
con la proposta di papa francesco di istituire una commissione di studio sul diaconato femminile, servizio antico ma desueto, si intravede per la prima volta in questo millennio una prospettiva nuova e importantissima che potrebbe aprire all`ingresso delle donne al sacerdozio. ma quale e` stata fino a oggi la presenza della donna nella chiesa? quali il ruolo e la missione attribuiti alle donne all`interno dei testi sacri? quali gli effettivi spazi di potere e di governo consentiti? adriana valerio risponde a queste domande in pagine suggestive, dense di storia e di riflessione. ci presenta le straordinarie figure di donne che si ribellano al potere maschile nell`antico testamento; ci mostra la rivoluzione del vangelo, che intende capovolgere letteralmente tutte le vecchie logiche di dominio; ricostruisce le vicende storiche di figure femminili che hanno esercitato il potere, o nella modalita` carismatica dell`esempio di vita o nell`effettiva gestione del governo delle cose di questo mondo: profetesse, sante, badesse, mistiche. sullo sfondo, una domanda radicale: e` giusto che le donne aspirino al potere cosi` come gli uomini l`hanno configurato? o una chiesa che si ispiri al vangelo e che riconosca con pari dignita` il contributo delle donne e degli uomini non dovrebbe al contrario ridimensionare per tutti l`esercizio del potere riportandolo nei termini del servizio?

giudicare: un compito necessario e impossibile. necessario perche una societa non puo lasciare senza conseguenze comportamenti incompatibili con la sua ordinata sopravvivenza. impossibile perche non possiamo mai avere la certezza di riuscire a conseguire la verita. da questa contraddizione nasce l?esigenza di stabilire un itinerario conoscitivo, il ?processo?, ritenuto il metodo meno imperfetto per pronunciare una decisione giusta, che siamo disposti ad accettare pro veritate. una preziosa e aggiornata riflessione sul processo penale che ne analizza l?irrinunciabile funzione sociale, le scelte epistemologiche qualificanti, gli snodi fondamentali, le distorsioni della sua rappresentazione mediatica.

alle 18.05 dell?8 maggio 2025, al secondo giorno di conclave e dopo sole quattro votazioni, dal comignolo della cappella sistina si e levata la tradizionale fumata bianca che annuncia al mondo l?elezione di un nuovo pontefice. in piazza san pietro, decine di migliaia di persone si sono immediatamente radunate in attesa di sapere chi fosse stato scelto dal collegio dei cardinali. e quando l?antica formula latina annuntio vobis gaudium magnum: habemus papam! e finalmente risuonata dalla loggia esterna della basilica, in uno scroscio di applausi gioiosi, grande e stata la sorpresa di scoprire che il successore di francesco e l?americano robert francis prevost, che si e presentato al mondo, rivestito dei paramenti papali, con le parole: "pace a tutti voi". ma chi e l?uomo che con il nome di leone xiv dovra guidare la chiesa cattolica nei prossimi anni? e quali sono le tappe che lo hanno condotto fino al soglio di pietro? saverio gaeta realizza il primo ritratto a tutto tondo del ?papa della globalizzazione?, che intreccia radici culturali diverse e parla con chiarezza il linguaggio dell?attualita. ne emerge il profilo di un pastore internazionale, attento ai poveri e agli ultimi, infaticabile nel difendere i diritti umani e nel sostenere il ruolo unificatore della fede. a lui il difficile compito di raccogliere l?eredita di bergoglio e prendere in mano i tanti ?processi avviati?: da queste sfide, analizzate da gaeta con precisione e ampiezza, dipendera il futuro di una chiesa che sta affrontando un lungo cammino di rinnovamento. una missione che leone xiv ha raccolto con l?impegno di riportarla a essere "un?arca di salvezza che naviga attraverso i flutti della storia, faro che illumina le notti del mondo". "


le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio italiano del novecento. testo originale nell`edizione di karl vorlander. traduzione di francesco capra, revisione di eugenio garin, introduzione di sergio landucci, glossario a cura di vittorio mathieu.

quale cosa attinge, "in ultimo", l`anima dopo essersi aperta, attraverso l`angoscia, alla ricerca di se`? e questo l`interrogativo che sottende l`originale articolarsi del nuovo libro di massimo cacciari. tre voci in dialogo tra loro e con i `maggiori loro` - da platone a husserl, da tommaso a cusano a karl barth - cercano di rispondere a tale domanda, ognuna seguendo il proprio : la voce portatrice di un autentico e radicale scetticismo dell`intelletto, la voce che incarna l`atto di fede in lotta contro se stesso, e infine quella dell`autore, che agli amici si rivolge anche attraverso due lunghe serie di lettere, riprendendo, sviluppando - e se necessario criticando - le idee della sua piu` importante opera teoretica: "dell`inizio". infatti, dopo aver indagato, in "geofilosofia dell`europa" e nell`"arcipelago", l`irriducibile pluralita` delle radici culturali presenti nel paesaggio europeo, l`attenzione di cacciari torna a volgersi a quel che e` il problema filosofico fondamentale. la cosa ultima, quindi, non e` che l`inizio: qui pero` non e` piu` semplicemente inteso come indifferente insieme di tutte le possibilita`, bensi` come l`infinita` stessa della cosa nella sua inalienabile e intramontabile singolarita`. solo attingendo alla cosa ultima, `toccandone` l`essenza divina, l`anima esprime la propria unica, possibile liberta`. e il fare filosofia si manifesta allora per cio` che sempre, e ancora una volta, dovrebbe essere: movimento di liberazione.

"ho deciso di scrivere questo libro per presentare la cabbala come una fonte di saggezza, che ha dimostrato la propria validita` nel corso di migliaia di anni. in effetti, come guida spirituale e pratica alla vita, la cabbala e`, oggi, piu` attuale che mai. questo libro racconta la vera storia della cabbala: come e` nata, come si e` evoluta e come puo` rappresentare, oggi, una guida per tutti noi, aiutandoci a vivere in modo sereno e prospero, pur nelle incertezze del mondo di oggi. racconta anche il viaggio personale che state per intraprendere alla scoperta del significato della vita e della nostra collocazione nell`universo. ho raccontato la storia della cabbala in modo chiaro e semplice, perche` desidero che la lettura di questo libro sia gradevole quanto e` stata la sua scrittura. se poi `la cabbala rivelata` dovesse riuscire a donare sicurezza e serenita` alla vostra vita e un`occhiata all`eternita`, questa sara` la mia ricompensa." (michael laitman)
usare le posate per mangiare, evitare di sputare nel piatto, soddisfare in privato i bisogni fisici ci sembrano comportamenti del tutto naturali. ma sono davvero tali o sono invece il risultato dell`evoluzione culturale? elias mostra, sulla base di fonti spesso curiose come i galatei, che anche le forme di convivenza piu` ovvie e quotidiane hanno alle spalle un processo di genesi storica. le "buone maniere" cominciano ad affermarsi alla fine del medioevo, con l`avvento della societa` di corte, una sorta di laboratorio dove si perfezionano tecniche di autodisciplina degli impulsi spontanei - per lo piu` smodati e violenti - cui i liberi cavalieri medievali potevano dare incontrollata soddisfazione. si costruiscono cosi` quei codici di comportamento, destinati col tempo a diffondersi in tutta la societa`, che saranno di fondamentale importanza nello sviluppo dell`eta` moderna. ma il "processo di civilizzazione" non e` affatto concluso: forse i posteri troveranno rozze e sorprendenti le nostre abitudini piu` raffinate.

"l`importante e` che la maestra sia brava": ecco il mantra che guida i genitori nella scelta della scuola dei propri figli. si`, ma se poi in classe ci sono dei bambini stranieri? potrebbero rallentare il programma... per farla finita con i luoghi comuni (e i timori incontrollati) che serpeggiano fra i banchi, benedetta tobagi e` andata a vedere cosa succede nelle scuole primarie. scuole pubbliche, ovviamente. un viaggio che e` cominciato ad amatrice, l`ombelico d`italia, e ha toccato roma, brescia, ancona, torino, i paesini della bassa mantovana, ma anche realta` piu` di frontiera come udine e palermo. in italia ci sono molti maestri e dirigenti bravissimi, ma la buona volonta` non basta a far funzionare bene una scuola. i bambini stranieri in realta` si rivelano una ricchezza, non un ostacolo. crescere e studiare in una classe mista permette di conoscere una porzione di mondo piu` grande. "e come fare un erasmus stando a casa" e infatti capita a palermo che studenti universitari e "minori stranieri non accompagnati" frequentino insieme gli stessi corsi di italiano. a genova e milano invece uno dei momenti piu` attesi dagli alunni e` la condivisione di parole e storie legate al proprio paese d`origine. ci sono scuole che cercano di ampliare l`offerta formativa specializzandosi nello sport o nella musica, altre che istituiscono attivita` extra senza chiedere costi aggiuntivi ai genitori.

le lezioni sul culto greco raccolte in questo volume, che nietzsche tenne tra il 1875 e il 1878, furono le ultime della sua carriera di docente di filologia classica a basilea, e testimoniano il nuovo orientamento che volle imprimere al suo studio dell`antichita` greca, lontano dalle tonalita` della "nascita della tragedia". mettendo a punto un inedito metodo di ricerca storica e prendendo a bersaglio l`immagine "chimerica" del mondo greco e il donchisciottismo dei filologi - che invita ad andare a scuola dagli etnologi e dagli antropologi -, nietzsche passa in rassegna le contaminazioni straniere di cui e` impregnata la religione greca. ne` teme di stilare l`elenco degli "errori" nel "modo di pensare e di dedurre" che sono alla base del servizio divino greco, delineando cosi` una sorta di anatomia del "pensiero impuro" all`origine di ogni forma di culto. e tuttavia non rinuncia a definire l`essenza dello spirito greco: di quel greco capace di "imparare festosamente come un dilettante" di genio, perche` sa appropriarsi e superare cio` che e` estraneo - e non si limita, come i romani, a "pavoneggiarsi con cio` che ha preso a prestito".

l?identita non e un dato fisso, tanto meno frutto di rivelazioni: essa e costruita o inventata. eppure, si dice che non se ne puo fare a meno. ma se l?identita fosse anche avvertita come un?esigenza irrinunciabile, senza dubbio di ?sola? identita si muore.

gabriel estevan e` un uomo dal fascino un po` noncurante, di chi sembra mai del tutto presente, mai del tutto a suo agio in questo mondo. ma e` soprattutto uno stimato direttore d`orchestra che nel giorno del suo quarantaduesimo compleanno lascia improvvisamente il suo lavoro. muovendosi all`interno di un mondo che, benche` affascinante, non gli appartiene, fatto di sfarzo e donne bellissime ma anche di sotterfugi e corruzione, gabriel si trovera` a gestire, anche suo malgrado, una serie di eventi che provengono dal passato e che lo porteranno fino in india, alla ricerca di un amico scomparso. un pressante commissario di polizia, un padre domenicano, una ballerina francese, un amico sassofonista, una giornalista, sono solo alcuni dei personaggi che contribuiranno a rendere intrigante la vicenda, arricchita da concerti in cui spiccano le arie piu` famose della musica classica sulle note di wagner, debussy e ravel.

le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici. testo originale nell`edizione di robert derathe`, traduzione di maria garin e introduzione di tito magri.
il novecento e` un secolo di contraddizioni: testimone di immani sciagure, ma anche di incredibile sviluppo e di trasformazioni tanto rapide quanto epocali. secolo in cui l`italia, stravolta piu` volte dalle difficolta` di inizio secolo e dalle devastazioni delle due guerre mondiali, sceglie il sistema repubblicano e arriva al boom economico degli anni cinquanta. mentre la guerra fredda divide il mondo, il bel paese vive il problema da sempre latente della disparita` tra nord e sud, che rallenta lo sviluppo economico e la crescita dell`identita` nazionale. ripercorriamo poi gli anni di piombo, che sono anche gli anni della crisi petrolifera, della fine dei sogni di crescita illimitata e del sorgere di nuove consapevolezze sociali. si arriva quindi ai primi anni novanta, segnati alle inchieste di tangentopoli e dalla nascita della seconda repubblica, e poi oltre fino agli avvenimenti dei nostri giorni.

capolavoro della letteratura tibetana del xv secolo e una delle opere piu apprezzate e amate, la "vita di milarepa" di tsang nyon heruka ci narra le straordinarie vicende del celebre yogin del paese delle nevi, il mistico che parla un linguaggio fuori dai codici normativi del monastero, che ha saputo scardinare e vanificare i giochi illusori del samsara e che e riuscito a raggiungere l?illuminazione nel corso di una sola vita. la storia tutta tibetana di un buddha che non nacque in india, ma in tibet, e che ancora oggi puo mostrarci come distinguere la verita dell?apparenza e la verita della realta. carla gianotti ce ne offre l?unica traduzione integrale in lingua italiana condotta direttamente sul testo tibetano, in una edizione completamente rivista e aggiornata sulla base delle piu recenti ricerche tibetologiche. grazie all?ampia introduzione e al ricco apparato di note critiche ed esplicative, il lettore potra agevolmente avvicinarsi al buddhismo tibetano e ai suoi meravigliosi tesori senza tempo.

non c?e bisogno di scomodare kant per affermare che il cielo stellato sopra di noi e tra gli spettacoli che destano piu ammirazione. tanto che da sempre siamo stati spinti a porci domande su quegli spazi lontanissimi. e secolo dopo secolo abbiamo esteso il nostro sguardo e cambiato la nostra idea di universo: dalla terra ai pianeti del sistema solare, per poi arrivare alle stelle, alle galassie lontane, fino ai confini estremi del cosmo.

la guerra civile o guerra di secessione che si combatte` fra il nord e il sud degli stati uniti dal 1861 al 1865 fu un conflitto che lascio` sul terreno oltre seicentomila morti e che ebbe conseguenze enormi sulla societa` e sull`economia del paese, a partire dall`emancipazione degli schiavi neri. reid mitchell ripercorre la storia della guerra di secessione, esponendone in primo luogo l`andamento dal punto di vista militare, e poi collocandola all`interno della politica dell`unione e dei confederati. una particolare attenzione e` data agli aspetti sociali della guerra e alle differenti conseguenze che essa ebbe su uomini e donne, sulla popolazione bianca e su quella nera.

in questo seminario lacan tratta dell`uomo e della donna. per essere precisi tratta del loro rapporto, a proposito del quale l`immaginazione ha da sempre alimentato piacevoli illusioni e struggenti passioni, e rispetto al quale la cultura ha prescritto, secondo i tempi, cio` che e` bene e cio` che e` male. in realta` sia la poesia, in modo suggestivo, sia la societa`, che accentua il disagio di questo rapporto, sono come dei veli che coprono un buco: un buco nel reale. lacan propone un`inedita definizione: . questo non vuole dire che non ci possano essere quei rapportini, cosi` li chiama, che fanno la delizia e la croce del genere umano. vuol dire invece che tra l`uomo e la donna non c`e`, a priori, nessun accordo ne` armonia alcuna. difetto che non dipende ne` dall`uno ne` dall`altra, poiche` la chiave e` da ritrovare soltanto in quello che freud ha chiamato inconscio e che lacan cerca di precisare sviluppando una nuova logica. e l`inconscio che rende impossibile che di due si arrivi a fare uno. eppure l`uno-tutto-solo c`e`. al non c`e` del rapporto sessuale si oppone il c`e` dell`uno, il quale e` solo nel suo godimento, e questo vale per qualunque corpo parlante, che sia dell`uno o dell`altro sesso. qui inizia l`ultimo insegnamento di lacan. sembra che lacan ripercorra strade conosciute, e invece e` tutto diverso: l`altro non e` quello che conoscevamo, e neppure il desiderio, addirittura neppure il godimento. l`inconscio stesso, che lacan piu` avanti chiamera` parlessere, si situa ormai sotto l`egida dell`uno nella dimensione del reale.

plinio rovesti (1911- 2006), figura di spicco in campo internazionale del volovelismo e della meteorologia applicata, nel 1942 e` chiamato a far parte del 1? nucleo di aliantisti militari. il figlio fabrizio a oltre settant`anni di distanza, riunisce e amplia nel presente volume le memorie paterne del periodo bellico.
i cambiamenti in atto in questo periodo storico ci chiedono di riscoprire alcune nostre capacita` perse o dimenticate. per fare questo vengono qui proposte due grandi vie: la conoscenza di una parte della vera storia dell`umanita` e il ritorno a un ruolo fondamentale del corpo, con un uso puro e sacro della sessualita`. la separazione tra corpo e mente che stiamo vivendo e l`idea che la mente sia superiore al corpo ci stanno conducendo su una strada illusoria e poco umana. farci rendere conto di questo e` lo scopo del libro di roberta rio: un nuovo approccio alla sessualita`, piu` naturale ed equilibrato, ci sottrarra` dalla fantasia deformante della mente per portarci alla piu` vera dimensione del corpo e della materia.
l`intento di questo prontuario e` quello di offrire una guida nel complicato panorama giuridico che regolamenta l`insegnamento della religione cattolica nel nostro paese, raccogliendo con ordine le fonti normative vigenti e proponendo una sintesi ragionata delle disposizioni, argomento per argomento, e distinguendo i vari ambiti operativi. una parte del repertorio normativo, distinto per ambito (normativa concordataria, normativa statale, normativa canonica, indicazioni didattiche) sara` acclusa in appendice al testo. un`altra parte dello stesso andra` a costituire una espansione online, volta per volta aggiornata e disponibile al download dal sito istituzionale dell`editrice queriniana.

"vivere e narrare. l?essere umano, in quanto "animal narrans", si distingue dagli altri animali per il fatto che narrando realizza nuove forme di vita. la narrazione ha la forza del nuovo inizio. lo storytelling, di contro, conosce solo una forma di vita, quella consumistica". le narrazioni sono in crisi da tempo. ridotte ad ancelle del capitalismo, si trasformano in storytelling e lo storytelling, ormai ubiquo, scade nella pubblicita, nel consumo di informazioni. l?accumulo di notizie ha preso, insomma, il posto delle storie. dati e informazioni, pero, frammentano il tempo, ci isolano e ci bloccano in un eterno presente, vuoto e privo di punti di riferimento. a diventare impossibile e la felicita stessa. perche la vita, con tutti i suoi imprevisti, inciampi, tentativi ed errori, incontra la pienezza solo quando puo essere condivisa e tramandata all?interno di una narrazione collettiva.


"in questo libro spiego, capitolo dopo capitolo, come avvicinarsi all`anima: e il solo modo di superare le nostre nevrosi. molte persone vengono in psicoterapia per risolvere il problema del disagio che invade la loro interiorita. pensano che l`ansia, la depressione o le ossessioni derivino da una vita sbagliata o da ferite inguaribili; ma cio che realmente manca loro e il contatto con qualcosa di nascosto, di invisibile, che pure fa parte di noi." nella nostra interiorita abita un sapere antico, qualcosa che agisce incessantemente e si prende cura di noi, anche quando non ce ne accorgiamo. questa e l`anima. in tutti questi anni il mio lavoro mi ha insegnato che nessuno guarisce ragionando sui disturbi. la cura non consiste nel parlare, ma nel percepire il disagio in modo differente, senza alcun pensiero. non e raccontarsi, ma far si che l`anima agisca e ci curi. i primi segni di miglioramento si manifestano quando smettiamo di parlare di noi stessi, quando cerchiamo nella nostra interiorita qualcosa che non ha niente a che vedere con quello che chiamiamo `il trauma` o `la causa` del disagio. questo libro e dedicato a chi si sente perduto e si ostina a lottare contro i disagi, o si rassegna a considerarli inguaribili. invece quei disagi sono la via per incontrare i saperi dell`anima. via via che abbiamo sempre meno in mente noi stessi, quando non sappiamo piu chi siamo veramente, accadono meravigliose guarigioni."

che cos`e` la musica? per rispondere a questa capitale domanda, ramon andre`s insegue - dalla preistoria al composito mondo greco-romano, con frequenti incursioni nelle tradizioni asiatiche - le esperienze primordiali che hanno risvegliato il nostro inconscio alla vibrazione universale, le riflessioni filosofiche che hanno eretto l`armonia a principio fondante del cosmo e dell`etica, le meditazioni artistiche e religiose attraverso le quali la musica ha preso forma come elemento insostituibile del vivere umano. e alla maniera degli antichi rapso`di, , raccoglie nel suo tour de force una scintillante collezione di storie, citazioni memorabili e interpretazioni animate da un contagioso senso di stupore. se mousike` e`, come pensavano i greci, non solo una , ma una disciplina che , l`itinerario tra suono e vibrazione, proporzione e spazio, intelligenza e danza cui andre`s ci invita e` allora un viaggio necessario. tanto piu` oggi, quando la musica rischia di risolversi e dissolversi nell`entertainment, nell`emporio dei suoni smaterializzati, nella persecuzione delle nenie di sottofondo orchestrate da algoritmi. la musica, invece, e` infinitamente di piu`: intermediaria celeste, abissale , motore armonico della convivenza, voce che . per rilke l`orecchio e` un : andre`s ha predisposto una doviziosa liturgia musicale, e dalla soglia ci invita all`introibo.

chi si avventura nella storia egiziana deve avere la capacita` di leggere in filigrana i testi piu` disparati, scoprire a quali esigenze abbiano dato soddisfazione i monumenti e le opere d`arte, identificare quali strutture produttive portino a certi manufatti anche della quotidianita`. questa "storia dell`antico egitto" si basa su premesse di questo tipo. la lunga presenza all`institut francais d`arche`ologie orientale al cairo ha posto a grimal la responsabilita` ultima di scavi e di ricerche, e la sua capacita` di lettore in trasparenza di testi si applica, in questo volume, a precisazioni genealogiche, testi letterari e religiosi, dati di scavo, materiali archeologici, epigrafi celebrative, risultati di analisi scientifiche.

l`opera di nietzsche rappresenta un passaggio obbligato per chiunque studi il nostro tempo. lo straordinario e inesauribile repertorio di motivi che essa offre ha suscitato entusiasmi, ispirato atteggiamenti, mode culturali e stili di pensiero, ma al tempo stesso ha provocato reazioni e rifiuti radicali. come affrontare un`opera cosi` enigmatica? come ritrovare in essa un filo conduttore salvaguardandone il carattere problematico e frastagliato? come darle la giusta intelliggibilita` filosofica senza intaccarne la carica antidogmatica e antimetafisica? apparsa per la prima volta nel 1975, l`introduzione di montinari (1928-1986) si distingue dagli altri analoghi strumenti di critica. con una nota di giuliano campioni.

300 mappe e infografiche originali che ripercorrono la storia del nostro pianeta. la terra: un pianeta alquanto modesto che orbita intorno a una stella altrettanto ordinaria. eppure, questa frazione infinitesimale dell`universo ha sviluppato la straordinaria capacita` di ospitare la vita. in un unico volume, l` intreccia una vasta gamma di narrazioni che finora sono state prese in considerazione solo separatamente: la nascita dell`universo (circa 13,8 miliardi di anni fa), la comparsa della terra (4,5 miliardi) e delle prime forme di vita (3,5 miliardi), l`avvento della specie umana e la sua evoluzione (3 milioni di anni), le prime societa` agricole (12 000 anni), l`era del consumo di massa e delle emissioni di carbonio (2500 anni) e la presa di coscienza della crisi ambientale (circa mezzo secolo). dopo l`atlante storico mondiale, christian grataloup e un ampio team di scienziati e cartografi ci propongono un viaggio unico dal big bang ai giorni nostri, spaziando dalla geografia alla geologia, dalle scienze umane a quelle sociali, dalla biologia all`archeologia, per un`inedita visualizzazione dello spazio e del tempo.

una limpida domenica di aprile, julia trova la madre riversa a terra nel suo appartamento di tolbiac: un?emorragia cerebrale l?ha inchiodata li, sul pavimento, per ventotto ore. e l?istante che ha sempre temuto, al punto da desiderarlo tenacemente, e che ora incombe su di lei, incontrollabile. audace, combattiva, presenza costante eppure elusiva, oggetto di un amore non meno intenso che distruttivo, ann, la madre inglese, ovunque e per tutti straniera, grava sulla sua vita con il peso di un enigma che sollecita e ferisce. cosi, mentre combatte per strapparla a mortiferi centri geriatrici e a un destino che agli occhi dei medici e segnato - una vita da vegetale -, julia ne ripercorre l?avventurosa storia di transfuga di classe, dalla nascita in una piccola localita a quattrocento chilometri da londra, trasformata da un colosso della chimica in un gigantesco complesso industriale, alla brillante carriera scolastica, coronata dalla laurea in letteratura francese, alla conquista di una nuova identita in francia, alla loro lunga convivenza, all?indomita vecchiaia. una storia che, scandita da romanzi, film e canzoni, attraversa l?europa, la nouvelle vague, gli swinging sixties, la deliziosa volgarita degli anni ottanta, il grigiore degli anni novanta, e che si rivela via via una quete sulle origini, sul mistero delle relazioni familiari - e il tentativo di medicare una dolorosa lesione. alternando intrepida l?accorato diario di una figlia che si ritrova d?improvviso fra le mani la vita della madre e il romanzo, brioso e incalzante, di una donna sempre in fuga, julia deck e riuscita a creare un perfetto congegno narrativo: e a dimostrare che "le categorie di reale e di finzione non sono cosi distinte. ed e all?incrocio di queste linee direttrici che sta la verita".

"ognuno sprofonda nel proprio universo pittorico, con modalita` che acquistano spessore e durata con il passare degli anni. quel dipingere che anima le loro vite come un imperativo a cui non potersi sottrarre. dipingere e` la sola intima necessita` per entrambi: forse l`unico vero segreto del loro legame indissolubile."

il volume, ripresentato in edizione completamente aggiornata, ripercorre la storia dell`unione europea, riservando particolare attenzione alle istituzioni comunitarie e al loro funzionamento. commissione e parlamento, consiglio dei ministri, corte di giustizia e banca centrale europea svolgono infatti un ruolo di primo piano nel governo dell`unione, hanno poteri un tempo attribuiti ai singoli stati e sono destinate a incidere sempre piu` nella vita dei cittadini. si esaminano infine le politiche e i cambiamenti che, dopo i referendum sulla costituzione e l`apertura dei negoziati per l`ingresso della turchia, vanno delineandosi sul futuro dell`europa anche nei suoi rapporti con il resto del mondo.

il capitale, lo sappiamo, e uno di quei classici che prima o poi bisogna leggere. ma quanti si sono lasciati intimorire dalla sua mole o dalla sua complessita? grazie alla guida di roberto fineschi, il capolavoro di karl marx e finalmente alla portata di chiunque. e nelle sue pagine ritroviamo un`analisi del presente tanto lucida quanto premonitrice. si, perche marx non ha mai smesso di parlare di noi. e oggi, per la prima volta, parla veramente a tutti.

fra il gennaio e l`aprile del 1945 sul nord est d`italia furono scaricate dai bombardieri leggeri notturni dell`usaaf, centinaia di migliaia di bombe "a farfalla". questi ordigni di piccola mole venivano sganciati mediante contenitori che si aprivano a mezz`aria e liberavano 90 piccole bombe, che scendevano con moto rotatorio al suolo, rallentate da un dispositivo "a farfalla". erano ordigni proibiti dalle convenzioni internazionali, poiche` restavano in massima parte inesplosi su una vasta area territoriale, trasformandosi in micidiali mine antiuomo. sebastiano parisi, ha setacciato gli archivi americani e italiani rintracciando una mole di documentazione inedita e ricostruendo l`intera vicenda nei suoi aspetti oggettivi.

trentatre anni separano due sbarchi. nel 1991, quello che molti intellettuali pugliesi individuano, a posteriori, come l?evento spartiacque che ha acceso i riflettori sulla puglia: l?attracco al molo carboni del porto di bari della vlora, una carretta del mare stracolma di profughi albanesi. il secondo nel 2024, quando nel resort di lusso di borgo egnazia approdano i capi di stato delle grandi potenze economiche del mondo per la consacrazione definitiva del brand puglia. un trionfo planetario che rischia pero di contenere le cause stesse di una svolta in senso opposto: sovraesposizione mediatica, overtourism, la vittoria del plastico della puglia sulla regione in carne e ossa, il passaggio dall?accoglienza dei rifugiati alla hospitality per ultraricchi. i posteri potrebbero cambiare anche il giudizio sulla rivoluzione culturale e la primavera politica che ha vissuto la regione a partire dal 2005: se da un lato l?ondata di rinnovamento che ha ribaltato l?immaginario e la narrazione del territorio ha avuto indiscutibili effetti positivi, dall?altro ha acceso dibattiti sull?autenticita e riflessioni sul paradossale ribaltamento dei valori, come ad esempio nel caso dei trulli e della taranta, che da simboli di una vita contadina misera e arretrata di cui vergognarsi sono diventati motivo d?orgoglio ed elemento identitario. i riflettori hanno reso piu evidenti alcune ferite mai curate, come il feroce caporalato subito dai braccianti, il vuoto occupazionale e i veleni lasciati dall?ilva, l?ascesa della cosiddetta quarta mafia, oltre alla piaga forse piu seria di tutte, perche piu gravi sono le responsabilita della politica (in concorso di colpe con magistratura e media): la morte di oltre venti milioni di ulivi a causa di un?epidemia che doveva essere gestita invece che negata. e forse e questo il destino dei luoghi di grande luce: quando il sole cala, si formano anche grandi ombre.

alla sua morte, appena trentaquattrenne, alfred jarry (laval 1873-parigi 1907) era gia` una leggenda nei salotti parigini, piu` per l`anticonformismo, praticato con irriverenza, che per il suo genio letterario. ci sarebbero voluti diversi decenni prima che venisse riconosciuto come uno dei padri delle avanguardie e che "ubu re" diventasse l`emblema di un teatro radicalmente moderno. la sua influenza e` stata cosi` profonda e duratura che tutt`oggi una comunita` di cultori mantiene un dialogo postumo con le sue idee attraverso il "collegio di patafisica", dove accanto a grandi nomi della cultura internazionale figurano anche intellettuali italiani come italo calvino, enrico baj e umberto eco. per molti, tuttavia, jarry resta soltanto l`autore di una pie`ce assurda e grottesca e la sua vita un mero concatenarsi di stravaganti aneddoti: le spiazzanti provocazioni ai gloriosi "martedi` del mercure", la totale identificazione con "pe`re ubu" che fini` per divorarlo, il disprezzo per ogni forma di decoro, lo humour scatologico, le bravate erculee con l`alcol, gli exploit con il revolver, le prodezze ciclistiche e con la canna da pesca, fino all`ultimo desiderio espresso in letto di morte, ovvero uno stuzzicadenti. in questa prima biografia critica a tutto tondo gli aneddoti rimangono e addirittura si moltiplicano grazie a una profusione di nuove fonti finora inedite cui alastair brotchie attinge, pero`, con discernimento, riuscendo riuscendo a separare il personaggio dal suo mito.


il volume inaugura la collana "guide ai classici" della filosofia. la collana ha l`obiettivo di fornire introduzioni che fungano da vere e proprie guide d`accesso a opere di difficile comprensione per lo studente universitario. hanno il preciso scopo di guidarlo alle questioni filosofiche e fornirgli gli strumenti per sciogliere i nodi problematici che incontrera` nello studio effettivo dell`opera. grande attenzione viene dedicata alla genesi dell`opera e al suo influsso sulla storia della riflessione filosofica.

nel 1982, michel foucault dedica il suo corso al colle`ge de france alla "cura di se`". in senso stretto per foucault si tratta di passare in rassegna le grandi scuole filosofiche dell`antichita`, mettendo in luce l`importanza che il pensiero greco prima, e latino poi, assegnavano al principio di "avere cura di se stessi", di occuparsi attivamente della propria crescita spirituale e di "allenarsi" ad affrontare gli eventi futuri senza lasciarsi intimorire e senza lasciarsi trascinare dalle emozioni che tali eventi avrebbero potuto suscitare. ma l`intento di foucault non e` circoscritto alla ricostruzione storico filosofica: cio` che gli preme mettere in luce e` la precarieta` dei modi attraverso cui avviene, all`opposto, la formazione dell`uomo moderno.

il volume nasce dal proposito di correggere l`immagine negativa spesso associata allo stress, che di per se` non e` negativo, anzi e` l`essenza della vita. per questo raccoglie saggi e contributi che spaziano dallo stress cellulare fino allo stress da lavoro, da terremoto, da malattia, nonche` qualificate esperienze di gestione dello stress realizzate con il metodo scientifico e studi sul buon stress, detto anche eustress, e sull`eustasi, buon equilibrio. gli autori provengono da tradizioni scientifiche e professionali molte diverse tra loro: medici e ricercatori di varia specializzazione, psicologi di vario orientamento, sociologi, filosofi, studiosi della complessita`. eppure il lettore potra` facilmente rintracciare il filo rosso che unisce i numerosi contributi, che e` rappresentato dall`intenzione di rivedere la scienza dello stress, unificando le due grandi tradizioni di ricerca: quella neurobiologica - che parte da hans selye negli anni `30 del secolo scorso e giunge fino oggi con gli studi di scienziati come hugo besedovsky, george chrousos, rainer straub, claudio franceschi (tutti in questo volume) - e quella psicologica, che parte da richard lazarus e che e` qui rappresentata da numerosi qualificati studiosi italiani e stranieri.
il ghiaccio e tanto solido quanto sfuggente, puo tramutare in polvere una montagna e affondare la piu grande nave mai costruita dall?uomo, eppure basta che la temperatura della terra si alzi ancora di qualche grado per farlo sparire per sempre dal mondo naturale. max leonard ci racconta la storia della civilta attraverso un punto di vista che rischiamo di non poter piu conoscere; un appassionato canto d?amore per quanto stiamo perdendo in questi tempi di stravolgimenti climatici: il freddo. quand?e l?ultima volta che avete visto davvero del ghiaccio? ormai di rado lo possiamo osservare nella gran parte delle nostre citta, durante inverni sempre piu caldi. mentre dappertutto i ghiacciai stanno letteralmente scomparendo: esempio plastico e drammatico del cambiamento climatico. e il "semplice" cubetto che mettiamo in una bibita non lo notiamo neanche, lo diamo cosi per scontato da diventare invisibile; invisibile come il costo energetico che ha produrlo e conservarlo. ma non c?e nulla di scontato nel ghiaccio: e anzi un elemento che definisce la civilta umana tanto quanto il fuoco. una sostanza curiosa e paradossale, che esiste e non esiste, e puo diventare uno specchio attraverso cui vedere noi stessi da un?angolazione nuova e inaspettata. il ghiaccio ha influenzato il nostro sviluppo dalle profondita della preistoria, ha accompagnato gli agricoltori e i pastori nomadi e ha iniziato a essere sfruttato come risorsa quando sono emerse le prime grandi civilta. senza il ghiaccio, la scienza non avrebbe fatto molti dei suoi passi in avanti, non potremmo nutrirci come facciamo oggi ne sottoporci a molte delle terapie mediche che ci salvano la vita. senza il ghiaccio, le metropoli, le campagne e gli oceani sarebbero molto diversi e i nostri musei e biblioteche non conserverebbero molti dei capolavori che piu amiamo. max leonard traccia in queste pagine una storia culturale, naturale ma soprattutto umana. sulla scia dei grandi scrittori di natura, intreccia i racconti delle e

"e necessario che un ricercatore della verita`, qualora s`imbatta in una affermazione insostenibile la cui insostenibilita` non e` in grado di eliminare facendo ricorso a premesse chiare, concluda che si tratta di un`affermazione falsa, anche se deve sforzarsi di individuare le ragioni per cui chi l`ha enunciata ha sostenuto che fosse vera. a tal fine si deve dedicare molto tempo e (adeguarsi) all`ordine richiesto dalla natura dell`oggetto indagato. se cio` vale in relazione a scienze diverse da quelle metafisiche vieppiu` varra` per le scienze metafisiche, le quali sono remotissime dal tipo di conoscenza che si ottiene in modo appena superficiale." (averroe`)

la terra e` da poco entrata in una nuova era, in cui l`uomo condiziona sempre piu` massicciamente l`ecologia globale: il periodo piu` anomalo nella storia della nostra relazione con la biosfera. dalla meta` del xx secolo, il ritmo accelerato dell`uso di energia, le emissioni di gas serra e la crescita della popolazione hanno spinto il pianeta dentro un gigantesco esperimento incontrollato. i numeri sono impressionanti: piu` di tre quarti dell`emissione di anidride carbonica nell`atmosfera ha avuto luogo dal 1945 a oggi; nello stesso periodo il numero di veicoli a motore e` cresciuto da 40 a 800 milioni, la popolazione del pianeta e` triplicata e gli abitanti delle citta` sono passati da 700 milioni a 3,5 miliardi. un gigantesco terremoto ecologico, del quale "la grande accelerazione" spiega cause e conseguenze, evidenziando il ruolo dei sistemi energetici, nonche` gli andamenti dei cambiamenti climatici, ambientali e urbani. finora, gli uomini non hanno mai gestito i cicli biogeochimici del pianeta. ma se provassimo a controllare questi sistemi attraverso la geoingegneria, inaugureremmo un`altra fase dell`antropocene. quali che ne siano gli esiti.

un numero crescente di adolescenti teme che il proprio corpo sia inadeguato a sostenerli nella ricerca del successo sentimentale e sociale. hanno paura di essere brutti. non e` vero. alcune ragazze graziose si convincono di non piacere e decidono di modificare il proprio corpo con diete spietate o correndo fino allo sfinimento. non sono brutti nemmeno i ragazzi che si accaniscono contro un corpo giudicato troppo esile, forzandolo a sviluppare masse muscolari gonfiate da integratori di dubbia composizione. gustavo pietropolli charmet, grande clinico e tra i massimi studiosi dell`eta` evolutiva, illustra la natura e il destino della fallimentare relazione degli adolescenti con il corpo, quando viene giudicato dal punto di vista dei crudeli ideali di bellezza che i ragazzi assorbono dai modelli della societa` del narcisismo.

la "critica della ragion pura" ebbe, vivente kant, cinque edizioni. importanti sono soprattutto le prime due, del 1781 e del 1787, per lunghi tratti diverse tra loro. alla seconda edizione si rifaceva nel 1904 l`accademia delle scienze di berlino per stabilire l`editio princeps dell`opera, e su questo testo veniva condotta nel 1909-1910 la classica traduzione di gentile e lombardo radice qui ripresentata nella revisione curata da vittorio mathieu.

"violenta e dinamica, dilaniata da mille contrasti che sono anche la scintilla della sua vitalita, luogo affascinante dell`immaginario collettivo, l`america ottimista e aperta nella quale ci siamo immersi vent`anni fa e diventata una terra intrisa di disagio e rabbia. dall`alaska all`alabama, dal cibo killer alla tecnologia che porta divisioni e diseguaglianze, un viaggio nelle storie estreme di un paese in piena tempesta autoritaria".

dai dischi del `68 si sprigiona una magia che va oltre le note. perche`? questa e` la domanda che si agita nel libro. l`anno che ha sconvolto il mondo ha avuto una colonna sonora che ha risuonato nelle universita` occupate, nelle fabbriche, nelle stanze di adolescenti inquieti, nei primi festival di massa. il 1968 e` l`anno in cui la cultura rock esplode, insieme a pop, blues, jazz, soul, folk. da londra a san francisco, dalle note dei jukebox a quelle che accompagnano le manifestazioni contro il vietnam, dalla psichedelia all`oriente, nel libro si incrociano storie, dischi e concerti: modi diversi di attraversare questa stagione "formidabile". dodici mesi dove brillano beatles e rolling stones, insieme a doors, cream, mc5, byrds e cantanti come janis joplin, aretha franklin, van morrison; con tre figure che si proiettano oltre le classificazioni: bob dylan, jimi hendrix, john coltrane. "i giorni della musica e delle rose" e` una lettura trasversale che racconta la musica di un anno ancora capace di dialogare con il presente. prefazione di peppino ortoleva.

cappuccetto rosso, cenerentola e barbablu` ma anche prezzemolina, pugnettino e i due gobbi: questa raccolta di storie derivate dalla tradizione orale comprende fiabe celebri e altre dimenticate, con l`obiettivo di rinarrarle senza edulcorarne i lati piu` ruvidi e tenebrosi. i personaggi amati o temuti ci riappaiono cosi` sotto una nuova luce, in tutta la loro autenticita`, anche grazie alle vivide illustrazioni di juliette barbanegre. un libro da leggere o ascoltare, e da tramandare di generazione in generazione. in queste pagine non si troveranno lupi gentili, streghe vezzose o ravvedute. qui le madri snaturate sono divoratrici, gli orchi spaventosi, i cattivi astutissimi, le principesse e i principi messi a dura prova, benche` alla fine sempre vincenti. eta` di lettura: da 5 anni.


le ossessioni, la retorica, i tradimenti, il tragicomico narcisismo del duce in un piccolo libro che fa riflettere. denis mack smith e` lo storico inglese piu` noto nel nostro paese.

l`intera storia dell`umanita` e` in certo senso storia di migrazioni. sin dall`antichita` classica e medievale, infatti, interi popoli prima, singoli individui poi, hanno lasciato i propri luoghi di nascita alla ricerca talvolta pacifica, talaltra violenta - di nuove terre, di nuove risorse e di nuove opportunita`. un fenomeno, dunque, di lungo periodo quello delle migrazioni, destinato a subire un`accelerazione nell`ottocento sotto la spinta della congiuntura socioeconomica e dello sviluppo dei mezzi di trasporto. ed e` proprio dalla fine delle guerre napoleoniche, sebbene non manchino cenni sulle epoche precedenti, che prende le mosse questo libro per ripercorrere le vicende del fenomeno giungendo fino ai nostri giorni.
incontri tra popoli, culture e civilta del mediterraneo: questo e "fantastico medioevo", narrazione avvincente ma rigorosa di un passato che parla al presente e orienta il futuro. i castelli degli svevi segnano tutto il paesaggio dell`italia meridionale. qui soggiorno a lungo il grande imperatore federico ii con la sua corte e qui trovo il punto di innesco una vera e propria rivoluzione istituzionale, politica e culturale.

serpeggia nell`aria un`insoddisfazione diffusa. a mancare sono le relazioni con gli altri, sacrificate sull`altare del benessere materiale, che conosce due soli imperativi; lavoro e consumo. siamo piu` ricchi di beni ma sempre piu` poveri di relazioni. ecco perche` siamo sempre piu` infelici. ma davvero per divenire piu` ricchi dobbiamo per forza essere poveri di relazioni interpersonali, di benessere, di tempo, di ambiente naturale? davvero non esiste altra strada? parte da queste domande l`analisi e la proposta di un economista che da anni studia il tema della felicita` nelle societa` avanzate. il cuore del problema e` che lo sviluppo economico si e` accompagnato a un progressivo impoverimento delle nostre relazioni affettive e sociali. ecco dunque perche` il nostro sistema economico e molti aspetti della nostra esperienza sia individuale che collettiva - la famiglia, il lavoro, i media, la vita urbana, la scuola, la sanita` - hanno bisogno di una profonda trasformazione culturale e organizzativa. noi tutti abbiamo la possibilita` e la necessita` di riprogettare il nostro mondo: coniugare prosperita` economica e felicita` e` possibile. cambiare la scuola. cambiare le citta`. cambiare lo spazio urbano. ridurre il traffico. ridurre la pubblicita`. sono alcune delle proposte concrete che compongono questo vero e proprio manifesto per la felicita`.

caserme dismesse, case del fascio riconvertite, statue rimosse o restaurate, affreschi coperti e poi riscoperti: l`italia contemporanea convive ogni giorno, spesso senza accorgersene, con l`eredita materiale lasciata dal fascismo. questo libro ricostruisce i modi in cui il nostro paese ha affrontato - tra rimozione, oblio e valorizzazione - i segni ingombranti del ventennio. dal 1943 in avanti la rottura con il passato ha convissuto con la continuita, il vastissimo e ubiquo lascito fascista e stato ora percepito come una vergogna da nascondere, ora come testimonianza storica o persino come patrimonio culturale da esibire. cosi, si sono alternate ondate di iconoclastia, tentativi di cancellazione simbolica, ma anche scelte di conservazione o recupero. all`inizio le reazioni furono guidate dall`urgenza di marcare la distanza dal regime, ma negli anni del boom economico questa esigenza ha convissuto con l`eredita fascista, non ponendo particolare attenzione al suo significato simbolico. negli ultimi decenni il dibattito si e riacceso: dalla riscoperta, a partire dagli anni ottanta, di un patrimonio artistico e architettonico che e stato restaurato e messo in mostra, fino ai dibattiti sulla `eredita difficile` dei totalitarismi e alle polemiche sulla presunta cancel culture. cosi, monumenti, edifici, opere d`arte, e persino nomi delle strade, sono diventati terreno di battaglia per la memoria collettiva, rivelando le difficolta dell`italia repubblicana a fare i conti con la propria storia.

tutti i grandi rivoluzionari attribuirono alla cina l`importanza strategica che le spetta. nella visione di marx ed engels, la collisione storica con l`inghilterra trascino` il vecchio "fossile vivente" nello sviluppo del bacino del pacifico, convalidando l`universalita` delle leggi di sviluppo del capitalismo e gettando contemporaneamente le basi dell`esaurimento del suo ruolo storico nella successione dei modi di produzione della societa` divisa in classi. lo sviluppo capitalistico produceva in cina le classi e le frazioni di classe. iniziava in cina la storia borghese, che e` storia internazionale. il criterio scientifico di fondo per la sua analisi e` la storia del rapporto tra le frazioni borghesi e le correnti politiche, nella dialettica dei loro interessi generali e particolari. data la dimensione continentale cinese, si tratta necessariamente di frazioni e correnti regionali. a loro volta, frazioni e correnti politiche cercano espressione nelle sovrastrutture che si trovano davanti, trasformano, riempiono e anche creano all`interno dell`involucro cinese. si tratta allora di indagare questo processo politico con i nostri strumenti di analisi politica marxista.


dopo ii meraviglioso mago di oz, baum scrisse altri tredici romanzi ambientati nello stesso mondo, con la piccola dorothy e i suoi vecchi amici, ai quali se ne aggiungono via via di nuovi non meno bizzarri e simpatici, come testadizucca, lo scarasaggio sommamente eccessivo, la gallina billina, la tigre famelica, l`automa tic-toc e tanti altri. i romanzi successivi, sebbene poco o nulla conosciuti in italia, non sono affatto inferiori al capostipite. chiara lagani ha tradotto e antologizzato i quattordici romanzi, ha scritto i collegamenti tra un episodio e l`altro e ha corredato il volume di brevi note che mettono in luce ulteriori riferimenti tra i vari racconti. in collaborazione con lei, mara cerri ha realizzato una serie di disegni a colori e in bianco e nero che accompagnano le storie di dorothy e dei suoi soci. cosi anche il pubblico italiano puo` percorrere in un solo volume, per la prima volta, l`intero ciclo dei libri di oz. una saga il cui assoluto valore sta nel non farsi costringere in nessuno schema interpretativo; la liberta` narrativa di baum, la sua continua invenzione fantastica, gli esilaranti giochi linguistici, l`ambivalenza emotiva, fra comicita`, paura e malinconia, attivano da sempre una misteriosa complicita` con i lettori di ogni eta` che appartiene ai piaceri dell`intelligenza e alla sostanza della vera letteratura.

all`origine della grande rivoluzione psicoanalitica, quella che venne chiamata la cura delle parole, sono gli incontri che sigmund freud tenne con i suoi primi pazienti. e qui, nel suo studio, che si codifica un linguaggio e si sperimenta un nuovo metodo scientifico e terapeutico. sono quelli che la storia ci ha tramandato come i casi clinici da cui freud ha potuto muovere e desumere le strutture e i meccanismi di fondo della psiche; vere e proprie storie, o parabole, che attraverso la sua maestria, anche narrativa, giungono a noi come appassionanti resoconti, oltre che come strumenti di conoscenza e di ricerca. e in questi racconti che ritroviamo la vera voce e la natura prima della psicoanalisi, il rapporto diretto tra medico e paziente, e la cura che prende corpo e si sprigiona in tutta la sua forza liberatoria. presentiamo in questo volume due dei casi clinici piu` noti: il caso d`isteria di dora e il caso di fobia del piccolo hans.
incontri tra popoli, culture e civilta del mediterraneo: questo e "fantastico medioevo", narrazione avvincente ma rigorosa di un passato che parla al presente e orienta il futuro. al crinale tra medioevo e modernita, la costituzione di federico ii fu dettata per il regno di sicilia, ma divenne immediatamente un vigoroso manifesto del potere imperiale.

23 agosto 1268. in una sperduta localita` della marsica, tagliacozzo, i cavalieri si preparano alla battaglia. da un lato troviamo schierati i soldati tedeschi e i ghibellini italiani, raccolti attorno al duca di svevia, legittimo pretendente del regno di sicilia, il giovanissimo corradino. dall`altro le truppe francesi e i guelfi della penisola sotto le insegne del sedicente sovrano del mezzogiorno, lo spregiudicato e ambizioso carlo d`angio`. lo scontro che ne segue e` destinato a segnare il futuro dell`italia: di fatto da questo momento il sacro romano impero perdera` ogni ruolo nel nostro paese e per lunghi secoli il papato si trovera` a svolgere un ruolo egemonico. non solo, da ora il mezzogiorno si trovera` ad avere nuovi sovrani stranieri, francesi o spagnoli, che ne separeranno interessi e destini dal resto della penisola. l`introduzione, per la prima volta in europa, delle tattiche apprese dai saraceni nel corso delle crociate, contribuisce a rendere unica questa battaglia anche da un punto di vista militare. il mondo cavalleresco, con i suoi riti e i suoi vincoli, viene cancellato e sostituito da forme di guerra brutali e prive di remore.

una mostruosita politica figlia della lunga crisi dell`egemonia statunitense: `trump 2.0` segna il passaggio dalla farsa alla tragedia. tra l`esaltazione della forza, l`occupazione disinvolta delle leve del potere e la feroce spirale repressiva, la nuova amministrazione non nasconde piu il proprio volto violento. e un fenomeno dietro cui si celano processi storici ben precisi, troppo spesso occultati dal suo fascino osceno e rovinoso.
"la scelta di lettere proposte in questo volume, con il fondamentale commento di paola moreno, prende in considerazione tutto l`arco della vita di francesco guicciardini, da quando era ancora studente di giurisprudenza ai primi passi nella politica fiorentina, dall`esperienza di ambasciatore in spagna fino agli anni delle maggiori responsabilita`, quando scrive a leone x, a clemente vii, al re di francia francesco i. ma non mancano lettere che testimoniano altri aspetti della sua vita: questioni familiari con il padre, commerciali con i fratelli, cause giudiziarie (era pur sempre avvocato)... e tra gli interlocutori non manca ovviamente l`amico machiavelli, col quale condivide alcuni momenti di guerra e non poche riflessioni di carattere politico, e a cui lo legano complicita` e stima reciproca. una vita attraverso le lettere che ci consente di attraversare con immediatezza gli anni cruciali del rinascimento. (dalla lettera al fratello luigi, da valladolid il 17 giugno 1513). le lettere

poesia, storia, economia: ecco alcuni degli argomenti trattati fulmineamente da ezra pound in questo suo biglietto da visita, che offre al lettore curioso, l`unico che ai suoi occhi meriti la fatica dello scrittore, un`intensa raccolta di pensieri e aforismi che sono altrettante munizioni per quella battaglia ingaggiata dall`autore dei "cantos" contro la pigrizia intellettuale. a quasi quarant`anni dall`ultima edizione (scheiwiller, milano 1974), bietti ripropone le attualissime pagine di "carta da visita", corredate da un saggio di luca gallesi dedicato alla vicenda biografica del poeta americano.


dalla rivoluzione del 1979, l`iran e considerato dall`occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell``asse del male` da cui europa e stati uniti si sentono minacciati. ma l`iran e anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. questa storia dell`iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali - studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. invece di mettere al centro le figure apicali dello stato - khomeini, khamenei, ahmadinejad -, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento donna vita liberta. uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell`iran contemporaneo.

alice non e piu una bambina. glielo ha detto anche la mamma, regalandole un nuovissimo smartphone. eppure qualcosa non la convince. come puo diventare grande se non sa affrontare i problemi del mondo? intorno a lei scoppiano guerre, la natura e in pericolo, il clima e impazzito. alice vuole scoprire secondo quali principi vivere in questo turbolento presente e, come spesso capita a quell`eta, ha fame di assoluti. per questo desidera tatuarsi la frase ultima e definitiva che sapra indicarle il cammino, cosi da non dimenticarla mai. l`occasione arriva quando, come una sua famosa omonima, precipita in una realta bizzarra e strabiliante, il paese delle idee, dove e possibile viaggiare nello spazio e nel tempo in cerca di risposte. guidata da due eccentriche topoline, un erudito canguro e una fata dalle argomentazioni spigolose, la ragazza abbandona lo smartphone e parte alla scoperta dei pensatori piu influenti di sempre: da socrate a confucio, da epicuro al buddha. potra visitare la caverna di platone, seguire ipazia per le vie di alessandria d`egitto, danzare con rousseau, confrontarsi con cartesio, nietzsche, freud e tanti altri. finche, con il suo diario pieno di pensieri e citazioni, sara finalmente pronta ad accogliere le sfide che la attendono, e che riguardano tutti noi. passando dall`acropoli di atene alle rive del gange, dal deserto del sinai ai salotti illuministi, roger-pol droit ripercorre la storia della filosofia in un brillante romanzo tra "alice nel paese delle meraviglie" e "il mondo di sofia".

quando l`umanita ha cominciato a coltivare i campi e ad addomesticare gli animali e cominciata una storia diversa, che e ancora la nostra. diecimila anni fa si sono messe in moto trasformazioni che ancora ci riguardano, che ancora influenzano il nostro modo di lavorare, di vestirci, di mangiare, di confrontarci con gli altri membri della nostra comunita. e la rivoluzione neolitica: il momento in cui, piu che in qualunque altro, biologia e cultura si sono intrecciate, influenzandosi a vicenda e producendo la nostra storia. passando dallo studio del dna a quello delle lingue, dagli scavi archeologici alle manipolazioni genetiche, e anche attraverso il racconto di alcune storie esemplari, guido barbujani ci porta indietro nel tempo fino a 10.000 anni fa, alla rivoluzione neolitica.

"`gli imprevisti della riforma` e` destinato a tutti coloro che vogliono capire come l`europa e il nord america di oggi sono diventati quello che sono": ecco, nelle parole dell`autore, l`ambizioso programma di questo libro, che in versione originale ha dato vita a un acceso dibattito ed e` destinato a diventare punto di riferimento per un pensiero critico della cultura occidentale contemporanea. storico statunitense dalla scrittura insieme elegante ed erudita, brad gregory ricostruisce il farsi della modernita` come effetto a lungo termine di alcune svolte accadute nel lontano passato. il punto di cesura si verifica con la riforma protestante che, negli intenti dei suoi padri, avrebbe dovuto sanare le derive della cristianita` medievale e riportarla al cuore del messaggio evangelico. ma una serie di eventi e di problemi complessi, primi fra tutti i conflitti e i disaccordi dottrinali sorti fin da subito non solo con la chiesa di roma ma anche all`interno della stessa compagine protestante, ha portato a effetti imprevisti, non intenzionali e a volte addirittura contrari alla visione di partenza, che hanno contribuito alla costruzione dell`occidente moderno...

questa e` la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. una storia di clandestinita`, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. raffaele cadorna, ferruccio parri e luigi longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l`uno dall`altro, con retroterra differenti, biografi`e politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale valenti, comandante del corpo volontari della liberta`, e i suoi due vice, maurizio e italo, alias comandante gallo. un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinita`, e si stringono la mano. senza sapere cosa succedera` nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. e chiedendosi chi di loro sara` ai posti di comando, al momento dell`insurrezione. sono ore che segnano una delle rotture piu` profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di salo` in arcivescovado, a milano. tutto intorno alla trattativa divampa l`insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: .
l`inizio del xxi secolo, in russia, e` stato segnato dall`espansione della spiritualita` e dalla creazione delle nuove tecnologie bio-informazionali. un approccio spirituale alla radiestesia e` stato tracciato per la prima volta nella "medicina multidimensionale", opera di liudmila puchko` (1937-2010), e, successivamente, e` stato approfondito nel metodo di pavel "le energie della guarigione", ancora in corso di completamento. in radiestesia spirituale si lavora in stretta collaborazione con il proprio se` superiore inteso come una triade di spirito, anima e subconscio. il radiestesista diventa cosi` un vero "allievo" della propria parte divina, che lo collega sempre di piu` con una realta` di ordine superiore. questa unione da` vita alle inedite "tecnologie radiestesiche" che formano un ramificato e profondo metodo di pulizia dell`organismo multidimensionale dai programmi negativi. l`operatore, iniziando dal linguaggio simbolico, trasforma e semplifica gradualmente le sue tecniche, per oltrepassare la materia e crescere, sentendosi una parte di diritto del sistema della mente suprema.

questa "storia di troia" e` un volgarizzamento in prosa del francese "roman de troie" di benoit de saint-maure. dell`autore di questa traduzione, binduccio dello scelto, si sa soltanto che fu senese: ma la sua opera ebbe una fortuna e una diffusione larghissima. essa divenne cosi`, in secoli in cui i versi in greco di omero erano ignoti anche a letterati come dante e petrarca, uno dei piu` noti veicoli di diffusione della cultura antica, piegata pero` al gusto moderno. il racconto della guerra di troia occupa solo una ridotta parte del libro, che dedica invece largo spazio, tra una battaglia e l`altra, alle storie d`amore e alle digressioni di carattere mitologico. il volume e` corredato da ampie note di commento e da un glossario dei termini piu` desueti.

comparso per la prima volta nel 1960, "passione e ideologia" raccoglie la produzione critica della lunga e feconda stagione degli anni cinquanta di pier paolo pasolini, recuperando in particolare l`esperienza della rivista . al centro del volume vi sono due ampie panoramiche dedicate rispettivamente alla poesia dialettale e alla poesia popolare italiana; nella seconda parte, spiccano notevolissime interpretazioni di figure di rilievo della nostra letteratura: pascoli, gadda, saba, rebora, penna, bertolucci, fino ad affrontare il problema dello sperimentalismo. in queste pagine acute e originali emerge sempre, in filigrana, il vissuto dell`autore e si direbbe, come scrive alberto asor rosa nella prefazione, che non ci sia .

l`autrice ci accompagna in un viaggio attraverso la storia delle due rappresentazioni mariane conservate nella basilica di san vittore di varese: un complesso statuario e un affresco. si parte dai primi decenni del xvi secolo per giungere al nuovo millennio. se ne ricostruiscono le origini e le devozioni ad esse tributate. per la prima volta vengono pubblicati i processi informativi per i miracoli loro attribuiti: numerose guarigioni ad opera della madonna delle grazie e i due miracoli "ufficiali" dell`addolorata, l`apparizione delle tre stelle e la guarigione di suor campanigo. oltre a centinaia di altri interventi attribuiti al simulacro dell`addolorata che, portato in processione per tre secoli, assicurava al borgo la protezione da siccita` ed epidemie. culti ufficiali e locali si compenetrano in una vicenda che ci porta a contatto con la vita e le speranze dei nostri avi, la cui devozione ha determinato la fisionomia e le opere artistiche delle cappelle dove le immagini sono venerate e si e` estesa ben oltre i ristretti confini del borgo. completano l`opera un ricco apparato iconografico che testimonia la valenza devozionale del complesso trattato: quadri, affreschi, stampe, immaginette, oltre a poesie e canti. nell`appendice documentaria gli statuti del pio consorzio della beata vergine addolorata (1847, 1949).

perche, nonostante la crisi delle vendite, continuiamo a riconoscere autorevolezza e serieta ai quotidiani? perche certe testate sembrano piu oggettive di altre? cosa rende un articolo `credibile`? per la semiotica si tratta di effetti di senso, giochi di simulacri e costruzioni narrative, risultato di precise strategie discorsive che costruiscono impressioni di realta. e di queste strategie - delle loro differenze e delle loro modalita - che il libro si occupa, decifrando quelle con cui viene gestita l`informazione. lo fa esercitandosi soprattutto sui quotidiani, ma offre spunti e strumenti utili per `smontare` l`informazione tout court, sia essa su carta, on line o in televisione. in questa edizione, il libro si arricchisce di una postfazione sulla disinformazione attuale e sui suoi tratti distintivi.

comincia cosi` la lettera del 2 luglio 1952 che inaugura un intenso scambio epistolare tra corrado alvaro e vito laterza. in quattro anni i due discutono con passione di numerosi progetti editoriali, nessuno dei quali mai andato in porto: da una raccolta di articoli sul mezzogiorno a una collana dedicata alla narrazione della societa` contemporanea, fino a un saggio per i dieci anni dalla liberazione. progetti e proposte che fanno da sfondo a uno straordinario spaccato dell`italia degli anni cinquanta, da cui emerge un paese ancora in bilico tra i problemi del dopoguerra e le speranze per una nuova e piu` autentica cultura democratica. in appendice al libro alcune lettere inedite di vitaliano brancati, achille battaglia e adolfo battaglia.

ancora oggi si trovano notizie contrastanti sul comandante dionigi superti: da una parte si legge che fu legionario dannunziano, dall`altra no; oppure che fu decorato con quattro medaglie al valor militare, mentre negli elenchi ufficiali dei decorati non risulta mai il suo nome. a questi contrasti non sfugge neppure il giudizio sulla sua opera di combattente per la liberta` e di comandante partigiano che tuttavia fu di eccezionale rilievo. un contributo innovativo ci giunge con questo ampio volume di leonardo malatesta che si basa su fonti inedite, come i documenti conservati presso l`istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in italia, l`istituto per la storia della resistenza e dell`eta` contemporanea nel biellese, nel vercellese e in valsesia, l`istituto storico della resistenza in provincia di novara, la fondazione isec e il fondo casella, presente nell`archivio cantonale bellinzona, archivio corpo truppe ticinesi. di notevole interesse e` la narrazione di cio` che successe dal novembre 1944 fino all`aprile 1945 nella svizzera tedesca, a rohrbach, dove furono internati la maggior parte degli uomini della divisione partigiana valdossola.

la scoperta dei nuovi mondi fu anche la scoperta di uomini mai prima d`allora apparsi nelle grandi storie universali. il racconto di questo libro, ricco di volti e di storie, si snoda dal messico alla cina, passando per le isole molucche e il peru`, ma anche per le botteghe dei tipografi veneziani e le grandi corti rivali di spagna e d`inghilterra. ci svela cosi` un rinascimento dagli orizzonti globali, in cui il recupero dell`antichita` classica si accompagno` a una disorientante scoperta: le culture con cui gli europei erano entrati in contatto fra quattro e cinquecento avevano anch`esse un passato da decifrare. qual era la storia di popolazioni, come gli indios delle americhe, di cui gli europei non avevano mai sentito parlare? in che modo spiegare le tracce di tempi lontani di cui non davano conto ne` la bibbia, ne` gli autori greci e latini? come riconciliare un`improvvisa molteplicita` di storie con il crescente senso di unita` del globo? le risposte che furono date a queste domande si misurarono con la difficile sfida della varieta` del mondo che segna ancora il nostro presente.

nel "flauto magico", nella "creazione", nel "fidelio", nella "quinta" e nella "nona sinfonia" si esprimono i valori illuministi per eccellenza: la liberta`, la fratellanza, l`uguaglianza. valori che vanno conquistati passo dopo passo, che devono essere raggiunti attraverso un percorso graduale; e il processo musicale rispecchia questo percorso di conoscenza e di consapevolezza. molte composizioni dei tre musicisti, e in particolare le cinque prese in esame in questo libro, sono articolate come una grande realizzazione musicale della metafora illuminista piu` nota, quella che ha dato il nome all`intera corrente di pensiero settecentesca: il passaggio dal buio alla luce, dall`oscurita` dell`ignoranza e dell`oppressione alla luce del sapere e della liberta`. giovanni bietti, stimato divulgatore musicale italiano, e` convinto che oggi sia particolarmente importante ascoltare, eseguire, spiegare una musica che ci invita a usare la nostra intelligenza. tanto piu` importante in quanto viviamo in un`epoca in cui molto spesso si cerca di addormentare il nostro intelletto.

a poco piu` di 100 anni da quando la societa` di linguistica di parigi mise ufficialmente fine alle discussioni, spesso stravaganti, in materia, l`ipotesi di un`origine unica del linguaggio, di una lingua madre cui far risalire i vari ceppi linguistici e la babele di idiomi dei popoli del mondo e` tornata al centro dell`interesse. al punto che oggi quella screditata congettura appare la piu` fondata e ricca di sviluppi come dimostra questo libro.

un "viaggio sottopelle" verso la prima e la piu grande poetessa della letteratura occidentale e cio che di lei non muore. lei che credeva non ci fosse niente di piu bello di cio "che si ama". saffo e stata una ragazza di lesbo, una figlia e una madre. ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. ha educato alla bellezza le signorine bene nella lesbo della fine del vii secolo a. c. poi ha dichiarato di non voler piu vivere, e si e tuffata dalla rupe bianca di leucade, innamorata perdutamente del barcaiolo faone. ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. e stata omosessuale, bisessuale, persino un?icona lgbt. la sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si e nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e ha alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche.

francesco d`assisi: il santo per eccellenza, il santo di tutti i tempi. lo conosciamo e ritroviamo rappresentato in immaginette oleografiche, protagonista del grande schermo, di storie a fumetti e di racconti per bambini piu` o meno buonisti. ma chi era veramente francesco? giovanni nucci ci restituisce un`immagine asciutta dell`uomo francesco senza indugiare in stereotipi. ne esce un ritratto secco, laico, senza sfumature. e ci racconta dell`idea di bellezza di francesco, della sua meraviglia bambina di fronte alla grandezza della creazione. eta` di lettura: da 10 anni.

"questo libro e un viaggio attraverso trent`anni di evoluzione tecnologica. non e un`autobiografia celebrativa (quella la fanno le persone famose): la mia vita serve solo a rappresentare l`archetipo di chi sta dietro la ricerca, di colui che "cercando l`impossibile... ha sempre realizzato e conosciuto il possibile". serve per raccontarvi il dietro le quinte di cio che oggi sta plasmando le nostre vite, il nostro lavoro, il nostro futuro."