
da sempre l`uomo ha cercato di esplorare il mondo che lo circonda e si e` posto domande come "da dove viene l`universo, quanto e` grande, di cosa e` fatto". dopo l`invenzione del telescopio nel xviii secolo, sono stati progressivamente scoperti svariati "oggetti" del cosmo: oltre alle stelle e ai pianeti, infatti, l`universo "pullula" di corpi celesti, come ad esempio comete, pulsar, buchi neri e quasar. il volume intende presentare l`origine dell`universo, i corpi celesti che lo popolano, il modo per individuare una stella e riconoscere i pianeti.




come apprendere il linguaggio del corpo e offrire la giusta risposta alle sue necessita` di movimento. il testo comprende un programma rapido, uno piu` ampio e una serie di esercizi yoga. la ginnastica costituisce un valido e concreto aiuto nella vita di ogni giorno, da contrapporre ad un sistema di vita innaturale e qualche volta nocivo. tatjana held riesce a mostrare, con i suoi esercizi per tutti, il sistema per imparare a capire il "linguaggio" del corpo e poter sviluppare una certa sensibilita` nei suoi confronti, per riuscire cioe` a "sentirlo". i singoli esercizi sono raggruppati in programmi: per chi ha fretta e dispone di poco tempo c`e` un programma breve; per gli altri un programma piu` ampio e persino un programma di esercizi yoga da eseguire molto lentamente.


e possibile per una giovane donna diventare l`erede di una storia e di una famiglia tutta al maschile? si`, se si e` "inclini all`amore" e se si possiede l`arte del racconto, l`arte di avvincere con le parole. parole che restituiscono un secolo, il novecento, nelle sue trasformazioni, nelle sue euforie e nelle sue tragedie. si comincia con milovan, il nonno di arianna, che sul finire dell`ottocento insieme ad altri cinque compagni parte da un piccolo paese sperduto del montenegro per andare a fare fortuna prima in europa e poi in america. di questo viaggio milovan sara` protagonista ma anche narratore, educando all`arte affabulatoria il figlio vladimir (il futuro padre di arianna) che a dodici anni, a seguito dell`occupazione tedesca e italiana, entra nelle forze partigiane di tito per seguire il suo personale dio, il fratello mihailo. a vladimir verra` amputato un braccio per lo scoppio di una granata, ma alla fine della guerra ritrovera` l`amore e scoprira` la poesia, di cui diventera` uno splendido interprete. nella jugoslavia socialista, con i suoi riti e le sue stravaganze, nasce la primogenita di vladimir, arianna. e quello tra il padre poeta e la figlia appassionata di libri sara` un amore smisurato, divertente, pieno di magia. cresciuta, arianna si innamora di un giovane architetto, figlio di un generale del controspionaggio. sara` grazie alle indagini di quest`ultimo che arianna scoprira` un terribile segreto che il padre le ha tenuto nascosto...

questa agile guida cerca di far conoscere, in modo accessibile a tutti, i meccanismi che determinano eventi naturali quali i terremoti e le eruzioni vulcaniche, fornendo anche preziosi consigli da seguire in caso si verifichino. il libro e` articolato in quesiti per coinvolgere e stimolare, passo dopo passo, la curiosita` e la riflessione del lettore ed e` accompagnato da numerosi disegni a colori che ne costituiscono parte integrante e semplificativa, offrendo una visione immediata e d`insieme dell`argomento trattato.

un metodo graduale, molto semplice e chiaro, grazie al quale tutti potranno comprendere il significato essenziale di qualsiasi carta natale, amplificarlo e renderlo accessibile e utilizzabile per se stessi e per gli altri. l`autore insegna a `pensare astrologicamente`, cosi` da entrare direttamente nello spirito dell`astrologia e non perdere di vista nessun elemento significativo.

"amore (kama) e` una divinita` potente e temibile. nell`epica e` spesso ricordata la sua distruzione a opera di siva, il grande dio dedito all`ascesi. kama, arso dal fuoco sprigionatosi dal terzo occhio di siva proprio mentre lo colpisce con una freccia incantata per farlo innamorare della divina parvati, ridotto in cenere si trasforma in ananga, "l`incorporeo". come tale gli sara` ancora piu` facile insinuarsi non visto nelle menti di quelli che vuole rendere schiavi della passione, tanto che persino siva sara` infine conquistato dalla dea innamorata". cosi racconta fabrizia baldissera nell`introduzione del volume. kama e siva rappresentano l`antitesi radicale dell`antica cultura indiana: l`amore da un lato, l`ascesi dall`altro. e il mito ci racconta dunque che kama sembra aver perso il duello con il suo avversario, ma alla fine e` invece proprio lui a trionfare. "omnia vincit amor", come diceva virgilio. anche in india. in questo millennio il fior fiore degli indologi italiani ha tradotto per la prima volta tutta una serie di testi che appartengono all`"universo di kama". pochi, rispetto alla quantita` dei testi esistenti, ma significativi per uno sguardo d`insieme, perche` toccano praticamente tutti i temi dell`antica letteratura amorosa indiana spaziando fra i generi piu` diversi.



"a roma l`elemento religioso e` consustanziale a quello politico, e` una delle facce di quella realta` che chiamiamo repubblica, citta`, consenso civico. (...) quando i comportamenti dei romani sembrano avvicinarsi alla nostra religiosita` - avverte scheid - stiamo gia` uscendo dalla religione per penetrare nella sfera della superstizione." (dalla prefazione di g. clemente e a. giardina)



questa guida si divide in due parti: la prima si occupa dei principi su cui si basa l`allenamento e spiega in che modo un`ampia gamma di movimenti corporei concorra all`assunzione e al mantenimento di una corretta postura; la seconda parte descrive gli esercizi specifici e fornisce informazioni sul modo di registrare i progressi compiuti, sul ruolo dell`addestramento alla flessibilita` nello sport e nella terapia e sulla sua utilizzazione per una riabilitazione dai traumi priva di rischi.

il volume indaga sulle stragi compiute dai crociati a danno delle comunita` ebraiche in germania nel 1096 e a gerusalemme in occasione della conquista della citta` nel 1099: episodi di feroce antisemitismo che costituiscono quasi un preludio delle persecuzioni che gli ebrei hanno subito in eta` medievale e moderna.




in guerra da anni contro chiari e goldoni, nel 1761, carlo gozzi scende in campo direttamente, come autore di teatro, riproponendo sui palcoscenici le maschere della commedia dell`arte e la recitazione all`improvviso. con le "fiabe teatrali" accetta la sfida di mettere alla prova del pubblico la sua concezione teatrale: egli opponeva infatti al realismo della rappresentazione della societa` borghese veneziana di goldoni un teatro di fantasia e di immaginazione. il successo e` grande e sbaraglia gli avversari. rispetto alla novita` goldoniana, nelle fiabe sembrerebbe prevalere un`ipotesi drammaturgica anacronistica, imbastita a difesa di una commedia dell`arte giunta ormai al suo epilogo.


il diavolo della tradizione cristiana e occidentale e` una figurazione simbolica del male. questo libro intende dimostrarlo, ricostruendone la genesi e la crescita lungo la letteratura apocalittica degli ultimi due secoli a.c.; l`ingresso e la insistente presenza nel nuovo testamento, mentre dall`antico testamento e` assente; la presenza ossessiva nella tradizione cristiana fra gli orrori dell`inquisizione, la tortura, il rogo.






la piccola betsy bobbin dell`okiahoma e il suo fedele mulo hank si ritrovano catapultati nel regno di oz durante un naufragio. presi prigionieri dai fiori del regno delle rose, betsy e hank vengono salvati dallo straccione, che si trova in viaggio per liberare suo fratello, catturato dal re niomo. i tre fuggono dal regno delle rose portando con loro la principessa ozga, lontana cugina di ozma, scacciata dal suo popolo perche` nata femmina e quindi indegna di salire al trono. accompagnati da tic-toc e da policroma, incontrati lungo la strada, gli amici si imbattono nell`armata della regina di ugabu`, partita alla conquista di oz, e la convincono a seguirli per combattere contro il re niomo. con l`aiuto di un drago azzurro i nostri eroi proveranno a deporre il maledico sovrano mentre lo straccione tenta il tutto per tutto per salvare il fratello dall`incantesimo che lo ha reso orribilmente brutto e che lo tiene prigioniero nel folto della foresta metallica... eta` di lettura: da 8 anni.



il vajrayana o veicolo adamantino e` la scuola del buddhismo mahayana prevalente in tibet e in mongolia. e una forma altamente pratica di misticismo, che offre tecniche precise per raggiungere quella saggezza in cui l`ego dell`uomo e` negato ed egli realizza la beatitudine della sua propria divinita`. per piu` di un millennio queste tecniche - sviluppatesi nell`universita` di nalanda, in india, all`epoca dell`occupazione romana della bretagna - furono tramandate da maestro a discepolo e accuratamente preservate dagli estranei. il misticismo e` esistito sempre e dappertutto fra piccoli gruppi; ma le tecniche mistiche del tantrismo hanno pochi paralleli in altre religioni o in altre scuole del buddhismo: molte di esse sono praticamente uniche. in tibet i fondamentali insegnamenti orali, senza i quali le opere tantriche costituiscono puri enigmi, sono accompagnati dall`ingiunzione di non parlarne senza autorizzazione. questo libro tratta semplicemente della storia dello sviluppo e della situazione presente del vajrayana, e delle differenti scuole e sette. riguarda principalmente il metodo tantrico: i mezzi per raggiungere gli straordinari risultati che scaturiscono dal controllo della mente e dalla negazione dell`ego.

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sandokan, yanez e gli amici indiani sono pronti a conquistare il regno di assam. e questa volta a trascinarli in una nuova avventura e` la passione di yanez per una bella fanciulla conosciuta in india, durante la lotta contro suyodhana... eta` di lettura: da 10 anni.





sono scritti che vanno dalle poesie e pagine di diario del nietzsche quattordicenne ai primi saggi di riflessioni sulla storia e sull`arte. e` anche evidente in questa fase il suo interesse per il mondo della mitologia nordica e germanica, come pure la tendenza a elaborare in composizioni poetiche i pensieri ispiratigli da personaggi storici e dalle figure di grandi artisti.






malamente orecchiata, ricomposta dal pensiero occidentale, per vacuita riempita da immaginari esotismi, l?alchimia taoista diventa spesso il crogiolo di un "sentito dire" volgarizzato e piamente digerito attraverso i centoni collazionanti della cultura pret-a-porter. vero e che le ricerche moderne sul taoismo possono datarsi, come ricorda schipper, soltanto dal 1926, quando l?unico esemplare del canone taoista completo, conservato a pechino nel tempio della nuvola bianca, venne riprodotto fotolitograficamente e fatto circolare, ma anche vero e che dai tempi di matteo ricci l?occidente presto piu agevole ascolto ai modelli di cultura confuciani proposti, nella loro dimensione normativa, come piu assimilabili al cristianesimo e lontani da "bizzarre" prassi operative. per altro, il lettore italiano ha avuto a disposizione, in questi ultimi anni, i testi tradotti di autori quali granet, maspero, needham che superando la stretta categoria dei sinologi, hanno permesso di poter affrontare con maggior successo d?intendimento le poche usuali, ma affascinanti espressioni del pensiero cinese. questa una prima ragione per cui non estranea apparira al lettore di testi alchemici occidentali il pao-p?u tzu nei p?ien opera nel iv secolo di ko hung, curata e tradotta dal testo originale da fabrizio pregadio con dotta pazienza e amore di rispondenza analogica; una seconda ragione garbera al lettore quando scoprira, via via che proceda nella lettura, la similarita morfologica, non solo di prassi operative, ma di contigue, pur se separate finalita con l?alchimia occidentale. partendo da una splendida descrizione dell?uomo che ha raggiunto la sua unione con il tao, ko hung compila un vero e proprio theatrum chemicum dell?alchimia cinese e ne diventa fonte indispensabile per lo studioso. trascrive indicazioni e ricette, indica le correlazioni tra operativita pratica e accortezze meditativo-immaginative, ricorda e tramanda i maestri, cita i loro scritti, dichiara i pericoli e stempera le

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connie chatterley e` moglie di sir clifford, un aristocratico che in seguito a una ferita di guerra e` diventato impotente (metafora della sterilita` intellettualistica della sua cultura e della sua classe). connie desidera la maternita` e la sua carica vitale la spinge verso il guardacaccia mellors. nasce tra i due una passione e quando connie si accorge di aspettare un bambino, lascia il marito e va a vivere insieme a mellors. per il verismo tattile con il quale racconta l`amore sessuale, per la critica aperta alle convenzioni sociali, per l`apparente esaltazione dell`adulterio, l`opera piu` famosa di lawrence (colpita da sentenze di oscenita` e volgarita`) usci` "purgata" nel 1928, in inghilterra; sara` pubblicata in edizione integrale solo nel 1960.

gerald-gudrun e birkin-ursula sono due coppie che passano dall`amicizia all`amore e dall`amore alla passione. ma solo birkin e ursula riescono a farlo felicemente. in ognuno di loro pulsano in modo quasi animalesco vita e amore in un contatto intimistico con la natura che li circonda. ed e` proprio su questo sfondo che lawrence da` il meglio di se`, riuscendo a rivestire di poesia anche le situazioni piu` scabrose e raccontando i moti piu` nascosti dell`animo umano. pubblicato nel 1920 a new york, "donne innamorate" e` molto piu` di un semplice spaccato della vita inglese dell`epoca, e` un romanzo di taglio moderno quanto l`ulisse di joyce. questa edizione e` completata da una bibliografia curata da stefania michelucci.


"finche` il mezzo di lavoro rimane, nel senso proprio della parola, mezzo di lavoro, cosi` come, storicamente, immediatamente, e` inglobato dal capitale nel suo processo di valorizzazione, esso subisce solo un mutamento formale per il fatto che ora non si presenta piu` soltanto dal suo lato materiale come mezzo di lavoro, bensi` nello stesso tempo come un modo particolare di esistenza del capitale, determinato dal suo processo complessivo, come capitale fisso. ma, una volta assunto nel processo produttivo del capitale, il mezzo di lavoro percorre diverse metamorfosi, di cui l`ultima e` la macchina o, piuttosto, un sistema automatico di macchine (sistema di macchine; quello automatico e` solo la forma piu` perfetta e adeguata del macchinario, che sola lo trasforma in un sistema), messo in moto da un automa, forza motrice che muove se stessa; questo automa e` costituito di numerosi organi meccanici e intellettuali, di modo che gli operai stessi sono determinati solo come organi coscienti di esso."


il quarto romanzo dedicato alla saga dei rougon-macquart venne pubblicato a puntate sul giornale "le sie`cle" nel 1874 e in volume nel 1876. e strettamente legato alla prima parte del ciclo, "la fortuna dei rougon", e ambientato nella stessa immaginaria cittadina di provincia, plassans, che adombra la aix-en-provence della giovinezza di zola. all`apogeo del secondo impero, nella provincia francese, si intrecciano adulteri, giochi di potere, intrighi e rispettabili violenze fra personaggi studiati nella loro peculiare essenza dall`occhio spietato e acutissimo di un magistrale scrittore naturalista.

volgendosi dappertutto per trovare traccia o annuncio dell`esistenza, ora e qui, della "cara belta`", non li trova. ma il "tu" che il poeta ha via via rivolto alla giovane de "il sogno", alla "donzelletta", alla luna, a silvia, a nerina, alle fanciulle dei bassorilievi funebri, e nelle lettere d`amore, quel "tu" che non c`e` mai nello zibaldone e che nella poesia invece deflagra a volte come uno sparo, e` rivolto al massimo grado di intensita`, con un`urgenza e una fame definitive. qui il desiderio di un "tu" in cui segno e significato coincidano si apre come un fuoco d`artificio e poi si chiude buio, si spalanca come un abbraccio che ritorna deserto. la fame si rovescia in disinganno.


questo volume, curato direttamente e personalmente dal maestro shin dae woung, contiene l?insegnamento del kung fu, come viene insegnato e applicato alla sua scuola. nel libro, redatto in base agli stessi principi con cui il maestro insegna in palestra, l?arte marziale e spiegata praticamente, con numerose illustrazioni, corredata da chiare e precise spiegazioni. riferimenti storici e filosofici permettono al lettore di approfondire non soltanto il lato pratico dell?arte marziale, ma anche di far fronte - grazie all?aspetto filosofico sotteso all?esercizio fisico - a tutte le situazioni problematiche e di stress che possono presentarsi al praticante. da questo duplice punto di vista, il kung fu permette a chi lo pratica di progredire nella conoscenza: grazie all?esercizio fisico, che da energia, alle percezioni, all?intuizione, alla respirazione e alla pacificazione dei pensieri, il kung fu risulta un piacere fisico e intellettuale. questo libro, anche per chi gia conosce e pratica alcune tecniche di kung fu, illustrera tecniche nuove e particolari, tutte spiegate nelle varie fasi ed in ogni dettaglio, con l?ausilio di oltre 1.000 illustrazioni e sequenze fotografiche.

oltre l`impianto urbanistico e lo stile architettonico a lei proprio, ogni citta` presenta i suoi elementi d`identita`, il suo volto, i tratti fisiognomici che ne fanno un`entita` riconoscibile e unica e che nel corso del tempo hanno dato un`impronta alla vita dei suoi abitanti. questa raccolta di saggi, scritti per un vasto pubblico, introduce alla scoperta degli aspetti esemplari di alcune citta` in una prospettiva non solo architettonica, ma aperta allo studio di elementi collaterali e non secondari, come la storia e la vita economica e sociale.


il capo di stato cubano e` una delle piu` interessanti e discusse personalita` della nostra era. mito e icona allo stesso tempo. il ragazzino che studiava dai gesuiti e il figlio di latifondisti e` un politico carismatico che da oltre 40 anni governa il proprio paese con pugno di ferro. castro ha visto passare intere generazioni di presidenti americani e segretari generali sovietici ed e` sopravvissuto a numerosi attentati della cia, della mafia e degli esuli cubani diventando uno dei piu` importanti uomini politici del ventesimo secolo. nella sua biografia e nella storia di cuba si legano e si fondono assieme i difficili rapporti fra oriente e occidente, fra nord e sud del mondo, fra poveri e ricchi.
italo calvino, carlo castellaneta, tonino conte, oreste de fornari, roberta grazzani, francesco guccini, anna lavatelli, alberto moravia, guido quarzo e sergio zavoli sono gli autori dei racconti raccolti in questo volume: storie, toni, stili diversi per festeggiare una nuova primavera delle fiabe. il premio h.c. andersen - baia delle favole, indetto dal comune di sestri levante, celebra i duecento anni dalla nascita del grande autore con una raccolta di racconti che hanno partecipato al premio nei suoi oltre trent`anni di vita. autori per ragazzi, insieme a nomi di rilievo in altri ambiti, riscoprono il piacere della narrazione e lo fanno assaporare dolcemente anche al giovane lettore.





paolo, legato profondamente alla madre, non riesce ad avere un rapporto sereno con nessuna donna, ne` con miram, innamorata e mite, ne` con clara, una divorziata che decide di tornare dal marito quando capisce che il rapporto con paolo non puo` essere appagante. quando muore sua madre, paolo, straziato dal dolore e in disperata solitudine, capisce pero` che forse solo da quel momento potra` cominciare a sperare di saper costruire un vero rapporto affettivo con una donna.

l`opera commissionata al giovane fotografo gallaratese andrea piacquadio, dal titolo "le firme", e` un volume fuori collana che, pur non essendo un vero e proprio libro nel senso letterario del termine, ha l`ambizione di essere una "doppia" opera d`arte: infatti, accanto ad ogni clic fotografico, vi e`, nel contro pagina, una testimonianza diretta e inedita dell`artista immortalato. si sono voluti inserire nell`opera i piu` rappresentativi delle attuali espressioni artistiche (pittura, scultura, poesia, letteratura, musica, teatro, canto, danza, giornalismo, ecc..) del nostro territorio, segnato in questi ultimi anni da un inedito "furore creativo." abbiamo cercato di fare un testo che desse risalto non solo a nomi di prestigio nazionale o di grande valore internazionale (c`e` anche un premio nobel), ma anche a giovani emergenti, meritevoli di attenzione. non abbiamo potuto ovviamente inserirli tutti ma, speriamo solo di trovarci dinanzi a una prima edizione di un`opera ben piu` ampia. i personaggi sono circa un centinaio con le "contaminazioni" ed i "luoghi" in cui essi operano, e il volume ha un formato catalogo con pregiate finiture di stampa. l`uscita del libro, presentato presso la villa ipazia di velate, ha offerto la possibilita` di acquisire un documento storico e unico per la nostra zona.

la descrizione di catania di gustavo chiesi, pubblicata a puntate nel 1892, e l?occasione per indagare sul passaggio della citta barocca alla "metropoli" moderna: da questo contributo tendenzioso (quale e il punto di vista positivista di un viaggiatore del xix secolo) si sviluppa l?analisi sui documenti e progetti dell?ottocento catanese; i quali testimoniano la continuita storica della forma urbana, contro una lettura riduttiva che troppo spesso ha preteso di separare alla stregua di "citta parallele" le differenti fasi storiche della crescita urbana, o di costringere catania entro il cliche di citta settecentesca.

ii meridiano propone un`ampia scelta di narrativa breve e lunga, a partire da "itinerario di paolina" del 1937, "ricordi di una donna che rievocava, in terza persona, la sua infanzia e la sua adolescenza". tra i romanzi, il piu` famoso e` "artemisia" (1947), che ripercorre la vita della pittrice seicentesca artemisia gentileschi, "una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale". anche gli altri romanzi presentati sono ciascuno una perla: "il bastardo" (1953), una "storia di famiglia", espressione di una societa` "intimamente logorata"; "noi credevamo" (1967), ispirato alle vicende del nonno rivoluzionario calabrese; "la camicia bruciata" (1973), in cui la banti colloquia con marguerite d`orle`ans; "un grido lacerante" (1981), pagine scritte a dieci anni dalla scomparsa di longhi, compagno di una vita. inframmezzati ai romanzi, in ordine cronologico, sono collocati i racconti, tratti da raccolte che spesso gia` nel titolo dicono l`appartenenza alla "rivoluzione" femminile e il profondo interesse dell`autrice per le "epoche di profonda crisi".






una venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l`inquieto gustav aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla piu` ostinata fedelta` ai canoni classici dell`etica e dell`estetica. un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del lido la spietata bellezza di tadzio, un ragazzo polacco. un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. in pieno novecento, thomas mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un`opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.

"se e` vero, come scrive masolino d`amico nella prefazione a questo volume, che chi legge le poesie della dickinson in traduzione e` portato inevitabilmente a pensare a forme aperte, mentre in realta` "l`originale e` sempre costretto in uno schema preciso, e vorrei dire rigido, se l`orecchio finissimo e originale dell`autrice non lo variasse continuamente con piccole strepitose invenzioni", e` anche vero che la traduzione che qui presentiamo di una scelta di queste rappresenta a nostro avviso una straordinaria prova di fedelta` e, insieme, un adeguamento allo stile della grande poetessa americana di assolutamente non comune resa espressiva. la scelta, poi, di adriana seri, se certamente e` motivata dal desiderio di poter offrire una parte della produzione della dickinson pressoche` sconosciuta al lettore italiano, e` non meno indicativa di una maniera "totale" di leggere la sua poesia; una maniera che tende a rifiutare le categorie di "maggiore e minore" all`interno di un`ispirazione certamente varia - che non esclude affatto, come giustamente nota masolino d`amico, "l`umorismo, e non di rado l`allegria" -, ma vissuta nella sua totalita` con una partecipazione che forse non ha eguali nella storia della poesia moderna."
