
un mystery, una storia d`amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera piu` ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell`inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano cosi` sullo sfondo di un`era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un`epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l`avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant`anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.

prima meta` del diciannovesimo secolo. sullo sfondo di un`italia che non e` ancora una nazione, quattro giovani si muovono alla ricerca di un mondo migliore: un orfano spronato dalla semplicita` che e` dei contadini e dei santi; una donna, sensi all`erta e intelligenza acuta, avviata a diventare una spia; un pittore di lascive signore aristocratiche che batte la strada nuova della fotografia; e il generale garibaldi visto con gli occhi innamorati della splendente, sensualissima aninha. siamo di fronte a un`opera che si muove libera nella tradizione narrativa otto-novecentesca, europea e americana. racconta, esplora documenti, inventa, gioca e tutto riconduce, con sicuro talento, a un solo correre fluviale di storie che si intrecciano e a un sentimento che tutte le calamita. alessandro mari scrive un romanzo sulla giovinezza. la giovinezza del corpo, della mente, di una nazione. una grande storia popolare.

a quasi vent`anni dalla sua ascesa al potere, recep tayyip erdogan e oggi il leader piu longevo della repubblica turca. nato a istanbul nel 1954 da una famiglia di umili origini, la sua scalata politica e stata vertiginosa: sindaco della sua citta nel 1994, nel 2001 fonda l`akp, il partito della giustizia e dello sviluppo, con cui l`anno dopo vince le elezioni parlamentari. primo ministro dal 2003, presidente dal 2014, ha ridisegnato il volto della turchia. agli esordi, erdogan si presenta come il volto di un islam moderato, interessato alla crescita economica, ai grandi cantieri infrastrutturali, al dialogo con l`europa. ma col tempo abbandona la prospettiva europeista per imboccare la via dell`accentramento: reprime il dissenso, limita la liberta di stampa, promuove un vasto progetto culturale che mette in discussione l`eredita laica e democratica di mustafa kemal ataturk. al suo posto tornano i fasti dell`impero ottomano, i miti dei sultani, la conquista di costantinopoli, fino alla controversa riconversione di santa sofia in moschea. la svolta arriva con il fallito golpe del luglio 2016, episodio dai contorni mai chiariti, che gli consente di epurare decine di migliaia di funzionari rimasti fedeli alla vecchia visione e consolidare definitivamente il proprio potere. da allora erdogan e insieme alleato indispensabile della nato e interlocutore scomodo per l`occidente, come ha dimostrato durante la guerra in siria, trasformando la massa dei profughi in una formidabile arma di pressione politica verso l`europa. oggi gode di una solida base di consenso, soprattutto nelle aree rurali, ma l`opposizione si sta riorganizzando. attore fondamentale della scena internazionale, erdogan ha indubbiamente cambiato i connotati alla sua nazione, sempre meno europea, sempre piu islamica e proiettata in una nuova dimensione imperiale. in questo saggio gennaro sangiuliano ne traccia il ritratto: una figura ingombrante e ineludibile, uno dei grandi autocrati del nostro tempo.

ipswich, 1759. nella terra verde del suffolk, il pittore thomas gainsborough divide la sua vita tra i paesaggi che ama e i ritratti dei ricchi della citta, che dipinge per sostentare la famiglia: la moglie margaret e le due figlie, molly e peggy. le bambine sono inseparabili, fantasmi gemelli che corrono su e giu per le scale buie della casa con le mani gocciolanti dei colori con cui, di tanto in tanto, il padre permette loro di giocare. sono convocate sempre insieme; benvenute, scacciate, ritratte sempre insieme. fermate in un unico istante nei quadri paterni, mentre i loro vestiti splendono di sete azzurre e gialle. eppure peggy a volte non capisce dove vada molly, quando gli occhi le diventano pietre vacue nel viso e i suoi gesti si fanno incoerenti. molly rimane immobile, le parole che le scivolano via dalla mente, la bocca floscia. dopo, non ricorda mai nulla, e tocca a peggy inventare le storie piu inverosimili per giustificare quelle stranezze agli occhi materni, ormai cerchiati da profonde ombre viola. ma quando la famiglia gainsborough si trasferisce a bath - nell`intima speranza di imbrigliare le eccentricita della figlia maggiore -, il segreto diventa sempre piu difficile da nascondere. la grande citta e un mondo ben diverso dai campi in cui le sorelle si muovevano con selvaggia liberta: e fatta di educazione e buone maniere, di momenti rituali e apprpriate amicizie. le bambine ora sono ragazze da inserire al piu presto in una societa dove ogni passo falso puo costare caro. quello di peggy e un fardello gravoso da portare, spaventosa la minaccia che incombe su molly: l`istituto per i malati di mente. e quando l`amore, inaspettato, giunge a scuotere quel sodalizio dettato dalla forza del sangue, peggy si trovera di fronte a una scelta estrema.

florence e julian livingstone, ricca e affascinante coppia di americani, trascorrono ogni estate nella loro sontuosa villa starlight, a cap d`antibes, dove ricevono un ristretto circolo di amici in un`atmosfera di lusso, complicita e apparente perfezione. ma l`equilibrio di questo mondo privilegiato si spezza brutalmente la notte in cui oscar, il loro bambino di tre anni, scompare nel nulla, rapito in circostanze tanto misteriose quanto inquietanti. il caso diventa immediatamente un evento mediatico: l`opinione pubblica si appassiona, la pressione cresce, e ogni gesto dei livingstone viene osservato e giudicato. l`agente di polizia incaricato dell`indagine si trova presto davanti a un intricato labirinto di menzogne, finche nel cuore di questa tragedia fa irruzione agatha harding, una giovane e ambiziosa scrittrice che spera di sfruttare la tragedia per scrivere un best seller. in una costa azzurra tanto sensuale quanto oscura, una famiglia perfetta rivela le sue ombre quando il rapimento del figlio attiva un gioco pericoloso in cui si intrecciano fama, colpa e desiderio di redenzione.

bastiano e` un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto molto solo. e ha una grande passione: leggere. in un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato "la storia infinita". il libraio non vuole venderlo, ma l`attrazione per quel libro e` tale che bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente, scoprendo che proprio lui non e` solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne e` anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di fanta`sia, con le sue mitiche creature e le sue citta` sospese. moderno romanzo di formazione, storia di un`anima, folgorante scoperta dell`amore, indimenticabile avventura, ma anche lungo viaggio nell`immaginario e itinerario nell`arte e nella mitologia, "la storia infinita" e` uno dei grandi libri per tutti del nostro tempo che ha conquistato, avvinto e incantato generazioni di lettori.

"discussero diversi piani, ma li bocciarono tutti. ovviamente la stazione ferroviaria di browndean era fuori questione perche` in quel periodo sarebbe stata il luogo meno adatto da dove spedire un cadavere senza farsi notare. john propose sommessamente di acquistare una botte e di spedirlo come birra, ma le obiezioni che meritava una simile proposta erano cosi` schiaccianti che morris non si degno` nemmeno di rispondere."

una mattina qualunque, per caso, nora riconosce un volto in treno. e la persona che le ha distrutto la vita. lei e il marito pasquale sono i proprietari a pescara di una avviata tabaccheria. e proprio in questa sei anni prima nel corso di una rapina un ladro ha ucciso il loro unico figlio corrado. nora non puo` credere che il carnefice di un ragazzo innocente - del loro ragazzo innocente! - possa essere libero dopo cosi` poco tempo. non puo` credere che la vita di suo figlio valga tanto poco. ma e` cosi`, tra la condanna per un omicidio preterintenzionale e i benefici carcerari. da questo momento nora e pasquale non riescono a continuare a vivere senza ottenere una loro giustizia riparatrice. il marito cerca la via piu` breve e immediata. nora, invece, dopo una difficile ricerca per stanare l`uomo, elabora un piano piu` raffinato. paolo dainese, pero`, l`omicida, si e` sforzato per rifarsi una vita e, annaspando, sta riuscendo a rimettersi a galla. da anni antonio manzini aveva in mente questa storia, tratta da un fatto vero. e ha voluto scrivere non un romanzo a tesi, ma un romanzo psicologico su tre anime e su come esse reagiscono di fronte a un`alternativa morale priva di una risposta sicura. e leggendo queste pagine si resta disorientati, non solo perche` l`autore ha scritto una storia diversa dalle sue trame che ci sono piu` famigliari, ma soprattutto perche` e` riuscito a raccontare, dentro gli intrecci propri di chi e` maestro di storie, l`impossibilita` di farsi un giudizio netto. impossibilita` di chi legge, e di chi scrive; ma anche dei personaggi che vivono la vicenda. questi possono scegliere (e le loro scelte sono diverse) ma perche` costretti a farlo, cosi` come la vita costringe. questa specie di cortocircuito, tra ragione e vita, e` il dubbio etico che manzini esplora in tutto il suo spazio.

l`area x e` un territorio in costante espansione dove un fenomeno sconosciuto altera le leggi della fisica, trasforma gli animali, le piante e manipola lo scorrere del tempo. la southern reach e` l`agenzia governativa che deve esplorarla e nasconderla all`opinione pubblica. ma chi o cosa ha generato l`area x? e qual e` il vero scopo della southern reach?

consegnando nel 1774 all`editore christian friedrich weygand di lipsia il manoscritto del suo primo romanzo, il ventiquattrenne johann wolfgang goethe si compiacque che quel suo in forma epistolare gli fruttasse abbastanza da coprire i debiti contratti per via del precedente dramma gotz von berlichingen. ma "i dolori del giovane werther" era destinato ad assicurare al suo autore ben altri riconoscimenti. , scriveva un goethe maturo nella sua autobiografia, . aneliti, passioni e dolori scaturiscono da quelli del protagonista werther, giovane d`animo sensibile e ardente, per la virtuosa lotte dagli occhi neri, gia` promessa sposa di un altro uomo e dunque a lui preclusa. la frustrazione e la disperazione che ne conseguono inducono lo sfortunato amante dapprima a tentare la sublimazione del suo trasporto amoroso coltivando una fraterna amicizia con il legittimo pretendente e poi consorte di lotte, albert, e in seguito a spezzare il triangolo filadelfico da lui stesso architettato togliendosi la vita. le sue gesta incendiarono la sensibilita` di un`intera generazione, quella dello sturm und drang, che del werther goethiano - come si legge nella postfazione di luigi forte - fece il suo eroe, e della cultura ribelle che preferiva l`intensita` del sentimento e l`immediatezza della natura all`aridita` della ragione e delle convenzioni borghesi, il proprio manifesto. la

immersa nell`atmosfera tra il gotico e la nouvelle vague della costiera bretone si trova la casa dell`incontro, casa-famiglia che ospita un gruppo di ragazzi "difficili". vi lavora un`e`quipe di medici e insegnanti alquanto variegata, guidata da un losco direttore, che, si scoprira`, usa i pazienti come cavie mediche. il narratore e` vladi, ragazzo taciturno di eccezionale intelligenza, il quale con la complicita` di mirage, adolescente autistica, compie quotidiane trasgressioni. accanto alla casa si trovano i resti di un`antica clinica, la beau rivage, nella quale dorme clandestinamente un ex paziente tornato in cerca di vendetta. la miccia esplode quando vladi scopre l`esistenza dell`uomo: seguiranno due delitti e un finale inaspettato.

puo` una vacanza alle hawaii diventare un viaggio di formazione? a davide e samuel succede. arrivati a honolulu scoprono, per caso, l`esistenza nell`isola di una vetta sacra raggiungibile attraverso una scala proibita che decidono di affrontare non immaginando nessuna delle peripezie con le quali tocchera` loro scontrarsi. magia, superstizione e fantasia si confondono e si intrecciano con la realta`. un viaggio ricco di emozioni che diventa la scoperta di una terra inattesa, mitologica e bellissima, in un non luogo che non sanno dove li portera`. i due si troveranno scaraventati in una dimensione parallela senza tempo e spazio attorniati da diversi personaggi: alcuni misteriosi a custodia del segreto dei loro antenati e altri, piu` coraggiosi, che li guideranno nella loro impresa attraverso una natura tanto selvaggia e inospitale, quanto incantevole e feconda.

il romanzo usci` a puntate sulla rivista tra il 1921 e il 1922, con un finale piu` convenzionale di quello che sarebbe stato utilizzato per l`edizione in volume. e la storia di una coppia e della loro progressiva decadenza morale. da una parte anthony, giovane bello e annoiato, orfano di madre e di padre, che dopo una laurea a harvard trascorre qualche anno a roma dove, tra donne, serate con gli amici e ispirazioni artistiche di vario genere, come molti giovani sente che un giorno non lontano fara` grandi cose nella vita e si conquistera` un posto nel firmamento degli uomini di valore. dall`altra gloria, ventiduenne di kansas city, eccentrica, irrequieta, disincantata, che da subito affascina anthony per la sua bellezza e il suo carattere fiero. i due cominciano a frequentarsi, s`innamorano e si sposano, convinti di avere il mondo in pugno. ora che la vita adulta puo` finalmente cominciare, accade pero` che i due, ancorati ai loro privilegi di ricchezza e di bellezza, si scoprono incapaci di impegnarsi in qualsivoglia progetto. e` una satira sociale e una critica alla politica e alla morale americana di inizio novecento, gli anni del proibizionismo, dove i giovani - i nuovi protagonisti del xx secolo, tutti tesi al piacere - devono fare i conti con la crisi dei valori dell`epoca prebellica e la realizzazione di se` tramite l`attivita` lavorativa. incarnano l`illusione dell`era in cui vivono e che terminera` tragicamente con la crisi del `29.

"pagine in forma di round, perche` la boxe e` un po` la metafora della vita. un incontro dopo l`altro. il gong e ancora il gong, e noi sempre piu` suonati, destinati tutti a diventare vecchie glorie, orfani dei riflettori della nostra gioventu`." vinicio capossela e vincenzo costantino "cinasky" in un libro a quattro guantoni in forma di round. due amici, due "compagni di sbronze" - mr pall e mr mall -, complementari e indivisibili come la scritta sul pacchetto di sigarette, alle prese con l`epica della quotidianita`. ubriacature e abbandoni, solitudine e vagabondaggi notturni, scorribande negli ipermercati e vecchie auto scassate e, su tutto, l`amicizia che sempre salva e tiene a galla.

alpi occidentali, agosto del 1954. stan, paleontologo quasi alla fine di una carriera accademica di scarso successo, convoca umberto, il suo vecchio assistente e grande amico, in un villaggio sperduto tra francia e italia per un progetto segreto. o meglio, per inseguire un sogno. di quelli cosi importanti, radicati e lucidamente folli che non si possono ignorare. un sogno che ha la forma di un fossile misterioso. apatosauro? diplodoco? o addirittura brontosauro? nessuno lo sa veramente, le tracce sono labili. ma per stan l`antico mostro dorme, sicuramente, da qualche parte lassu, nel ghiaccio. se lo scopre sara, finalmente, la gloria, quella che non ha mai avuto e che forse non ha mai veramente cercato, ma che ha sempre sognato. quella che renderebbe orgogliosa la madre, morta da tempo, e dimostrerebbe al dispotico padre che il figlio e riuscito a farcela. per ottenerla, pero, bisogna salire fino a dove l`uomo raramente mette piede, dove freddo, altitudine e solitudine stringono in una morsa il cuore di chi osa avventurarsi e dove anche i rapporti di amicizia piu saldi rischiano di spezzarsi. riusciranno stan, umberto, il suo giovane assistente peter e gio, la silenziosa ed esperta guida, a restare uniti, a raggiungere il fossile nascosto nel ghiacciaio e, soprattutto, a sopravvivere? stan conosce benissimo i rischi, ma sa anche che la strada per il suo sogno e una sola, bisogna salire. "cento milioni di anni e un giorno" e un inno alla bellezza delle ossessioni, alla fragilita degli uomini, alla potenza dei ricordi e delle storie che ci portiamo dentro e ci accompagnano anche quando sembrano svanire nella neve.

oltre che uno dei naturalisti piu originali del novecento, gerald durrell e stato uno scrittore unico per grazia e sapienza stilistica - qualita che hanno decretato il successo di un capolavoro come "la mia famiglia e altri animali" e che ritroviamo intatte nei suoi scritti postumi, di recente riemersi come un dono inaspettato. un mosaico di materiali eterogenei, dove si intrecciano le molte identita (e i molti talenti) di durrell e le decine di luoghi da lui abitati e studiati: un abbozzo di memoir, in cui risaltano gli anni trascorsi nella nativa india coloniale; una serie di reportages che spaziano dall`africa subsahariana all`intera oceania, restituita nella lettera alla madre sulla nuova zelanda e nel taccuino del lungo viaggio australiano, incentrato sulla grande barriera corallina; e una successione di carrellate etologiche, come quella sull`abominevole uomo delle nevi himalayano, che gli offre il destro per passare in rassegna altri animali leggendari. pagine appassionanti, percorse da un incessante memento - ora implicito, ora dichiarato - sulla crisi della biodiversita e le relative responsabilita antropiche: perche per durrell lasciare che una specie animale cada nell`oblio e qualcosa di semplicemente impensabile, "come bruciare un rembrandt, trasformare la cappella sistina in una discoteca o demolire l`acropoli di atene per costruirci un hilton".

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Un certo Bernie, "scrittore della domenica", decide di trarre un romanzo da un fatto di cronaca nera. L'occasione gli viene offerta da un titolo di giornale: "Famigerato bruto dimesso dal carcere. Cabot Wright torna a Brooklin". E' un giovane finanziere che ha commesso circa trecento violenze carnali su cui si puntano gli occhi dell'industria culturale che nella sua vicenda intravede il soggetto ideale per un best seller. Trovato un editore, Bernie sente l'esigenza di documentarsi, ma Cabot non ricorda più nulla. Il libro resta così incompiuto, ma offre l'occasione per una ricerca della verità che non ha niente a che vedere con quella dell'editore e della società.

rosabelle wolff aveva un piano. ora, vuole vendicarsi. per salvare sua sorella deve tornare a casa e distruggere il sistema che l`ha creata. il suo punto di forza e la capacita di intorpidire sia la mente che il corpo, ed e l`unico modo per sopravvivere allo stato di sorveglianza presente sull`isola dell`arca. ma ultimamente il suo cuore batte piu forte, i suoi pensieri sono in subbuglio, le sue difese cominciano a cedere. e il responsabile e uno solo. james anderson aveva un piano. ora, invece, ha solo una serie di problemi. rosabelle sara anche l`alleata ideale nella lotta contro la restaurazione, ma nessuno vuole fidarsi di un`assassina che ha combattuto per il nemico. non aiuta il fatto che non sia molto loquace, non ami il gioco di squadra e soprattutto agisca secondo i suoi istinti omicidi. schierarsi dalla sua parte gli e costato quasi tutto, ma tenerla in vita potrebbe aiutarlo a salvare il proprio mondo. se solo riuscisse a convincere suo fratello maggiore. aaron warner anderson ha per le mani un bel grattacapo. qualcosa di oscuro incombe e l`arrivo di rosabelle ne e il preludio. fatica a comprenderla, e come se non bastasse rivede in lei quegli aspetti di se stesso di cui non riesce a fidarsi. rosabelle sembra inerte ed esausta come se non ci fosse in lei alcuna risposta emotiva. almeno, fino a quando james non le si avvicina...

inizialmente pubblicato a puntate sul "giornalino della domenica" tra il 1907 e il 1908, il libro e` scritto in forma di diario: il diario di giannino stoppani, detto gian burrasca. questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, e` divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini "discoli". e giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l`unico dente di zio venanzio, dipinge di rosso il cane di zia bettina, tira l`allarme di un treno... alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. anche qui, tuttavia, riuscira` a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. eta` di lettura: da 10 anni.

muovendo con ritmo incalzante da una tipica storia d`onore ambientata ai tempi dell`unificazione spagnola, "fuente ovejuna" e` un dramma politico-sociale che elegge a propria protagonista l`intera comunita` del villaggio che da` il titolo all`opera. di fronte all`ennesima angheria del tiranno locale - la pretesa di esercitare lo ius primae noctis - i due giovani sposi lorenza e frondoso chiamano il popolo a ribellarsi, in nome di una "limpieza de sangre" piu` forte di qualsiasi presunta nobilta`. l`affronto subito diventa allora solo il pretesto per una rivendicazione corale e collettiva della dignita` umana che esige il proprio diritto al rispetto e alla giustizia contro i soprusi del potere.

in questo libro il sapore buono dell`"amarcord", del "meregordi" bottinelliano emerge in tutta la sua forza e diventa un atto d`amore verso il suo paese e la sua gente. quella che e` stata, per ricordare, quella che e`, per non dimenticare, e quella che sara` per conoscere, imparare, sapere da dove arriva e cos`era la vita a vergia`a al tempo che l`autore descrive.

un giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza alcuna spiegazione plausibile. nonostante il successo e un nuovo amore, il pensiero dell`assenza della donna continua a tormentarlo e gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento. e stata rapita, ricattata, o semplicemente si e` stancata del matrimonio? l`inquietudine e` tanto forte quanto l`attrazione che lei continua a esercitare su di lui. la ricerca di lei - e del significato della propria vita - porta lo scrittore dalla francia alla spagna e alla croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati dell`asia centrale. e ancora di piu`, lo allontana dalla sicurezza del suo mondo verso un cammino completamente sconosciuto, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la natura dell`amore e il potere ineludibile del destino.

acquistando per due dollari un libro, offertogli per strada da un giovane entusiasta un giorno del 1975, paul haggis ancora non sa che l`affiliazione casuale, e all`inizio piuttosto scettica, alla chiesa di scientology segnera` la sua carriera di regista, trasformandosi via via in un inferno personale e professionale. quando, molti anni dopo, haggis riuscira` finalmente a uscirne, raccontera` tutto a lawrence wright, che in questa inchiesta racconta tutto a noi: le violenze, i ricatti, le estorsioni cui scientology sottopone i suoi affiliati; le figure piu` grandi del vero - david miscavige, attuale guru della chiesa, e tom cruise, suo principale testimonial -, che la tengono in vita; le procedure private (come le sedute di auditing, un improbabile incrocio fra la parodia di una seduta di analisi e quella di un colloquio aziendale) in cui si articola la lunga iniziazione dell`adepto, e le fantasmagoriche cerimonie pubbliche che celebrano i trionfi della setta piu` vasta mai apparsa sul pianeta. ma dove lawrence wright scatena fino in fondo la sua vena narrativa e` nel ritratto dell`inventore di tutto questo, ron hubbard, un uomo capace di vendere milioni di copie dei suoi romanzi di fantascienza, e naturalmente dei suoi manuali parareligiosi, e perfettamente a suo agio nella divisa di commodoro della flotta privata su cui scientology, bandita per reati fiscali, fu costretta per anni ad autosegregarsi.

la prima delle due edizioni delle "vite" - quella che qui si presenta - era comparsa a firenze nel 1550: una stesura del libro piu` tesa e intensa rispetto alla successiva nella quale vasari sicuramente integra e aggiunge, ma al tempo stesso spegne molto di quanto brucia. come scrive previtali nella presentazione, vasari, "lungi dal trincerarsi dietro una neutrale obiettivita`, rivendica il diritto di giudicare dal proprio punto di vista". un punto di vista certo poi rimesso in discussione ma che di fatto rappresenta una testimonianza fondamentale dello sguardo del rinascimento su se stesso.

violeta nasce in una notte tempestosa del 1920, prima femmina dopo cinque turbolenti maschi. fin dal principio la sua vita e` segnata da avvenimenti straordinari, con l`eco della grande guerra ancora forte e il virus dell`influenza spagnola che sbarca sulle coste del cile quasi nel momento esatto della sua nascita. grazie alla previdenza del padre, la famiglia esce indenne da questa crisi solo per affrontarne un`altra quando la grande depressione compromette l`elegante stile di vita urbano che violeta aveva conosciuto fino ad allora. la sua famiglia perde tutto ed e` costretta a ritirarsi in una regione remota del paese, selvaggia e bellissima. li` la ragazza arriva alla maggiore eta` e conosce il suo primo pretendente... violeta racconta in queste pagine la sua storia a camilo in cui ricorda i devastanti tormenti amorosi, i tempi di poverta` ma anche di ricchezza, i terribili lutti e le immense gioie. sullo sfondo delle sue alterne fortune, un paese di cui solo col tempo violeta impara a decifrare gli sconvolgimenti politici e sociali. ed e` anche grazie a questa consapevolezza che avviene la sua trasformazione con l`impegno nella lotta per i diritti delle donne. una vita eccezionalmente ricca e lunga un secolo, che si apre e si chiude con una pandemia.

nel profondo sud degli stati uniti, tra i ruggenti anni venti e gli anni desolati della grande depressione, una strana coppia percorre le strade assolate del mississippi e dell`arkansas su una ford a due porte. lui e` il rappresentante di una ditta di amido per il bucato. lei e` sua moglie. si sono conosciuti giovanissimi, si sono sposati, si amano e hanno deciso di viaggiare insieme per non doversi separare. e cosi`, per una ventina d`anni, passeranno da un grossista all`altro, da un albergo all`altro, da un ristorante all`altro (festeggiando ogni tanto con qualche bevuta, alla faccia del proibizionismo), felici di una vita che non potrebbe essere migliore. l`imprevista gravidanza della moglie cambia tutto. l`arrivo di un figlio inatteso separa inevitabilmente quella coppia cosi` unita, costringendo l`uno a un pesante lavoro solitario, l`altra a una vita stanziale in citta`. ma quel figlio, peraltro graditissimo e accolto con immensa gioia da entrambi i genitori, non e` un ragazzo qualunque, e nel corso degli anni si affermera` come importante scrittore americano contemporaneo: l`autore di questo libro, richard ford.

"senza il bacio di rebecca west h.g. wells non sarebbe scappato in svizzera a scrivere un libro in cui tutto bruciava, senza il libro di h.g. wells leo szilard non avrebbe mai avuto l`idea di una reazione nucleare a catena, senza l`idea di una reazione nucleare a catena szilard non sarebbe mai piombato nel terrore e non avrebbe mai convinto einstein a fare pressione su roosevelt, senza le pressioni di einstein su roosevelt non ci sarebbe stato alcun progetto manhattan, senza il progetto manhattan thomas ferebee non sgancia nessuna bomba su hiroshima alle 8.15 del 6 agosto 1945 a 10.000 chilometri di altezza, non ci sono bombe ne su hiroshima ne su nagasaki, 100.000, 160.000 o 200.000 persone continuano a vivere e mio padre muore. la poesia forse non produce eventi, ma un romanzo ha distrutto hiroshima e senza hiroshima io non esisto, queste parole si cancellano e io con esse." restando in bilico tra i generi, richard flanagan intreccia vicende intime e passaggi cruciali del novecento in una narrazione che interroga l`amore, il caso, la memoria e il destino. domanda numero 7 e un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, e un`ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. e da quelle che inventiamo su noi stessi.

quando, nel settembre del 1927, joseph roth ringrazia stefan zweig della cordiale accoglienza riservata a uno dei suoi libri, nulla lascia presagire che il loro rapporto possa tramutarsi in qualcosa di piu di un garbato scambio di cortesie fra letterati. sono entrambi ebrei, entrambi scrittori, ma tutto li separa: di tredici anni piu anziano, zweig gode di una fama internazionale di cui mal sopporta l`onere e le responsabilita: "meglio essere dimenticati che diventare un marchio" confessa; roth, che il successo comincera a conoscerlo solo nei primi anni trenta grazie agiobbe e la marcia di radetzky, si dibatte affannosamente per non soccombere alle ristrettezze economiche, al nomadismo impostogli dalla sua innata irrequietezza e a una pulsione autodistruttiva di cui e dolorosamente consapevole. come per miracolo, dalla reciproca ammirazione scaturisce un`amicizia ardente, e tragica, testimoniata da questa corrispondenza, fra le piu alte del novecento. all`angoscia di roth, che solo nell`alcol sembra trovare requie, ai suoi scatti di collera, alle sue ricorrenti richieste di denaro, alla sua urgenza espressiva - che nasce dal desiderio di perdersi indestini inventati -, zweig risponde con pacata fermezza, con quell`"armonia" che e uno dei tratti della sua bonta, senza mai lesinare aiuti e incoraggiamenti. mentre roth, che del nazionalsocialismo ha subito presagito le atroci conseguenze, vorrebbe scuotere la mansuetudine e la saggezza dell`amico, indurlo a un`intransigenza piu che mai necessaria nell`"ora infernale, quando la bestia viene incoronata e riceve l`unzione". ma i contrasti, anche accesi, non intaccheranno un legame indefettibile, come dovra riconoscere nel 1937 anche il piu misurato e ponderato zweig: "contro di me lei puo fare tutto quello che vuole, puo disprezzarmi, puo attaccarmi in privato o in pubblico, non potra impedire che io provi per lei un amore infelice, un amore che soffre per le sue sofferenze". postfazione di heinz lunzer.


a dodici anni dalla pubblicazione de "le ricette di casa mia" (1993), libro ormai esaurito, viene proposto questo volume che contiene la maggior parte delle ricette gia` pubblicate, cui si aggiungono le nuove, raccolte e trasmesse giorno dopo giorno in una famiglia ebraica italiana. si tratta di ricette della cucina casher (cioe` conforme alle norme alimentari bibliche), ma sono ovviamente adatte a tutti, con il pregio aggiuntivo di essere spesso semplici e veloci.

"estate artica" e` la storia romanzata di uno dei maggiori scrittori britannici, e.m. forster, l`autore di capolavori quali "passaggio in india", "maurice", "camera con vista". forster, omosessuale in un`inghilterra puritana, tento` per tutta la vita di sfuggire all`opprimente ambiente della provincia inglese e fu un grandissimo viaggiatore. i suoi viaggi non furono solo la scoperta di posti esotici, dove immergersi in stili di vita opposti a quelli occidentali e dove verificare l`ingiustizia sprezzante con cui l`impero britannico trattava le proprie colonie, ma furono ancora di piu` la ricerca di passioni amorose, di affinita` elettive con uomini di altre razze e culture, che forster sentiva piu` vicini al proprio animo e al proprio desiderio. questo romanzo parla di differenze, di distanze, e di ponti gettati sugli abissi al fine di colmarle: c`e` la distanza fra inglesi e indiani, dominatori e dominati, con le questioni politiche ed etiche che solleva; una distanza che si riverbera anche nelle relazioni affettive tra uomini nati su sponde diverse della vita e della societa`. ci sono le difficolta` legate all`essere omosessuali nella societa` inglese in un`epoca come l`inizio del novecento, con il segreto a cui si era costretti, la pressione del conformismo sociale e il conseguente senso di disperata solitudine, reso dall`autore con grande forza drammatica.

ottobre 1963: una studentessa ventitreenne e` costretta a percorrere vie clandestine per poter interrompere una gravidanza. in francia l`aborto e` ancora illegale - la parola stessa e` considerata impronunciabile, non ha un suo . "l`evento" restituisce i giorni e le tappe di un`: le spaesate ricerche di soluzioni e la disperata apatia, le ambiguita` dei medici e la sistematica fascinazione dei maschi, la vicinanza di qualche compagna di corso e l`incontro con la mammana, sino al senso di fierezza per aver saputo attraversare un`abbacinante compresenza di vita e morte. calandosi , ernaux interroga la memoria come strumento di conoscenza del reale. dalla cronistoria di un avvenimento individualmente e politicamente trasformativo sorge una voce esattissima, irrefutabile, che apre uno spazio letterario di testimonianza per generazioni di donne escluse dalla storia.

"negli anni sessanta la sardegna era conosciuta da pochi. il boom economico, che nel settentrione del continente era esploso a dismisura, aveva coinvolto anche il popolo sardo che, attratto dalla prospettiva di una vita piu` dignitosa, lasciava l`isola alla ricerca di un nuovo stile di vita che garantisse quell`agio economico che questa terra gli negava. flussi di emigranti partivano verso mete sino a quel momento sconosciute, portandosi dietro la nostalgia di una terra amara, si`, ma piena di ricordi, di affetti e di un`incomparabile immagine di bellezza. negli stessi anni il problema dell`emigrazione esisteva in tutto il mezzogiorno d`italia e molti giovani si arruolavano come volontari nelle forze armate. fu questa anche la scelta che mi porto` in sardegna, una terra sconosciuta, ma piena di meraviglie che mi conquisto` sin dal primo istante."


ventisette dialoghi brevi ma carichi di tensione, suadenti eppure sconfinanti nel tragico, in cui gli de`i e gli eroi della grecia classica (da edipo e tiresia a calipso e odisseo, da eros e ta`natos a achille e patroclo) sono invitati a discutere il rapporto tra uomo e natura, il carattere ineluttabile del destino, la profondita` del dolore e l`irrevocabile condanna della morte. con la loro musica ammaliante, a meta` tra prosa e poesia, i "dialoghi con leuco`" svelano la necessita` storica del mito, e ne esaltano la missione: comunicare il vero sull`essenza dell`uomo una volta per tutte.

problema: sei uno scrittore fallito sulla soglia dei cinquant`anni. il tuo ex fidanzato, cui sei stato legato per nove anni, sta per sposare un altro. non puoi andare al suo matrimonio, sarebbe troppo strano, e non puoi rifiutare, sembrerebbe una sconfitta. sulla tua scrivania intanto languono una serie di improbabili inviti da festival ed editori di tutto il mondo. domanda: come puoi risolvere entrambi i problemi? soluzione: accetti tutti gli inviti, se sei arthur less. inizia cosi` una specie di folle e fantasioso giro del mondo in 80 giorni che portera` less in messico, francia, germania, italia, marocco, india e giappone, riuscendo a frapporre migliaia di chilometri tra lui e i problemi che si rifiuta di affrontare. cosa potrebbe andare storto? tanto per cominciare, arthur rischiera` di innamorarsi a parigi e di morire a berlino, sfuggira` per un pelo a una tempesta di sabbia in marocco e arrivera` in giappone troppo tardi per la fioritura dei ciliegi. in un giorno e in un luogo imprecisati, less compira` i fatidici cinquant`anni: questa seconda fase della vita gli arrivera` addosso come un missile, trascinando con se` il suo primo amore e anche l`ultimo.

il libro include nove fiabe originariamente pubblicate in due raccolte: "il principe felice e altre storie" del 1888 e "una casa dei melograni" del 1891. se riguardo al primo volume wilde stesso lascio` trapelare, ma non senza ambiguita`, che si trattava di un libro per bambini, il secondo volume non era, a suo dire, rivolto "ne` ai bambini inglesi ne` a un pubblico inglese". in queste favole per adulti s`intravede lo spirito rivoluzionario che aveva portato l`autore a comporre negli stessi anni "l`anima dell`uomo sotto il socialismo": un atteggiamento che tramite il paradosso e la battuta di spirito, e anche l`argomentazione allegorica, vuole sovvertire le aspettative del lettore e al contempo minare la possibilita` di letture tranquillizzanti. ma le diverse storie qui raccolte del principe felice, del gigante egoista, dell`infanta di spagna, dell`usignolo e la rosa sono anche le storie che oscar wilde raccontava ai figli: quindi favole educative, commoventi, attraverso le quali trasmetteva loro i suoi valori morali.

"il respiro del buio" comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l`ingresso in una nuova vita. il servizio militare in cecenia e` finito, e` tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. e un altro uomo quello che arriva alla stazione di bender, e un`altra e` la citta` che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla cecenia, nicolai vive il suo "dopoguerra" di solitudine, ansia, paura. e, soprattutto, odia. odia gli edifici, le strade, l`umanita` "pacifica" che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civilta`. per provare a fare i conti con le atrocita` subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l`unico ritorno possibile: la siberia. immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. ma un passato cosi` pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilita` di riscatto puo` rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. cosi`, puo` succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a san pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, piu` nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se e` possibile, ancora piu` pericolosa. una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...

henry james aveva un segreto: lo nascose nelle pieghe velenose della vita mondana, l`unica che gli fosse concesso di conoscere, e lo nascose ancor meglio nella sua prosa evasiva. un segreto pronto a balzare alla gola dei protagonisti, e dell`autore, come la "bestia nella giungla" di un suo celebre racconto che divora ogni cosa, anche chi si arrischia a darle un nome. l`occasione per penetrarlo la offriranno questi taccuini: un autentico forziere dove james custodi quel materiale umano - aneddoti, pettegolezzi, visite, pranzi, cene, passeggiate - che andava cogliendo fra i prodotti della civilta perfezionata, e gli si presentava ogni giorno sotto forma di "minuscolo germe per un minuscolo racconto". poi, secondo la formula ricorrente nei taccuini, lo scrittore sarebbe andato a "vedere un po` i particolari". in quel preciso istante cominciavano a vibrare le antenne narrative di james: ed e come se assistessimo al momento aurorale dell`invenzione narrativa. subito dopo, eccolo delineare il profilo del racconto, con una tale perspicuita da non far rimpiangere che non sia mai stato narrato distesamente: era gia stato scritto, nelle pagine dei taccuini. non occorreva di piu.

. cosi` scriveva joyce nel 1917. l` usci` nel 1922, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, per iniziativa di un`intraprendente americana di baltimora, la ventitreenne sylvia beach. sei anni di intenso lavoro, stesure e continue revisioni, per trasformare il grande mito in grande pantomima. diciotto capitoli, diciotto luoghi, diciotto ore e momenti, diciotto stili, una miriade di personaggi e situazioni per raccontare l`eroicomica giornata di un ebreo irlandese di origini magiare, leopold bloom, un uomo a spasso per dublino dalle otto del mattino alle due di notte del 16 giugno 1904: le sue azioni, i suoi pensieri, le azioni e i pensieri della citta`, della gente che incontra, di stephen dedalus, ovvero l`altra parte di se`, il giovane intellettuale in cerca di un padre (cosi` come bloom e` in cerca di un figlio), di sua moglie molly, ovvero il grembo, da cui si salpa e a cui si ritorna. accompagnato da strumenti di guida alla lettura.

cosi` buzzati, inviato dal a seguire il giro d`italia nel 1949, raccontava l`epica rivalita` tra i due campioni. di fronte a episodi come questo il narratore prevale sul giornalista, la percezione si intreccia sempre piu` fittamente con l`immaginazione, e la descrizione si fa misteriosa e incantevole metafora dell`esistenza.

"toghe corrotte" e` piu` di un dossier, e` l`incredibile vicenda giudiziaria di angelo biundo.

quattro ragazzi, la notte di capodanno. la festa, l`ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre piu` alta. camilla lackberg scandaglia gli abissi dell`adolescenza e il luogo piu` oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia. mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, max, liv, anton e martina festeggiano tra di loro la fine dell`anno. ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui pero` nascondono odio e dolore. il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. e iniziano a giocare. dapprima monopoli, poi obbligo o verita`. e ben presto un passatempo un po` malizioso deflagra nell`occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verita`.

mark twain e` stato un autore dissacrante, sempre arguto e ironico nei confronti dei codici morali e delle convenzioni che strutturano le consuetudini tradizionali di vita. nelle storie qui raccolte - scritte nel suo periodo creativo piu` fertile, dal 1863 al 1895 - la sua verve umoristica e polemica diventa assoluta protagonista. ed ecco in rapida sequenza: i consigli spregiudicati a bambini e bambine, gli approcci irriverenti alla retorica sui "padri della patria" e la graffiante ironia nei confronti della religione e del perbenismo. ma anche il ribaltamento di trame edulcorate e moraleggianti, cattivi che hanno successo e buoni che falliscono miseramente, un mondo civile e politico messo alla berlina a volte in maniera macabra. per non parlare poi delle riflessioni al vetriolo sull`ansia di rispettabilita`, sull`ipocrisia diffusa, sulla filosofia della "legge e ordine" e degli aspri attacchi al razzismo della societa` americana... quella che risuona con vigore in questi racconti e` la voce di grande attualita` e fuori da ogni schema di twain: un salutare antidoto ai luoghi comuni e al razzismo. un grande scrittore libertario.

orfana a vent`anni di entrambi i genitori adottivi, tormentata da parenti che non le vogliono riconoscere i suoi diritti ereditari, joana e. decide di sposare l`anziano dottor ligorra, che in realta` mira al suo patrimonio e con cui non "consumera`" il matrimonio. si innamora di miguel, l`avvocato di famiglia, da cui avra` un figlio che tiene segreto in attesa del divorzio. ma miguel muore e joana e` costretta a tornare col marito, che infine muore. joana per evitare che il figlio venga diseredato prende una curiosa decisione. il libro procede per flash-back per cui il lettore viene a conoscenza della vicenda un po` alla volta.

un esordio potente, soffuso di sensualita, che esplora la complessita delle regole dell`attrazione che spesso corrono parallele a quelle sociali. un romanzo sui corpi: corpi che si nascondono, imperfetti, attraversati da passioni forti. a petrara, paesino abruzzese all`ombra del gran sasso, la guerra sembra lontana e il 1943 e un anno come gli altri. le famiglie cercano di mettere il pane in tavola e di avere un buon raccolto e anche i marchiselli fanno lo stesso. mentre padre, madre e figlio maggiore sono nei campi, angela e nino passano le loro giornate in casa, l`una perche storpia a causa della poliomielite avuta da bambina, l`altro perche ancora piccolo e affetto da una malattia misteriosa che lo costringe in casa. i due osservano il mondo dalla finestra ma un giorno angela scorge gaetano, che, nonostante le difficolta, inizia a corteggiarla da lontano. lei, che non ha mai conosciuto l`amore, si fida e scende in strada, ma lui si rivela diverso da quello che pensava e angela resta profondamente ferita da quell`incontro. il contatto fisico stabilitosi tra loro, pero, cambiera per sempre la vita di entrambi, portando nel cuore di angela e di gaetano una passione che si scontrera con la vergogna e il pudore, la colpa e il desiderio. quando la guerra arrivera a petrara, nino per la prima volta scoprira se stesso, e angela, sempre piu presa da un`ossessione che sembra consumarla, dovra scegliere se continuare a guardare il mondo da una stanza o viverlo fino in fondo. giusy sardella ci racconta la crudelta che il mondo riserva ai diversi, ma ci rivela anche l`invisibile bellezza che si nasconde dietro una tenda tirata, una porta socchiusa e l`intimita di un corpo, con la delicatezza di chi porta la luce dove c`e solo il buio.

"in paradiso si va per grazia ricevuta. se fosse una questione di merito, tu resteresti fuori e il tuo cane entrerebbe al posto tuo" (mark twain). a sentirli abbaiare durante un temporale, o a vederli che mordono l`aria per acchiappare una mosca al volo, non penseremmo mai che anche loro, i cani, abbiano tante storie da raccontarci. e invece e` proprio cosi`. se alcuni sembrano avere addirittura il coraggio di rubare la penna ai piu` grandi scrittori di ogni tempo, per aprirci gli occhi su un mondo fatto di visioni ad altezza di ginocchio, altri sono semplici protagonisti, eroicamente fedeli al padrone, cosi` ingenui da lasciarsi comprare con una carezza o teneri e simpatici come solo alcune canaglie sanno essere. ma sono tutti, sempre e comunque, a loro modo irresistibili.

e una ragazza "minuta, ordinata, dall`aria perbene, con capelli castani pudicamente lisci e occhiali dalla montatura a giorno" quella che si presenta nell`ufficio di philip marlowe in una calda mattina di primavera. e se lui accetta di aiutare la giovane, giunta dal kansas in cerca del fratello scomparso, non e certo per i miseri venti dollari che si vede allungare sulla scrivania, ma per noia, o forse per curiosita - perche e chiaro, almeno per un investigatore privato scaltro come lui, che dietro "il classico aspetto da bibliotecaria" si nasconde in realta "un`affascinante, piccola bugiarda". nel mondo freddo e fosco di marlowe, d`altronde, di rado le cose sono come appaiono, e meno che mai sotto le sfolgoranti luci di hollywood, dove lo condurra questa indagine, fra maliose starlet, imperturbabili agenti di spettacolo, gangster costretti a occultare la loro identita e cadaveri con punteruoli da ghiaccio conficcati nella nuca. la patina di glamour che avvolge la citta, infatti, maschera ricatti, menzogne, vacuita morale e corruzione - quel torbido paesaggio umano che marlowe e solito fronteggiare con le sue armi predilette: una caustica ironia e un cinico disincanto. e che chandler, con la prosa a un tempo poetica e spietata che e la sua cifra, riesce ancora una volta a restituire magistralmente, gettando sull`america del dopoguerra e sulla piu rutilante (e illusoria) incarnazione del suo sogno uno sguardo lucido, malinconico e sferzante.

una laurea, uno studio nel quale lavora come praticante, un compagno. musica e tanti libri. la vita e` semplice per alice. fino a quando emanuele, imprenditore edile, chiede una consulenza. un solo sguardo e si e` gia` persa nel profondo di quegli occhi scuri. come un uragano, la passione risveglia in lei emozioni e sentimenti incontenibili. non e` cosi` per entrambi, purtroppo. e mentre le mura di un cantiere in periferia e la chiesetta di s. eusebio fanno da cornice agli incontri clandestini, alice dovra` lottare fino in fondo contro se stessa per rinascere a una nuova consapevolezza e accettare la realta`.

antonio chichiarelli detto tony ha un sogno, lo stesso che negli anni settanta, quelli del furore, del piombo e delle trame oscure, hanno in tanti. fare una brillante carriera criminale. il ragazzo che viene dall`abruzzo sbarca a roma nel 1970. conta solo su due cose: un`ambizione senza limiti e una mano magica. di unico e di non falsificabile nella vita di tony c`e solo lui: tony, l`arci-illusionista, il gran maestro della contraffazione, il signore delle truffe. falsario di quadri d`autore e trafficante d`arte, amico di tutti e di nessuno, ha simpatie per l`estrema sinistra, ma agli aperitivi frequenta militanti dell`estrema destra. i suoi compagni di strada sono gangster e uomini dei servizi. in carcere conosce danilo abbruciati, uno dei fondatori della banda della magliana. entra di prepotenza nella storia del piu celebre delitto politico della repubblica. durante i cinquantacinque giorni del sequestro moro, redige il comunicato numero 7 delle brigate rosse, quello che annuncia l`avvenuta esecuzione dell`ostaggio, il cui corpo dovrebbe trovarsi nelle acque del lago della duchessa. ovviamente e un falso. e suo un altro primato: la "rapina del secolo", il colpo alla sede romana della brink`s securmark che frutta un bottino da trentacinque miliardi di lire. chichiarelli viaggia a velocita massima nelle fogne dei palazzi del potere, finche la sua corsa non finisce una notte di settembre del 1984, quando viene crivellato di proiettili. tony ha suonato da virtuoso nell`orchestra maligna dei grandi misteri. ai posteri ha consegnato spartiti che sono detonatori. nicola biondo e massimo veneziani lavorano con rigore sulle fonti e scrivono col respiro di un romanzo di james ellroy la vera storia del falsario di stato, aggiungendo il tassello mancante all`epica nera d`italia.

"non c`e` posto al mondo che io ami piu` della cucina...". cosi` comincia il romanzo di banana yoshimoto, "kitchen". le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. ma la famiglia si puo` non solo scegliere, ma anche inventare. cosi` il padre del giovane amico yuichi puo` diventare o rivelarsi madre e mikage puo` eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguita`. con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, banana yoshimoto si e` imposta all`attenzione del pubblico italiano mostrando un`immagine insolita del giappone, con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.

keith rudy e hugh malco provengono entrambi da famiglie di immigrati croati e sono cresciuti insieme a biloxi, nel mississippi. negli anni cinquanta e sessanta hanno frequentato le stesse scuole e condiviso la passione per lo sport. la loro citta`, affacciata sul mare, era storicamente nota per la sua fiorente industria ittica e per le spiagge e i resort turistici. ma al tempo stesso presentava un lato oscuro: la corruzione e il vizio - dal gioco d`azzardo alla prostituzione, al contrabbando di alcol e traffico di stupefacenti - dilagavano sotto il controllo di una cricca di criminali, molti dei quali si diceva fossero membri della dixie mafia. crescendo, i due amici d`infanzia prendono strade diverse. il padre di keith, divenuto con grandi sacrifici procuratore distrettuale, e` determinato a ripulire biloxi e tutta la costa dalla malavita e suo figlio decide di seguire le sue orme. il padre di hugh, invece, diventa in breve tempo il boss incontrastato della criminalita` locale e hugh, attratto dalla bella vita e dai locali notturni, sceglie di lavorare per lui. inevitabilmente le due famiglie sono destinate a uno scontro finale nelle aule del tribunale.

"con il coinvolgimento dell`america nel conflitto mondiale contro il nazi-fascismo, steinbeck era desideroso di fare la sua parte nello sforzo bellico, scrivendo un libro su come l`u.s. army air force recluta e forma la squadra di un bombardiere. in generale, la guerra non era il terreno letterario di steinbeck. d`altro canto, la sua sensibilita` letteraria sembrava preferire gruppi o ritratti collettivi di diversi personaggi, in perfetta coincidenza con la strategia dell`army air force: quella di unire gli uomini di una larga fetta d`america e di insegnare loro a lavorare insieme per uno scopo comune, come squadra di un bombardiere. steinbeck scrive: `l`intento di questo libro e` quello di spiegare in maniera semplice la natura e la missione di un equipaggio di bombardiere e la tecnica e l`addestramento di ogni suo membro. l`equipaggio di bombardiere avra` una parte importante nel difendere questo paese e nel combattere i suoi nemici. e la piu` grande squadra del mondo.` steinbeck uso` il suo grande talento per convincere molti altri americani a diventare parte di questa squadra, anche se ignorava le conseguenze future della campagna di bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. fosse o no uno scrittore di guerra, alla fine steinbeck era un patriota americano che usava il proprio grande talento per aiutare il suo paese a combattere una guerra che minacciava le democrazie di tutto il mondo." (dall`introduzione di james meredith)

. michela murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l`ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. e ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte piu` nera che alberga in ciascuno di noi.

e un inverno insolito quello in cui l`avvocato vittorio contrada e costretto a guardare in faccia il suo passato. e quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l`incedere elastico di claudia, compagna di liceo che vittorio non vede da oltre vent`anni. ex barricadera dai forti ideali, claudia ora e sposata con eugenio morlacchi, imprenditore green dall`incredibile successo. ha casa a milano, un palazzetto sul canal grande a venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto claudia ha una figlia, ada, e ada ha un problema grave. qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col morlacchi. ma a contrada basta poco - parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia gloria almariva e il ruvido tuttofare ciuffo, al secolo andrea benati - per capire che le cose non stanno affatto come claudia gli ha raccontato fra le lacrime. che la giovane ada forse non e una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, ada si trasforma. il suo segreto e di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. salvare ada sara per vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre piu minaccioso. mentre sulla citta scende - lievissima, incurante - la neve. dopo come si uccide un gentiluomo, tullio avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.


giordana florio e una famosa scrittrice di romance, adora il tennis, ma soprattutto e una fan sfegatata di andrea lodovini, uno dei migliori giocatori al mondo. non crede ai suoi occhi quando se lo ritrova a una riunione nella sua casa editrice e non puo di certo immaginare il motivo per il quale ha bisogno di lei: un finto fidanzamento tra loro e l`unica cosa che potrebbe risollevare la sua reputazione, caduta in basso dopo un periodo buio della sua carriera. giordana, nonostante i dubbi, finisce per accettare: viaggi, camere d`albergo e tornei di tennis carichi di adrenalina saranno le occasioni per convincere tutti di essere una vera coppia. tra battibecchi, un`attrazione impossibile da ignorare e momenti di incertezza, anche il loro finto fidanzamento avra il sapore di una partita importante. chi vincera questa scommessa?

"avanzi di galera" e` stato scritto dai detenuti del carcere di s. vittore a milano. una raccolta di ricette e racconti che sfiora il documentario per poi perdersi nella letteratura.

stagione dopo stagione, l`autrice ci guida alla scoperta delle tradizioni del territorio varesino. alla vita delle donne e degli uomini partecipano gli animali e le piante, parti integranti ed essenziali delle abitudini, mestieri e costumi della civilta` contadina. aneddoti, storie, leggende, i giorni, i mesi ... l`anno scorre veloce accompagnato dalle poesie e dalle canzoni in lingua bosina composte da diana. l`amore per la propria terra diventa cultura del cuore, svelando le radici piu` profonde dell`identita` prealpina nata tra boschi, laghi e colline.

ohio, 1941. pecola breedlove, una ragazzina nera che i poverissimi e disgraziati genitori non sono piu` in grado di mantenere, viene affidata a una modesta ma dignitosa famiglia di colore e presto fa amicizia con le due bambine di casa, frieda e claudia, con le quali trascorre le sue giornate. vittima continua di scherni e maltrattamenti, priva dell`affetto di chi dovrebbe crescerla, e invece abusa della sua innocenza, pecola prega dio perche` le doni un paio di occhi azzurri. un desiderio straziante, che l`accompagnera` fino a quando la sua giovane, povera esistenza volgera` alla svolta piu` drammatica, segnando irreversibilmente il suo destino.

in una clinica psichiatrica immersa nella campagna innevata alle porte di berlino si consumano le nove ore che precedono la paura. pazienti, medici, infermieri scoprono che il ladro di anime, il folle che da tempo terrorizza la citta` si trova all`interno della struttura. di lui si conoscono soltanto i crudeli effetti provocati da un misterioso trattamento che svuota le anime delle vittime riducendole a meri involucri, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di se` come macabra firma. inizia cosi` una frenetica caccia al serial killer, guidata da caspar, un ex chirurgo che ha perso la memoria in seguito a una tragedia personale e che si trovera` a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il ladro di anime, caspar vede riaffiorare dal suo subconscio pezzi della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identita` e sul suo drammatico passato, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi piu` oscuri della propria psiche.

. salvo ficarra e valentino picone, noti al pubblico come ficarra & picone, raccontano cosi` il loro primo approccio al cinema. da quel momento sono trascorsi molti anni e loro due hanno realizzato ben sette film di grandissimo successo sia di botteghino sia di critica: da "nati stanchi" a "il primo natale", passando per "il 7 e l`8", "la matassa", "anche se e` amore non si vede", "andiamo a quel paese" e "l`ora legale". una carriera incredibile e una filmografia davvero interessante e ricca di contenuti perche` capace di unire comicita` e critica di costume veicolando al grande pubblico messaggi attuali e importanti. la giornalista cinematografica ornella sgroi ha seguito per anni ficarra e picone sui set dei loro film e li ha intervistati molto spesso. proprio con loro, in questo libro, ha voluto raccontare un percorso professionale e personale come mai nessuno ha fatto prima d`ora, pellicola dopo pellicola. un tuffo "nel lungo percorso artistico di ficarra e picone, conferma e sviluppo ulteriore della capacita` di salvo e valentino di entrare a gamba tesa nelle grandi questioni del nostro paese con la loro comicita`" come scrive l`autrice. una chicca impreziosita da aneddoti e curiosita` svelati per la prima volta dagli stessi ficarra & picone per tutti i loro numerosissimi fan e per chi ha voglia di scoprire il grande lavoro che c`e` dietro questa straordinaria coppia comica.

eta di lettura: da 8 anni.

il narratore risiede in un villaggio normanno. nella solitudine brumosa della campagna, in una casa dalle scale scricchiolanti, piena di piccoli notturni rumori, raccoglie materiali documentali sul misterioso popolo dei gamuna: le fonti maggiori sono le lettere e i taccuini di un amico viaggiatore, gli articoli di un aviatore argentino e il diario che una suora vietnamita gli legge quando egli si reca a trovarla al di la` della manica. gianni celati da` vita a un romanzo di antropologia fantastica ricreando la storia dei gamuna, della loro lingua, dei loro costumi, del mistero che li circonda.

maine, villaggio di hallowell, una notte d`inverno del 1789. il fiume kennebec e quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di joshua burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. a esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata martha ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. e il corpo di joshua burgess parla, e dice che la morte non e arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato burgess, prima di gettarlo nel kennebec. anche se poi il dottore, dall`alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: e stato un incidente. burgess, tuttavia, non puo essere morto per una banale imprudenza. oltre a martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l`oltraggiosa violenza ai danni della giovane rebecca. martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l`aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perche non vadano perduti, perche le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. comincia cosi un`estenuante ricerca della verita per la levatrice martha ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una societa che non intende ascoltarle. con una prosa tesa e delicata, ariel lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. un`eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l`ardire di levarsi in difesa dei piu deboli, cambiando per sempre la storia di un`america che stava ancora muovendo i suoi primi passi.

era il boss della mala del brenta, il capo indiscusso della piu spietata e potente banda che sia mai esistita nel nord italia. lo chiamavano "faccia d`angelo". si chiamava felice maniero e il suo nome era leggenda. in un ventennio di attivita criminali ha messo a segno alcune rapine indimenticabili come quelle al casino di venezia, all`hotel des bains e all`aeroporto marco polo di tessera. imprendibile primula rossa, uomo feroce dal fascino magnetico, maniero governava col pugno di ferro su un impero che si estendeva dal veneto all`emilia-romagna e aveva il suo cuore nella provincia profonda. negli anni ottanta la mafia del brenta controllava il traffico di stupefacenti, il gioco d`azzardo e il contrabbando di armi. poi, tutto questo finisce. faccia d`angelo viene arrestato, evade, viene arrestato di nuovo. evade ancora. lo riprendono e comincia a collaborare con gli inquirenti. una volta era il boss, oggi e l`ombra di se stesso, mentre la leggenda svanisce e il mito cede al crepuscolo. e cosi lo racconta maurizio dianese, tra i migliori cronisti d`inchiesta del nordest, quando se lo trova davanti una mattina d`estate. il bandito ha lasciato il posto a un vecchio rancoroso, caduto in miseria, abbandonato da tutti, segnato dalle rotture con la sorella e la compagna, ferito dalla morte della figlia. attingendo alle confessioni di maniero, scivolando nei risvolti piu intimi di una vita, svelando retroscena inediti e segreti finora gelosamente custoditi, come me nessuno mai traccia un ritratto unico, mai visto prima, di una delle figure piu iconiche e popolari della storia criminale d`italia. la sua e una sfida al destino, alla poverta, alla vecchiaia. alla malattia. felice maniero e la leggenda. cosi lo vogliono tutti e forse soltanto cosi riesce a vedersi, il bandito senza paura e con solo una grande macchia, il tradimento. del quale non si pente.

"ricette gay facili e creative" presenta ricette divertenti, stuzzicanti e aperte a contaminazioni di ogni genere.
seguiamo passo per passo le mille e una avventure dei due celebri saggi-pazzi dalle suole bucate della tradizione orale dell`oriente musulmano, tra furbizia e arte del togliersi dai guai. queste saggezze facete arabo-turco-persiane invitano il lettore a un viaggio piacevole, in un islam dalla liberta` ribelle.

"mi pento delle diete e di tutte le occasioni di fare l`amore che ho lasciato correre..." isabel allende conosce il gusto lieve e giocoso della vita. la troviamo alle prese con il mondo della cucina, tempio del piacere dei sensi e anticamera del "piacere dei piaceri". in un invito alla gioia dietro il grembiule, un gioco per nutrirsi e inebriarsi senza prendersi troppo sul serio. dalla salsa corallina alle pere ubriache, dall`habanera di gamberi all`insalata delle odalische, dalla zuppa scacciapensieri alle ciliegie civettuole: un patrimonio di ricette piccanti e spiritose condite con le spezie dell`ironia. "dopo aver fatto un paio di giri completi nel mondo degli afrodisiaci, scopro che l`unica cosa che davvero mi eccita e` l`amore. e allora dedico queste divagazioni erotiche agli amanti che giocano e, perche` no?, anche agli uomini spaventati e alle donne malinconiche... non posso separare l`erotismo dal cibo e non vedo nessun buon motivo per farlo; al contrario, ho intenzione di continuare a godere di entrambi fino a quando le forze e il buon umore me lo consentiranno. da qui nasce l`idea di questo libro, un viaggio senza carta geografica attraverso le regioni della memoria sensuale, la` dove i confini tra l`amore e l`appetito a volte sono talmente labili da confondersi completamente."

"clorinda ed io ci siamo conosciuti in un modo speciale, totale, siamo stati e ritengo siamo ancora cosi` dentro la mente e il cuore l`uno dell`altra che, ti sembrera` strano, ma potremmo anche non incontrarci mai piu` ed essere nel contempo presenti nell`altrui vita". al ricordo di queste parole, la trentenne magda, che sta affrontando un periodo della vita difficile e pieno di dubbi, decide di dare una svolta alla propria vita: lascia le sue certezze per avventurarsi alla scoperta di cio` che anni prima aveva segnato profondamente la vita di bruno, suo padre. si intrecciano cosi` le storie di due donne, specchio di generazioni lontane, che hanno in comune un uomo, punto cardine nelle vite di entrambe.

"anche per il tasso, come per l`ariosto, si puo` dire che soltanto un`opera abbia veramente contato per tutta la vita, e cioe` quel poema della liberazione di gerusalemme che lo impegno` per oltre trent`anni, dall`esordio poetico sino alla vigilia della morte, e nel quale interamente si rispecchia la storia della poesia tassiana con le sue luci e le sue ombre, le sue virtu` e i suoi vizi... il risultato e` un`originale compenetrazione di piani diversi, in cui i momenti eroici (storici e morali) e quelli lirici (sentimentali e autobiografici) strettamente si intrecciano e reciprocamente si trasfondono attraverso suggestive increspature e secondo impulsi subitanei ed eccitati, in un continuo e spesso repentino mutare di luci e di ombre..." (dall`introduzione di lanfranco caretti)

questa edizione comprende "alla fonte del falco", "l`elmo verde", "sulla spiaggia di baile", "la sola gelosia di emer", "la morte di cuchulain".

pochi pregiudizi nella societa` occidentale sono piu` forti di quelli riguardanti l`invecchiamento. fino a non molto tempo fa, abbiamo ritenuto che l`invecchiamento fosse una questione di perdita e declino. ma c`e` una verita` completamente diversa. ebbene si`. non e` mai troppo tardi. c`e` un segreto per restare giovani? in realta` ce ne sono molti e tutti suggeriscono di coltivare le relazioni che abbiamo per favorire la salute del cervello, mantenendoci cosi` piu` felici e piu` sani. i lettori di questo libro impareranno a essere saggi, ad avere migliori relazioni sociali, ad aprirsi all`adattamento e alla flessibilita` (mentale, se non fisica!), e potranno mettere in pratica queste indicazioni man mano che invecchieranno. ricco di suggerimenti pratici e stimolanti, "oltre il tempo" e` una lettura utile per chiunque voglia mantenere a lungo una elevata qualita` della vita.

nella sua vita succede sempre tutto in primavera. cosi nica scompare in un giorno di maggio, recidendo il legame con tommaso senza una spiegazione, solo un biglietto succinto nel posto che era stato del loro amore. di quella donna laconica e fragile, volubile e altera, della sua indifferenza lieve per le cose del mondo, della passione tutta nuova che gli aveva rovesciato addosso, del suo essere carne viva e insieme puro spirito a tommaso non restano che un pugno di ricordi e il rimpianto di non essersi mai pensato con lei nel futuro. la cerca dappertutto, percorrendo come un sonnambulo le strade di una palermo bollente e torpida che pare non volergliela restituire, perche trovarla significa ritrovare la parte piu viva di se stesso che il desiderio di lei gli ha mostrato. la sua storia corre parallela a quella di gelsomina e di sua figlia margherita, arrivata come un dono grazie al voto fatto alla santa degli impossibili, santa rita. una donna e una bambina che vivono i loro giorni in esilio dalla famiglia, in una casetta dove il tempo non esiste e il mare si beve ogni cosa, fino a quando irrompe la vita vera. e da quel legame, velo che abbraccia e giogo che stritola, che si dipana una storia di fughe e ritorni, di verita taciute e conquistate liberta. in questo romanzo potente e ipnotico, anna voltaggio osa prescindere dal materialismo dei nostri giorni, facendo spazio alla dimensione sacra anche delle esistenze piu laiche, con le colpe di cui tutti ci macchiamo e il perdono che solo noi possiamo darci.

ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: "la sicurezza prima di tutto" e "deve sembrare un incidente". il biondo e quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficolta di ogni professionista. questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell`ammazzare qualcuno. niente di personale, e solo lavoro. questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l`incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro "stagista" francesca aroldi. parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficolta, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell`azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell`omicidio che tende al delitto perfetto, e l`improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. il biondo e quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato e l`ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. una societa avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una milano sgangheratamente ricca. omicidi srl e una commedia nera, feroce e divertente, che segue il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l`azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma...

una sera, sul finire dell`anno 1655, mentre si appresta a chiudere il suo negozio di spezie nel centro di amsterdam, il giovane baruch spinoza incontra frans van den enden, medico e commerciante di libri che ama radunare intorno a se` le menti piu` brillanti e originali. da allora la sua casa diventa per il giovane filosofo il luogo in cui coltivare la passione per gli studi filosofici, abbandonati a causa delle difficolta` economiche della famiglia. a quelle appassionate discussioni assiste anche clara maria, talentuosa suonatrice di clavicembalo a cui il padre affida il compito di insegnare il latino a spinoza. tra la giovanissima maestra e l`allievo nasce un rapporto intenso e contrastato, che chiama in gioco il lato piu` passionale di spinoza, non soltanto pensatore rigoroso, distaccato dalla realta` terrena l`inafferrabile tornitore di lenti dedito allo studio di dio e della natura immutabile dell`essere -, ma uomo in carne e ossa, tormentato da pulsioni scaturite dal corpo e dai sensi. da questo apparente conflitto tra due anime sgorgano le incalzanti domande della conversazione immaginaria in cui spinoza ripercorre gli episodi salienti della propria vita, cercando di ristabilire il legame tra mondo interiore ed esteriore, tra pensiero ed eventi: le peregrinazioni dei suoi antenati, una famiglia di ebrei sefarditi in fuga dalla penisola iberica fino all`olanda; la morte prematura della madre; la cacciata dalla comunita` ebraica di amsterdam e dalla citta`.

scrittore, giornalista e corrispondente di guerra, stephen crane sembra davvero il protagonista di un romanzo. povero e tormentato dai debiti, muore giovanissimo, ma fa in tempo a vivere situazioni estreme - perseguitato dalla polizia di new york, scampato a un naufragio al largo della florida, accoltellato per errore a cuba - e a scrivere testi straordinari. citando da lettere e testimonianze, leggendo con cura appassionata i suoi lavori, paul auster ne ricostruisce la vita e le opere in un libro coinvolgente, che agli ammiratori confermera` il mito e agli altri svelera` uno dei segreti meglio custoditi della letteratura americana. stephen crane, autore del segno rosso del coraggio, ha vissuto una vita breve ma intensa. nato nel 1871 in una famiglia molto religiosa, perde il padre da bambino e cresce spostandosi da un luogo all`altro, un nomadismo che conservera` da adulto e che lo portera` in giro per gli stati uniti e per il mondo. a vent`anni, dopo aver abbandonato il college, si trasferisce a new york e comincia a muovere i primi passi come giornalista e scrittore. affascinato dai luoghi malfamati e dalle persone tormentate che li frequentano, conduce un`esistenza bohe`mien dividendo l`alloggio con altri artisti e ritrovandosi spesso a saltare i pasti e a dormire su una cassa portacarbone. i soldi sono un cruccio costante, ma per un salto in uno dei tanti bordelli della citta` ne ha sempre abbastanza. difendendo una prostituta, finisce per mettersi in grossi guai con la polizia, al punto da trovarsi costretto a lasciare new york in tutta fretta. poco male, pero`. altre avventure lo attendono, in particolare come corrispondente di guerra in grecia, a cuba e a portorico. intanto, nel 1897, si trasferisce in inghilterra (in una casa che ovviamente non si puo` permettere) e li` stringe amicizia con scrittori del calibro di joseph conrad e henry james. ma chi ha dentro un fuoco spesso brucia in fretta. crane non fa eccezione. da sempre magro e giallognolo, si spegne

due fratelli, liam e l`io narrante, lasciano la natia irlanda per "colmare una lacuna sulla carta geografica": rintracciare una vetta altissima, di cui aveva dato frammentarie notizie un pilota durante l`ultima guerra, e della cui esistenza parlano solo le leggende dei popoli nomadi. liam, ex tecnico informatico che vive su un`isola "quasi disabitata e irraggiungibile", nelle notti solitarie, quando non contempla le stelle con il telescopio, naviga ossessivamente in rete alla ricerca di notizie sul phur-ri, la "montagna volante", piu` alta dell`everest ma assente da qualsiasi mappa. inizia allora il viaggio: i due varcano i confini con il tibet e con la regione, preclusa agli occidentali, dove presumono si trovi la montagna e, arrivati a lhasa, si uniscono a un clan di nomadi che pascolano una mandria di yak. mentre liam - "malato di nostalgia", febbrile e irrequieto - confligge con i ritmi di vita dei nomadi, il fratello e` subito catturato dall`amore totale per una di loro, nyema, tanto da superare le barriere di lingua e civilta`. e dopo un tentativo solitario di liam che i due partono insieme, decisi a scalare il phur-ri. articolato in strofe, come una sorta di poema epico, il romanzo cresce e si intensifica strada facendo: scandaglia il tema del ritorno, della nostalgia, del desiderio bruciante per un oggetto d`amore sconosciuto, della morte, del limite da valicare - qui originalmente associati alla piu` immediata modernita`.

ci sono cose che non si raccontano perche` le parole sono scogli nel mare. ci sono cose che non si raccontano per vergogna, rabbia, troppo dolore, e perche` se non le racconti, in fondo puoi sempre credere che non siano successe. antonella e andrea vogliono un figlio: adesso lo vogliono proprio, lo vogliono assolutamente. ma e` come se non ci fosse niente di semplice, nel desiderio piu` naturale del mondo: tutto cio` che puo` andare storto andra` storto, anche l`inimmaginabile. antonella lattanzi ha trovato parole esatte per questa storia, che e` sua e di tutte le donne - ambiziose, indecise, testarde, libere di scegliere. un libro emozionante, che non si riesce a smettere di leggere, straordinariamente contemporaneo. (nicola lagioia). non e` mai il momento giusto per fare un figlio. prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. antonella vuole diventare una scrittrice: la sua e` un`ambizione assoluta, senza scampo. per questo a vent`anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza. quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, e` il suo fisico a non esserlo. e cosi` inizia l`iter brutale dell`ostinazione, dell`ossessione, della medicalizzazione. certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicita` effimera e spavalda, la sofferenza e la collera. si direbbe una storia gia` scritta, ma qui non c`e` nulla di consueto: e` come raccontare da dentro una valanga, con la capacita` incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio. in un crescendo di indicibile potenza narrativa, antonella lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l`insensibilita` di alcuni medici, l`amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze p

agli estremi confini del mondo conosciuto, fra le tempeste e i ghiacci del mar nero, c`e` un paese selvaggio e poco abitato, tomi (l`odierna costanza), il luogo della relegatio di publio ovidio nasone, che li` visse per una decina d`anni e che vi fu sepolto il 17 o il 18 d.c. in una totale trasmutazione di tempi, in completo anacronismo, giunge a tomi un amico di ovidio, cotta, determinato a trovare tracce del poeta e del suo capolavoro incompiuto, le metamorfosi. la singolarita` di "il mondo estremo" fa si` che il lettore sia coinvolto nella ricerca di cotta e ritrovi, attraverso di lui, un mondo siamo ai giorni nostri - in cui il mito si trasfigura in realta`. ecco allora che il contesto diviene minutamente realistico e, per esempio, alla sera, nella desolata piazza della ferrigna tomi, giunge cypari, un "proiezionista" ambulante, che mostra un film d`amore disperato in cui la bella alcione viene trasformata, assieme al compianto sposo, in un uccello marino. cotta trovera` presso tomi, a trachila, in montagna, la casa di ovidio. lo aiutera` pitagora di samo, ridotto a servo di ovidio, e, nel folto dei boschi cupi e terribili, sotto una coltre di lumache striscianti, appariranno delle pietre con i versi incisi dal poeta. e ancora, in una memorabile alba, mentre si consumano i riti del carnevale, apparira` un corteo di pazzi, travestiti chi da dio sole, chi da medea, chi da orfeo... recitano strani versi di un`opera distrutta dall`autore, ma non scomparsa: le metamorfosi.

in un vecchio palazzo nobiliare di calacte, citta della sicilia orientale, all`inizio del novecento un uomo scopre una stanza segreta. qui trova custoditi i classici dell`illuminismo, le opere dei "malpensanti del secolo ateo e libertino" come voltaire, diderot, montesquieu e d`alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. ad attrarre la sua attenzione e un manoscritto, la rosa inversa, racconto autobiografico del barone ruggero henares, l`antico proprietario del palazzo. la sua e una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. nato nel 1743, educato nel collegio dei gesuiti, henares diventa amico di giuseppe balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre crisafulli, e sara henares, quando nel 1767 viene disposta l`espulsione dei gesuiti dalla sicilia, a esiliare l`odiato crisafulli innescando la miccia della rivalsa. sta per avere inizio un`epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; ruggero fonda la loggia la rosa inversa, dove si discute di uguaglianza e liberta, la sua sorte si lega a quella di amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, maria attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. "tra i pochi che hanno seguito l`esempio di sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per se, per la loro intensita ed esemplarita" come ha scritto di lei goffredo fofi, attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilita inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il sette-cento in sicilia e non solo, l`immaginaria calacte, nella realta caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e