa destinazione. e` a boulder, in colorado, che puo` iniziare a prendere forma una parvenza di civilta`, sotto la nobile guida di stu redman e nick andros. ma e` anche la` che si rafforza il fascino malefico esercitato da randall flagg su harold lauder e altri, col rischio di vanificare quanto di buono sta nascendo nella free zone.

gli addetti ai lavori lo chiamano progetto azzurro, un agente biochimico sviluppato dall`esercito e sfuggito di mano ai suoi arroganti custodi. charlie campion e i suoi cari lo chiameranno ben presto morte. per la gente comune tra la quale campion diffonde il contagio, il nome del virus sara` captain trips, infernale sinonimo di una condanna a morte inflitta al 99 per cento di coloro che saranno affetti dal morbo. per pochi eletti, invece, e` una figura senza volto e senza forma in un sogno delirante, uno spettro minaccioso che si staglia su scuri e oppressivi campi di granturco, che osserva e insegue... chi sono questi fortunati - se di fortuna si puo` parlare - apparentemente immuni alla morsa letale di captain trips? uno e` stu redman, che, rinchiuso in laboratori segreti prima ad atlanta e poi nel new england, si aggrappa alla caparbieta`, alla diffidenza per le istituzioni e alla voglia di futuro dell`uomo della strada. un`altra e` frannie goldsmith, giovane donna che porta in grembo una vita mentre attorno a lei il mondo crolla letteralmente a pezzi. e che dire di larry underwood? un suo brano sta scalando le classifiche, la fama e` vicina, eppure, mentre l`ombra sinistra di captain trips si allunga sul paese, larry sa di dover affrontare il lato oscuro della propria anima. adattato da roberto aguirre-sacasa, autore teatrale, cinematografico e televisivo di successo, e illustrato da mike perkins e laura martin, questo primo volume del graphic novel di "the stand. l`ombra dello scorpione" apre le porte al mondo di orrore creato da stephen king, i cui protagonisti, che si sono imbattuti nel morbo e ne hanno respirato l`aria nefasta, devono adesso passare alla riscossa. dio ci aiuti tutti.

silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze del genere umano. il padre per lettera gli comunica che ha lasciato la madre per vivere con un`altra donna. silvestro intraprende un lungo viaggio in treno da bologna per fare visita alla madre e ritrovare il paese natale in sicilia, abbandonato quindici anni prima. li` accompagna la donna ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una rivelazione: queste persone sono il "mondo offeso", la parte di umanita` quotidianamente oppressa e rassegnata al proprio destino. con un linguaggio estremamente letterario, ispirato ai silenzi e alle ombre di una sicilia insolita, invernale e montuosa, elio vittorini, siciliano emigrato al nord, racconta in questo romanzo la propria terra e la trasforma in metafora del mondo intero e dell`esistenza. il romanzo-manifesto dell`impegno etico e civile dell`autore torna in un`edizione speciale a ottant`anni dalla prima pubblicazione con bompiani. un libro che non teme di guardare in faccia la realta` e le sorti dell`umanita`, oggi piu` attuale che mai. introduzione nadia terranova.

nell`immaginaria cittadina americana di midland city si deve svolgere un festival della letteratura e delle arti ed e` qui che si incontrano kilgore trout, sconosciuto, anziano e spiantato scrittore di fantascienza e dwayne hoover, ricco rivenditore di auto pontiac usate, ossessionato dai romanzi dell`altro. dwayne impazzisce per la lettura di un libro che lo porta a credere di essere l`unica creatura dotata di libero arbitrio in un mondo di robot. la storia si svolge nell`attesa dell`incontro tra i due, e li segue nelle vicende che li porteranno a ritrovarsi nel bar dell`holiday inn di midland city. intorno a loro si muovono una nutrita schiera di bizzarri uomini e donne della provincia americana la cui triste esistenza viene raccontata con crudo realismo, dando vita a una feroce satira che prende di mira l`intero "sistema" a stelle e strisce.


"la consolazione della filosofia" e` un`opera in prosa e in versi composta dal filosofo severino boezio durante la prigionia, fra il 523 e il 525. la filosofia appare all`autore e lo invita a riflettere sulla vera felicita`, senza farsi ingannare dai rovesci della fortuna. l`opera e` una sintesi di temi della filosofia antica, riprende platone e aristotele, ma anche il pensiero degli stoici e i neoplatonici, e li armonizza con la riflessione di agostino e con suggestivi richiami biblici. la filosofia dimostra che gli uomini cattivi sono in realta` dei perdenti rispetto a chi segue la virtu`: il male e` assenza di bene e non-essere, e il saggio si assimila alla divinita`, partecipando alla natura del bene. l`eternita` divina e` , in cui tutti gli eventi contingenti, previsti in un`unica , non sono predeterminati da dio. quest`affascinante riflessione di un condannato a morte, capace di trascendere il contingente e di tenere fisso lo sguardo sull`eterno, avra` un grande successo nel medioevo e influenzera` profondamente dante. il presente volume propone una nuova traduzione condotta sull`edizione critica del 2005.

questo romanzo-confessione, pubblicato per la prima volta nel 1963 dopo quattordici anni di silenzio narrativo, e` la cronaca di un confronto con i luoghi e i personaggi-spettri (le furie, appunto) del proprio passato, e insieme un affondo nelle inquietudini, nelle illusioni e disillusioni, nelle passioni e nei tradimenti degli intellettuali italiani. sullo sfondo di una vicenza amata e rinnegata guido piovene ha costruito una spietata analisi dei fantasmi esistenziali e ideologici propri e dei coetanei, condannando un mondo in decadenza, fatto di vizi passati per virtu`, ferocia parossistica mascherata nella piu` totale carita`, fede che diventa feticismo, libido assurta a santita`, vigliaccheria e vuota integrita`.

«... guarda da un'ora all'altra / come cambiano i colori: di grigio in verde, di verde / in freschissimo azzurro.» Questi versi di Vittorio Sereni (da «Un posto di vacanza», in «Stella variabile», 1981), racchiudono l'incanto di un luogo speciale: Bocca di Magra, che fu meta della villeggiatura estiva di un gruppo di scrittori, poeti, funzionari editoriali che hanno segnato il nostro secondo Novecento. È in larga parte qui che Silvia Sereni, figlia di Vittorio, sceglie di evocarli, consegnandoci ricordi brevi e intensi, tutti scritti "in levare" eppure pieni di affetto, che restituiscono luoghi e personaggi in una luce vivissima.

il profeta e il giardino del profeta sono due capolavori del poeta di origini libanesi kahlil gibran, qui raccolti in un unico volume. i pensieri di gibran indicano la strada per una spiritualita` vera, individuale e fuori dagli schemi. scavando nella saggezza tradizionale il poeta recupera le tracce della propria identita` culturale e giunge a una forma di sincretismo che libera la sapienza millenaria delle religioni rivelate dalle costrizioni del dogma. gibran unisce le suggestioni delle scritture alla mistica dei poemi arabi e ci tramanda un`opera poetica che fa vibrare le piu` profonde corde del nostro animo.
in16o, pp. 446, cart. con sopracc. il vero romanzo della vita di f. scott. fitzgerald.

dai pogrom in russia al caso dreyfus, dall`idea di un "complotto sionista" ai lager nazisti, il xx secolo ha registrato un agghiacciante salto di qualita` nella violenza degli attacchi. proprio quando l`integrazione nelle societa` contemporanee sembrava un fatto acquisito, l`antiebraismo di matrice religiosa ha ceduto il passo all`antisemitismo fondato su presunte basi razzistiche. finzi ci conduce alla scoperta di questo male oscuro strisciante nella storia dell`umanita`, di cui l`antisemitismo moderno e` solo una parte della vicenda. "conoscere la punta dell`iceberg puo` essere utile a far cogliere a ognuno di noi, nella societa` e in noi stessi, pure gli elementi che ne compongono il grande corpo immerso. e anche a far riflettere sulla paura del da noi diverso che pervade le societa` persino in questo inizio del terzo millennio, meraviglioso per le straordinarie innovazioni tecniche ma ancora impregnato di una moltitudine di antichi, radicati pregiudizi."

questa raccolta di racconti, pubblicata nel 1957, e` l`ultima opera che camus pubblico` prima di morire improvvisamente nel 1960. pervasi da un senso di insoddisfazione, solitudine e fallimento i protagonisti di queste storie, ambientate nei luoghi piu` disparati, dall`algeria a parigi al brasile, attraversano la vita, ovvero "l`esilio", nel vano tentativo di raggiungere "il regno", quella dimensione fatta di felicita`, verita` e solidarieta`.