Copertina dedicata a BILL CALLAHAN, con intervista, monografia e recensione. Dischi del mese: THE SKY CHIEFS e LONG RYDERS. Speciale dedicato a PETER CASE. Interviste a BUCK MEEK, KB BAILEY, BILL FRISELL, ROBBEN FORD. Recensioni dei nuovi album di THE DELINES, TEDESCHI TRUCKS BAND, THE BLACK CROWES, VAN MORRISON e moltissimi altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!

"questo libro rischia di provocare un secondo olocausto" scrisse all?uscita di portnoy uno studioso generalmente posato come gershom scholem. la profezia fortunatamente non era fatta per avverarsi, ma e difficile negare che da allora il monologo di alexander portnoy abbia investito, e travolto, tutto quanto ha incontrato sul suo cammino. a cominciare dalle abitudini dei lettori, e dalla loro percezione di cosa possa, e soprattutto non possa, raccontare un libro. poi, gran parte delle idee ricevute sui cosiddetti rapporti fra maschi e femmine, su noialtri quaggiu e le varie forme che diamo all?entita lassu. la vertigine comincia subito, quando chi legge pensa di affrontare il resoconto senza censure di una seduta analitica - cosa che, molto piu di quanto si pensi, e vera - e si ritrova in mano un tipo diverso, e almeno altrettanto scabroso, di materiale: quello della standup piu divertente e irrefrenabile mai messa sulla pagina; da cui si esce barcollando, e senza essere certi di volerne veramente uscire. dopo molti anni, e infinite repliche, lo spettacolo aveva pero bisogno di un nuovo allestimento, che qui presentiamo invitandovi alla prima. prima di assumere la sua forma attuale, il materiale di portnoy e stato varie altre cose - fra cui un commento parlato alle diapositive di zone erogene illustri, che kenneth tynan avrebbe voluto inserire nel suo celeberrimo e allora sacrilego musical oh, calcutta! solo dopo lunghi ripensamenti il monologo ha finito per diventare, nel 1969, il quarto libro di philip roth (1933- 2018). quello della sua consacrazione (o sconsacrazione): e anche quello da cui, inevitabilmente, adelphi comincia la pubblicazione di tutte le sue opere.

“The Outlands”, presenta una serie di oltre 100 fotografie scattate da Eggleston tra il 1969 e il 1974 e definisce i temi visivi e il lessico innovativi che l’artista avrebbe continuato a sviluppare nei decenni a venire. L’opera offre un viaggio attraverso il mitico e in continua evoluzione Sud degli Stati Uniti, visto attraverso l’obiettivo dell’artista: colori vibranti e un profondo senso di nostalgia riecheggiano in tutta l’opera mozzafiato di Eggleston. I suoi motivi di segnaletica, automobili e scene di strada creano un’iconografia di panorami americani che ha ispirato una generazione di fotografi. Con la sua approfondita selezione di immagini indimenticabili – una station wagon con pannelli in legno, le portiere spalancate, parcheggiata in un ampio ambiente rurale; la nonna dell’artista nell’atmosfera malinconica della casa di famiglia a Sumner, Mississippi – The Outlands è emblematica della pratica dinamica e sperimentale di Eggleston. L’ampiezza del suo lavoro rivitalizza i suoi paesaggi iconici e delinea una nuova prospettiva sul Sud degli Stati Uniti in transizione.
Prodotto da Ed Stasium, il nuovo album frutto della reunion della band di Sid Griffin pareggia il conto con quelli pubblicati negli anni '80 portando il totale a sei. Nati in pieno Paisley Underground anche se più spostati verso il country rock, i Long Ryders sono stati alternative country e Americana prima che le definizioni venissero coniate e oggi continuano a diffondere il verbo con dischi brillanti come High Noon Hymns.
Rimasterizzato da Steven Wilson - BluRay - Dolby Atmos Mix. 5.1 Surround Mix 96kH2/24 Bit DTS HD MA. 75 minuti, regione 0

L' Atlante mondiale dell'architettura del XX secolo", strumento unico nel suo genere, contiene in un solo volume più di 750 tra i più importanti progetti realizzati tra il 1900 e il 1999. Un compendio mondiale dell'architettura del XX secolo senza precedenti, che presenta i canoni universalmente riconosciuti in una nuova prospettiva. Presenta il lavoro di architetti noti in tutto il mondo accanto a progetti di pionieri locali. Include ogni tipo di edificio, dalle abitazioni più piccole fino a progetti utopistici di edilizia privata, sedi di governo e università di recente fondazione. Ogni progetto è stato selezionato da un comitato di esperti con il contributo di oltre 150 specialisti originari di ciascuna regione geografica. Contiene mappe realizzate ad hoc e grafici che interpretano e analizzano i cambiamenti della situazione mondiale in ambito architettonico durante il XX secolo. Indici dettagliati permettono riferimenti incrociati, confronti dei dati presentati, e forniscono informazioni aggiuntive sugli architetti.

I dischi in vinile sono ancora oggi oggetti sonori ambitissimi per chiunque, dall'audiofilo piu accanito al neofita in cerca di vecchie o nuove emozioni. questo libro è un compendio ideale per entrambe le categorie o, più in generale, per ogni appassionato di musica degno di questo nome. Scritto da affermati giornalisti pop rock anglo americani, storici del settore e tecnici qualificati a livello mondiale, il volume è impreziosito da un ricco impianto fotografico che illustra efficacemente tutti i capitoli. Una sezione dedicata all'italia completa il tutto e fa capire come, anche nel nostro paese, la "vinilmania" sia tutt'altro che una moda passeggera.
2LP. Prodotto da Ed Stasium, il nuovo album frutto della reunion della band di Sid Griffin pareggia il conto con quelli pubblicati negli anni '80 portando il totale a sei. Nati in pieno Paisley Underground anche se più spostati verso il country rock, i Long Ryders sono stati alternative country e Americana prima che le definizioni venissero coniate e oggi continuano a diffondere il verbo con dischi brillanti come High Noon Hymns.
Una raccolta ragionata dei migliori esempi di illustrazione fantasy e di fantascienza dell'epoca d'oro, quella degli anni settanta, in cui questo stile appariva dovunque, dalle copertine dei libri alle copertine degli album rock.

c?e un posto, a new york, che chiamano goodbye hotel, perche e l?ultimo rifugio di chi, per ragioni diverse, si e allontanato dal mondo e nel mondo non vuole (o non puo) piu tornare. li, mentre una nevicata "ipnotica" cade sulla citta, francois siede davanti al fuoco, stappa una bottiglia di vino da quattro soldi e inizia a scrivere la sua storia. vuole metterci a parte di un avvenimento capitato venticinque anni prima, ma soprattutto raccontarci quello che sarebbe potuto succedere e - forse - e successo davvero. ha a disposizione solo "un pezzetto di verita", che certo non basta a colmare tutti i vuoti. la sua voce, carica di un?antica sofferenza, ci trasporta ancora una volta a harmony, un?anonima cittadina del sud degli stati uniti, dove ogni sera "si confonde con un milione di altre sere" e i giovani sono "destinati a perdersi" ma non smettono di desiderare "l?impossibile". dove "non c?e differenza fra chi e amato e chi non lo e", perche "tutti si sentono soli, con addosso la maledizione di un vuoto americano che gli cresce dentro". eppure, come sanno i lettori di l?ultima cosa bella sulla faccia della terra, harmony e anche un crocevia dove il destino da appuntamento alle sue vittime ignare: in questo caso due ragazzi innamorati e un misterioso uomo con un completo di seersucker, che in una notte di fine estate si incontrano sotto lo sguardo benevolo e saggio di lazarus, una tartaruga dai poteri chiaroveggenti, indimenticabile protagonista del romanzo. perche nell?universo di michael bible il passato puo facilmente diventare futuro e viceversa; come in un sogno di david lynch, a una dimensione della realta ne corrispondono infinite altre, parallele e comunicanti. non ci resta quindi che abbandonarci al ruolo di testimoni involontari e accettare che la verita a volte risulti inaccessibile, protetta da un guscio di bugie e inganni simile a quello di una testuggine centenaria.
Pubblicato dall'etichetta di Dan Auerbach dei Black Keys, il nuovo album del cantautore originario di Colchester in Inghilterra conferma l'artista come un punto di riferimento nell'ambiente soul e R&B per la voce calda e la musica magnetica. Si tratta di una figura di vestire abiti notturni e diffondere sensazionisoffuse quanto di essere tagliente allorché il tono si colora di sonorità più dinamiche. Off The fence è un disco vecchia scuola che allinea un duetto con Van Morrison (Ain't that A Trip), vivaci rhythm'n'blues, ballate doo wop, tocchi jazz e raffinati northern soul.

Germania/USA 1999. 101 minuti. Documentario.
Fino a oggi è stato per lo più lo scatenato bassista dei Red Hot Chili Peppers (in verità ha fatto anche l'attore interpretando per esempio uno dei Nichilisti de Il Grande Lebowski), ma dopo una lunga carriera di successo, Michael Peter Balzary in arte "la pulce", ha deciso di esordire da solista con il nuovo Honora. Sebbene abbia l'aria del "cazzone", Flea è un appassionato di musica e un uomo colto che cita tra le proprie influenze compositori come Henryk Górecki, artisti come Jeff Parker e dischi come Life in The Bush Of Ghosts di Eno/Byrne. In questo disco solista, insegue le proprie passioni e oltre al basso suona anche la tromba, chiamando accanto a se musicisti di talento come il sopracitato Parker, la bassista avantguarde Anna Butterss, il batterista Deantoni Parks, il sassofonista e produttore Josh Johnson, Nick Cave o Thom Yorke. Si uniscono alla band tra gli altri anche Mauro Refosco (David Byrne, Atoms for Peace) e Nate Walcott (Bright Eyes). Sospeso tra jazz, rock e contemporanea, l'album comprende sei brani originali, tra cui uno scritto da Flea, Johnson e Yorke, oltre a interpretazioni di brani di George Clinton ed Eddie Hazel, Jimmy Webb, Frank Ocean, Shea Taylor, e Ann Ronell.

"invettive musicali" e l?irriverente campionario di "giudizi prevenuti, ingiusti, maleducati e singolarmente poco profetici" che critici autorevoli ma non sempre cosi illuminati hanno espresso nei confronti di grandi compositori, da beethoven fino a copland. nessuno di loro e sfuggito al "rifiuto dell?insolito", o peggio, a quella cronica durezza d?orecchio che tanto spesso impedisce di riconoscere il bello in cio che e radicalmente nuovo. scopriamo per esempio, scorrendo le citazioni ritagliate dalle forbici erudite e affilate di slonimsky, che la musica di berlioz e simile "ai farfugliamenti di un grande babbuino", un americano a parigi "uno sproloquio... volgare, prolisso e inutile", mentre i cinque pezzi per orchestra di webern sono da considerare "significativi e sintomatici quanto un mal di denti". a brahms hanno dato dell?"epicureo sentimentale",a wagner dell?"eunuco demente", ad alban berg del "millantatore... pericoloso per la collettivita"; verdi e stato etichettato come un "signore italiano" autore di "tiritere per ottoni e piatti tintinnanti", liszt come "uno snob uscito dal manicomio", reger come "uno scarafaggio miope, gonfio... accovacciato su una panca d?organo". la condanna delle dissonanze e pressoche universale - a partire, nientemeno, da chopin -, e ogni novita e immancabilmente bollata come cacofonica: quella di bruckner e "polifonia impazzita", la mer di debussy diventa perfidamente "le mal de mer", e rachmaninov viene liquidato con un perentorio "mai piu!". l?irresistibile antologia di slonimsky si legge, dunque, come un?ilare antistoria della musica, "arte in progress" per eccellenza, sempre proiettata oltre se stessa, e oltre le regole e le comode certezze dei ?benascoltanti?.
Con una copertina fantascientifica che ricorda un fumetto della Marvel (del resto quando suonano Susan Tedeschi e Derek Trucks sembrano dei supereroi o almeno dei marziani), il nuovo album della più bella coppia del rock'n'roll merita un posto d'onore nella loro discografia, perché, se è fuori discussione che diano il meglio dal vivo, questo lavoro di studio mostra una qualità di scrittura decisamente superiore alla media. La DTB rimane lo straordinario collettivo di 12 elementi che gigamnteggia per tecnica e suono d'insieme amalgamando in modo sontuoso rock, blues, soul, funky e jazz con i due leader impegnati a innestare melodie e magistrali assoli. Ci sono echi di Allman Brothers, di Marshall Tucker Band, di Delaney e Bonnie, ma a tratti anche di Funkadelic e Arkestra e più in generale dei southern accents che per questi musicisti fanno parte del DNA. Prodotto da Mike Elizondo negli Swamp Raga di Jacksonville e ai Phantom di Gallatin in Tennesse, Future Soul non deluderà chi ama i piatti raffinati, cucinati però con genuini ingredienti del territorio. La versione deluxe comprende i brani esclusivi Devil Be Gone e Who Am I registrati entrambi dal vivo.
LP. Con una copertina fantascientifica che ricorda un fumetto della Marvel (del resto quando suonano Susan Tedeschi e Derek Trucks sembrano dei supereroi o almeno dei marziani), il nuovo album della più bella coppia del rock'n'roll merita un posto d'onore nella loro discografia, perché, se è fuori discussione che diano il meglio dal vivo, questo lavoro di studio mostra una qualità di scrittura decisamente superiore alla media. La DTB rimane lo straordinario collettivo di 12 elementi che gigamnteggia per tecnica e suono d'insieme amalgamando in modo sontuoso rock, blues, soul, funky e jazz con i due leader impegnati a innestare melodie e magistrali assoli. Ci sono echi di Allman Brothers, di Marshall Tucker Band, di Delaney e Bonnie, ma a tratti anche di Funkadelic e Arkestra e più in generale dei southern accents che per questi musicisti fanno parte del DNA. Prodotto da Mike Elizondo negli Swamp Raga di Jacksonville e ai Phantom di Gallatin in Tennesse, Future Soul non deluderà chi ama i piatti raffinati, cucinati però con genuini ingredienti del territorio. La versione deluxe comprende i brani esclusivi Devil Be Gone e Who Am I registrati entrambi dal vivo. Vinile 180gr. Copertina apribile.
5CD/Blu-Ray. Ristampa celebrativa della collaborazione tra Zappa e Captain Beefheart del 1975 che comprende materiane inedito di studio, registrazioni dal vivo e due concerti completi registrati all'Armadillo World Headquarters di Austin in Texas il 20 e il 21 maggio 1975. Il supporto Blu-Ray comprende la versione del disco in Dolby Atmos e mixaggio 5.1 con audio surround.
2LP. Ristampa celebrativa del cinquantesimo anniversario della collaborazione tra Zappa e Captain Beefheart. Edizione rimasterizzata dai nastri analogici originali con l'aggiunta di un secondo disco che contiene il meglio del materiale inedito del cofanetto con l'aggiunta di una litografia esclusiva. Vinile 180gr.
Il quarto album della cantautrice australiana composto dopo il trasferimento a Los Angeles e registrato agli studi Rancho de la Luna a Joshua Tree nel deserto di Mojave, in California. Con ospiti come Flea dei Red Hot Chili Peppers, il disco segna una sorta di ritorno alle origini con un suono rock più teso e garagista.

Aveva quattordici anni smita quando con la sua famiglia ha dovuto lasciare l`india in circostanze drammatiche. una volta al sicuro in america, ha scacciato dal cuore la nostalgia per i crepuscoli aranciati e il profumo inebriante dei cibi che il padre le comprava dai venditori ambulanti e giurato a se stessa che mai piu` sarebbe tornata in quei luoghi che l`avevano cosi` profondamente ferita. ma anni dopo si ritrova a dover accettare con riluttanza l`incarico di coprire una storia di cronaca a mumbai, per il suo giornale. seguendo il caso di meena - una giovane donna sfigurata brutalmente dai suoi fratelli e dai membri del suo villaggio per aver sposato un uomo di un`altra religione - smita si ritrova di nuovo faccia a faccia con una societa` che appena fuori dallo skyline luccicante delle metropoli le pare cristallizzata in un eterno medioevo, in cui le tradizioni hanno piu` valore del cuore del singolo, e con una storia che minaccia di portare alla luce tutti i dolorosi segreti del suo passato. eppure, a poco a poco le sue difese cominciano a vacillare, i ricordi a riaffiorare e la passione a fare nuovamente breccia in lei... sullo sfondo di un meraviglioso paese sospeso tra modernita` e oscurantismo, in un crescendo di tensione, due donne coraggiose e diversamente ribelli si confrontano con le conseguenze di due opposti concetti di onore e di liberta`, in una storia indimenticabile di tradimento, sacrificio, devozione, speranza e invincibile amore.

Quando juan cabrillo prova a catturare il capo del piu spietato cartello messicano, la delicata operazione sfocia in una tragedia e un membro dell?equipaggio dell?oregon perde la vita. accecato dal desiderio di vendetta cabrillo ne fa una questione personale ma, mentre il piano dell?oregon e in atto, diventa sempre piu chiaro che il contrabbando di armi e droga e solo la punta di un iceberg. la vera minaccia e costituita da pipeline, una vasta organizzazione criminale i cui ruoli ai vertici si tramandano di padre in figlio da generazioni. un passaggio di consegne che non ha fatto altro che moltiplicare avidita e rancore, in una spirale di violenza che dura da decenni, e che ormai tiene sotto scacco l?umanita: pipeline infatti ha il dito sul grilletto di un?arma letale in grado di radere al suolo intere citta. solo cabrillo e l?oregon possono sventare il rischio di una terza guerra mondiale, mettendo le mani sull?arma prima che il conto alla rovescia raggiunga lo zero

questo libro indaga innanzitutto i conflitti e i tormenti che caratterizzano il rapporto tra fratelli e sorelle. il primo moto che orienta questo rapporto non e, infatti, quello della fratellanza o della sorellanza ma quello dell?odio e dell?inimicizia. con la nascita di un fratello o di una sorella la nostra vita si trova esposta al regime plurale del due, all?impossibilita di essere un uno indiviso. e la prima tendenza pulsionale dell?umano non e quella di accogliere il due, ma quella di respingerlo, di negarne l?esistenza. non puo allora essere la natura - la sostanza del sangue - a fondare un legame di fratellanza o di sorellanza. i fratelli e le sorelle rischiano sempre il conflitto aperto, la lotta senza esclusione di colpi, l?aggressivita inesausta di una rivalita invidiosa e gelosa che sembra non conoscere alcuna pacificazione possibile. come si puo allora divenire fratelli e sorelle al di la del mito della consanguineita? come si realizza una fratellanza e una sorellanza che non siano preda dell?odio, dell?invidia o della rivendicazione aggressiva? e possibile realizzare un legame solidale discreto senza la pretesa che tutto sia condiviso, senza annullare l?esistenza separata dell?altro, senza voler a tutti i costi costringere il reale del due dentro il recinto chiuso dell?uno? il sangue non e la sostanza della fratellanza.
LP. Il quarto album della cantautrice australiana composto dopo il trasferimento a Los Angeles e registrato agli studi Rancho de la Luna a Joshua Tree nel deserto di Mojave, in California. Con ospiti come Flea dei Red Hot Chili Peppers, il disco segna una sorta di ritorno alle origini con un suono rock più teso e garagista. Edizione esclusiva negozi indipendenti vinile color caramello.
LP. Edizione rimasterizzata 2026 in occasione del cinquantesimo anniversario della collaborazione tra Zappa e il geniale Captain Beefheart. Vinile 18ogr. rimasterizzato dai nastri analogici originali.

Scritto dopo La vegetariana e definito dalla stessa autrice «quasi un suo lieto fine», L’ora di greco si insinua ? avvolto in un bozzolo di apparente semplicità ? nella mente del lettore, come un «assurdo indimostrabile», una voce limpida e familiare che arriva da un altro pianeta.
2LP. Dotato di una scrittura e una narrazione fluida in grado di assorbire temi personali e sociali di particolare attualità, Zach Bryan è uno dei nomi di punta della nuova Americana. Un cantautore che si districa tra ispirazione beatnik e un polveroso country folk, Bryan racconta un'America profonda e estranea al bullismo dell'attuale presidente, ancora legata alle tradizioni e scontornata da un ruvido folk rock impregnato di oscurità e malinconia. Il country che suona Zach Bryan è più vicino a uno scritto di Jack Kerouac (non a caso pare che l'artista abbia acquistato il manoscritto originale di On The Road) che a una canzone di Willie Nelson.
Area 1 Usa. 93 minuti. Diretto da Brent Wilson, Long Promised Road è un rocumentario di un'ora e mezza in cui il leader dei Beach Boys parla della sua carriera straordinaria, interrogato dal giornalista di Rolling Stone Jason Fine. Bruce Springsteen, Elton John, Jim James dei My Morning Jacket, Nick Jonas dei Jonas Brothers, l'ex compagno di band Al Jardine e altri, tra fan, colleghi e testimoni d'epoca contribuiscono al ritratto arricchito da materiali d'archivio, mai visto sino ad oggi.

Col suo tocco elusivo, la prosa scabra di Han Kang sfiora ancora una volta l'orrore senza spiegarlo e ci lascia, attoniti, a contemplare la disturbante malìa del rifiuto di sé.

La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell'ordinario quando si inceppa il principio di realtà - proprio come avviene nei sogni più pericolosi.
LP + 7". I membri dei Talking Heads, Chris Frantz e David Byrne, si conobbero come studenti alla Rhode Island School of Design, e facevano musica nella loro band universitaria chiamata The Artistics. Nel semestre del 1974, il gruppo si riunì nell'appartamento di Frantz in Benefit Street per registrare un nastro demo. La cassetta conteneva brani che finiranno poi nei primi due album della discografia dei Talking Heads. Il disco contiene quel materiale inedito recentemente scoperto, insieme ad altri undici brani (tra demo e tracce live) registrati nel 1975 e nel 1976 dalla formazione originale in trio (la bassista Tina Weymouth insieme a Frantz e Byrne). Il 45 giri raccoglie i due brani registrati come The Artistics:“Warning Sign” e la classica “Psycho Killer”
CD/DVD. L'incantesimo vudù di New Orleans si materializza sul palco con "Live at Rockpalast 1995", una testimonianza dal vivo che cattura Dr. John in uno stato di grazia assoluta. In questa storica registrazione, Mac Rebennack fonde il funk viscerale della Crescent City con il rhythm and blues più ipnotico, esplorando improvvisazioni cariche di groove e mistero. La voce, roca e carismatica, guida ogni brano dal pianoforte con un magnetismo sciamanico, alternando classici trascinanti a ballate notturne di rara intensità. Ogni traccia sprigiona un'energia sensoriale avvolgente, celebrando un’icona capace di dominare la scena con un suono magico e inimitabile.

Han Kang, con il terso, spietato lirismo della sua scrittura, scruta tante vite dilaniate, racconta oggi l’indicibile, le laceranti dissonanze di un passato che si voleva cancellato.
Dotato di una scrittura e una narrazione fluida in grado di assorbire temi personali e sociali di particolare attualità, Zach Bryan è uno dei nomi di punta della nuova Americana. Un cantautore che si districa tra ispirazione beatnik e un polveroso country folk, Bryan racconta un'America profonda e estranea al bullismo dell'attuale presidente, ancora legata alle tradizioni e scontornata da un ruvido folk rock impregnato di oscurità e malinconia. Il country che suona Zach Bryan è più vicino a uno scritto di Jack Kerouac (non a caso pare che l'artista abbia acquistato il manoscritto originale di On The Road) che a una canzone di Willie Nelson.

Il personaggio di Nora nasce dalla fascinazione scaturita dal ritratto La piscinina di Emilio Longoni, pittore divisionista che poi verrà bollato come difensore degli anarchici e che Montemurro trasforma in personaggio chiave del romanzo. Una commovente storia di amicizie e di amori si svolge mentre, in una Milano povera e scossa dalle agitazioni popolari, Nora organizzerà il primo sciopero femminile di minorenni, le piscinine, bambine e adolescenti sfruttate nel mondo delle modiste, sarte e opifici tessili.
L'intimità acustica di San Francisco rivive con "San Francisco 1987", un album di registrazioni live che cattura Jerry Garcia, Bob Weir e John Kahn in una veste inedita. Attraverso questa rara testimonianza sonora, le icone dei Grateful Dead abbandonano le architetture elettriche per fondere folk e blues con una purezza disarmante. Le chitarre si intrecciano con naturalezza, guidando ogni brano tra ballate sognanti e misticismo rurale. Ogni traccia sprigiona un'energia calda e autentica, celebrando musicisti capaci di dominare la scena con un suono organico e inimitabile.
LP. Il nuovo album del cantautore australiano con il suo progetto italiano formato da Giovanni Ferrario alle chitarre, Francesco Giampaoli al basso, Diego Sapignoli alla batteria,e da Massimiliano Gallo al violino, è un disco in cui si combinano oscuro folk rock, musica roots, colonne sonore western e desertico rock con la stessa intensità e lo stesso grado di oscurità che pervade l'opera di Nick Cave.

A questo quarto pannello della sua epopea letteraria e civile Scurati affida il gigantesco affresco dell'Italia fascista sui fronti del secondo conflitto mondiale, degli errori, degli orrori e dell'eroismo ancora possibile per uomini e donne reduci da vent'anni di dittatura. E tratteggia il ritratto al nero di un uomo di fronte al destino che ha plasmato per sé e per un'intera nazione, solo all'incrocio tra il parallelo del crepuscolo e un meridiano di sangue.
2CD. Il ruggito d’esordio di una leggenda del rock americano prende vita con
"American Dream (The MainMan Recordings 1976-1977)", una ristampa
antologica che documenta la genesi di Johnny Cougar. In questo lavoro, che
riunisce le storiche sessioni in studio, l'artista fonde l'urgenza del glam rock con le radici del cantautorato rurale, distaccandosi dai canoni del pop per esplorare riff diretti e atmosfere di provincia. La voce guida ogni brano con sfrontatezza, celebrando l'ambizione di un musicista capace di ridefinire il rock tradizionale con uno stile compatto e inimitabile.

Non esiste un'età senza paura. Siamo fragili sempre, da genitori e da figli, quando bisogna ricostruire e quando non si sa nemmeno dove gettare le fondamenta. Ma c'è un momento preciso, quando ci buttiamo nel mondo, in cui siamo esposti e nudi, e il mondo non ci deve ferire. Per questo Lucia, che una notte di trent'anni fa si è salvata per un caso, adesso scruta con spavento il silenzio di sua figlia. Quella notte al Dente del Lupo c'erano tutti. I pastori dell'Appennino, i proprietari del campeggio, i cacciatori, i carabinieri. Tutti, tranne tre ragazze che non c'erano piú.

Ristampa con nuovissimo mixaggio 2026 dai master originali.

USA 1976. 109 minuti. Con Robert De Niro, Jodie Foster, Albert Brooks, Harvey Keitel.

2CD. Riedizione celebrativa del secondo album dei Queen, Queen II, rimasterizzato e remixato. Sessions è una versione completamente diversa e inedita di ogni brano dell'album, con outtake tratti dalle sessioni originali al Trident, con tanto di false partenze, voci guida, qualche errore e alcune fantastiche battute in studio tra i quattro membri della band. Fra i suoi camei, le prime versioni di due brani: quella solista di Brian May di As It Began, alias White Queen, risalente al 1969, e due demo soliste di Loser In The End di Roger Taylor, che svelano l'evoluzione del brano.

L'informazione non è la materia prima della verità, ma non è nemmeno una semplice arma. Nexus esplora la speranzosa via di mezzo tra questi estremi e la riscoperta della nostra comune umanità.
5CD/2LP. Versione da collezione della ristampa deluxe del secondo albu,m dei Queen. Riedizione celebrativa del secondo album dei Queen, Queen II, rimasterizzato e remixato. Il cofanetto contiene una miniera di gioielli preziosi oltre al mix 2026 dell'album: registrazioni in studio, outtake e demo inediti, tracce dal vivo e session radiofoniche. Sessions è una versione completamente diversa e inedita di ogni brano dell'album, con outtake tratti dalle sessioni originali al Trident, con tanto di false partenze, voci guida, qualche errore e alcune fantastiche battute in studio tra i quattro membri della band. Fra i suoi camei, le prime versioni di due brani: quella solista di Brian May di As It Began, alias White Queen, risalente al 1969, e due demo soliste di Loser In The End di Roger Taylor, che svelano l'evoluzione del brano.
Backing Tracks completa sia l'album stesso che le Sessions, con interessanti mix dei brani senza voce solista che mettono in risalto le performance musicali della band. At The BBC riunisce brani di 3 diverse session realizzate per i DJ di BBC Radio 1 tra la fine del 1973 e l'inizio del 1974. Live include canzoni dell'album tratte da concerti al leggendario Rainbow Theatre di North London il 31 marzo 1974 e all'Hammersmith Odeon del dicembre 1975.
La confezione include un libro di 112 pagine con fotografie inedite, testi manoscritti, diari e cimeli speciali, oltre a ricordi della scrittura e della registrazione dell'album da parte dei membri della band.
2LP. Dopo sei anni di silenzio discografico, Pat Metheny torna nei negozi con questo disco, che segna il lancio della sua nuova etichetta discografica Uniquity Music. III+ è l'ultima evoluzione del progetto Side-Eye, un concept nel quale Metheny si confronta con le nuove generazioni di jazzisti, unendo la sua grande esperienza alla freschezza e al talento di quelli che saranno i grandi del futuro. In questo album lo affiancano lo straordinario batterista Joe Dyson (Jon Batiste, Nicholas Payton, Dr.Lonnie Smith), il virtuoso pianista californiano Chris Fishman (Thundercat, Flying Lotus, Mac DeMarco), e lo spettacolare bassista Jermaine Paul (Macy Gray, Gerald Clayton).
Metheny spiega: “Una volta entrato in studio con i ragazzi, mi sono reso conto che, sebbene il concetto di trio fosse perfetto per noi come ensemble dal vivo, la musica che avevo scritto richiedeva qualcosa di più grande. È qui che entra in gioco il ‘+’ in Side-Eye III+. Alla fine ho aggiunto altri quindici musicisti al trio, ampliando il mondo sonoro del disco ben oltre ciò che avevamo fatto in precedenza”.
Side-Eye III+ riunisce dunque un cast aggiuntivo di musicisti tra cui il bassista Daryl Johns, l'arpista Brandee Younger, il percussionista Luis Conte e un ensemble vocale guidato da Mark Kibble dei Take 6, creando un paesaggio musicale ricco di sfumature e di ampio respiro.
Il quarto album della cantautrice canadese combina il selvatico approccio country di artiste contemporanee come Sierra Ferrell e la vulnerabilità del folk rock dei Big Thief in un disco che suona come una rivelazione. Prima e durante le sessioni di scrittura per Mud Blood Bone, Clyde ha riconsiderato le sue radici indigene Métis e ha cercato nella natura la forza per ridefinire il suo rapporto con l'amore e la sua vita. Imparando dal mondo naturale, ha tratto conforto dalla sua ciclicità. L'album contiene anche un brano scritto insieme a Courtney Marie Andrews.
LP. Il quarto album della cantautrice canadese combina il selvatico approccio country di artiste contemporanee come Sierra Ferrell e la vulnerabilità del folk rock dei Big Thief in un disco che suona come una rivelazione. Prima e durante le sessioni di scrittura per Mud Blood Bone, Clyde ha riconsiderato le sue radici indigene Métis e ha cercato nella natura la forza per ridefinire il suo rapporto con l'amore e la sua vita. Imparando dal mondo naturale, ha tratto conforto dalla sua ciclicità. L'album contiene anche un brano scritto insieme a Courtney Marie Andrews. Vinile Eco-Mix rosso.

Italia 1961. 121 minuti. Con Franco Citti, Franca Pasut, Silvana Corsini, Elsa Morante, Adele Cambria.
Il nuovo album del cantautore australiano con il suo progetto italiano formato da Giovanni Ferrario alle chitarre, Francesco Giampaoli al basso, Diego Sapignoli alla batteria,e da Massimiliano Gallo al violino, è un disco in cui si combinano oscuro folk rock, musica roots, colonne sonore western e desertico rock con la stessa intensità e lo stesso grado di oscurità che pervade l'opera di Nick Cave.
USA 2017. 126 min. Con Armie Hammer, Timothee Chalamet, Michael Stuhlbarg.
2CD. Leon Russell e Mary Russell celebrano il proprio sodalizio artistico con "The Paradise Years 1976-1981", una ristampa che esplora le radici dell'America più autentica. In questo lavoro, la coppia fonde gospel, country e rhythm and blues, distaccandosi dai canoni rock per esplorare armonie vocali cariche di passione. Le voci si intrecciano con naturalezza, guidando ogni brano tra ballate confessionali ed esplosioni corali. Questa uscita celebra il carattere di due icone capaci di dominare la scena con un suono organico e inimitabile.
4LP. Le prime esibizioni newyorkesi di Jeff Buckley tornano in una nuova edizione ampliata. Questa riedizione rivisita gli intimi concerti nell'East Village nei quali troviamo un artista ancora alla ricerca della sua voce, del suo approccio e del suo rapporto con il pubblico, ma già maturo e con un talento evidentemente pronto ad esplodere. Questa riedizione del 2026 espande la versione originale di quattro tracce in un doppio CD deluxe e include un libretto di otto pagine a colori con foto e note di copertina che collocano le esibizioni nel loro contesto storico. Le versioni live di Grace e Last Goodbye appaiono accanto alla sua ormai famosa interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen. Ogni performance riflette la volontà di Buckley di spingere le canzoni oltre le loro strutture originali.
Il Sin-é era un luogo di incontro per scrittori e musicisti attratti dalla sperimentazione. I lunghi monologhi di Buckley tra una canzone e l'altra rivelano il suo umorismo, le sue influenze e la sua instancabile curiosità. Questi momenti parlati rimangono una parte essenziale dell'esperienza di ascolto, offrendo un contesto, piuttosto che un'interruzione. Diverse canzoni di Live At Sin-é sono poi apparse su Grace, pubblicato nel 1994. Ascoltarle in questa forma grezza mostra come Buckley modellasse il materiale sul palco prima di registrarlo. Brani come Mojo Pin e Eternal Life dimostrano come i suoi arrangiamenti dal vivo potessero essere più provocatori rispetto alle loro controparti in studio. L'edizione ampliata presenta più di due ore di musica su due dischi, in sequenza per riflettere il flusso dei set originali di Buckley.
Il nuovo album del progetto di Sturgill Simpson realizzato con The Dark Clouds ovvero il chitarrista Laur Joamets, il tastierista Robbie Crowell, il bassista Kevin Black e il batterista Miles Miller, è un disco che combina country rock, funk, hard disco e musiche da colonne sonore di film a luci rosse degli anni settanta con tematiche profondamente critiche nei confronti della corrente amministrazione. Parafrasando il motto dell'attuale presidente, quel birbone di Sturgill dichiara che con questo disco vuole "Fare in modo che l'America torni a scopare" perché le sue intenzioni sono di innescare una rivoluzione dei sensi e guardarla prendere quota. Al di là dei bizzarri propositi, l'album mette insieme un eccitante amalgama sonoro in cui si scorgono influenze come Neil Young, Drive-by Truckers, i Rolling Stones più fangosi e i Funkadelic.
La abbondante produzione discografica solista del prolifico Will Oldham alias Bonnie "Prince" Billy arriva al suo trentunesimo capitolo con "We Are Together Again", un disco concepito nella sua Louisville, in Kentucky, e lì registrato agli End Of An Ear Studios con la coproduzione del fonico Jim Marlowe e il contributo di molti musicisti locali. Dalla touring band del geniale musicista indie folk statunitense provengono Thomas Deakin e Jacob Duncan e il fratello Ned Oldham. Ci sono, tra gli altri collaboratori, anche Catherine Irwin e le tre front women della band Duchess, Lacey Guthrie, Tory Fisher e Katie Peabody, protagoniste con le loro voci del brano iniziale e di quello finale di un album che rispecchia la vivacità della scena musicale di Louisville e che lo stesso artista definisce come un "successore spirituale" delle sue prime opere.

USA 1999. 153 min. Con Tom Cruise, Nicole Kidman.
LP. Fondati da Daevid Allen a fine anni sessanta, gli iconici Gong proseguono il loro viaggio interstellare tra le pieghe del rock psichedelico e dello space-jazz. Questo nuovo Bright Spirit si sviluppa come un caleidoscopio sonoro in cui le radici anni '60 della band incontrano aperture pop di straordinaria raffinatezza e complessità strutturale. Attraverso una scrittura che privilegia la luminosità e l’espansione dei sensi, il collettivo costruisce architetture sonore stratificate, dove i riff ipnotici e le trame di fiati si intrecciano a linee vocali sognanti. In Bright Spirit, la sperimentazione serve a veicolare un messaggio di speranza, mantenendo intatta quella filosofia spirituale che da sempre caratterizza il gruppo. Ogni traccia è un frammento di un mosaico capace di oscillare tra pura energia elettrica e passaggi meditativi. Il risultato è un’opera radiosa e ispirata, che proietta l’eredità dei Gong verso il futuro, offrendo un’esperienza d’ascolto avvolgente.

Svezia 1957. 91 minuti. Con Gunnar Bjornstrand, Ingrid Thulin, Bibi Andersson.
Il nuovo album 2026 del collettivo avant jazz americano.
L'ultimo inedito di Michela Murgia.
2LP. Ristampa rimasterizzata in occasione del 40° anniversario dell'album che ha segnato il debutto della formazione con Sammy Hagar come cantante e il primo #1 in classifica per i Van Halen. Questa nuova edizione Expanded è un prodotto imprescindibile per i collezionisti: l’album originale è stato rimasterizzato direttamente dai nastri master da Donn Landee, garantendo una fedeltà sonora senza precedenti con l'aggiunta nel secondo CD di materiale d'archivio di studio e dal vivo.

Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. di quell`istante che può cambiare una vita intera. ma anche di un'Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente...
Dopo la suggestiva narrazione di Mr. Luck & Ms. Doom, The Delines tornano con The Set Up, una raccolta di brani genuini e profondamente umani che scrutano nelle vite di anime ferite ai margini della società americana. Mentre Mr. Luck & Ms. Doom ci portava a contatto con personaggi romantici che percorrevano le autostrade, The Set Up si sposta in un territorio più oscuro e solitario. Prodotto ancora una volta da John Morgan Askew, il cui talento nel plasmare paesaggi sonori coinvolgenti e vissuti è percepibile in ogni nota, questo nuovo disco amplia la tavolozza di suoni e colori della band.
Area 0, 60 minuti. Gregg Allman dal vivo, registrato a The Cannery, Nashville, Novembre 1988. Con Gregg sono sul palco: David Toler, Bruce Waibel, Chaz Trippy, Tim Heding e l'ax Allman Bros Dan Toler. Un concerto classico, tra brani blues, cover e canzoni degli Allman. One Way Out, Statesboro Blues, I'm No Angel, Demons, Don't Want You No More, Sweet Feeling, It's Not My Cross to Bear, Slip Away ed altre. Qualità udio-video eccellente.

USA 2023. 151 minuti. Con Cate Blanchett, Noemie Merlant, Nina Hoss, Sophie Kauer.
I Cure pubblicano il mix del 1986 di Boys Don’t Cry in occasione del 40esimo anniversario. Pubblicato come singolo nell'estate del 1979 il brano divenne la title track dell'edizione statunitense dell'album di debutto Three Imaginary Boys nonché uno dei pezzi più rappresentativi della carriera. Il brano divenne uno dei pezzi simbolo della band e raggiunse il successo internazionale nel 1986, quando Robert Smith ne registrò nuovamente la voce e remixò la base musicale. Sebbene questa nuova versione fosse stata creata per promuovere il best of Standing on a Beach – The Singles, l'LP stesso conteneva la registrazione originale, e la versione 7 pollici di Boys Don't Cry (New Voice – New Mix), ora rinominata Boys Don't Cry (86 Mix), viene pubblicata per la prima volta su CD singolo. Boys Don’t Cry (86 Mix) e le B-Sides, Plastic Passion, Pillbox Tales, Do The Hansa sono stati rimasterizzati da Matt Colton.
Lp. Ristampa per il cinquantesimo anniversario del debutto della rock band americana: contiene un nuovo mixaggio dell'album datato 2024.
Coming Home è l’album del 2025 della cantante irlandese Kaz Hawkins. Il disco unisce soul, blues, jazz e folk celtico, creando un sound intenso ed emotivo. Le canzoni raccontano esperienze personali dell’artista e il suo percorso di crescita e guarigione. Attraverso testi profondi e arrangiamenti ricchi, l’album trasmette un forte senso di autenticità. Il titolo simboleggia un ritorno interiore alle proprie radici e alla propria identità.

USA 1941. 120 minuti. Questa edizione è di 6DVD perché comprende anche King Kong di Schoedschak e Cooper (1933), Il sospetto di Hitchcock (1941), Il massacro di Fort Apache di Ford (1948), Il bacio della pantera di Lewton (1942) e Notre Dame di Dieterle (1939).

Il giovane attore Rainer e il cinico scrittore Alessio Valli sono i protagonisti di una love story maledetta che non può non sfociare in una deriva cruenta. Un delitto geniale che elimina un ignaro avversario (quel terzo che non manca mai in una storia d’amore) e un sadico progetto per porre fine a un dolore insostenibile e punire il colpevole morale del dramma. A narrare la vicenda, in uno stile impeccabile è, come nel mitico film Viale del tramonto, il dead man, uno di quegli antieroi che Dio accompagna alla meta con la mano sinistra. Nei romanzi di Silvio Raffo, stilisticamente segnati da una forte empatia con la dimensione poetica, il nucleo centrale è costituito da un amore impossibile. Qui il connubio romantico di Amore e Morte tocca il suo vertice, in un thriller minuziosamente costruito secondo la miglior scuola del giallo classico.
Il quinto album dell'artista svedese non rivoluziona il suo stile rimanendo fedele a un cantautorato folk acustico orientato al farsi influenzare da suggestioni diversificate e in continua espansione. Colto e letterario, il cantautore affronta la crisi mondiale esprimendone le paure, il disagio e le speranze con il linguaggio dell'arte e della poesia. La sua musica, anche quando influenzata dalla tensione ipnotica del blues tuareg, rimane acustica, avvolgente e sinuosa: perfetto contorno per la voce dolce e carezzevole dell'autore.
Nuovo album ECM 2026 per il tenorsassofonista in quartetto con Jason Palmer alla tromba, Joe Martin al contrabbasso e Jonathan Pinson alla batteria. Un capolavoro.
Ex frontman della band country punk Surreal McCoys, Huey pubblica il suo secondo disco solista ovvero un grande disco di rock'n'roll chitarristico alla vecchia maniera con una serie di brani elettrici di altissimoo profilo, siano essi pezzi dal ritmo sostenuto o ballate sghembe e stradaiole ma dal feeling enorme. Produce lo specialista Eric "Roscoe" Ambel, una garanzia di qualità e sana ruvidezza yankee.
Matrilineare è il titolo di un disco curato dai C.S.I. nel 1996 in cui, seguendo il filo rosso del matriarcato, si fondevano la musica tradizionale del Coro delle Mondine di Correggio e talenti emergenti come Cristina Donà e Ginevra Di Marco, in un’Italia rurale divisa fra tradizione e modernità. Una provocazione rivolta a un genere che in Italia era declinato quasi esclusivamente al maschile singolare: il cantautorato. Di lì a poco Carmen Consoli avrebbe stupito tutti con il racconto, matriarcale e «in bianco e nero», della sua adolescenza catanese, mentre Nada ricominciava dall’indie, rendendolo strumento di risoluta introspezione femminile. A seguire, il cantautorato elettronico di Meg, quello post-traumatico di Paola Turci, la vittoria di Elisa a Sanremo, la trionfale tripletta di Madame, Ditonellapiaga e Daniela Pes nelle edizioni del Premio Tenco dal 2021 al 2023.
Conquiste significative, ma il cantautorato continua a soffrire di un sostanziale gender gap: negli anni ’70 e ’80 in Italia sono emerse grandissime interpreti dalle personalità potenti, innovative e di rottura, ma pochissime cantautrici, spesso osteggiate dall’establishment: di quel drappello di pioniere, alcune, come Rettore o Jo Squillo, sono state ridisegnate showgirl dall’immaginario collettivo, altre, come Nannini, Alice, Berté, sono state prese per interpreti pure. La maggior parte si è vista relegare ai margini dei circuiti promozionali.
Pardo ricostruisce la storia del cantautorato femminile italiano, disseminato tanto di ostacoli quanto di gioielli di pensiero divergente, matrilineare appunto. Attraverso interviste alle protagoniste (Nada, m¥ss keta, Donatella Rettore, Cristina Donà, Margherita Vicario e molte altre), quello che viene fuori è un panorama vivacissimo, di resistenza e lotta, creatività e ricerca di spazi per esprimersi.

Germania 1982. 155 minuti. Con Klaus Kinski, Claudia Cardinale.
2LP. Concerto registrato dal vivo a Uncle Sam's, Hull in Massachussetts il primo luglio 1983. Copie numerate in edizione limitata di 1500. Vinile colorato.
7CD. "What a Day for a Daydream: The Complete Recordings 1965-1969" si staglia come una ristampa antologica monumentale che ripercorre l'intera epopea in studio dei Lovin' Spoonful. In questo lavoro, la formazione fonde folk-rock e melodie solari, distaccandosi dai canoni dell'epoca per esplorare armonie vocali cariche di ottimismo e radici jug band. La voce, calda e accogliente, guida ogni brano con naturalezza, alternando inni generazionali a ballate introspettive. Ogni traccia sprigiona un'energia luminosa, rendendo l'ascolto un'esperienza autentica. Questa pubblicazione celebra un collettivo capace di dominare le classifiche con un suono organico e inimitabile.
LP. Nuovo album 2026 del chitarrista rock blues inglese.
2CD. Mick Abrahams ridefinisce i confini del blues rock britannico con "Seasons: The Recordings 1971-1972", una ristampa antologica che raccoglie i primi due album in studio registrati dall'artista dopo l'uscita dai Jethro Tull. In questo lavoro, che unisce i dischi "Mick Abrahams" e "At Last", la formazione fonde improvvisazioni viscerali e strutture progressive, esplorando jam session elettriche e groove rurali. La voce, calda e terrosa, guida ogni brano con schiettezza, alternando assoli fulminanti a momenti di introspezione acustica. Questa pubblicazione celebra il carattere di un musicista capace di dominare la scena con un suono viscerale e inimitabile.

2CD. Ristampa rimasterizzata in occasione del 40° anniversario dell'album che ha segnato il debutto della formazione con Sammy Hagar come cantante e il primo #1 in classifica per i Van Halen. Questa nuova edizione Expanded è un prodotto imprescindibile per i collezionisti: l’album originale è stato rimasterizzato direttamente dai nastri master da Donn Landee, garantendo una fedeltà sonora senza precedenti con l'aggiunta nel secondo CD di materiale d'archivio di studio e dal vivo.
