Performed on August 14 & 15, 1995 at Conway Recording Studios, Los Angeles, CA
Mixed August 23 & 24, 1995 at Dockside Studios, Maurice, Louisiana

Bios è un fumetto, ma anche un disco. Un disco di blues. Il blues dei Cyborgs, che mischiano la musica del diavolo con sonortà sghembe, anche elettroniche, percussioni strambe, ma chitarre veementi e voci dirette.Un blues diverso che si mischia alle 33 tavole del fumetto, dipinte a mano da Andrea Tomassini. Un progetto originale che fonde la musica e le canzoni di Howlin' Wolf, Muddy Waters, Sonny Boy Williamson Willie Dixon, John Lee Hooker, ed altri, con sonorità innovative, talvolta quasi psichedeliche
2 CD. Due dischi nuovi per il pianista bianco, una leggenda nell'ambito della scena blues e rhythm and blues Americana
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
The Classic Black And White & Imperial Recordings 1949-1954
Bluesman a tutto tondo, Corey Harris ha registrato questo disco, il suo ventesimo album, in Italia, in Abruzzo per la precisione. Un disco intenso e profondo, acustico. Blues puro, dove Harris rivista le sue radici e va nel profondo di una musica che sente sua. Ci sono due ospiti: Lino Muoio al mandolino e Phil Wiggins all'armonica. Corey Harris mette sul piatto una serie di composizioni sue, ma rilegge anche brani di maestri del calibro di Charley Patton e Skip James, cioè le origini del blues. Un piccolo classico.
The Jazzy side of Blues or the Bluesy side of Jazz. Questa è la definizione che più calza al chitarrista di colore, un veterano della scena blues Usa. Bassett non è mai salito agli onori della cronaca, ma ha sempre lavorato in modo serio e questo nuovo lavoro lo conferma ai vertici di un genere che, dopo Eddie Vinson, non aveva mai avuto un protagonista di questa entità.
Ristampa di un album Fat Possum, edito nel 1993. Weston è un armonicista blues che ha registrato pochi dischi. Questo è considerato forse il migliore.
Come ha fatto nel precedente lavoro, Escape From The Chicken Coop, Slim va verso il country, pur sempre venato di blues. Ruvido e vitale, Watermelon mischia gli umori del Sud, il rock dei Lynyrd Skynyrd, le armonie di Merle Haggard e Buck Owens, l'honky tonk di Waylon Jennings ed Hank Williams e mette a punto il suo cocktail, rigenerante ed innovativo.
Registrato nel maggio 2011 a New Orleans, questo secondo album della Wyland Blues Planet Band continua il suo discorso musicale ed ecologico. Il blues globale della band, in cui militano per puro piacere ( lavorando gratis), artisti del calibro di Taj Mahal, Jon Cleary, Rod Piazza,Steve Turre, Johnny Lee Schell, Mick Weaver, Rusty Zinn, Hank Van Sikle, Mitch Woods, Joe Sublett, Dr. Michael White ed altri, è un cocktail di blues e world music. Un'idea originale e stimolante. Copia non sigillata.
Eric Schenkman(Spin Doctors) & Corky Laing (Mountain).Special Guest Noel Redding. Super band, rock blues. disco edito negli anni novanta, ma fuori catalogo da moltisimo tempo.
Sottotitolato A Mississippi Blues Tale, il nuovo lavoro del bluesman di colore è un viaggio nel Sud, attraverso la sua musica e le sue tradizioni, compresa la letteratura (William Faulkner).
Rockin' The Blues. Quintetto al femminile che proviene da New York, depositario di un rock blues selvaggio ed irruente. Le cinque ragazze della band hanno suonato in vari gruppi, come le Nashville Pussy, ma sono assieme già da qualche anno ed hanno maturato un suono elettrico, chitarristico e diretto. Le influenze, oltre che da John Lee Hooker, arrivano da Muddy Waters, Howlin Wolf, ma anche Jimi Hendrix ed Allman Brothers. Un cocktail di rock blues ad alto potenziale sonoro.
Nuovo album, 2009, per il chitarrista blues di Chicago. Registrato lo scorso anno, con Dario Golliday, Marty Binder, Karl Outten ed altri. Eccellente chiatarrista, Campbell è uno degli alfieri della scena attuale di Chicago.
Secondo album per l'attore, famoso come Dr. House. Laurie, grande amante di blues e jazz, va ancora più a fondo nelle radici e, sempre con l'aiuto di Joe Henry, rilegge una manciata di classici legati al suono di New Orleans e di Louis Armstrong. Ma va anche oltre, presentando il meglio della musica americana del periodo pre bellico, rileggendo classici come St Louis Blues, Send Me To The 'Lectric Chair, Careless Love, One For My Baby. Wild Honey.
Tracks 2, 6, 7, 11, 12 recorded Houston, Texas 1966.
Tracks 1, 3, 4, 5, 8, 9, 10 recorded Pasadena, Texas 8-9-66.
Nuovo lavoro per il chitarrista svizzero, emulo di JJ Cale e Sonny Landreth. Assieme ai Directors, Shizzoe affronta un repertorio più rock oriented, senza però dimenticare il blues.
Steve Washington è un autore di grande talento, ed ha scritto diverse canzoni di indubbio valore. Just a Matter of Time è il suo primo disco, come esecutore, e vede anche la collaborazione di Lucky Peterson. Si tratta dell'ultima registrazione di Peterson, che ci ha lasciato lo scorso mese di Maggio, giusto un giorno dopo avere terminato di incidere le sessioni per questo album. Autore, ma anche performer, Washington fa del blues classico, con venature soul.
Membro forndatore dei Whitesnake, Barnie Marsden ha lasciato la band molti anni fa per diventare un solista. E' diventato un chitarrista blues, tra i migliori in Inghilterra e non solo. Come dimoxstra questo disco, dove Bernie rilegge brani dei tre king: BB, Albert e Freddie. Un disco solido, elettrico, potente, con brani storici riletti con grande mestiere ed una indubbia bravura. Da sentire assolutamente.
Old Shcool Blues incontra new school blues. Wressnig & Prado mischiano soul e blues con ritmi funk. Il risultato è un blues innovativo, con molto ritmo unito a sonorità classiche. Raphael Wressnig è un organista hammond molto moderno, con ben cinque nomine a miglior tastierista dell'anno da parte della rivista Down Beat. Igor Prado è un chitarrista blues brasiliano, ed è anche il produttore di Groove & Good Times.
Originario di New Orleans, Lindell è un talento naturale. La sua musica, un cocktail di rock, country, blues e soul, forgia canzoni sempre di buon livello e, tra i suoi estimatori, si possono contare alcuni dei musicisti americani più affermati, a cominciare da Gregg Allman. Questo nuovo lavoro, vede Eric attorniato da musicisti di indubbio spessore come Anson Funderburgh e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars), che ha anche prodtto alcune canzoni.
Sono italiani, malgrado il titolo del disco ed il nome della band in inglese, ed hanno già un paio di dischi alle spalle. Ma i T-Roosters ( Tiziano Galli, Lillo Rogati, Giancarlo Cava e Marcus Tondo ) sono americani nel cuore e nel sound. Classico blues elettrico, compatto, tra boogie, shuffles, ballate lente e qualche leggero tocco soul. Un menù tipico, tra i praticanti delle 12 battute, ed un suono molto classico che può ricordare i Canned Heat dell'epoca d'oro, tra i boogie serrati ed i famosi train blues elettrici. Bella edizione in digipack.
Il grande pianista di colore, accompagnato dai Big Town Playboys. Blues e ritmo. Registrato alla fine degli anni ottanta. Ristampa.
Tracks 1 to 4 recorded January 27, 1942
Tracks 5 to 11 recorded January 30, 1942
Track 12, 13 recorded on February 5, 1942
Track 14 to 17 recorded on December 28, 1945
Tracks 18 to 21 recorded on November 7, 1947
Track 22 to 25 recorded on November 8, 1
Colonna sonora del film omonimo diretto da Denzel Washington. Ma anche un disco totalmente nuovo per Alvin Youngblood Hart. Carolina Chocolate Drops e Sharon Jones, Tra blues e gospel, richiama le sonorità degli anni trenta. 17 canzoni rigorose e molto legate alla tradizione più pura del blues delle origini.

Nuovo tributo, con il marchio Cleopatra Records. Questa volta si tratta del chitarrista rock blues texano Stevie Ray Vaughan, che viene omaggiato da musicisti di varia estrazione. Notevoli le performances di Walter Trout ( Say What !), Albert Lee ( Empty Arms ), John Sykes ( Pride and Joy ), Steve Morse Travis Walk ), Scot Hill ( Couln'd Stand The Weather). Ci sono anche Richie Kotzen, Doug Aldrich, Stanley Jordan, Trevor Rabin, Steve Stevens, Mark Kendall.
Antologia sulla carriera per il bluesman statunitense. Un disco formato da canzoni scritte da George, senza le covers, Ma un disco solido e ben costruito, che potrebbe attrarre nuovi fans e un pubblico che ancora non lo conosce.Il disco, 14 canzoni, contiene l'inedito assoluto Back in The Usa, ma anche classici come Bad to The Bone, Gear Jammer ( che è diventata un inno tra i camionisti Usa ), Rock and Roll Man, I Drink Alone, Oklahoma Sweeheart, Born To Be Bad, You Talk Too Much, Rock and Roll Christmas.
Un classico, edito dalla Chess nel 1972, registrato a Londra da Muddy Waters in compagnia di gente del calibro di Rory Gallagher, Sammy Lawhorn, Stevie Winwood, Georgie Fame e Mitch Mitchell.Nuova ediione in CD, Chess Usa.
Arkansas Dave si è fatto un nome girando come musicista nella band di Guitar Shorty, dove ha imparato a mischiare blues e radici. Il suo primo lavoro da solista, un solido album di blues e southern boogie, contiene una manciata di canzoni ben costruite Nel disco suonano The Swampers - the legendary Muscle Shoals Rhythm Section..
Buon esordio per il promettente chitarrista di colore
Recorded on November 1968 at C.B.E. Studios in Paris.
Previously released on Polydor 2393 007 (LP)
Rientra in scena, dopo una assenza abbastanza lunga, il bluesman Nuno Mindelis. Accompagnato dalla band di Duke Robillard, Nuno continua il suo percoroso, sempre influenzato da Jimi Hendrix e dai Rolling Stones. Produce Duke Robillard in persona.
Non ci sono molte note a riguardo, ma questo concerto, datato 1968, cattura il grande bluesman texano nel momento migliore della sua carriera. 12 canzoni, tra cui classici assodati come Hideway
(quasi dieci minuti), Ain't Nobody 's Business e Key to The Highway (entrambe oltre i sei minuti), che possono già dare una idea della serata. King è in forma smagliante.
CD / DVD. Il figlio del leggendario John Lee Hooker pubblica il suo primo album dal vivo, dopo tre prove in studio. Un concerto in cui John Lee jr dà prova di carattere e bravura. Pur non essendo un talento come il padre, è un buon discepolo e continua a proporre blues classico, in modo abbastanza rigoroso.
Ristampa rimasterizzata di un album del 1975, via Epitaph. Shines interpreta dieci canzoni sue ed un brano di Robert Johnson, accompagnato da Sugar Blue, Louisiana Red e Ron Rault.
Billy Flynn arriva da Chicago, suona la chitarra e fa blues. Non sarebbe una novità, ma Flynn è bravo, ha Kim Wilson che lo aiuta ed una serie di comprimari che sono sulla scena da lungo tempo e nelle migliori band di Chicago. I maestri di Flynn sono Otis Rush, BB King, Jimmy Dawkins ed Earl Hooker.E questo è solo un particolare. Con dieci album a suo nome alle spalle, Flynn ha suonato anche per altri, ma è con questo disco, a detta anche del produttore Dick Shurman ( uno specialista), che Flynn è pronto per il grande salto. Chitarrista d'eccezione è tra i migliori sulla scena della Windy City e in questo disco, tra gli altri, c'è anche la voce di Deitra Farr.

Raccolta di brani di Otis Spann, John Mayall, Curtis Jones, Champion Jack Dupree.
Nick Moss, chitarrista blues e bandleader, è uno dei musicisti migliori in anzione in questo periodo in Usa. Indipendente fino a poche settimane fa, ha firmato per la Alligator, una label che è garanzia di qualità, per il suo nuovo lavoro. The High Cost of Low Living si avvale dell'armonica di Dennis Gruenling, diventato sempre più importante all'nterno della band di Moss. Il nuovo album presenta 13 tracce, tra cui notiamo Rambling on My Mind, All Night Diner, Crazy Mixed Up Baby, The High Cost of Low Living, Note on The Door. Chicago blues, elettrico e potente, con l'armonica di Grueling a dare il tocco in più. This Is The Best Damn Chicago Blues Album in Years ( Buddy Guy ).
Originario della Bay Area, Mike Schermer è uno dei chitarristi e sidemen più considerati di San Francisco ed Austin (visto che da un pò di tempo sta da quelle parti). Ha già cinque dischi al suo attivo e questo nuovo album lo vede accompagnato dal meglio della attuale scena blues di Austin: Marcia Ball, Elvin Bishop, Bonnie Hayes, Angela Strehli, Emily Gimble, Little Elmore Reed.
La pandemia ha colpito tutti. Volenti o nolenti. Neanche Tinsley Ellis è sfuggito, e per fortuna. Devil May care, concepito durante i giorni di pandemia è uno dei suoi dischi più belli e più vitali. Oltre al classico blues elettrico, di cui Tinsley è un maestro, il disco propone dei brani di classic rock e sopratutto, nella triade inziale, di southern rock, con i maestri Allman Brothers nel cuore. Chitarrista spettacolare, Tinsley Ellis non ha lasciato nulla al caso, ma ha messo a punto una serie di canzoni di grande forza espressiva, dove la chitarra domina il suono in tutti i sensi.
Già al terzo album, Killborn Alley Blues Band rappresentano l'ultima generazione del Chicago Blues. Premiati con diversi blues awards per i primi due dischi, ora tentano di aumentare la propria popolarità con un disco blues e soul, elettrico e pulsante, che sicuramente porterà nuovi adepti.
La figlia di Johnny Copeland, una delle migliori blues singers sulla scena, torna con un disco a suo nome dopo un periodo di silenzio abbastanza lungo. Un disco molto interessante, prodotto da Oliver Wood (Wood Brothers), con la cantante che interpreta brani del padre, ma anche di Bob Dylan (I'll Be Your Baby Tonight), Sam Cooke e Randy Weeks. Nel disco suonano diversi musicisti: Buddy Guy, Oliver Wood, Ted Pecchio, Gary Hansen ed altri turnisti della scena di Chicago.
Maria Muldaur conclude la sua trilogia dedicata al blues con questo omaggio alle grandi cantanti nere: Bessie Smith, Ma Rainey, Victoria Spivey, Sippie Wallace, Alberta Hunter, Mamie Smith.
Accompagnata dalla Chicago Jazz Band di James Dapogny e con ospiti come Bonnie Raitt, Dave Matthews, Kevin Porter e Rod McDonald. Blues swingato e jazzato, eseguito in modo scintillante
Albert King è uno dei grandi assoluti della chitarra blues. Questa antologia di brani dal vivo ci presenta un chitarrista con le fiamme sul suo strumento, come onfermano gli undici minuti di Stormy Monday, i nove di Got To Be Some Changes Made ed ed i sette di I'll Play The Blues For You.
Disco inedito, registrato dal vivo nel 1971 dal grande Mississippi Fred McDowell. Il vecchio bluesman esegue una bella serie di classici, con consumato mestiere. Tra le canzoni, 19, troviamo standard quali My Babe, Louise, Good Morning Little Schoolgirl, John Henry, When I Lay My Burdens Down, Jesus On The Main Line, Worried Blues, Mojo Hand ( Louisiana Blues ), Kokomo Blues, 61 Highway, Got A Letter This Morning.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, prodotto da Commissioner Gordon (Joss Stone, Amy
Winehouse, KRS One), gli aprirà certamente nuovi orizzonti. Andersen è dotato di una voce notevole.
Considerato la punta di diamante della scena blues di Chicago, Nick Moss, dopo sette albums di classico blues, sempre ben accetti dalla critica Usa, decide di cambiare direzione. Il nuovo album è più rock ed abbraccia il discorso di musicisti quali Allman Brothers, ZZ Top, Hendrix e Free. Una nuova direzione, ma sempre legata al blues.
Red hot blues guitar
con Lil' Ed Williams
Album tributo al grande bluesman. Performances inedite, registrate per l'occasione, di Bruce Cockburn, Chris Smither, Lucinda Williams, Steve Earle, Victoria Williams, Taj Mahal, Ben Harper, Beck, Peter Case & Dave Alvin, John Hiatt, Gillian Welch, Geoff Muldaur etc.
Il nuovo, atteso, lavoro del chitarrista blues rock non delude le attese. Suoni robusti, deviaziani elettroacustiche, atmosfere hard e bluesy. Bonamassa ha scelto la via più semplice, fornendo musica onesta e potente, senza andare troppo per il sottile.
Reverend Peyton Big Damn Band hanno l'energia punk della grande città, messa al servizio di una attitudine blues e country blues decisamente rurale. Due mondi a confronto, riletti con vigore e grande forza, che hanno reso popolare questo trio che, in origine, poteva ricordare i primi Black Keys o i White Stripes. Ora hanno un seguito ed un suono proprio e, con più di 150 date l'anno, stanno diventando una forza trainante nella nuova scena blues.
Il grande pianista di New Orleans in alcune delle sue migliori registrazioni, con Lee Allen, Robert Parker, Alvin Red Tyler ed altri maestri della Crescent City.
Ultimamente Mighty Sam McClain, una leggenda nel blues, sta cercando nuove vie e collaborazioni particolari. Questa volta si mette assieme ad un bluesman nordico ( nord Europa ), ed il risultato è un disco di blues e soul a tinte forti, con due culture e due modi di fare musica che si incrociano.
2 CD. Diventati decisamente popolari ( numero uno in Germania, in classifica in vari paesi europei, Italia esclusa ) con il disco precedente, Lady in Gold, gli svedesi Blues Pills approdano al disco dal vivo. Un disco che celebra la loro opera più nota e che è stato registrato nell'Ottobre 2016 a Parigi. Sotto l'edigida dell'affascinante singer Elin Larsson, la band mischia rock e blues con veemenza, proponendo 15 canzoni piene di forza che rispecchiano in toto il loro live act. Brani come You Gotta Try, Rejection, Gone So Long, Lady in Gold, High Class Woman, Bad Talkers, Bliss, Black Smoke.
Il classico album King of the Blues del 1960 arricchito con dieci bonus tracks.
Jimmy Carpenter, blues man e sassofonista, esordisce come solista per l'etichetta di Mike Zito, la Gulf Coast Records. E, da amante del blues consolidato, Carpenter confeziona un disco di blues anomalo, dove cerca di d are un tocco decisamente personale alla sua rilettura della musica del diavolo. Soul Doctor conta, tra gli ospiti, il chitarrista Nick Schnebelen, proprio nel brano che dà il titolo al disco. The Bender Brass: Doug Woolverton alla tromba e Mark Earley al sax baritono ed anche Al Ek, all'armonica in Wrong Turn. Mike Zito stesso appare alla chitarra in Wild Streak.
Erwin Helfer è forse il miglior pianista boogie-blues in azione in questo momento a New Orleans. Pieno di talento e con un formidabile senso del ritmo, Helfer coniuga la tradizione del boogie woogie con la sua voglia di fare del blues classico. Il suo nuovo disco, Celebrate the Journey, è un perfetto esempio di questo modo di fare musica decisamente unico e personale. Coadiuvato dalla Chicago Boogie Ensemble, con John Brumbach, Davide Ilardi, Lou Marini e Skinny Williams, Erwin Helfer ci regala un disco assolutamente godibile, mischiando brani suoi con una serie di traditionals come Down By The Riverside, Alexander Ragtime Band e St James Infirnary.
Charlie Musselwhite spende belle parole per Lloyd Jones, un veterano che ha raccolto molto meno di quanto ha seminato. Folk blues, tradizionale, nel puro senso del termine. Jones rilegge John Brim, Willie Mc Tell, WC Handy, BB Broonzy, Cotton, John Hurt, Leadbeally, Sonny Boy Williamson ed altri.
Bobby Messano è un noto session man, ha suonato con Steve Winwood e Clarence Clemons, tra gli altri. In questo suo nuovo album, la cui copertina trae ispirazione da Bluesbreakers ( il noto disco di John Mayall con Eric Clapton ), Messano dà una bella lezione di blues elettrico, con l'aiuto di musicisti del calibro di Ivan Neville, Deanna Bogart e Tracy Nelson.
Non perdere questo, aveva detto il vecchio Pops, prima di morire, consegnando il nastro del suo ultimo disco alla figlia Mavis, Sono passati diversi anni dalla sua dipartita e Mavis ha finalmente deciso di pubblicare quel disco. Ha chiesto aiuto a Jeff Tweedy ed ha messo assieme le ultime canzoni registrate dal padre. Un disco splendido di blues e gospel, che ci permette di gustare per l'ultima volta la straordinaria vocalità di Pops al servizio di una scelta intelligente di brani, che mischia antiche tradizioni con Bob Dylan. Pops era una delle grandi voci della musica americana.
Ronnie Earl è uno dei migliori chitarristi blues sulla scena, non solo attuale. Lui e la sua band, The Broadcasters, formano un act richiestissimo in ambito blues ma anche molto considerato dai colleghi e della stampa.In questo disco, dove Ronnie celebra alcuni colleghi ( Blues for Duke Robillard, Blues for Ruthie Foster ), il nostro mette sul piatto una serie di classici blues, suonati come Dio comanda, che rispondono a tritoli quali: Soul Searching, A Prayer For Tomorrow, The Sun Shines Brightly, Your Love Keeps Lifting Me Higher And Higher.
La nuova regina del Texas Blues, catturata dal vivo, con Lucky Peterson come ospite. Spettacolare concerto, con brani di BB. King, Leon Russell, Sonny Thompson e della McGee.
Dion, il re del doo wop, torna con un lavoro sorprendente. Bronx in Blue è un disco di blues, voce chitarra e batteria. Un disco intenso e pieno di anima, inaspettato e quindi ancora più intrigante. Tra covers e brani suoi, Dion ci regala un lavoro di grandissimo spessore. Tra le sorprese di inizio anno.
Un classico per il King.
Myles Goodwyn è il leader ed anche il membro fondatore degli April Wine, celebre rock band che arriva dal Canada. Con il passare degli anni ha cresciuto il suo amore per il blues e, finalmente, ha pubblicato un intero disco dedicato al blues elettrico. E si fa anche aiutare da un bel gruppo di amici, tra i quali ricordiamo Rick Derringer, Frank Marino, Garret Mason, David Wilcox, Amos Garret, Kenny "Blues Boss" Wayne, Joe Murphy, Shaun Verreault, Bill Stevenson ed altri. Classico rock blues, elettrico e pulsante.
T 99 è uno degli ultimi shouters, cioè quei bluesman dotati di una voce speciale. Edito nel 1999, con Clarence Hollimon, Matt Mc Cabe e Rich Lataille, viene riproposto a prezzo speciale.
Doug Duffey and Badd sono un quartetto della Louisiana che suona original blues, al 100%, Delta Soul, Bayou Funk e Swampadelica. Il nome della band è un acronimo creato coi nomi dei musicisti coinvolti. Play the Blues porta gli ascoltataori in un immaginario viaggio nel Southern Blues, pssando dal delta del Mississippi per arrivare poi a Memphis e quindi a New Orleans.
Californiano, Osti è ormai al terzo album. Chitarrista potentissimo, fonde ricche influenze blues con forti accenni rock. Il suo maestro è Jimi Hendrix, ma Robin Trower ed i ZZ Top sono tra i suoi favoriti. Canzoni come Fairies Wear Boots, Lean Into the Wind e Certified Blues, definiscono benissimo un disco poderoso.



