I Cure pubblicano il mix del 1986 di Boys Don’t Cry in occasione del 40esimo anniversario. Pubblicato come singolo nell'estate del 1979 il brano divenne la title track dell'edizione statunitense dell'album di debutto Three Imaginary Boys nonché uno dei pezzi più rappresentativi della carriera. Il brano divenne uno dei pezzi simbolo della band e raggiunse il successo internazionale nel 1986, quando Robert Smith ne registrò nuovamente la voce e remixò la base musicale. Sebbene questa nuova versione fosse stata creata per promuovere il best of Standing on a Beach – The Singles, l'LP stesso conteneva la registrazione originale, e la versione 7 pollici di Boys Don't Cry (New Voice – New Mix), ora rinominata Boys Don't Cry (86 Mix), viene pubblicata per la prima volta su CD singolo. Boys Don’t Cry (86 Mix) e le B-Sides, Plastic Passion, Pillbox Tales, Do The Hansa sono stati rimasterizzati da Matt Colton.
Da sei anni assente dalle scene, Terry Allen torna con un disco collettivo che coinvolge buona parte della sua famiglia oltre ai fratelli Sexton, a Jono Manson e a Lloyd Maines. Non tutto ha lo stesso standard compositivo del capostipite, ma alla fine è un progetto curioso e artistico che oscilla tra atmosfere di frontiera, ballate evocative e sfumature blues.
Earl Jam 2 di Tony Trischka fa rivivere rare registrazioni casalinghe di Earl Scruggs e John Hartford con nuova energia e fedele precisione. Affiancato da artisti del calibro di Billy Strings, Molly Tuttle, Del McCoury, Sierra Ferrell, The SteelDrivers, i Gibson Brothers e Sister Sadie, Trischka trasforma questi quindici brani in una vivace celebrazione dell’eredità di Scruggs e dello spirito vivo del bluegrass.
2CD. Live album che raccoglie due concerti tenuti il 25 settembre del 1971 nel club Lion's Share di San Anselmo in California. Dalle registrazioni originali su bobine analogiche da un quarto di pollice dai fonici Betty Cantor-Jackson e Bob Matthew perfettamente restaurate, proviene il documento di questa doppia performance in cui Garcia e Saunders sono affiancati non solo dal bassista John Kahn e dal batterista dei Dead Bill Kreutzmann ma anche da Tom Fogerty alla chitarra ritmica. Accanto a un paio di composizioni originali di Saunders, il repertorio include come sempre una generosa selezione di cover, che in questo caso comprende classici blues e rhythm & blues di Blind Lemon Jefferson, Jimmy Reed, Tommy Tucker ed Henry Glover, "Summertime" di George Gershwin, due pezzi di Jesse Winchester, "Imagine" di John Lennon e "I Was Made To Love Her" di Stevie Wonder.
Linda Perry con Let It Die Here ci offre una riflessione cruda e spirituale, un viaggio attraverso il dolore ereditato, il lutto e la redenzione. Con 17 brani che fondono poesia confessionale, rock cinematografico, introspezione e vulnerabilità, Perry affronta i fantasmi del suo passato: madri, amanti e gli angoli più oscuri di sé. Il disco passa dalle confessioni sotto i lampioni di “Balboa Park” alla resa struggente di “Let It Die Here”, per culminare in “Albatross”, una liberazione dal peso che ha portato con sé per tutta la vita. È un album sulla pacificazione, sul lasciar andare il senso di colpa, sull'accettare l'imperfezione e sul trovare la bellezza nella sopravvivenza.
Il nuovo e sesto album della cantautrice folk rock canadese è l'opera più intensa e profonda della sua carriera, forse perché ispirato dalle nuove consapevolezze suscitate dalla nascita della figlia. Sospeso tra le atmosfere di Nashville Skyline di Bob Dylan e Harvest di Neil Young, Hurts Like Hell testimonia di un rinnovamento emotivo e di una più profonda ttitudine al songwriting e alla narrazione personale che assume valore universale. Contribuiscono alla riuscita dell'album ospiti come Buck Meek dei Big Thief, la cantautrice Feist, El Kempner dei Palehound e Bridget Kearney dei Lake Street Dive.
Il Live at WOMAD 1982 di Peter Gabriel ci riporta non solo agli albori di un festival – che oggi vanta oltre 160 edizioni in 27 paesi – ma anche alla prima di un album con brani come “The Rhythm of the Heat”, “San Jacinto” e “Shock the Monkey”, diventati ormai imprescindibili nel repertorio di Gabriel. Più che un semplice album dal vivo, Live at WOMAD 1982 rappresenta un momento cruciale, ora disponibile per la prima volta in assoluto.
Sul palco, Peter è affiancato da David Rhodes (chitarra), John Giblin (basso), Larry Fast (sintetizzatori), Jerry Marotta (batteria), Peter Hammill (chitarra, voce) e «il meraviglioso gruppo di percussioni e danza di Bristol», Ekomé (batteria, percussioni).
“Volevamo dimostrare che, indipendentemente dal luogo di nascita, dal colore della pelle o dalla lingua, dall’orientamento religioso o sessuale, un’opera potente, appassionata e gioiosa avrebbe ricevuto un’accoglienza calorosa al WOMAD."
Il quinto album della rock band americana del frontman Jack Antonoff suona come il frutto di anni di devozione alla musica: è un disco che suona positivo e propositivo con armonici folk rock, brillanti pop soul e riferimenti al sound del New Jersey di Bruce Springsteen e Southside Johnny.
"Live Forever" è stato registrato nel corso di due serate estive sold-out alla Old Town School of Folk Music di Chicago. Con 14 brani, il disco dal vivo, il primo della band, presenta l'ultimo album di studio "The Past Is Still Alive" nella sua interezza, oltre a una selezione dei brani più famosi e rappresentativi degli Hurray for the Riff Raff. La cantante Alynda Segarra lo descrive come un disco capace di cogliere l'attimo e le brillanti traiettorie dell'attuale formazione. L'artista considera il disco come un attestato di stima a tutti i musicisti che fanno fatica a sbarcare il lunario costretti a rispettare le regole di un'industria che li sfrutta e allo stesso tempo una lettera d'amore a tutti i fans che frequentano i concerti e supportano gli artisti. Insomma il disco combina poesia e impegno come è nell'idole ribelle di Alyda Segarra attraverso 14 canzoni che suonano di incredibile freschezza e calore.
Quest'anno i Boogie Beasts, gruppo belga di blues rock alternativo, compiono 15 anni e festeggiano in grande stile. Il momento non potrebbe essere più azzeccato: ricorre infatti il centenario della nascita di R.L. Burnside, una delle maggiori fonti di ispirazione della band e vera leggenda del blues dell'Hill Country del Mississippi settentrionale. Per onorare entrambe queste ricorrenze, la band pubblica un nuovissimo album, una collaborazione unica che riunisce artisti provenienti da entrambe le sponde dell’Atlantico che condividono un profondo amore per Burnside e per il blues dell’Hill Country. L'album vede la partecipazione di tre musicisti del Mississippi che un tempo hanno condiviso il palco con Burnside: il figlio Duwayne Burnside, il chitarrista Kenny Brown, Luther Dickinson (North Mississippi Allstars) e G. Love.
Sul versante europeo, ai Boogie Beasts si uniscono Pablo van de Poel del trio rock psichedelico olandese DeWolff e il rocker garage belga Cedric Maes (The Sore Losers, The Sha-La-Lees).
Con Don’t Be So Mean!, i Boogie Beasts tornano alle radici del loro sound — groove grintosi, riff ipnotici e lo spirito indomito del blues dell’Hill Country — rimanendo fedeli al loro stile selvaggio e senza compromessi.
Brian e Michael D'Addario alias Lemon Twigs, giungono con "Look For Your Mind!" al sesto album di studio: 14 brani registrati nell'home studio a Brooklyn che proseguono nel solco degli apprezzati predecessori, "Everything Harmony" (2023) e "A Dream Is All We Know" (2024). Tra solido rock chitarristico, melodie pop, e strizzate d'occhio ai Big Star, ai Beach Boys, ai primi Who e a Todd Rundgren.
7CD. "What a Day for a Daydream: The Complete Recordings 1965-1969" si staglia come una ristampa antologica monumentale che ripercorre l'intera epopea in studio dei Lovin' Spoonful. In questo lavoro, la formazione fonde folk-rock e melodie solari, distaccandosi dai canoni dell'epoca per esplorare armonie vocali cariche di ottimismo e radici jug band. La voce, calda e accogliente, guida ogni brano con naturalezza, alternando inni generazionali a ballate introspettive. Ogni traccia sprigiona un'energia luminosa, rendendo l'ascolto un'esperienza autentica. Questa pubblicazione celebra un collettivo capace di dominare le classifiche con un suono organico e inimitabile.

2CD. Riedizione celebrativa del secondo album dei Queen, Queen II, rimasterizzato e remixato. Sessions è una versione completamente diversa e inedita di ogni brano dell'album, con outtake tratti dalle sessioni originali al Trident, con tanto di false partenze, voci guida, qualche errore e alcune fantastiche battute in studio tra i quattro membri della band. Fra i suoi camei, le prime versioni di due brani: quella solista di Brian May di As It Began, alias White Queen, risalente al 1969, e due demo soliste di Loser In The End di Roger Taylor, che svelano l'evoluzione del brano.
5CD/2LP. Versione da collezione della ristampa deluxe del secondo albu,m dei Queen. Riedizione celebrativa del secondo album dei Queen, Queen II, rimasterizzato e remixato. Il cofanetto contiene una miniera di gioielli preziosi oltre al mix 2026 dell'album: registrazioni in studio, outtake e demo inediti, tracce dal vivo e session radiofoniche. Sessions è una versione completamente diversa e inedita di ogni brano dell'album, con outtake tratti dalle sessioni originali al Trident, con tanto di false partenze, voci guida, qualche errore e alcune fantastiche battute in studio tra i quattro membri della band. Fra i suoi camei, le prime versioni di due brani: quella solista di Brian May di As It Began, alias White Queen, risalente al 1969, e due demo soliste di Loser In The End di Roger Taylor, che svelano l'evoluzione del brano.
Backing Tracks completa sia l'album stesso che le Sessions, con interessanti mix dei brani senza voce solista che mettono in risalto le performance musicali della band. At The BBC riunisce brani di 3 diverse session realizzate per i DJ di BBC Radio 1 tra la fine del 1973 e l'inizio del 1974. Live include canzoni dell'album tratte da concerti al leggendario Rainbow Theatre di North London il 31 marzo 1974 e all'Hammersmith Odeon del dicembre 1975.
La confezione include un libro di 112 pagine con fotografie inedite, testi manoscritti, diari e cimeli speciali, oltre a ricordi della scrittura e della registrazione dell'album da parte dei membri della band.
2CD. Ristampa in versione di lusso del debutto della band californiana rimasterizzata dai nastri originali con l'aggiunta di un secondo CD con inediti, rare outtakes e versioni alternate prese dalle sessions di registrazione.
Un’esplosione di verità trasforma il dolore in guarigione sonora: "This Music May Contain Hope" si manifesta come l'opera più intima e dirompente di Raye. Il disco si sviluppa come un manifesto a cuore aperto, dove la vulnerabilità diventa il motore di un’emancipazione artistica senza precedenti, fondendo l'eleganza del jazz orchestrale con le pulsazioni viscerali del blues moderno. In questo lavoro, il dialogo tra la tradizione della black music e audaci sperimentazioni pop consacra l’artista tra le icone della musica contemporanea. Il secondo album in studio della cantante britannica si articola in 17 tracce che narrano un viaggio emotivo attraverso quattro stagioni sonore, passando dalle tenebre alla luce in un arco di crescita personale. Descritta da Raye come una medicina per l’anima, questa esperienza multisensoriale è un invito a trovare conforto e forza nella rinascita, costruendo un ponte catartico tra la sofferenza passata e una nuova, radiosa consapevolezza di sé.
Tra le occasioni perdute del rock, gli inglesi Dry Ice occupano una posizione di rilievo. Registrato nel 1969, l'unico e omonimo album del gruppo è rimasto congelato per quasi 50 anni, vittima di un destino contrattuale avverso e è riemerso solo nel 2018. Lontani dalle radici puriste del blues britannico, i Dry Ice eronoo un quintetto dalla spiccata sensibilità psichedelica. La band catturò in studio l'energia della Swinging London, unendo raffinatezza melodica e potenza elettrica. La musica, tra armonie e feedback, è un caleidoscopio di suoni che riflettono il passaggio dalla psichedelia floreale al vigore dell'hard rock anni settanta.
2 CD. Non è solo l’album di debutto (1993) della band alternative irlandese più amata, ma anche una pietra miliare della sua carriera. Riedizione speciale, registrata agli Abbey Road Studios di Londra, con audio rimasterizzato dal produttore originale Stephen Street. Comprende nuovo mix dell'album originale, brani registrati durante le sessioni originali, tracce live inedite tratte dal concerto all'Astoria II di Londra nel 1994 e infine l'acclamato remix di "Linger" di Iain Cook.
Includes "My Criminal Record" Studio album and "Modus Operandi - Live at the Hordern" Live album in a double CD jewel case with and slipcase.
Set di 12 CD singoli, numerati singolarmente, con classiche uscite Fontana di:
- Jimmy Page
- The Merseybeats
- The Pretty Things
- Scott Walker
- The Troggs
- The High Numbers
- The Herd
- The Mindbenders
- The Walker Brothers
- The Misunderstood
4CD, 1991. Cofanetto in edizione limitata che contiene le rimasterizzazioni degli album:
- Are You Experienced?
- Axis - Bold as Love
- Electric Ladyland
- Cry of Love
Include booklet di 8 pagine.
6CD. Questa raccolta monumentale, pubblicata da Lemon Records, sotto-etichetta di Cherry Red Records, celebra il 50° anniversario dell'inizio del periodo in cui il cantautore incise per la Columbia Records. Cofanetto da 6 CD che raccoglie un totale di 80 tracce, presenta versioni espanse e rimasterizzate dei due album in studio dell'epoca: Go For Broke (1976) e Hit And Run (1977). Ma anche due interi concerti registrati allo storico locale Ebbets Field di Denver nel 1976 e 1977 con le sue band Motion e The Falling Rock Band.
I Fantastic Cat rappresentano una boccata d'aria fresca. Il gruppo unisce quattro songwriters dell'area rock e Americana sconosciuti al grande pubblico, una sorta di Travelling Wilburys che unisce Anthony D'Amato, Mike Montali degli Hollis Brown, Don DiLego e Brian Dunne. Il quartetto fa musica just for fun con una miscela efficace e piacevole di pop, rock e country che pone le chitarre in evidenza e beneficia di ottime armonie vocali.
I Dibs sono una band con sede in Belgio. Passata attraverso diversi cambi di formazione, debutta con questo inteessante lavoro. Tutti i musicisti sono veterani di grande esperienza che hanno suonato in numerose band locali. Nell'ottobre 2025 hanno partecipato al Belgian Blues Challenge, classificandosi al secondo posto. La band è composta dal cantante Peter Jacobs, che suona anche le percussioni, supportato da Bart Billekens all'organo Hammond e al pianoforte, Jeff Jr. Gijbels alla batteria, Guy Engelen al basso e Stanley Patty alla chitarra. La critica descrive la loro musica come “Rhythm and blues condito con una salsa soul piccante e con ritornelli accattivanti”.
I chicagoani Friko forse non inventano nulla di nuovo ma mostrano freschezza, energia, una grande abilità nel mescolare le carte e una penna sopra la media. Suonano un sanguigno rock'n'roll che potrebbe cambiare la vita di qualsiasi adolescente lo ascolti, con un approccio indie rock alla materia, una grana sonora efficace e melodie memorabili.
2CD. Nel 2026 ricorre il decimo anniversario dell'album dei The Monkees, Good Times! Originariamente registrato per commemorare il cinquantesimo anniversario della band, l'album è stato prodotto dal co-fondatore di Fountains of Wayne Adam Schlesinger e ha presentato nuove registrazioni dei membri dei Monkees Micky Dolenz, Michael Nesmith e Peter Tork. Le canzoni dell'album includevano nuove composizioni di artisti del calibro di Ben Gibbard e Andy Partridge insieme a vecchie composizioni di collaboratori regolari dei Monkees come Harry Nillson e Neil Diamond.
Per il decimo anniversario dell’album e il 60 ° anniversario dei Monkees, arriva questo doppio CD con tracce bonus inedite e strumentali dell’album originale.
Nuova edizione 2025 rimasterizzata del primo album di Warren, appena uscito dagli Allman e prima dei Muli, registrato nel 1993.
Radicato nell’argilla rossa dell’Alabama e plasmato dagli studi di Memphis e Muscle Shoals, il lavoro di Penn è da tempo al centro del cuore pulsante del Southern soul. Soprannominato "l’eroe segreto” nel libro di riferimento Sweet Soul Music dello scrittore Peter Guralnick, Penn vanta tra i suoi meriti la co-scrittura di Do Right Woman, Do Right Man, The Dark End of the Street, I’m Your Puppet, A Woman Left Lonely e Cry Like A Baby. Quando Penn canta i propri brani, queste canzoni assumono una profondità aggiuntiva: intima, vissuta e inconfondibilmente sua. Un'opera sobria ma potente della sua tarda carriera, Smoke Filled Room arricchisce la sua discografia. L'album raccoglie materiale raro e inedito tratto dall'intero catalogo di Penn, che egli ha rivisitato e perfezionato nel corso di una vita dedicata alla musica.
2CD. Per celebrare il 60° anniversario di Pet Sounds, il leggendario capolavoro dei Beach Boys, The Pet Sounds Sessions Highlights presenta una selezione di brani tratti dal cofanetto di 4 CD The Pet Sounds Sessions. Contiene 25 brani con versioni alternative, demo strumentali, a cappella e altre tracce dalle session di registrazione, oltre a nuove note di copertina.
Feroce e vibrante, il secondo album dei Grinderman indirizza definitivamente il suono della band, rispetto al disco d'esordio.Nick Cave, Martin Casey, Jim Sclavunos e Warren Ellis definiscono meglio loro ruolo, forzano il suono, diventano più diretti e si allontanano ulteriormente dai Bad Seeds. Per chi ama le emozioni forti. E Cave è sempre ad ottimi livelli di scrittura. Ristampa 2025.
2CD. Un doppio album che comprende le musiche originali del film di Jack Johnson e Hermanos Gutiérrez, insieme a una selezione rimasterizzata delle prime registrazioni a quattro tracce di Johnson. Unendo rari filmati tratti da quei film formativi sul surf e dagli archivi personali e familiari di Johnson
con riflessioni attuali, il film intreccia come l'esperienza vissuta, l'amicizia e l'esplorazione abbiano plasmato il suono e le storie dietro la sua musica. Diretto da Emmett Malloy, con Jack Johnson, Kelly Slater, Rob Machado, Gerry Lopez, Chris Malloy, G Love, Ben Harper, John Florence, Kim Johnson e molti altri con una splendida colonna sonora di Jack Johnson e Hermanos Gutiérrez.
CD Single. “In the Stars”, disponibile insieme alla traccia di apertura dell’album “Rough and Twisted” è il primo singolo che annuncia l'uscita prevista per il 10 luglio di “Foreign Tongues”. Il nuovo disco conterrà 14 brani e arriverà a meno di tre anni di distanza da “Hackney Diamonds”, album acclamato dalla critica e vincitore di 1 Grammy Award, che ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ha ottenuto un successo enorme e il disco d’oro in Italia, per oltre 25.000 copie vendute.
The Great Divide, il nuovo attesissimo album di Noah Kahan, due volte candidato ai Grammy, prodotto con Gabe Simon e Aaron Dessner.
La capacità di Kahan di raccontare con sincerità la sua attuale situazione di vita è un punto di forza ben consolidato che emerge chiaramente in questo album, mentre descrive com’è realmente quando un disco ti cambia la vita — nel bene e nel male. Nei 17 brani di Across The Great Divide, Kahan riflette su come il successo abbia influenzato il suo rapporto con se stesso, la sua famiglia e gli amici, e persino con il suo stato natale, il Vermont — ed esplora con dettagli avvincenti il disagio di quella disconnessione.
"Da un lungo silenzio si forma una frattura, una grande distesa che reclama attenzione. La fisso dall’altra parte. Vedo vecchi amici, mio padre, mia madre, i miei fratelli, me stesso da giovane, il grande Stato del Vermont. Vorrei urlare questi sentimenti, gesticolare freneticamente verso le figure dall’altra parte, ma la mia voce si è fatta rauca e smorzata dopo anni passati a scalare una scala verso i sogni selvaggi e vorticosi che si sono materializzati davanti a me. Invece, li ho scritti accanto a un pianoforte a Nashville, accanto a uno stagno a Guilford nel Vermont, in uno studio leggendario nello Stato di New York, in una fattoria con una torre di avvistamento a Only, nel Tennessee. Le canzoni sono le parole che direi se potessi. Sono le paure con cui danzo nei momenti prima di scivolare nel sonno. La musica qui è il mio miglior tentativo di scavare più a fondo nelle persone, nei luoghi e nei sentimenti che mi hanno reso ciò che sono. Sono grato per tutto questo, per tutti voi, per averle ascoltate, se avete scelto di farlo."
2 CD. Edito nel 1992. Nuova versione 2026 rimasterizzata, con 5 bonus tracks di studio sul primo CD. Il secondo invece contiene un concerto alla Royal Albert Hall, registrato nel 1992. Questo disco segnava il ritorno del trio, dopo 14 anni di silenzio.
2CD. Il diciottesimo album della cantante e pianista americana viene descritto dall'autrice come una storia metaforica sulla lotta della democrazia sulla tirannia, che riflette l'attuale aberrante situazione in America". È un lavoro narrativo di 17 tracce che sonorità orchestrali, pop e atmosfere che ricordano Boys for Pele. Ammirata per aver costruito una carriera multiforme e unificante, caratterizzata da un attivismo tenace e da una musicalità unica, questo nuovo lavoro continua la sua inconfondibile
tradizione narrativa. È un potente viaggio di resilienza e risveglio, in cui la ricerca della libertà incontra forze che cercano di controllarci e metterci a tacere.
Classe 1941, Neil Diamond ha alle spalle una trentina di album e più di 60 milioni di copie vendute e con la produzione di Rick Rubin torna in studio con un album di nuove canzoni giocate sulle corde della chitarra e sulla voce meravigliosamente calda e magnetica. Pochi strumenti e pochi effetti speciali, in modo da lasciare alla chitarra e soprattutto alla voce il compito di guidare l'ascoltatore verso la magia evocata dalle note, un po' come succedeva negli Amrican Recordings di Johnny Cash.
Prodotto da Ed Stasium, il nuovo album frutto della reunion della band di Sid Griffin pareggia il conto con quelli pubblicati negli anni '80 portando il totale a sei. Nati in pieno Paisley Underground anche se più spostati verso il country rock, i Long Ryders sono stati alternative country e Americana prima che le definizioni venissero coniate e oggi continuano a diffondere il verbo con dischi brillanti come High Noon Hymns.
Rimasterizzato 2004. Un classico
I Tinariwen si evolvono ancora una volta nel loro nuovissimo album, collaborando con una generazione più giovane di musicisti tuareg per realizzare un disco vivace, caratterizzato da ritmi sinuosi e radicati nella loro comunità nomade. L'album vede anche la partecipazione di José González e Sulafa Elyas.
Ferventi sostenitori della cultura nomade del loro popolo, che vive nelle zone desertiche di confine tra Mali e Algeria, i Tinariwen hanno ottenuto consensi a livello mondiale negli ultimi due decenni grazie alla loro musica bluesy, guidata dalla chitarra, che è un vivace mix di politica in lingua tamasheq, ritmi sincopati e melodie slanciate.
In Hoggar la band guarda più da vicino a casa propria e rivendica il proprio ruolo di guardiani di questa tradizione musicale tuareg. Tornando ai primi anni in cui scrivevano canzoni con chitarre acustiche e cantavano in coro attorno al fuoco nel deserto, passando al contempo il testimone a una generazione più giovane di musicisti che possono continuare a mantenere viva la fiamma della ribellione e della sfida.
"Peaches!" dei Black Keys è il quattordicesimo album in studio del duo di Akron (il sesto dal 2019), una raccolta di 10 brani viscerali e grezzi descritta dal cantante Dan Auerbach come il “disco più naturale” della band dal loro debutto nel 2002, "The Big Come Up". Con lo stesso spirito fai-da-te, l'album è stato registrato con tutti i musicisti che suonavano nella stessa stanza con poche sovraincisioni, ed è il primo disco mixato interamente dalla band stessa da "Magic Potion" (2006). Le canzoni scelte riflettono l'ossessiva abitudine di Auerbach e del compagno di band Patrick Carney di collezionare dischi, che negli ultimi anni è degenerata in una serie continua di feste da ballo "Record Hang DJ-set", dove suonano 45 giri vintage per piste da ballo affollate nei locali più cool di tutto il mondo. La copertina di "Peaches!" si basa su un'immagine iconica del fotografo di Memphis William Eggleston e segna il ritorno del fratello di Patrick, Michael Carney, che ha curato la direzione artistica.
2CD. Questo doppio CD è stato registrato dal vivo durante un tour del 2023 con la band jazz Sexmob: Steven Bernstein agli ottoni, Kenny Wollesen alla batteria e alle percussioni, Douglas Wieselman ai fiati e alla chitarra, Briggan Krauss al sassofono e alla chitarra e Tony Scherr al basso. La copertina e l'interno della confezione presentano dipinti di Anderson. L'album contiene 23 brani, tra cui molti successi di tutta la carriera di Anderson, eseguiti in nuovi arrangiamenti, più un brano di Lou Reed e Metallica, "Junior Dad".
Colonna sonora del celebre cartone animato di MTV. Include brani di Isaac Hayes, Red Hot Chili Peppers, White Zombie, No Doubt ecc.
Compilation benefica di 20 brani firmati da Beck ed eseguiti da Norah Jones, Jack White, Gabriel Kahane, Lord Huron e tanti alti.
Copia nuova non sigillata.
1. The New Pollution (LP Version) (3:39)
2. The New Pollution (Remix By Mario C. & Mickey P.) (3:51)
3. Lemonade (2:21)
Copia nuova non sigillata
1. The New Pollution (3:39)
2. Richard's Hairpeice (Remix By Aphex Twin) (3:20)
3. Electric Music And The Summer People (4:41)
Debbie (Album Version)
The World`s Green Laughter
Cosmic Thing (Live)
Contiene una strepitosa cover di Dear Mr.Fantasy.
2CD. Ristampa espansa e rimasterizzata.
Gli Yes ripropongono il loro mini-album del 2019 con questo doppio album ampliato di 15 tracce, che include i 4 brani originali insieme a versioni alternative e demo di brani scritti durante quelle sessioni, molti dei quali sarebbero poi apparsi nel successivo album della band, *Fly From Here*. Include i 4 brani originali più alternate version e demo, un set di cards e un poster a doppia facciata.
SHM-CD, Made in Japan. Ristampa in papersleeve, replica dell'originale + OBI.
Ristampa giapponese SHM-CD del disco del vivo della Plastic Ono Band che oltre a John e Yoko, comprendeva Eric Clapton alla chitarra, Klaus Voorman al basso e Alan White alla batteria.
SHM-CD, Made in Japan. Ristampa in papersleeve, replica dell'originale + OBI.
Ristampa giapponese in alta qualità audio SHM-CD.
Hanno trascorso gran parte della loro carriera subendo il disprezzo degli addetti ai lavori, ma questo non sembra aver frenato l'ascesa dei Picture This. Il quartetto di Athy ha conquistato il grande pubblico grazie al sostegno di una fedele base di fan, arrivando persino a firmare con l'etichetta Let’s Get It di Joe Jonas per il loro ultimo album, Life in Colour – un disco accompagnato da un'apparizione di grande risonanza, nel pieno della pandemia, nell'ex talk show statunitense di James Corden. A distanza di tre anni, la fama e la gloria negli Stati Uniti rimangono fuori dalla loro portata, mentre il loro legame con Jonas sembra essersi silenziosamente interrotto.
Anche il loro quarto album potrebbe non essere il disco che li consacrerà, ma si tratta comunque di solide canzoni pop dal ritmo zuccheroso. Quando funzionano, come in Act of Innocence, dal sapore anni ’80, nella trascinante Call It Love o nella super orecchiabile Gorgeous, arricchita da synth, sono fantastiche. Quando invece non funzionano, e l'introspezione del frontman Ryan Hennessy prende il sopravvento sulla sua scrittura, si confondono in un miscuglio molliccio di scarti di Ed Sheeran, come si sente in Oh My Love e nella malinconica Best Thing.
SHM-CD, Made in Japan. Ristampa in papersleeve, replica dell'originale + OBI.

Ristampa con nuovissimo mixaggio 2026 dai master originali.

Your Favorite Toy è una feroce riaffermazione della potenza post-grunge degli esordi dei Foo Fighters; un ritorno a un sound rock energico, con brani dal ritmo incalzante che richiamano i primi lavori della band, pur mantenendo lo stile melodico alternative rock che ha caratterizzato tutta la loro discografia.
Ristampa di un disco culto della tarda psichedelia americana pubblicato originariamente nel 1976. Mettendo insieme influenze come Grateful Dead e Neil Young, il disco è una morbida e affascinante collezione di canzoni che paiono miracolosamente esalare dal deserto californiano. Le copie originali girano oggi a migliaia di dollari.
4CD. Un Caposcuola dell'ondata prog con i Van Der Graaf Generator e titolare di una carriera solista che ha influenzato decinne di musicisti, Peter Hammil pubblica una raccolta che accorpa i primi quattro lavori pubblicati dalla sua etichetta: che che si avvalgono della presenza decisiva di alcuni collaboratori come David Jackson (sax), Nic Potter (basso), John Ellis (chitarra) e qua e là il violinoo di Stuart Gordon. Il cofanetto allinea momenti cantautorali, episodi più rock, suite prog rappresentando un interessante compendio di un artista fuori dagli schemi e senza frontiere.

Young the Giant è una rock band californiana, nota per esibizioni dal vivo di grande impatto e un sound che fonde voci di alto livello, un complesso intreccio strumentale e lirismo introspettivo. Victory Garden è un album sull'empatia fra esseri umani, sulla lotta tra la vita e la morte, sull'amore contro la paura cercando di affrontare un mondo difficile con gli occhi dei nostri figli. Victory Garden è così un'ode a tutto ciò che è umano e bello.
Con il settimo album di studio, la band californiana torna a incantare con la consueta eleganza. Il duo formato da Kenneth Pattengale e Joey Ryan ha saputo traghettare il folk verso il grande pubblico grazie a un'impronta chitarristicainconfondibile e armonie vocali celestiali. Il nuovo album è un disco delicato e di straordinaria caratura emotiva: un'opera preziosa lontana dalle mode e dal mainstream, capace di emozionare un pubblico sempre più vasto attraverso la pura bellezza della semplicità.
Long Long Road, il nuovissimo album di Ringo Starr, è stato scritto e prodotto da T Bone Burnett insieme a Daniel Tashian e Bruce Sugar. Contiene 10 splendidi brani che includono collaborazioni con Billy Strings, Molly Tuttle, Sheryl Crow e St Vincent.
È l'attesissimo seguito di Look Up, album che ha svettato nelle classifiche dello scorso anno. Con solide radici nel country, Long Long Road unisce una rilassante atmosfera americana alle radici rock di Ringo con canzoni che parlano dei molti viaggi della vita e della ricerca dell'amore lungo il percorso.
Le Snocaps sono il progetto delle sorelle Katie (nota come Waxahatchee) e Allison Crutchfield con il chitarrista MJ Lenderman e il multistrumentista Brad Cook. La band suona dell'ariosa Americana con fragranti melodie pop e sfumature country.
Ottavo lavoro in studio per Sam Beam aka Iron & Wine, registrato durante le session per il precedente Light Verse, nei Waystation Studios di Laurel Canyon. Hen's Teeth è un disco più profondo rispetto al predecessore, meno incline alle atmosfere soft e più focalizzato sulla sostanza musicale e sul suono delle radici. Beam ha affermato di essere stato influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, e dalla collaborazione in tour con il trio indie-country I'm With Her, ospite del disco. Un lavoro coeso, superiore al precedente, col quale Iron & Wine si conferma uno tra i più ispirati songwriter dell'attuale scena statunitense.
Registrazioni effettuate presso la BBC nel 1973 con versioni inedite di brani dai primi due album. Prima pubblicazione ufficiale.
17 CD. I concerti che i Grateful Dead hanno fatto al Madison Square Garden di New York il 9 e 10 marzo del 1981, il 20 e 21 settembre del 1982 e l'11 e il 12 ottobre del 1983: sei concerti inediti che confermano il rapporto unico che la band di San Francisco ha sempre avuto con il pubblico di New York, come scrive nelle note di copertina il noto giornalista americano David Fricke. La band esegue diversi classici del passato come The Wheel, Truckin', El Paso, Uncle John's Band, US Blues, Deep Elem Blues, ma anche canzoni tratte da Go To Heaven, edito nel 1980, e anticipa brani da In The Dark, come la mitica Touch Of Grey, Hell In A Bucket, Throwing Stones e West L.A. Fadeaway, E come non citare Satisfaction ( cover degli Stones ), Terrapin Station, la rara My Brother Esau, Big River ( di Johnny Cash ), Not Fade Away ( di Buddy Holly), Wang Dang Doodle, la mitica Bertha, Revolution, Me and My Uncle, Little Red Rooster, Keep Your Day Job e molte altfre. Box limitato a 12.500 copie, numerate individualmente. Una sola copia disponibile.
2CD. Ristampa rimasterizzata in versione Deluxe del concept album del 2001 in cui Amos incarna dodici personaggi distinti per reinterpretare canzoni originariamente scritte ed eseguite da uomini. Questa edizione ampliata, include le dodici cover originali che sfidano i generi – da Eminem e Depeche Mode agli Slayer – più quattro tracce bonus, due delle quali inedite, tra cui le cover di "Growin' Up" di Bruce Springsteen e "Hoover Factory" di Elvis Costello.
2CD/Blu Ray. Edizione rimasterizzata dai nastri analogici digitali con il mixaggio originale, il nuovo mixaggio stereo di Stephen W Tayler su CD. Il Blu Ray contiene i nuovi mixaggi 5.1 surround e stereo e il mixaggio originale, 10 bonus tracks e il film promozionale del 1972 Silver Machine. Edizione limitata con libro di 68 pagine e poster.
Cresciuta tra le pianure ventose dello Yorkshire, la cantautrice britannica arriva al suo terzo album di studio trasformando la spazialità naturale dei suoi luoghi d'origine in un affascinante linguaggio musicale che coniuga radici della tradizione e canzone d'autore in un'affascinante combinazione di folk e jazz sviluppata con una tecnica chitarristica stroardinaria.
2CD. Riedizione 2026 della raccolta di singoli pubblicata originariamente nel 2016. Include tutti i successi di Phil Collins, da In the Air Tonight a Against All Odds, da Another Day in Paradise a You Can't Hurry Love.
I Third Mind sono uno dei collettivi più sorprendenti apparsi in tempi recenti nel panorama rock americano, che prende vecchie canzoni di taglio folkie e le libera in una dimensione cosmica di suoni dilatati, improvvisazioni, ondeggi strumentali, interpretazioni sui generis. Spellbinder! è un'appendice del precedente Right Now! dello scorso anno e rivisita tre brani di quel disco con nuovi arrangiamenti curati da Tchad Blake, che non ne scalfiscono la concezione free form. La title track, nuova di zecca è una composizione del chitarrista Gabor Szabo del 1966 e qui viene trascinata in una danza tribale con percussioni alla Symphaty for the Devil. Spellbinder! è il risultato di una magia strumentale e una chimica d'insieme che è pura terapia per corpo e cervello. Non sono cinque stelle solo perché è un EP.
Trentenne da Bloomington, Indiana, Curry è un talento alla chitarra fin dalla giovane età e dopo una carriera che l'ha visto collaborare tra gli altri con Steve Miller, Doobie Brothers o Peter Frampton, oggi propone la esplosiva miscela di blues, rock, affondi sudisti e country vecchio stile che riempie il nuovo album One For The Ride, fin dal titolo un disco per viaggiare sulle strade blu dell'America. Tutti i brani sono originali tranne una infuocata versione di Whiskey Rock a Roller dei Lynyrd Skynyrd, chiaramente un'influenza per il ragazzone dell'Indiana.
Per chi cerca un rock diretto e al contempo melodico, ancorato a un approccio underground, Gained/Lost dei britannici Wave Pictures è un ascolto azzeccato. L'album miscela garage anni sessanta, classic rock anni settanta e indie dei novanta, catturando l'energia live della band e la loro chimica decennale.
Nuova ristampa rimasterizzata 2026 in mono con l'aggiunta di 3 bonus tracks. Confezione in digipack.
Nuova ristampa 2026 del disco con i Pearl Jam. Digipack
Ristampa rimasterizzata del disco dal vivo tratto dal tour a supporto dell'album Wrecking Ball con l'aggiunta di 4 brani inediti



