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in montagna le donne sono sempre state presenti a fianco degli uomini con il loro lavoro, la loro intelligenza e la loro sensibilita`. in questo quaderno viene presentata la vita delle donne nei paesi del monte bianco, attraverso quattro attivita` emblematiche: la casara, la viticultrice, la maestra, l`operaia.

"l`enigma si e` capovolto: una volta era la sfinge che poneva all`uomo la domanda dell`uomo, che edipo ha creduto di risolvere, che tutti noi abbiamo creduto di risolvere, oggi e` l`uomo che pone alla sfinge, all`inumano, la domanda dell`inumano, del fatale, della disinvoltura del mondo verso le nostre azioni, della disinvoltura del mondo verso le leggi oggettive. l`oggetto (la sfinge), piu` sottile, non risponde. ma bisogna pure che disobbedendo alle leggi, eludendo il desiderio, risponda in segreto a qualche enigma. che cosa resta se non il volgerci dalla parte di questo enigma?". la catastrofe e` gia` avvenuta, siamo oltre: a questo riconoscimento deve seguire, per jean baudrillard (1929-2007), il tentativo di pensare la nostra nuova condizione senza ricorrere a categorie superate. la scena della storia, dello scambio, del fantasma, del politico, del corpo sono finite; con la loro scomparsa ogni radicalita` critica e` diventata inutile. non e` piu` il modo di produzione, e` il modo di sparizione a essere avvincente; e, in generale, le cose visibili non trovano fine nell`oscurita` e nel silenzio, ma svaniscono nel piu` visibile del visibile, l`oscenita`. nell`iperreale - la forma estatica di un reale non piu` frenato dall`illusione - si installano l`inerzia, l`escrescenza, l`ipertelia, l`effetto speciale: le cose, svincolate dalla loro essenza, proliferano all`infinito, si potenziano, assumono una curvatura malefica che mette fine all`orizzonte del senso.


il romanzo racconta le vicende di due amiche, omosessuali, in bilico fra partecipazione e distanza dalle mode culturali e dalla mondanita` intellettuale. la storia si svolge in olanda. nelle due donne vengono disegnati due modi di essere e due destini opposti: in meta il desiderio vitale di essere presenti, di comunicare, di vivere con gli altri (desiderio che la porta verso una serie di compromessi e alla fine alla banalizzazione di tutta la sua esperienza); in saskja la durezza critica, il rigore, la distanza dal mondo sociale (con una crescente tendenza all`isolamento, alla melanconia, al suicidio).



a guidare la costruzione dell`opera e` stata l`idea di approfondire le relazioni del caso lombardo con il contesto nazionale e con quello europeo. questa linea interpretativa emerge in particolar modo nei saggi storico-economici e in quelli dedicati alle modalita` di insediamento. la regione lombardia viene individuata come crocevia di un flusso di esperienze e comunicazioni culturali e politiche che si irradiano dall`italia verso il mondo al di la` delle alpi. infine si sottolineano i problemi e le sfide aperte nello scenario attuale, molto distante da quello che ha contraddistinto per oltre un secolo la storia di questa importante regione italiana.


dorothy e` su una nave diretta in australia con lo zio henry, quando una tempesta la sbalza in mare. la ragazzina non e` sola nel suo naufragio: le fa compagnia una gallina gialla, di nome billi che parla e ha un caratterino tutt`aitro che docile. le due compagne di sventura approdano nello strano regno di ev, dove sugli alberi invece dei brutti crescono cestini da picnic e dove si ritrovano a essere inseguite dai rotelli, uomini che al posto di mani e piedi hanno pattini a rotelle. scampate all`assalto, dorothy e billina trovano un uomo meccanico, fatto di rame, che ha solo bisogno di essere caricato per muoversi e parlare. scoprono cosi` che si chiama tic-toc, il quale le informa che oltre il deserto c`e` il regno di oz. prima di arrivarci dovranno pero` fare i conti con la principessa languidona dalle venti teste e con il re niomo, che con i suoi poteri magici tentera` di trasformare i nostri eroi in soprammobili. eta` di lettura: da 8 anni.

aristide gambia ha 58 anni, un lavoro interessante, tre matrimoni falliti, quattro figli, una vita sessuale intensa. un giorno riceve una lettera da parte di una donna con cui ha avuto una rapida avventura in gioventu`: da quel ricordo sfuocato nasce in entrambi una voglia di raccontare e raccontarsi che e` un gioco impudico e molto serio. a ogni appuntamento le loro memorie debordano, inseguendo i dettagli della trepidazione di allora, e il linguaggio si fa sempre piu` esplicito, osceno, anche grazie al dialetto. sono due persone mature, che non provano niente l`una per l`altra, che si appassionano al puro e semplice progetto di restituirsi con le parole l`esperienza erotica di un`intera vita, facendo entrare in corto circuito il tempo in cui quasi tutto doveva ancora accadere e quello in cui quasi tutto ormai e` accaduto. ma si tratta davvero soltanto di un gioco? ogni esperienza erotica di gambia e` una balaustra affacciata sulle fantasie maschili e le pratiche sessuali di un`epoca. e se ci si sporge, quel concentrato di vita smuove i ricordi del lettore stesso, riannoda i fili tra scampoli distanti di vita che si urtano e si integrano, come nella letteratura. ci accorgiamo leggendo che il sesso contiene ed esalta la nostra relazione con gli altri, con il tempo, con noi stessi. e un laboratorio di esperienza e d`immaginazione, un serbatoio di parole, un`inesauribile fonte di vitalita`, un autentico enigma. un angolo di noi che dice tutto.


obiettivo di questo testo e` di indagare le origini vere del paesaggio e dell`architettura popolare delle regioni padano-alpine, esaminandoli come il risultato di una organica evoluzione nel tempo del confronto tra le esigenze umane e i caratteri ambientali.



giocato sullo scarto fra luoghi comuni e verita`, fra cultura di massa e drammi collettivi reali, "il dilemma del prigioniero" e` un romanzo sull`america che non nasconde propositi parodistici. powers racconta la storia di una famiglia americana di provincia, tipica e insieme stravagante. al centro, la figura del padre, edward hobson, un insegnante di storia con la vocazione del pedagogo, che costringe i figli a una quotidiana palestra culturale fatta di nozioni memorizzabili e sentenze morali. in realta` quest`uomo dall`apparenza cosi` efficiente e pratica e` uno sconfitto, un "prigioniero" che cerca di eludere i "dilemmi" della vita proponendo a se stesso e ai suoi figli interrogativi scolastici, fuorvianti.


mirabelle, la commessa del titolo, se ne sta tutto il giorno dietro il bancone di un grande magazzino. se fosse a una festa, si direbbe che "fa tappezzeria": nessuno che noti lei o la sua merce. mirabelle e` giovane e carina, ma e` anche troppo timida, ha un`aria vagamente de`mode` e indossa abiti poco appariscenti. e proprio perche` "non e`" (non e` all`ultimo grido, non e` aggressiva, non si da` arie, non cerca di apparire diversa) finisce per essere attraente. con la sua spontaneita` incanta un uomo d`affari ricco di soldi e potere, che ha il doppio dei suoi anni. per entrambi innamorarsi significa imparare un linguaggio sconosciuto con conseguenze ora comiche ora serie.

attraverso la vita di leo e michela, il romanzo di vassalli rievoca i momenti di protesta e le battaglie civili degli ultimi trent`anni di storia. per chi ha vissuto le rivolte studentesche, il femminismo, l`antipsichiatria, le battaglie pacifiste e piu` recentemente i movimenti ecologisti, il volontariato nei paesi in guerra, l`impegno nell`accoglienza degli extracomunitari, il romanzo sara` un`occasione per confrontare le proprie illusioni e delusioni con quelle dei due protagonisti. per chi e` troppo giovane per aver vissuto consapevolmente queste vicende, sara` un percorso di conoscenza attraverso i miti delle generazioni precedenti.


all`occhio dello psicologo l`attesa di un figlio appare un`occasione di crescita e di maturazione psicologica per entrambi i genitori, come e` molto evidente oggi anche ai profani. nelle nuove generazioni e` presente una concezione della vita di coppia diversa da quella tradizionale, con una sempre maggiore responsabilizzazione dei padri nel vivere la gravidanza della donna e la nascita di un figlio. e` sempre piu` frequente che il padre assista di persona al parto. e` una questione dibattuta, tra antropologia e psicologia, se esista, o sia mai esistito, un "istinto paterno". per la donna, la maternita`, al di la` degli eventi biologici gravidanza-parto-allattamento, e` una fondamentale esperienza psicologica.

ire`ne mainguy, autrice dell`opera "simbolica dei gradi di perfezione e degli ordini di saggezza" (che seguiva "simbolica massonica del terzo millennio"), prosegue con lo stesso spirito una ricerca sui gradi dei "capitoli del rito scozzese antico e accettato" e sul terzo e "quarto ordine di saggezza del rito francese". quest`ultimo volume della trilogia espone le similitudini, le analogie e i numerosi punti di convergenza di questi due riti. vengono anche messi in parallelo molti punti comuni con il "maestro scozzese di sant`andrea del rito scozzese rettificato". come nelle opere precedenti, l`autrice si basa su un ampio ventaglio di documenti rituali e sulle fonti piu` antiche, studia ciascun grado sotto tutti i suoi aspetti e, infine, attraverso un`analisi comparata dei testi di origine, fa scoprire i punti di contatto che esistono tra i due riti, mettendo per la prima volta in evidenza il comune corpus massonico ad essi sotteso e collegandoli in tal modo ad altri riti.



l`ampia e ragionata scelta dei sonetti romaneschi del belli - che con carlo porta e` il maggior autore di versi in vernacolo della nostra letteratura mette in luce la straordinaria varieta` di temi e di registri della sua poesia, grazie anche alla sensibilita` del curatore, giorgio vigolo, poeta a sua volta.

"le "memorie di luigi xiv per l`istruzione del delfino" non sono autografe, ma sono state redatte tra il 1666 e il 1671 da due segretari, pe`rigny e pellisson, in composizioni successive, costantemente riviste dal re. si puo` dire che luigi xiv abbia concepito il progetto di scrivere le sue memorie fin dall`inizio del suo governo, dopo la morte del cardinal mazzarino. [...] ogni contributo alla conoscenza del pensiero e della personalita` di un grande sovrano, come quello che regno` nell`epoca che voltaire chiamava "il secolo piu` illuminato della storia", e` prezioso; e questo corpo d`istruzioni politiche, non destinato al pubblico, ma all`educazione di un fanciullo che all`inizio dell`opera aveva cinque anni [...], si configura al primo sguardo, al di la` dell`intenzione esterna, come un rendiconto delle proprie azioni a se stesso e una chiarificazione delle proprie idee. e l`autore stesso ad affermare che l`esposizione ordinata dei propri pensieri lo aiuta a perfezionarli. si puo` dire che il giovane sovrano, soffermandosi nel corso di cinque anni, dal 1666 al 1671, su princi`pi politici che non erano astratti, ma che egli aveva immediatamente sperimentato nei casi concreti, abbia piuttosto completato la propria educazione. in questa luce, la cronaca delle sue prime esperienze di governo personale, cosi` piene di successi, assume un particolare interesse." (dallo scritto di gigliola pasquinelli)

secondo una tesi condivisa da molti psicologi, ma assolutamente rivoluzionaria in dermatologia, la pelle e` lo specchio del nostro mondo interno; le malattie della pelle piu` resistenti alle cure mediche sono quelle che spesso si risolvono con il mutare della situazione emotiva del paziente. dopo aver affermato l`opportunita` e la necessita`, per il dermatologo, di non dimenticare di essere anzitutto un medico, e di accostarsi al malato tenendo conto di tutti gli aspetti, fisici e psichici, della persona, l`autore riassume alcune nozioni della psicoanalisi utili per mettere in evidenza la natura psicosomatica dei disturbi qui trattati.


Moving Sound Books, 1996, UK. La più completa guida fino all'anno 1996 di tutte le pubblicazioni su Compact Disc dal vivo dei Doors comprese edizioni legali e bootlegs. Oltre 200 dischi catalogati con schede singole ricche di informazioni e dettagli. In inglese.

"nelle giornate grigie, quando si gelava dappertutto tranne che nei grandi cafe`s, aspettavo con impazienza di poter trascorrere un`ora o due al wepler, prima di andare a cena. il rosso bagliore che avviluppava il locale promanava dal gruppo di sgualdrine radunato come sempre vicino all`entrata. quando a poco a poco si distribuivano fra i tavolini, il locale diveniva non soltanto caldo e rosato, ma fragrante. fluttuavano nella luce smorzata come lucciole profumate. quelle che non avevano la fortuna di trovare un cliente uscivano fuori, adagio, a fare un giretto in strada, per tornare di li` a poco a riprendere il posto consueto. ne entravano altre con incedere spavaldo, e apparivano fresche e pronte per il lavoro serale. l`angolo dove solevano adunarsi era come una borsa, il mercato del sesso, con i suoi alti e bassi, come ogni genere di commercio. una giornata piovosa era in genere una buona giornata, cosi` mi pareva. vi sono due sole cose da fare in una giornata di pioggia, secondo il detto popolare, e le puttane certo non perdevano tempo giocando a carte".

"ruben e` una parte del mio carattere che, con la saggezza degli anni, ho imparato a mascherare abbastanza bene ma che e` sempre presente, che mi fa sempre scendere dalla parte sbagliata e imboccare con sicurezza le porte dei gabinetti, convinta che siano l`uscita sulle scale e conversare amabilmente, nelle cene importanti, con la cameriera convinta che sia la padrona di casa." (susanna tamaro). il libro contiene in appendice un brano inedito "la dormeuse e`lectronique".

agli inizi degli anni `70, un`e`quipe di psicologi e neurofisiologi americani della menninger foundation invita uno swami a sottoporsi a una serie di esami di laboratorio, per documentare gli straordinari poteri di controllo sul corpo raggiunti dagli yogin con la meditazione. il fascino che emana dall`imprevedibile personalita` di swami rama, un`insospettabile combinazione di saggezza e straripante vitalita` infantile, spinge l`e`quipe a spostarsi nei luoghi sacri del gange, per incontrare swami, baba, yogin, contribuendo cosi` a gettare un ponte tra le due culture, quella americana con il suo laboratorio portatile di bio-feedback e quella indiana, con il suo messaggio d`eternita`. l`autore, all`epoca dello studio assistente personale dello swami, prosegui` poi le sue ricerche antropologiche e culturali in india, e offre in questo libro un ritratto appassionante del meraviglioso mondo indiano, con attenzione, obiettivita` e senso dell`umorismo.


in inglese, "golden dawn" significa letteralmente "alba d`oro": secondo i maghi e gli alchimisti e` il momento in cui il sole della sapienza vera nasce a fugare le tenebre dell`ignoranza, annunciando il sorgere glorioso della nuova personalita` dell`adepto. fu con piena consapevolezza di cio` che scelsero di riunirsi sotto il nome-simbolo di "alba d`oro" quegli ermetisti britannici di fine ottocento cui fu dato di vivere questa avventura intellettuale: soffiare sulle braci ancora vive della sapienza magica, sepolte sotto la cenere dei secoli, per farne divampare nuovamente il fuoco di una dottrina dimenticata. vaste e diverse furono le loro fonti, ma grazie alla capacita` di sintesi dei sapienti vittoriani, e all`entusiasmo del loro capo, samuel lyddell macgregor mathers, cio` che ne risulto` fu un sistema dottrinario coerente ed efficace per la coltivazione dell`io vero, che e` l`autentico obiettivo dell`autentica magia. i sapienti della golden dawn organizzarono un`architettura per dispensare le loro conoscenze, diedero cioe` al loro ordine la struttura di un college universitario. vennero istituite vere e proprie facolta`, ciascuna con un suo decano, per impartire i diversi insegnamenti: simbolismo, kabbalah, veggenza, magia cerimoniale, dottrine rosa croce. questo volume raccoglie i documenti dottrinari che facevano capo alle seconde cinque facolta` dell`ordine riguardanti l`uomo, dio e l`iniziazione, l`ermetismo, l`alchimia e la teurgia, la divininazione, i tarocchi e la magia enochiana.

con questo suo nuovo volume messori raccoglie 136 voci recuperate dagli articoli di avvenire (con numerosi ritocchi e rifacimenti), e una decina di interventi pubblicati su altri giornali. "la cronaca da cui ero assediato mentre scrivevo, veniva soprattutto dai due eventi che solo ora, tra drammi e travagli, vanno facendosi storia: a livello internazionale la fine dei regimi marxisti, a livello italiano la fine del `regime` coagulatosi attorno ai partiti nei decenni del dopoguerra." intento dell`autore e` fare in modo che non vengano dimenticate notizie importanti e che vengano meglio capite notizie passate inosservate.

il libro parte dalla constatazione che la differenza tra i sessi e` un "oggetto filosofico", nonostante che nella tradizione filosofica sia ben presente l`amore da un parte e l`eros dall`altra. a questi temi classici sono dedicati i primi due capitoli. poi l`autrice avanza l`ipotesi della differenza tra i sessi come principio nascosto della possibilita` stessa di pensare; l`ipotesi di una differenza tra i sessi come mezzo di scambio del pensiero; l`ipotesi infine di una "storicita`" della differenza stessa. questa tesi della storicita` della differenza tra i sessi e` al centro degli ultimi tre capitoli che portano alla conclusione della necessita` di un pensiero dell`alterita` sessuale in termini di soggetto e oggetto.

in inglese, "golden dawn" significa letteralmente "alba d`oro": secondo i maghi e gli alchimisti e` il momento in cui il sole della sapienza vera nasce a fugare le tenebre dell`ignoranza, annunciando il sorgere glorioso della nuova personalita` dell`adepto. fu con piena consapevolezza di cio` che scelsero di riunirsi sotto il nome-simbolo di "alba d`oro" quegli ermetisti britannici di fine ottocento cui fu dato di vivere questa avventura intellettuale: soffiare sulle braci ancora vive della sapienza magica, sepolte sotto la cenere dei secoli, per farne divampare nuovamente il fuoco di una dottrina dimenticata. vaste e diverse furono le loro fonti, ma grazie alla capacita` di sintesi dei sapienti vittoriani, e all`entusiasmo del loro capo, samuel lyddell macgregor mathers, cio` che ne risulto` fu un sistema dottrinario coerente ed efficace per la coltivazione dell`io vero, che e` l`autentico obiettivo dell`autentica magia. i sapienti della golden dawn diedero al loro ordine la struttura di un college universitario. vennero istituite vere e proprie facolta`, ciascuna con un suo decano, per impartire i diversi insegnamenti: simbolismo, kabbalah, veggenza, magia cerimoniale, dottrine rosa croce. questo terzo volume raccoglie i "classici" fondamentali che gli adepti dovevano studiare per ascendere lungo i gradi dell`ordine: il "sepher yetzirah", gli "oracoli caldei", la "clavicula tabularum enochi". ciascuno e` stato tradotto appositamente per questa edizione ed e` accompagnato da note esplicative.

e la regina delle bibbie della san paolo in volume unico per l`accuratezza redazionale, tecnica e grafica con cui e` eseguita. la bibbia emmaus vuole porsi a pari delle migliori bibbie oggi pronte all`uso da parte di chiunque. le caratteristiche principali de la bibbia emmaus sono: testo biblico su una colonna, a due colori introduzioni lunghe: generali, ai blocchi, ai singoli libri note lunghe su due colonne passi paralleli, a lato indice analitico: concetti, fatti, nomi, glossario sussidi il testo e` quello della nuovissima versione della bibbia pagine 2.450, rilegata, copertina in tela, segnacoli, custodia in cartoncino. cio` che fino ad ora era considerato un plus insuperato per altre bibbie, viene abbondantemente migliorato con la bibbia emmaus: le note, lunghe, complete, aggiornatissime e pertinenti con la traduzione italiana del testo biblico. motivi di interesse: 1. caratteristiche tecniche simili e migliori di altre edizioni della bibbia oggi in commercio 2. prezzo competitivo, grafica di alta qualita`, sussidi abbondanti 3. segnali in colore a bordo pagina indicativi dei blocchi biblici (pentateuco, libri storici, sapienziali, profetici, vangeli, lettere, apocalisse) e la prima bibbia da studio, per entrare nel testo biblico con l`aiuto delle note e dei sussidi. adatta anche per la catechesi, la pastorale, l`uso liturgico. un bellissimo regalo.

una risoluta disposizione a rispettare lo svolgimento disordinato e imprevedibile della vita governa il capolavoro manzoniano. seguendo un filo modesto che si dipana e si arruffa, rimbalza in ogni direzione, il narratore giunge a scoprire la rete di connessioni che unisce tutte le parti della babelica dimora umana, dalle piu` grandiose alle piu` inospitali, e l`intimo rapporto di necessita` che collega gli elementi del disegno complessivo. casta ma non timida, la fantasia del manzoni e` affascinata dalla violenza delle passioni che ardono nel cuore umano, e vuol riviverne tutte le potenzialita` in un paragone assiduo di estremi opposti, dall`infima bassezza all`eroismo sublime.

`coscienza` e` uno dei termini piu` spesso discussi - e fraintesi - che si incontrano oggi nel linguaggio comune. ma cosa si intende quando si dice che in sogno o sotto ipnosi si altera il proprio `stato di coscienza`? questo libro presenta una teoria basata sulle piu` recenti ricerche scientifiche in un campo i cui sviluppi sono ancora imprevedibili. oltre al sogno e all`ipnosi, l`autore analizza la meditazione, gli stati indotti dalle droghe leggere e pesanti, gli stati emotivi e altri stati alterati di coscienza. tart utilizza quello che egli stesso chiama un approccio `per sistemi`: vale a dire, egli esamina gli stati di coscienza come parte della persona totale e del suo ambiente, non soltanto come un prodotto del funzionamento cerebrale. usando numerosi esempi e casi, tart mostra che quello che per una persona e` uno stato di coscienza `speciale` o `alterato` puo` essere per un`altra un`esperienza quotidiana; egli sostiene inoltre in modo molto convincente che in definitiva non esiste uno stato di coscienza che possa essere definito `normale`.

il libro si propone di dimostrare che, nell`attuale fase storica, non solo e` possibile ridurre il tempo individuale di lavoro a parita` di salario, ma addirittura necessario. che non esiste cioe` un`altra via d`uscita positiva dalla crisi che stiamo attraversando.

ogni esistenza nasconde un mistero e un segreto. giulia, una giornalista cinquantenne, scopre il suo quando apprende che il marito deve sottoporsi a un trapianto di reni. per affrontare un momento cosi` drammatico, giulia non solo si affida alla scienza dei medici, ma riscopre una dimensione piu` profonda, quella della fede e della preghiera. a guidarla nel suo cammino spirituale c`e` marco, un amico di qualche anno piu` giovane. notte dopo notte, davanti al computer, giulia scrive lunghe lettere in cui racconta i suoi timori, le debolezze, la paura di non farcela, e ripercorre tutta la sua vita.

i romanzi di voltaire sono accomunati da un filo conduttore: quello di un processo di formazione del protagonista che si compie attraverso molteplici esperienze, prima fra tutte quella della diversita`. tutti gli eroi di voltaire sono grandi viaggiatori, per necessita` o per curiosita`, e tutti sono disponibili all`osservazione etnologica e alle discussioni filosofiche, politiche o metafisiche. quest`esperienza suscita la riflessione: cio` che di cui all`inizio si era sicuri non appare piu` certo, cadono alcune preclusioni, gli orizzonti si allargano, il giudizio si fa piu` duttile e complesso, si afferma l`idea della relativita` di ogni norma e giudizio e lo scetticismo, morale e metafisico, sostituisce il dogmatismo iniziale.

una cronaca che, di fatto, e` gia` storia: tangentopoli, l`interminabile eutanasia della cosiddetta prima repubblica (morta per via giudiziaria) e lo stentato parto-aborto della seconda (nata per taglio maggioritario e gia` finita in metastasi). tra governi tecnici a base allargata e "discese in campo", pressati dal nuovo che avanza e da tutto il vecchio che e` avanzato, e che percio` torna alla carica, michele serra presenta una galleria di macchiette e di eroi di giornata; nomi nuovi, curricula seminuovi e facce decisamente gia` usate: il sempreduro bossi, il minaccioso pannella, il miliardario ridens... ma nei testi di serra non c`e` solo politica, ma anche i suoi grotteschi copioni e i suoi stralunati figuranti.

si puo` dire che nessun tema sia al centro del dibattito filosofico internazionale come quello della comunita`: dal "comunitarismo" americano all`"etica della comunicazione" di habermas e apel e al "decostruzionismo" di derrida. e tuttavia, in nessuno di questi casi il concetto di comunita` e` stato interrogato a partire dal suo originario significato etimologico "cum munus".
Sanctuary Publishing, 1997, UK. Scritto dall'esperto Alan Clayson, il libro è un'accurata biografia del più timido Beatle che prende in analisi la rivalità all'interno della band, le pressioni che portarono allo scioglimento e la crescita artistica e compositiva di George Harrison. In inglese.

tre monoteismi, tre universalismi: ebraismo, cristianesimo e islam condividono il medesimo presupposto, ossia ciascuno di essi si dichiara l`unica religione universale. ma a quali condizioni la religione di un popolo puo` aspirare a essere la religione di tutti i popoli? scopo del libro non e` pero` ripercorrere storicamente la difficile convivenza dei tre universalismi, ma cercarne le ragioni scritturali nei rispettivi testi di fondazione.


la prima biografia completa di rebora, poeta e religioso. clemente rebora e` uno dei maggiori poeti italiani del novecento, ma noti sono anche la sua vicenda religiosa e il suo cammino di santita` . nasce a milano nel 1885, e viene educato secondo i canoni di una rigorosa moralita` laica, senza alcun riferimento religioso. dopo la laurea inizia la sua attivita` di insegnante e collabora alla rivista la voce di giuseppe prezzolini. nel 1913 pubblica la raccolta di poesie frammenti lirici. partecipa poi alla prima guerra mondiale, che lo segna nel corpo e nell`anima. i traumi subiti durante il conflitto lo fanno precipitare in una grave crisi fisica e spirituale, di cui sono testimonianza i canti anonimi, pubblicati nel 1922. il suo tormento interiore trovera` finalmente un approdo nel 1929 con la conversione al cristianesimo e la decisione di farsi sacerdote presso l`istituto della carita`, la congregazione religiosa fondata da antonio rosmini. vive gli anni del suo ministero tra domodossola, rovereto e stresa, come educatore, predicatore itinerante, confessore e guida spirituale. intensa e` anche la sua attivita` di studioso e scrittore, oltre che di poeta: la sua raccolta canti dell`infermita` (1957) e` il frutto di un`ispirazione che dalla fede e` vagliata e purificata. muore a stresa nel 1957 e la sua eredita` letteraria viene rivalutata post mortem dagli studiosi. ancor piu` vivo, pero`, e` il ricordo del servizio ai piu` umili e della totale disponibilita` alla volonta` di dio. il rosminiano padre muratore, che ha potuto attingere ampiamente all`archivio di rebora, conservato a stresa, ricostruisce l`itinerario biografico del confratello sia attraverso la sua opera poetica, sia attraverso le testimonianze di chi ha riconosciuto in lui i germi della santita` .

"pur essendo naturalmente, anzi fatalmente inseriti nell`inarrestabile flusso magmatico del poema (cantos), pur presentando caratteristiche espositive e stilistiche del tutto analoghe a quelle delle sezioni precedenti e successive, i "canti pisani" ne presentano altre che appartengono solo a essi e che ne fanno qualcosa di assai diverso da un sia pur rilevante segmento dell`opera-madre, qualcosa, rispetto a questa, di ben riconoscibile e isolabile, di insopprimibilmente e quasi violentemente autonomo, qualcosa, insomma, di molto simile a un libro o, per essere precisi, a un poema a se` stante, dotato non solo d`una propria inconfondibile identita`, ma anche d`una propria specifica e diversa grandezza." (giovanni raboni)

la ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell`illuminismo. i metodi della storia dell`arte e dell`estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l`idea moderna di "arte" era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. l`inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali larry shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. la tendenza a considerare opere d`arte le tragedie di sofocle, le cantate di bach o i dipinti di leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell`antica grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. non si tratta di ridimensionare la qualita` del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l`apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalita`, cio` non significa che fu sempre cosi. ripercorrendo la storia dell`arte dall`antichita` a oggi, shiner mette in luce la grande variabilita` dei concetti di "arte" come la diversita` delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.

"il prete giusto" e` la storia di un uomo libero, don raimondo viale (1907-1984), costretto a una sfida impari e solitaria con gli eventi piu` aspri del novecento. abbandonato dalla chiesa e malato, ha affidato a nuto revelli la memoria della sua vita. sullo sfondo della campagna povera del cuneese si snodano gli anni duri dell`infanzia, della prima guerra mondiale, le prime ribellioni in seminario, l`impegno nella parrocchia di borgo san dalmazzo fino allo scontro con i fascisti, le prediche coraggiose contro la guerra, l`imbarazzo della chiesa, il confino. poi, in un crescendo, i grandi drammi collettivi: l`8 settembre, le stragi naziste e fasciste, la persecuzione degli ebrei, fino alla sospensione "a divinis".

il volume e` una ricognizione tra byatt, gordon, howard, oates, pynchon, trevor, updike, vidal nel territorio dei "peccato mortale", cui si aggiunge un nuovo peccato: quello della disperazione, il male oscuro.

un pantalone morigerato e austero e` chiamato in scena a dimostrare "come dee un prudente padre reggersi in quelle cose che nel governo di una famiglia sono di maggiore sostanza". viene a tal fine catapultato "fra quelle congiunture che sono le piu` forti nella vita dell`uomo", dando vita a una "commedia piu` morale assai che ridicola". alle prese con quelli che parrebbero i fisiologici problemi della routine domestica, si ritrova a fronteggiare i torbidi disordini che l`esile superficie della normalita` domestica lascia, in un crescendo inquietante, affiorare. un happy end di cartapesta non varra` a restituire legittimita` e fondamento alla "prudenza" del protagonista e alle sue "massime giudiziose e gravi".

"aiace, probabilmente la piu` antica delle tragedie di sofocle, e` il dramma di una follia: a troia, dopo la morte di achille le armi dell`eroe sono passate ad odisseo; aiace, il piu` forte tra i guerrieri achei e quindi il piu` degno della simbolica eredita` di achille, impazzisce per il dolore e, dopo una notte di imprese folli e sanguinarie, in un barlume di consapevolezza si suicida. "elettra" narra la vicenda di una vendetta e di un matricidio: la figlia di agamennone e clitennestra, elettra, sprona il fratello oreste a vendicare la morte del padre uccidendo i suoi assassini, clitennestra e il suo amante egisto.

composto da due cicli di poesie - in vita e in morte di laura, la donna amata dal poeta - il "canzoniere" non canta la storia di una passione, ma piuttosto quella di un`anima inquieta, dalla psicologia fragile, perennemente tesa tra l`ideale e la realta`. e il sommesso, controllato colloquio del poeta con se stesso, mirabilmente scandito e intrecciato da ricorrenti motivi, come lo smarrimento tra sogno e realta`, l`angoscia della solitudine o la sua ricerca, le effuse preghiere, le struggenti antinomie del suo animo.

immigrati che raggiunta new york con ingenue speranze soffrono di un disadattamento piu` grave della stessa poverta`; piccoli bottegai che vivono di illusioni puntualmente sconfitte; casalinghe che sognano vite romanzesche; artisti falliti che inseguono la felicita` in un`america quanto mai indifferente. protagonisti di queste ventisei short stories di bernard malamud sono sempre inventori di sogni quotidiani. i racconti della maturita` artistica dell`autore qui presentati, sono stati riordinati cronologicamente da robert giroux, il fedele editor di malamud.

la filosofia deve tornare all`impegno. si tratta di un impegno piu` esigente di qualsiasi rivoluzione, capace di trasformare ogni individuo non in un ottenebrante "noi" (foriero di verita` parziali quanto pericolose), ma in un "tu" per l`altro. l`etica del tu e` dunque ancora una volta, per flores, un`etica senza fede ma basata sull`in-certezza della verita` che, sola, puo` sottrarre l`individuo alla narcosi della verita`-una. entro questa prospettiva di ricerca, in cui la battaglia etica si traduce in lotta per salvaguardare di volta in volta i diritti dell`individuo, si collocano i saggi dell`autore sulla liberta` e sulle virtu` di una nuova cittadinanza politica che restituisca alla democrazia un valore non formale ma sostantivo.

"ii postino fedele" e` tra le opere di maggiore importanza di rosita copioli. e infatti il libro della sua piena maturita`, che la impone come una delle figure piu` rappresentative della generazione di mezzo, in virtu` di una notevole apertura tematica e di un controllo della forma frutto, anche, di una solidita` culturale e di una naturale abilita` compositiva. i paesaggi e i luoghi, gli animali e le piante, le figure del mito, la luce del mondo e la sua tenebra, le stagioni, l`amore e il pensiero: tutto questo rientra in un ricco canzoniere d`ampio respiro, composto nell`arco di un lungo tempo, di oltre un decennio, che costituisce un`ininterrotta meditazione per immagini sul senso dell`esistere.



e il 23 marzo 1890 a san pietroburgo e, nell`ampio corridoio del teatro mariinskij, e` in corso una delle sfilate piu` emozionanti che sia dato vedere nella splendida citta` affacciata sul golfo di finlandia. la famiglia reale e` accorsa al gran completo per il saggio finale delle giovani allieve del corpo di ballo. gli zar romanov sono i finanziatori di buona parte dei teatri imperiali e non mancano mai alle occasioni in cui e` possibile scorgere le prime esibizioni delle future e`toiles. lungo il corridoio, l`imperatore alessandro iii avanza a grandi passi, seguito dall`imperatrice gracile e minuta. piu` indietro ancora lo zarevic nicola, detto niki, un fauno, piccolo, esile nella sua uniforme, le guance morbide e graziose, i lineamenti fini. raggiunta la tavola allestita per la sobria cena della scuola, l`imperatore fa sedere alla sua sinistra nicola e, accanto a lui, la ragazza che piu` di tutte promette di essere una stella del mariinskij: mathilde kschessinska, la figlia piu` giovane del grande felix kschessinsky, che ha danzato per i romanov per quasi quarant`anni. l`intento di alessandro iii e` palese: fare in modo che il figlio renda onore a una lunga tradizione che vuole imperatori, granduchi, conti e ufficiali scegliere le loro amanti tra le ballerine di danza classica. per mathilde kschessinska e` l`occasione di puntare dritta al cielo, un premio inaspettato al suo talento.

un invito rivolto a chi ne vuole fare un mestiere o a chi e` semplicemente curioso di sapere che cosa bolle nella pentola dell`archeologia. daniele manacorda insegna metodologia della ricerca archeologica all`universita` di siena. ha condotto numerose ricerche in italia e all`estero, occupandosi in particolare di storia dell`archeologia, di cultura materiale, di archeologia urbana.

una guida naturalistica chiara e dettagliata con taglio sistematico che permette una classificazione sicura, semplice e dirette. descrizioni e fotografie illustrano oltre 300 razze canine.


effetto serra, buco nell`ozono, el nino: il clima e i suoi capricci fanno notizia. profezie apocalittiche si alternano a rassicuranti smentite, le estati piu` calde del secolo si susseguono senza tregua, e le calamita` naturali sembrano colpire ogni anno con maggiore forza. di fronte a una tale massa - spesso indifferenziata - di notizie, questo libro intende consentirci di fare un proficuo passo indietro: per capire se ci stiamo davvero avviando verso un`era di nuove catastrofi, dobbiamo sapere qualcosa sulla climatologia, cioe` sullo studio dei climi sulla terra, della loro storia ed evoluzione.



riproducendo i materiali che avevano segnato ascesa e caduta del regime, de felice ha inteso fornire la visione diretta di una traiettoria storica: in altri termini il fascismo non e` sempre stato la stessa cosa e nell`arco dei suoi vent`anni - dai fasci di combattimento alla presa del potere, dalla costruzione del regime alla guerra, fino all`esperienza della repubblica sociale - ha cambiato piu` volte la propria fisionomia e, con essa, il suo rapporto con gli italiani. non esiste cioe` "il fascismo", ma uno sviluppo storico del fascismo. al volume e` allegata l`edizione multimediale di "mussolini", in 4 cd rom.

"questo non e` un libro di storia. e quel che mi rimanda la memoria quando colgo lo sguardo dubbioso di chi mi e` attorno: perche` sei stata comunista? perche` dici di esserlo? che intendi? senza un partito, senza cariche, accanto a un giornale che non e` piu` tuo? e` una illusione cui ti aggrappi, per ostinazione, per ossificazione? la vicenda del comunismo e dei comunisti del novecento e` finita cosi` malamente che e` impossibile non porsela. che e` stato essere un comunista in italia dal 1943? comunista come membro di un partito, non solo come un momento di coscienza interiore con il quale si puo` sempre cavarsela: "in questo o in quello non c`entro". comincio dall`interrogare me. senza consultare ne` libri ne` documenti ma non senza dubbi."

mario fortunato ha raccolto in questo libro una personale antologia del secolo che sta finendo. ogni brano scelto e` preceduto e seguito dalla storia di un ragazzo, prima adolescente e poi alle soglie della maturita`, che scoprendo l`amore per i libri scopre se stesso e la vita. lungo l`arco degli anni settanta e dei primi ottanta, seguiamo cosi` un`educazione sentimentale che fa i conti con l`italia del tempo, con i primi turbamenti sessuali, gli amori, la politica. dalla cronaca della rivelazione che la lettura della "recherche" produce nel narratore al ricordo della breve, intensa amicizia con tondelli, mario fortunato ci consegna in queste pagine una sorte di ideale autobiografia del lettore da giovane.


a dieci anni dalla morte, testori torna in una raccolta di interventi, compresa un`intervista inedita raccolta in margine alla prima rappresentazione della sua opera "in exitu" alla stazione centrale di milano: vita, droga, fede sono alcuni dei temi chiamati in causa dall`autore, che propone una sua "umanita` totale" e anche una sua totale antiretorica e contraddittoria "cristicita`" che pero` arriva ad essere "dono di tenerezza" per chi soffre. il libro presenta anche le testimonianze di franco branciaroli e lalla romano e otto disegni inediti di giovanni testori.

i temi, i metodi di ricerca, i principali campi di applicazione in un percorso ricco di esempi: questa la lezione di uno dei maggiori studiosi europei per conoscere la disciplina che studia le relazioni fra lingua e societa`. gaetano berruto insegna linguistica generale e sociolinguistica all`universita` di torino. si e` occupato, oltre che di sociolinguistica, di dialettologia, di semantica, di linguistica applicata, dell`italiano parlato e di linguistica del contatto.


dopo anni anil tissera torna nello sri lanka, dov`era nata e che aveva lasciato al termine della scuola, in qualita` di medico legale per conto di una commissione per i diritti umani. suo compito e` dimostrare che, in un paese devastato dalla guerra civile, a uccidere e compiere atti terroristici non sono solo i ribelli: anche uomini legati al governo torturano e fanno scomparire i presunti oppositori. a tale scopo anil cerca di ricostruire le circostanze di un omicidio con l`aiuto di un archeologo locale, sarath diyasena, di cui fatica a interpretare le convinzioni e non riesce a capire la posizione nel conflitto. ad attrarla e` piuttosto il fratello minore di sarath, gamini: e` medico come anil, ma si occupa dei vivi, degli scampati, da qualunque parte stiano. nel corso delle indagini compariranno altre figure indimenticabili, tra cui l`anziano e cieco palipana, che a un certo punto della vita ha deciso di credere alle sue intuizioni piu` che ai dati di fatto, e ananda, un tempo apprezzato artista ma ora, dopo il rapimento della moglie, indelebilmente ferito nell`animo. un romanzo che parla di mistero, di radici, di identita`, di un nemico senza volto, della ricerca di un passato nascosto.

la corrispondenza tra vittorio sereni e alessandro parronchi inizia nel 1939, quando i due poeti si incontrano per la prima volta a firenze, e continua fino al 1983, anno della morte di sereni. il rapporto epistolare e` particolarmente intenso nella prima parte della loro lunga conoscenza, dai contatti iniziali fino a tutti gli anni cinquanta, mentre successivamente si riduce. i loro colloqui definiscono uno spaccato molto ampio della vita culturale del novecento, sia per quanto riguarda la vastita` degli argomenti trattati, sia in relazione alla finezza e all`originalita` del giudizio critico che entrambi formulano sul loro lavoro come sulle piu` generali questioni di poetica.

il libro e` nato da un`esperienza diretta di ben jelloun che, approdato a parigi negli anni `70, lavorava come psicologo in un centro di medicina psicosomatica. per un periodo di tre anni ha osservato e ascoltato piu` di un centinaio di pazienti nordafricani che venivano al consultorio per turbe affettive o sessuali. questa esperienza si e` condensata nel monologo di uomo che riassume nelle sue parole tutta la sofferenza e il disagio dello sradicamento e dell`incontro-scontro con una realta` nuova e incomprensibile. la voce narrante di ben jelloun e` quella di "un essere invaso dai sogni, che sopravvive grazie alla capacita` di inventarsi una vita anche se fatta di chimere e di nostalgia".

due ragazzi chiusi in un microscopico e caotico appartamento decidono di scrivere un dramma sull`uomo che ha sganciato la bomba di hiroshima e si ritrovano coinvolti in una folle, inquietante avventura sulla banale atrocita` del male. un libro asciutto, che spalanca un abisso dove ogni lettore potra` trovare riflessa una parte della propria vita.

primo dei due meridiani dedicati all`opera di camilleri, questo volume raccoglie tutti i romanzi appartenenti al filone "contemporaneo" dello scrittore di porto empedocle: "la forma dell`acqua", "il cane di terracotta", "il ladro di merendine", "la voce del violino", "la gita a tindari", "l`odore della notte", cui si aggiungono vari racconti tratti dalle raccolte "un mese con montalbano", "gli arancini di montalbano" e "la paura di montalbano". volume a cura di mauro novelli. introduzione di nino borsellino, cronologia di antonio franchini.
