
la resistenza al fascismo non comincia nel 1943 ma inizia sin da subito, nel 1919. e una resistenza armata e civile, maschile e femminile, contadina e cittadina: uomini e donne che per ventisei anni combatterono contro il fascismo e morirono per opporsi al regime. che cosa li spinse a tanto? il trionfo della liberta sulla dittatura ci sarebbe stato anche senza il sacrificio delle loro vite?

"chi potra mai spiegare, descrivere o comprendere napoleone?" si chiedeva honore de balzac. chi riuscira a decifrare, al di la dell`iconografia sontuosa, il mistero del giovane generale corso capace di persuadere milioni di francesi che fosse proprio lui l`uomo che stavano aspettando? l`uomo che nell`arco di vent`anni ha dominato l`europa alla testa di un`armata invincibile, ha donato al mondo il primo codice civile moderno, ha conquistato ed esercitato un potere assoluto, ha causato milioni di vittime e ha trascorso i suoi ultimi giorni confinato su un`isola sperduta dell`atlantico, dove, con le sue memorie, ha saputo reinventare se stesso consegnandosi al mito? bart van loo, saggista e storico fiammingo, trova una possibile risposta a queste domande negli anni affascinanti e turbolenti della rivoluzione francese. anni che decretarono la fine del sistema feudale e l`abolizione dei privilegi della nobilta e del clero, celebrarono i diritti dell`uomo e con il terrore giacobino finirono per soffocare il paese nel sangue. in quel caos di odio e anarchia, napoleone mosse i primi passi come soldato dell`ancien regime, sfrutto abilmente occasioni e incontri con politici potenti, piego le circostanze alla propria hybris e al proprio sconfinato arrivismo. fu, letteralmente, l`erede della rivoluzione, all`ombra della quale si svolse ogni sua azione, dalla trionfale campagna d`italia al drammatico epilogo di waterloo. la rivoluzione fu lo sfondo in cui l`eroe leggendario di arcole e l`essere umano in carne e ossa - con i suoi errori, i crimini e i successi, i dubbi, gli amori, le malattie e i periodi di depressione - si sovrapposero, spesso confondendosi tra loro e confondendo i contemporanei, che del provinciale arrivato a guidare un impero seguirono ciecamente ogni impresa o detestarono la smisurata fame di gloria e di potere. con uno stile vivido e coinvolgente, van loo restituisce non solo il ritratto di una figura monumentale, capace ancora oggi di suscitare fascino e in

quattro saggi che formano un unico quartetto su alcuni dei piu` grandi e misteriosi pittori dell`autunno del medio evo: bosch, van eyck, durer e brueghel. attraverso le loro vite e l`analisi, secondo una lettura della tradizione ermetica, alchemica e simbolica di quattro opere - "il giardino delle delizie", "l`adorazione dell`agnello mistico", "melancolia i" e "ii trionfo della morte" - si scoprono legami che vanno dall`esoterismo alla magia, dalla demonologia alle creature fatate, in un mondo corrusco e tenebroso fatto di incanti e di miti nascosti nelle tavole e nel colore. quattro opere pittoriche, a cavallo tra il quattrocento e il cinquecento, in un universo composto di simboli e realta` arcane e ultraterrene, ma nel contempo reale, ci offrono un affresco approfondito - e in certe occasioni del tutto impensato - che mostra questi pittori come rappresentanti di un esoterismo cristiano spesso in antitesi alla riforma luterana, ma anche portatori di significati piu` arcaici; esponenti di un modo di intendere l`arte come espressione di un impegno non soltanto culturale ed estetico, quanto soprattutto meta-religioso e sacro.

e difficile immaginare che sia stata proprio la sua prolificita` a relegare per lungo tempo gaetano donizetti, negli ultimi trent`anni riscoperto come uno dei protagonisti della cultura romantica europea, in un cono d`ombra. eppure, se da un lato le piu` di settanta opere teatrali e le centinaia tra composizioni da camera e brani liturgici gli garantirono notevole fortuna in vita, dall`altro apparvero agli occhi dei critici e dei colleghi contemporanei espressione di superficialita` e trascuratezza. la sperimentazione di un`ampia varieta` di generi, dal comico al patetico-avventuroso, da quelli italiani a quelli francesi, costo` a una reputazione che oggi definiremmo di autore , tanto che, dopo la sua scomparsa, poche delle sue opere rimasero in circolazione. luca zoppelli ci presenta invece il compositore bergamasco come un artista moderno e pragmatico, che difende le proprie idee ma sa anche creare dei capolavori . cosi` per esempio le origini proletarie ritornano nell`attenzione verso gli umili in elisir d`amore o la fille du re`giment, mentre la vasta cultura letteraria e l`indole cosmopolita emergono nell`esplorazione di generi come l`opera romantica frenetica (lucrezia borgia), il dramma musicale politico, o il grand-ope`ra francese (dom se`bastien). donizetti ci accompagna lungo il percorso che ha portato un ragazzino povero e dalla voce sgraziata, ma vivacissimo d`ingegno, instancabile, ironico e malinconico, attraverso ambienti musicali e culturali diversissimi, fino a divenire il compositore piu` rappresentato nei teatri dell`europa intera: l`autore di un arcipelago drammatico e musicale che e` per noi una fonte inesauribile di scoperte e di meraviglia.

"io sono nessuno" e` un`ampia e singolare biografia di emily dickinson. basandosi rigorosamente sui testi poetici e le lettere, silvio raffo - fecondo traduttore in italia dell`opera dickinsoniana - cerca di fare luce sui tratti piu` inesplorati di un personaggio eccezionale da tutti i punti di vista. a partire dai testi di dickinson che aprono ogni capitolo, si affronta col lettore la scalata verso l`interiorita` dell`autrice cercando di ricostruire le fasi di formazione della sua coscienza poetica. particolare attenzione e` riservata al rapporto di emily con la scrittura e il suo e alle sue relazioni, ad esempio con la cognata susan ("liaison" di recente rilanciata e qui ridiscussa), con il reverendo wadsworth e soprattutto con l`invisibile , il , e con la morte, di cui si designa . suggella la parte biografica una breve appendice critica.

le buone maniere sono molto piu` che sapersi comportare a tavola e non dire parolacce: permettono di ristabilire quei rapporti di comprensione e gentilezza che rendono piu` semplice e piacevole la vita quotidiana. in questo libro troverete tanti piccoli consigli per esprimere al meglio lo stile che vi contraddistingue, per affrontare ogni situazione con nonchalance, per conoscere le regole delle grandi occasioni e le piccole gentilezze che vorreste gli altri riservassero a voi. il bon ton e` il nostro migliore alleato per vivere piu` sereni.

poco conosciuto rispetto ai grandi classici di orwell, "la cucina britannica" offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana della gran bretagna del dopoguerra. piatti semplici, sostanziosi e basati su ingredienti facilmente reperibili offrono l`occasione per osservazioni ironiche, riflessioni sociali e considerazioni sulla cultura anglosassone. in queste pagine, orwell non si limita a condividere ricette: racconta il rapporto tra cibo, societa e memoria, trasformando la cucina in uno specchio delle abitudini, delle difficolta e delle risorse di un`intera epoca. zuppe, arrosti, stufati e budini diventano cosi testimoni di una storia concreta, pragmatica e insieme affascinante. questo libro offre al lettore il testo integrale, accompagnato da note storiche e culturali che ne contestualizzano i contenuti, rendendo la lettura accessibile sia agli appassionati di cucina, sia agli studiosi interessati alla societa britannica e alla letteratura di orwell. "la cucina britannica" e un invito a riscoprire la semplicita, l`ingegno domestico e l`ironia che rendono un pasto molto piu di un semplice nutrimento.

il filo rosso della rivoluzione sociale tenne uniti nel decennio ottanta del xix secolo operai e contadini dell`alto milanese e del varesotto. la lotta unitaria di operai e contadini, con molte venature evangeliche, era sin dalla costituzione del partito operaio italiano (p.o.i.) e dei figli del lavoro, la condizione "rivoluzionaria" per realizzare il sogno/obbiettivo della liberazione del popolo da ogni forma di oppressione. il profeta di questo importante passaggio storico-politico in terra varesina, ma non solo, fu il giovane falegname luigi alesini. fu lui che, nel tempo medesimo in cui portava avanti la piu` famosa delle sue battaglie, quella del riscatto, sociale e piu` ancora umano, delle bambine e delle ragazze che lavoravano nelle filande, coagulo` nella propria iniziativa tutti gli altri fermenti politici e sindacali che sorgevano sul territorio. tra i piu` importanti vi fu infatti quello della ribellione nelle campagne che egli mantenne sullo stesso piano delle lotte di fabbrica ed a cui dedico` numerose "passeggiate", riunioni, comizi e articoli sul "fascio operaio".

"il tropico del fango e la nuova latitudine in cui ci siamo ritrovati a vivere in romagna. ma su questa terra che i nostri antenati si sono inventati da una maledetta palude o togliendola alle foreste dell?appennino, ci sta un mucchio di gente che a star zitta non e capace e anche con il cuore spezzato, ci canta sopra, anche solo per il gusto di ridere in faccia alla morte e alla sventura." cristiano cavina, amatissimo scrittore e voce di questa terra sconvolta da tre alluvioni colossali, racconta quello che ha vissuto.

milano, domenica 29 aprile 1945. mentre i cadaveri di benito mussolini, claretta petacci e di alcuni gerarchi vengono esposti in piazzale loreto, un gruppo di anarchici guidati dallo spagnolo agustino barajas detto "carnera" attraversa la citta in direzione opposta. nelle ore in cui l?italia festeggia la caduta del fascismo, carnera ha qualcosa da fare. cresciuto nella barcellona rebelde dei primi anni venti, vuole rovesciare il regime del generalissimo francisco franco che opprime il suo paese. le armi, pero, non fanno per lui. idealista, cultore di un?eleganza impeccabile, tra i migliori falsari d?europa, carnera intende approfittare di una milano in preda alla frenesia, alle rappresaglie e ai regolamenti di conti per compiere un?azione impensabile. solo la piu pura fantasia sovversiva puo concepire un progetto tanto temerario, i cui effetti avranno ricadute sconvolgenti a mille chilometri di distanza: nella madrid nera della dittatura falangista. non esiste nessun dopoguerra e il conflitto di ieri lascia gia il posto a nuove battaglie. la storia di carnera si intreccia a quelle del giornalista daniele colpani, un tempo speaker della fascistissima radio marte, e di marta ripoldi, vedova, tranviera e staffetta partigiana. nel tempo sospeso di questa domenica senza fine, tutti e tre cercano di dare un senso al dolore patito e di trovare una speranza a cui aggrapparsi per il futuro. cosi, i destini dei singoli si sfiorano, si intrecciano e si confondono nel compiersi della storia. ispirandosi alla vita vera dell?anarchico laureano cerrada santos, paolo maggioni racconta di un piano inaudito in stile la casa di carta, esplora le mille vie di un sogno chiamato rivoluzione, distilla l?odio insopprimibile che ha diviso l?italia repubblicana fino a oggi.

una ruota panoramica arrugginita sorveglia la metropoli assediata dall`immondizia e da un sole implacabile e malato. una squadra segreta della polizia usa l`ipnosi per estrarre dalle menti di ignari cittadini informazioni che loro stessi non sanno di possedere. a loro non interessa cio` che sai, ma cio` che contieni. un commissario cinico e` al comando della squadra. ha come unica compagnia due serpenti chiusi in un terrario, memento del tormentato rapporto con il fratello gemello. un terribile omicidio nasconde insidie in grado di mettere a repentaglio la sopravvivenza della squadra, e molto di piu`.

dopo "varese al tempo del liberty" proseguiamo con l`edizione anastatica, arricchita da immagini d`epoca, delle guide piu` rappresentative di alcuni periodi storici di varese che hanno lasciato un`impronta urbanistica alla citta`. chi piu` di giovanni bagaini, che di quegli avvenimenti e` stato protagonista e testimone, e della sua guida del 1935, puo` assolvere a questo compito per il ventennio in cui il fascismo ha operato uno dei piu` massicci mutamenti del volto della citta`? a scanso di equivoci e di strumentali polemiche, si precisa che oggetto della guida di bagaini voleva essere, e tale rimane, la descrizione narrata e fotografica del volto urbanistico della citta`, ossia un pratico strumento di consultazione per i turisti ai quali era in particolar modo diretta. nel contempo questa guida assume un rilievo storico poiche` il 1935 fu l`anno in cui comincio` a cadere la grande illusione di un crescente benessere economico per la popolazione, dando contestualmente il via sul piano internazionale a iniziative e alleanze che avrebbero provocato, in un decennio ininterrotto di guerre, lutti e distruzioni immani.

"furono le partite di calcio a farci incontrare. ermanno era il medico del varese, stava in panchina con l`allenatore e il massaggiatore e si godeva da un osservatorio privilegiato gli anni del miracolo biancorosso, quelli in cui le grandi pagavano dazio alla provinciale terribile venendo a giocare al "franco ossola". io andavo a sedermi in tribuna e dopo il fischio di chiusura scendevo negli spogliatoi a coltivare, con le chiacchiere del dopo partita, una passione per il calcio che in quelle stagioni indimenticabili eguaglio` il tifo storico della citta` per la pallacanestro. ma, svago domenicale a parte, non c`e` dubbio che fosse il "suo" pronto soccorso il palcoscenico naturale di ermanno montoli. lo presidiava con l`autorevolezza del capo, con la devozione del missionario, con l`efficienza di un giapponese mescolata alla praticita` di un varesino. si deve alle sue qualita` professionali e alle sue virtu` umane lo sviluppo di un reparto modello cui aveva dato forte contributo una donazione della famiglia bassani. ermanno comincio` a pensare a questo diario una sera d`inverno al palace hotel."

che cos`e` e cosa caratterizza un elemento? e vero che alcuni tipi di plastica si ottengono dalle piante? perche` e come le sostanze chimiche reagiscono fra loro? nel corso della storia scienziati e filosofi hanno tentato di rispondere a queste e ad altre grandi domande, passando spesso dalla teoria alla pratica grazie a esperimenti memorabili. scritto in un linguaggio sempre chiaro e comprensibile, il libro della chimica presenta al lettore circa 100 concetti chiave, teorie che hanno fatto la storia, personaggi celebri di ogni epoca messi in luce da brillanti citazioni e un esaustivo apparato iconografico per rendere ancora piu` chiare idee e nozioni. che tu sia uno studente o un semplice appassionato, troverai in questo libro tutte le risposte per soddisfare la tua curiosita`.

alla fine, ridotti all`essenziale, non siamo che anima e corpo. il corpo e` diventato la nostra ossessione vitale, sessuale e sanitaria. e l`anima e` il nostro rifugio leggiadro nella vaghezza, testimonial di dediche e canzoni, ombra emotiva, ottimo titolo per cd, libri e terapie. il corpo viene "alla" luce, l`anima viene "dalla" luce. l`anima e` il nostro cielo, il corpo e` la nostra terra. in queste pagine, leggerai una breve storia di ambedue, una sara` universale e impersonale, l`altra sara` intima e puerile. poi entrerai nel cuore dell`anima e delle sue passioni e t`inoltrerai come un visitatore nel tuo corpo, raccontando dal vivo la sua scoperta e i suoi ricordi. quindi cercherai nell`amore la sintesi di anima e corpo e avrai eros come guida. viceversa troverai nella morte la loro separazione, quando verranno a prenderci i nostri cari perduti. la connessione anima la vita, la separazione la spegne. tornando alla vita di ogni giorno, affronterai questa diffusa stanchezza di vivere, questa sfiducia nel mondo, nel futuro, in dio, negli altri e in noi stessi... questa perdita di luce e d`incanto, questo scivolare nella china dell`epoca e questo incenerire continuo di vita, progetti e passioni. se tutto fuori crolla, muta, si spaesa, l`ultima casa che ci resta, la piu` esile e la piu` duratura e` l`anima, rifugio estremo, spalancato sul precipizio dello svanire. queste pagine s`interrogano su quel che resta di cio` che vivi e che fai, e cosa portare in salvo...

"cinque anni della mia vita e` il racconto, pubblicato da alfred dreyfus nel maggio 1901, degli anni trascorsi dalla data del suo arresto, lunedi` 15 ottobre 1894, a mercoledi` 20 settembre 1899, data della sua liberazione; cinque anni durante i quali egli fu, nelle sue stesse parole, "soppresso dal mondo dei vivi". nell`arco di poche settimane dreyfus, ricco ufficiale di stato maggiore, si trova arrestato, interrogato da un comandante in pieno delirio, giudicato, degradato di fronte alle truppe, trasferito, in forza di una legge fatta solo per lui, alla volta di certe isole della guayana, dapprima nella galera comune, all`isola reale, poi in una galera riservata a lui e ai suoi guardiani muti: l`isola del diavolo." (pierre vidal-naquet)

il libro e` la ricostruzione sincera ed appassionata del percorso umano e professionale del maestro francesco paolo neglia (1874-1932) e, in particolare, del suo autoesilio legnanese. direttore d`orchestra di riconosciuto talento nella germania nel primo novecento, rientrato in patria alla vigilia della grande guerra, neglia fu vittima dell`indifferenza e della diffidenza dei connazionali, condannato dagli ambienti musicali dell`epoca ad un`autentica "morte bianca" della quale non seppe capacitarsi e che non pote` accettare. nel ripercorrere l`ultima fase dell`esistenza di questo sfortunato musicista, l`autrice rievoca e documenta la ricca e multiforme attivita` da lui svolta in numerosi comuni dell`alto milanese, come direttore, compositore, didatta ed imprenditore musicale, nonche` la rete di relazioni significative da lui intessuta in un`area della lombardia allora in pieno decollo industriale.

cento anni fa, per tutto il 1921 e poi nel 1922, l`italia fu investita da una guerra civile scatenata dal fascismo, autoproclamatosi `milizia della nazione`, contro tutti i partiti avversari. da cento anni gli osservatori coevi e poi gli storici hanno cercato di spiegare un fenomeno cosi` sorprendente, proponendo le piu` varie interpretazioni. in questo libro emilio gentile, avvalendosi di una vasta documentazione di archivi pubblici e privati, ricostruisce le vicende che provocarono il crollo della democrazia italiana e posero le fondamenta di un regime totalitario. come ebbe inizio la marcia del fascismo? chi erano i fascisti? chi erano i finanziatori dello squadrismo? chi si oppose e chi favori` la conquista fascista del potere? fu mussolini il duce che guido` il fascismo al potere o fu il fascismo che spinse mussolini al potere, trasformandolo in duce? a queste domande emilio gentile ha cercato di dare risposte realistiche, documentate e argomentate. e con le sue risposte racconta una storia del fascismo che va oltre le interpretazioni tradizionali o convenzionali, perche` i suoi protagonisti sono persone in carne e ossa e non astratte entita` collettive.

sei un pozzo di scienza, non riesci a cavare un ragno dal buco, provo a uscire dal guado, prende fischi per fiaschi, e` andato tutto liscio: quante volte usiamo queste espressioni retoriche colorite o modi di dire che rimandano a immagini e figure? tutti, piu` o meno consapevolmente, le usiamo nel nostro modo di comunicare, parlando e scrivendo: forse piu` ancora parlando che scrivendo. basti pensare alla varieta` dei `modi di ripetere`, classificati nel grande contenitore delle cosiddette figure della ripetizione; e piu` ancora alle metafore, che abbondano nella nostra come nelle altre lingue europee. questo volume analizza il `parlar figurato` e da, sulla base di molti esempi presi dai piu` svariati tipi di discorso, gli identikit di ciascuna figura, per capire come e perche` ciascuno di tali fenomeni linguistici sia stato etichettato nel casellario retorico. la novita` del volume, rispetto ai dizionari classici di retorica, consiste nel procedere dal concreto all`astratto. risponde cioe` al bisogno di chi, trovandosi di fronte a fenomeni del discorso che lo colpiscono per qualche caratteristica saliente, vuole conoscerne l`identita`, il nome e le funzioni.

vasco da gama raggiunse l`india via mare nel 1498. se il suo nome rinvia all`epopea delle scoperte geografiche, questo libro ne ricostruisce la vita e le imprese sottraendole all`ingannevole leggenda che s`inizio` a formare intorno alla sua figura quando era ancora in vita fino a farne, secoli dopo, un eroe nazionale portoghese. cosi`, una magistrale ricerca storica diviene un`occasione per riflettere su questioni piu` generali come l`invenzione dei miti e il modo in cui il nazionalismo se ne serve.

leonor alvarez de toledo y osorio e` fra le piu` affascinanti donne del cinquecento. la duchessa di toscana, sposa amata da cosimo i de` medici, fu il perfetto esempio muliebre di bellezza, decantata dai piu` illustri artisti e personaggi del suo tempo. si scoprira` il volto inedito di una donna colta, emancipata che rivoluziono` il gusto all`interno della corte medicea, dettando i nuovi canoni di eleganza a firenze. il suo spirito imprenditoriale accompagno` le imprese del "duca suo" cosimo nella creazione del ducato di toscana, contribuendo alla sua gloria in completa autonomia. fu madre premurosa e capricciosa amante, mecenate e stratega in politica, signora generosa con i suoi fiorentini fino alla fine dei suoi giorni e algida icona nell`arte di bronzino. la sua vita avventurosa e` circondata ancora oggi da misteri irrisolti legati ai suoi abiti e alla genesi della sua grande sapienza.

daniel stein nasce nel 1922 in una famiglia ebrea polacca. intelligente e dotato, inizia gli studi e, insieme al fratello, sogna di trasferirsi in palestina. il suo grande talento per le lingue e la sua astuzia gli permettono di sopravvivere all?olocausto. costretto a fare da interprete e traduttore per la gestapo, riesce ad approfittare della sua posizione per salvare molti ebrei. scoperto, si salva miracolosamente dalla fucilazione, combatte con i partigiani contro i tedeschi e, dopo la guerra, si converte al cristianesimo. prende i voti, entra nell?ordine dei carmelitani scalzi e si trasferisce finalmente in israele, dove continuera ad aiutare gli altri, vivendo in fede e lavorando per promuovere l?ecumenismo in un contesto complesso. questo romanzo polifonico, composto da lettere, interviste, diari, articoli di giornale e atti giudiziari, racconta la storia di un eroe indimenticabile la cui figura, ispirata alla vita di oswald rufiesen, rappresenta una luce e una speranza in tempi difficili. ludmila ulitskaya ci regala un romanzo ricco, doloroso e, al contempo, divertente, che e anche una riflessione su ebraismo e cristianesimo, fede e umanita, coraggio e le conseguenze da affrontare per restare umani, nonostante tutto.


qual e` la differenza tra meteo e clima? che cosa e` l`effetto serra? che cosa si intende con riscaldamento globale? e le perturbazioni e i nubifragi da che cosa sono causati? il baule dei mille climi, capiente e misterioso, e` l`espediente utilizzato da cassou per spiegare in modo chiaro e accessibile a un pubblico curioso i principali fenomeni atmosferici di cui tanto sentiamo parlare, dalle depressioni atmosferiche che causano perturbazioni, agli anticicloni, il piu` noto dei quali e` quello delle azzorre, che porta invece bel tempo. i lettori viaggeranno tra satelliti, modelli matematici e pressione atmosferica, per capire meglio i segreti della meteorologia e, attraverso l`analisi di anni di rilevamenti meteo, si avvicineranno al mondo piu` complesso del clima e dei suoi cambiamenti. eta` di lettura: da 9 anni.

questo volume accompagna una mostra gia` presentata a murcia, in spagna - che propone una scelta di 114 scatti della grande fotografa statunitense francesca woodman (denver, 1958 new york, 1981). questo volume si configura come il piu` completo e recente riferimento editoriale per conoscere l`opera della fotografa. vi sono riprodotte le opere in mostra quasi tutte di piccolo formato e fra le quali spiccano alcuni inediti accompagnate dai testi di isabel tejeda, marco pierini e lorenzo fusi, da apparati biografici e da una bibliografia completa sul lavoro dell`artista.

la mitica atlantide, cha ha ispirato filosofi e poeti di tutte le epoche, e` veramente esistita o e` solo una favola? roberto pinotti riporta la leggenda nell`ambito della realta` storica e scientifica al di la` delle ipotesi mitologiche e analizza l`argomento confrontando fonti diverse, avvalendosi dei contributi di numerose discipline quali geografia, oceanografia, biologia, antropologia e storia. l`autore prospetta una tesi inquietante: l`avanzatissima civilta` prediluviana, vissuta nell`eta` dell`oro e sommersa da un probabile cataclisma cosmico, potrebbe anche essere originaria di altri mondi.

il mare e la spiaggia, da sempre simboli di liberta ed evasione, sono il tema di questo volume che, attraverso gli scatti di otto celebri fotografi dell?agenzia magnum - ferdinando scianna, bruno barbey, bruce gilden, harry gruyaert, martin parr, trent parke, olivia arthur e newsha tavakolian - racconta la spiaggia come scenario di momenti intimi e universali, in cui si intrecciano corpi, emozioni e paesaggi. un luogo di contrasti e riflessioni, dove la gioia spensierata si mescola alla solitudine, all?introspezione e all?umorismo sottile della vita quotidiana. attraverso lo sguardo di questi grandi fotografi, si osserva come la fotografia "balneare" possa andare ben oltre l?immaginario estetico tradizionale, rivelando le sfumature piu profonde dell?esistenza umana. il volume accoglie un testo introduttivo di andrea holzherr.

giovanni bietti ci accompagna, pagina dopo pagina, in un viaggio in quella sorta di lingua cosmopolita che e` la musica: una lingua capace di mescolare, intrecciare, fondere le diverse tradizioni a qualsiasi latitudine. da orlando di lasso agli ideali pacifisti e universali che hanno ispirato musicisti settecenteschi come francois couperin, ottocenteschi come beethoven o novecenteschi come be`la bartok, fino alle sperimentazioni contemporanee che coinvolgono le culture e le sonorita` extraeuropee, la musica si rivela un mezzo di scoperta del mondo. un modo per imparare a valorizzare le differenze, un`esperienza di sintesi e di arricchimento. perche` la musica puo` dirci molto su di noi, sugli altri, sul mondo.

non esiste, negli scritti di marx ed engels, un trattato di filosofia della storia; esiste pero` la concezione radicalmente nuova dello "sviluppo della formazione economico-sociale come processo di storia naturale", ed esistono di questa idea - gli ampliamenti, le precisazioni, le applicazioni che le scadenze della lotta politica rivoluzionaria resero via via necessarie. questa antologia propone alcuni momenti di tale riflessione, senza ovviamente voler raccogliere tutta l`elaborazione marxista al riguardo. il testo centrale e` costituito dalla prima parte della "ideologia tedesca", scritta da marx ed engels con lo scopo di "veder chiaro in noi stessi". segue la "prefazione" del 1859 all`opera "per la critica dell`economia politica" che puo` essere considerata la prima stesura del "capitale". completano il volume alcune lettere con cui marx ed engels precisano e chiariscono la loro scoperta, rispondendo cosi` anticipatamente agli equivoci o alle interessate deformazioni che riducono il materialismo storico ad un meccanicismo dove nulla conta al di fuori dell`economia.

la storia, ampia e variegata, del rinascimento in europa, nella prosa brillante di uno degli storici piu` autorevoli sul tema. peter burke analizza in dettaglio i fenomeni di ricezione culturale e imitazione creativa che, interagendo con le diverse forme politiche e sociali dei singoli paesi, indussero la circolazione delle idee rinascimentali non solo nelle arti ma anche nella vita quotidiana del continente, contribuendo cosi` a `europeizzare` l`europa. un libro, ormai un classico, giudicato prezioso da jacques le goff, per rispondere alle grandi domande sulle radici e sul futuro dell`europa.

giunta all`eta` di quarant`anni, len howard sembra destinata ad assecondare il suo destino di talentuosa musicista, ma una svolta imprevista finisce per scombinare per sempre i suoi piani. nel 1938 si trasferisce nell`east sussex in un cottage circondato da un grande giardino, che si trasformera` col tempo - le finestre spesso aperte sono un attraente richiamo per uccelli di ogni specie - nello scenario di una delle avventure piu` affascinanti di tutta l`ornitologia moderna. a lungo gli studi pionieristici di howard, qui radunati, verranno in realta` contestati dalla comunita` scientifica, poiche` in contrasto col metodo che validerebbe solo le osservazioni su soggetti `controllati` in laboratorio. eppure, da subito, l`autorevole biologo e genetista julian huxley ne coglie la portata innovativa, fondata proprio sull`osservazione degli uccelli in un habitat capace di liberarli dalla paura degli uomini, e di rivelarne cosi` le autentiche - e spesso stupefacenti - facolta` affettive e cognitive. pur analizzando e auscultando un gran numero di specie e illuminandone gli aspetti biologico-comportamentali (come nelle avvincenti pagine sul corteggiamento e il combattimento), howard si concentra in particolare su alcuni protagonisti: come la cinciallegra star, che manifesta spiazzanti capacita` di conteggio e computazione, sporadiche applicazioni di un`intelligenza ben piu` vasta e multiforme. alla fine ci renderemo conto di aver assistito a una sorta di apprendimento reciproco: quello dell`autrice dai suoi ospiti, e quello degli ospiti da lei. ed e` su questa corrispondenza che poggia il misurato lirismo di un racconto condotto con una grazia e un`esattezza che e` raro trovare cosi` felicemente accordate.

il libro ricostruisce la storia di un sistema di pratiche filosofiche che si proponeva di formare gli animi piuttosto che informarli, attraverso un lavoro su se stessi che coinvolgeva non solo il pensiero, ma anche l`immaginazione, la sensibilita` e la volonta`. cosi` interpretata, la filosofia diviene per gli antichi esercizio attivo, continua rimessa in discussione di se stessi e del proprio rapporto con gli altri, uno stato di liberazione dalle passioni, di lucidita` perfetta, una maniera di vivere prima che un sistema di pensiero. dal dialogo socratico e platonico a epicuro, da seneca a epitteto fino all`eta` contemporanea, il libro esplora la centralita`, il declino e l`intermittente ripresa di una dimensione riflessiva della storia del pensiero.


astrea catherine mcallister e cresciuta tra privilegi economici e un futuro gia segnato, almeno fino al giorno in cui si iscrive alla facolta di lettere invece che a quella di giurisprudenza. ribellandosi alla sua famiglia e rinunciando a tutto, approda alla blackcross university, dove per mantenersi diventa l`assistente del responsabile del dormitorio di cassidy house: fionn kelly, un ragazzo taciturno e scostante, costretto a usare una stampella per muoversi. avvolto da un`aura di perenne inquietudine, fionn stabilisce da subito dei confini rigidi per la loro convivenza, ma alla blackcross le regole sono fatte per essere infrante. mentre astrea cerca di costruirsi una nuova vita, il suo passato reclama spazio. la sorella maggiore altea, incarnazione di tutto cio che lei ha rifiutato, resta una presenza ingombrante. i suoi amici d`infanzia, landon e isobel, le mostrano il loro lato oscuro, incrinando irrimediabilmente il loro rapporto. eppure, in mezzo a questa spirale di caos, fionn rimane paradossalmente l`unico punto fermo, la storia che astrea non riesce a smettere di leggere, perche, dietro il suo silenzio e le mani sempre sporche d`inchiostro, si nascondono una passione profonda per la poesia e un triste passato che lo tormenta tutt`ora. piu si avvicina a fionn, piu anche astrea e costretta a fare i conti con le proprie crepe e dovra capire se, nell`abisso che li separa, puo ancora nascere qualcosa. poso una mano sopra al cuore di fionn, in corrispondenza dello spazio bianco che ho gia studiato molte volte prima d`ora.

20 ottobre 2011, il colonnello gheddafi cade in un`imboscata nei pressi di sirte e viene ucciso dopo uno spietato linciaggio. l`immagine del suo volto ferito fa il giro del mondo. si conclude cosi` la sua parabola di piu` di quarant`anni ininterrotti di potere. il suo sogno autoritario di leader dei leader arabi, re dei re dell`africa e imam dei musulmani, come amava definirsi, si e` infranto quando migliaia di giovani arabi hanno dato vita a una rivolta civile alimentata da forze esterne e supportata da forze aeree della coalizione patrocinata dalla nato. una fine violenta per un regime autocratico. ma una fine che, sotto la bandiera del ripristino della democrazia e dei diritti umani, nasconde in realta` gli interessi dell`occidente per una nuova spartizione delle ingenti risorse del paese. angelo del boca accoglie la sfida di una biografia a tutto tondo e racconta le molte facce del leader libico: lo statista, l`agitatore, il politico, il dittatore...

il volume offre gli strumenti critici essenziali per comprendere l`opera di platone alla luce delle diverse prospettive storiografiche. francesco adorno analizza il contesto in cui il filosofo greco ha operato, ne analizza le opere (dall`apologia al fedone, dal convito alla repubblica, dal fedro al sofista, dal politico alle leggi), offre una cronologia della vita e delle opere, presenta la storia della critica e un`ampia bibliografia.

"siamo di fronte ad un decennio cruciale determinante per il futuro dell`arte contemporanea in quanto cambiera` il mondo e quindi anche il modo di interpretare e promuovere l`arte. tra qualche anni il secolo breve sara` considerato a pieno superato e le opere continueranno ad essere ben quotate ma sono e saranno i rapporti tra tutti gli attori del settore a mutare, cambiare e modificarsi. sotto questo clima di cambiamento, in tempo di piena crisi, e` giusto e doveroso creare una sorta di biennale dell`arte contemporanea, cioe` lo spoleto international art fair che con le sue trenta mostre diviene a pieno titolo annoverata una sorte di biennale internazionale con sede a spoleto, la citta` dei due mondi, della quale il critico e direttore artistico si e` perdutamente innamorato ed in molti, da veri passionari dell`arte contemporanea, abbiamo cavalcato e condiviso questo entusiasmo. socrate ha affermato che `una vita senza ricerca non e` degna di essere vissuta`; ebbene, la partecipazione di tanti artisti a questa straordinaria manifestazione e` davvero stimolante, perche` indica chiaramente la loro tensione conoscitiva, la loro vocazione ali `espressione dei propri talenti e delle proprie inclinazioni, cosi` come ha rilevato acutamente un grande psico-pedagogista contemporaneo, howard gardner, per il quale gli individui sono dotati di intelligenze multiple, corrispondenti a multiformi inclinazioni e potenzialita` soggettive." (luca filipponi, presidente spoleto international art)


questa "introduzione a kant" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l`opera del filosofo alla luce delle piu` recenti prospettive storiografiche.

"dio sussurra attraverso una piega della carta da parati" scrive patti smith in questo indimenticabile racconto della sua vita. ripercorre l`infanzia nel secondo dopoguerra in un complesso residenziale fatiscente, dove entriamo nel mondo immaginario di una bambina speciale. smith, capitano del fedele e amato esercito di fratelli, affronta i bulli, dialoga con il re delle tartarughe e va in cerca dei sacri penny d`argento. il piu intimo dei memoir di smith, il pane degli angeli ci accompagna attraverso l`adolescenza, quando si manifestano i primi bagliori di arte e romanticismo. arthur rimbaud e bob dylan affiorano come modelli creativi mentre lei inizia a scrivere poesie, poi testi di canzoni, e arriva a fondere entrambi in brani iconici come horses, wave ed easter. patti smith si lascia tutto alle spalle quando sposa il suo unico vero amore, fred "sonic" smith, con cui costruisce una vita di devozione e avventura su un canale a st. clair shores, nel michigan. e li che crea finalmente una stanza tutta per se: un tavolo basso, una tazza persiana, un calamaio e una penna, rifugio che all`alba diventa il suo spazio per la scrittura. le notti della coppia scorrono a bordo della loro chris-craft senza sbocco sul mare, tra mappe nautiche e nuove rotte da immaginare, mentre insieme diventano famiglia. una serie di perdite laceranti segna la sua esistenza. dolore e gratitudine si intrecciano negli anni dedicati alla cura dei figli, alla ricostruzione di se e, infine, al ritorno alla scrittura: unica costante di una vita guidata dalla liberta artistica e dal potere dell`immaginazione di trasfigurare il banale in magico, il dolore in speranza. e nelle pagine finali che ritroviamo smith sulla strada: la vagabonda che viaggia per sintonizzarsi con la propria interiorita, che vive per scrivere e scrive per vivere.

un uomo guarda, lontano, le acque dell`ellesponto; e traccia il bilancio di un`intera esistenza. annibale ha appena finito di redigere le sue memorie, il testamento spirituale destinato, egli spera, a sopravvivergli e a giustificarlo nell`ora in cui sente approssimarsi la fine. il cartaginese ripercorre cosi` il suo passato: l`infanzia in una cartagine ormai quasi sognata, che non rivedra` mai piu`; l`agonia di un leone crocifisso visto da bambino; la vocazione militare da subito evidente; l`inflessibile senso del dovere che lo ha spinto su una strada segnata fin dall`inizio. ora il sogno inseguito da annibale, nel tragitto dalla spagna a crotone, e` svanito. il passaggio delle alpi, destinato a divenire leggenda, e l`iniziale succedersi di trionfi militari hanno invece rivelato la spaventosa forza di una realta` politica, quella romana, immensamente superiore alla sua cartagine. questa forza sta ora dilagando e minaccia di trasformare quel mondo ellenistico che il cartaginese ama e al quale appartiene. in queste pagine, un vinto nobilissimo ripercorre, con amara sincerita`, le tappe di una vita senza uguali.
eta di lettura: da 6 anni.

lettere dal carcere e` un libro unico. forse interminabile. e un libro postumo, la cui prima edizione ho sotto mano, un libro di famiglia, come lo e` per non poche famiglie italiane. la sua storia, come spiega francesco giasi nell`introduzione, inizia il giorno dopo la morte del suo autore, avvenuta a roma il 27 aprile 1937. la prima edizione contava 218 lettere. qui sono 511, di cui 12 inedite. e la storia personalissima di un pensiero conteso fra logiche di apparato, liberta` di visione, dolore e tenacia di impegno. le lettere corrono parallele alla stesura dei quaderni del carcere, che rappresentano a loro volta una delle vette del pensiero saggistico italiano del novecento, tradotti e studiati in tutto il mondo. ne costituiscono il parallelo esistenziale e, forse, la premessa e la condizione. in tutte le sue edizioni, per merito dei o nonostante i suoi curatori, lettere dal carcere e` sempre apparso al suo lettore non come un libro-archivio, ma come un`opera compiuta e autonoma, perche` autoritratto di un pensiero vivente nel suo divenire, nel suo dispiegarsi, ma anche nella sua novita` radicale. l`ultima lettera della prima edizione (qui 442) era diretta al figlio delio: . con un album fotografico.

rielaborato e meditato per quasi vent`anni nella quiete della campagna inglese, alla sua pubblicazione, nel 1859, questo capolavoro della letteratura moderna ha cambiato per sempre il nostro modo di vedere il mondo, segnando da allora un "prima" e un "dopo". la teoria della selezione naturale, proposta in queste pagine, e` alla base della moderna biologia evoluzionistica, ma da molti decenni ormai e` entrata a far parte del nostro bagaglio culturale piu` ampio, ben al di la` del suo merito scientifico. e, come per tutti i classici, la sua attualita` non tramonta e continua a stupire. prefazione di luca e francesco cavalli sforza. introduzione di giuseppe montalenti.

la crisi delle relazioni globali ha prodotto anche l`ennesima "riscoperta di marx". non potevano certo mancare nella "biblioteca giovani" quei fondamenti teorici della dottrina economica marxista che trovano proprio nell`"analisi della merce" la spiegazione ultima del fenomeno tipicamente capitalistico della crisi. i concetti piu` astratti di "per la critica dell`economia politica", quelli mano a mano piu` "concreti" sviluppati nel "capitale", sono gli attrezzi teorici indispensabili per indagare la realta` complessa della crisi capitalistica. quella marxista, solo apparentemente una delle tante possibili spiegazioni della crisi, in realta` e` l`unica scientifica perche` e` l`unica che non debba inglobare il dogma, indimostrabile e falso, che il capitalismo non abbia alternative. il marxismo muove dalla certezza che le crisi sono la prova della transitorieta` storica del capitalismo e le studia nella prospettiva della battaglia per una forma piu` elevata di societa` che superi l`attuale disordine sociale.

nella ricchissima produzione culturale palestinese la storiografia svolge un ruolo fondamentale, come ben mostra questo libro, che ha il merito di ripercorrere con chiarezza le fasi salienti della questione palestinese dal periodo ottomano sino a oggi, riproponendo episodi e idee di una vicenda in parte nota ma che e degna di essere conosciuta da chi la ignora e mantenuta viva nella memoria di chi l?ha dimenticata o continua a dimenticarla. occuparsi dei palestinesi non e infatti faccenda per pochi specialisti, ma nodo centrale della storia contemporanea e punto di confluenza delle sfide globali. i due autori ci offrono un?importante "narrazione dall?interno", nella quale sono accolte, attraverso il ricco apparato bibliografico, anche molte altre voci palestinesi e arabe, oltre che occidentali.

perche` l`italia e` precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent`anni? la colpa e` della germania, dell`austerity imposta dall`europa, della moneta unica? o della mediocrita` della classe dirigente? esiste una via d`uscita, una ricetta per rifare il paese? per rispondere a queste domande, alan friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realta` italiana, parte da quegli anni ottanta in cui l`italia era la "quinta potenza economica del mondo" e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. attraverso conversazioni con i protagonisti dell`economia e della politica, da cinque ex presidenti del consiglio (giuliano amato, romano prodi, silvio berlusconi, massimo d`alema, mario monti) a matteo renzi, friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando cio` che spesso e` stato omesso o taciuto. e si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il paese sul binario della crescita e dell`occupazione. il tempo delle mezze misure e` finito, e friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata.

"lavoro salariato e capitale" ha la straordinaria capacita` di illuminare, nella sua brevita`, una miriade di problemi attuali, pur essendo stato scritto a meta` `800. la sua densita` e modernita` sono figlie del connubio tra scopo originario e idea-forza dell`opera. l`idea-forza e` quella che sia proprio del capitalismo il nascondere i rapporti tra gli uomini dietro l`apparenza di rapporti tra "cose". i misteriosi attributi di "cose" come il capitale o il salario sono chiariti riconducendoli ai sottostanti rapporti tra uomini. poiche` la societa` continua a reggersi sul rapporto instaurato tra la minoranza di uomini che monopolizza i mezzi di produzione - i capitalisti - e l`ampia maggioranza di coloro che, essendone privi, sono costretti a vendere la propria capacita` di lavorare - i salariati - ecco spiegata l`attualita` del testo. la chiarezza dell`esposizione deriva dallo scopo originario dell`opera che, come spiega engels nell`introduzione, e` quello di divulgare la teoria economica tra i lavoratori.

otto adolf eichmann, uno dei comandanti delle ss responsabili dell`organizzazione della cosiddetta "soluzione finale", fu processato nel 1961 a gerusalemme, avendo commesso crimini contro il popolo ebraico, crimini contro l`umanita` e crimini di guerra sotto il regime nazista. hannah arendt assistette al processo come inviata del "new yorker" e ne nacque un libro scomodo, che pone le domande che non avremmo mai voluto porci e da` risposte che non hanno la rassicurante certezza di un facile manicheismo. il suo resoconto, spiega ezio mauro nella sua prefazione, e` "il tentativo di recuperare una misura umana di razionalita` che consenta di mandare avanti il mondo dopo auschwitz": e` un`esplorazione attenta e appassionata del contesto storico e politico, un`analisi del tempo nazista, indispensabile per capire come quella quotidianita` ordinaria e mediocre abbia potuto farsi strumento dell`orrore. questo tipo di indagine diventa necessaria poiche` "quel che si vede e quel che si sente non riescono a restituire la portata dell`accaduto che resiste al diritto, alla giustizia, alla pieta`, dunque alla comprensione". sprovvisto di qualsiasi tipo di eccezionalita`, concentrato sulla corretta esecuzione del compito assegnatogli, eichmann e` l`incarnazione "banale" del male, che per questo risulta tanto piu` terribile, perche` i suoi servitori piu` o meno consapevoli non sono che piccoli, grigi burocrati. i macellai del nostro tempo non hanno la "grandezza" dei demoni: sono dei tecnici, si somigliano e ci somigliano. prefazione di ezio mauro.

nel medioevo le reliquie di santi, beati e martiri viaggiavano da un luogo all`altro d`europa: dita, mani, gambe, piedi, teste, lingue, cuori e capelli. le parti piu` pregiate riguardavano la specialita` del santo: di antonio di padova, predicatore, la lingua; di sant`apollonia i denti cavati con le tenaglie: paolo vi li fa raccogliere e ne riempie una cassetta con 3 chili e mezzo. questa guida permette di conoscere le piu` celebri e curiose reliquie, di cui l`italia e` piena: quelle ancora venerate perche` incredibilmente miracolose, quelle cadute in disgrazia perche` false e inefficaci; le vicende di chi le ha trovate e protette, oppure rubate, fatte a pezzi, falsificate e vendute. il santo prepuzio, l`autentica lettera del diavolo, il corpo avventuroso di san marco, il sangue di san lorenzo e cosi` via.

le numerose traduzioni disponibili anche in italiano consentono a un pubblico sempre piu attento ed esigente di apprezzare la straordinaria ricchezza della letteratura giapponese, rendendo accessibili capolavori immortali. come tutti i classici, anche quelli giapponesi, sebbene possano apparire distanti, sanno rivelarsi sorprendentemente attuali e vicini, scrigni di saggezza e autentiche enciclopedie del mondo, oltre che testimonianze di una raffinata sensibilita estetica che permea ancora oggi la societa giapponese. questo volume si propone di accompagnare il lettore - che sia studente, studioso o semplicemente appassionato di cultura giapponese - in un affascinante viaggio lungo oltre mille anni, dai primi documenti letterari dell?viii secolo fino ai generi che si affermano nella seconda meta del xix secolo, nel momento in cui il giappone si aprira all?occidente e alla modernizzazione, senza mai rinunciare alla propria fortissima identita culturale. ogni capitolo ricostruisce la storia letteraria dei diversi periodi e generi, dalla prosa alla poesia e al teatro, adottando uno sguardo sempre attento al piu ampio contesto culturale e sociale. cosi concepito, il libro e un invito a scoprire, o riscoprire, opere che continuano a ispirare generazioni, e che rappresentano le fondamenta di una delle tradizioni letterarie piu raffinate del mondo.

l`intelligenza artificiale e ormai parte della nostra vita quotidiana ma su questo fronte gli sviluppi sono rapidissimi e molto deve ancora accadere. siamo davanti a un cambiamento senza precedenti, necessario e urgente. se riusciremo a progettarlo bene, a partire da un alleato digitale personale che sia di aiuto per ciascuno di noi, il futuro potra essere migliore.


"salario prezzo e profitto" offre al lettore i fondamenti della teoria economica marxista in forma piana e scientificamente rigorosa. il testo e` in origine un "paper" che marx legge nel corso di due sedute del consiglio generale della prima internazionale, esprimendo "in forma straordinariamente succinta, ma `relatively popular`, parecchio di nuovo", come lo stesso marx ne scrisse ad engels. il "parecchio di nuovo" e` la fondamentale scoperta del "valore del lavoro" attraverso l`introduzione del concetto di "forza-lavoro". si tratta quindi anche della prima spiegazione scientifica del meccanismo dello sfruttamento capitalistico.

da quando jhumpa lahiri si e trasferita a roma per imparare meglio l?italiano, nel 2012, la domanda "perche l?italiano?" le e stata rivolta con insistenza, e ancor di piu dopo che in questa lingua ha cominciato anche a scrivere. "per amore" e la prima risposta, la piu istintiva ma non meno vera. e come ogni amore, questo ha finito per trasformarla. da autrice e diventata anche traduttrice, dei propri testi e di quelli altrui. una metamorfosi personale che infonde grande lucidita e sentimento alle sue riflessioni sulle lingue e su quella preziosa attivita del pensiero che consente di passare dall?una all?altra, creando nuovi innesti e prospettive. fin da bambina, da quando le e venuto il dubbio su quale lingua usare in un biglietto per la festa della mamma - l?inglese imparato a scuola o il materno bengali? -, jhumpa lahiri si e posta problemi di traduzione. cosi, quando ha affrontato il rischio di tradurre le proprie parole e quelle degli altri, ha sperimentato quella particolare forma di riconoscimento di se che spesso chiamiamo destino. ma il destino ha i suoi snodi, e un percorso fatto di incontri fortuiti, scelte e occasioni. in questo caso, e un avvincente percorso intellettuale, una ricerca senza fine il cui racconto conferisce un andamento narrativo a questa intensa raccolta di saggi sulla traduzione e l?autotraduzione. nei tredici testi che compongono il libro, di cui quattro nati in italiano e nove in inglese, gli incontri sono fecondi e numerosi: in primis, quello con la lingua italiana, per amore della quale jhumpa lahiri ha scelto di vivere meta della sua vita a roma, e da cui tutto ha avuto inizio; poi quello con i romanzi di domenico starnone che l?autrice ha tradotto in inglese ("lacci", "scherzetto", "confidenza"), un?esperienza nuova ed emozionante; quello con le lettere dal carcere di antonio gramsci, un potente antidoto al confinamento della pandemia; e infine l?incontro di una vita, in un?altra lingua ancora, quello con il grande poema ovidiano,

(dalla catechesi sulla preghiera). il volume si apre con una catechesi sulla preghiera, presenta successivamente una serie di orazioni a tema e si chiude con un esame di coscienza sull`uso del tempo.

la collana dei piccoli atlanti edonisti intende proporre libri di viaggio inconsueti per scoprire citta` e paesi in modo diverso, da viaggiatori privilegiati. l`alba sull`isola di brehat, un`escursione sui monti d`arree o una passeggiata per il centro storico di rennes... una regione cosi` bella e sconfinata va visitata piu` volte, in modo da apprezzare le particolarita` che ogni stagione sa offrire. potrete esplorare le coste bretoni lungo l`antico sentiero dei doganieri; assaggiare le ostriche di cancale nella baia del mont saint-michel con un buon calice di muscadet; partire per un safari marino e ornitologico nell`arcipelago delle sept-iles; scoprire dolmen e menhir nella leggendaria foresta di huelgoat o gli enigmatici allineamenti di carnac, risalenti al 3000 a.c. la bretagna e` uno di quei luoghi in cui ci si imbatte troppo tardi e che si lascia sempre troppo presto, ma se questo libro vi incuriosisce, forse significa che l`incontro e` dietro l`angolo!

"sofia coppola: forever young" e` un viaggio immersivo nella vita e nella carriera della regista americana, dalle prime esperienze artistiche fino ai film che l`hanno consacrata come la voce di una generazione. per qualcuno sofia coppola e` l`immagine di kirsten dunst negli abiti settecenteschi di una marie antoinette circondata da torte e macaron. per altri e` le parole inudibili che bill murray sussurra nell`orecchio di scarlett johansson nella tokyo del finale di lost in translation. per altri ancora e` l`acqua azzurra della piscina dello chateau marmont in somewhere, dove stephen dorff gioca con la figlia interpretata da elle fanning. qualunque sia la scelta, in ognuno dei suoi film coppola e` riuscita a fare di qualcosa di impalpabile un`icona in cui potersi riconoscere e sentirsi compresi. questo libro ci apre le porte del suo immaginario, dai riferimenti estetici e musicali fino alle scelte dei costumi e della fotografia; una magia segreta seppure sotto gli occhi di tutti, capace di rendere ogni spettatore "giovane per sempre". prefazione di alice rohrwacher.

quando ermanno ha pochi mesi di vita, un medico annuncia ai genitori il destino di quel figlio unico e speciale: "non sara forse una rosa, ma sicuramente sara un bellissimo girasole". la diagnosi di sindrome di down, racchiusa con delicatezza in quelle parole, porta con se una promessa di felicita contro un futuro che sembra aver gia deciso tutto per lui. ermanno cresce in un paesino del lazio, e - aiutato da papa gianni che piu di tutti crede in lui - riesce ben presto a far apprezzare le sue meravigliose qualita. ermanno e amato ovunque vada: a scuola, nel bar o nel negozio di vernici in cui lavora. con il suo carattere spontaneo e solare conquista il cuore della sua comunita, ma soprattutto e il centro del mondo di gianmarco, l`amico di famiglia che crescendo accanto a lui diventa come un fratello. la vita, pero, sa essere feroce: la morte improvvisa del padre spegne la luce negli occhi di ermanno. il dolore si fa silenzio, chiusura, distanza. un muro alzato per proteggere gli altri dal proprio buio. per abbatterlo, ci vuole tutto l`affetto di chi non puo vedere il suo bellissimo fiore appassire. cosi e gianmarco a decidere di portarlo dove nessuno si aspetterebbe: davanti a un obiettivo. quello che nasce come un gioco su tiktok e instagram per scuotere ermanno dal torpore della tristezza diventa un fenomeno inarrestabile. migliaia di persone si riconoscono nella sua autenticita, nel suo contagioso amore per la vita e raccolgono quella felicita che ermanno e gianmarco distribuiscono con generosita attraverso i social. dalla precarieta alla ribalta, questa e una storia di amicizia e di resilienza, un esempio di come certi legami possano essere piu forti di ogni etichetta o pregiudizio. il racconto di chi sembrava destinato a restare nell`ombra e invece ha imparato a cercare la luce - fino a diventare lui stesso la luce che guida gli altri.

nel giugno 1816 metilde viscontini dembowski attraversa, insieme al figlio ercole di soli quattro anni, il passo del san gottardo sotto una tempesta di neve. deve raggiungere al piu` presto milano dove l`aspetta una dura battaglia per ottenere la separazione dal marito e riconquistare l`indipendenza. e solo la prima di una serie di ardue prove che dovra` affrontare in nome della liberta`, e che culmineranno con la sua partecipazione alla cospirazione antiaustriaca del 1821. figura poco nota dello straordinario ottocento italiano, metilde e` degna di essere considerata una protagonista del nostro primo risorgimento: amica di ugo foscolo e di silvio pellico, sara` fonte di ispirazione per henri beyle - non ancora diventato il famoso scrittore stendhal - che per lei coltiva una furiosa passione; impegnata in prima persona nella lotta per l`indipendenza dall`austria, sara` coinvolta nella drammatica vicenda dei processi ai patrioti, ma riuscira` a salvarsi con caparbia determinazione. marta boneschi ricostruisce la storia di metilde, riannodando i fili che attraversano la sua vita - quello foscoliano, quello stendhaliano e quello patriottico -, per restituirci il senso di un`esistenza spesa nella ricerca di un futuro migliore per se` e per gli altri, con l`obiettivo di perseguire la liberta` a tutti i costi.

il narcisismo abita i nostri amori e tutte le relazioni. puo` essere fragile o contundente. finche` cerchiamo di rinchiuderlo in una definizione, non lo capiremo. occorre una bussola psichica per navigare nei mari insidiosi della stima di se`, tra isole che si chiamano insicurezza, egocentrismo, rabbia, invidia, vergogna. narciso era un giovane di grande bellezza, nella quale annego` dando vita a un fiore. ovidio lo raccolse e ne fece un mito, freud una realta` psichica: il narcisismo. abita i nostri amori, attraversa i nostri discorsi, seduce politici e artisti, ma anche criminali. funambolo dell`autostima, narciso cammina sul filo teso tra un sano amore di se` e la sua patologica celebrazione, che puo` diventare una diagnosi: il disturbo narcisistico di personalita`. finche` cerchiamo di rinchiuderlo nella gabbia di una sola definizione, non lo conosceremo: ci serve un sestante per navigare tra gli scogli della stima di se`. ci sono narcisisti arroganti oppure timidi, con la pelle spessa o sottile. tutti nuotano in un arcipelago di possibilita`: saziati dalla prepotenza, circonfusi dal carisma, baciati dal successo, afflitti dalla depressione, tormentati dall`insoddisfazione, abitati dal vuoto, suicidi per frustrazione. possono avvelenare una relazione fino al sadismo e manipolare gli altri fino alla psicopatia. sono braccati da cinque fiere: l`egocentrismo, l`insicurezza, la rabbia, l`invidia e la vergogna.

le leggi oggettive della politica hanno tempi di verifica lunghi. quella scoperta nel "18 brumaio" a meta ottocento individua la tendenza secolare al rafforzamento e all?estensione dell?apparato burocratico e militare dello stato borghese. e una scoperta importantissima perche permette un passo avanti sostanziale rispetto al "manifesto" del 1848. il proletariato non puo adoperare per la sua emancipazione uno strumento che la borghesia ha costantemente perfezionato e ingigantito attraverso i secoli con lo scopo prioritario di salvaguardare il proprio dominio. la sostituzione della "macchina" statale borghese con un tipo di stato completamente nuovo e uno dei primi passi del proletariato sulla via del potere. e la prima condizione perche una rivoluzione proletaria possa affrontare il compito di organizzare la produzione sociale in forme capaci di condurre alla estinzione di ogni genere di stato. l?indicazione strategica che ne viene alla lotta plurigenerazionale per il comunismo verra testata da marx stesso alla luce della comune di parigi nel 1871 e trovera piena conferma a distanza di un altro mezzo secolo con la rivoluzione d?ottobre del 1917.

questa nuova edizione del trattato teologico-politico (amsterdam, 1670), con a fronte il testo latino edito da c. gebhardt, intende contribuire a una piu` approfondita conoscenza di un`opera che ha svolto un ruolo decisivo nel processo di formazione della cultura e della coscienza europea su vari piani: la costituzione del metodo storico-critico per l`interpretazione della scrittura, il riconoscimento del diritto alla liberta` di pensiero e di espressione, l`affermazione dell`idea di tolleranza. l`esigenza di pervenire a una civilta` della tolleranza percorre in profondita` la riflessione del trattato. la sua problematica fondamentale si delinea a partire dalla constatazione che e` l`elemento dottrinale delle credenze religiose, assunto dogmaticamente, cio` che fa si` che esse producano odio, divisioni, conflitti, violenze, rappresentando cosi` una grave minaccia per la pace e la stabilita` dello stato. indicare a quali condizioni e` possibile impedire il dispiegamento del potenziale di intolleranza implicito nel dogmatismo e promuovere una pacifica convivenza tra confessioni religiose diverse e` percio` l`obiettivo principale del trattato. per spinoza occorre separare la filosofia dalla teologia, prendere coscienza che la religione riguarda essenzialmente la sfera etica e la pratica della vita, acquisire la consapevolezza che i contenuti teoretici delle religioni, le loro verita` fondamentali sono poche, semplici e condivise. questa edizione e` curata da alessandro dini che ha insegnato storia della filosofia all`universita` di firenze. ha pubblicato saggi sul libertinismo e sul pensiero religioso di ficino, malebranche e vico. di malebranche ha anche curato l`edizione dei colloqui sulla morte (firenze 2018). alla filosofia di spinoza ha dedicato una parte del lavoro immagini della natura nell`eta` moderna. tra metafisica e fisica (pisa 2020).

quella di giuseppe fiori e la sola biografia mai dedicata a ernesto rossi, personaggio scomodo in vita e pure dopo la morte. in queste pagine si sovrappongono tumultuosamente intuizioni, ricerche, battaglie culturali e progetti politici, speranze e delusioni di un (misconosciuto) protagonista del novecento, entrato nella maturita dopo essere stato privato della giovinezza, segregato dal 1930 al 1945 tra carcere, confino, esilio. mimmo franzinelli.

la metafora della liquidita`, da quando bauman l`ha coniata, ha marcato i nostri anni ed e` entrata nel linguaggio comune per descrivere la modernita` nella quale viviamo. individualizzata, privatizzata, incerta, flessibile, vulnerabile, nella quale a una liberta` senza precedenti fanno da contraltare una gioia ambigua e un desiderio impossibile da saziare.

il livello di disuguaglianza del reddito in america raggiunge oggi picchi mai visti da prima della grande depressione. negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l`1 per cento dei cittadini si e` impadronito di piu` del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. e tuttavia, mentre il pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l`1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta "ripresa". mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l`autore, "il loro destino e` collegato a quello dell`altro 99 per cento". in questo volume stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinche` l`america torni agli ideali economici e politici che l`hanno resa grande. la disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. e il risultato dell`interazione di forze di mercato e di manovre della politica. grazie a essa l`america e` sempre meno la terra delle grandi opportunita` e sempre meno e` in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. ma non deve necessariamente essere cosi.

la resistenza in montagna e quella in pianura. la guerriglia nelle citta`. il sostegno della popolazione e il rapporto con la `zona grigia`. la collaborazione con gli alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. a 75 anni dalla liberazione, finalmente una ricostruzione con l`ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro paese. i due anni che vanno dall`8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d`italia. sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. e il `tempo delle scelte` per una societa` italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all`interno di un`europa in fiamme. per fare i conti con la storia della resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse resistenze: dalle specificita` della guerriglia urbana all`attestamento nelle regioni di montagna. affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai `banditi` dalle popolazioni e la conflittualita` interpartigiana, si addentra nella cosiddetta `zona grigia`, evidenzia la peculiarita` delle deportazioni politiche e razziali. una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d`insieme si alterna costantemente con l`attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre piu` spazio a un uso politico della resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.

nato a londra nel 1925, fellow della british academy, professore emerito della oxford universi`ty, sir michael dummett e` fra i maggiori filosofi della sua generazione. questo volume offre un agile profilo della sua densa riflessione filosofica. ii primo capitolo illustra come egli elabori, attraverso la riscoperta della logica di gottlob frege, un originale programma di pensiero centrato sulla questione analitica, ossia sulla comprensione del linguaggio. il secondo e terzo capitolo ricostruiscono l`itinerario riflessivo che, alla fine degli anni cinquanta, vede dummett occuparsi di metafisica. il quarto capitolo descrive l`indagine generale sulle teorie del significato articolata pienamente da dummett negli anni settanta, che lega indissolubilmente la riflessione sul significato a quella sulla nozione di verita`. dummett contrappone due famiglie di teorie del significato: realiste e antirealiste. al realismo egli rivolge serie obiezioni, esposte nel quinto capitolo. l`alternativa antirealista viene approfondita nel sesto capitolo. il settimo e` dedicato al problema della realta` del tempo, che ha impegnato il filosofo per decenni conducendolo a una svolta negli anni novanta. l`ottavo capitolo riassume le tesi di dummett sui rapporti fra filosofia, scienza e religione.

un lussuoso battello, il karnak, naviga sul nilo. a bordo, riunito dal destino e dalla curiosita` per il paesaggio esotico delle piramidi, un eterogeneo insieme di viaggiatori. linnet ridgeway, la personalita` che domina il gruppo, e` la ragazza piu` ricca d`inghilterra, in viaggio di nozze con il marito simon doyle: una donna di grande fascino, abituata a essere sempre al centro dell`attenzione. chi non la perde mai d`occhio e` jacqueline de bellefort, sua ex migliore amica ed ex fidanzata di simon, di cui e` ancora "fin troppo innamorata", che ha seguito la coppia per tormentarne la luna di miele. attorno a questo esplosivo trio gravitano altri passeggeri: un giovane rivoluzionario, l`amministratore dei beni di linnet, una scrittrice con la figlia, un colonnello britannico all`inseguimento di una spia, un archeologo italiano. ciascuno ha una storia e un segreto da custodire, accuratamente nascosto dietro una facciata di rispettabilita` e perbenismo. e poi c`e` lui, il principe degli investigatori, il celebre hercule poirot, per una volta tanto in vacanza. ma come in altre occasioni il suo ozio non dura molto: nel giro di poche ore, infatti, a bordo del karnak si consumano due delitti, e la tranquilla crociera si trasforma nella disperata caccia a un assassino diabolicamente astuto.

molti si accorgono dell`esistenza delle formiche solo quando ne trovano una nella zuccheriera e se ne ritraggono inorriditi, ma per ho?lldobler e wilson, che al loro studio hanno dedicato la vita intera, questi minuscoli insetti sono una continua fonte di meraviglia e di scoperte. in modo speciale le attine tagliafoglie, dalle stupefacenti caratteristiche: grazie al fatto che vivono in popolazioni di milioni di individui organizzati in un elaborato sistema di caste e che possiedono uno degli apparati di comunicazione piu` complessi fra quelli noti nel mondo animale, le tagliafoglie sono infatti una delle espressioni piu` compiute del superorganismo sulla terra. guidati dalla mano esperta e sicura dei due mirmecologi, scopriremo come le tagliafoglie abbiano inventato una forma di agricoltura 5060 milioni di anni prima dell`uomo, coltivando nei loro nidi un fungo con cui hanno instaurato uno dei piu` riusciti rapporti simbiotici in natura. le osserveremo nei meandri delle loro metropoli sotterranee, vaste quanto un campo da calcio e con migliaia di camere collegate da un dedalo di cunicoli, o nelle spedizioni di foraggiamento, quando all`imbrunire interminabili colonie di operaie, seguendo tracce olfattive, corrono a ranghi serrati lungo piste tenute libere dalla vegetazione verso il bersaglio prescelto, spesso distante centinaia di metri. e ci sembrera` di percepire il sottofondo di stridulazioni prodotto da migliaia di mandibole che, affilate come rasoi e manovrate con precisione geometrica, ritagliano le foglie di un grande albero riuscendo in poche ore a ridurre a un nudo scheletro la sua chioma rigogliosa.

dentro una strana casa a forma di barca uno scrittore fallito consuma la vita creando pianeti nella propria testa, annotando sogni e incubi su un diario folle, vagando con la mente per una bucarest allucinata, pulsatile, ectoplasmatica. divenuto professore di romeno in una scuola di periferia, lavoro che detesta e ripudia, in quel tetro edificio conosce figure che diventano per lui punti di riferimento: un matematico che lo inizia ai segreti piu` reconditi della sua materia, gli adepti di una setta mistica che organizza manifestazioni contro la morte nei cimiteri della citta` e infine irina, la donna di cui si innamora. in un delirio abbacinante di immagini assurde, lo scrittore tenta disperatamente di sfuggire alla tirannia dei nostri cinque sensi e di accedere a un`altra dimensione dell`esistenza. "solenoide" e` il capolavoro di mircea ca?rta?rescu, l`opera monumentale che ingloba e fagocita tutte le precedenti, restituendoci la totalita` del suo pensiero e l`eccezionalita` della sua scrittura, la quale ricorda kafka, borges, pynchon, bola?o. c`e` qui l`impronta di un visionario, un profeta che ci svela in tutta la sua evidenza la , la gabbia che il nostro cervello ha costruito per noi. perche` per ca?rta?rescu la realta` e` un carcere e noi, come il protagonista di questo libro, abbiamo il dovere di evadere, di cercare, anche a rischio di impazzire, un`altra verita`. "solenoide", e` questa la sua grandezza, apre uno squarcio e illumina la via di fuga.

"voglio trattare della scoperta che l`io fa dell`altro". nel secolo che segue il primo viaggio di cristoforo colombo, le regioni dei caraibi e del messico sono lo scenario di avvenimenti fra i piu` sconvolgenti della storia degli uomini. tzvetan todorov ripercorre quelle vicende, leggendole attraverso le piu` famose cronache e relazioni di corte`s, las casas, dura`n, sahagu`n, non tanto quanto incontro-scontro fra due civilta`, quanto come scoperta e impatto.

il modo in cui i cristiani consideravano il destino dell`anima nell`aldila` subi` una radicale e rivoluzionaria mutazione tra la fine del mondo antico e l`inizio del medioevo. peter brown descrive come questo cambiamento abbia trasformato il rapporto istituzionale della chiesa con il denaro e posto le basi al suo dominio della societa` medievale d`occidente. secondo la dottrina cristiana delle origini i vivi e i morti erano ugualmente peccatori, bisognosi gli uni degli altri per ottenere . le intercessioni devote dei vivi potevano dunque determinare il diverso destino, tra paradiso o inferno, delle anime dei defunti. nel iii secolo, il denaro comincio` dunque a giocare un ruolo decisivo: i cristiani benestanti iniziarono a far uso di pratiche devozionali sempre piu raffinate per mettere in salvo la propria anima e quella dei loro cari: assicurandosi sepolture in luoghi privilegiati e facendo ricche donazioni alla chiesa. a partire dal vii secolo, in europa cominciarono a proliferare sontuosi monasteri e cappelle funerarie che attraverso lo splendore dei marmi rendevano visibile le qualita` cristiane dei morti piu` facoltosi. in relazione alla crescente influenza del denaro, la dottrina della chiesa sulla vita dopo la morte da argomento speculativo si trasformo` in qualcosa di molto piu` concreto. l`uso della ricchezza personale per cercare di raggiungere la salvezza dell`anima, oltre ad alimentare sbalorditive dimostrazioni di generosita`, scateno` accesi dibattiti, destinati a protrarsi per secoli, sul significato e l`uso appropriato della ricchezza come anello di congiunzione tra cielo e terra, vivi e morti.

tucidide - uomo politico ateniese, comandante militare, appaltatore delle miniere d`oro che atene occupava in tracia - e` stato il principale testimone e narratore della `grande guerra` che oppose atene a sparta (431-404 a.c): un immane conflitto che segno` l`inizio del declino della grecia classica. tucidide non amava la democrazia ma seppe convivere col secolare regime democratico, fino al momento in cui, nel 411 a.c, un sanguinoso colpo di stato porto` al potere i suoi amici oligarchi. cosa accadde allora a tucidide? si schiero` con l`oligarchia? dovette eclissarsi al crollo del breve regime oligarchico? certo e` che, proprio con i fatti di quel terribile 411 a.c, la sua storia - narrazione giorno per giorno della lunga guerra tra spartani e ateniesi - si interrompe. questa coincidenza e` il punto di partenza, e forse la chiave, per dipanare la sua vera vicenda biografica, offuscata da una massiccia leggenda che fa di lui o un incompetente mentitore o la vittima di una colossale, inspiegabile ingiustizia, culminata in una improbabile condanna a morte.

joan baez ha raccolto negli anni i suoi ricordi, in forma poetica, su quaderni e fogli sparsi, finora mai condivisi pubblicamente. in questo libro ha deciso di raccontare per la prima volta questa storia in versi, che include testi dedicati o rivolti ad artisti come bob dylan e jimi hendrix, riflessioni sull?infanzia, pensieri personali e ricordi di famiglia, tra cui il legame con la sorella minore mimi farina, cantautrice anch?essa. queste poesie sulla sua vita, sui suoi affetti, sulle sue passioni per la natura e l?arte rivelano le esperienze fondamentali che hanno plasmato un?icona, offrendo uno sguardo inedito su una grande artista. un diario intimo, attraverso le persone, i luoghi e i momenti che hanno maggiormente influenzato la sua arte, per comporre un?inedita autobiografia in versi. come parole sussurrate a tarda notte a qualcuno che amiamo, queste pagine creano un legame profondo con il cuore autentico di joan baez: una donna, una figlia, una sorella, un?artista che continua a ispirare milioni di persone.

contiene il libro "pendolo": potere e magia", un pendolo in ottone da 10 gr. e 4 quaderni a colori. il manuale insegna le tecniche fondamentali per l`uso del pendolo e aiuta a sviluppare le facolta` extrasensoriali.

articolate riflessioni sulla felicita a partire dalla scrittura. facendo parlare, in brevi riflessioni tutte incentrate su un brano biblico diverso, tratto sia dall`antico che dal nuovo testamento, l`autore interpella il lettore sul tema spesso dimenticato dalla predicazione cristiana: l`autentica felicita promessa da dio all`uomo. unendo competenze bibliche alla tradizione tomistica piu autentica e attingendo alla sua esperienza di guida spirituale, l`autore offre un affresco di grande fascino che puo interessare credenti e non credenti.

ci sono volti, situazioni, partite che non dimenticheremo mai. appartengono alla nostra vita, ai ricordi, alla memoria collettiva. questa e la storia di una indimenticabile squadra di calcio raccontata da un ragazzino che la segue dai bordi del campo. fa il raccattapalle, frequenta gli spogliatoi. e a contatto con i protagonisti, ne raccoglie le battute, segue gli allenamenti, spesso gioca con loro e sogna di imitarli. vive il dietro le quinte, soffre per le sconfitte, esulta dopo ogni vittoria. il taranto, la squadra del suo cuore, si gioca la serie b. dentro o fuori. e` la stagione 1972-73. si lotta, fino all`ultimo minuto. il ragazzino - l`autore di questo libro, il testimone della storia - fa rivivere quelle emozioni. chi c`era, potra ritrovarle vivide, divertenti, spesso commoventi. i giovani, guardando indietro - e passato piu di mezzo secolo - potranno scoprire un altro calcio. piu romantico, piu umano, davvero popolare. prefazione di luigi ferrajolo.


il testo suggerisce come si possa passare dal malessere ad un benessere psicofisico tramite l`alimentazione naturale. secondo i dati dell`organizzazione mondiale della sanita`, ogni anno in tutto il mondo piu` di 10 milioni di persone si sono ammalate di cancro: 3 o 4 milioni avrebbero potuto evitare la malattia se negli anni precedenti avessero mangiato in modo diverso. da quasi trent`anni l`oncologia mondiale studia con impegno il rapporto tra cibo e cancro, attribuendo ad una "buona dieta" la possibilita` di evitare complessivamente il 30-40% di tutti i tumori. la nostra alimentazione, sempre piu` ricca di calorie, di zuccheri e di proteine, ma in realta` povera di alimenti naturalmente completi, ha contribuito allo sviluppo delle malattie "da civilta`": l`obesita`, il diabete, l`ipertensione, l`arteriosclerosi, l`infarto cardiaco, l`osteoporosi, la stitichezza, l`ipertrofia prostatica e molti tipi di tumori, tra cui quello dell`intestino, della mammella e della prostata. i risultati di questi studi, che si riassumono e concretizzano in poche e semplici raccomandazioni preventive, mostrano come sarebbe possibile una varieta` di dieta sufficiente a soddisfare appieno sia le nostre esigenze fisiologiche e nutrizionali, sia a soddisfare il piacere della buona tavola, senza sovraccaricarci di prodotti animali e di cibi impoveriti dai trattamenti industriali, che solo il plagio della pubblicita` televisiva riesce a farci sembrare buoni.

come puo` il cervello pensare, percepire, dare luogo a esperienze coscienti? come fa la mente a rappresentarsi la realta` esterna? si possono spiegare compiutamente i fenomeni mentali all`interno delle scienze della natura? come dobbiamo studiare la mente? a questi interrogativi cercano di dare risposta gli studiosi di filosofia della mente, scienza che occupa oggi un ruolo di grande importanza all`interno della filosofia analitica, anche in virtu` degli stretti legami che essa intrattiene con la scienza cognitiva, ovvero lo studio interdisciplinare delle capacita` mentali. questa nuova edizione tiene conto dell`impulso arrivato negli ultimi anni dalla ricerca scientifica e dalle ultime teorie che hanno fatto irruzione nel dibattito. un capitolo intero riguarda l`ultimo decennio, in cui sono discussi criticamente i nuovi spunti teorici e i risultati della ricerca empirica di maggior rilievo filosofico: dalla nuova visione del rapporto tra percezione e azione al concetto di mente estesa, dalla scoperta dei neuroni specchio alle ultime frontiere della ricerca sulla coscienza.