
tulku urgyen rinpoche, nato nel tibet orientale 1920, e` stato un famoso maestro buddhista vajrayana del ventesimo secolo. studioso e praticante delle scuole tibetane kagyu e nyungma, era il detentore di importanti insegnamenti dzogchen e di `terma` risalenti al guru padmasambhava. si distingueva per le sue profonde realizzazioni meditative e per lo stile d`insegnamento chiaro e conciso, capace di condensare in parole semplici, di immediata rilevanza per lo stato d`animo presente dell`ascoltatore, le sottigliezze della filosofia buddhista.


questo testo teatrale, il primo di moresco, mette in scena una piccola, cruenta e autistica macchina della santita`, partendo dalla disperazione rovesciata in utopia, sogno e visione. nella recita figurano, tra gli altri, una bella ragazza estremista di fine ottocento di nome teresa, le sue sorelle monache, la terribile madre superiora del carmelo di lisieux, genitori morti, apparizioni di santi, uomini ustionati, l`inventore della fotografia in negativo william talbot, il dottor koch con il suo buffonesco bacillo, lo stesso che devastera` il corpo di teresa fino a distruggerlo.


perche`, se la poesia esiste ancora, e` cosi` difficile parlarne? e che cosa e` possibile dire in quella "lingua speciale" che secondo alcune teorizzazioni deve essere il linguaggio poetico? i confini di questo linguaggio si sono straordinariamente ristretti proprio per l`influenza di quelle avanguardie formalistiche che nella seconda meta` del novecento sono diventate pura accademia. il libro reinterpreta il percorso della poesia moderna, da schiller a zanzotto, da baudelaire a penna. e riconsidera anzitutto il rapporto di scambio, il dialogo fra generi letterari diversi: fra poesia e narrazione, poesia e teatro, poesia e saggistica. la nuova poesia dovra` uscire dal rifugio del formalismo e accettare la sfida della prosa.

ricardo conosce la "ragazza cattiva" da adolescente, a lima, e per trent`anni la rincorre in lungo e in largo per il mondo, colpito da un amore folle e sconsiderato. lei ama nascondersi sotto false identita`, e` sempre in fuga da qualcosa, irretita da ideali politici, alla ricerca di liberta`, ma anche di patrimoni da depredare. la rincontra a parigi, dove lei e` di passaggio, guerrigliera della mir destinata all`addestramento a cuba: sull`isola seduce un capo castrista, poi un diplomatico francese che la riporta con se` in europa. seduce poi un benestante inglese, per poi finire con un mafioso giapponese, che la devasta nel morale e nel fisico con ripetute, terribili violenze sessuali. ogni volta ricardo e` li` a proteggerla. e ogni volta lei riprende la sua via di fuga.


nell`intera vicenda del dramma si proiettano le tortuose incertezze della figura del re, in un`atmosfera inquieta di incompletezza, di intenzioni contraddette, di azioni che non dintano mai del tutto atto, di una realta` che inesorabilmente muta se stessa, a cui non sfugge a tratti lo stesso bastardo di faulconbridge, antesignano dell`immagine dell`eroe trionfante, enrico v, sorta di metafora della "virtus" della nazione inglese.

Arcana, 1997, IT. Nel 1967, chiuso nella cantina di una casa nei pressi di Woodstock, Bob Dylan registrò ore e ore di musica con la Band. Fuori, il mondo del rock si proiettava nel futuro, vivendo una stagione di irripetibili fermenti creativi. Dentro quella cantina, invece, Dylan rileggeva la tradizione musicale americana. Da quelle incisioni, che sprigionarono per anni il fascino irresistibile delle cose segrete e che vennero poi denominate The Basement Tapes (i nastri della cantina) prende vita La Repubblica Invisibile, l'ultimo capolavoro di Greil Marcus, uno dei più autorevoli critici musicali statunitensi. Partendo dalla controversa apparizione di Dylan al Festival di Newport (1965), indicata da molti come un colpo basso inferto alla musica folk da parte del rock elettrico, Marcus interpreta le registrazioni dei Basement Tapes come la risposta di Dylan agli attacchi di chi lo considerava un traditore. Svelandone genesi e retroscena, Marcus penetra il mistero dei Basement Tapes e di una musica che, portandosi appresso un'aura di familiarità, appariva al tempo stesso trasparente e inesplicabile. E che, con gli anni, si è rivelata essere una straordinaria rilettura del patrimonio culturale americano.

un bizzarro omicidio in una camera chiusa e il colpevole e` un insospettabile pendolo di foucault. i peggiori rompicapo per la nostra ragione sono quelli offerti dalla ricerca scientifica. il volume offre una ricostruzione, di tipo molto speciale, delle grandi tappe della scienza. la teoria si cala nella realta` e ogni "caso poliziesco" fornisce la chiave per capire un progresso della crescita scientifica.

il volume e` testimonianza del lungo e difficile viaggio che l`autore percorre per dare un senso al dolore psichico. un viaggio che dalle mortificazioni e umiliazioni delle esperienze precoci, dalle ferite che alimentano vissuti estremamente angosciosi e perfino mostruosi e disumanizzanti, per cui l`individuo ha perso o alterato il "progetto vitale" dei suoi vissuti affettivi, cerca una via verso "l`umanizzazione della mostruosita`". un viaggio quindi nei meandri piu` nascosti del dolore per imparare ad ascoltare ma anche a trasmettere quell`unicita` imprescindibile dell`essere umano.

un venerdi` santo nella chiesa di nostra signora della necessita`, il giudice della corte d`appello marcantonio muscara` viene pubblicamente segnato a dito dal sospetto. i due giovani giornalisti dell`"ora" sono li`, a sparare flash in faccia. c`e` anche la figlia di muscara` che riconosce in uno dei due un suo vecchio (e amato) compagno di universita`, e non lo perdona... intorno a lei sottile ricostruisce quel "teatro palermitano delle evanescenze" dove si rappresentano drammi e misteri di una borghesia che si crede al riparo da ongi contaminazione e puntualmente si ritrova, legata mani e piedi, dentro il gioco mafioso.

le "rime" costituiscono la raccolta delle liriche che il grande poeta fiorentino compose via via dalla giovinezza agli anni maturi dell`esilio, fino a quando tutta la sua attivita` creatrice si raccolse e si compi` nella stesura della divina commedia. la prima edizione delle "rime" di dante nel testo critico e col commento di gianfranco contini fu pubblicata nel 1939; riveduta e ampliata nel `46, rappresenta ancora oggi un saggio fondamentale nel campo degli studi danteschi.

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condotta su vari temi, questa raccolta parte da un dialogo con la madre scomparsa e si conclude con la cronaca di un breve viaggio per mare, dove l`autore riflette su una sorta di strana coincidenza tra la teoria astrofisica dei buchi neri e il racconto "una discesa nel maelstrom" di edgar allan poe. nelle parti centrali, meditazioni liriche sugli affetti e sull`amore, sul riaffiorare di immagini dalla memoria, sulla presenza viva eppure mutata degli oggetti nel nostro tempo.

londra 1968. chris carver finisce arrestato durante violenti scontri in citta`. trent`anni dopo, ha dimenticato perche` voleva fare la rivoluzione. il giorno prima di compiere cinquant`anni, la sua tranquilla esistenza borghese (ha cambiato identita` anagrafica, e nasconde la verita` sul suo passato anche alla moglie e alla figlia adolescente) sta per crollare minacciata da un vecchio compagno di lotte politiche che forse l`ha riconosciuto per strada. questi potrebbe denunciarlo come autore di attentati e altri crimini compiuti tra gli anni sessanta e settanta per protestare contro la guerra in vietnam. dal passato risorge come un fantasma anche anna, la bella rivoluzionaria che ha amato appassionatamente durante quegli anni di amore libero. incisivo e provocatorio, le mie rivoluzioni e` un romanzo sulla doppia identita`, sugli ideali, le idee, le aspirazioni e le utopie di una generazione e su cio` che sono destinate a diventare con il passare del tempo.

"l`enrico vi, parte prima" appare nel grande in-folio del 1623 che raccoglie le opere di shakespeare. pur conservando una sua autonomia narrativa, esso forma, con la seconda e la terza parte dell`enrico vi, una trilogia che ricostruisce il lungo e infelice regno del figlio di enrico v, il vincitore dei francesi ad agincourt, morto prematuramente nel 1422. enrico vi viene incoronato re a soli nove mesi e resiste sul trono con alterna fortuna fino al 1471, quando il suo assassinio nella torre di londra pone fine alla supremazia della dinastia lancaster.

cos`e` l`occidente? troviamo questa parola dappertutto, nelle notizie del giorno e nei libri di storia. ma i significati sono cosi` numerosi e cosi` diversi che spesso regna la confusione. l`occidente e` una regione del mondo? e l`europa? gli stati uniti d`america? europa e stati uniti insieme? o la totalita` dei paesi ricchi? forse l`occidente e` un tipo di societa`? un sistema economico? una morale? una religione, un modo di vivere, una mentalita`? dobbiamo rallegrarci della sua esistenza o maledirlo? ma insomma, dov`e` oggi l`occidente? in alcune parti del globo? o e` diventato un fenomeno mondiale? per farla finita con le immagini confuse e le idee vaghe, che generano odio e violenza, bisogna approfondire questi interrogativi. questo e` l`obiettivo che il libro si propone.

casina e` una trovatella allevata da cleostrata, di cui il marito e il figlio si contendono i favori. i due vorrebbero che casina sposasse uomini di loro fiducia per poter poi approfittare in santa pace delle sue grazie. cleostrata pone la questione in sorteggio e il marito e` il favorito dalla sorte. la donna pero` fa in modo che il marito e l`intendente, da lui proposto come sposo della ragazza, prendano un sacco di legnate. casina finisce con lo sposare il giovane che lei amava, dopo essersi scoperta libera e non schiava.

perche` gli individui si comportano in modo diverso in situazioni analoghe? alcuni studiosi cercano di rispondere a questa domanda risalendo alla diversita` dei caratteri, dei temperamenti o delle personalita`; altri tentano di ricondurre le differenze individuali ai processi cognitivi di base, cioe` alle diverse modalita` di percezione, elaborazione delle informazioni, decisione in determinati contesti. ma le due dimensioni sono complementari. la comprensione della personalita` individuale, infatti, non puo` prescindere dai contributi della psicologia cognitiva e della psicologia sociale.

in questo volume, a cura di mario lavagetto e con le note di enrico chierici, sono contenute: poesie e re orso; le cronache teatrali; mefistofele e falstaff; l`epistolario verdi-boito.

il "regno" di camillo ruini a guida della conferenza episcopale italiana ha coinciso con la stagione di massima confusione della politica italiana: cattolici dislocati in entrambi gli schieramenti, la transizione tra un papa forte e un papa dalla fama conservatrice. l`autore riflette sulla dimensione pubblica della chiesa italiana e sul suo rapporto con la politica, nel momento in cui, in assenza di un unico partito cristiano, la chiesa sembra sempre piu` decisa a entrare direttamente e senza mediazioni nel dibattito politico, impegnata nella conquista dell`immaginario, dei media, della politica. cardinali e laici, vecchie associazioni e nuovi movimenti, integralisti e disubbidienti. la forza e la debolezza, la resistenza e gli accomodamenti, le piccole manovre e le visioni epocali. in gioco c`e` la sopravvivenza stessa del cristianesimo.

un viaggio in versi e in prosa nella storia e nelle mitologie della scienza. un ritratto affascinante dei suoi protagonisti, dai grandi del passato agli "scienziati sciamani", ai "golpisti in laboratorio". dalla matematica agli automi, dalla meccanica celeste alla scienza della vita, da leibniz a turing, a taylor, a spallanzani, a darwin, a reich, una raccolta di saggi, poesie e interventi che testimoniano la passione dell`autore per le questioni scientifiche e i loro protagonisti. un interesse che dagli esordi negli anni sessanta arriva fino ad oggi, insieme ad un`analisi sottile e battagliera. "penso - sostiene l`autore - che il progetto scientifico vada difeso contro gli che fanno promesse che non si possono mantenere".

un castello gotico nel bel mezzo di una foresta. un gruppo di eccentrici musicisti alle prese con una partitura estremamente complicata e con la convivenza forzata. le tensioni sessuali tra i membri del gruppo rivelano in realta` una piu` profonda, segreta nevrosi, resa ancor piu` minacciosa dalla clausura. e una donna fragile, alla deriva, e` affascinata da strane urla nella notte... l`autore di "il petalo cremisi e il bianco" (2003) e di "sotto la pelle" (2004) e` nato in olanda e cresciuto in australia. ora vive nelle highlands scozzesi.

un`atmosfera incantata, sospesa tra la realta` e il sogno, tra l`avventura e la favola costituisce il fascino unico del , capolavoro di alain-fournier nel quale il mondo amato dell`infanzia riaffiora e si intreccia con quello, piu` nascosto e segreto, delle immagini e delle creature che popolano la nostra fantasia: zingari e saltimbanchi, bambini in maschera, castelli misteriosi. in questo contesto appare a meaulnes, il protagonista del romanzo, una dolce fanciulla di straordinaria bellezza. e un incontro magico, un amore assoluto, indimenticabile, ma proprio per questo impossibile da realizzare nel quotidiano. e si concludera` con una rinuncia: la rinuncia dell`adolescente all`avventura magica e irripetibile dell`infanzia.

dramma in cinque atti in versi e in prosa, fu pubblicato nell`in folio del 1623. il nobile ateniese timone vive circondato e riverito dai rappresentanti di tutti i ceti della societa`; egli ricambia i loro doni con stravagante munificenza, offrendo e cercando amicizia quasi a voler rimuovere la solitudine della sua condizione. gli "amici" pero` lo abbandonano quando, sopraffatto dai debiti, egli chiede loro aiuto. ripudiato dagli amici, timone maledice anche la sua citta`. con l`oro trovato in una caverna tenta di distruggerla, finanziando ribelli, prostitute e banditi perche` portino rovine e malattie.

la narrativa conradiana degli esordi, a cui appartiene un reietto delle isole, e` basata sulle esperienze dirette della vita marinara che lo scrittore condusse in gioventu`. questi romanzi vennero letti inizialmente, dai contemporanei, come storie esotico-romantiche. ma le opere di conrad nascondono una dimensione coloniale. la trilogia a cui appartiene questo libro presenta una curiosa combinazione di schemi tipici del romanzo popolare e di analisi anti-romantiche e disperate della corruzione morale. nel romanzo, l`impresa coloniale britannica diventa metafora della violazione, sventurato passaggio verso il buio delle follia da cui e` impossibile fare ritorno.


esiste, ed e` clinicamente accertata, una condizione per la quale il soggetto (uomo o donna che sia) e` spinto irresistibilmente a impegnarsi in certe forme di comportamento sessuale ricorrente e incontrollato; tale comportamento persiste malgrado conseguenze sociali e personali altamente negative e pericolose. affine alla dipendenza da sostanze psicoattive o dall`alcol, come pure alla bulimia o al gioco d`azzardo patologico, tale condizione e` clinicamente nota col nome di "dipendenza sessuale". aviel goodman, psichiatra e psicoanalista, per la prima volta definisce scientificamente il fenomeno della dipendenza sessuale come una precisa condizione psicopatologica, individuandolo come categoria diagnostica a se`, pienamente determinata.

il sommergibile unseen ("invisibile"), gioiello della marina inglese, scompare durante un`esercitazione nelle acque dell`atlantico. tutti pensano a un incidente; invece il sommergibile e` caduto preda di ben adnam, il terrorista piu` abile e pericoloso del pianeta, passato di recente dalla "corte" di saddam hussein a quella degli ayatollah iraniani. ma qual e` il fine ultimo di ben adnam? che cosa vuole colpire con l`unseen? mentre i servizi segreti occidentali si scatenano in una massacrante caccia all`uomo, la marina e l`aviazione inglesi e americane vengono coinvolte in una serie di altri incidenti, tutti gravissimi e inspiegabili. pero` qualcuno conosce la verita` ed e` disposto a rivelarla, ma a un prezzo molto alto.


un celebre giornalista anglo-indiano viaggia nelle terre dell`islam, dalla turchia fino alla casa di suo padre in pakistan, alla ricerca di un`identita` che gli e` estranea e nello stesso tempo gli scorre nelle vene. senza una storia e` il racconto del viaggio che aatish taseer intraprende da istanbul alla mecca fino all`iran e al pakistan, dentro la realta` islamica attuale, alla ricerca di risposte ai quesiti che lo assillano: che cosa vuol dire essere musulmano? perche` suo padre, una figura a lungo assente e distante, noto per la propria laicita` e apertura, lo rimprovera di non rendere un buon servizio all`"islam culturale"? perche` i musulmani si sentono cosi` minacciati dalla modernita`?... quando giunge al termine del suo viaggio, a lahore, la notte dell`uccisione di be`nazir bhutto, aatish taseer ci ha raccontato la storia della propria famiglia divisa e, come molti altri musulmani alla ricerca di un`identita`, il suo destino di giovane intento nella difficile impresa di sbrogliare i fili della propria appartenenza culturale. un libro di viaggio, un`inchiesta giornalistica che si legge come un romanzo, commovente ed elegante, e che, al di la` degli schemi ideologici precostituiti, permette al lettore di formarsi una nuova consapevolezza sulle complessita` e i tormenti di un intero mondo.


la prima edizione dei due nobili cugini e` del 1643. nel frontespizio viene indicato chiaramente il nome dei due autori: shakespeare e john fletcher, un collaboratore di professione, di solito in coppia con francis beaumont. il fatto di scrivere drammi a due mani era comune nell`eta` elisabettiana, ed e` curioso e ammirevole che le opere cosi` prodotte siano piu` notevoli per unita` che per disarmonia o squilibri. la fonte e` tratta dal "racconto del cavaliere" di chaucer, che a sua volta si rifaceva a boccaccio. la storia viene comunque ampiamente rimaneggiata e interpolata da altre vicende inventate dagli autori. introduzione generale a shakespeare di nemi d`agostino. testo inglese a fronte.




gli ultimi due decenni hanno visto lo sviluppo di varie tecniche terapeutiche (come l`emdr o le emotional freedom techniques) caratterizzate da interventi semplici e rapidi a livello somatopsichico, che consentono un`elaborazione e un sollievo da sintomi come fobie o ansia generalizzata, o disturbo post-traumatico da stress. chiamate collettivamente "terapie energetiche", esse pongono degli interrogativi scomodi per i procedimenti terapeutici convenzionali piu` affermati e teoreticamente piu` fondati. l`emdr (eye movement desensitisation and reprocessing) e` un metodo terapeutico che prevede l`uso dei movimenti oculari e di altri stimoli dell`attenzione, e l`esposizione a ricordi, immagini e pensieri angoscianti o emotivamente dolorosi.

sintesi fra arte marziale, metodo terapeutico e via alla trascendenza, il tai-chi chuan contiene in se` tutti gli ingredienti per conquistare coloro che ricercano l`espressione di una vera forza abbinata ad un`elevazione spirituale. sorto in seno al taoismo, e mantenuto segreto per molti secoli, ne conserva tutta la visione della vita oltre che i metodi operativi, basati sulla ricerca dell`armonia degli opposti, sull`equilibrio fra yin e yang sul contatto con l`energia universale: il chi. contemporaneamente, il tai-chi chuan costituisce il rappresentante esoterico delle arti marziali, in grado di sconfiggere praticamente qualsiasi altra applicazione di forza impiegata nelle altre arti marziali. l`autore, uno degli eminenti maestri di questa disciplina, si sforza di spiegare e rendere accessibile a tutti, in un linguaggio chiaro e semplice, tutta la sottigliezza della filosofia e della pratica del tai-chi chuan, dai metodi di ringiovanimento alle abilita` nelle tecniche di combattimento, ricorrendo anche a commenti dei testi originali cinesi per mezzo di analogie adatte alla nostra mentalita` occidentale. possiamo senza dubbio considerare questo libro come un testo di studio, correlato da numerosi esercizi, essenziale sia a coloro che gia` da tempo si dedicano alla pratica di questa disciplina sia a studiosi e ricercatori.


la storia si svolge negli anni cinquanta del nostro secolo ma tratta un tema caro alla letteratura classica, quello della forza distruttiva della gelosia e del risentimento femminile. una storia di amore e di morte nella quale si intrecciano inganni, tradimenti, inspiegabili possessioni, tutta giocata attorno alla protagonista femminile, mieko, che sotto una maschera di serena compostezza nasconde un rancore profondo e inestinguibile che nasce da una odiosa esperienza matrimoniale.

"la donna dei fili" e` un viaggio dentro l`altro, la donna, fin la` dove neanche lei si conosce, fino a frugare nel deposito dei suoi sogni e delle sue fantasie. il viaggio si compie come una discesa in verticale, a scatti, per progressivi colpi di sonda: ognuno dei quali, toccando un qualche nucleo simbolico e facendone scaturire le rivelazioni, finisce per esporre una storia e costituire un capitolo. ogni rapporto (d`amore, di sesso, di lavoro; con la madre, il marito, la figlia, gli amici) e` un groviglio di fili "che si attorcigliano attorno al cuore". seguendo questi fili, il romanzo ricostruisce la storia esemplare e la vita quotidiana di una donna del nostro tempo.

quattro commedie dedicate al mondo dei rapibili. i personaggi sono fanfani, agnessi, la signora bonomi bolchini ed il papa. la fantasia di fo si cimenta nell`immaginario politico-economico. le situazioni, tutte paradossali, hanno l`andamento della commedia dell`arte, ed i testi hanno il gusto e la irriverenza del teatro dei guitti. sprigionano umori popolareschi, ed i lazzi e le beffe hanno la morale dell`adagio: castigat ridendo mores. il volume contiene: fanfani rapito; claxon trombette e pernacchi; il ratto della francesca; il papa e la strega.


nel romanzo possiamo vedere gli effetti devastanti che un manoscritto libertino puo` avere su di una giovane intellettuale newyorchese. la sovrapposizione tra vita vera e imitazione di un personaggio letterario innesca tutta la trama di questo romanzo dell`autrice della notissima lettera d`amore.


un uomo brillante e arguto, ammirato frequentatore di quello che un tempo era definito "il bel mondo", racconta in questo libro "le tre eta`" della propria vita: l`infanzia e l`adolescenza passate a cuba in un ambiente privilegiato; la giovinezza trascorsa a firenze, tra gli studi e la scoperta dell`amore per l`arte; la maturita` vissuta a roma, la citta` dell`affermazione professionale. di ogni ambiente e personaggio conosciuto (tra i piu` noti, protagonisti di una stagione irripetibile, longhi e berenson, acton, nicky mariano e federico zeri), l`autore delinea un ritratto conciso e efficace.

questa ricerca, basata sull`esame di una vasta documentazione archivistica, mette a fuoco la politica ecclesiastica della repubblica di venezia, cosi` come venne impostata nei primi anni del xvii secolo da paolo sarpi, giocando sul duplice piano della storia delle linee e della storia politico-istituzionale. paolo sarpi nel 1606 divento` teologo e canonista della repubblica di venezia; in tale veste egli redasse una serie di consulte su questioni che opponevano venezia e la santa sede gestendo di fatto la politica ecclesiastica della serenissima. in questo volume frajese si e` dedicato a ricostruire da un lato il complesso del pensiero sarpiano e dall`altro la politica pratica, i concreti indirizzi cui quelle idee diedero luogo.

nella prima meta` del novecento, il mondo viene investito da un potente processo di arruolamento nella nazione, nelle politiche di potenza, nella mobilitazione bellica, nell`organizzazione del consenso allo stato totalitario. la nazionalizzazione dei bambini e degli adolescenti costituisce un tassello fondamentale e un modello della nazionalizzazione delle masse, ugualmente considerate infantili, immature, bisognose di suggestioni e raggiri. tali fenomeni si intrecciano con l`emergere dei bambini come nuovo segmento del mercato e con l`irruzione prepotente della loro immagine nella pubblicita` commerciale. il libro cerca di esplorare il punto di vista dei bambini e di rivisitarne le emozioni, i sogni, i percorsi dell`immaginario.

"scrivere racconti non e` affatto un brutto modo di trascorre la propria solitudine" disse bernard malamud poco prima di morire. e il risultato del suo solitario lavorio sono gli oltre cinquanta racconti composti dal 1940 al 1985 e via via pubblicati nelle sue raccolte. di essi, questo volume comprende i primi ventinove, curati e riordinati secondo la data di composizione da robert giroux. da "armistizio", il primo, datato 1940, a "pioggia di primavera" e "prima gli idioti", questi sono i racconti ambientati nella new york degli immigrati, dei piccoli bottegai, degli illusi e dei delusi, di quanti continuano a rincorrere il sogno all`ombra dei grattacieli.

"non nutro una passione particolare per i diari. deve succedere qualcosa di eccezionale perche` mi senta obbligato a tenerli", scrive gunter grass. "qualcosa di eccezionale" era successo ad esempio una quarantina di anni fa, quando willy brandt dapprima vinse le elezioni e poi inauguro` la grande stagione della ostpolitik; lo scrittore si schiero` senza esitazioni a fianco del cancelliere e l`esito documentaristico-letterario di questa appassionata militanza politica fu appunto un diario, il "diario di una lumaca". e a quell`esperienza grass per certi versi si rifa` anche in questa nuova cronaca che comprende le settimane e i mesi del 1990 in cui le due germanie diventano una cosa sola: un avvenimento che la politica distensiva nei confronti dell`unione sovietica e della polonia praticata nei primi anni settanta, cosi` come gli intensi rapporti con la stessa germania orientale hanno indubbiamente contribuito a rendere possibile. purtroppo alla guida della repubblica federale non c`e` piu` willy brandt ma helmut kohl e quindi la riunificazione, sostiene lo scrittore, viene sostanzialmente gestita nei termini di una annessione del piu` debole da parte del piu` forte, senza un autentico coinvolgimento democratico dei cittadini, liquidando in tutta fretta quel poco di sostanza industriale ancora esistente all`est. accanto ai temi politici, ad avere un ruolo centrale nelle annotazioni dello scrittore sono la pratica artistica, con un gran numero di incisioni e disegni, e l`attivita` letteraria.

goethe ebbe qualche perplessita` nel definire e catalogare queste poesie, raggruppate nelle edizioni del 1800 e 1806, sotto il titolo di "balladen und romanzen, mentre nel 1815, proprio per l`ambizione di distinzione di fondo, "romanzen" cadra` definitivamente e, da allora in poi, saranno tutte comprese sotto il nome definitivo di "balladen". il termine, di origine neolatina, designava una "canzone a ballo", ma passando da provenza, italia, francia all`inghilterra, il termine ballata acquisiva il significato di poesia popolare scaturita non dall`attivita` di un autore conosciuto, spesso di contenuto epico o leggendario.


il solo trattato sistematico sull`uso dell`analisi transazionale nei gruppi. si tratta di un testo insostituibile, sia per la facilita` espositiva e la scioltezza con cui berne anzitutto spiega cio` che intende per terapia di gruppo, sia per la cura con la quale specifica e definisce ogni passo del processo terapeutico, soffermandosi su particolari in apparenza ininfluenti ma in realta` fondamentali quali la scelta, il numero dei partecipanti al gruppo o la disposizione dei posti a sedere. vitali per qualsiasi approccio terapeutico sono poi le considerazioni sugli obiettivi terapeutici, sulla figura del terapeuta e dei suoi eventuali assistenti o aiutanti, sulla supervisione, sull`atteggiamento del terapeuta e naturalmente sul gruppo, sulle dinamiche interne al gruppo stesso e sul suo rapporto col terapeuta. tutto questo materiale viene costantemente discusso alla luce di altre esperienze e teorie relative alla terapia con i gruppi, come quelle di moreno, bion, foulkes, perls e altri. esauriente e articolato, costruito come un manuale pratico ma attento anche al punto di vista teorico, questo libro sara` utilissimo all`analista transazionale o al terapeuta di gruppo di qualsivoglia formazione, ma anche a tutti coloro che hanno a che fare con i gruppi in altri campi o settori, come nell`industria, nella scuola, nel lavoro sociale, eccetera.

e` la storia di enzo, un ragazzo della provincia di trapani. impara ben presto che la diffidenza, l`omerta`, l`astuzia, la capacita` di intimidire e di imporsi con la forza sono essenziali per farsi strada nel suo mondo. si mette in luce presso la famiglia mafiosa del luogo e diventa un "soldato" ai suoi ordini. alla fine, arrestato un`ultima volta, e gia` condannato a morte dall`organizzazione, decide di fermarsi e cercare una via d`uscita nella scelta del pentimento, dell`"infamita`", che si realizza nell`incontro con un magistrato: paolo borsellino.

attraverso le dirette testimonianze dei "soldati di leva" che sbarcarono in normandia nella piu` grande operazione militare della storia, per poi intraprendere l`ultima, decisiva e terribile fase del secondo conflitto mondiale, l`autore ricostruisce la storia di quegli uomini (e di quelle donne) lungo ben undici mesi di guerra, dal 7 giugno 1944 al 7 maggio 1945.

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tutte le mattine un padre accompagna la figlia a scuola, e quando passano davanti all`orologio lei fa "den" e vuole che lui le racconti una storia. le favole che il padre s`inventa sono piene di fantasia, delicate e divertenti: sono il commento fantastico alle piccole avventure di ogni giorno. la bambina e l`adulto si incontrano in un momento difficile e irripetibile delle loro vite. la piccola maria sta uscendo dall`infanzia e si prepara a entrare nell`adolescenza, suo padre sta uscendo da un periodo cruciale della sua vita, e dissimula le sue amarezze dietro la comicita` e la delicatezza per non gravare o ferire la persona piu` piccola e indifesa. insieme sviluppano un piccolo romanzo, con la storia della loro relazione e delle reciproche difficolta` che risuona attraverso le vicende del principe cagaquattro e della strega orecchiamolla, le peripezie della lettera y, le tecniche per mangiarsi la scuola...

negli anni del fascismo, poi della resistenza e del primo dopoguerra, venturi si e` impegnato nel vivo della battaglia politica di "giustizia e liberta`" per avviare la giovane democrazia italiana nell`alveo del socialismo liberale dei rosselli. una passione militante, che si pone come modello di impegno civile.

pensati, scritti e pubblicati da quaranta a cinquant`anni fa, i testi che qui si ripubblicano - saggi, articoli, recensioni, stroncature, interventi politico-sociologici - rappresentano la testimonianza di un periodo storico (i mitici anni sessanta) e di un`esperienza politica e culturale (l`operaismo), di cui l`autore, alberto asor rosa, e` stato allora un giovane, anzi giovanissimo protagonista. una testimonianza cioe` di una fase della nostra vita nazionale, in cui il conflitto come base della critica e la critica come base del conflitto non erano considerati, come accade oggi, da evitare e combattere ma il vero sale della terra, il condimento di ogni posizione seriamente innovativa. al culmine di questo processo di scavo e di ricerca si colloca "thomas mann o dell`ambiguita` borghese": uno di quei rari saggi in cui analisi critica, ricostruzione di una di quelle grandi personalita` letterarie che hanno connotato in maniera indelebile la storia del novecento europeo e interpretazione critica profonda di un momento storico di ciclopica e irrimediabile, irreversibile rottura, raggiungono un`intensita` anche emotiva di altissimo livello.


la letteratura pedagogica e quella psicologica hanno condiviso per lungo tempo un atteggiamento allarmistico nei confronti dei compagni immaginari dei bambini, considerando tale fenomeno pericoloso e al limite del patologico. i primi studi psicologici interamente dedicati all`argomento risalgono agli anni trenta-quaranta, ma una maggiore apertura nell`approccio al tema coincide con la comparsa di alcuni lavori psicoanalitici, tra gli anni cinquanta e settanta. questo libro ricostruisce la storia degli studi: dagli scritti iniziali, ispirati alla teoria freudiana classica e centrati sulle dinamiche edipiche, si passa a quelli di autori di matrice winnicottiana, che collocano la figura del compagno immaginario nell`area dei fenomeni transizionali.

nella primavera e nell`estate del 1900 lou andreas salome` compie un lungo viaggio in russia con rainer maria rilke. molte volte era tornata a pietroburgo - dove era nata e cresciuta - a far visita alla famiglia. ma ora il viaggio la porta nel cuore di quello sconfinato paese dove la tradizione secolare non e` ancora stata toccata dall`occidentalizzazione, anche se si avvertono i segni di un profondo cambiamento. lou ritrova la sua patria, le sue radici, ma soprattutto riscopre se stessa. questa donna di trentanove anni, affermata, vede il proprio passato decifrarsi sotto i suoi occhi. dal viaggio in russia lou salome` esce rigenerata e un sentimento di riconoscenza verso il proprio destino trabocca in queste pagine. il diario in russia e` un documento letterario di grande importanza, non solo per le notazioni storiche e di ambiente, ma anche perche` offre una prima chiave d`interpretazione dello sviluppo intellettuale successivo della salome`. scrivera` nell`autobiografia: "due impronte tra loro opposte, che la vita ha scavato dentro di me, mi hanno preparato a ricevere la psicologia freudiana del profondo: aver visto e vissuto da vicino lo straordinario e raro destino di un`anima individuale ed essere cresciuta in mezzo a un popolo la cui interiorita` eccezionale si comunica senza complicazioni".

l`avvocato joselyn cole, in cerca di una vita piu` tranquilla, abbandona los angeles e si trasferisce nelle pacifiche san juan islands. tuttavia, quando il suo primo cliente, il potentissimo uomo d`affari dean belden, viene ucciso in un`esplosione, joselyn si trova catapultato nel bel mezzo di una guerra di spie americane e russe che cercano di appropriarsi di preziosissimi segreti nucleari... governi corrotti, crimini perpetrati facendo ricorso ad armi di altissima tecnologia, notizie riservatissime che possono mutare il destino del pianeta: questo il labirinto in cui si trovera` joselyn, che potra` contare solo sulla collaborazione di un ingegnere nucleare danese, gyedeon van ry. e ben presto scoprira` che l`uscita da quel labirinto porta alla casa bianca...

questa narrazione si muove in lungo e in largo per le strade di bombay, e ritrae la citta` attraverso le mille storie dei suoi abitanti, dai piu` famosi (compresi gangster e attori) alla gente comune. metha ricerca nella brutale bombay di oggi quella che ha abbandonato vent`anni prima e la ritrova moltiplicata e smembrata. e a poco a poco mette a nudo i fili tesi tra gli attici scintillanti affacciati sull`oceano e il mare di baracche dove milioni di persone vivono una vita durissima.


sono qui raccolte le opere principali di robert louis stevenson, uno dei vertici della letteratura inglese dell`ottocento: i romanzi, i racconti e le favole, alcune pagine dalle cronache di viaggio e una scelta della produzione saggistica, a cura di attilio brilli.


scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di musil, la storia, di ispirazione autobiografica, narra attrverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali, il momento di passaggio dall`adolescenza alla virilita` nella crisi della societa` mitteleuropea. come scrisse lo stesso musil, in quest`opera risiede la chiave dell`"uomo senza qualita`": l`assenza di sentimento, di morale e di "esperienze" di torless, lo rende nostalgico, vuoto. parabola di profonda attualita`, nei tratti psicologici del giovane protagonista si delinea il fiero e consapevole rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto "ideologico" e alla noia esistenziale di molti giovani di oggi.


il lettore che si avvicini alla scrittura cinese si trovera` di fronte a un rapporto tra lingua scritta e lingua parlata che non ha niente a che fare con quello delle scritture alfabetiche. gli ideogrammi (in cinese zi) infatti corrispondono allo stesso tempo a un suono e a un concetto. in cinese la conoscenza dei caratteri va dunque di pari passo a quella delle parole che trascrivono. accanto alla grammatica del cinese, pubblicata trent`anni fa e recentemente ristampata e aggiornata, questo volume della stessa autrice esamina la scrittura cinese nella sua triplice dimensione storica, linguistica e grafica e costituisce uno strumento complementare per uno sguardo introduttivo alla lingua.

il libro e` una riflessione su quello che si e` perduto con l`esclusione dalla matematica delle donne, che fino a tempi recenti hanno avuto una parte trascurabile nel suo sviluppo, anche se nel corso dell`ultimo secolo hanno cominciato a conquistarsi un ruolo paritario. l`esposizione presenta le informazioni che nel corso degli anni l`autore e` venuto accumulando assorbendole dal suo ambiente, attraverso gli incontri e le letture. piu` che un lavoro erudito questo libro vuole essere una testimonianza offerta all`interesse non solo di colleghi matematici ma soprattutto d`insegnati e di educatori.


l`autore attraversa cento anni di storia italiana, dall`assassinio di re umberto i alle inchieste giudiziarie di tangentopoli, riproponendoli "in diretta", come un testimone che vi abbia assistito o facendo parlare le pagine dei piu` famosi scrittori e inviati speciali del tempo. seguendo il filo della memoria collettiva, collura propone il romanzo di un paese che non finisce di stupire e che nei vizi, come nelle virtu`, non si smentisce mai.

su una tipica trama da commedia costituita di false identita`, dissimulazioni e travestimenti, shakespeare evidenzia l`eterna propensione del potere a mutarsi in violenza e sopraffazione, e si interroga sui grandi temi della giustizia, della politica e del rapporto stesso fra politica ed etica. ma va ancora oltre, mettendo a nudo le perversioni dell`animo umano in una societa`, quella fastosa dell`antica corte e citta` di vienna, che non conosce valori, e dove qualsiasi visione di moralita` religiosa e civile e` solo ipocrisia. ne nasce cosi` una commedia dai toni foschi e amari - una "dark comedy" - capace di lasciare il lettore senza fiato dal punto di vista della morale.

pubblicato in italia nei "supercoralli" nel 2001, "il libro del buio" viene riproposto in edizione tascabile. il 10 luglio 1971 un commando militare irrompe nella residenza estiva del re a skhirate, in marocco. ma il colpo di stato fallisce. i soldati che avevano preso parte alla missione (molti senza neanche conoscerne l`obiettivo) vengono rinchiusi in un carcere scavato nel sottosuolo, sepolti vivi per 18 anni nelle tenebre piu` assolute. tra essi c`e` salim, la voce narrante, cantastorie dalla memoria prodigiosa. poi ci sono gli altri: walkrine, lo specialista degli scorpioni, ustad, l`asceta, karim l`uomo che sa contare il tempo, achar il cattivo che si fa scudo con la forza dell`invidia e della grettezza.



la forza della metafora e` nota da sempre, nella letteratura, nella religione e nella politica, in tutte le comunicazioni e relazioni umane, non esistono invece informazioni sistematiche sul modo di costruire e usare le metafore ai fini del processo terapeutico. l`autore documenta come le metafore, i racconti e gli aneddoti possono essere usati efficacemente in terapia e le tecniche metaforiche applicate in quasi ogni tipo di terapia e praticamente in ogni situazione clinica, a prescindere dall`approccio teorico e clinico del terapeuta. la loro speciale utilita` si manifesta in quelle terapie (strategica, sistemica, ipnotica) in cui il terapeuta gioca un ruolo molto attivo per aiutare a effettuare cambiamenti specifici e ben definiti. l`uso della metafora in psicoterapia mostra che le metafore possono essere utilizzate in modo sorprendentemente semplice una volta che sia stato stabilito il `rapport` con il cliente. particolarmente utili sotto questo aspetto sono i molti esempi clinici di metafore che si applicano al trattamento dei comuni problemi incontrati nella pratica terapeutica e che possono essere adattate in vari contesti a mano a mano che il terapeuta sviluppa il proprio stile di metafora terapeutica. un aiuto ulteriore lo si puo` trovare alla fine di ciascun capitolo, negli esercizi pratici che insegnano al lettore a perfezionare il proprio stile di costruzione delle metafore.

nel 1779 samuel horsley, curatore dell`opera omnia di newton, si imbatte` nei manoscritti religiosi del grande inglese, e ne fu talmente scandalizzato che ne impedi` la pubblicazione. in seguito le carte finirono alla university library di gerusalemme. gli scritti, di cui si da` qui la prima edizione, databili tra il 1670 e il 1680, riguardano l`interpretazione delle profezie e segnatamente dell`apocalisse. lo "scandalo" sta nel fatto che newton assegna alle scritture, a cui non esita ad applicare lo stesso metodo assiomatico deduttivo dei principia, un valore conoscitivo non dissimile da quello scientifico.

nell`antica grecia, i cosiddetti "riti" di passaggio celebravano appunto il passaggio di un individuo da un gruppo sociale a un altro. questo volume si occupa del rito legato ad artemide brauronia, in quanto nell`artemison di brauron, in attica, si svolgeva il cerimoniale delle "giovani orse", durante il quale le fanciulle mimavano le movenze di un`orsa per celebrare il passaggio dallo stato di ferinita`/verginita`, presieduto da artemide, a quello dell`amore/matrimonio, presieduto da afrodite. attraverso un`analisi accurata che esplora il mito, la letteratura e soprattutto i complessi costumi sociali della grecia classica, l`autore apre lo scrigno di uno dei piu` misteriosi, ma affascinanti, riti di passaggio di cui sia giunta notizia.