


per vari secoli nel medio evo cristiano la presenza degli arabi e le loro conquiste nell`area mediterranea non produssero fratture, ne` gli arabi furono percepiti come barbari. eppure arabi ed europei non riuscirono a fondere una consapevole intesa: soprattutto da parte cristiana, animata da un istinto politico di rivalsa, fu eretta una barriera di ostilita`, prima religiosa e poi razziale, che doveva sfociare nella crociata. la crociata falli`, ma resto` la diffidenza tra i due mondi estranei uno all`altro, anche se l`occidente non manco` di attingere copiosamente alla cultura araba. assorbiti gli apporti arabi, gli europei rivendicarono sui seguaci di maometto una superiorita` religiosa, morale e culturale, giustificando cosi` l`ansia di un predominio impcrialistico. questo libro dipana, con lettura originale delle fonti, la vicenda di una progressiva e tragica incomprensione che dal medio evo ha prolungato i suoi effetti nefasti presso gli europei fino al tempo presente.

una storia di viaggi e di avventure, un romanzo satirico, un`epopea che diventa una costruzione mitologica. nei mari del sud, nelle isole di mardi, una fanciulla misteriosa, che sembra uscita dalla dimensione della favola e del sogno, viene salvata dal protagonista e con lui inizia una lunga e avventurosa peregrinazione fra le isole dell`arcipelago. la vergine yillah accompagna taji nelle tappe di un vagabondare in una natura paradisiaca, godendo con lui dei favori dei luoghi e delle genti, ma anche affrontando traversie, congiure e cospirazioni. un romanzo da riscoprire nella traduzione di emilio tadini, artista e scrittore recentemente scomparso, traduttore per garzanti libri anche di opere di stendhal e james joyce.


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un poema medioevale irlandese, per la prima volta tradotto in una lingua moderna. un "divertimento" irridente e sfrenato, che sembra anticipare il riso beffardo e i giochi linguistici di rabelais. opera di un anonimo irlandese dell`viii secolo, di evidente formazione ecclesiastica, il poemetto risale a un`epoca di declino del monachesimo irlandese, e a un primo approccio puo` sembrare un bell`esempio di letteratura satirico-goliardica.

siamo in un lebbrosario a sud dello stato pontificio, in un paese remoto. la lebbra e` ormai debellata, ma avanza un altro contagio ancora piu` terribile: la sifilide. nel lebbrosario retto da un giovane medico, arriva un drappello di nuovi malati: le due caste di contaminati si incontrano e si confondono. il medico e` attratto da una delle ospiti, bianca maria. la grazia e l`imprevedibilita` della fanciulla, silenziosa e accorta come una lepre, che sembra cosi` lontana da ogni immagine di contagio, accende nel distaccato medico uno scatenamento emotivo piu` forte del rischio della stessa vita.

il primo libro di elsa morante, una raccolta di racconti edita nel 1941, si intitolava "il gioco segreto". pubblicato quando l`autrice non aveva ancora trent`anni, esso ebbe un tiepido successo di stima e si merito` qualche benevola parola di incoraggiamento. la stessa morante lo dimentico` in gran parte e concorse a farlo dimenticare, riferendolo sempre alla propria preistoria. quando nel 1963, al culmine della maturita` e del successo, pubblico` "lo scialle andaluso", molti dei racconti del "gioco segreto" furono esclusi dalla nuova raccolta e cestinati. in questo libro "il gioco segreto" viene rivalutato non solo come prezioso incunabolo, ma come una fonte di luce nascosta che si irradia su tutta l`opera della morante e ne illumina il percorso sotterraneo.



sono qui raccolti i testi dei messaggi d`ispirazione al tempo stesso spirituale e poetica che tagore pronunciava nel corso di riunioni mattutine di preghiera e di meditazione davanti agli allievi e ai professori della sua scuola di santiniketan, nel bengala occidentale.

storia di una famiglia dall`inizio del secolo alla guerra civile spagnola, il romanzo e` gremito di personaggi: compone e scompone fatti ed esistenze in una trama fittissima e "ottocentesca" che, come uno specchio rotto, rimanda solo frammenti di vita. romanzo di grande modernita` dedicato alla nostalgia e che ha i suoi modelli dichiarati in stendhal, cecov e proust.

un percorso attraverso le immagini piu` celebri dell`arte italiana fra quattro e cinquecento che, accanto alla firenze dei medici e alla roma dei papi, rivela gli splendori custoditi dai maggiori centri artistici della penisola: venezia, milano, mantova, ferrara, arezzo, urbino. il ricchissimo apparato iconografico restituisce in tutto il loro splendore le opere pittoriche e architettoniche di artisti quali raffaello, leonardo, michelangelo, tiziano. un testo introduttivo dal taglio esplicativo permette di conoscere meglio i luoghi e gli artisti del rinascimento italiano; le semplici didascalie aiutano a cogliere la particolarita` di ciascuna opera.

il cid campeador - nome leggendario d`un personaggio storico, rodrigo diaz de bivar, vissuto nel sec. xi - e` un eroe che si offre al pubblico come modello di equilibrio e di modesta sicurezza di se`, di coraggio mai disgiunto dalla consapevolezza dei limiti del fare umano. ardito ma accorto, leale e generoso, non e` l`eroe sovrumano della canzone di orlando, ne` le sue virtu` sono idealizzate: ogni sua azione appare al contrario meditata, e il poema presenta numerose "istantanee" dell`eroe che riflette prima di reagire, anche di fronte ai gravi oltraggi subiti. l`indiscutibile grandezza del cid, non esente da quelle debolezze umane e da quegli abbandoni all`affetto e all`intimita` di sentimento che lo avvicinano all`uomo comune.

una fiaba nera e misteriosa che si svolge tutta in una notte, fino all`alba. l`incanto sospeso della fiaba si affianca alla capacita` del romanzo di andare fino al fondo dell`animo di due adolescenti di fronte alla morte della madre. che vorra` dire per loro la perdita di ogni sicurezza, compresa la casa dove trascorrono questa inquieta vigilia del loro destino, che e` la veglia funebre definitiva della fanciullezza. la notte e il bosco sono l`ambiente in cui i due fratelli affrontano le proprie paure, in un`atmosfera misteriosa in cui gli inserti della fiaba modulano su variazioni minime l`attesa e l`angoscia, ma anche le speranze per il futuro.

un giovane chierico di casale monferrato, nel 1441, viaggia verso parigi, dove dovrebbe concludere i suoi studi universitari. a parigi non arrivera` mai. per una serie di vicissitudini, raggiunge invece il porto di la rochelle e da li` si imbarca alla volta dell`oceano con l`intenzione di fondare una colonia felice nell`isola di atlantide. con questo romanzo sebastiano vassalli ci racconta la storia avvincente di una scoperta dell`america fuori tempo. una storia che e` anche una potente metafora del rapporto fra gli uomini e il tempo. di come la memoria si cancelli in poche generazioni, ma possa riaffiorare dopo secoli con significati del tutto mutati.


trasformismi, vizi ideologici, inganni culturali, una vocazione quasi biologica alla doppiezza. dalla chiesa affronta il male oscuro della prima repubblica, sin dal dopoguerra, quando il trasformismo fa le sue prove installandosi nei partiti e nelle istituzioni. alfiere di questo grande inganno, la democrazia cristiana, partito dello stato e insieme partito dell`anti-stato. ma anche doppiezza comunista, tra mito della rivoluzione e costruzione della democrazia, conflitti ideologici e tentazioni consociative. la doppiezza laica ha il volto del craxismo, che tenta invano di conciliare impresa e clientela, mercato e corporazione, individualita` e assistenzialismo. nel`ultimo capitolo l`autore prova a tracciare le regole di una democrazia che sappia rigenerarsi.

l`idea di ekiken e` semplice: al momento della nascita, a ogni individuo, con rare eccezioni, viene concesso un corpo che e` predisposto a durare cento anni. il modo in cui ce ne prendiamo cura a livello mentale, spirituale e fisico, determina se vivremo o meno la nostra vita al massimo dei suoi limiti, godendocela dall`inizio alla fine. l`elemento chiave si trova nella moderazione, nel controllo dei nostri desideri, nell`apprezzamento delle giuste cose e nella capacita` di regolazione della forza vitale che si trova dentro di noi. con abbondanti note basate sui classici cinesi, la sua pratica medica, i numerosi viaggi e l`ambiente circostante, questo samurai dottore svela passo dopo passo la sua via per coltivare la vita, un metodo sorprendentemente intuitivo e ancora eccezionalmente valido anche ai giorni nostri, quasi trecento anni dopo la sua prima esposizione.

una clinica svizzera, una localita` amena, le cure asettiche di un personale altamente specializzato; qui il protagonista inizia una terapia che non riesce a sottrarlo a un`intensa curiosita` per gli altri e a un insopprimibile desiderio di vivere. l`attrazione per alcune pazienti, le discussioni con i medici, l`autoanalisi instancabile, il ricordo sempre vivo e spesso lancinante di un passato mondano nel segno di un frenetico e quasi disperato attivismo: le bianche pareti di una clinica della confederazione stentano a contenere tutte queste pulsioni. e cosi`, alla fine, il protagonista riaffermera` con forza se stesso, la sua passione-malattia di vivere.

centodieci scrittori di generazioni diverse si confrontano con la musica afroamericana: centocinquanta splendide liriche in cui il jazz e` protagonista nelle forme e nei contenuti, nel corpo e nell`anima, nell`azione e nel pensiero. raccolti in unico volume i testi di poesia del jazz in italia, tra rarita` e inediti, offrono un ventaglio di coloriture, sentimenti, ebbrezze, immagini letterarie. il jazz interpretato da grandi artisti contemporanei di varia estrazione: non solo poeti, ma anche jazzmen, romanzieri, drammaturghi, attori, cantanti, giornalisti. il ricavato derivante dai diritti d`autore verra` interamente devoluto a favore di emergency.

colorato e affascinante, il mondo subacqueo e` divenuto oggi piu` facilmente accessibile. attrezzature sicure e abbigliamento adeguato, uniti ad allenamento e addestramento di alto livello, possibili esperienze davvero uniche. senza voler sostituire le esercitazioni pratiche assolutamente necessarie, questo libro si propone di accompagnarvi come una guida completa che offre le informazioni necessarie per praticare questo sport divertendosi in assoluta sicurezza. la scienza delle immersioni viene trattata partendo dagli argomenti base, illustrando non solo gli ambienti marini e quelli delle acque dolci, ma anche l`attrezzatura necessaria, la fisiologia, l`addestramento in piscina o in acque profonde. vengono illustrati anche gli elementi di primo soccorso e le tecniche fondamentali di salvaggio.


la realta` del sud e` sicuramente dolorosa, ma per fortuna non e` fatta solo di criminalita` mafiosa, lavoro nero e disoccupazione: accanto a queste piaghe su cui insiste unicamente un sistema d`informazione pigro e interessato, nel sud e` dato rinvenire consuetudini, modi di sentire e valori in cui rivive la grande tradizione culturale del mediterraneo. in questo libro se ne segnalano alcuni: la cultura del dono, il senso di ospitalita` e l`attaccamento alle "appartenenze" comunitarie; l`intenso rapporto con la natura che trova una espressione esemplare in alcuni esponenti della tradizione filosofica meridionale; la dominanza nella mentalita` del sud dell`"archetipo materno" (e delle sue "umane" manifestazioni) che potrebbe valere come antidoto ai modelli esasperatamente competitivi oggi dominanti; la complessa ideologia della morte, il culto della memoria e il permanente bisogno di un dialogo con i defunti. queste le tematiche con cui l`autore rivolge un esplicito invito alle comunita` meridionali: riconsiderare e ritrovare la propria identita` collocando la riscoperta delle proprie tradizioni nell`orizzonte culturale della postmodernita`.

il volume raccoglie saggi, dialoghi, lettere e appunti mai riuniti prima d`ora in un volume e che spaziano dall`architettura, alla poesia, all`arte drammatica, dall`arte greca a quella indiana e cinese. goethe chiarisce cosi` i punti nodali della sua opera e la sua idea di un`arte e di una letteratura che, sole, possono offrire un ritratto onnicomprensivo del mondo.


in un futuro molto vicino, il gioco globale ha soppiantato hollywood. non e` matrix, e` peggio. nuovi idoli sono acclamati da un pubblico globale. non piu` calciatori, attori o rockstar. sono ragazzini esasperatamente "cool", videogiocatori professionisti. skin, il campione dei campioni, possiede lo skill, l`abilita`. sara` lui, riuscendo a visualizzare le sfaccettature della realta` che il gioco nasconde, a svelare la verita` passando attraverso una quantita` di dolore e di violenza che non avrebbe mai immaginato.

in questa antologia guido davico bonino ha impegnato la sua memoria e la sua riflessione sui grandi scrittori del nostro secolo (narratori, poeti, filosofi, psicologi, antropologi, storici) e sui grandi creatori in genere (pittori, musicisti, cineasti, drammaturghi). ripercorrendo i loro scritti, rivisitando le loro partiture, i loro copioni, i loro film, i loro quadri, davico bonino ha voluto tracciare un bilancio degli ideali, delle illusioni, dei progetti, delle utopie che essi proponevano. che cosa di questo grande bagaglio di idee ed emozioni, di pensieri e passioni, e` degno di essere "portato di la`", oltre la soglia del duemila, e conservato per i decenni a venire?

scritto nel 1928 e considerato uno dei romanzi piu` significativi di tanizaki, "la croce buddista" e` incentrato sulla relazione proibita che si instaura tra due donne di osaka, cui non e` estraneo il marito della prima. un triangolo dalle forti tinte sadomasochistiche, un`attrazione dei sensi che si alimenta di sospetti, finzioni e litigi, un gioco perverso e disperato analizzato con sottile e minuziosa precisione. e che, tra svolte imprevedibili e bruschi colpi di scena, si avvia alla catastrofe finale quando sulla scena compare un quarto e inaspettato personaggio.

l`opera da cui questo testo trae i fondamenti, ovvero "l`arte della guerra", e` il maggiore testo di carattere militare della cina antica, nonche` uno dei classici cinesi di maggiore influenza e piu` diffusi nel mondo. il suo pensiero strategico e filosofico, gia` ampiamente utilizzato nei settori politico ed economico, e` ora divenuto anche punto di partenza per una interpretazione della medicina tradizionale applicata sia alla vita militare sia a quella civile.

sembra miracolosa la pnl, sembrano maghi tad james e wyatt woodsmall nella loro capacita` di suscitare con lievi suggestioni cambiamenti radicali nel comportamento. in questo libro viene esposta una tecnica capitale della pnl, quella della time line, che intervenendo direttamente sul modo in cui sperimentiamo la vita e il tempo, consente di operare un riorientamento temporale con cui dare nuovo assetto ai ricordi, alle decisioni e alle esperienze. molti modelli linguistici usati nella pnl, utilizzati inconsciamente da chi ha un`ottima capacita` di comunicazione, derivano dalla comprensione di come ognuno organizza il tempo nella testa. il modo in cui immagazziniamo i ricordi influisce sulle esperienze di vita e sull`esperienza del tempo: da sempre infatti gli psicologi convengono che sono le esperienze passate a determinare effettivamente chi siamo e cosa facciamo. la codificazione dei ricordi a opera del cervello viene chiamata time line, ed e` l`elemento base della personalita`, la chiave per comprenderla. non ultimo pregio di questo libro e` la sua immediatezza. tratto infatti direttamente dalle trascrizioni dei seminari originali, ne ha mantenuto intatto il sapore, il ritmo, il colore. sembra quasi di essere presenti in carne e ossa, di ascoltare dalla voce degli autori la spiegazione dei vari modelli, di assistere alla loro applicazione in vivo.




commedia in prosa in tre atti, rielaborazione di una sua commedia precedente in francese "l`e`ventail". durante un colloquio tra gli innamorati evaristo e candida a quest`ultima cade un ventaglio che si rompe. evaristo ne compra uno nuovo che da` alla contadina giannina perche` lo porti in regalo a candida. la cosa suscita la gelosia di crespino e coronato, innamorati di giannina, che pensano che il dono sia per lei. anche candida lo crede e per dispetto accetta la proposta di matrimonio del barone del cedro. evaristo, deluso, lascia il ventaglio in dono a giannina. infine l`equivoco si chiarisce e evaristo si riconcilia con candida.

un saggio che arriva al cuore della fisica moderna, che solleva dubbi sul maggiore contributo di einstein (il continuo dello spaziotempo) ma che propone anche una soluzione a uno dei piu` grandi paradossi della scienza contemporanea: la distanza tra la fisica classica e la fisica quantistica. barbour sostiene che l`unificazione della relativita` generale di einstein con la meccanica quantistica puo` determinare la fine del tempo. il tempo non avra` piu` un ruolo centrale nei fondamenti della fisica. in questo testo rivoluzionario si aprono squarci affascinanti sui misteri dell`universo: i mondi multipli, i viaggi nel tempo, l`immortalita` e, soprattutto, l`illusione del moto.

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Daniele, avvocato con passioni letterarie, si sente bersagliare improvvisamente da una raffica di telefonate minacciose, che gli rinfacciano un passato di colpe non specificate, finché un giorno viene trovato impiccato in casa propria. Il caso viene archiviato come suicidio, ma lo sciacallo continua a telefonare, coinvolgendo il figlio Davide: suo padre, dice, non si è ucciso, è stato assassinato e lui è l'omicida. Davide non gli crede. Ma lo sciacallo insiste, fino a convincere Davide ad un incontro drammatico. Sospeso tra realtà e incubo, Davide ha una sola via per tornare alla normalità: portare alle estreme conseguenze l'identificazione con il padre e lo stesso sciacallo: tre facce di una sola personalità.

nato in libano nel 1883, emigrato negli stati uniti con la famiglia nel 1895, morto a new york nel 1931, kahlil gibran e` conosciuto in tutto il mondo come l`autore del "profeta", un long seller che ha attraversato i decenni e influenzato generazioni di lettori. in questa biografia, robin waterfield ne ripercorre la vita e le opere, offrendo un ritratto sorprendente del poeta libanese. l`adolescenza povera e ribelle, i primi componimenti in arabo, l`arrivo negli stati uniti e le esperienze a boston e a new york all`inizio del secolo, i complessi rapporti con le donne, la felice rielaborazione dei motivi spirituali dell`epoca, il successo, la consacrazione e poi il declino, la solitudine e l`alcolismo.

nel volume roth volle raccogliere il meglio dei suoi scritti giornalistici: una trentina di feuilleton apparsi per la maggior parte nella "frankfurter zeitung". e` una veloce panoramica delle esperienze fatte da roth a vienna e in germania, ma anche in francia e in albania: "figure e sfondi", come dice il sottotitolo. tra le "figure" sfilano i personaggi della vita d`albergo che sarebbe diventata la vita stessa di roth, gli oscuri colleghi in giornalismo, le ombre indaffarate che partecipano a un solenne ma effimero congresso: profili che un giorno acquisteranno nome nei romanzi di roth. tra gli "sfondi" emerge un ricordo che diviene una pagina memorabile: l`addio a tutto un mondo, con i funerali di francesco giuseppe.


da un`ossessione all`altra, come nelle figure di un gioco mortale, una lezione di leggera e stupefacente crudelta`, di assoluta e implacabile serenita`, di anatomia dell`amore al tempo della sua scomparsa. sapendo che l`amore, come scrive una poetessa, e` soluzione atmosferica, e` potassio e iodio, e` delirio e appunto per questo suo essere assoluto naturale, proprio quando sembra scomparso o e` impossibile nominarlo senza cadere nella cattiva letteratura e nel kitsch, proprio allora, nell`assenza e nella perdita, appare tanto piu` semplice e necessario.


nel 1948 durrell si reco` in camerun alla ricerca di rare specie animali da portare con se` in europa; le innumerevoli avventure che visse in quella bizzarra spedizione sono raccontate in questo libro. accolto da un pittoresco capotribu` locale, il "fon" di bafut, uomo di grande spirito e grande bevitore, accompagnato nelle sue battute da quattro cacciatori e sei cani, durrell raduna a poco a poco un personalissimo e vociante zoo di animali di ogni tipo e forma.


uno studente di medicina di ventitre` anni e` in analisi e parla a voce bassa di se`. ma perche` alex ha deciso di rivolgersi a uno psicologo analista? quali sono le sue aspettative, le sue richieste? il titolo del libro allude a un sogno del paziente, rivelatosi essenziale per lo svolgimento dell`analisi. il libro e` strutturato in parte come un diario dell`analisi, e in parte in forma di capitoli organizzati per problemi.

ekeland introduce il lettore alla complessa teoria del caso collegando la dimostrazione delle sue tesi ad alcuni episodi di un grande capolavoro: "le saghe dei re di norvegia" dell`islandese sturlassonn, vissuto tra il xii e il xiii secolo. ogni capitolo del libro e` preceduto da un episodio della saga che serve come punto di partenza per la scoperta di un aspetto della teoria matematica del caso. vengono in tal modo percorsi vasti spazi scientifici: dal classico calcolo delle probabilita` al moderno caos, dai sistemi dinamici alla teoria dell`informazione, dalla logica alla statistica.


romanzo ambizioso e potente, anni di cani fa i conti con le contraddizioni della coscienza tedesca. lo fa montando una storia a tre strati, fittissima di eventi, di memoria, di figure umane e animali. due i personaggi centrali: eduard amsel, il ragazzo mezzo ebreo, grassoccio, goffo, materasso della ragazzaglia, figlio di mercante, dotatissimo nella costruzione di spaventapasseri, piu` tardi pittore, poi coreografo e infine proprietario di una miniera; e walter matern, il robusto rampollo di una dinastia di mitici mugnai, l`amico d`infanzia e il fratello di sangue di amsel, lo sbandato, l`ubriacone, l`ex comunista, l`attore, il milite sa, il nazista, il disertore, il cattolico, l`heideggeriano, l`antifascista che, accompagnato dal cane di hitler, percorre la germania del dopoguerra alla ricerca dei colpevoli... intorno a queste due vite parallele, un brulichio di personaggi: gli arcaici abitanti dell`estuario della vistola, come il mugnaio matern, che predice il futuro ascoltando i vermi della farina, come i paesani del werder, i professori, le sa, le nonne e, specialmente, la ragazzetta tulla, sinistra, attraente, misteriosa, perduta.


inverno 1944, la direzione centrale dei campi di concentramento invia una richiesta all`ufficio della gestapo di buchenwald chiedendo del deportato jorge semprun, di anni venti, matricola numero 44.904. i comunisti prigionieri nel campo intercettano il messaggio e decidono di nascondere il giovane dietro l`identita` di un altro detenuto agonizzante. il ricordo di questa sostituzione serve all`autore per raccontare, dall`interno, non solo l`orrore, la sofferenza e la morte in un campo nazista, ma anche i rapporti di potere tra i detenuti, i tradimenti o gli atti di solidarieta`, il ruolo del partito, l`atmosfera di una parigi occupata, il suono di un nome, il sorriso di una donna, l`aria di una canzone, di una poesia che aiuta a vivere.


e` un libro che mostra tutto lo spessore della vena poetica e tutta la maestria della tecnica del suo autore. la poesia di mario baudino e` insieme discorsiva e lirica, appassionata e ironica, luminosa ma attenta a cogliere le zone d`ombra. ne risulta un libro godibile, con delle ballate romantiche tratte dalla vita e dalla malavita quotidiana.
hitler non e` morto! e` di nuovo fra noi e ne combina di tutti i colori. in questa storia a fumetti il protagonista e` adolf (ovvero hitler) il quale non solo non e` morto ma si trova perfettamente a suo agio tra le nevrosi e le follie della nostra pazza civilta`. conservando tutte le sue note caratteristiche, adolf viene coinvolto in avventure che lo portano a scontrarsi con personaggi del passato (ad esempio goring che, travestito da donna, fuma crack e offre prestazioni sado-maso in un bordello di amburgo) e del presente (lady diana, madre teresa di calcutta).


puo capitare a ognuno di noi: all`improvviso una persona entra nella nostra vita e ci scuote l`anima, spazzando via ogni certezza su cio che pensavamo di sapere di noi stessi, toccandoci il cuore. e un`attrazione magnetica e travolgente, a volte con esiti distruttivi, che ci conduce oltre limiti invalicabili, spingendoci contro i nostri stessi principi pur di non perdere quella tempesta che ci ha "spettinato" il cuore. ma cosa si cela dietro queste connessioni tanto potenti? perche alcune persone riescono a risvegliare parti di noi che non sapevamo neanche di avere? matteo sinatti esplora i meccanismi invisibili della nostra psiche e i bisogni profondi dell`identita per spiegare perche gli amori catartici ci rivelano chi siamo veramente e riportano alla luce frammenti di noi dimenticati o rinnegati. davanti a un`esperienza simile, possiamo lasciarci trascinare e perderci o scegliere di rinascere piu autentici, ma nulla sara mai come prima. con cuori spettinati, matteo sinatti ci offre una bussola per ritrovare la nostra autenticita, troppo spesso trascurata.


londra 1886. i forsyte, ricca famiglia borghese, festeggiano il fidanzamento di june, nipotina del decano jolyon, con un giovane architetto, bosinney. la casata intera e` riunita: ricca, potente, spietata con i deboli, conscia solo della sua forza. eppure, proprio il debole bosinney la scuotera` profondamente quando incontrera` irene, moglie troppo bella dell`arido e avido soames forsyte... ambientato nell`inghilterra vittoriana, "il possidente" ne restituisce appieno l`essenza, descrivendo l`orgoglio di una casta al suo apogeo e il nero viluppo di vizi e di passioni che si celano dietro una facciata di rispettabilita`.

l`harry`s bar e` molto piu` che un bar. l`harry`s bar e` un`istituzione. ai suoi tavoli si sono seduti re, principi, i protagonisti della storia e le stelle dello spettacolo - da woody allen a giorgio de chirico, da ernest hemingway a frank sinatra. arrigo cipriani racconta con schiettezza, umorismo e agilita` i cinquant`anni passati dietro il bancone dell`harry`s bar, che nella sua narrazione diventa il centro del mondo il punto d`incontro in cui storia personale e storia si confondono e si compenetrano. ecco allora un arrigo che si barcamena tra il lavoro nel bar e gli studi di giurisprudenza mentre infuria la seconda guerra mondiale; e ancora, gli insegnamenti ricevuti in collegio e le lezioni impartitegli da avventori abituali; le battaglie contro l`acqua alta e le visioni di donne bellissime che calcano il "palcoscenico" dell`harry`s bar.

nei racconti che compongono questo volume, rinvenuti tra le carte di fenoglio dopo la sua morte e rimasti a lungo inediti, scene e personaggi delle langhe sono colti con la vena del cronista disincantato ma partecipe del mondo di casa, tra asprezze e generosita`, miserie e grandezze. ma siccome e` di fenoglio che parliamo, le storie di famiglia, i matrimoni, l`ossessione per la "roba", le beghe e le risse lievitano ben presto, fino ad assumere le dimensioni di una ruvida epica paesana. forse perche` dietro a ognuna di queste vicende sta l`incessante sperimentazione dello scrittore: il linguaggio che utilizza accortamente le durezze del dialetto e le robuste metafore del parlare contadino, con il suo piglio svelto e concreto. o forse perche` fenoglio ha, come pochi, la straordinaria capacita` di consegnarci eventi e personaggi memorabili.

incantevoli soggetti realizzati con semplici fazzoletti e salviette di carta resi preziosi dalla fantasia. fiori, festoni, mazzolini, bambole, addobbi per l`abete, animali e tante altre creazioni che faranno restare a bocca aperta. una dimostrazione di come "far arte" con materiale facilmente reperibile.

gli scritti dell`autore affrontano i temi piu` svariati: da maria antonietta ai sette dormienti, dai giardini ai tappeti, dall`uso delle metafore al lessico mistico. le vicende e la morfologia delle civilta` appaiono sempre come una mutevole costellazione di "intersignes", fino a comporre una "storia gnostica, quella che ci manca". massignon fu egli stesso un mistico e un uomo d`azione, coinvolto nelle operazioni piu` segrete sulla scena del medio oriente, un po` sulla falsariga di lawrence d`arabia, da lui venerato. massignon e` stato colui che ha compreso l`unita` e la misteriosa tensione interna fra le tre religioni del libro, accomunate dalla figura di abramo: ebraismo, cristianesimo, islamismo.

da qualche parte negli stati uniti, in una cittadina che somiglia molto a minneapolis, vive un agguerrito gruppo di amiche. sono docenti universitarie, assistenti sociali, commesse di libreria, contabili, avvocate radicali. e, attenzione, sono lesbiche! si innamorano, si tradiscono, si confidano, fanno sesso e bisticciano, si impegnano in politica, nel volontariato, fanno carriera, si sostengono e si punzecchiano, crescono i propri figli, si sposano, invecchiano. sono mo, lois, ginger, sparrow e le altre, le graffianti protagoniste di "attenti alle lesbiche!", la selezione dei migliori episodi dell`irriverente serie realizzata da alison bechdel a partire dal 1983 e pubblicata su diversi magazine e giornali americani: "dykes to watch out for", uno dei primi fumetti che ha osato parlare apertamente di unioni lesbo, sex toys e parita di diritti tra etero e omosessuali nella "grande nazione" americana. d`altronde, scrive francesca cavallo nella sua prefazione a questa edizione, leggere le strisce di alison bechdel "e un atto politico. un promemoria potente del fatto che le storie che raccontiamo - e il modo in cui le raccontiamo - contribuiscono a costruire il mondo in cui viviamo". una raccolta imperdibile per ogni appassionato di fumetti, e per conoscere davvero le origini di una delle autrici e fumettiste piu rappresentative del graphic novel contemporaneo.

santa teresa d`avila fu indotta a scrivere quest`autobiografia dai suoi confessori, per documentare una vita che gia` allora faceva scandalo, con doti di carattere e un carisma spirituale sconcertanti. il lettore moderno puo` accostarla in vari modi. come testimonianza storica e psicologica di una vocazione maturata nella spagna splendida e feroce del cinquecento, quando santi, artisti e conquistatori parevano invasati da una febbre di vitalismo creativo. come un testo letterario realistico e a tratti umoristico. come una confessione spirituale da cui emerge una donna tenera, materna, gentile da un lato, passionale, volitiva e pragmatica dall`altro.

un palazzo che potrebbe essere demolito o diventare un night. mr. peters sta aspettando charlotte, sua moglie, di cui non ricorda il nome, insieme a colin, un uomo di cui non ricorda nulla. e in attesa di charlotte, mr. peters e colin parlano. parlano e adele, una barbona nera, assiste e a tratti interviene. parlano e appare e scompare cathy-may, fantasma di una donna amata e di un rimpianto. parlano e arrivano rose e leonard, lei e` incinta e lui forse non e` il padre. parlano e mr. peter non capisce bene di cosa. finche` non arriva charlotte e i rapporti tra i personaggi non si chiariscono.


quale sorte o quale destino attende la filosofia alle soglie del duemila? questione non semplice a cui hans jonas cerca di dare risposta nelle pagine autobiografiche di questo testamento filosofico. una diagnosi rigorosa del passato piu` recente: la filosofia dell`esistenza da un lato e l`incredibile progresso della tecnologia dall`altro; una prognosi ispirata ai principi dell`etica della responsabilita`, in cui il filosofo propone all`umanita` intera la stipula di un contratto di pace con la natura, ma in cui anche auspica che le nazioni piu` ricche e i saggi della terra abbiano il coraggio di rinunciare a una parte dei loro beni per garantire all`uomo una sopravvivenza degna del posto che occupa nell`universo.

l`ultima avventura di casanova, un feroce scontro tra amore e morte. (alfredo giuliani)

chi e` siddharta? e uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualita`, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perche` cio` che va cercato e` il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. e alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluira` dietro il perfetto sorriso di siddharta, che ripete il "costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di gotama, il buddha, quale egli stesso l`aveva visto centinaia di volte con venerazione". siddharta e` senz`altro l`opera di hesse piu` universalmente nota. questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. prima in america, poi in ogni parte del mondo, i giovani lo hanno riscoperto come un loro testo, dove non trovavano solo un grande scrittore moderno ma un sottile e delicato saggio, capace di dare, attraverso questa parabola romanzesca, un insegnamento sulla vita che evidentemente i suoi lettori non incontravano altrove.


mentre studia alcune modifiche alla struttura del suo aeroplano, richard bach vede comparire magicamente un bellissimo volto di donna. partito come in sogno alla sua ricerca approda in un luogo strano, sorprendente, sereno: una piccola fabbrica di aeroplani dove si producono meravigliosi biplani e si e` in grado di risolvere i problemi degli aviatori perplessi. ospite curioso di questa dimensione al di fuori del tempo, che non conosce ne` guerre ne` distruzioni, bach incontra la sua musa, una donna di nome laura bristol che gli insegna la bellezza, la speranza, il valore delle cose semplici.

fra la verita` e il giudizio umano, fra il coraggio e il dubbio, che si alternano come onde di nebbia lungo tutto il romanzo (e proprio le nebbie, le nuvole, i vapori delle tempeste ne sono immagini chiave), si scorge a tratti la figura sfuggente del protagonista, dipinta con elusiva precisione. e` lord jim, uno dei personaggi piu` celebri, complessi, difficili e amati di conrad, con il suo idealismo tenebroso, problematico ed essenzialmente umano.

la vera ragione del suo viaggio in india era terapeutica: curare la tubercolosi che lo minava; ma l`esperienza fu cruciale, e si riverbero` nella scrittura. due anni dopo, confidando nella memoria e nei suoi taccuini, gozzano inizio` a raccontarla sulle pagine della "stampa" di torino. non sono veri racconti: sono pagine di diario con ambizioni narrative, meditazioni in forma di elzeviro, ricordi spesso puramente immaginari, fantasie folgoranti e geniali. la fertile inventiva di gozzano gioca sui due piani della finzione e del reale, cosi` lontani tra loro eppure cosi` felicemente generatori di poesia, attraversati di tanto in tanto dalle "trafitture" della nostalgia, tratto caratteristico della sua sensibilita`.

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Gennaio 1925. Mentre il Duce si assume alla Camera la responsabilità del delitto Matteotti, su una sperduta isola italiana, sede di una Colonia penale per delinquenti comuni e prigionieri politici, viene trovato il cadavere di una camicia nera. A indagare su questa morte, e su quelle che seguiranno, è chiamato un giovane commissario senza illusioni, né fascista né antifascista, un piccolo malinconico eroe involontario. Ha una moglie resa folle dalla tristezza, dalla solitudine e dagli influssi malefici che aleggiano sull'isola. Che sembra intanto sprofondare in una sorta di incantesimo sempre più insondabile, tanto che forse, ormai, allontanarsi è dawero impossibile...

le "lettere" di platone sono uno dei misteri piu` affascinanti della letteratura greca. non sappiamo chi le ha scritte: se platone, o uno o piu` contraffattori. sicuramente autentica e` la settima, una riflessione sui complessi rapporti che intercorrono tra potere e filosofia. comunque sia, queste tredici lettere sono la testimonianza di un esperimento che parve concretizzare il sogno di platone: portare al potere dei filosofi o dei governanti-filosofi, che traducessero le sue dottrine relative alla legislazione e al governo dello stato. questo tentativo, consumatosi a piu` riprese alla corte di dioniso ii tiranno di siracusa, falli` miseramente.



canton, 1770. shi yu non ha mai conosciuto i suoi genitori. ha sei anni e lavora per l`irascibile locandiere bai bai, che non le risparmia insulti e frustate. un giorno, alla locanda yu incontra li wei, un ragazzino esperto di arti marziali. yu lo convince a insegnarle a combattere: la ragazza ha talento, si vede subito. quando, pochi anni dopo, viene rapita dai pirati della ciurma del terribile drago d`oro, a salvarle la vita e` proprio la sua abilita` nella lotta: invece di ucciderla, drago d`oro la arruola nell`equipaggio. e l`inizio dell`ascesa di yu nel mondo della pirateria. a diciannove anni diventa comandante di un`intera flotta, che in breve arriva a contare piu` di cento navi. il suo nome terrorizza il mar della cina, la sua forza sembra inarrestabile ma la straordinaria fama di cui gode le ha creato un nemico, tanto potente quanto misterioso, che e` pronto a tutto pur di distruggere il wushu dell`aria e dell`acqua, lo stile di arti marziali leggendario di cui la ragazza e` diventata l`ultima maestra. un`avventura mozzafiato e un romanzo di formazione, ispirato alla storia vera di ching shih, che comando` la piu` grande flotta pirata di tutti i tempi. eta` di lettura: da 10 anni.

in hardy gli ambienti, i personaggi e gli intrecci tendono spesso ad accumulare piani differenti di realta`, mostrando i fatti e nascondendoli, o fotografandoli con cura per poi disperderne le apparenze in quesiti insolubili. ne risulta un`immagine del mondo ambivalente, ora focalizzata in un mosaico iperrealista di dettagli, ora impressionistica o attraversata da tensioni metafisiche. e infatti tra le pieghe piu` profonde del reale che lo sguardo dell`autore scopre squarci inattesi e repentini di bellezza, concentrati in attimi di fulminante intensita`, e capaci di farci presentire un disegno a monte dell`esistenza.

durante la serie tv andata in onda nell`inverno 1997-98, lucarelli e il suo team di consulenti (tra cui il vicedirigente della scientifica di bologna silio bozzi) hanno raccontato dieci casi misteriosi degli ultimi anni: da quello di francesca alinovi a nada cella al mistero di antonella falcidia, massacrata a coltellate in casa sua a catania. ogni volta sono state storie di persone, e questa caratteristica rimane e viene potenziata nella versione scritta che qui lucarelli presenta. c`e` il rispetto e in un certo senso l`affetto per i protagonisti della storia da raccontare, soprattutto per le vittime. assieme al giallo del mistero e` stato mescolato il blu della malinconia, dell`atmosfera e del sentimento. ma ci sono anche altre cose da raccontare che non hanno trovato spazio nella serie televisiva. tutti quei ritratti di personaggi e di ambienti che si possono sviluppare meglio sulla carta che in video; altri particolari misteriosi per ogni caso che gli autori non hanno voluto aggiungere per non complicare il linguaggio televisivo; i retroscena delle indagini non fatte, dei silenzi dei testimoni, degli errori degli inquirenti, dell`omerta` timorosa di certi familiari. e, non ultimo elemento di fascino del libro, il respiro corale delle citta` che di volta in volta hanno visto accadere il delitto.