
le vetrate medievali erano parte integrante del rituale religioso, assolvevano a ben precise funzioni didascaliche, proponevano storie che facevano parte di una cultura collettiva che per secoli informa di se` l`intera civilta` occidentale. la stessa estetica della luce non e` questione di gusto ma trova precisi riscontri concettuali e legittimazione nelle dottrine neoplatoniche. inoltre e` facile rendersi conto di come la costruzione di una vetrata fosse il risultato di sapienze tecniche e artistiche tali da coinvolgere specializzazioni, conoscenze e strutture materiali assai ampie. sicche` studiare le vetrate significa, di fatto, affrontare il tema della cultura artistica medievale e della sua geografia, della circolazione dei modelli, della presenza dei cantieri, cosi` come delle tecniche e dei simboli.

se in "sorella del mio cuore" i due personaggi femminili tracciavano in controluce la complicata sequela di fatti che accomunava le loro vite, facendo emergere un sentimento piu` forte di ogni regola e di ogni cosa, ora lontane da calcutta e dalla loro infanzia devono ritessere i fili del profondo legame che le ha unite. sudha e` costretta ad allevare da sola una bimba e anju sopporta a stento i tradimenti del marito. la loro amicizia significa per entrambe coraggio, vincolo con il passato e sostegno per il futuro e tuttavia il debole che il marito di anju sente per sadhu potrebbe vanificare ogni cosa.


in questo nuovo capitolo della sua opera, luciano erba sembra muovere ancora di piu` il suo sguardo verso il sottile mistero di una quotidianita` in apparenza quieta e indifferente, e che invece presenta atmosfere sottilmente turbate, momenti di vertigine ansiosa. e sorprendente osservare come nel corso dei decenni l`autore di "remi in barca" non solo non abbia mai smarrito la nitidezza e l`incanto della sua pronuncia, ma abbia saputo ogni volta proporsi con una freschezza e una vitalita` che rendono impeccabile la ben nota grazia dei suoi versi. che pure, con il passare degli anni e delle eta`, si fanno sempre piu` venati o internamente increspati da una naturale vena di malinconia, dal senso del tempo che passa e ci cancella a poco a poco. ma luciano erba e` poeta di raffinate sfumature, non di colori forti e netti, e allora sa passare, con assoluta naturalezza, da accenti di velata tristezza all`emozione autentica e leggera di quegli impagabili momenti in cui il tempo sembra assentarsi pigramente, lasciandoci abitare, piacevolmente sospesi, nella pace e nell`armonia di un presente assoluto. sono gioie feriali, nelle quali pero` si assapora una sorta di metafisico abbandono, e luciano erba sa trasmettercene il gusto pieno.

a distanza di quattro anni dal precedente libro maurizio cucchi propone un`opera unitaria, una sorta di romanzo in versi per frammenti, secondo una formula che gli e` particolarmente congeniale. c`e` un protagonista, cha appare e talvolta si ritrae, che e` una proiezione dell`autore stesso, e che riflette, tra accidia e amore per la vita, su vari argomenti chiave dell`esistenza in genere e del proprio tempo. parla cosi` dei propri viaggi, si interroga sul rapporto fra fisicita` e psicologia, si confronta con la vita animale, cerca di capire i mutamenti d`epoca, introduce tra ricordo e presenza reale il valore fondante degli affetti.

in mezzo secolo di rapporti internazionali e` davvero successo di tutto: tensioni e contrasti, cadute e ascese, crolli di muri e di ideologie, ritorni di fondamentalismi e di integralismi. una lunga sequenza di problemi e di tragedie, di speranze e delusioni, ma anche di retorica e disinformazione riguardo a uomini, idee, eventi che hanno toccato o toccano, direttamente o indirettamente tutti noi, in una dimensione via via piu` globale. con questo libro sergio romano intende porre ordine alla materia dei rapporti internazionali e tracciarne le linee evolutive e le prospettive future.
questo libro studia la comunicazione di silvio berlusconi. e il tentativo di capire, in chiave prevalentemente psicologica, il fenomeno del berlusconismo che appare solido e duraturo e destinato a incidere profondamente nella vita politica e sociale del nostro paese. un`analisi il piu` possibile scientifica e oggettiva dei meccanismi attraverso i quali un imprenditore e` diventato in appena un decennio il leader indiscusso della scena politica italiana.


questa storia quasi intollerabilmente scarna di una passione devastante - che ha per teatro uno scalcinato distributore di benzina su una statale a pochi chilometri da san francisco, per ostacolo un marito rozzo e brutale e per via di fuga nient`altro che la tenebra - ha stretto, e continua a stringere, con i suoi lettori lo stesso patto di sangue che lega i suoi protagonisti, portando spesso anche i primi (per girare "ossessione" luchino visconti svendette i gioielli di famiglia) alla rovina. il perche` lo si capira` leggendo, e fatalmente arrendendosi fin dal primo incontro, come frank chambers, a cora, uno dei piu` temibili e vessatori fantasmi femminili che abbiano mai abitato le pagine di un romanzo: nelle parole dello stesso cain, neppure una donna, ma "il desiderio fatto realta`".


fino a due anni birger e` un bambino normale. all`improvviso tronca ogni contatto col mondo esterno. per quindici anni birger e i suoi genitori vivono questa tragedia, fino a che la madre sperimenta sul figlio un metodo americano detto facilitated communication, basato sull`impiego della macchina da scrivere. da tre anni birger scrive, ha ripreso a comunicare, e i messaggi che lancia dal video del suo computer aprono uno squarcio su quel mondo oscuro e inquietante. da queste pagine si capisce anche che in tutti questi anni di "buio" birger non solo capiva, ma leggeva e imparava avidamente.

"la fortuna di carlo goldoni (1707-1793) e` viva e costante da oltre due secoli sia tra gli studiosi di letteratura che tra gli uomini di teatro. la sua fama letteraria e` coeva dei primi successi sui palcoscenici di venezia: da allora attenzione critica e sperimentazione drammaturgica nel vivo dei testi sono andati di pari passo. aspra fu la polemica tra i contemporanei, divisi tra detrattori e sostenitori: ma molto significativa dello scandalo che suscito` la rivoluzione del goldoni rispetto al modo dei predecessori di concepire, scrivere e realizzare il teatro." (guido davico bonino)

ono, narratore e protagonista della vicenda, e` stato in gioventu` un pittore famoso, ma al mondo estetizzante dell`arte per l`arte aveva preferito quello piu` concreto del dovere verso la patria, legando cosi` la sua sorte a quella del nascente nazionalismo giapponese. nel dopoguerra, pero` tutto e` cambiato. ono ripercorre con un senso di incredulita` e incertezza le tappe della sua vita, mentre nel romanzo si intrecciano i temi che lo hanno segnato: l`arte, la politica, l`ambizione, l`incomprensione tra generazioni.

i1 tempo trascorso dalla prima edizione non ha diminuito l`originalita` e l`interesse di questa biografia. ivone kirkpatrick non era storico di mestiere, ma aveva, quando si mise al lavoro, un vantaggio e una virtu`. il vantaggio era la familiarita` con il suo personaggio e con le vicende di cui mussolini fu protagonista. come diplomatico, kirkpatrick aveva conosciuto il dittatore e i suoi uomini, li aveva visti al lavoro, ne aveva ascoltato i discorsi e le battute, ne aveva studiato i caratteri e i comportamenti. come alto funzionario del foreign office, ebbe quello "sguardo dal ponte" senza il quale le grandi vicende diventano soltanto aneddoti divertenti o incomprensibili tempeste, della storia. la virtu` e` quella della tradizione letteraria a cui kirkpatrick appartiene: il gusto innato degli inglesi per il racconto biografico, l`attenzione per il dettaglio, l`equilibrio, il distacco. nel ritratto che kirkpatrick dipinge di mussolini non vi e` ne` rabbia, ne` sarcasmo, ne` acrimonia. vi e` anzi, talvolta, una sorta di simpatia critica che rende il giudizio negativo ancora piu` convincente. grazie alla penna e all`occhio di kirkpatrick, le collere del dittatore, le sue smargiassate, le sue intuizioni e i suoi errori, le sue ingenuita` e le sue furbizie, la sua forza e le sue debolezze, lo straordinario contrasto fra la teatralita` della vita pubblica e la sobrieta` della vita privata compongono un grande ritratto storico, non meno attuale oggi degli anni in cui fu scritto.


negli ultimi dieci anni il tumore al seno e` diventato sempre piu` curabile, sempre meno un dramma che sconvolge la vita. in questa lunga intervista umberto veronesi fa il punto sui progressi della medicina, della prevenzione, della chirurgia che hanno cambiato la prognosi e anche l`impatto psicologico e fisico della cura. studi recenti hanno addirittura individuato farmaci che possono modificare il destino di cellule non ancora tumorali ma potenzialmente a rischio: ed ecco la nascita della farmacoprevenzione, che prevede sviluppi molto importanti. le nuove frontiere della diagnosi, della chirurgia e della radioterapia stanno infine trasformando l`intervento in sala operatoria in una cura risolutiva multispecialistica e definitiva.

gli idoli sono le vecchie verita` cui gli uomini hanno creduto sinora. socrate, per n. ha corrotto l`anima greca col veleno della "ragionevolezza a tutti i costi". affronta poi il problema della trascendenza. riprende anche un tema favorito, la "morale come contro-natura". successivamente designa gli errori che hanno traviato gli uomini: la confusione tra causa e effetto, il concetto della causalita`, il ricorso a cause immaginarie per spiegare le azioni e infine il concetto del libero arbitrio. nelle notazioni sulla "psicologia dell`artista" n. esalta l`arte come stimolatrice della vita e vede l`"ebrezza" come condizione preliminare di ogni creazione artistica. predica infine il ritorno alla natura come "amor fati".

il volume descrive le teorie sociali e le speranze utopistiche che accompagnano la storia delle recenti innovazioni tecnologiche nel campo della comunicazione; inoltre anticipa i prossimi sviluppi delle nuove tecnologie e cerca di capire come tutto cio` si trasformi in cultura collettiva e in nuovi fermenti ideologici.


in questo limpido libretto del 1973, konrad lorenz, premio nobel per la medicina, affronta, nella prospettiva della biologia e dell`etologia, alcuni problemi capitali che si pongono al mondo di oggi. tali problemi, secondo lorenz, corrispondono ad altrettanti , che la civilta` occidentale ha accumulato nella sua evoluzione e che minacciano oggi di ucciderla. la sovrappopolazione, la devastazione della terra, l`indottrinamento coatto, le armi nucleari, l`ostilita` e l`indifferenza che si annidano nel corpo della societa` sono tutti anelli di una stessa catena fatale, prodotta da un atteggiamento incurante e rapace verso la vita. distesamente e acutamente, con l`occhio lucido dello scienziato e insieme con appassionata partecipazione, lorenz analizza le cause e i meccanismi di questi e altri peccati, la cui gravita` e` spesso tanto maggiore in quanto non vengono riconosciuti come tali - e le sue pagine daranno una prova convincente di quale aiuto prezioso possano offrire antiche e nuove scienze, come la biologia e l`etologia, nel tentativo di comprendere processi che coinvolgono oggi la vita di tutti.



tra la fine del quattrocento e i primissimi anni del cinquecento un ignoto amico di leonardo da vinci stampa le "antiquarie prospettiche romane", resoconto in versi delle antichita` che si conservano a roma attorno al 1496. il testo fotografa una serie di opere riportate alla luce dal fervore delle ricerche archeologiche degli umanisti e collocate nei palazzi delle grandi famiglie patrizie. per molti reperti oggi perduti si tratta di una testimonianza unica, per altri pezzi e` una formidabile cartina di tornasole per verificare le modifiche apportate nel corso dei secoli. insieme al valore documentario artistico, l`opera ha una rilevanza letteraria per il singolare impasto linguistico, dal sapore fortemente dantesco.


quasi tutti noi sogniamo almeno quattro o cinque volte a notte e i sogni straordinari non sono fuori dalla norma. alcuni di essi riflettono problemi fondamentali della nostra vita quotidiana con cui lottiamo da anni, e quindi hanno per noi un significato profondo: e` per questo che lavorare sui sogni puo` chiarire, e spesso anche risolvere, i nostri conflitti interiori. dagli antichi sciamani, passando per freud e jung, fino alle recenti scoperte sul sogno lucido, krippner e colleghi, professionisti della ricerca sperimentale sul processo onirico, ci introducono allo studio di un`ampia gamma di sogni: fuori dal corpo, di guarigione, telepatici, di chiaroveggenza e precognizione; con particolare attenzione ai sogni che mettono in luce i miti personali. alla fine di ogni capitolo sono inseriti alcuni esercizi utili a elaborare i fenomeni presi in esame.

questo piccolo libro e` un illuminante, lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo zen. un professore tedesco di filosofia, eugen herrigel, vuole essere introdotto allo zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo zen da secoli si applica: il tiro con l`arco. comincia cosi` un emozionante tirocinio, nel corso del quale herrigel si trovera` felicemente costretto a capovolgere le sue idee, e soprattutto il suo modo di vivere. all`inizio con grande pena e sconcerto. dovra` infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i piu` grandi ostacoli: la volonta`, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. ma il tocco sapiente del maestro aiutera` herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare "vuoto" per accogliere, quasi senza accorgersene, l`unico gesto giusto, che fa centro quello di cui gli arcieri zen dicono: "un colpo, una vita". in un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e io si intrecciano in modo che non e` possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell`arciere e il bersaglio da colpire e` l`arciere stesso.

ripercorrendo la storia politica italiana dagli anni venti ai giorni nostri, il libro si propone di contribuire a delineare il profilo culturale di un partito riformista che, secondo giuseppe vacca, in italia ancora non c`e`. dal sommario del volume: prefazione; la proposta politica del pds (1944-96); il problema della nazione italiana e gli storici; la cultura politica del pci togliattiano; per la storia del centro-sinistra; meridionalismo e riformismo; percezioni del novecento; la sconfitta dell`ulivo; dopo l`euro, la difesa comune; bibliografia; indice dei nomi.


in questo volume: "edipo", "agamennone", "tieste", "ercole eteo", "ottavia".

due ragazzine della porta accanto, skoda e liu`, hanno trovato un nuovo modo di sfuggire alla noia. un gioco crudele e perverso, ispirato da un misterioso film che per loro e` diventato un`ossessione. in un altro luogo e in un altro tempo (ma forse non cosi` lontano), un professore di lettere nasconde uno sconvolgente segreto in una cantina dalle pareti rivestite di portauova. e intanto gli appaiono ombre sinistre, che lo spingono sempre piu` giu` in un baratro di follia... due vicende che scorrono parallele - disegnate da giuseppe camuncoli e michele petrucci - fino a un sorprendente epilogo. un graphic novel in bilico fra horror e commedia, scritto dall`autore di "blackout" e destinato a rimanere a lungo nella memoria (e negli incubi) dei lettori.

i saggi dell`antichita` individuarono nella natura una sottile forza invisibile. ritennero che fosse di origine cosmica e che reggesse tutte le cose del mondo. poiche` si comportava come l`aria e i fenomeni atmosferici, simboli del potere piu` grande a cui si potesse pensare, la chiamarono ch`i, `aria`. i taoisti studiarono i mutamenti e i sottili equilibri del ch`i e, scoprendo i suoi influssi sulla salute, il benessere e la felicita` dell`uomo, misero a punto tecniche potenti per ristabilirne l`armonia, naturalmente presente nei bambini appena nati. questo antico sapere e` giunto fino ai nostri giorni in un insieme di arti che mirano a rafforzare e riequilibrare il ch`i. il suo influsso si riflette nell`erboristeria, nell`agopuntura e nella gastronomia cinesi, nel feng-shui e nelle tante arti marziali e non, quali ad esempio il chi-gong, l`aikido e il t`ai chi, oggi diffusi in tutto il mondo. il maestro waysun liao, uno dei massimi esperti di t`ai chi, dopo aver introdotto il lettore ai principi filosofici del ch`i, insegna le tecniche di respirazione e i movimenti fondamentali per riconoscere, sviluppare e far circolare l`energia vitale nel corpo. una serie di fotografie illustra tutte le fasi degli esercizi.

in questo romanzo pubblicato postumo sono rappresentati un giovane scrittore di successo, la giovane donna affascinante e inquieta che ha sposato, la cui nevrosi scivola verso la follia, e "l`altra donna". la costa azzurra dei ruggenti anni venti fa da sfondo agli ambigui giochi erotici che si intrecciano fra i tre. e parallela alla vicenda che il protagonista vive, l`altra vicenda, che il protagonista scrive: un lungo safari in africa, un difficile rapporto fra padre e figlio, un romanzo faticosamente portato avanti.



che cosa e` veramente lo stress? qualcosa di cui non ci si libera facilmente. tuttavia, sostiene harding, puo` anche diventare facilissimo eliminare, stroncare, decapitare lo stress, purche` si sappia come fare. e per saperlo non si deve far altro che riconoscere la sua non-esistenza, come d`altronde la non-esistenza di tante altre cose, a partire dalla nostra stessa testa. infatti solo percorrendo la `via senza testa`, quella via che ci insegna a vedere il nostro vero volto originario, che ci fa conoscere noi stessi per cio` che veramente siamo, che ci insegna le vie d`uscita dalla prigione della nostra condizione umana, che ci mostra la non esistenza della nozione di morte, possiamo decapitare lo stress. il metodo insegnato da harding ci sara` d`aiuto per sempre. dobbiamo soltanto trovare il coraggio di guardarci, riconoscere l`evidenza di noi stessi, la nostra vera non-essenza, e tutti i preconcetti che ci hanno dato tanto disagio e stress scompariranno miracolosamente. il segreto e` semplicissimo: basta che ci rendiamo conto che noi in realta` non siamo altro che quel nulla che vince lo stress escludendolo da se stesso, o quel tutto che lo vince includendolo in se stesso. e un metodo di una facilita` estrema anche se, come avverte l`autore, le abitudini di tutta una vita non si possono cancellare dall`oggi al domani. ma vale la pena lavorarci su.

in questo libro enzo biagi ci racconta la "sua" america: quella del secolo scorso in cui furono accolti milioni di emigrati in cerca di riscatto, ma dove i neri, per ottenere i diritti civili, dovettero percorrere una via segnata da una lunga striscia di sangue; una grande democrazia che costrinse un presidente a dimettersi per aver mentito al popolo, ma in cui spesso la malavita e` infiltrata nell`estabilshment; una societa` opulenta in cui il futuro convive con desolanti aree di arretratezza e poverta`. biagi ci racconta cento anni di usa attraverso i viaggi, le atmosfere, i ricordi di vecchi film, gli incontri con i potenti e la gente comune, gli avvenimenti piccoli e grandi che hanno fatto la storia di quel paese.



il volume presenta una cronologia e una bibliografia sistematiche e complete di de amicis. i testi prescelti sono accompagnati dalla ricostruzione della loro complessa storia editoriale, attraverso apparati di note che presentano con chiarezza le continue riscritture, vere metamorfosi, a cui de amicis sottoponeva le sue opere. il testo di "primo maggio" viene ricostruito su due manoscritti lasciati dall`autore parzialmente inediti.

il viaggio americano di majakovskij si compie dal luglio all`ottobre del 1925; un viaggio da tempo accarezzato, interrotto e rimandato a causa delle difficolta` incontrate nell`ottenere il visto per gli stati uniti. majakovskij descrive dettagliatamente le sue impressioni: dai diciotto giorni di navigazione, alla sosta a l`avana, al messico delle corride truculente, delle pistole facili e dell`amico comunista morene, di cui apprendera` l`uccisione quando sara` gia` negli stati uniti. ma sono questi ultimi la vera meta del viaggio, e non solo perche` majakovskij e` il primo poeta della russia sovietica in visita `ufficiale` nell`impero del capitalismo, ma anche e soprattutto perche` e` il poeta futurista che ha cantato chicago ancor prima di recarvisi, che adora broadway e considera le stazioni di new york "uno dei grandiosi panorami del mondo".


un uomo, senza identita` e senza coscienza della storia, si immerge in un archivio condominiale vecchio di settant`anni e rimane catturato da quel formicolare di vite, quasi cercasse le radici e le ragioni di un`esistenza senza scopo. nella sua quotidianita` entrano come ventate le liti domestiche di un passato remoto, i drammi delle persone vicine ma anche i grandi drammi delle guerre di ieri e di oggi, storie che hanno composto il passato comune e che ora compongono le sue giornate.

composti tra il 1850 e il 1859, questi testi raccolgono le riflessioni di baudelaire sull`hascisc e sulle droghe leggere, fortemente influenzate da un lato dalla sua esperienza personale, dall`altro dall`esempio dell`"ebrezza" di poe e delle "confessioni di un mangiatore d`oppio" di de quincey. se in un primo tempo il grande poeta francese riflette sul parallelismo emotivo tra lo stato di eccitazione provocato dall`hascisc e l`invasamento lirico, ben presto si accorge pero` che le droghe possono solo limitarsi a scimmiottare l`arte, rivelando l`illusorieta` dei paradisi che sono in grado di creare. il libro contiene uno scritto di jean-paul sartre.
cosi` scrive cesare segre nella premessa: "chi conosce le precedenti raccolte di poesie di bortoluzzi non si stupira` se anche questa nasce sotto la bandiera dell`understatement. ma ci si rende subito conto che questa scelta dei toni sommessi vuole mettere al riparo dalla pomposita` argomenti tutt`altro che minimali, proprio per arrivare subito alla sostanza. entro questo orizzonte linguistico, in molte poesie si coglie un`impressione, un palpito, una luce... punto di arrivo e` spesso una saggezza smagata, che mette la sordina alle nostalgie e ai rammarichi e che colpisce con precise allusioni conflitti della vita civile".



le qualita` di calma e consapevolezza che la pratica della mindfulness ha la capacita` di risvegliare nell`essere umano hanno un potenziale curativo enorme. dopo una storia del termine pali sati (il mindfulness da noi tradotto con "presenza mentale") che fa luce sulle complesse questioni di traduzione che gli sono sorte attorno, l`autore indaga a fondo sulle radici e sul significato della ricerca di consapevolezza, perno dell`antica psicologia buddhista. nell`incontro fecondo e ormai consolidato con le moderne forme di psicoterapia, la pratica meditativa basata sulla presenza mentale puo` giocare un ruolo determinante, e in tal senso viene ormai da tempo portata avanti una serie di ricerche e programmi scientifici a livello clinico. l`autore esamina a fondo la mindfulness dal punto di vista storico e scientifico, e poi passa a illustrare le diverse ricerche condotte per valutare l`impatto della pratica (solitaria o nell`ambito di ritiri di gruppo) sulla cura dei disturbi mentali. per ogni genere di disturbo viene analizzato il ruolo che la mindfulness puo` giocare nella guarigione: dal disturbo d`ansia, alla depressione, alla difficolta` di regolazione emotiva, fino ai disturbi alimentari e ai traumi. il libro si completa di un indice analitico ampio e dettagliato che lo rende un utile strumento per il clinico, oltre che, naturalmente, un testo estremamente stimolante per il praticante.


"martin heidegger ha lasciato la terra il 26 maggio 1976. alcuni giorni dopo la sua morte, ho incominciato a scrivere l`oblio dell`aria. volevo, dovevo rendere omaggio al filosofo per la luce che mi ha trasmesso senza nessun obbligo, tranne quello del pensare. salvaguardare un cammino richiede proseguirne l`apertura, non ripeterne l`apertura verso una fine gia` raggiunta. meditando sull`essere, ho scoperto che la sua custodia esige uno sdoppiamento. l`uomo, solo, non puo` essere il guardiano dell`essere, in quanto la sua vigilanza suppone un certo dominio della natura e del linguaggio che paralizza il lasciar-vivere. inoltre l`essere viene allora pensato come memoria e cultura della vita che hanno gia` nientificato la sua linfa, la sua crescita."

sir robert chiltren e` un uomo integerrimo dalla brillante carriera politica, circondato dalla stima degli amici, oggetto d`amore da parte della moglie che vede in lui il prototipo dell`onesta` e dei valori del tempo. ma questa felicita` e` minacciata dall`intrigante signora chevely che rivela alla moglie di sir robert come all`origine della fortuna di questi vi sia un atto di profonda disonesta`. questa drammatica scoperta provoca nella coppia una crisi profonda e apparentemente insanabile. sara` il buon senso di lord goring, un brillante uomo di mondo, a impedire al matrimonio di naufragare restituendo ai coniugi la felicita` perduta.

camille e` innamorata. ama gli uomini, tutti gli uomini, solo gli uomini. sta bene soltanto tra le braccia dell`altro sesso. e allora racconta gli uomini della sua vita, dal padre al marito, attraverso amanti e amici, il professore e l`allievo, il figlio perso neonato.

"gli americani sono come ragazzini: rumorosi, curiosi, incapaci di tenere un segreto, insensibili alle finezze e inclini a comportarsi male in pubblico. quando si tiene conto di questo carattere adolescenziale dell`indole americana, tutto il resto della loro cultura diventa comprensibile, anzi ovvio." una guida per scoprire tutto quello che le tradizionali guide turistiche non dicono sugli abitanti del nuovo continente. per sapere come comportarsi in caso di incontri ravvicinati in vacanza, sul lavoro, magari a casa loro.

l`alchimia interiore praticata dai taoisti cinesi mirava all`ottenimento dell`immortalita` partendo da specifiche pratiche psicofisiologiche. sebbene siano molto numerose le opere alchemiche destinate all`uomo e alla pratica maschile, la letteratura femminile e` quasi inesistente; eppure la donna e` presente nel taoismo sin dai primordi, anzi, negli scritti alchemici si afferma che ella, prima e meglio dell`uomo, poteva riuscire nella grande opera, grazie al suo immenso privilegio di poter essere madre. il taoismo (rispetto a buddhismo e confucianesimo) accordava una grande importanza alla donna e alla femminilita`, ma il fatto che l`ideale femminile venga esaltato non comporta necessariamente che lo status della donna sia elevato, anzi, spesso, a un`esaltazione dell`immagine femminile corrisponde un periodo di oppressione sociale della donna. questa ambiguita` e` sempre presente negli scritti sull`alchimia femminile. questi scritti non trattano unicamente di tecniche di alchimia interiore riservate alle donne (la decapitazione del drago rosso, la respirazione embrionale, ecc.), ma espongono anche concetti relativi all`etica femminile, alla vita della donna nella societa` o nella comunita` religiosa, in particolare le regole da osservare; vi si ritrova una certa continuita` dell`immagine e del ruolo della donna nel taoismo fin dai suoi inizi.

per la prima volta i segreti dell`antica arte della giudologia sono qui rivelati. una guida imprescindibile alla storia mondiale e alla cultura pop che vi indichera` quale star disprezzare (madonna), quale libro lasciare perdere (praticamente tutto hemingway) o quale paese evitare (turkmenistan). con in piu una lista dei migliori ebrei da sposare (sapevate che scarlett johansson e` ebrea?) e, per i gentili, l`utile questionario quanto sei ebreo? (ricordate quel che diceva il primo ministro israeliano: "chiunque sia cosi meshugge da dichiararsi ebreo, e` ebreo).



Gammalibri, 1992, IT. Biografia in italiano sulla prima parte di carriera dei R.E.M..

il volume presenta i testi postumi di schopenhauer del periodo successivo alla pubblicazione del "mondo come volonta` e rappresentazione". si tratta di riflessioni, aforismi, appunti e abbozzi riuniti in cinque "libri" che testimoniano come la vena filosofica e letteraria del giovane filosofo non si fosse esaurita dopo la pubblicazione della sua opera piu` conosciuta.



Plexus, 2009, UK. Dopo estese ricerche, l'autore prova a mettere in luce l'aspetto più umano del personaggio Jim Morrison attraverso sette interviste con diversi giornalisti in cui l'artista mostra intelligenza e un carattere ricercato e spiritoso. Le nuove informazioni raccolte dall'autore provano a risolvere l'enigma della controversa morte di Jim Morrison a Parigi. Illustrato con più di 70 fotografie. In inglese.

completamente ritradotti, vengono riproposti i due classici libri di kipling, piu` due raccolte di racconti su animali scritti piu` tardi, alcuni dei quali inediti in italia. il volume e` arricchito dalle illustrazioni originali dello stesso kipling che era anche pittore e illustratore.


nel 1864 tito ricordi, arrigo boito e altri "cultori della buona musica " promuovono la costituzione di un`accademia di musica sotto il titolo societa` del quartetto, con sede e fondamento a milano. scopo della societa`: "incoraggiare e diffondere il culto della buona musica con pubblici e privati concerti, particolarmente nel genere del quartetto e della sinfonia". il primo "esperimento", come viene battezzato dai fondatori, si tiene nella sala maggiore del conservatorio di milano il 29 giugno 1864, con musiche di mozart, beethoven, mendelssohn. il libro vuole celebrare quell`evento e, insieme, la storia del quartetto, una delle piu` importanti istituzioni musicali italiane.


in parte racconto, in parte lettera, in parte cronaca o appunti di lavoro riportati cosi` com`erano stati buttati giu` giorno per giorno, questo libro risponde all`esortazione di un vecchio dogon che, congedandosi dall`autrice, le aveva detto: "e`tempo che tu scriva una storia". in realta` qui le storie sono tante: quelle raccolte dalle parole dei colloqui e dei racconti, o quelle vissute negli incontri e nei rapporti; ma tutte confluiscono e si fondono nella narrazione di una realta` dove tradizione e modernita` sono strettamente intrecciate e, lungi da qualsiasi esotismo, la conoscenza passa per il coinvolgimento personale.


architetto dalla folgorante carriera, abilissimo disegnatore, nel corso dell`ottocento diviene inoltre il punto di riferimento piu` autorevole in materia di restauro architettonico in francia. intorno alle sue teorie e alla sua complessa personalita` si e` sviluppato un ampio dibattito con studi e interpretazioni a volte opposti. per ritornare a leggere l`autore viene proposta questa raccolta di testi pubblicati sulle principali riviste del tempo, che riunisce tutti gli articoli riguardanti l`architettura.

dopo decenni nei quali il papato romano aveva preteso di attingere autorevolezza dall`uso dell`autorita` e su questa esigeva e otteneva devoto plauso. angelo giuseppe roncalli attingeva alla dimensione spirituale e su questa costruiva un consenso "miracoloso". quello che era stato per quasi trent`anni uno dei piu` efficaci diplomatici della santa sede, faceva della "santita`" del papa non un attributo intimo e distinto dal potere di governare e d`insegnamento, ma la sostanza della professione cristiana e della funzione di vescovo. nessuno lo sapeva, ma dietro questo rilievo della dimensione spirituale stava una scelta e uno stile: cio` che aveva tenuto vivo da quasi settantenni il fascicolo di appunti, esercizi ed esami di coscienza raccolti poi ne "il giornale dell`anima", i lunghi diari e le agende che sono una quotidiana verifica del proprio stile. e da questo stile che nasce l`obbedienza del concilio, apparso inatteso fra le cose (un segretario di stato, la lista dei cardinali e una santa morte) che tutti si aspettavano da lui.

per vico il fulmine e il susseguente tuono agiscono come catalizzatori del pensiero umano: l`evento terrificante induce i "bestioni" ad alzar gli occhi al cielo, ad ingraziarsi la ignota creatura irata ma, sostanzialmente, a cominciare ad emettere ipotesi sul loro destino, quaggiu`. per walt disney il fulmine e` un delizioso giocattolo igneo lanciato, in un giorno estivo, a sconquassare una festa di centauri azzurri e far correre a gambe levate un bacco perfettamente ebbro. per il composto e compassionevole pittore sablet il fulmine che si articola in segmenti rettilinei dietro la piramide cestia e` un attrezzo scenico razionalizzante e classicamente funebre. per turner quello che si abbatte con fragore abbacinato entro il cerchio magico di stonehenge e` un chiaro segno della tragica instabilita` della storia umana. per hokusai il fulmine che si snoda dietro le spalle indifferenti del signor fuji e` un drago millenario e sostanzialmente benevolo. per paolo uccello e` un fuso di fuoco che si infila dentro un albero incenerendolo assieme al punto di fuga. per, per, per... questo "scherzo fulmineo" altro non e`, e non pretende di essere che uno "scherzo" appunto. una serie di partite a scacchi, non tutte vinte, con questa luce istantanea, elettrica o solforosa, apportatrice di morte o solo di un delizioso senso di protezione se goduto al sicuro, nel proprio letto: in attesa del prossimo scroscio di pioggia contro i vetri della finestra. e del tuono che non si fara` attendere troppo a lungo.

un fiero e po` arruffato gatto di strada e` stanco della sua liberta` piena di pericoli e decide di cercare una dimora confortevole e di trasformarsi in un perfetto e lucidissimo gatto di casa. dopo varie vicissitudini e` accolto nella casa di una deliziosa signora dalla voce carezzevole, una scrittrice che gli dona un nome altisonante (tom jones) e gli presenta nientemeno che vladimir nabokov.

il volume raccoglie 267 lettere, scambiate tra vanni scheiwiller e antonio pizzuto tra il 1960 e il 1975. esse riguardano proposte editoriali, giudizi, commenti in modo libero e vario, quasi sempre prendendo lo spunto da libri pubblicati da vanni scheiwiller e inviati in omaggio a pizzuto. si parla cosi` di luciano erba, di antonio delfini, di giacomo noventa, di ugo bernasconi, di ezra pound, di piero chiara, di felice chilanti ecc. in modo molto libero e ricco di indicazioni di critica e lettura da un lato, di politiche e scelte editoriali dall`altro. una testimonianza biografica e il documento di un`amicizia e di un rapporto intellettuale attraverso il quale si ricostruisce una fitta rete di altre amicizie e scelte letterarie e artistiche.

nel bosco jody trova un cerbiatto rimasto senza mamma e ottiene il permesso di tenerlo con se`. ma una volta cresciuto, il cucciolo diventa una minaccia per le colture e bisogna decidere del suo futuro. una scelta difficile e dolorosa. eta` di lettura: da 5 anni.

il comunismo e` stato a lungo il principale avversario-interlocutore dell`occidente capitalista fin dall`evento fondante della rivoluzione d`ottobre. grazie agli oltre duecento lemmi critici che compongono questo dizionario, le personalita`, gli eventi storici, le organizzazioni, le istituzioni e le parole-chiave di quell`ideologia vengono presentati al pubblico con un taglio insieme informativo e saggistico che lo rendono uno strumento utile sia per gli specialisti sia per i curiosi del passato e del presente.

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Broadway Books, 2001, USA. "I Beatles vogliono tenerti la mano, ma gli Stones vogliono bruciarti la città" scriveva Tom Welfe e il libro di Stephen Davis spiega come fossero del tutto in grado di farlo, ricostruendo i primi 40 anni di storia della band in una corposa biografia che viene considerata la più istruttiva e completa al riguardo e una delle poche a occuparsi di ogni singolo componente con dovizia di particolari. In inglese.

opera filosofica scritta e pubblicata nel 1887. scritta con l`intenzione di accentuare la portata di "di la` dal bene e dal male" e` composta di tre saggi, intitolati: "buono e malvagio, buono e cattivo", "colpa, cattiva coscienza e affini", "che cosa significano gli ideali scettici?". nel primo n. tratta dell`essenza e dell`origine del cristianesimo; nel secondo la coscienza e` riconosciuta non come la voce di dio nell`uomo, ma come l`istinto della crudelta` che si ripiega su se stesso dopo che non ha potuto sfogarsi esteriormente. nel terzo n. trova la spiegazione della potenza, da lui considerata negativamente, dell`ideale ascetico-religioso nel fatto che questa forma di disciplina era l`unica, "fino a zarathustra", che fosse proposta agli uomini.

"di razza ebraica" e` la scritta in rosso che contrassegna la pagella di renzo modiano bambino e della sua compagna di banco, la bionda rachel. renzo e rachel sono ebrei e presto, in quel tragico ottobre 1943, le loro fragili esistenze saranno travolte dagli eventi. durante la grande retata nazista del 16 ottobre (1056 ebrei romani deportati), rachel scompare su un treno della morte. renzo viene nascosto in campagna e tutti i suoi familiari si sparpagliano in una dolorosa diaspora. di rozza ebraica e` la storia di quegli eventi e di quei lunghi e difficili mesi; una storia fatta di fame, freddo, paura, fughe, amicizia, scoperte, banalita`, tragedie, eroismi e vigliaccherie, tutto visto attraverso gli occhi e le parole di un bambino di sette anni.


milano, futuro prossimo: una catena di omicidi inspiegabili dove i cadaveri sembrano opere d`arte. a risolvere il mistero e` chiamato nigredo, un uomo che ha alle spalle molti errori e che incontrera` eva, donna bellissima al centro di una strana comunita` di "diversi".

"la responsabilita` dello scrittore", il testo sinora inedito in italiano della conferenza tenuta a parigi nel 1946 in occasione della prima riunione dell`unesco, illustra, nei termini chiari e incisivi propri di una comunicazione orale, la svolta profonda compiuta da sartre nel giro di pochi anni: dalla concezione dell`esistenza come contingenza, e dunque come problema individuale, alla maturazione di una filosofia che si propone di tenere insieme il punto fermo dell`irriducibilita` di ogni singola esistenza e una incandescente tensione sociale. ricostituendo il legame con una tradizione tipicamente francese che tocca l`apice con zola, nella "responsabilita` dello scrittore" sartre delinea quella che sara` la nota teoria dell`"engagement" dell`intellettuale. sin dal momento in cui decide di mettersi davanti al foglio bianco, lo scrittore e` costretto a compiere una scelta e, in un mondo in cui la comunicazione va assumendo una dimensione planetaria, non ha piu` nemmeno l`alibi dell`ignoranza: tacere un`ingiustizia significa rendersene complici. "la responsabilita` dello scrittore" serba intatta a piu` di sessant`anni dalla stesura la propria freschezza comunicativa ed e` in grado di trasmettere ancor oggi al lettore la genuina passione culturale e sociale che animava l`autore.