

un piccolo albergo nelle valli della bergamasca. l`omicidio di un ragazzo di passaggio. un cuoco con trascorsi da rapinatore costretto a reinventarsi investigatore. l`ombra delle triadi cinesi e della criminalita` organizzata. tra oscuri rimedi orientali e ambientalisti arrabbiati... "al mondo esistono liberi meno di cento esemplari di uccello del paradiso, meno di duecento esemplari di lince pardina, meno di trecento rinoceronti di sumatra. questi animali, e molti, molti altri vengono uccisi dai cambiamenti climatici, dall`inquinamento, dalla distruzione del loro habitat e dal contrabbando. vengono mangiati, scuoiati, trasformati in soprammobili e portacenere. le loro ossa, tritate, diventano l`ingrediente base di medicinali assolutamente inutili contrabbandati anche nel nostro paese. e una strage che fa orrore perche` quando una specie scompare non potra` essere rimpiazzata e lascera` noi, scimmie nude, un po` piu` soli e miserabili su questo pianeta. per questo ho deciso di occuparmi di zoomafia e di scrivere questo libro." (sandrone dazieri)

un uomo e una donna di cui non viene svelato il nome s`incontrano in una casa fuori mano in un rapporto rabbioso, violento e fortemente erotico. un breve e intenso monologo che racconta con spietata chiarezza i lati piu` oscuri dell`anima. una storia d`amore, diventata poi un film, raccontata da raduan nassar, lo scrittore brasiliano nato da genitori di origine albanese.

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Autore di numerosi e fortunati libri per ragazzi, Piumini ha dato prova di essere anche un narratore "per adulti", che ha il coraggio di affrontare temi di forte presa con uno stile di rara intensità. Questo libro raccoglie due racconti di genere diverso, ma profondamente legati per temi e situazioni, tanto da costituire un vero e proprio dittico. Nella "Storia del mago", l'autore adotta il tono a lui congeniale della favola lirica. "Angelo in autostrada" è invece un racconto di ambientazione contemporanea, scritto in una lingua in cui il mistero e la poesia si incrociano con il risentimento verso un mondo sempre più grottesco nella sua volgarità.

il libro racconta in prima persona l`arresto, gli interrogatori estenuanti, le immani torture patite dal suo autore, arrestato dai fascisti nel pieno della lotta partigiana e deciso a darsi la morte pur di non tradire i compagni. oggi quest`opera si ripropone con due registri: quello peregrino, atemporale, dell`estetica romanzesca e quell`altro, tutto extraletterario, del documento attualissimo di cose oggi in corso di svolgimento: non disincantata memoria, ma denuncia, lamento e grido.

nel 1788 lorenzo da ponte, all`apice della popolarita` come poeta della corte di vienna, diede alle stampe una raccolta in due volumi delle sue poesie, intitolata "saggi poetici". sperava, cosi`, di poter eguagliare e forse superare il successo dei suoi libretti piu` famosi, forte del fatto che molte composizioni avevano ottenuto lusinghieri apprezzamenti. l`opera non ebbe invece fortuna, e nel 1801 da ponte provo` a ristampare a londra, con l`aggiunta della canzone "per la morte di giuseppe ii", il primo dei due volumi.

nietzsche, kraus, robert walser, adorno, bazlen, ce`line, benjamin, freud, benn, brecht, schreber, wedekind, bloy, reich, le`autaud, heidegger, michelet, stendhal, marx, weininger, simone weil, stirner, flaubert, hofmannsthal: di loro - e di altri (tutti appartenenti a quell`eta` arcaica che fu chiamata ) - si parla in questo libro. sono incontri che hanno lasciato traccia in saggi, indagini, articoli composti nel corso di piu` di vent`anni e qui presentati nell`ordine in cui sono stati scritti. le connessioni sono molto fitte - e dovrebbero affiorare strada facendo. cosi`, se all`inizio incontriamo la tesi di nietzsche su , alla fine le rispondera` un saggio su quel terrore delle favole che sta sul fondo della disputa teologica di platone contro omero e ancora oggi opera fra le quinte della nostra mente. come anche: percorre il libro da capo a fondo, ma gia` e` accennato nel titolo, un simultaneo omaggio ai mani di walter benjamin e di alfred hitchcock.

una raccolta di saggi vigorosi, dove trova espressione una teologia pubblica, che individua luoghi e modi per parlare di dio nel mondo della globalizzazione, ma anche dell`esclusione.

i problemi, i dilemmi, i conflitti, la complessa esperienza dello sviluppo adolescenziale, visto sia come processo evolutivo sia come stato mentale.

i luoghi di transito, come gli aeroporti, o di spensierato relax, come hotel e villaggi di vacanze, stanno diventando facile obiettivo di una violenza che spaventa, ma che ci si ostina a non capire. sempre piu` spesso ne sono vittima innocenti turisti, in quanto "ambasciatori" di un`antipatica societa` opulenta. dopo i cannibali e i briganti, i terroristi: la paura del rischio ha prodotto e sta generando un turismo sorvegliato e militarizzato. inseguendo e smascherando la logica del controllo della mobilita`, questo ragionamento antropologico sul "corpo andante" spazia dall`antica persecuzione dei vagabondi agli scenari immaginati dalla fantascienza, avanzando al tempo stesso una critica delle vacanze blindate e dell`ossessione per la sicurezza.

un grande intellettuale messicano ci presenta una riflessione insieme ironica e partecipata sull`universo dei libri e sulle diverse figure che lo costellano: autori, editori, librai, lettori contribuiscono tutti, in questo avvio di xxi secolo, a un mondo sovraffollato di libri dove l`abbondanza rischia di soffocare la qualita` e dove le parole scritte rischiano di superare quelle lette. eppure questo disincantato sguardo sul mondo editoriale, leggero nello stile quanto lucido nell`analisi, si risolve in un paradossale ma convincente elogio di babele.

come e` cambiato il senso etico degli italiani dal dopoguerra a tangentopoli? uno dei maggiori filosofi italiani ci aiuta a leggere vicende, comportamenti e sensibilita` che ci riguardano da vicino.

il libro ripercorre la storia della filosofia lungo tutto il corso del novecento. l`indagine si snoda nella forma di una ricostruzione storico-narrativa, in cui sono presentati tutti i principali autori, le principali correnti e le opere piu` lette e discusse del pensiero del secolo. l`ipotesi di fondo che guida il libro e` che la filosofia svolga un ruolo forse non vistoso ma decisivo nello sviluppo della nostra storia recente.


"il sogno di un hippie" e` stato un grande successo di pubblico e di critica e neil young ci ha preso gusto a scrivere libri di memorie. in questo nuovo volume, ci racconta la sua grande passione per le automobili, facendo rivivere attraverso la galleria delle sue vetture (che appaiono nei suoi acquerelli all`inizio di ogni capitolo) i ricordi che non hanno trovato posto nel primo libro: dalla monarch business coupe` verde del 1948 dentro cui si partiva per i weekend di famiglia, alla lincvolt, la sua lincoln modificata e completamente elettrica, dalla infanzia canadese alla vita on the road e rock and roll.

nel pensiero di arthur schopenhauer la parte relativa alla lettura affronta direttamente non solo l`elemento nodale della pratica del leggere quale attivita` elettiva del soggetto, nel distogliersi dal meccanico perpetuare del ritmo imposto dalla volonta` di vivere, ma anche il suo opposto. che cosa accade infatti effettivamente nel momento del leggere, se non una imitazione o una riproduzione di un movimento di pensiero non proprio? questo aspetto fenomenico affascina fortemente il pensatore, perche` presenta sotto una luce non ovvia, ne` tantomeno usuale anche per il linguaggio fi`losofi`co, il movimento della lettura e la sua funzione oppiacea, la sua natura mimetica di "falso movimento" cognitivo, poiche` "quando leggiamo, un altro pensa al posto nostro: noi ripetiamo semplicemente il suo processo mentale".

questo e` il primo dei sei volumi che presentano l`intera opera di schopenhauer. sono state messe a disposizione le carte manoscritte lasciate dal filosofo, dando accesso per la prima volta al suo laboratorio e consentendo di osservare momento per momento quello che egli stesso definisce "il processo di fermentazione" del suo pensiero, la genesi della sua filosofia.

l`ora di punta a parigi. nello stesso istante in metropolitana: viaggiatori si sfiorano, si osservano, s`ignorano o si attraggono, forse si parlano. che cosa dissimulano quei volti falsamente imperturbabili? che cos`e` quel giglio bianco che una sconosciuta sventola come una bandiera? a cosa pensa quella vecchia signora melanconica al binario? che cosa complotta quella coppia che ride in fondo al vagone? che febbre rode quella ragazza attaccata al palo come un naufrago? dietro a tante facce sconosciute si nasconde un mondo, un`esistenza, un amore inconfessato. simonnet ci narra in quattordici microstorie sotterranee quattordici intrighi legati l`un l`altro da sorprendenti coincidenze. segreti racconti dietro la quotidiana fatica di difendersi dagli altri.

quest`opera della teologa cattolica elizabeth johnson affronta per la prima volta in modo sistematico e radicale, l`arduo problema del discorso su dio in linguaggio inclusivo, nel vasto contesto del dibattito teologico contemporaneo.

la terapia narrativa e la psicofarmacologia nel trattamento dei disturbi che espongono spesso pazienti e familiari alle accuse di simulazione e i medici alla frustrazione di una cura lasciata a meta`.

la prima parte del volume, redatta da giuseppe de rita, contiene la filosofia generale di un progetto e di una forma d`intervento che assegna la priorita` all`agire locale - coordinato e orientato a livello nazionale - sul centralismo che continua a dominare quando si tratta di sviluppo o di redistribuzione assistenziale. la seconda parte, redatta da aldo bonomi, espone teoria e pratica dei "patti territoriali", ovvero intese a livello locale coordinate secondo un modello e un metodo nazionale che vedono riuniti amministrazioni locali, sindacati, universita` che si concertano a livello subregionale per ottimizzare le risorse locali, economiche e culturali, in vista dello sviluppo e della creazione d`impresa.

g.l.a.m. sta per "geld", soldi, "liebe", amore, "arbeit", lavoro, "meer", mare. oppure per "grau", grigio, "lustig", allegro, "armband", braccialetto, "mutter", madre. e un diario di viaggio, un album di schizzi, un libro illustrato. parla di amici, di fiducia, errori, feste, disperazione, lontano da casa, gioia, famiglia. un racconto scritto e fotografato durante i viaggi a bangkok e berlino.



colori, sapori, fremiti e ansie della vita marina in un mondo di tepore mediterraneo, dove anche la creatura piu` piccola sospira e canta le gioie e i dolori del vivere. scrive maria corti nell`introduzione: "nico orengo appartiene a quella famiglia di poeti che vorrebbero incontrare le pietre parlanti, l`araba fenice, l`unicorno, perche` sanno che in fondo qualcosa di non molto dissimile e di altrettanto fascinoso c`e` nella natura."

il volume raccoglie i sei romanzi fondamentali della woolf: "la stanza di jacob", "la signora dalloway", "al faro", "orlando", "le onde", "tra un atto e l`altro".

con questo libro neri pozza avvia la prima edizione integrale degli scritti di leonardo da vinci, pubblicati secondo l`ordine e la forma dei codici che li conservano. questo primo volume contiene la trascrizione del manoscritto d, il suo lavoro incompiuto sull`ottica, e del manoscritto f, i densissimi appunti che accompagnano la stesura del suo trattato di cosmologia. per tutta la sua vita, leonardo da vinci stilo` un`immensa congerie di appunti, schizzi, trattati tecnici, note di diario, annotazioni scientifiche, favole e allegorie. gran parte di essi andarono perduti. il resto fece di lui l`archetipo del "genio multiforme". ma e` stata appunto la sconcertante ricchezza di questo corpus a renderlo finora quasi inaccessibile. l`immagine che per molti si e` fissata di leonardo e` infatti quella di un ricercatore incapace di metodicita`, inventivo ma sprovveduto. cio` spiega come, dall`eta` barocca fino ad oggi, i curatori delle sue opere si siano dedicati a un avvilente lavoro di ritaglio, finendo per offrire al lettore antologie di frammenti estrapolati dal loro contesto. leonardo invece cerco` di dare origine a un sistema filosofico estremamente articolato, in cui la centralita` della pittura avrebbe permesso di sovvertire l`ordine cosmico del rinascimento e ricomporre il sistema delle arti liberali. piu` di qualunque altro scritto occidentale, i suoi abbozzi palesano i retroscena del gioco enigmatico e audace da cui scaturisce il sapere.

"dopo trentasei anni rileggo lolita di vladimir nabokov, che ora adelphi ripresenta... trentasei anni sono moltissimi per un libro. ma lolita ha, come allora, un`abbagliante grandezza. che respiro. che forza romanzesca. che potere verbale. che scintillante alterigia. che gioco sovrano. come accade sempre ai grandi libri, lolita si e` spostato nel mio ricordo. non mi ero accorto che possedesse una cosi` straordinaria suggestione mitica". (pietro citati)


a una presentazione dello stato attuale della biologia, il libro affianca una riflessione suil metodo scientifico e sui problemi che si presentano ai biologi, abituati a rimanere in equilibrio tra il desiderabile e il possibile, tra l`immaginazione e la sperimentazione.



dopo che gli avvenimenti raccontati nel precedente romanzo,"attenti al gorilla", lo avevano fatto finire all`ospedale, sandrone dazieri, e` finalmente guarito dai suoi malanni. ma per un tipo cosi` e` difficile stare lontano dai pasticci. torna a cremona, in convalescenza a casa della madre, incontra una ragazza meritevole di seduzione e finisce dritto dritto sul cadavere di un albanese. sembra uno di quei casi risolto in partenza, pero` sandrone, che i particolari li osserva, non e` affatto convinto. comincia a indagare e accetta anche la proposta di andare a torino, come coordinatore della sicurezza durante una strampalata convention di fantascienza. presto i due lavori si saldano in uno solo e la soluzione del caso si avvicina.

prosegue la pubblicazione delle "opere complete" di benjamin. dopo il secondo volume che raccoglie gli scritti degli anni 1923-1927 e il nono dedicato ai "passages" di parigi, questo nuovo volume e` composto principalmente da recensioni che risalgono al biennio 1930-1931.


la pubblicazione della del genoma umano ha rappresentato una vera rivoluzione scientifica, che renato dulbecco ha spiegato in questo saggio sottolineando l.immensa potenzialita` dell.ingegneria genetica per risolvere i problemi di molte malattie, ma anche della fame e del sottosviluppo. nella nuova edizione ampliata e aggiornata lo scienziato segue fino agli ultimi sviluppi le scoperte e gli studi che hanno avuto origine dal progetto genoma, nato per decifrare quel lungo messaggio di tre miliardi di lettere che costituisce il per formare, far crescere e riprodurre l.essere umano.


lucas salik, eminente cardiochirurgo abituato a compiere esperimenti sul cuore dei pazienti, e` ossessionato dal giovane hal darbo. quando questi gli dichiara l`intenzione di sposarsi, lucas ordisce una trama ai danni di hal e della bella cora, una ragazza priva di legami famigliari e in apparenza adatta per quella che ha tutta l`aria di essere una vivisezione emotiva...


fra l`azzurro del cielo e il verde del mare scivola la nave verde-gialla (ha i colori nazionali!) che riporta in brasile paulo rigger. giovane, ricco, pieno di baldanza, ha alle spalle l`europa, i caffe` parigini, le battute intelligenti: tutti i vizi e le virtu` dei nostri intellettuali. davanti c`e` un brasile che samba e che canta, che affoga tra miseria, corruzione e rivoluzione, e aspetta sempre fiducioso di diventare "il primo paese del mondo". appassionato, autobiografico, di una grazia acerba che incanta, questo paese del carnevale e` stato scritto da jorge amado all`incredibile eta` di diciannove anni, nel 1931, e ha reso famoso il nome del suo autore in brasile e nel mondo.

l`autrice ha inventato un nuovo personaggio: il capitano di polizia florindo flores, una sorta di italianissimo tenente colombo, che sogna si` la pensione, e una casetta con orto e giardino per coltivare fiori (sua vera passione), ma si appassiona ancora alle indagini che il caso gli assegna e, vero mastino, non molla mai la presa prima di arrivare in fondo: anche se non ama la violenza e si affida a quello stesso spirito deduttivo che ha il suo maestro in sherlock holmes.


la "psychopathia sexualis" di richard von krafft-ebing, professore di psichiatria all`universita` di vienna verso la fine del xix secolo, ci ha lasciato, accanto a giudizi e diagnosi cliniche che riflettono la morale e la scienza dell`epoca, una straordinaria collezione di "biografie sessuali", che costituisce un documento prezioso non soltanto per conoscere i costumi sessuali degli uomini e delle donne del xix secolo, ma anche per cogliere, nella breve luce di lampo che getta su di esse, lo sguardo del potere medico, un`intera vita nello specchio della confessione del suo piu` intimo e "infame" segreto. questo libro, omettendo le pagine, ormai datate, che contengono le considerazioni mediche dell`autore, ha estratto dalla loro cornice ottocentesca queste sconvolgenti biografie sessuali. pazientemente catalogati secondo quelle che la scienza dell`epoca considerava come perversioni sessuali (iperestesia sessuale, sadismo, masochismo, feticismo, esibizionismo, omosessualita`, gerontofilia, zoofilia, autosessualismo) vediamo cosi` affiorare per un attimo, spesso attraverso la loro stessa testimonianza, i volti, i gesti, i rossori, le abiezioni, le tenerezze, le smorfie, le richieste di amore, le ingenuita` e gli obbrobri di un secolo. prefazione di giorgio agamben.

si tratta di un manuale sui test psicologici redatto da paul kline, uno dei piu` importanti psicometristi di scuola inglese. la psicometria e` la misurazione dei fenomeni psichici attraverso l`impiego di test mentali o attraverso l`applicazione di metodi statistici o matematici.

il libro e` dedicato alle risposte della societa` civile internazionale alla globalizzazione e al predominio di una economia monetaria virtuale, facendo riferimento al settore non profit, con particolare riguardo al fair trade, o commercio equo e solidale.

il volume e` il catalogo della mostra di milano (palazzo reale, 1989) e presenta le opere che hanno composto la rassegna, una selezione di "cadavres exquis" composti per gioco dai surrealisti a piu` mani e un`ampia antologia di scritti e documenti surrealisti. una sezione di apparati, che comprende un repertorio di periodici e mostre surrealiste, le biografie degli artisti e la bibliografia, completa il catalogo.

luigi castiglioni (1757-1832), figlio di ottavio e teresa verri, sorella del famoso pietro, si distinse come naturalista, storico ed economista, animato da spirito illuminista. castiglioni fu anche uomo istituzionale e ricopri`, nel corso degli anni, numerose cariche pubbliche e politiche, fino a vedersi assegnata, nel 1820, la qualifica di imperial regio ciambellano. nel 1790 pubblico` la sua opera piu` nota "viaggio negli stati uniti dell`america settentrionale". gran parte del suo viaggio fu dedicato allo studio di piante adatte al clima europeo. molte delle sue osservazioni " americane", le piu` importanti nell`uso medico ed alimentare, sono raccolte in questa storia delle piante forastiere.

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padre e nonno incestuoso, corrotto e corruttore, sempre di corsa a riscuotere una mazzetta dopo l`altra, ora beffardo ora dispiaciuto, in costante affanno per il peso dei troppi chili e dei troppi peccati: e` karan, uomo cinico e brutale, falso prima di tutto con se stesso. karan ha lenito il dolore per la perdita della madre visitando bordelli e prostitute bambine, e piu` tardi il matrimonio e la famiglia non hanno saziato i suoi appetiti, sessuali ed economici, per nulla dissimili da quelli di chi governava l`india. la situazione incestuosa diventa metafora, sgradevole ma riuscita, di un paese tradito dai suoi padri.

"nel pensiero di arthur schopenhauer un posto particolare viene occupato dalla riflessione attorno al linguaggio, quale veicolo della comunicazione umana e soprattutto quale abito del pensiero; ma e` anche una riflessione sulle lingue stesse, intese come idiomi. risulta abbastanza facilmente comprensibile come, all`interno di un modello di filosofi`a quale quella del nostro, tale tema assuma un carattere del tutto particolare. nei parerga, di cui qui presentiamo un capitolo (i paragrafi dal 298 al 303a) riuniti sotto il titolo uber sprache und worte, si assiste a una ampissima analisi non tanto riferita al "che cos`e`" della lingua e dei suoi oggetti (e, sottinteso, del suo soggetto, il parlante), ma volta a - per cosi` dire - circoscrivere, attraverso il riverberare di mille sfumature concettuali, il "come" il linguaggio si struttura e si dispone, nell`azione stessa del pensiero." (andrea felis)


la documentazione qui presentata riguarda le fasi piu` importanti della vita di freud, le persone e le localita` che piu` profondamente lo influenzarono: l`infanzia, il periodo scolastico e le prime amicizie, la formazione in medicina a vienna, la scoperta della psicopatologia sotto l`influenza di charcot, le indagini sull`isteria e l`ipnosi, la nascita della psicoanalisi, la diffusione della dottrina e della tecnica, le secessioni di jung, adler, rank e di altri discepoli, le inimicizie, i riconoscimenti ufficiali, la malattia, la persecuzione politica e l`esilio. il libro puo` essere letto sia come introduzione al pensiero rivoluzionario del fondatore della psicoanalisi, sia come illustrazione di una tipica esistenza borghese a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo. il materiale fotografico e` accompagnato da citazioni anche inedite tratte dalle opere e dalle lettere di freud, che fanno del volume una sorta di autobiografia illustrata.

considerato il capolavoro di alfieri, "saul" e` una tragedia di argomento biblico, lineare nell`intreccio ma potente e drammatica. in primo piano la figura del sovrano: nel suo animo nobile e sensibile albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata; diviso tra cielo e terra, ribelle a dio, non riesce a dominare l`anelito che lo avvelena: oltrepassare "il limite". vittima della sua brama di potere si macchia di crudelta` e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. il contrasto insanabile stringe a poco a poco saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l`eroico suicidio, catarsi della tragedia.


martin clay, giovane filosofo appassionato di storia dell`arte, scruta con scarso interesse la collezione di croste che un rozzo possidente della campagna inglese gli va mostrando con orgoglio. d`un tratto la sua attenzione si ridesta: davanti a lui sta appeso l`arco di volta della pittura fiamminga, il bruegel dei bruegel, pietra miliare mancante e sconosciuta della storia dell`arte. e` la sua opportunita` per rendere un servizio al mondo intero e fare un mucchio di quattrini. inizia cosi` una catena di inganni ai danni del legittimo proprietario e passo dopo passo, martin vedra` precipitare se stesso e la sua coscienziosa esistenza in un labirinto di dilemmi unicamente supportato dalla certezza di rivelare all`umanita` un capolavoro dell`arte.


in questo saggio todorov riflette sulle forme della conoscenza umana interrogandosi sul rapporto tra fatti e valori, verita` e finzioni, interpretazione ed eloquenza, nonche` esaminando il ruolo dell`intellettuale contemporaneo. ma quella di todorov e` anche una proposta di scienza morale e politica; i suoi interrogativi sono infatti: come vivere la liberta` all`interno della societa`? come praticare l`uguaglianza tra societa` diverse? per dare risposte credibili egli si appella alla storia e ai suoi personaggi: gli aztechi, socrate e i sofisti, montaigne e montesquieu, spinoza e locke, bonald e constant, le`o strauss e raymond aron.


tutto l`ottocento fu segnato da una figura misteriosa: kaspar hauser. il 26 maggio 1828 appare all`improvviso una strana creatura, con aria smarrita, che offre al primo che incontra una lettera indirizzata a un capitano della locale guarnigione. chi e` questo trovatello che non parla, non capisce e che nel giro di pochi mesi parla e scrive in modo coerente, dipinge, va a cavallo? un abilissimo impostore o addirittura un principe del baden, vittima sacrificale di inconfessabili intrighi dinastici?

un viaggio ai confini del comportamento e della mente umana: dalla necrofilia all`erotomania, per giungere infine alle psicopatie dei serial killer.


l`autrice intende affrontare il problema di come culture diverse abbiano risolto l`esigenza primaria di raccogliere, memorizzare e trasmettere le informazioni attraverso 20000 anni di storia. come la lingua, anche i sistemi di scrittura si sono evoluti, adattati ed estinti. questo libro descrive le trasformazioni del discorso e delle idee nel loro passaggio ad una forma visibile (pittografica, sillabica o alfabetica), attraverso riferimenti cronologici e geografici. il testo e` accompagnato da 125 illustrazioni, provenienti dalle collezioni della british library e del british museum, e da dodici pagine di tavole che riproducono le varie forme di scrittura.

bertolt brecht non e` stato solo uno dei piu` importanti uomini di teatro del novecento, ma anche uno dei massimi lirici di lingua tedesca: lo dimostrano sia le poesie politiche sia - su un versante piu` personale e privato - i versi d`amore o esplicitamente erotici. questa antologia e` opera di un traduttore non occasionale, gabriele mucchi, pittore, architetto e designer che di brecht fu amico personale. si tratta di una scelta "guidata dagli interessi e dalle emozioni del traduttore", come ha scritto cesare cases nella prefazione alla prima edizione italiana di questo volume (nel 1986). "ci sono poesie famose ma ne mancano di altrettanto famose e ce ne di meno famose e di ignote, spesso per causa di forza maggiore... ci sono quelle erotiche, che la pruderie dei curatori aveva aspettato quasi trent`anni prima di rendere pubbliche, ma c`e` anche la splendida a. m., da mettere accanto ai classici della delusione e della nostalgia amorosa". oggi, ormai archiviati i furori ideologici del secolo breve, possiamo ammirare la limpidissima vena lirica di uno scrittore universalmente piu` noto per il suo acceso impegno politico.

due tragedie "forti", in cui la presenza degli de`i ha ormai solo una funzione di immagine-simbolo di valori immanenti nella vita dell`uomo, come la forza dell`eros e l`ideale della purezza. la protagonista di "ippolito", fedra, e ancor piu` medea sono tra i personaggi piu` drammatici del teatro d`ogni tempo: la tragedia e` tutta interiore, il conflitto e` dentro l`animo delle due straordinarie figure femminili, nello scontro tra le ragioni del cuore e della passione e la lucidita` delle risoluzioni estreme portate a compimento.


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Dopo due libri di racconti e un romanzo, Gene Gnocchi si è dedicato a una raccolta di poesie. Una scrittura analitica riproduce meccanismi di percezione: "Le cose stanno sempre un po' più in alto", per vederle bisogna avere l'occhio un po' strabico. La scrittura straniata dell'autore ruota intorno ai temi anche più impegnativi e dolorosi, quali per esempio il rapporto con i morti. Fra il rimorso per l'inadeguatezza e l'angoscia per la precarietà, temperata dall'ironia, si snodano i versi del nuovo poeta.

in modo esplicito o implicito, siamo continuamente sotto esame: rispetto al nostro giudizio o a quello degli altri, a canoni ideali o a un compito specifico. per questo una corretta e serena valutazione di se` e` una componente essenziale del nostro benessere psicologico, oltre che una bussola per agire e raggiungere i nostri scopi. ma cosa determina un`alta o una bassa autostima? e meglio (o peggio) essere megalomani e sognatori che realisti e senza illusioni? e possibile avere successo e tuttavia avvertire un senso di insoddisfazione se non, addirittura, di disistima verso se stessi? o, al contrario, si puo` essere persone modeste, eppure sentirsi sereni e fiduciosi del proprio valore? questo libro fa il punto sulle conoscenze sociopsicologiche acquisite sull`argomento: conoscere e capire se stessi e gli altri e` anche una condizione essenziale per imparare a vivere meglio.

una pagina di storia mai raccontata: il contributo dei medici alla resistenza partigiana, nelle parole di un protagonista, carlo lorenzo cazzullo. le vicende di un giovane dottore (divenuto poi un psichiatra) che decide di resistere ai nazifascisti senza smettere di esercitare la propria professione. una resistenza fatta di piccoli gesti di eroismo quotidiano e di grandi slanci di generosita`: stabilire i collegamenti, raccogliere fondi e materiale sanitario, aiutare i combattenti nelle valli e i partigiani in citta`, salvare ebrei e ricercati antifascisti proteggendoli negli ospedali cittadini. uno spaccato di vita dei medici durante l`occupazione nazifascista, "eroi borghesi", che hanno contribuito a fare dell`italia un paese libero.

katie e` bella, alta e da tutti considerata fortunata. la sua carriera di attrice di teatro sta per imboccare una svolta decisiva: un vero successo per una ragazza di provincia piena di speranze ma senza un soldo in tasca. ma nel suo cuore katie sa di non essere cosi` fortunata. una tragedia consumatasi anni addietro la ossessiona ancora. e determinata a riscattare il destino delle sue due migliori amiche - vittime di un brutale assalto di un violentatore che ne ha uccisa una e lasciata in coma l`altra - e realizzare il suo sogno anche per loro. ma per farlo dovra` superare le ombre del passato.

sommo pianista, trascrittore geniale, straordinario didatta, pensatore acutissimo, compositore versatile e fecondo, busoni appare oggi il capofila di quella schiera di inattuali che in vita ottennero un riconoscimento soltanto parziale, ma che pure ebbero un grandissimo peso nella musica e nella cultura del loro tempo. uomo e artista di frontiera, italiano di nascita e tedesco di adozione, esecutore e creatore, cultore appassionato della tradizione e tenace assertore del nuovo, busoni sembro` gia` in vita figura inafferrabile e problematica, senza un`identita` ben definita. e tuttavia la sua presenza storica e` imprescindibile per chi voglia rendersi conto per cosi` dire dall`interno di una carriera esemplare e sotto alcuni aspetti quasi tragica, dei problemi e delle tensioni che hanno caratterizzato la musica occidentale a cavallo tra ottocento e novecento. questo volume vuole anzitutto proporre una riflessione sul problema busoni nella sua totalita`, cercando di mettere a fuoco la sua figura e le sue opere in un quadro organico e il piu` possibile documentato. il lavoro si articola lungo cinque capitoli, ognuno dei quali esaurisce in se` un nodo particolare dell`attivita` di busoni, piu` un epilogo al quale spetta avviare un`interpretazione finale della sua personalita` nella musica del novecento. completano il volume un ampio apparato di appendici. .



dalla ricostruzione della cosiddetta "conferenza di wannsee" del 20 gennaio 1942, dove viene sistematizzata la "soluzione finale", alla descrizione analitica della macchina genocida organizzata dal terzo reich con metodi prettamente "scientifici" e industriali che conclude il libro, le vicende del passaggio dall`antisemitismo come ideologia alla pratica dello sterminio vengono ricostruite in modo esauriente ed accessibile.


resoconto avventuroso e fantastico di un immaginario viaggio per mare alla ricerca del polo sud, il romanzo - l`unico nella produzione letteraria di poe - alterna quadri di autentico orrore e descrizioni immaginifiche, aprendo squarci inquietanti su un cosmo misterioso, sospeso tra il nero infernale dell`isola di tsalal e il bianco sfolgorante delle nevi perenni.



nel 1951 alberto granado, con l`amico ernesto guevara, sali` su una vecchia moto e parti` per un viaggio attraverso l`america latina che avrebbe segnato il destino di entrambi, mettendoli di fronte al degrado e alla miseria di tanta parte della popolazione. al loro ritorno, ernesto avrebbe imboccato la strada dell`impegno rivoluzionario e alberto si sarebbe dedicato alla cura dei lebbrosi. si ritrovano nel 1961 nella cuba conquistata da fidel castro, dove il comandante che guevara si era ormai stabilito. all`invito del compagno, alberto lascio` il suo lavoro all`universita` di caracas e si trasferi` nell`isola, dove apri` una scuola di medicina e partecipo` con entusiasmo alla costruzione di una nuova societa`.

"c`e` un fatto che, bene o male che sia, e` decisivo nella vita pubblica europea dell`ora presente. questo fatto e` l`avvento delle masse al pieno potere sociale. e poiche` le masse, per definizione, non devono ne` possono dirigere la propria esistenza, ne` tanto meno governare la societa`, questo significa che l`europa soffre attualmente la piu` grave crisi che popoli, nazioni, culture possano patire. questa crisi si e` verificata piu` d`una volta nella storia. la sua fisionomia e le sue conseguenze sono note. se ne conosce anche il nome. si chiama la ribellione delle masse." ha da poco compiuto settant`anni il libro piu` noto di ortega y gasset, "la ribellione delle masse", un titolo che ha lasciato lunga traccia di se` nella memoria del secolo appena concluso.

