
"l`eco della concezione estetica di diderot fu ampia e vivace presso i contemporanei, e ando` accrescendosi a mano a mano che venivano alla luce i molti scritti che egli aveva lasciato inediti o che erano stati diffusi solo in un ristretto circolo di amici. in germania, uomini come lessing, goethe, schiller ne rimasero profondamente impressionati. ma l`entusiasmo manifestato da questi tre grandi uomini non fu dovuto a un`infatuazione o a ragioni contingenti. la vitalita` della concezione estetica di diderot si paleso` in modo durevole e universale, quanto piu` si fece chiaro il ruolo ineliminabile da essa esercitato negli ulteriori sviluppo della produzione artistica." (dalla nota di guido neri)

roberto "freak" antoni, indisciplinato e inclassificabile frontman degli skiantos, sforna un nuovo volume di testi inediti. da leggersi come seguito ideale del precedente "non c`e` gusto in italia ad essere intelligenti (seguira` il dibattito)", pubblicato da feltrinelli, questo libro conferma la vena iconoclasta del cantante-scrittore, alle prese con il caleidoscopico universo giovanile, l`ipocrisia di un mondo travestito di falso buonismo e l`ironica altalena di stati d`animo dell`uomo contemporaneo fra tentazioni di oblio, malinconie poetiche e crisi spirituali.

la scienza piu` antica del mondo nasce fissando lo sguardo verso le stelle, senza mai dimenticare che il vero oggetto della sua riflessione e` l`uomo: le sue domande, le sue aspirazioni e la sua attenzione nei confronti dei momenti incerti della vita. per questo, con il passare del tempo, il sapere degli astrologi e` cresciuto diventando un campo difficile da dominare... con questo libro, grazie al lavoro dell`astrologa statunitense joanna martine woolfolk, diventa possibile padroneggiare tutti gli aspetti della disciplina: una chiave indispensabile per penetrare nei meandri del destino, acquisire una nuova consapevolezza e affrontare la sorte con maggiore tranquillita`.

lo svolgimento della terapia psicomotoria di una bambina di sei anni che ha vissuto una drammatica situazione di abbandono nei primi mesi di vita, e` qui documentato dal racconto straordinariamente coinvolgente della terapeuta e dall`evoluzione formale e contenutistica dei disegni della piccola paziente.

nel 1838 charles darwin annoto` su un taccuino: "colui che comprende il babbuino contribuira` alla metafisica piu` di locke". quindici anni fa, dorothy cheney e robert seyfarth si sono proposti di raccogliere la sfida di darwin: "il babbuino e la metafisica" e` la loro avvincente risposta. cheney e seyfarth hanno montato il loro campo in botswana, nel delta dell`okavango, dove potevano osservare da vicino i babbuini e il loro universo sociale. vivendo in gruppi di 150 individui fatti di una manciata di maschi e di otto o nove famiglie matrilineari, i babbuini sono un modello perfetto per uno studio simile. ma il babbuino e la metafisica affronta ben piu` che la pura organizzazione sociale di queste scimmie: lo scopo di cheney e seyfarth e` la piena comprensione dell`intelligenza che ne e` alla radice. utilizzando innovativi esperimenti naturali e attingendo a studi sulla conoscenza nei primati e in altri animali, gli autori cercano di scoprire se i babbuini comprendono i rapporti di parentela, come utilizzano la comunicazione acustica, in che modo deducono le intenzioni e le motivazioni altrui e come gestiscono lo stress e i pericoli della vita allo stato brado. si rendono cosi` conto che per i babbuini, proprio come per gli esseri umani, la famiglia e le amicizie hanno il potere di alleviare gli effetti nocivi del dolore, dello stress e delle preoccupazioni.

come possiamo trasformare i sentimenti di amore per i nostri figli in comportamenti capaci di esprimere questo amore e di indirizzarli verso uno sviluppo sano? volersi bene, infatti, non significa automaticamente andare d`accordo. spesso atteggiamenti permissivi o, al contrario, autoritari nascondono l`incapacita` di crescere figli autonomi, in grado di realizzare il proprio potenziale, di giocare un ruolo nella vita che sia di amore e di rispetto verso se stessi e verso gli altri. jesper juul, uno dei piu` apprezzati terapeuti familiari del nostro tempo, offre ai genitori e alle coppie consigli utili per trovare la propria via nell`impostare e mantenere le relazioni all`interno della famiglia: non ricette di pronto consumo, tanto rapide quanto inefficaci, ma riflessioni che provocano e interrogano, una solida base per tutti coloro che cercano di definire il proprio ruolo come padri, madri e partner. jesper juul in questo libro spiega come compiere le scelte giuste anche in situazioni difficili e improntare la vita familiare ai propri personali valori.

un volume presenta l`enorme corpo letterario inglese, ordinato cronologicamente dalle origini ai giorni nostri, ma cercando di dare conto di quegli autori e opere che la nostra sensibilita` ritiene piu` rilevanti, comprese le letterature di paesi che un tempo erano parte dell`impero. il testo si interroga sul futuro di una letteratura che e` vivacemente frammentata, distinguendo quindi fra "letteratura inglese" e "letteratura in inglese", entrambe ritenute appartenenti ad un unico orizzonte culturale. da chaucer e shakespeare fino a milton e alla austen, dai poeti romantici a joyce, conrad e beckett senza dimenticare le nuove letterature dell`ex impero britannico.

il "padre nostro", breve e perfetta preghiera di segreta profondita`, ha avuto una fortuna straordinaria. grazie alla scoperta dei manoscritti del mar morto e all`edizione degli "scritti intertestamentari" s`impone una nuova esegesi che philonenko compie secondo un`ipotesi inedita: le prime tre domande del "padre nostro" sarebbero la preghiera di gesu` e le successive la preghiera insegnata da gesu` ai discepoli. il volume presenta la nuova edizione dell`opera, rivista e corretta dall`autore.

l`opera presenta un panorama completo della storia della letteratura spagnola dalle origini ai giorni nostri. le correnti letterarie, le opere, gli autori e la loro formazione intellettuale, il contesto sociale e politico, sono raccontati in un libro destinato non solo agli studenti ma anche a un lettore curioso. gli autori hanno scelto di dividere il loro lavoro in due volumi. qui e` presentato il volume ii intitolato "l`eta` contemporanea" il cui sommario comprende: 1. il xviii secolo, 2. il xix secolo, 3. il xx secolo, cronologia, bibliografia, indice dei nomi.

in oltre quattrocento voci vengono prese in esame le questioni inerenti la religione islamica, i suoi precetti, i suoi rapporti con civilta` e tradizioni diverse, ma anche la storia di alcune popolazioni del variegato mosaico islamico. ampio spazio e` dato inoltre alla lingua, alla letteratura, alla societa`, all`economia, all`arte e all`architettura dell`islam, senza dimenticare aspetti come l`abbigliamento, l`alimentazione, il rapporto tra i sessi.

nella notte del 7 novembre 1916 pavel florenskij diede inizio alla raccolta di queste pagine autobiografiche dedicate ai figli. ma il rapido precipitare degli eventi nella sua patria conferi` presto al progetto un`urgenza e un tono del tutto nuovi. si era affermato il potere politico dei soviet che non tardo` a mostrare i tratti persecutori del totalitarismo, cosi` che padre pavel si ritrovo` a stendere i suoi appunti segnato dal presentimento della propria tragica fine, purtroppo destinata ad avverarsi. quest`opera dunque costituisce la vera eredita` culturale e spirituale lasciata ai figli da parte di quel genio assoluto della mente e dello spirito che fu pavel florenskij, filosofo della scienza, fisico, matematico, ingegnere elettrotecnico, epistemologo, ma anche filosofo della religione e teologo, teorico dell`arte e di filosofia del linguaggio, studioso di estetica e semiologia.

fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano piu` privato delle coscienze individuali. la sensibilita` e il mondo interno di coloro che all`esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identita` in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. all`interno della propria personalita` egli vede scavarsi un vuoto, una sorta - appunto - di "terra di nessuno" psicologica. le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di icaro: l`aviatore diviene colui che puo` dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, leed rilegge in modo originale e innovativo l`"evento guerra", visto in termini non piu` solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.

in psicoanalisi la relazione oggettuale indica il modo di relazione del soggetto con il mondo. ma il mondo del soggetto non e` la realta` grezza bensi la realta` filtrata dal fantasma. fantasma che si costruisce nell`interrelazione tra il soggetto e i suoi oggetti pulsionali, ma anche nella relazione con quelle persone che hanno per il soggetto un ruolo fondamentale: in primis la madre. per questo motivo la madre e` un personaggio chiave del seminario. iv in questo seminario lacan critica la posizione dei postfreudiani. sappiamo infatti che, sebbene freud la citi, la relazione oggettuale non fa parte del suo apparato concettuale. che cosa critica lacan? critica il fatto di porre come centrale l`oggetto oppure la relazione con la madre. sia perche` l`oggetto e` la cosa piu` variabile nella pulsione sia perche` la madre, nel suo legame con il bambino, si presenta gia` in rapporto con una mancanza che e` costitutiva del suo essere donna. lacan insegna quindi che non e` l`oggetto ma la sua mancanza, elaborata nelle sue diverse modalita` castrazione, frustrazione, privazione - e secondo i diversi registri immaginario, simbolico, reale - a essere fondamentale per ogni soggetto che viene al mondo. questo seminario sulla relazione oggettuale e` dunque, in realta`, un seminario sulla relazione che il soggetto ha con la mancanza di oggetto.

ci sono frasi tenere, ma ci sono anche incomprensioni, tensioni, matrimoni finiti male, divorzi, annullamenti della sacra rota, amanti che hanno avuto un ruolo decisivo nella vita privata e anche nella vita pubblica degli uomini che hanno guidato l`italia nell`ultimo secolo. questo libro di bruno vespa e` assai diverso da tutti gli altri: non racconta i retroscena della politica (che pure non mancano), ma i retroscena dell`anima. con una serie di vicende finora mai rivelate, o dissepolte da un lungo oblio. quanti sanno che mussolini era forse bigamo? che francesco cossiga ha ottenuto, dopo sette anni di istruttoria, l`annullamento del suo matrimonio? veronica berlusconi parla dopo la famosa lettera alla "repubblica" in cui chiedeva "pubbliche scuse" al marito. daniela fini svela il suo stato d`animo dopo la recentissima separazione. azzurra caltagirone traccia un ritratto di pier ferdinando casini, appena sposato. linda d`alema rompe il silenzio solo per dirsi innamorata di massimo. ci sono, poi, i drammatici "amori comunisti", da gramsci a togliatti a longo, le garbate contestazioni politiche di letizia berlinguer, le soddisfazioni e le amarezze di adele natta, aureliana occhetto, anna fassino. la vita idilliaca di francesca de gasperi e i drammi della famiglia moro. un secolo di storia d`italia attraverso l`amore. un ritratto inedito del potere, scritto da bruno vespa in presa diretta.

"perche`, signore, hai taciuto? perche` hai potuto tollerare tutto questo? non permettere mai piu` una cosa simile" (dal discorso di benedetto xvi in occasione della visita al campo di sterminio di auschwitz).

una volta lo chiamavano mies van der johnson, a sottolineare allora l`assoluta fedelta` del johnson storico e architetto debuttante a mies van der rohe, il profeta dello stile internazionale. era l`epoca in cui philip johnson scriveva: "un palazzo per uffici non avra` mai l`aspetto di una chiesa gotica", frase che appare ben strana in bocca al futuro progettista di pinnacoli in vetro e acciaio nelle citta` di mezza america. questa raccolta degli scritti di philip johnson e` piena di simili sorprese, ma e` soprattutto la cronaca militante di oltre cinquant`anni di architettura, dagli albori modernisti sino all`avvento del postmoderno, anche se per se` johnson ha sempre preferito l`etichetta di "eclettico funzionale".

il bambino sicuro di se`, capace di far valere i suoi diritti e di rispettare quelli degli altri, capace di convivere in armonia, e` stato educato a seguire semplici, ragionevoli regole di vita. regole che i genitori non impongono con la forza o con il ricatto, ma che stabiliscono esercitando il buon senso, l`osservazione attenta delle esigenze del bambino, e che si impegnano loro stessi a rispettare. con esempi concreti, tratti dalla vita di ogni giorno, questo manuale aiuta i genitori a formulare alcune basilari regole di convivenza.

pitture parlanti, racconti per immagini, metafumetti sono alcune delle definizioni che si possono applicare a queste vite disegnate di campana, majakovskij, pound, in cui echaurren realizza un nuovo genere della divulgazione verbo-visiva che va ben al di la` delle tradizionali strips, di cui tuttavia mantiene l`aspetto strutturale, ovvero il fatto di organizzare l`immagine in sequenza.

le crociate per liberare la terrasanta hanno opposto per due secoli le forze della cristianita` e dell`islam, ben oltre il medioevo hanno occupato i pensieri dei cristiani, hanno creato miti e forgiato ideologie nel mondo cristiano come in quello musulmano. pellegrinaggio o conquista, fede o fanatismo, guerra di liberazione o proto-colonialismo? ricapitolandone i molti e spesso contraddittori moventi, flori traccia un quadro delle crociate e le individua come fatto cardinale della storia.

publio virgilio marone (70-19 a.c.) e` il poeta latino che piu` di ogni altro ha impresso profonda traccia di se` nella letteratura occidentale dei secoli a venire, da dante a hermann broch. le sue creazioni poetiche - le "bucoliche", le "georgiche" e ancor piu` il suo capolavoro assoluto: l`"eneide" - hanno rappresentato nel tempo un modello di stile per i poeti e una lettura canonica per la classe colta europea. mancavano pero` sinora lavori utili a presentarne la figura e l`opera al di fuori della cerchia degli specialisti. a questo provvede oggi il volume di holzberg, che attraverso un`attenta ricostruzione della vicenda biografica del poeta di mantova, e rileggendo una ricchissima serie di esempi testuali, introduce il lettore al fascino dell`arte di virgilio e al ruolo preminente che questi ebbe nella vita letteraria, politica e sociale dell`eta` augustea.


abbiamo i cellulari ma non abbiamo piu` i bambini. in un mondo rovesciato, oggi il superfluo costa meno del necessario. vai a londra con 20 euro, ma per fare la spesa al supermercato te ne servono almeno 40. sale il costo della vita, dal pane alle bollette; stiamo consumando le risorse del pianeta; e dal mondo non vengono segnali di pace. giulio tremonti ha compreso cio` che sta emergendo nella consapevolezza comune: la globalizzazione, tanto celebrata, ha un lato oscuro, fatto di disoccupazione e bassi salari, crisi finanziaria, rischi ambientali, pericolose tensioni internazionali. e, per l`europa in cui viviamo, di un doppio declino: cadono sia i numeri della popolazione, sia i numeri della produzione. tremonti racconta le cause della situazione attuale, i passi falsi della politica e le spietate dinamiche della finanza internazionale, delineando i contorni della crisi globale di cui ogni giorno vediamo singoli episodi. ma cerca anche di indicare una strada percorribile per superare questo momento e vincere la paura. la pianta della speranza non puo` nascere solo sul terreno dell`economia, ma su quello della morale e dei principi. si tratta di rifondare la politica europea a partire da sette parole d`ordine: valori, famiglia e identita`; autorita`; ordine; responsabilita`; federalismo. e in tutti questi campi bisogna ritornare alle radici dell`identita` europea, in un percorso che va nella direzione opposta e contraria rispetto al `68 e ai suoi errori.

trafalgar square, con la statua di horatio nelson in cima alla poderosa colonna di granito; la torre di londra, dalle atmosfere ancor oggi inquietanti; l`east side, cupa e delittuosa, in cui si aggiravano mr hyde e jack lo squartatore; greenwich e il tamigi dei corsari e dei pirati, che ebbero un ruolo importante nella costruzione dell`impero. sono solo alcuni dei luoghi della capitale britannica attraverso cui corrado augias ci accompagna, svelando le storie significative, misteriose e spesso sconosciute che si nascondono dietro le vie, i monumenti, i parchi, traccia dei numerosi passati succedutisi nel ciclo vitale di questa straordinaria citta`.

curarsi con cinema e dvd. oppure ammalarsi per un eccesso di reality e videogame? le immagini invadono la nostra vita: film e programmi tv ci accompagnano quotidianamente, non solo nel salotto di casa, ma anche nei metro`, negli autobus e nei nostri telefonini. ci offrono risate e lacrime quando ne abbiamo bisogno, ma ci possono anche ferire o irritare. un viaggio personale, accompagnato da originali fotografie, dagli albori del cinema ai reality show, fianco a fianco con le grandi star di hollywood, gli esperti di cinema, i teledipendenti e i comuni mortali. tra le benefiche pagine di "cinema&video terapia" troverete anche i consigli in pillole. a voi scegliere da che parte stare, se subire passivamente il mare di storie che ci circonda, oppure usarlo brillantemente per curarsi e stare meglio al mondo.

la storia militare e` fatta di strategie, logistica, tecniche e tecnologie. ma e` soprattutto una storia di uomini. ed e` questo il volto delle vicende belliche che racconta marco scardigli analizzando le battaglie avvenute sul suolo italiano dall`invasione longobarda, nel vi secolo, al trecento. con il risultato di sgombrare il campo da luoghi comuni e falsi miti, a cominciare dall`icona del cavaliere senza macchia e senza paura, rivestito di una sfolgorante armatura quanto di un alone di leggenda non sempre giustificato. scorrono, pagina dopo pagina, i piccoli conflitti, tra feudatari o tra citta`, e le grandi guerre con gli episodi resi immortali dalla letteratura: dalla battaglia di legnano, attorno a cui si e` costruita l`epica dei comuni italiani, a montaperti, "lo strazio e `l grande scempio / che fece l`arbia colorata in rosso", fino a campaldino, nella quale combatte` l`alighieri stesso. i protagonisti hanno talvolta nomi famosi, come carlo magno, barbarossa e federico ii, ma sono soprattutto i signori e le citta` italiane e i tanti popoli, dalle tribu` germaniche ai bizantini, dai normanni agli arabi, che nel corso di otto secoli hanno vissuto e combattuto sui territori della penisola.

jacques derrida legge la vastissima opera di artaud nel segno del superamento "della metafisica cosi` come lo intende heidegger, indicando nello "stare sul limite" il luogo stesso che, rispetto alla storia della metafisica, "non e` ne` dentro ne` fuori". leggere antonin artaud al di qua di questo desiderio di riappropriazione di se` (di qualsiasi retorica del "corpo proprio") e della condanna di tutto cio` che egli identificava come l`improprio che investe, come si sa, la filosofia, la politica, la tecnica e, piu` in generale, le protesi, i derivati, i supporti, l`artificiale insomma, contro cui si scaglia in "pour enfinir avec le jugement de dieu"." (dallo scritto di alfonso cariolato)

questo libro e` per i cittadini che vogliono conoscere la vera storia del caso sme ariosto e per i lettori di "bravi ragazzi" che hanno potuto conoscere le carte degli altri due processi sulla corruzione al palazzo di giustizia: quelli dell`imi-sir e del lodo mondadori. un libro che, raccogliendo e confrontando le versioni di tutti i protagonisti (de benedetti, berlusconi, prodi, amato, ariosto...) e la seconda requisitoria (inedita) di ilda boccassini, ricostruisce la storia del processo, spiegandone i fatti gia` accertati, le ragioni dell`accusa e le tesi della difesa.

attraverso un`ampia ricognizione documentaria viene messa a fuoco la genesi dei provvedimenti adottati dai governi dell`italia postbellica (1943-1950) che reintegrarono gli ebrei sia nei posti di lavoro da cui erano stati espulsi, sia nel possesso dei beni sottratti loro dal fascismo. il tema, designato dalla storiografia tedesca col termine wiedergutmachung, che oltre a implicazioni di carattere materiale (risarcimenti in senso proprio) rimanda a concetti morali come "perdono" e "cancellazione della colpa", sta avendo ampia fortuna in tutta europa. gli studi sembrano concentrarsi pero` sul momento materiale delle restituzioni, mentre e` scarsa l`attenzione verso i processi decisionali che ne costituirono la matrice.

giovane antifascista proveniente da una famiglia della borghesia ebraica piemo vittorio foa venne arrestato il 15 maggio 1935 a torino, su delazione dell`inf dell`ovra pitigrilli. poco dopo l`arresto fu trasferito a roma, nel carcere di regina coeli e denunciato al tribunale speciale fascista. due anni prima foa era entrato in "giustizia e liberta`" e ben presto aveva assunto un ruolo di pr piano nella cospirazione antifascista. foa restera` in carcere fino al 23 agosto 1943. negli otto anni, tre mesi e otto giorni di reclusione gli fu conc di scrivere soltanto ai famigliari piu` stretti. nelle lettere selezionate per questa edizione, le riflessioni di foa su se stesso e sulla sua esperienza carceraria si intrecciano con analisi storiche, economiche e letterarie che descrivono il suo modo di pensare e la sua educazione politico-intellettuale: una testimonianza chiave da trasmettere alle nuove generazioni.

"il mondo in cifre" presenta tutti i dati per capire il mondo di oggi. geografia, popolazioni, affari, economia, mercato immobiliare, commercio, trasporti, universita`, turismo, internet, consumi, ambiente, societa`, cultura.

in questo libro gli autori sono andati al di la` delle lezioni apprese sui testi di analisi o psichiatria, sui manuali di filosofia o di storia delle religioni, per esporre un possibile "rinnovamento del millennio": la verita` profonda dell`uomo, il suo essere con la natura, e` infatti reperibile in ciascuno di noi, basta non lasciarsi travolgere dai problemi contingenti e "vedere" il mondo con altri occhi. e` dunque essenziale ricercare un nuovo equilibrio interiore e trasformare la "vicinanza" in "intimita`", cioe` in quell`essere "intimi", che diviene anzitutto atto d`amore verso il mondo.

zargani ripercorre le traversie della sua famiglia nei sette anni di persecuzione antiebraica: la perdita del lavoro del padre violinista, l`esclusione dalle scuole, il fallito tentativo di espatrio e, dopo l`otto settembre, la fuga vera e propria da torino e infine gli ultimi mesi in una valle di montagna controllata dai partigiani.

chi fu davvero indro montanelli? in questa biografia, marcello staglieno ripercorre le vicende pubbliche e private del grande giornalista e scrittore. anno dopo anno, da queste pagine emerge come l`anarco-conservatore post risorgimentale montanelli seppe valutare, misurandosi non di rado con essi, i protagonisti del giornalismo, della cultura e della politica (da giolitti a mussolini, da de gasperi a berlusconi) del suo secolo, fino all`alba del terzo millennio.

fuggiti da casa, scacciati dalle famiglie, nei loro pochi anni di vita i bambini di questo libro hanno gia` sperimentato disperazione e violenza lungo le pericolose strade delle citta` dello zambia, prima di approdare nel porto tranquillo del mthunzi centre, la casa di padre kizito, uno dei piu` noti missionari comboniani italiani, in africa da molti anni con il sostegno della ong amani. intorno a lui, una piccola comunita` di africani e volontari italiani, impegnata a combattere il fenomeno sempre piu` allarmante dei bambini di strada. queste storie - raccolte da chiara michelon - raccontano in prima persona percorsi tortuosi di sofferenza, ma non solo. raccontano anche la capacita` dell`infanzia di sorridere al mondo nonostante tutto.

il successo di realizzazioni importanti come linux e piu` ancora di internet frutto della collaborazione di migliaia di ricercatori e programmatori di tutto il mondo, che hanno operato a titolo personale, da` un contenuto di realta` alla prospettiva della `informatica solidale`. ai capitoli dedicati alle tecnologie e al mercato dell`informazione, fanno seguito quelli dedicati al confronto con il software proprietario, all`analisi degli aspetti socioeconomici della nuova modalita` di sviluppo del software. infine, nell`ultimo capitolo, si discute la questione di carattere generale della proprieta` intellettuale, di cui il caso dell`informatica e del software e` soltanto un esempio emblematico.

dalla creazione dell`ormai mitico "spacewar!" nel 1962, passando per l`eta` dell`oro del videogame in america, fino ad arrivare all`attuale diffusione dei computer casa per casa, i videogiochi hanno offerto qualcosa che i libri, la musica, le arti plastiche e anche i film non possono dare. in questa antologia scrittori, poeti, programmatori, artisti visuali, disegnatori, collaudatori e campioni di videogiochi raccontano cosa significa per loro giocare. e quali connessioni esistono fra gioco su consolle e arte, cinema, letteratura... e vita. una chiacchierata a piu` voci, ventitre`, per la precisione, piu` quella di shanna compton.

l`ammirazione per il poeta, il libro sul "postino", poi la frequentazione e l`amicizia con l`uomo: raccontando del suo rapporto con pablo neruda, antonio skarmeta ci offre un ritratto e un`antologia personale di uno dei piu` grandi protagonisti della scena letteraria del secolo scorso. lasciandosi guidare dai versi del "maestro", skarmeta propone un itinerario poetico e critico in cui sono le poesie stesse a suggerirgli ricordi e riflessioni, spunti che illuminano la vita e l`opera di neruda, aneddoti di un`amicizia intensa e di una grande passione civile, culminata con la morte di salvador allende e la fine di un`illusione politica.

iraq, 2003. l`occupazione e` appena cominciata, il paese e` allo sbando, in preda alla confusione e all`incertezza politica. rory stewart, trent`anni, di ritorno da un lungo viaggio in asia durato venti mesi, viene nominato dal ministero degli esteri inglese coordinatore provvisorio per il governatorato della provincia di maysan. linea del fronte nel conflitto iran-iraq, la provincia di maysan e` una zona paludosa, in pieno caos istituzionale e alla merce` di decine di tribu`, clan e sottoclan. la caduta di saddam hussein ha semplicemente portato allo scoperto le fazioni che prima si combattevano nell`ombra, tenute a freno solo dallo strapotere del dittatore iracheno. ora la situazione e` esplosiva. tutti pretendono un pezzo della torta e in pochi sono disposti a concertare una soluzione. queste pagine costituiscono il diario in prima persona del vicegovernatore stewart, che, in un resoconto scevro da qualsiasi intento propagandistico, sincero fino al paradosso, non si nasconde dietro i successi, ma ci parla delle contraddizioni dell`occupazione e dei suoi fallimenti. e ci offre un punto di vista unico e privilegiato, quello dei rapporti umani con le diverse realta` irachene germinate dalla fine del regime. perche` la vera partita si gioca proprio sul campo, tra le persone, tra i sospetti, tra le incomprensioni e sui punti d`incontro che solo una politica pacifica e condivisa puo` raggiungere.

accanto alle varie interpretazioni filosofiche (confuciana, taoista) di questo antico e sovente enigmatico classico e` sempre esistita in cina una tradizione oracolare che si riconduce direttamente alle immagini sciamaniche del testo, rifugge ogni interpretazione precostituita e restituisce il contenuto immaginale del libro, non diversamente da quanto avviene, per esempio, nell`interpretazione di un sogno. la polivalenza di significato dei caratteri cinesi e l`assenza di struttura grammaticale danno ai testi cinesi piu` antichi, come l`"i ching", una fluidita` di senso sconosciuta nelle lingue occidentali. ogni traduzione e` percio` inevitabilmente una restrizione del campo immaginale, e` in un certo senso un "sogno interpretato". l`"i ching" di eranos, prima traduzione diretta dal cinese disponibile in italiano, pubblicata nel 1996 da red e ora riproposta in versione riveduta e corredata da una nuova introduzione, si colloca in questa tradizione e si serve percio` di accorgimenti particolari per consentire al lettore un accesso diretto alle immagini dei testi oracolari. ogni carattere cinese viene sempre tradotto con la stessa parola italiana. la parola prescelta per tradurre un carattere e` una sorta di nocciolo semantico dello stesso, ma non lo esaurisce: l`intera gamma di significati viene percio` elencata in calce al testo oracolare. i testi oracolari sono nettamente differenziati, anche nella veste grafica, da commenti.

walter benjamin (1892-1940), filosofo, letterato e teorico della cultura ebreo-tedesco, e` oggi riconosciuto come uno dei piu` originali e acuti pensatori dell`intero novecento. le sue opere, da "il dramma barocco tedesco" (1928) a "l`opera d`arte nell`epoca della sua riproducibilita` tecnica" (1936), sono altrettante pietre miliari nella riflessione critica ed estetica del secolo scorso. la sua vicenda personale, segnata dal fallimento accademico, dall`esilio a parigi e infine dalla tragica morte sulla strada della fuga verso gli stati uniti, appare tipica di un certo tipo di intellettuale, emarginato in vita ma acclamato successivamente come uno "che apre il cammino", un precursore per eccellenza. sulla base di una lettura ravvicinata non soltanto dei suoi scritti piu` noti, ma anche di alcuni dei suoi saggi e frammenti meno conosciuti, il volume di gilloch fornisce una lucida introduzione alla figura e all`opera benjaminiana. ne deriva cosi` un`interpretazione originale dei suoi lavori, che mette in luce la fitta trama di interconnessioni che lega insieme una produzione apparentemente disparata.

dagli anni della formazione intellettuale tra i cinefili del cineguf all`approdo nell`orbita della fronda e della lotta politica. dallo sconforto del dopoguerra in una roma dove il cinema e` agonizzante, alla scoperta di una nuova frontiera di cultura europea in una milano bohe`mien. dalle prime prove come sceneggiatore e aiuto regista con rossellini in "germania anno zero" e nella stesura di "riso amaro" di de santis, cosi` l`autobiografia di carlo lizzani e` una ricostruzione minuziosa delle tappe fondamentali di un cammino accidentato: tra fedelta` alle istanze estetiche ed etiche di un cinema risorto dalle macerie della guerra e apertura verso i generi piu` disparati; tra impegno politico attivo nelle file del pci e bisogno di narrare, da un osservatorio privilegiato e libero, il recente passato cosi` come le stagioni piu` calde di un presente tutto da decifrare. tra faticosa ricerca di sotterfugi per aggirare le strettoie di una censura occhiuta e i contraccolpi di un maccartismo strisciante; tra radicali ripensamenti sotto l`urto dei movimenti contestatari e neoavanguardistici, e riassestamenti, infine, per non soccombere dinanzi al diktat del mercato. il tutto rievocato attraverso un gioco continuo di rimandi al passato (custodito in lettere, note di diario, articoli, interventi) e riflessioni sul presente.

dov`e` stato pubblicato il primo corano in arabo? il primo talmud? il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? la risposta e` sempre e soltanto una: a venezia. nella grande metropoli europea - perche` all`epoca solo parigi, venezia e napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di la` dell`atlantico. venezia era una multinazionale del libro, con le piu` grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la meta` dei libri pubblicati nell`intera europa. committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, ce`co, serbo. appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. aldo manuzio e` il genio che inventa la figura dell`editore moderno. prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l`italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. importa dal greco al volgare la punteggiatura.

il festival di sanremo, giunto quest`anno alla sessantesima edizione, piaccia o no, e` lo specchio di un`italia in continua trasformazione. in questo libro, gigi vesigna, colonna del giornalismo italiano e direttore del popolarissimo settimanale "tv sorrisi e canzoni", che nella veste di giornalista, giurato, selezionatore delle canzoni, inventore e coordinatore del festival per voci nuove di castrocaro, co-conduttore del "dopo festival", ha seguito le ultime cinquanta edizioni, racconta per la prima volta scandali, aneddoti, curiosita`, censure e interessi, verita` e non, della manifestazione canora piu` famosa al mondo che permette di ripercorrere il costume del nostro paese. (prefazione di antonio ricci).

il mondo del calcio assomiglia sempre piu al titanic. mentre il transatlantico si avvicina sempre piu pericolosamente agli scogli, a bordo si continua a far festa: tanto la nave e` inaffondabile. questo e` cio` che pensano i dirigenti del calcio che sono anche tra i maggiori imprenditori italiani. il loro ottimismo si basa sui tanti scogli evitati di recente: il doping, gli orologi d?oro agli arbitri, i passaporti falsi, le fidejussioni taroccate, ma, soprattutto, i buchi di bilancio da far rabbrividire. le societa` e i presidenti hanno una grande responsabilita`. hanno cercato e ottenuto un`immensa massa di denaro, piovuta soprattutto dalle televisioni, dalle sponsorizzazioni e dalla pubblicita`, ma l`hanno dilapidata arricchendo i calciatori e i procuratori.

quale ruolo ha svolto l`istituzione monarchica nella storia politica dell`italia unita e quale contributo ha dato al formarsi della coscienza nazionale del paese? la casa savoia si assunse il compito peculiare di rappresentare la continuita` nel cambiamento, costituito dall`esperienza risorgimentale. ad unificazione compiuta, il rapporto tra la monarchia sabauda e le istituzioni divento` quanto mai complesso e per certi versi anche ambiguo: mentre esercitava spregiudicatamente la propria influenza nella scelta e nell`attivita` dei governi il re cercava di rappresentare simbolicamente un potere `popolare` alternativo a quello incarnato dalle istituzioni.

attraverso i saggi di dante isella, carlo porta diventa il punto piu` alto (insieme al suo amico manzoni) della parabola del realismo etico che, dal maggi fino al tessa, ha caratterizzato per secoli la cultura lombarda. il volume raccoglie i piu` importanti scritti che isella ha dedicato al porta in cinquant`anni di , affrontando argomenti biografici, filologici, storico-letterari, esegetici.

nell`accostarsi alla fenomenologia del sacro come categoria esistenziale radicata nelle profondita` della psiche collettiva, dupront fa qui convergere l`analisi su due atti religiosi essenziali per l`occidente cristiano, la crociata e il pellegrinaggio, indagati rispettivamente attraverso l`esame delle cronache della prima spedizione in terrasanta e la ricostruzione dei culti mariani di lourdes e rocamadour. la lezione di dupront e` chiara: anche i nostri tempi, che si vogliono lontani dal mondo del sacro, ne portano in se`, sia pure solo allo stato di latenza, i contenuti, le immagini, le pulsioni, in quanto originarie dell`uomo occidentale.

non e` strano che patrick leigh fermor dicesse di tenere questo libro "vicinissimo al cuore". all`inizio degli anni trenta leigh fermor aveva infatti attraversato, diretto a costantinopoli, la transilvania, ricavandone la materia forse piu` calda per il suo grande libro di viaggi, tra i boschi e l`acqua. per william blacker, tuttavia, quella stessa regione dell`attuale romania sembra essere non la meta di un viaggio, quanto piuttosto uno stato della mente, o degli occhi. blacker la visita quasi per caso poco dopo la caduta del muro e, incantato da tutto cio` che vede, decide di stabilirsi nel suo distretto piu` remoto, il maramures, adeguandosi a uno stile di vita immutato da secoli. ma il demone dell`irrequietezza lo attrae presto piu` a sud, dove le montagne digradano nelle colline della terra dei sassoni. qui blacker trova un mondo completamente diverso, e assai piu` movimentato. i lindi e inappuntabili sassoni sono in gran parte emigrati in germania, e nelle loro case si e` insediato il popolo degli zingari, la cui capacita` di inventare storie, per poi impersonarle, colpisce almeno quanto l`incapacita` di districarsene. da qui in poi - da quando cioe` nella vita di blacker entrano natalia e marishka, due sorelle diversissime, e ugualmente indimenticabili quella che era cominciata come una serena elegia su un`europa scomparsa si trasforma in una rapsodia zigana: a volte languida, a volte scatenata, ma alla quale in ogni caso e` impossibile non abbandonarsi.

cinquanta secoli di storia e di cultura, di ironia ed erotismo, si concentrano magicamente all`interno di un simbolico calice che restituisce al lettore valori profondi e comuni con la rara capacita` di avvicinare culture lontane attraverso il linguaggio universale della poesia.

conosciamo tutti il ruolo delle lobbies? quali interessi rappresentano oltre ai poteri forti a cui sono associate? hanno un ruolo in democrazia o vanno considerate, come lo sono state a lungo, causa di pervertimento della volonta` popolare? il dibattito corrrente non aiuta molto: tende a chiudere il discorso con condanne che impediscono di vedere molti lati del problema. nelle pagine che seguono non c`e` partito preso ne` a favore ne` contro.

con una popolazione che viaggia verso gli ottanta milioni di abitanti (quanto la germania unita), a cavallo fra europa e asia, frutto di uno dei piu` clamorosi processi di modernizzazione forzata del novecento, con una crescita economica assai forte e un reddito pro-capite che gia` supera quello di bulgaria e romania, con un record non immacolato in materia di tutela dei diritti umani ma al tempo stesso impegnata da anni a migliorarlo con appropriate riforme, la turchia e` candidata ufficiale, pur non senza contrasti, all`accesso nell`unione europea, dove lavorano da anni milioni di suoi immigrati. guidata da un partito islamico moderato che pare non rimettere in discussione la laicita` dello stato e che punta a costituire un vero e proprio modello, animata da una tradizione nazionalista forte che fatica ad accettare la presenza di minoranze importanti prima fra tutte quella curda, e` una componente fondamentale della rete di alleanze occidentali a partire dalla nato. questo libro aiuta a comprendere le ragioni per cui gli europei devono fare i conti con un paese che non e` una ex colonia di una grande potenza europea, bensi` la parte di un ex potenza europea, l`impero ottomano.

pubblicato nel 1938 e mai piu` ristampato "orsa minore" raccoglie riflessioni intime, notazioni di paesaggio, considerazioni sull`arte, sulla cultura, sulle letture di una vita intera, sulla legge della donna sola e sul destino di quella solitaria. l`edizione di oggi ristampa i taccuini accostandoli ad altri inediti, mescolando date, notizie e racconto.

il volume completa lo studio di fubini "l`estetica musicale dal settecento a oggi" e mira a fornire al lettore anche non specialista un quadro sintetico del pensiero musicale in occidente, dalla grecia antica fino alle soglie dell`illuminismo. nel mondo greco-alessandrino, medievale e rinascimentale la musica e` stata oggetto di una ricca riflessione teorica con frequenti agganci ad altre discipline, dalla filosofia alla medicina, dalla matematica alla pedagogia, dall`estetica alla religione alla politica. conclude il saggio il capitolo su "parola e musica nella controriforma".

panek accompagna il lettore in una galleria di personaggi che con i loro sogni hanno reso possibile l`esplorazione del cosmo: galileo; william herschel, musicista e astronomo che scopri` urano; george hale che fondo` l`osservatorio sul monte palomar. ma il vero protagonista di questa avventura e` il telescopio che ha regalato all`uomo sorprendenti scoperte. l`autore racconta il lungo viaggio che reso gli umani molto piccoli e l`universo infinitamente piu` grande di quanto fosse possibile immaginare.


il gatto: un dio per gli antichi egizi, una maledizione per i cristiani superstiziosi del medioevo, un compagno di meditazione per filosofi come cartesio e voltaire, un simbolo di mistero per maghi e poeti... stephen budiansky racconta il carattere, affettuoso e distaccato, socievole e riservato al tempo stesso, del felis silvestris catus, cioe` del gatto domestico che tanta importanza ha nelle nostre stesse vite. il lettore apprendera` i tratti piu` elusivi e affascinanti di un animale che non solo ha saputo sopravvivere per millenni, ma forse e` anche riuscito nel suo complotto per impadronirsi del mondo.


l`approccio corrente al problema del rapporto tra attivita` umana e ambiente tende a considerare l`ambiente come una risorsa da utilizzare nel modo piu` efficiente nell`attuazione dei programmi di produzione e consumo. la questione ambientale si pone quando diventa evidente l`esistenza di un limite ai programmi di espansione della base produttiva e dei livelli di consumo. il superamento di questo limite e` stato tentato attraverso la formulazione del concetto di sviluppo sostenibile. l`ambiente non e` un luogo amorfo, ma un sistema complesso che si mantiene tramite il funzionamento delle sue componenti in condizioni di omeostasi tale da consentire la vita al suo interno.

giovanni agnelli non e` stato solo il leader della fiat, dell`ammiraglia del capitalismo italiano. e stato anche uno dei pochissimi esponenti della nostra classe dirigente ad aver raggiunto e mantenuto per quasi cinquant`anni una posizione di particolare rilievo nel gotha internazionale. dai suoi numerosi discorsi nei vari sodalizi e dal suo vasto giro di rapporti e conoscenze al di qua e al di la` dell`atlantico, nonche` dal saggio introduttivo di valerio castronovo, si ha modo di riscontrare quale importanza abbiano avuto la figura e l`opera di agnelli nell`accreditare nel mondo un`immagine di italia impegnata tanto sul fronte della modernizzazione che su quello dell`integrazione europea.

"poco lontano il mare e testimone della nostra tragedia: lo possiamo vedere ma non lo possiamo raggiungere." angelo scalvini e un ragazzo quando viene assegnato alla divisione acqui, il 13 gennaio 1943: per mesi respira la calma apparente dell`isola greca e annota nel suo diario le giornate sempre uguali in quel presidio sperduto nel mediterraneo. poi, sul finire dell`estate, si diffonde la notizia dell`armistizio. il suo diario di guerra diventa cosi la testimonianza dei giorni febbrili della resistenza della divisione italiana contro i tedeschi e della prigionia dei sopravvissuti nel campo di barauka, nella russia bianca, e di danzica, durante i mesi della disperata ritirata delle truppe tedesche. un`odissea senza fine e la storia di un ritorno a casa segnato dal dolore, ma anche dalla voglia di ricominciare, in memoria di quei 7.000 compagni morti in grecia, alla fine di settembre del 1943.

che cos`e` la cultura della pace? tutte le pratiche non violente sono uguali, o esistono una vera e una falsa non violenza? la non violenza e` una mera tattica politica o ha una dimensione spirituale? qual e` l`ambito di esercizio della disubbidienza civile? molte risposte a queste domande, urgenti e drammatiche, si possono trovare qui, nei testi gandhiani raccolti da thomas merton di fronte alla minaccia della guerra nucleare nei primi anni sessanta. la non violenza, secondo gandhi, e` la legge fondamentale della natura umana, per il suo innato desiderio di pace, ordine, giustizia, liberta` e dignita` personali. l`esercizio della non violenza richiede lo straordinario coraggio di non temere la morte e di soffrire senza desiderio di vendetta, e si ottiene solo con preghiera, disciplina e fede. la non violenza va esercitata sempre, non e` solo non cooperazione con le ingiustizie ma costante rifiuto di qualunque cosa sia inaccettabile per la coscienza. la non violenza esige un comportamento puro e disinteressato, non puo` essere piegata a fini pragmatici, pena il suo fallimento. la scelta di testi gandhiani del religioso merton e` ora arricchita da una nuova lettura di gandhi quale leader politico piu` influente del xx secolo del giornalista americano mark kurlansky.

l`ansia non e` un sentimento unico ne` di facile definizione. a volte puo` essere, anche, uno stimolo ad agire e scegliere. ma puo` anche diventare una paralisi dolorosa che impedisce una vita normale. individuare il punto in cui si sconfina nella patologia e` arduo. i due autori, servendosi di numerose testimonianze e ricorrendo alla letteratura scientifica a disposizione, indagano a fondo il variegato panorama dell`ansia: i motivi e le occasioni che la scatenano; i modi in cui si manifesta e in cui le vittime cercano di porvi rimedio; le cause familiari, sociali, educative che ne favoriscono lo sviluppo in chi vi e` gia` "predisposto"; e soprattutto, le piu` avanzate risorse terapeutiche.

il libro costituisce un ampio e variegato affresco descrittivo della giornata che precedette il primo importante fatto d`armi della seconda guerra d`indipendenza italiana: il 4 giugno 1859 nei pressi della cittadina lombarda di magenta (a 25 km a ovest di milano), le truppe franco-piemontesi, comandate dall`imperatore napoleone iii, riuscirono a battere, dopo una serie di aspri scontri protrattisi fino al tardo pomeriggio, l`esercito austriaco agli ordini del maresciallo gyulai.

"la pittura veneziana del settecento non ama dare informazioni sui colori e sulle tecniche che sono serviti a renderla grande: i suoi segreti e le sue ricette - quasi impossibili da mettere in pratica senza l`ausilio dei maestri - rimangono in gran parte celati nei quadri. qui si presenta una rara raccolta dei segreti per i colori tratta dalle memorie manoscritte di rosalba carriera, considerata la piu` grande ritrattista del settecento anche da artisti suoi contemporanei. in lei, e nelle sorelle giovanna e angela, la tecnica del pastello si e` infatti trasformata da arte minore in "arte maggiore", a somiglianza della stampa a colori realizzata dal circolo degli zanetti, ad esse vicino." (manlio brusatin)


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fino a pochi anni fa la destra, negli usa, si caratterizzava per la sua critica dello stato e il suo entusiasmo per tutto cio` che e` spontaneo, privato, locale. la sinistra vedeva invece nella conquista dello stato e nel suo uso la via piu` breve per far accettare misure di assistenza e di ridistribuzione dei redditi. col progresso economico, il tema della disuguaglianza delle fortune ha perduto molto del suo peso, tanto che negli anni settanta e ottanta la controrivoluzione conservatrice ha potuto conquistare la mente e il cuore degli americani, pur promettendo lo smantellamento dello stato sociale e la riduzione dell`assistenza ai piu` deboli. poi il quadro e` cambiato. gli stati uniti, unica superpotenza di dimensione planetaria, hanno esteso il loro impegno in tutte le aree del globo e, di conseguenza, hanno ampliato e rafforzato le prerogative del governo federale. e cosi` che la destra ha scoperto la bellezza di uno stato forte e dotato di poteri ampi su tutti gli aspetti dell`attivita` economica e sociale. in apparenza, si recitano ancora le vecchie giaculatorie sulla spontaneita` delle forze di mercato, ma, in modo per ora sotterraneo, si vanno approntando gli strumenti di governance adatti a plasmare l`intera societa` in funzione delle esigenze della politica estera. per la sua natura e le sue tradizioni, la societa` americana non appare disposta a subire un tale appiattimento, e sfugge alla rete sottile che tenta di imbrigliarla.

in questo volume l`autore ci aiuta a comprendere le ragioni per cui, nel momento che vede l`europa muovere a grandi passi verso l`unificazione economica e politica, lo stesso non accade, ancora, sotto il profilo della unificazione giuridica. le due antiche tradizioni coesistenti nello spazio giuridico europeo, la britannica "common law" e la "civil law" dei continentali, non si lasciano, infatti, facilmente tradurre ad unita`.

le donne non sono piu` quelle di una volta. e gli uomini? sono a loro volta cambiati, ma in modo piu` eterogeneo e meno esplicito, al di la` della visibilita` conquistata dal movimento gay. che cosa sappiamo esattamente dell`universo dei queer, dei trans e dei crossgender, dei bisessuali, ma anche dei prostituti e dei "professionisti" maschili del sesso? e cosa e` rimasto e come si sta reinventando il "dominio maschile" tanto studiato dai sociologi? dall`ambiente delle strade di periferia a quello degli scambisti, dalle violenze nelle carceri ai litigi delle coppie sui compiti domestici, daniel welzer-lang espone qui i risultati di quindici anni di ricerche sul campo in un libro appassionato e privo di tabu`. per accettare la molteplicita` delle identita` sessuali, per conoscere e comprendere i numerosi volti del maschile. daniel welzer-lang insegna sociologia all`universita` le mirail di tolosa.

vi piace strapparvi i capelli e spremervi le meningi? non immaginate passatempo piu` divertente del risolvere indovinelli e giochi di parole spinosi e aggrovigliati? questo libro e` fatto apposta per voi! dovrete infatti dare prova di buon senso, astuzia e perspicacia, oltre che di una considerevole dose di pazienza, per venire a capo di questa raccolta di indovinelli, rompicapo e rebus, preparata da uno dei piu` celebri maestri di enigmistica.

erika e omar, i fidanzatini di sesto san giovanni, le tre ragazze di chiavenna e altre storie di piccoli omicidi. un osservatorio privilegiato: quello dello psichiatra che ha condotto le perizie sui giovani coinvolti in questi casi che accetta di parlarne senza cedere a sensazionalismi, ma anche senza reticenze. un percorso di ricerca sulle cause che conducono alla violenza giovanile, sui fattori di rischio, sui segnali di allarme. e, soprattutto, sulle possibilita` di prevenzione e di recupero.

con questa lunga lettera al figlio andrea, roberto cotroneo racconta la musica attraverso storie, ricordi, pensieri e grandi suggestioni. con grande semplicita` e passione cotroneo che ha studiato per anni pianoforte, narra la musica di mozart e beethoven, chopin e brahms. ma anche quella di john lennon e di nino rota, i tanghi argentini di astor piazzola e il jazz di keith jarrett, le ninne nanne che cullano i bambini e le "canzonette" che anche se non lo vogliamo riempiono le nostre giornate. ne esce un racconto leggero, fitto di nostalgie, punteggiato di uomini che nella notte fischiettano un motivo a una finestra, di fantastici viaggi in carrozza in paesi lontani e di incontri bizzarri con musicisti dei secoli passati.

a paul celan, nel 1960, viene conferito il premio buchner. in quella occasione tiene un discorso dal titolo "ii meridiano", qui raccolto insieme a tutti gli scritti in prosa. celan si prova a dire il significato della poesia, e trova questa immagine: poesia non e` alcun luogo concreto sulla carta geografica dell`immaginario e della mente dell`uomo. essa e`, piuttosto, come un meridiano: una linea ad un tempo verissima e inesistente che indica una direzione attraverso molti territori. su questa linea a ciascuno e` data la possibilita` di tracciare il proprio cammino verso quel sapere e quel sentire che appaiono sempre piu` lontani da chi e` assediato dalla civilta` del rumore e del fatuo, e in essa si perde.

il libro raccoglie le piu` belle pagine di henry miller sulla scrittura, inedite o tratte dai suoi capolavori - da "tropico del cancro" a "sexus" - per consegnarsi ai lettori nella triplice forma dell`antologia, dell`autobiografia ma soprattutto di un intramontabile manuale di scrittura composto in oltre mezzo secolo di attivita`. nelle pagine di miller la vita e la scrittura si fondono in modo quasi indissolubile grazie a un linguaggio diretto, incalzante, appassionato e privo di intellettualismi. da parigi a new york, dai tropici agli ultimi lavori, dal piu` totale anonimato alla consacrazione internazionale, questo volume e` una lunga lezione sul mestiere di scrivere e un testamento spirituale a uso delle nuove generazioni.

caroline shreeve e` nata nel 1943 in irlanda, si e` laureata nel 1970 in medicina all`universita` di dublino, e` entrata al st. mary`s hospital di londra, specializzandosi successivamente in patologia, pediatria, anestesia, passando poi in una clinica per malattie femminili, dove ha approfondito lo studio e la cura della depressione.

"ogni maestro di pittura crea un`atmosfera particolare nei suoi quadri: l`atmosfera di beato angelico, quella di botticelli, di tiziano, del greco, di vela`zquez, di goya, di solana. non e` una forma letteraria che va ad aggiungersi alla pittura, bensi` qualcosa che scaturisce dalla superstizione dei colori, da quella tecnica che non s`impara nelle accademie e che da` luogo all`atmosfera come fosse una conseguenza spontanea. l`atmosfera del greco odora d`umidita`, di locali chiusi, di suffumigi in stanze con moribondi, di pazzia collettiva delle rinunce, di morte d`amore, di focolari pestilenti di crudelta`, di aspro timor di dio, un timor di dio tremendo come lo stare anni in attesa dell`esecuzione senza che il boia si decida a giungere."

il teatro e l`impegno politico e civile; il rapporto con milano e quello con la religione; l`interesse per la tradizione popolare italiana e quello per le arti figurative: seguendo il ritmo pacato delle domande postegli dalla giornalista del "corriere della sera" giuseppina manin, il premio nobel racconta se stesso, attraversando in molte direzioni la sua esperienza di attore e autore e offrendo a chi lo ascolta il senso di un percorso intellettuale, una sorta di bilancio ma anche una riflessione rivolta al futuro, piena di curiosita` e di emozione, di intelligenza e anticonformismo.


pochi artisti ebbero un`esistenza avventurosa come paul gauguin. all`eta` di un anno era gia` su una nave in viaggio per il peru`, dove trascorse un`infanzia felice. questo libro e` la storia della passione dirompente che lo strappo` a una vita agiata e a una famiglia che amava per inseguire un sogno che, dopo lunghi vagabondaggi tra la bretagna e la provenza, la scandinavia e i caraibi, lo condusse infine a tahiti, dove soggiorno` due anni. vi torno` di nuovo dopo un deludente rientro in patria per trasferirsi infine nel vicino arcipelago delle marchesi, dove mori` solo e dimenticato. "noa noa" e` il racconto del primo viaggio di gauguin a tahiti, che viene qui proposto nella versione integrale della prima bozza redatta dall`artista.

"memorie del teatro" non e` un libro che spinge verso una direzione "museale" del teatro, ma e` un libro che, al contrario, cerca di sprigionare i valori polemici del ricorso alla memoria in un occidente che, soprattutto a teatro, di quella memoria e` stato un cosi` cattivo custode. memorie che da stanislavskij, meyerhold o artaud a grotowski, brook o barba, hanno formulato l`auspicio di rinnovare il teatro con un lungo lavoro d`esplorazione delle sue risorse iniziali, risorse che sono andate perdute, quando non sono state ignorate. di questo sforzo di attualizzazione della memoria, attualizzazione pratica, d`intervento, questo libro segue l`evoluzione.

e vero che le stelle possono influenzare il nostro destino? l`astrologia, disciplina antica basata sull`osservazione dei corpi celesti, e` stata per secoli insegnata nelle piu` prestigiose universita`, prima di essere accusata, con l`alchimia e la negromanzia, di intrattenere commerci col diavolo. eppure ancora oggi sono ben poche le persone che non conoscono il proprio segno zodiacale e che non hanno una qualche idea delle principali caratteristiche cui e` legato. per avere indicazioni precise e` necessario consultare un astrologo, oppure compulsare manuali spesso oscuri. questo libro vuole fornire le indicazioni necessarie per capire il nostro quadro astrale, e sapere quali pianeti avranno un influsso positivo o negativo sulla nostra vita.