

plutarco noto soprattutto per le sue biografie comparate di celebri personaggi greci e romani, ha esercitato un profondo influsso sull`origine e lo sviluppo della saggistica, della letteratura biografica e della storiografia. questo volume presenta le biografie di teseo e romolo, licurgo e numa, temistocle e camillo, cimone e lucullo. oltre alla traduzione italiana con testo greco a fronte, il volume comprende articolate introduzioni a ogni singola vita.

questo "vademecum del pianista da camera", scritto da uno dei principali pianisti contemporanei, si presenta come una sorta di `lettera semiseria`, dedicata a tutti gli appassionati di musica. ma e` un bruno canino scatenato, quello che da `abito` a `voltapagine`, da `dopo concerto` a `prove`, da `accordatura` ad `incubi` affronta in trentacinque voci tutti i temi e i patemi del pianista da camera.

il web e` il nuovo mondo di oggi, virtuale si` ma non piu` di tanto. da oltre dieci anni le persone si incontrano in rete e, come i primi mercanti che attraversavano mari e deserti, hanno cominciato a dialogare in una strana lingua. uno slang che e` un misto di inglese, spagnolo, informatica, neologismi, goliardia, strane faccine fatte di punteggiatura e icone animate. con il tempo quell`idioma e` diventato di uso comune ed e` entrato a far parte del nostro vocabolario. chattare, uploadare, downloadare, rippare, scaricare, blobbare, craccare. siamo ormai abituati a frasi come: "ti mando una mail con l`allegato. lo zippo perche` e` ingombrante". i giornali ci informano che il digital divide preoccupa i governi di tutto il mondo e che la polizia e` sempre a caccia di cyberpedofili e responsabili di phishing. d`accordo, ma se volete che la gente si preoccupi, fate in modo che almeno capisca di cosa parlate! questo libro e` la bussola indispensabile a tutti i navigatori del web, a chi vuole capire e soprattutto non farsi ingannare da sedicenti guru, falsi profeti e imbonitori tecnologici. (prefazione di gianrico carofiglio)

un romanzo ambientato in una bologna cupa e notturna, un noir che procede con un rapido alternarsi di sequenze, una trappola spietata come la tela di un ragno, una storia intricata, dipanata con la padronanza di un maestro del genere: mentre la citta`, dal finestrino di un tram, prende la forma di un magico mosaico di punti di vista. protagonisti leila, una ragazza che sfrutta il suo fascino per abbordare e rapinare uomini dall`aspetto danaroso, e franz un autista d`autobus annoiato e depresso, con il vizio del gioco e un mare di debiti in agguato.

il "manuale del conoscitore di stampe" e` concepito per offrire una risposta adeguata alle esigenze di chi si avvicina a questo genere di collezionismo. una guida sistematica, organizzata in modo chiaro e ben scandito, dagli argomenti piu` semplici alle questioni piu` complesse; scritta per un pubblico attento ma non necessariamente esperto, e soprattutto desideroso di un testo di base cui fare costante riferimento per orientare e affinare i propri gusti e giudizi.

Plexus Publishing, 1996, UK. Uno specialista delle biografie, Jerry Hopkins ricostruisce la vita e la carriera di Jimi Hendrix - il virtuosismo, la follia, il genio e la corsa all'autodistruzione, senza contare la lotta per mantenere il controllo della propria musica. In inglese.

il filo conduttore di questa raccolta di saggi e` la follia, protagonista in ogni epoca non solo della finzione artistica, ma anche della vita reale. manguel ci presenta un mosaico di personaggi letterari e storici, di artisti e di opere che attingono alla fonte della pazzia per sfidare, nel bene e nel male, regole e istituzioni.

questa introduzione a niccolo` cusano offre gli strumenti critici essenziali per intendere l`opera del filosofo alla luce delle piu` recenti prospettive storiografiche: dai primi scritti teologico-giuridici agli interessi scientifici.


il volume e` una piccola guida al pianeta terra e ai suoi abitanti, scritta a due voci dai due noti viaggiatori dilettanti, uno pigro e pieno di fobie, l`altra incosciente e instancabile. l`uno preferisce le certezze, l`altra il mistero. il libro non e` il gadget della trasmissione: in esso ci sono le cose che i "turisti per caso" non sono riusciti a raccontare con le immagini, ma che meritavano di essere fissate dalla loro penna. le piu` belle e inquietanti albe del pianeta, il panico delle metropoli, i cibi piu` stravaganti, i costumi sessuali, gli equivoci della lingua... il tutto condito con utili consigli per il viaggiatore dilettante che trovera` nel libro un curioso e divertente breviario per gli spostamenti planetari.

tra dublino e londra, le vite bruciate di una generazione ribelle, sempre in bilico tra sconfitta e salvezza. "questo libro ci racconta l`irlanda come terra di bombe, alcool, depressione e santita`, e di un`irlanda cosi` non si puo` fare a meno" (marco lodoli)



e un libro di racconti scritti fra il 1959 e il 1972. cosi` sciascia stesso: "... mi pare di avere messo assieme una specie di sommario della mia attivita` fino ad ora e da cui vien fuori... che in questi anni ho continuato per la mia strada, senza guardare ne` a destra ne` a sinistra (e cioe` guardando a destra e a sinistra), senza incertezze, senza dubbi, senza crisi (e cioe` con molte incertezze, con molti dubbi, con profonde crisi); e che tra il primo e l`ultimo di questi racconti si stabilisce come una circolarita`". una circolarita` che non ha per nulla intaccato, e anzi esalta, la felicita` e l`efficacia delle storie qui riunite come in un breve compendio delle molte voci narrative di sciascia.


leggendo queste pagine si partecipa a una vera e propria "scuola", in cui il tema e` la comprensione delle parole fondamentali dell`esperienza cristiana. una scuola in cui e` tenuta in massimo conto la statura della ragione e quindi delle esigenze del cuore. l`autore appare qui impegnato in un appassionato esame del significato e del valore delle parole che legano a cristo, continuamente sollecitato dalle domande dei giovani, in un dialogo aperto a chiunque voglia parteciparvi.

l`epopea dei trevisani che arrivarono a sydney dopo essere sopravvissuti agli imbrogli di un marchese francese, ai tagliatori di teste, al tormento di 368 giorni di viaggio, per fondare infine la nostalgica cea venessia. gian antonio stella (con questo nuovo libro uscito in prima edizione nella collana delle grandi firme del corriere della sera) ci trasporta con la passione della scrittura e la forza dei documenti in un viaggio fatto di tragedie e avventure, grandi speranze e feroci disillusioni. un racconto che si fa romanzo della nostra storia e che apre uno spaccato duro, e toccante su un passato dimenticato, del quale non possiamo fare a meno per comprendere le radici dell`italia di oggi.

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"i temi di queste poesie sono l`amore e la disonesta`, i due poli tra i quali ci siamo trovati a soggiornare nel nostro secolo, pronti a gloriarci della loro occasionale divergenza ma bravissimi, anche quando siamo sfortunati, a conciliarli fra loro, a fonderli insieme. ci sono buone ragioni se i versi del poeta oscillano tra la piu` intensa tenerezza e parossismi di indifferenza, e se da queste oscillazioni nasce uno stridente lirismo che non ha precedenti". cosi` scrive iosif brodskij presentando queste dieci poesie di w. h. auden, composte negli anni trenta.

questo volume propone una moderna ed emozionante raccolta di monologhi estratti da commedie, drammi e tragedie in cui si riflettono, con temi precorritori, le piu` innovative scritture teatrali del novecento.

naso adunco, capelli ricci neri, bassa statura, barba folta, lunghi boccoli... la figura dell`ebreo, dalle caratteristiche fisiche volutamente accentuate fino alla caricatura da una precisa e martellante iconografia cristiana, e` divenuta nel corso del tempo stereotipo di avarizia e di doppiezza malvagia. bernhard blumenkranz usa l`arte cristiana medievale come uno specchio in cui si riflette questo ebreo stereotipato, per ricostruire genesi e sviluppi dell`antisemitismo cristiano. il libro e` un viaggio attraverso la mentalita` medievale espressa con una ricchissima documentazione iconografica.
mentre gli studenti di topford sono impegnati nel recupero di un antico vascello vichingo, affondato al largo dell`isola, qualcuno vuole rubare il tesoro che, secondo una leggenda, e` nascosto nel vascello. riusciranno le tea sister a evitare il furto? eta` di lettura: da 8 anni.

queste pagine presentano un quadro realistico e affascinante del decennio cruciale compreso tra la marcia su roma e il consolidamento del regime fascista. la testimonianza autobiografica evidenzia il percorso esistenziale di un intellettuale controcorrente, che nei primi anni d`esilio compose opere fondamentali.



nell`autunno del 1959, alla fiera del libro di francoforte un giovane autore di nome gunter grass presento` un romanzo che ebbe straordinaria risonanza e per molti versi segno` un nuovo inizio della letteratura tedesca: "il tamburo di latta". la germania occidentale pareva finalmente essersi scrollata da quella sorta di torpore del pensiero che aveva dominato i primi lustri post-bellici, intenzionata a interrogarsi senza remore sul piu` recente passato, a mettere in discussione certezze politiche, sociali e culturali. e di questo risveglio grass fu uno dei protagonisti. avendo ormai raggiunto un`eta` venerabile, lo scrittore ritiene che sia giunto il momento di ripercorrere quanto e` accaduto in questo lungo mezzo secolo. ma pensa di dare la parola a figli e figlie, affinche` siano loro a raccontare e raccontarsi, a mettere a confronto le loro esperienze, a dire cosa ha significato nascere, crescere e vivere accanto a un padre tanto famoso, certamente poco autoritario ma anche poco propenso a giocare con loro, e da ultimo anche un po` ondivago a livello sentimentale. in questa polifonia di voci, a fare da raccordo e` maria rama, una fotografa amica di vecchia data dello scrittore, che con la sua agfa-box del 1932, segue passo passo la vita dei ragazzi. che di lei si fidano, perche` quella semplice macchina fotografica, ha una magica prerogativa: nella camera oscura, al momento della stampa, oltre al soggetto, mostra anche il passato, il futuro e i desideri di ognuno di loro.

a quali condizioni la compassione e` un motivo appropriato per l`eutanasia? in quali circostanze puo` essere un atto di benevolenza responsabile? e soprattutto, si puo` almeno discutere della possibilita` di dare la morte a chi si trovi in uno stato di sofferenza estrema e senza speranza? da sempre la morale e la religione si interrogano sull`eutanasia. oggi la discussione si e` fatta pubblica e appassionata, lungo linee di contrapposizione che attraversano la nostra societa` in modo spesso manicheo. goffi guida il lettore attraverso i dilemmi etici e morali dei quali si compone la contesa sull`eutanasia, rendendoli comprensibili a chiunque si interroghi sul valore della vita e sul senso del dolore.

dieci personaggi tanto vivi da balzare fuori dalla pagina, dieci storie di una sicilia senza tempo, insieme mitica e reale. angiolina la cappellaia, nata con difetto, ha lavorato tutta la vita per dimostrare di essere migliore degli altri: la manina di ferro come un`insegna di guerra, "il sangue ci aveva messo in quel negozio". non lascera` certo che suo figlio, fortunato di nome e di fatto, metta a repentaglio "l`altamoda del cappello". "per non perdersi la luna", ninofocu dorme all`aperto anche d`inverno. se le nuvole sono basse accende un fiammifero dopo l`altro, cosi la luna puo` ritrovare la rotta... angelo figlio della madonna, "un aiace in panni da pescatore", non lascia mai il lago, che un novembre di tanto tempo prima ha inghiottito il suo amore impossibile. la`, da sessant`anni, aspetta aurora, che forse arrivera` di notte camminando sull`acqua. dieci piccoli racconti, una scrittura che travolge il lettore illuminando sentimenti struggenti e disamori, sfide senza limite, volonta` di riscatto dalla "natura matrigna" e dall`infinita aridita` del potere e del denaro. dieci storie che rappresentano l`intemperante esuberanza della vita non senza amarezza, ma con uno sguardo che sorridendo giudica e commuove.


nato a parma nel 1927, vincitore del premio viareggio con la raccolta "visi e foglie" (garzanti 1993), ha pubblicato la sua opera piu` importante, "scritture vegetali", nella collana dello specchio nel 1999. con questo libro egli prosegue e amplia il lavoro svolto in quella raccolta: ritroviamo i percorsi all`interno della natura e cogliamo i percorsi del tempo, che rendono ogni realta` vivente una sorta di orologio.


sulla sua isola il professor bellasperanza aiuta i ragazzi che non riescono piu` a sognare. alle sue cure viene affidato il tredicenne biagio che, insieme ai suoi compagni, riscoprira` l`importanza del mondo della fantasia, che lo aiutera` ad affrontare tre pericolosi criminali giunti sull`isola. il romanzo e` affiancato da un cd rom che consente di compiere un affascinante viaggio virtuale tra gli ambienti reali e fantastici descritti nel libro. il cd rom e` leggibile con il software windows 95, windows 98. eta` di lettura: da 11 anni.

"era il 20 luglio 1966. a londra si svolgevano i campionati del mondo di calcio ed io stavo per sposarmi. l`atmosfera era plumbea, pioveva a dirotto, il vento soffiava gelido, i passanti, avvolti in mantelli scuri e impermeabili, si avviavano rapidi in mezzo al traffico congestionato. era piena estate, ma se non fosse stato per il verde degli alberi tutto faceva pensare ad un freddo pomeriggio autunnale, cosi` diverso da quella torrida giornata di luglio del 1958, a new york, quando il destino mi aveva fatto incontrare rino giori. questo era il paesaggio che si scopriva dalle grandi finestre dell`albergo carlton in grosvenor square, dove aspettavo il piu` bel giorno della mia vita." e l`inizio delle memorie trasgressive di una donna che ha attraversato il novecento al fianco di personaggi che hanno fatto la storia politica, culturale ed economica del secolo scorso. non si tratta di pettegolezzi su personaggi famosi, ma di squarci del secolo passato: gli anni quaranta del cinema italiano a fianco di dino de laurentiis, poi il sogno americano dei kennedy, quindi la gran bretagna dei beatles. anni vissuti dalla ribalta di una grande famiglia aristocratica, senza mai smettere di amare la vita e di percorrerla con spirito d`avventura, vivacita` d`ingegno e senso dell`umorismo.

una vita felice e` impossibile, perche` il male e il dolore sono alla radice stessa dell`esistenza. il mondo e` un condominio tra la malvagita` e la pazzia: l`una regna e l`altra comanda. questi aforismi ci insegnano come tenercene al riparo.


ricco e saggio babilonese, zadig e` convinto di essere molto buono, molto bello, molto bravo, e ne deduce che tutto questo dovrebbe garantirgli ampiamente la felicita`. ma l`amore gli riserva delusioni, lo studio della natura gli procura guai con la giustizia, la stima dei suoi contemporanei si rivela effimera e capricciosa. la virtu`, dunque, non basta. chi non guarda le stelle finisce per restare a terra. ma chi va troppo in alto sara` ancora capace di vedere le miserie umane? si puo` lottare contro un destino avverso? un eremita svelera` a zadig il segreto di una provvisoria felicita`: sottomettersi ai disegni della provvidenza.

djerba e` un`isola del mediterraneo di fronte alla tunisia. sull`isola c`e` un albergo, dove rimangono intrappolati per qualche tempo alcuni viaggiatori. un vecchio medico italiano ossessionato dalla propria digestione, un fotografo newyorkese incapace di dire la verita` e i suoi assistenti, due gemelli figli di una bottegaia chiacchierona e infine il professor fabre, che ama i ragazzi in maniera inquieta, febbrile. il nodo del destino che li tiene prigionieri ha la forma di un corpo martoriato. qualcuno e` stato ucciso e saranno necessarie delle indagini.

a partire da qualche antica pendenza coniugale irrisolta, colette imbastisce una vicenda di debiti e crediti che oppone il seduttore herbert d`espivant alla bella e non piu` giovane ex moglie julie. le schermaglie, i battibecchi, i reciproci inganni dei due danno luogo a una commedia in quattro atti, da cui l`autrice lascia a poco a poco trasparire un impietoso autoritratto.


il libro di george steiner tratta del fondo di tristezza ineluttabile che accompagna il passaggio dall`homo all`homo sapiens, di quel velo di malinconia che colora l`esistenza. quello che si dipana in queste pagine e` un pensiero che pensa se` stesso: da un lato porta alle estreme conseguenze il di cartesio, dall`altro e` consapevole che il pensiero non potra` mai smettere di pensarsi fino in fondo, che ci e` sempre presente e dunque non riusciamo mai ad afferrarlo davvero.

breve, scabro e fastidiosamente credibile. il racconto, spesso improntato all`immediatezza di un diario intimo, dell`adolesecnza deturpata di rebecca tregianni, nata e cresciuta nella rhonda valley, area mineraria del galles del sud ridotta allo stremo delle risorse umane e materiali dalla crisi degli anni ottanta e novanta. rebecca, in balia di una madre dissestata dall`alcol e di un improbabile e violento patrigno, cerca nello studio e nella musica una possibile via di scampo alla grettezza della sua vita. nel reiterato tentativo di placare la sua fame ossessiva di riconoscimento e di espellere il dolore da se`, rebecca non si risparmia la droga, l`alcol e l`autolesionismo, fino alla liberazione dalla morsa del passato, nella scelta di raccontarlo.

la personale esperienza carceraria di massimo mila e` consegnata in queste lettere alla madre, nel riuscito tentativo di creare un ponte tra il dentro e il fuori: una sorta di zattera su cui si carica tutto il fardello accumulato nelle lunghe ore di inazione. piu` di altri compagni di carcere (foa, bauer, rossi, giua), l`universo che le lettere di mila dischiudono e` privato, personale, poco incline a occuparsi delle cose del mondo: specchio del carattere di un uomo che "e` abituato a vivere molto di piu` di cio` che ha dentro di se`, che di quanto e` al di fuori", e che quindi "non e` cosi` sensibile ai mutamenti esteriori della vita come lo e` chi e` abituato a stimare sopra tutto i beni esterni".



il volume si articola in cinque sezioni: universo barocco; inglesi in italia; italiani in inghilterra; romantici, decadenti, vittoriani e piccolo museo dannunziano; bellezza e bizzaria; il prazzesco. accanto agli studi piu` conosciuti, la cultura del manierismo e del barocco, i rapporti letterari tra l`italia e l`inghilterra, la letteratura e l`arte dell`ottocento europeo, il decadentismo, gli studi sulle arti minori, il volume propone anche il praz meno noto: il viaggiatore che ha lasciato pagine sugli stati uniti e sulla russia; il recensore acuto e caustico di volumi importanti della cultura non solo italiana, l`osservatore attento, e ricco di ironia, della storia del gusto.

"non e` solo la dissoluzione della realta` in un pulviscolo di particelle a conferire al libro il suo fascino; ne` ci si deve abbandonare alla pura magia delle singole frasi, alla loro forza di suggestione. quel che il libro intende stimolare in noi non e` solo una critica del linguaggio o una critica del nostro sistema di comunicazione. svelando con tanta evidenza e senza alcun riguardo il procedimento insito nel meccanismo narrativo, handke disvela anche il nostro rapporto con la realta`. egli mostra fino a qual punto noi siamo debitori verso quegli schematismi che giudichiamo un` adeguata esperienza del reale, mentre in effetti sono solo immagini del mondo o proposizioni su di esso, a cui noi ci rimettiamo." (wendelin schmidt-dengler)

pubblicati a venezia nel 1570 ma attesi e lavorati per un ingente numero di anni, "i quattro libri dell`architettura" rappresentano la summa architettonica del rinascimento tardo e il purissimo distillato della sapienza di palladio: sapienza empirica, costruttiva, ma cio` nondimeno raffinata; lungamente ricercata e modellata sul fondamentale exemplum di due illustri predecessori: marco vitruvio pollione e leon battista alberti. in nessun modo tuttavia palladio puo` essere considerato semplice imitatore: la materia architettonica trattata - quadripartita in dottrina classica degli ordini, edifici dei privati cittadini, costruzioni di pubblica utilita`, architettura religiosa antica - pur prendendo avvio dall`attenta lettura e dal rilievo del patrimonio monumentale dei romani, si e` trasformata in invenzione originale. il "nuovo" classico di palladio e` lontano da ogni neoclassicismo di maniera: cio` che vive nella sua architettura - e ne fa un organismo unico, "uno intiero e ben finito corpo" - e` un sistema di relazioni necessarie, perfettamente calcolate benche` non manifestate apertamente: proporzionalita` in cui geometria e musica si armonizzano. difficilmente sopravvalutabili nella vastita` della portata, "i quattro libri" di palladio - per quanto spesso semplificati o equivocati - hanno influenzato l`architettura occidentale per i successivi quattro secoli, modificandola in modo irreversibile.

nel secondo tomo della "letteratura italiana contemporanea" solmi integra il panorama di oltre mezzo secolo di vita del nostro novecento, dalla prima guerra mondiale sino agli inizi degli anni ottanta, con nuove testimonianze e interventi, spaziando dal dibattito sulla critica letteraria alle riflessioni di teoria letteraria e di estetica. completa il libro una breve serie di "note su autori stranieri".

"dire senso di nazionalita`, significa dire senso di individualita` storica. si giunge al principio di nazione in quanto si giunge ad affermare il principio di individualita`, cioe` ad affermare, contro tendenze generalizzanti, il principio del particolare, del singolo. per questo l`idea di nazione sorge e trionfa con il sorgere e il trionfare di quel grandioso movimento di cultura europeo, che ha nome romanticismo". (federico chabod)

isabel bookbinder torna a sognare il successo planetario e, nonostante i nuovi spaziali tacchi a spillo, a non esserne all`altezza. quando viene assunta come assistente personale di un imperatore della moda, e` convinta di avercela fatta. e vero che non sa neanche cucire un bottone. del resto, neanche kate moss sa cucire, eppure ha lanciato una collezione che porta il suo nome. percio` ci riuscira` anche lei: per isabel non esistono traguardi impossibili. ma quando manca poco alla realizzazione del sogno (gli ultimi ritocchi ai modelli, il lancio del nuovo profumo "isabelissimo", l`amicizia con john galliano) le cose cominciano a sfuggirle di mano.


secondo hegel, la musica deve elevare l`anima al di sopra di se stessa. i ricercatori dell`universita` del wisconsin si sono invece fatti un`idea piu` prosaica della funzione della musica: hanno scoperto che la produzione di latte nelle muchhe che ascoltano musica sinfonica aumenta del 7,5 per cento. alessandro baricco esplora l`universo che va da beethoven a sting alla ricerca di indizi per ritrovare il senso della musica nella societa` contemporanea: polemizzando contro le rigidita` formalistiche dell`avanguardia, con l`assolutezza della sua ricerca linguistica, e con il supermarket delle hit parade. per recuperare invece un piacere che puo` essere innescato dalla spettacolarita` sonora di un mahler o di un puccini e dalle infinite sottigliezze dell`interpretazione.

al centro della sua riflessione l`autore mette un problema di cultura politica: l`evoluzione del vecchio partito e` stata rapida, ma le linee di fondo di una ricerca non sono state ancora chiarite a sufficienza. in una parola: l`identita` della sinistra non e` diventata piu` nitida. il cuore della sinistra resta quell`insieme di partiti e di movimenti che fanno capo storicamente all`eredita` della tradizione comunista italiana. al tempo stesso questa eredita` si confronta e si intreccia con le esigenze e le prospettive di una piu` complessiva "rivoluzione democratica italiana". di quale natura saranno i processi politici destinati a governare l`italia oltre la fine del millennio lo decideranno vicende e destino di comprimari di diversa origine.

protagonista della scena culturale tedesca e austriaca e attento lettore di letterature straniere, fra cui l`italiana e l`israeliana, michael kruger e` un nome di primo piano nella lirica tedesca, insignito dei piu` prestigiosi premi nazionali. in italiano e` gia` apparso come poeta, saggista e narratore. questo volume, tratto dall`antologia tedesca "archine des zweifels" (2001), dalle raccolte "kurz vor dem gewitter" (2003), "unter freiem himmel" (2007) e dalla recente "ins reine" (2010), e` un itinerario in una poesia vicina e comprensibile, estranea alla mistica della parola ma con la grande liederistica romantica alle spalle. kriiger e` un malinconico, un "amico della morte" che tende l`orecchio al "cantico dell`inanita`" ma fa parlare il visibile - la natura viva, acque, boschi e animali ora tangibili ora alieni -, gli uomini in perenne ricerca di giustificazioni e anche un suo io che dice cose che non si aspettava di dire. inatteso per noi anche il suo ironico ma cordiale "undicesimo comandamento": "non morire, / ti prego". e la storia? per l`ironico, per l`irridente non conta granche`, e meno ancora conta la grandezza: "una mucca pascola davanti alla casa / l`ultima di una fila di mucche. / una loro antenata, bianco-marrone,/ fu presentata a napoleone, / poco prima che incontrasse goethe a weimar".


secondo groddeck "la donna non conosce limiti al pensiero, non si adatta a nessun sistema, non e` stata ancora scoperta, e` enigmatica, sorprendente. l`uomo perisce, ma la donna e` eterna".



dell`antica lirica greca non sono rimasti che frammenti piu` o meno estesi (fatta eccezione per pindaro, di cui resta un`opera intera): ma essi bastano a illuminare un`esperienza d`arte irripetibile, che nel ritmo delle forme sembra rendere il movimento essenziale della vita. il volume presenta testi di 19 poeti, da archiloco a bacchilide. li affianca la nuova traduzione di enzo mandruzzato, volta a ricreare il pensiero e la musica degli originali.

la scoperta del bambino e` la sintesi e il coronamento degli scritti in cui maria montessori ha delineato il suo metodo pedagogico, basato sul lavoro creativo cui e` chiamato l`insegnante. il volume segue lo sviluppo psicologico del bambino da quando, dopo il segreto travaglio dell`apprendimento del linguaggio, si volge al mondo che lo circonda, fino agli anni dell`insegnamento elementare. sottolineando l`incessante interazione tra le percezioni del bambino, i suoi atti e la mente che acquisisce, illustra il materiale montessoriano e il suo uso negli esercizi pratici e sensoriali. centrali sono anche il tema della formazione dell`insegnante e la polemica contro i pregiudizi che pesano sullo sviluppo della mente infantile.

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Il film narra di due italiani che vogliono impiantare una truffa miliardaria fingendo di fondare un'azienda in Albania per poi rivenderla, come un guscio vuoto, a prezzi altissimi. I due sono il prodotto dell'Italia, anni '80; senso del facile, spregiudicatezza, insensibilità. Ma le cose si complicano. Un personaggio sarà costretto ad una indimenticabile odissea nel mondo di fame e miseria, ma anche di grande umanità che è questo paese del terzo mondo nel cuore dell'occidente. Il libro narra il travagliato processo di modificazione che la storia ed il film hanno subito nel corso della lavorazione; diventa un diario di viaggio del film e dentro il film.
Mandarin Press, 1990, UK. L'interesse nei confronti di Jimi Hendrix non ha fatto che crescere dal momento della sua morte, per la prima volta gli autori accedono agli archivi dell'Hendrix Information Centre per tracciare un profilo del chitarrista che vada al di là del mito e colga piuttosto la sua personalità.

il dio contratto rappresenta l`origine del legame, sacro e garantito da una forza divinizzata, che precede ogni altra convenzione sociale. esso nasce impersonato dal dio giurista, simile nella radice e nel significato a quell`altra forma di legame sociale che e` la comunita`. contratto e comunita` sono all`inizio indistinguibili: cio` che ci lega, ci rafforza. la societa` viene infine istituita mediante il contratto sociale. poi, nell`epoca moderna, il contratto incontra il capitalismo e diviene l`istituzione economica guida della societa` contemporanea. subisce un`estensione enorme, che e` massima nella fase attuale: ma e` sottoposto a frode, rischio, incertezza d`ogni tipo. nella tappa finale del suo lungo percorso, il contratto entra in una crisi da sovraccarico. troppe richieste, aspettative, pretese si affollano e lo sottopongono alla lacerazione del suo involucro fiduciario, di cui le ricorrenti crisi sono la spia. oggi siamo alla ricerca di nuove forme di contratto: relazionale, associativo, necessariamente incompleto e incompiuto, lasciato all`opera di molte mani e di quelli che verranno dopo di noi. stiamo cosi` ridisegnando una singolare forma di relazione sociale che riavvicini contratto e comunita`, i due gemelli da cui tutto ha avuto inizio?



cos`e` la guerra? come la si fa? perche` la si fa? una ricostruzione della guerra in tutte le sue dimensioni: antropologica, strategica, storiografica, filosofica. luigi bonanate insegna relazioni internazionali presso la facolta` di scienze politiche dell`universita` di torino.

otto fenichel fu una personalita` eccezionale, un uomo di grandissima intelligenza, di vasta cultura e una presenza di prim`ordine sulla scena della psicoanalisi, in cui vedeva una potente forza capace di creare un mondo nuovo. nato nel 1897, rappresenta in modo eminente la cultura della borghesia ebrea viennese al volgere del secolo, un mondo che era destinato a soccombere rapidamente sotto i colpi della guerra e della crisi economica. chi lo conobbe ricorda la sua prodigiosa capacita` di lavoro, la memoria fotografica, l`intelletto tagliente, la piccola mania di annotare con cura tutti i libri che leggeva o gli eventi culturali ai quali assisteva, il sottile senso dell`umorismo, la disponibilita` ad ascoltare chiunque e a dissentire da chiunque, freud compreso. da oltre cinquant`anni il suo capolavoro, il trattato di psicoanalisi, pubblicato nel dicembre del 1945, un mese prima della sua morte, avvenuta a soli 48 anni, costituisce una summa ineguagliata delle conoscenze psicoanalitiche strettamente freudiane. con la sua biografia di 1646 voci, un indice analitico che occupa quaranta pagine, una struttura solida e compatta che consente una trattazione sistematica, esauriente e profonda di tutti i temi, fenichel ha creato un`opera che nessun autore, da solo, potrebbe mai pensare di riscrivere, e che per questo si e` rivelata uno strumento didattico letteralmente insostituibile.

jet-lag significa la coscienza del mondo e allo stesso tempo la non corrispondenza tra i temi dell`esperienza e i tempi veloci di spostamento. viaggiare e` oggi diventato piu` rischioso e soprattutto piu` fastidioso. i cento disturbi che assediano il viaggiatore contemporaneo vanno dal mal d`aereo alle punture d`insetti, alla paura dei dirottamenti ai rischi piu` propriamente culturali; shock di ambientamento, incontro con lingue e mentalita` differenti.


nathan mirsky vive a boston, e` un medico quarantenne sofferente di attacchi di rabbia, per i quali e` in cura da un analista. riceve la notizia che suo fratello maggiore daniel - a cui era molto legato, ma che aveva perso di vista da anni - e` morto a san francisco ucciso da un`arma da fuoco, probabilmente in uno scontro tra gang rivali. giunto in california con il padre sol, un ebreo europeo sopravvissuto ai campi di concentramento che si impegna a ricostruire il destino di coloro che si sono salvati dallo sterminio e a tenere i rapporti coi rispettivi familiari, scoprira` che daniel viveva con una ragazza e il figlio di lei. nathan e sol dovranno confrontarsi con i motivi che li hanno allontanati l`uno dall`altro, isolandoli senza il conforto di una famiglia, consapevoli di doversi misurare con uno dei sentimenti piu` indispensabili, il perdono.

nel nord vi sono 67,9 imprese ogni 1.000 abitanti, la dimensione (molecolare) e` di 4,9 addetti per impresa. secondo i dati del censis, di queste solo il 18,5% sono imprese manifatturiere e, sul totale di queste, il 13,7% sono imprese di servizi alle imprese. bonomi intende sfatare alcuni luoghi comuni, illustrando come grande fabbrica e pubblica amministrazione occupino ormai una minima parte del popolo dei produttori del nord. e quanto questo nuovo capitalismo, che si definisce "molecolare", abbia nel lavoro "sommerso" e invisibile il suo paradigma.

Blake, 1999, UK. In una sensazionale biografia a base di amore, sesso e rock'n'roll, l'autrice prende in esame le tante relazioni vissute da Mick Jagger soffermandosi su dettagli piccanti e provando a svelare la verità riguardo la fissazione di Mick Jagger per le donne e i motivi per cui viene considerato un sex symbol.


nel ricostruire le vicende che videro protagonista augusto, l`autore cerca di dimostrare non tanto come il "principato" abbia rappresentato la conclusione non l`unica possibile - della crisi della repubblica, quanto come lo stesso augusto abbia costruito lentamente e sistematicamente la sua egemonia (egli avrebbe detto la sua auctoritas) e si sia imposto alla fine come unico referente, a roma, del quotidiano dei propri concittadini, fornendo loro non solo una nuova stabilita` politica, non solo rifornimenti annonari piu` sicuri, ma anche una nuova vita civile, nuovi culti e pratiche religiose che facevano perno attorno a lui e alla sua famiglia. cosi` il "principe" lasciando apparentemente inalterate le tradizionali strutture repubblicane, in modo molto ambiguo pervase silenziosamente ogni aspetto della vita civica, anche grazie alle magistrature da lui ricoperte. delle antiche liberta` restava solo il simulacro, un simulacro molto evanescente, come avrebbero dimostrato gli sviluppi successivi di quella forma di governo.

l`epistolario di paolo di tarso e` prima di tutto uno spaccato di vita, la testimonianza diretta della missione evangelizzatrice di un personaggio chiave del cristianesimo delle origini. le sette lettere autentiche del santo non furono composte per lasciare ai posteri una rappresentazione idealizzata della propria esistenza o una summa sistematica della propria dottrina teologica: sono lettere in cui lo spirito missionario si traduce in una comunicazione spontanea e appassionata dell`apostolo-mittente a questa o quella chiesa. insieme alle lettere scritte da suoi discepoli anonimi del primo secolo, esse ci consegnano il ritratto di un uomo cosmopolita, dal multiforme bagaglio culturale, romano, greco e giudaico, la cui idea di cristo morto, risorto e venturo come speranza universale di salvezza si e` rivelata decisiva per la diffusione del messaggio cristiano.

gli animali possono essere "mangiati, addomesticati, accarezzati, protetti, messi in mostra, immaginati, descritti": sono queste le parole chiave per capire le diverse modalita` di relazione dell`uomo con essi, dice l`autore nei corrispondenti capitoli del suo libro. il punto di vista di molte persone verso gli animali e` mutato rapidamente, anche grazie alla divulgazione delle ricerche scientifiche sia in campo zoologico, sia in campo etologico, sia in campo ambientale. non solo i rapporti tra "noi" e "loro" sono cambiati, ma anche quelli degli uomini fra loro: dal rapporto alimentare e di sopravvivenza, a quello di convivenza e addomesticamento, al rapporto di tutela e sfruttamento materiale ed economico.

nel paesaggio americano i luoghi si dilatano a dismisura, le stagioni si susseguono come incognite di cui non c`e` precedente memoria, mentre distanze, impossibili da coprire, portano alle tentazioni della carne e dello spirito, fra esorcismi, identificazioni e false ansie religiose. sotto le arcate di un`universita` che la protagonista chiama confidenzialmente aubrey (come un essere vivente, ambiguamente amico), il filo d`amore che lega linda a un grande studioso si fa sempre piu` esile, assottigliato da un senso di colpa che invece ingigantisce senza fine. con un`introduzione di enzo golino.

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Un giallo nel mondo dell'arte, la storia di un falsario e di una misteriosa confraternita di collezionisti. La sua bravura nell'imitare le opere d'arte del genio scomparso lo getta nell'ignominia e nella disgrazia, gli fa perdere l'amore dell'affascinante Rachel Fein, ma gli permette anche, alla fine, di scoprire la verità sul grande falsario che l'ha preceduto, suo padre. Esordio italiano per un narratore che ha la virtuosità e l'erudizione della Byatt di Possessione.
