
in una desolata contea del nebraska, un uomo fa l`autostop nella notte. ha il naso rotto e le poche auto che passano non lo guardano nemmeno. e jack reacher, ex poliziotto militare, che vive ormai alla giornata ed e` diretto in virginia. finalmente, un`auto decide di fermarsi: a bordo ci sono due uomini e una donna, tutti in uniforme aziendale. colleghi di lavoro in trasferta? probabile, ma c`e` una strana atmosfera in auto, la donna in particolare e` molto tesa e silenziosa, e con l`arrivo di reacher le cose prendono una piega sempre piu` inquietante. intanto, a pochi chilometri da li`, e` stato scoperto un omicidio: un uomo brutalmente ucciso in una vecchia stazione di pompaggio. un testimone ha visto due uomini con le giacche sporche di sangue allontanarsi di gran fretta e ha avvertito lo sceriffo. ma la vittima non e` un cittadino qualsiasi: per lui si mobilitano subito i`fbi, l`antiterrorismo e perfino la cia. inizia cosi` una vera e propria caccia all`uomo, in cui si profila sempre piu` netta l`ombra della minaccia terroristica internazionale. guidato dal suo radicato istinto all`azione, reacher finira` per trovarsi coinvolto in una pericolosa vicenda, mettendo ancora una volta a rischio la propria vita...

. ida e` appena sbarcata a messina, la sua citta` natale: la madre l`ha richiamata in vista della ristrutturazione dell`appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, e` costretta a fare i conti con il trauma che l`ha segnata quando era solo una ragazzina. ventitre` anni prima suo padre e` scomparso. non e` morto: semplicemente una mattina e` andato via e non e` piu` tornato. sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un`identita` fondata sull`anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. specchiandosi nell`assenza del corpo paterno, ida e` diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. ma ora che la casa d`infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.

per commemorare l`armistizio in un paese sconosciuto del terzo mondo appena uscito dalla guerra, viene commissionata una nuova strada che connette le due meta` dello stato fratturato. sono incaricati del lavoro due uomini che vengono da un paese del primo mondo, due contractor mercenari. per ragioni di sicurezza, prima di iniziare, si sono dati degli pseudonimi numerici. numero quattro, quello incaricato di guidare l`avveniristica macchina asfaltatrice rs-90, si attiene a una disciplina monastica: devono fare una strada perfettamente dritta, lunga 260 chilometri, e i tempi sono stretti, il lavoro deve essere completato prima della parata celebrativa. numero nove, che in sella al suo quad si assicura che non ci siano ostacoli davanti e dietro, e` invece in vena di avventure e curioso di cio` che lo circonda. conosce la lingua locale, mangia le cose del posto invece di limitarsi ai frullati di proteine della razione, fa amicizia come puo` sulla strada e, in generale, fa di tutto per non attenersi al rigoroso protocollo previsto. quattro capisce immediatamente che nove e` un "agente del caos", che rischia di compromettere il lavoro e che, peggio, rende piu` incerto il ritorno a casa. la grande protagonista de "la parata" e` l`attesa. quattro e` a modo suo simile al nostro giovanni drogo del deserto dei tartari di buzzati: la sua fortezza e` la macchina asfaltatrice in cui passa le sue giornate e i suoi tartari sono il collega nove e la popolazione locale. ma il romanzo e` anche la storia di scontro vizioso fra i due protagonisti, fra oriente e occidente, e fra le due anime contrastanti di quattro, quella scientifica e quella umana ed empatica. stranieri in una terra straniera devastata dalla guerra, quattro e nove sono protagonisti di un`allegoria che vuole mostrare l`assurdita` della loro posizione e le conseguenze della loro presenza.

"cari amici, non sono venuto in kirghisia per mia volonta` o per trascorrere le ferie, ma per caso. improvvisamente ho assistito al miracolo di una societa` nascente, a misura d`uomo, dove ognuno sembra poter gestire il proprio destino e la serenita` permanente non e` un`utopia, ma un bene reale e comune. qui sembra essere accaduto tutto cio` che negli altri paesi del mondo, da secoli, non riesce ad accadere. arrivando in kirghisia, ho avuto la sensazione di `tornare` in un paese nel quale in realta` non ero mai stato. forse perche` da sempre sognavo che esistesse. il mio strano `ritorno` in questo meraviglioso paese, e` accaduto dunque casualmente. per ragioni tecniche, l`aereo sul quale viaggiavo ha dovuto fare scalo due giorni nella capitale. in ogni settore, pubblico e privato, non si lavora piu` di tre ore al giorno, a pieno stipendio, con la riserva di un`eventuale ora di straordinario. le rimanenti 20 o 21 ore della giornata vengono dedicate al sonno, al cibo, alla creativita`, all`amore, alla vita, a se stessi, ai propri figli e ai propri simili..." (prima lettera dalla kirghisia). regista e scrittore, silvano agosti narra in questo libro, a meta` tra reportage e testo utopico, il miracolo di una societa` a misura d`uomo.

in un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l`intrattenimento e la pubblicita` hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. il canada e gli stati uniti sono una sola supernazione chiamata onan, il quebec insegue l`indipendenza attraverso il terrorismo, ci si droga per non morire, di noia e disperazione. e un film perduto e misterioso, "infinite jest", dello scomparso regista james incandenza, potrebbe diventare un`arma di distruzione di massa...

il bardo thodol fu composto dal grande maestro padma sambhava, nell`viii o nel ix secolo, per i buddhisti indiani e tibetani. venne in seguito nascosto per un`era a venire e ritrovato solo nel xiv secolo dal noto karma lingpa. il libro interpreta le esperienze dello stato intermedio (in tibetano bardo), di solito riferito alla condizione tra la morte e la rinascita. bardo indica la condizione intermedia (i tibetani distinguono sei stati intermedi: l`intervallo tra la morte e la rinascita, tra il sonno e la veglia, tra la veglia e , e i tre stati intermedi durante il processo di morte-rinascita), mentre le parole thos grol significano che l`insegnamento offerto da questo libro non appena lo si o , offrendo alla persona che affronta lo stato intermedio una comprensione cosi` chiara e profonda da non richiedere una riflessione prolungata.

in questo libro, pubblicato negli usa nel 1972 e in italia da jaca book la prima volta nel 1974, troviamo raccolti materiali inediti di autori indiano-americani, scrittori e poeti pieni di talento e testimoni di problematiche ed episodi troppo spesso distanti dall`attenzione della disciplina storica main-stream. uniti a informazioni di carattere storico e mitico, vi troviamo spunti poetici e letterari di straordinario valore, che aiutano a non mutilare l`esperienza indiana di potenzialita` espressive e creative fondamentali per la comprensione delle vicende di cui i nativi sono stati protagonisti, a volte loro malgrado. solo un indiano-americano puo` giudicare compiutamente quest`opera, e apprezzarne la profondita` e l`ampiezza di vedute. un non-indiano-americano puo` ascoltare con intelligenza e attenzione la voce di un popolo variegato e orgoglioso, che affermando la propria identita` culturale non manca di porre interrogativi inquietanti all` e alla sua coscienza.

questo libro riflette sull`influenza esercitata dal concetto di vantaggio competitivo. il vantaggio competitivo - cioe` la capacita` di offrire all`acquirente prodotti a costi piu` bassi degli altri, o benefici unici che giustifichino un premium price - e` particolarmente rilevante nel determinare il successo di un`impresa. in che modo essa raggiunge una leadership di costo? e come si differenzia dai concorrenti? porter dimostra come le imprese possano creare e sostenere un vantaggio competitivo all`interno del proprio settore e come i manager possano valutare la posizione competitiva della propria impresa, realizzando le azioni capaci di migliorarla. il libro illustra principi e strumenti volti alla creazione di un vantaggio competitivo nei costi o nella differenziazione, mostra come la scelta dell`ambito competitivo giochi un ruolo essenziale nella creazione del vantaggio competitivo, e introduce lo strumento fondamentale per chi opera scelte strategiche della catena del valore, che permette di analizzare le principali attivita` che un`impresa svolge per progettare, produrre, vendere e distribuire prodotti o servizi.

il primo volume di una saga familiare che tiene con il fiato sospeso: tre generazioni di donne legate dall`amore e da un terribile segreto sepolto nel passato. la giovane juni, in fuga da un marito violento, si rifugia nella casa dei nonni su un`isola norvegese, un luogo ormai quasi disabitato che in lei evoca ricordi felici: e qui che e cresciuta insieme agli amati nonni, che ora non ci sono piu. rovistando tra i loro cimeli, juni trova una fotografia che ritrae la nonna tekla da giovane insieme a un uomo che non e il nonno; l`immagine e datata giugno 1945, l`uomo e un soldato e i due hanno tutta l`aria di essere innamorati. chi e quello sconosciuto? ormai non c`e piu nessuno a cui chiederlo. juni decide cosi di intraprendere un viaggio che la portera fino in germania in cerca della verita. si rendera conto che in gioco c`e molto piu di una relazione segreta: quella che scoprira, mettendo insieme un tassello per volta come in un puzzle, e la tormentata storia di una coppia clandestina in un paese devastato dalla guerra. ma e anche la storia di una donna sola contro tutti: sua nonna. tekla ha sempre taciuto la sua tragica esperienza, e la realta che viene a galla minaccia di avere conseguenze sul presente.

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La memoria più lunga è quella di Whitechapel, vecchio schiavo nero di una piantagione del profondo sud: sua la voce d`apertura, la stoica e dignitosa rassegnazione di chi ha scelto di accontentarsi del presente senza pensare oltre. suo il dolore più profondo, per aver ucciso il proprio figlio nel tentativo di salvarlo dai suoi ideali. Le altre memorie sono più brevi, ma non meno intense, e a questa si accostano pian piano, a formare una sinfonia di voci e ricordi, di stili, sguardi, dolori.

il romanzo fu pubblicato nel 1871. e` il sogno positivista ad animare verne inventore di un universo di macchine fantastiche e appassionato cultore di un enciclopedismo di cui offre continui ragguagli. in questa edizione del romanzo, proposto nel centenario della morte dell`autore, al testo tradotto da luciano tamburini si affianca un saggio di daniele del giudice.

texas, 1949. lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, john grady cole sella il cavallo e insieme all`amico rawlins si mette sull`antica pista che conduce alla frontiera e piu` in la` al messico, inseguendo un passato nobile e, forse, mai esistito. attraverso la vastita` di un territorio maestoso e senza tempo, i due cowboy, cui si aggiunge il tragico e selvaggio blevins, intraprendono un viaggio mitico che li portera` fin nel cuore aspro e desolato dei monti messicani. qui la vita sembra palpitare allo stesso ritmo dei cavalli bradi e gli occhi di alejandra possono "in un batter di cuore sconvolgere il mondo". con una narrazione che all`asciuttezza stilistica di hemingway unisce la ritmicita` incantatoria di faulkner, mccarthy strappa al cinema il sogno western e lo restituisce, con sorprendente potere evocativo, alla letteratura.

"mia madre era andalusa. per caso, i suoi genitori portavano, di nascita, l`uno e l`altra, il medesimo cognome munoz: cosi` che lei, secondo l`uso spagnolo, portava il doppio cognome munoz munoz. di suo nome di battesimo, si chiamava aracoeli". cosi` ha inizio questo romanzo, in cui manuele, quarantenne fallito e omosessuale infelice, rimpiange l`infanzia paradisiaca vissuta in simbiosi con la madre aracoeli, una selvaggia ragazza andalusa sposata a un ufficiale della marina italiana. per manuele la fine dell`infanzia si configura come una cacciata senza colpa dall`eden e il suo ricordo e` prigione e sventura, poiche` la madre, colpita da un morbo misterioso, e` morta oltraggiando gli affetti famigliari con una furia demenziale e lussuriosa.

il polacco, un pianista noto per le sue interpretazioni austere, sviluppa per la piu` giovane beatriz un amore lirico e irragionevole. lei, che ama farsi trasportare dalla musica, e` riluttante a farsi trasportare dal lirismo, e si oppone all`idea di diventare una musa, un oggetto del desiderio, la sua beatrice. rivelarsi l`uno all`altra e` un`arte sottile, destinata forse a rimanere inattingibile, che solo la scrittura esatta e imprevedibilmente ironica di j. m. coetzee riesce a catturare. (). lei e` una donna elegante, della buona societa` di barcellona. lui e` un pianista settantenne, austero interprete di chopin. il nome di lei e` beatriz, quello di lui e` cosi` pieno di w e di z che lo chiamano semplicemente . dopo il concerto organizzato dal circolo musicale del barri go`tic e la successiva cena, non paiono destinati a rivedersi. a lei, in fondo, il concerto non e` neppure piaciuto: troppo secco e severo. eppure, a distanza di mesi, il polacco torna in spagna: . da quando l`ha incontrata, la sua memoria e` piena di lei. beatriz, assicura il polacco, e` per lui cio` che beatrice era per dante: il suo destino, la risposta all`enigma della sua vita. beatriz non e` d`accordo - -, non apprezza i complimenti di lui, lo trova arido, cadaverico, privo di ardore. qualche giorno insieme a maiorca, un`avventura incerta in una lingua, l`inglese, che non e` quella di nessuno dei due. e tutto cio` che beatriz concede al polacco, alla sua ammirazione per lei. poi piu` nulla. cio` che rimane della loro storia, del cieco amore del pianista per la donna sposata co

tommy e` un orsetto simpatico e sbruffone, che si vanta di saper disegnare a occhi chiusi. bisogna ammettere che il grande cuore dipinto di rosso, rosa e giallo gli e` venuto proprio bene. ma un soffio di vento improvviso glielo porta via costringendolo a un affannoso inseguimento che ci concludera` in maniera del tutto inaspettata.

estate 1946. la guerra e appena finita e la vita, seppur lentamente, riprende il suo corso. il protagonista di questo romanzo, un giovane trentenne, solca le acque del lago maggiore per diporto. un giorno, gettata l?ancora nel porticciolo di oggebbio, conosce l?enigmatico dottor orimbelli, che lo invita a villa cleofe, dove vive con la moglie, acida e molto piu anziana di lui, e la bella cognata matilde, vedova. il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella casa, ma finisce con l?accettare l?ospitalita di orimbelli, ingolosito soprattutto dalla bellezza di matilde. giorno per giorno, l?amicizia tra i due uomini si consolida sempre piu, ma un tragico avvenimento viene a turbare la quiete della villa. quello che fino a quel momento e stato un fine ritratto della vita di provincia assume all?improvviso i contorni del "giallo", tingendo di suspense e mistero un romanzo sapido e intenso, uno dei capolavori della narrativa del novecento.

le gelide notti di elsinore sono infestate da uno spettro che chiede di parlare all`erede al trono, il giovane amleto. quando apprende che il fantasma e` quello del padre, assassinato dal fratello che ne ha poi sposato la vedova, amleto decide di vendicare il defunto re. e l`inizio della fine, il movente della tragedia di vendetta piu` conosciuta e amata della letteratura occidentale. scritta a cavallo tra cinquecento e seicento, al termine del regno di elisabetta i e in un momento di profondi cambiamenti religiosi e sociali, amleto e` il dramma di shakespeare che piu` di ogni altro racconta il tramonto del mondo antico e l`alba di una coscienza moderna. vorticosa sequenza di azioni e pensiero, di spettri e specchi, il capolavoro dell`abisso shakespeariano e` ormai mito fondante della nostra cultura, e viene qui riproposto in una nuova traduzione con testo inglese a fronte, arricchito da apparati critici aggiornati. introduzione, note e traduzione di rocco coronato. in collaborazione con l`associazione italiana di anglistica.

se ne sta li`, in piedi davanti alla porta, coperta di sangue. e la vittima di un crimine? o ne e` l`autrice? joseph o`loughlin e` uno psicologo criminale che collabora con la polizia di bristol, un mestiere che riesce a gestire visto che "il signor parkinson", come lo chiama lui, non lo ha ancora costretto a ritirarsi. a complicare ancora di piu` le cose ci si mettono la recente separazione dalla moglie e un rapporto difficile con la figlia piu` grande. per joe non e` un gran momento; solo il lavoro, al quale si aggrappa con le poche forze rimaste, e` la sua unica ancora di salvezza. una sera sienna, la migliore amica della figlia di joe, si presenta alla porta di casa o`loughlin. la ragazza e` coperta di sangue; non apre bocca, e` pallida, rigida, una statua di sale. poco dopo il cadavere del padre di sienna, ray hegarty, viene ritrovato dalla polizia: giace a faccia in giu` accanto al letto della figlia. o`loughlin comincia a investigare per proprio conto, ma ogni passo lo conduce verso un ginepraio in cui si cospira perche` regni il silenzio, la menzogna, perche` certe verita` fanno male: e allora e` meglio insabbiare, corrompere, trovare un capro espiatorio che paghi per gli errori di tutti.

l`unico modo per fermare uno stalker a? diventarlo tu stesso. alexandra, lucy, bridget, river e natalie: cinque amici londinesi che preferirebbero non essersi mai incontrati. percha l`unica cosa che hanno in comune a? la cosa peggiore della loro vita: sono tutti perseguitati da uno stalker. quando natalie viene uccisa pochi giorni dopo l`uscita di prigione del suo ex fidanzato, il tempo si ferma per tutti. sanno che le loro vite potrebbero finire in modo altrettanto brutale da un momento all`altro. il giorno del funerale, attoniti, gli amici ricevono una corona funebre contenente una minaccia anonima: tra dieci giorni uno di loro morira". per alcuni, quella data a? legata a un evento particolare: per lucy a? il quarantesimo anniversario di nozze dei genitori; per alexandra a? la prima dell`opera teatrale di cui sara" protagonista; per bridget a? il giorno del suo compleanno. combattuti tra razionalita" e istinto e disillusi sull`utilita" di rivolgersi alle forze dell`ordine, i quattro cercano di elaborare un piano per capire chi possa essere l`autore della minaccia e al tempo stesso proteggersi reciprocamente dai rispettivi stalker. comincia cosa un angosciante conto alla rovescia, scandito in ogni capitolo dal punto di vista di uno dei protagonisti. ma raccontano tutti la verita"?

per gli appassionati di hockey, nessuna rivalita puo eguagliare quella tra ilya rozanov, capitano dei boston bears, e shane hollander, leader dei montreal voyageurs: talento e arroganza da una parte, disciplina e controllo dall`altra. sul ghiaccio si affrontano senza esclusione di colpi, nemici dichiarati sotto gli occhi infuocati dei tifosi. ma lontano dagli spalti e dai riflettori, questa contrapposizione prende una piega pericolosamente diversa. da anni, infatti, gli incontri segreti che li vedono coinvolti sono attraversati da un`intensita che non ha nulla a che vedere con l`odio... e che li spinge verso un confine impossibile da ignorare. quando i sentimenti si fanno piu profondi e la doppia vita che hanno costruito comincia a stare stretta, il segreto di ilya e shane inizia a vacillare. reputazione, carriera, futuro: tutto e in bilico, e il prezzo da pagare per cio che li unisce potrebbe essere molto piu alto di quanto entrambi siano pronti ad accettare.

nella cella in cui e rinchiuso, il cantastorie sa che il suo destino e segnato. dai confini del regno, la sua fama di tessitore di trame e giunta all`orecchio dell`imperatore, che lo ha convocato a corte e per tre anni ha fatto mettere nero su bianco dagli scrivani i suoi racconti favolosi di mostri e magie, fantasmi e divinita bizzose. ora che la missione e compiuta, l`imperatore e pronto a sbarazzarsi di lui, ma prima gli chiede un`ultima storia. quella con cui il narratore, forse, potra salvarsi la vita. o almeno entrare nella leggenda. a duemila anni di distanza, dalla finestra del suo studio uno storico osserva in lontananza le montagne da cui le divinita avrebbero dato vita alla nazione. e proprio smascherando i falsi miti nascosti nella storia del suo popolo che il professore ha raggiunto fama e riconoscimenti. eppure, e consapevole dei limiti di quel metodo rigoroso, perche laddove mancano le fonti, solo l`immaginazione puo colmare le lacune del passato o dare voce a chi e stato dimenticato. e ora che e prostrato dalla perdita della moglie amatissima, per colmare quel vuoto lui stesso avrebbe bisogno di immaginare un finale diverso per la propria storia. o magari un nuovo inizio. mito, storia e vita si fondono in questa saga che sfida le definizioni di genere. un romanzo a incastro sapientemente costruito in cui a intrecciarsi non sono solo le linee temporali ma anche trame universali di amore, memoria, sopravvivenza, che ci parlano del bisogno assolutamente umano e irrinunciabile di raccontare storie: le sole capaci di salvarci la vita o darci un`illusione di eternita.

sono trascorsi due anni ormai da quando layla martin, 10 anni, e stata rapita e uccisa. un delitto irrisolto che ha quasi distrutto la sua famiglia e che adesso sta per essere archiviato. ma l`ispettore kieran clarke, colui che fin dal primo momento ha diretto le indagini, propone un ultimo disperato tentativo: partecipare al programma televisivo crimebusters per riportare il caso all`attenzione del pubblico e sperare in nuovi indizi. mentre i coniugi martin discutono su cosa fare, gale, il figlio minore, dopo mesi di depressione e isolamento, sembra finalmente stare un po` meglio. si sente meno solo perche e come se layla fosse li con lui, con la sua presenza discreta e rassicurante. un`immagine che si fa via via piu nitida e che un giorno, improvvisamente, gli rivolge anche la parola. gale e convinto che si tratti di una proiezione del suo subconscio; eppure, layla gli dimostra che non e cosi e lo convince ad aiutarla a trovare il suo assassino. ma chi puo credere alle parole di un bambino e della sua sorella fantasma? soprattutto quando il killer sembra essere cosi vicino da anticipare e annullare qualsiasi loro passo avanti...

"un`edizione dell``odissea` che, comparsa per la prima volta nel 1964, e piu` volta ristampata, e` diventata ormai un classico per la bellezza della lingua, il coraggio delle interpretazioni, la forza della ricostruzione, in italiano, del tono omerico e dello spirito epico antico. il poeta emilio villa ci ha fornito non una visione di servizio, che necessita del testo greco a fronte per apprezzare la grandezza dei versi omerici, ma una traduzione che e` un`opera letteraria in se`. il volume e` corredato da un utile dizionario storico-religioso." introduzione di aldo tagliaferri.

in quella zona del basso piemonte dove, anni dopo, sorgera` alessandria, baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista federico barbarossa e ne diventa figlio adottivo. baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce storia. cosi`, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del prete gianni, che prometteva all`occidente un regno favoloso, nel lontano oriente, governato da un re cristiano. avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell`italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell`utopia.

un rinomato chirurgo plastico coinvolto in un progetto segreto dell`unione europea viene trovato impiccato nella sua villa di charleroi; a pochi giorni di distanza, in uno squallido locale di stoccolma qualcuno spara a bruciapelo a un noto trafficante d`armi albanese; poco dopo, e` il turno di un politico di spicco dell`europa orientale, il cui corpo viene ritrovato bizzarramente mutilato all`isola di capraia: un suicidio (pare), una rissa finita male (sembrerebbe), l`opera di un killer professionista (probabile), e in un breve arco di tempo tre pezzi grossi spariscono dalla scena del terrorismo internazionale. i membri del gruppo opcop guidati da paul hjelm non credono alle coincidenze. primo corpo di polizia sovranazionale creato per contrastare una criminalita` globalizzata che non conosce piu` frontiere, devono riannodare i mille fili di un caso che li porta a indagare i segreti delle piu` dannate isole-prigione del pianeta e a percorrere le vie tortuose di una ricerca scientifica che si e` lasciata sedurre dall`idea del superuomo, e dalla folle presunzione di poter arrivare al segreto stesso della vita.

come sarebbe, si domanda philip dick, un mondo nato dalla vittoria dell`asse nella seconda guerra mondiale? chi governerebbe il reich? cambierebbe qualcosa? cambierebbe qualcosa per lui, phil dick, scrittore proletario e depresso, residente a point reyes, nella contea di marin? partendo da quest`idea, poi divenuta un classico della letteratura, dick non immagina un ipotetico futuro quanto un diverso passato e il presente che ne deriva. un mondo che lo scrittore costruisce consultando l`antica saggezza dell`i ching. e cosi` fanno anche i suoi personaggi, abitanti della california nipponizzata del 1962: il signor tagomi, alto funzionario giapponese alla ricerca di un dono prezioso per un visitatore in arrivo dal reich; robert childan, proprietario di un negozio di carabattole americane - fumetti d`anteguerra, orologi di topolino, dischi di glenn miller - ormai considerate antichita`; frank frink, che rifornisce childan di finti reperti; la sua ex moglie juliana... oltre all`i ching, c`e` un altro libro che ossessiona i protagonisti: il romanzo proibito la locusta si trascinera` a stento, dove si narra di un mondo nel quale gli alleati hanno vinto la guerra. il suo misterioso autore, si dice, vive nascosto in una fortezza... vincitore del premio hugo nel 1963, l`uomo nell`alto castello (noto anche come la svastica sul sole) e` un`elettrizzante riflessione sulla storia, il potere, la liberta`, la realta` e la sua creazione.

un pallone aerostatico travolto da un improvviso colpo di vento plana su un prato verdissimo tra oxford e londra. un uomo anziano cerca di scendere ma rimane impigliato in una fune e alcuni soccorritori tentano di aiutarlo, uno di loro morira`. inizia cosi questo romanzo di mcewan sull`amore e le sue ossessioni, da una disgrazia che sconvolgera` la mente di jed parry, un giovane con manie religiose vittima di una patologia erotica. a farne le spese e` joe rose, divulgatore scientifico, uomo fragile e deluso, legato alla bella clarissa, che adesso e` costretto a mettere in discussione la propria vita. jed si e` follemente innamorato di lui ed e` convinto di essere ricambiato. con ironia sottile e un gusto della comicita` del tutto nuovo, ian mcewan dipinge questo amore omosessuale assoluto: un`ossessione assurda e grottesca oppure la forma piu` pura di devozione e passione? perche` chi puo` dire cosa sia l`amore?

l`antologia palatina e` il deposito finale della grande lirica greca. adunata a piu` riprese tra i secoli dell`impero romano e il medioevo, comprende nei suoi sedici libri centinaia di autori e migliaia di epigrammi, sparsi in un arco di tempo che va dalla grecia arcaica ai cristiani e all`impero bizantino, ed ha nell`eta` ellenistica il suo momento di maggior forza.

un antico e misterioso documento scritto da uno scienziato e rinvenuto per caso; il sogno di giungere al centro della terra; la lotta con un rivale privo di scrupoli; la spaventosa solitudine degli abissi; l`incontro con animali preistorici; un oceano immenso che condurra` i protagonisti al centro della terra e a una soluzione imprevedibile.

ripetuta nelle sinagoghe e nei chiostri, centellinata dagli esegeti, scandagliata dai cabbalisti, vagheggiata dai poeti, la tradizione della sposa mistica, cosi estesa, variegata, lussureggiante, non esisterebbe senza il "cantico dei cantici", che avvolge, nella sua energia, dimensione fisica e simbolismo cosmico. ma la mistica erotica non si ferma certo al "cantico dei cantici": il tema dell?amplesso fra due coniugi distanti, diseguali, incompatibili, uno in cielo e uno in terra, si fa largo nelle antiche culture orientali, nella filosofia antica, medievale e rinascimentale, e attraversa via via epoche e culture diverse fino ai giorni nostri. per la prima volta, grazie a giulio busi, abbiamo un?antologia di questo universo tematico che comprende testi ebraici, egizi, mesopotamici, gnostici greci e latini, mistici medievali. e non mancano i sufi, alcuni poeti indiani, e una scelta di brani dalle letterature europee otto e novecentesche, fino ai versi di paul celan e cristina campo. il volume non segue un freddo ordine cronologico, ma cerca il calore dei corpi, dei gesti, dei desideri. la sposa mistica anticipa, di millenni, la moderna fluidita di genere. e femmina, e maschio, e femmina e maschio assieme, amante binaria e omoerotica, incerta su tutto tranne che sulla sua passione. i testi raccolti da busi sfiorano il suo viso, il ventre, le gambe, i piedi. la mostrano quando e sdegnosa oppure ha paura. la descrivono mentre danza, ci dicono come bacia, il modo in cui si vela e quello che usa per togliersi il velo. una fenomenologia della sposa mistica a partire dai testi che l?hanno cercata e hanno saputo raggiungerla, grazie all?inarrestabile onda di desiderio che coinvolge ogni grado dell?essere.

nel 1999, un docente di princeton di origine marocchina decide di assolvere a uno dei doveri fondamentali della fede islamica: il pellegrinaggio alla mecca. per far cio`, egli inizia un`interminabile, e dispendiosa, via crucis burocratica, cominciando a scoprire come intorno al pellegrinaggio rituale sia stata edificata una vera e propria industria di turismo spirituale. formatosi all`interno della cultura occidentale, egli guarda da una distanza sempre piu` insormontabile il pellegrino musulmano che compie i cerimoniali e recita le preghiere, finche`, dopo la contemplazione della pietra nera alla mecca, l`autore capira` che il suo viaggio di ritorno negli stati uniti e` in realta` un commiato dalle proprie origini.

trent`anni, analista programmatore in una societa` di servizi informatici, il protagonista di questo romanzo conduce un`esistenza indifferente. il lavoro, i viaggi d`affari, le prigioni dell`amore e del sesso, l`assenza di qualsiasi sentimento che non sia di insofferenza verso se stesso, lo scivolare lento e inesorabile in uno stato di insensibilita` dal quale sembra non esserci via d`uscita. in una lingua affilata e gelida, che piu` volte costeggia i territori di tragedie innominabili, michel houellebecq compone un romanzo epocale, una educazione alla non-vita, alla noia, all`indifferenza capace di segnare la generazione contemporanea come lo straniero di camus segno` i giovani del dopoguerra.

dall`alba del xxi secolo l`occidente appare in declino. guerre, crisi economiche ricorrenti, instabilita" politica e l`ascesa di nuove grandi potenze - in particolare la cina, accanto ad altri attori sempre pia assertivi - mettono in discussione l`ordine mondiale a guida occidentale. molti temono il caos globale. ma a? un`illusione ritenere che l`occidente detenga il monopolio dell`architettura politica che rende possibili cooperazione e pace tra le nazioni. ripercorrendo cinquemila anni di vicende umane, amitav acharya - tra i pia autorevoli studiosi di relazioni internazionali - mostra che un ordine mondiale esisteva ben prima dell`ascesa occidentale. dall`antica sumer e dall`egitto all`india e alla grecia, fino alla mesoamerica, passando per i califfati medievali, gli imperi eurasiatici e l`africa, emergono valori umanitari, interdipendenze economiche e norme di condotta tra stati affermatisi in diverse aree del pianeta. la storia rivela che l`ordine non coincide con il dominio di un solo polo: a? una tessitura plurale che si ricompone, integra nuovi attori e rinegozia gerarchie. di qui la tesi centrale del libro: anche se l`occidente arretra, l`ordine perdura. il suo declino non preannuncia la fine della civilta" globale, ma apre la strada a pia centri di potere e a un assetto pia equo, in cui il "resto" del mondo abbia maggiore voce e responsabilita". invece di cedere alla paura, acharya invita l`occidente a imparare dal passato e a cooperare con le nuove potenze per forgiare un ordine condiviso, capace di affrontare sfide comuni - guerre, sicurezza energetica, disuguaglianze - senza ricadere nelle contrapposizioni tra blocchi. oltre le interpretazioni geopolitiche convenzionali, "storia e futuro dell`ordine mondiale" offre la prospettiva storica necessaria per comprendere il presente e orientarsi nel mondo che viene. prefazione di franco cardini.

"mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno". niccolo ammaniti scrive il suo romanzo d`amore piu pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma e solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l`arrivo in paese di arianna - giovane donna bella e alla deriva - e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l`amore, non potra piu sopportare.

da quando era bambina, cassie hobbes e sempre stata brava a leggere le persone. fin troppo. le bastano pochi gesti, uno sguardo per capirne anche i desideri piu profondi. una qualita cui non ha mai dato troppo peso, finche non si presenta alla sua porta un agente dell`fbi incaricato di reclutare ragazzi come lei, talenti naturali che andranno a formare una squadra speciale con il compito di risolvere vecchi casi di omicidio. avendo provato sulla sua pelle il dolore di rimanere senza risposte, cassie accetta e, in un attimo, la sua vita cambia per sempre. il programma naturals, infatti, prevede che lei si trasferisca a vivere con altri ragazzi, ognuno con il proprio talento speciale. alcuni di loro condividono un genio simile per il profiling, come dean, enigmatico e sfuggente; altri hanno abilita ancora piu sorprendenti, come michael, rampollo viziato capace di leggere le emozioni altrui e di approfittarne. a poco a poco, cassie si rende conto pero che nessuno li dentro e chi dice di essere. e, quando un serial killer iniziera a terrorizzare la citta, non ci sara piu tempo per i segreti. uno di loro sta giocando con il fuoco, e cassie sara costretta a usare ogni arma a sua disposizione, se non vuole rischiare di bruciarsi.

due ragazze si incontrano durante un viaggio in treno. tabbi, privilegiata e caotica, ha come meta un esclusivo centro di riabilitazione in svizzera, dopo mesi trascorsi tra feste e vita sfrenata. ruby, che non potrebbe essere piu diversa, viaggia con pochi spiccioli e sta fuggendo da qualcosa o da qualcuno. li, su quel treno che attraversa l`europa, le due ragazze decidono di scambiarsi i documenti e le loro rispettive vite. solo per un breve periodo, ovviamente. ma poi una delle due scompare... ed e solo l`inizio di un incubo.

sofia non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. e l`ora delle ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel paese dei giganti. come la mangeranno, cruda, bollita o fritta? per fortuna il grande gigante gentile, il ggg, e` vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l`inghiotticicciaviva o il ciuccia-budella, che ogni notte s`ingozzano di popolli, cioe` di esseri umani. per fermarli, sofia e il ggg inventano un piano straordinario, in cui sara` coinvolta nientemeno che la regina d`inghilterra. eta` di lettura: da 8 anni.

protagonisti di questo romanzo sono due grandi amici, l`inglese archie e il bengalese samad. in una londra dove l`estremismo e` all`ordine del giorno, i due danno vita a una strana quanto improbabile coppia: archie ha sempre seguito la corrente, samad, invece, e` un musulmano convinto, che mal sopporta la decadenza della societa` occidentale. ad aggravare la gia` inquieta atmosfera arrivano i chalfen, agiati intellettuali inglesi carichi di tutti i tic e le illusioni della generazione dei fiori. e l`incontro-scontro fra le diverse culture produrra` effetti tragicomici non meno che devastanti. attraversando le follie e le vanita` dell`inizio di questo millennio, trasportandoci da un ristorante indiano a un parrucchiere giamaicano, zadie smith ci offre un romanzo epico-comico sullo scontro delle culture e delle generazioni, sull`eterna lotta fra desiderio di liberta` e bisogno di appartenenza.

san francisco 1992. la terra e` un pianeta desolato, devastato dalle guerre nucleari; gli esseri umani sono in gran parte emigrati nelle colonie esterne e numerose specie animali si sono estinte, tanto che possedere un animale domestico vivente e` diventato un ambito status symbol. per chi non puo` permettersi un cucciolo "vero", come il cacciatore di taglie rick deckard, ci sono le pecore elettriche... l`umanita` vive infatti affiancata da diversi modelli di robot, dalle semplici macchine-utensili ai vicini di casa artificiali, fino a sofisticati modelli di androidi assolutamente indistinguibili dagli esseri umani, anzi persino piu` intelligenti, come i nexus-6. quando alcuni esemplari di questi replicanti perfetti fuggono da una colonia marziana per vivere liberi, rick e` incaricato di "congedarli". prima, pero`, dovra` riuscire a individuarli... cos`e` reale e cosa no? cos`e` umano e cosa no? e poi le droghe, i difficili rapporti tra i sessi, la repressione dello stato: i grandi temi della narrativa di philip k. dick animano questo celebre romanzo di fantascienza, tragico e grottesco, un capolavoro che esce dai confini del genere letterario, (carre`re).

baldassarre embriaco e` l`erede di una famiglia di librai che, proveniente da genova, si e` stabilita nella cittadina di gibelleto, nel levante musulmano, trovando terreno fertile per i loro affari. dopo la recente morte del padre tommaso, ora tocca a baldassarre gestire il negozio di famiglia e fare fronte alle richieste dei suoi clienti. anche alle piu` strane, come quella di un libro miracoloso al cui interno verrebbe rivelato il centesimo nome di allah. un volume in grado di compiere miracoli e salvare chi lo possiede persino dall`apocalisse, che alcuni prevedono imminente, mancando pochi mesi al fatidico 1666, l`anno della "bestia". baldassarre, uomo colto e raffinato, e` scettico a riguardo ma, quando un misterioso mendicante gli dona un libro che sembra proprio il testo tanto ricercato, inizia a dubitare delle sue certezze e, quando e` costretto a venderlo a un cliente ricco e potente, decide che deve recuperarlo per poterne svelare il mistero. inizia cosi` un lungo e avventuroso viaggio che conduce il protagonista - accompagnato dai due nipoti e da una donna di cui si e` invaghito - attraverso tutto il mediterraneo e ancora piu` in la`, fino all`antica patria.

i taccuini illustrati di un premio nobel. . da oltre dieci anni orhan pamuk scrive e disegna quotidianamente sui suoi taccuini. vi registra gli avvenimenti del giorno, annota le sue riflessioni sull`attualita`, si interroga sull`architettura dei suoi libri, dialoga con i personaggi... passano le settimane, i mesi, gli anni, e l`autore continua a riprendere, completare, riempire di schizzi le pagine rimaste in bianco, dando vita a una straordinaria e lussureggiante composizione nella quale si intrecciano testi e disegni, che rivela qui per la prima volta ai suoi lettori. annota orhan pamuk nel 2019 tra i suoi appunti. e un consiglio per il suo nuovo progetto editoriale di pubblicare una selezione delle pagine dei taccuini su cui, da oltre dieci anni, scrive e disegna quotidianamente. ai fogli di questi piccoli quaderni personali l`autore affida il racconto degli avvenimenti della giornata, consegna le riflessioni piu` sincere su attualita` e politica, restituisce le emozioni e le sensazioni che il mondo offre con i suoi paesaggi, quando agli occhi si mostra . una notte insonne in preda alle preoccupazioni per l`allestimento del museo dell`innocenza, i soggiorni in india, le passeggiate in una istanbul familiare che e` pero` inesauribile fonte di meraviglia, l`insegnamento negli stati uniti, o ancora la fascinazione per l`italia. e poi lo sgomento nel leggere certe notizie che arrivano dalla turchia, le tensioni politiche, le minacce, il desiderio di esprimersi liberamente accompagnato dai timori sul destino della propr

pubblicato a ridosso del sacco di roma, nel 1528, pochi mesi prima della morte del suo autore, e accompagnato subito da un immenso successo, "il libro del cortegiano" e` un testo dalla complessa e affascinante architettura retorica, nella quale si riflettono i grandi modelli classici. considerato per molto tempo la grammatica della societa` di corte, e` soprattutto una prova letteraria che affonda le proprie radici nei problemi di un`epoca percorsa da cruciali dilemmi e lacerazioni. un trattato che affronta i temi caldi di un momento di grandi cambiamenti: la crisi italiana nel contesto europeo, la dubbia moralita` degli uomini di governo, l`assenza di un principe italiano, la centralita` della roma pontificia, l`emergere di nuove istituzioni monarchiche. l`introduzione e il commento di walter barberis lo riportano alla sua filigrana politica ed esistenziale, fornendo al lettore le chiavi per comprenderlo e apprezzarlo nella dimensione piu peculiare e innovativa.

nel 1872 la corte austro-ungarica finanzia una spedizione artica che ha il compito di rintracciare il leggendario passaggio a nord-est, un varco tra i ghiacci dell`artico che consentirebbe di raggiungere l`oriente. al comando della pericolosa avventura che ha gia` fatto diverse vittime sono due giovani e ambiziosi ufficiali: julius von payer e carl weyprecht. con loro si imbarcano i ventidue membri dell`equipaggio, i marinai perlopiu` triestini o dalmati, i due alpinisti e cacciatori tirolesi johann mailer e alexander klotz,e l`arpioniere norvegese elling carlsen.tutti a bordo dell`admiral tegetthoft salpano dal porto norvegese di tromso, ma gia` dopo un mese la nave e` incagliata a nord dell`isola di novaja zemlja. l`equipaggio deve cosi` affrontare l`orrore della notte artica, sei freddissimi mesi senza luce, in balia della deriva della banchina e degli orsi polari. l`artico li avvolge nella sua morsa e rivela il suo fascino mortale, la forza della creazione sotto forma di desolazione, freddo e gelo. quindi, assieme ai raggi del sole, torna la speranza, ma la nave comunque non puo` piu` fare vela verso casa. approdati sulla terraferma, trascorrono un secondo inverno, ancora piu` duro, poi di nuovo splende il sole...

la televisione e cambiata e ha cambiato un po` pure noi. "mi sono sempre definito uno spettatore di professione e sono stato spesso scambiato per uno snob, ma sono esattamente il contrario: un sincero democratico la cui curiosita indagatrice e ugualmente sollecitata da un programma ben riuscito come dal trash piu efferato, dal pezzo di bravura come dall`approssimazione piu sfacciata. insomma, amo il popolare senza demagogia." aldo grasso cede per la prima volta alla tentazione di riflettere sul suo lavoro di critico televisivo - "un apolide, un reietto, un intruso non riconosciuto dagli altri critici e non amato dai diretti interessati, abituati a essere vezzeggiati e coccolati dalla carta stampata" - e lo fa raccontando la televisione italiana di ieri e di oggi, specchio intramontabile di vizi e virtu, passioni e disincanti di un intero paese.

a questo romanzo (pensato e scritto in tre anni, dal 1971 al 1974) elsa morante consegna la massima esperienza della sua vita "dentro la storia" quasi a spiegamento totale di tutte le sue precedenti esperienze narrative: da "l`isola di arturo" a "menzogna e sortilegio". la storia, che si svolge a roma durante e dopo la seconda guerra mondiale, vorrebbe parlare in un linguaggio comune e accessibile a tutti.

durante la seconda guerra mondiale, alla vigilia dello sbarco in normandia, il capitano john reisman riceve l`incarico di formare una squadra speciale per una pericolosa operazione dietro le linee nemiche, scegliendo dodici uomini che la corte marziale ha condannato all`impiccagione o a dure pene detentive. assassini, ladri, stupratori: sono i dannati dell`esercito americano. il compito di reisman e` istruirli nel minor tempo possibile nelle tattiche della guerriglia e dello spionaggio, per poi paracadutarli sul suolo francese la notte prima del d-day con l`obiettivo di sabotare la macchina bellica nazista. in inghilterra, gli uomini di reisman ricevono un duro addestramento, ma soprattutto si confrontano con i loro demoni e con l`incerta possibilita` di un riscatto sociale. le probabilita` di portare a termine la missione e farla franca sono una su un milione, ma i dodici condannati non hanno certo niente da perdere... da questo teso romanzo di guerra, cruda riflessione sulla condizione umana, e` tratto il film del 1967, diretto da robert aldrich, con lee marvin e charles bronson.

salento, giugno 1934. a lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. ne scende una coppia: lui, carlo, e un figlio del sud, ed e felice di essere tornato a casa; lei, anna, sua moglie, e bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? persino a trent`anni da quel giorno, anna rimarra per tutti "la forestiera", quella venuta dal nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. e anna, fiera e spigolosa, non si pieghera mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del sud. ci riuscira anche grazie all`amore che la lega al marito, un amore la cui forza sara dolorosamente chiara al fratello maggiore di carlo, antonio, che si e innamorato di anna nell`istante in cui l`ha vista. poi, nel 1935, anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle poste, lo vince e diventa la prima portalettere di lizzanello. la notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. "non durera", maligna qualcuno. e invece, per oltre vent`anni, anna diventera il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. prima a piedi e poi in bicicletta, consegnera le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. senza volerlo - ma soprattutto senza che il paese lo voglia - la portalettere cambiera molte cose, a lizzanello. quella di anna e la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma e anche la storia della famiglia greco e di lizzanello, dagli anni `30 fino agli anni `50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. ed e la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.

prima di dante, virgilio ha gia attraversato l`inferno. e l`ha fatto da solo. da questa premessa, nascosta fra i versi della commedia, nasce un racconto doppio, intessuto di echi e rimandi. il virgilio terreno sa cosa vuol dire essere diverso. ragazzo timido, solitario, incompreso dai compagni della scuola di retorica di roma e attratto da forze magiche a cui non sa dare un nome, e tormentato da visioni di un fanciullo sconosciuto, che a volte pare un demone meschino, piu spesso un simbolo prezioso ma sfuggente. mentre l`urbe si lacera tra guerre civili e nuovi equilibri, virgilio cresce senza certezze, ama senza possedere, scrive senza ambizione. diventa il poeta prediletto di ottaviano e, nel tentativo di donargli l`opera perfetta, si spegne. ma la morte non e mai, davvero, la fine. il virgilio dell`aldila e perso. nel limbo non ha scopi, ne interessi. poi, allo scoccare dell`anno zero, una voce amica lo chiama, e gli ordina di scendere il baratro, cerchio dopo cerchio, per mutare un destino scritto sul fondo dell`inferno. il viaggio allora si fa avventura, fra guide menzognere, verita nascoste e dolorosi incontri. una volta raggiunta la meta, al cospetto di un lucifero inedito, a tratti ostile, a tratti fragile, al poeta rimane una sola domanda: puo davvero un singolo uomo, con la sola forza del cuore, cambiare l`ordine delle cose? un romanzo sfaccettato e immersivo, che riscrive il personaggio di virgilio trasportandolo in una dimensione nuova e assolutamente contemporanea. per chi sa che e sempre e soltanto l`amore, in fondo, a muovere il sole e le altre stelle.

considerato perduto, questo straordinario ritratto di luchino visconti, steso da giovanni testori, e` inaspettatamente riemerso. era stato elaborato nei primi mesi del 1972, dopo morte a venezia e mentre era in corso la lavorazione di ludwig. di li` a poco una memorabile rottura tra i due con la decisione, dichiarata (ma evidentemente non portata a termine), di distruggere il manoscritto. luchino costituisce un profilo, a piu` strati, di una delle grandi personalita` della cultura del xx secolo, osservata da chi si era trovato in piu` occasioni a collaborare con lui (dalla sceneggiatura di rocco e i suoi fratelli alle messinscene di l`arialda e la monaca di monza). testori fa venire a galla tratti caratteriali, esigenze espressive, modi di vivere e di amare di visconti, nel tentativo di centrarne quella che una volta si sarebbe chiamata la "poetica". nella strabordante letteratura che riguarda il regista milanese questa voce si staglia per rigore di analisi e lucidita` di sintesi. il libro, che doveva uscire verosimilmente da feltrinelli nel 1972, e` accompagnato da un saggio introduttivo, una postfazione e da note di commento, stese da giovanni agosti, che, da un lato, aspirano a chiarire le molteplici allusioni disseminate nel testo e, dall`altro, si pongono come punti di partenza o di verifica per indagini sulle interferenze tra i due autori, visconti e testori, e sui loro mondi, contigui ma distanti, con affondi sulle case, le collezioni d`arte, le amicizie... completano il volume molte immagini inconsuete.

berlino, 1942. bruno ha nove anni e ha appena scoperto che dovra` trasferirsi lontano, perche` il papa` ha ricevuto una promozione. ma la nuova casa non e` proprio come se l`aspettava: e` un luogo desolato, e noioso. un`alta recinzione di filo spinato separa bruno dalle altre persone e dal suo unico amico: shmuel, un bambino come lui, ma dalla vita molto diversa. illustrazioni di oliver jeflfers. eta` di lettura: da 12 anni.

in un mondo sopravvissuto alla catastrofe militare e politica, dove l`umanita` residua popola un immenso ospedale psichiatrico, monroe, ex membro del partito eliminato anni addietro in seguito a delle lotte interne, organizza dall`aldila` un commando di terroriste per sovvertire l`ordine costituito e scatenare la rivolta. la polizia e i servizi segreti braccano le ragazze all`interno dell`ospedale e cercano di introdurre alcuni agenti nel mondo dei morti per far fuori monroe e salvare il partito. ma gli infiltrati messi sulle loro tracce, che utilizzano tecniche sciamaniche e sofisticatissime attrezzature paranormali, sono pervasi da dubbi e fiaccati da un rassegnato disincanto. in un`atmosfera plumbea che ricorda blade runner, percorsa da una stralunata vena comica di tono beckettiano e da un ambiguo erotismo, volodine ci regala un noir metafisico in cui il confine tra vivi e morti, terroristi e spie, potere e rivolta e` ormai impalpabile, e l`unica vera realta` sembra essere quella della grande letteratura.

questo romanzo multiforme e` costruito intorno al diario di un giovane rivoluzionario filippino, raymundo mata, coinvolto, a fine ottocento, nei moti di liberazione del suo paese dalla dominazione spagnola. la sua e` una testimonianza non sempre attendibile. ai fatti storici si affianca il racconto di un ragazzo come molti, anche se a volte piuttosto eccentrico, dall`infanzia agli studi a manila, tra amori e passioni, colpi di testa e bizzarrie. il diario, nel contempo, e` uno squadernato documento di apprendistato e clandestinita`, tra fatti e finzione, che racconta le vicende della rivoluzione filippina. tra episodi storici, crimini efferati e un autentico culto degli eroi - uno su tutti, il padre putativo del patriottismo filippino, jose` rizal - la scrittrice gina apostol accompagna il lettore in un`analisi divertente e spietata della grande storia di un paese lontano, cui si intrecciano le vicende personali e i sentimenti di un uomo come tanti. il diario di raymundo, in un`operazione metaletteraria e poliglotta, e` arricchito da un sorprendente paratesto. tra prefazioni, note a pie` di pagina e glosse, tre personaggi - una traduttrice, una psicanalista e un`accademica - commentano il testo originale e lo arricchiscono vitalmente. e un battibecco comico tra chiosatori che gina apostol mette in scena, sotto l`egida di nabokov, borges e bola?o, donando nuova energia alla metaletteratura postmoderna.

nel cielo dei sette regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. e l`ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? l`estate dell`abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il trono di spade. intanto al di la` del mare caldo l`orgogliosa principessa in esilio daenerys targaryen e` pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. solo per lei, forse, la cometa di sangue non e` un presagio di tragedia ma l`araldo della riscossa... mentre lo scontro continua, qualcuno tesse un`inesorabile tela di morte. all`estremo nord, oltre la barriera, forze oscure vanno facendosi sempre piu` minacciose. in una terra di sinistra magia e violenza, ma anche di eroismo e passione, e` ambientato il secondo volume delle "cronache del ghiaccio e del fuoco".

il duca di milano, prospero, spodestato dal fratello antonio, regna su un`isola deserta, un mondo di creature fatate. qui prospero ha sconfitto la strega che vi abitava, ha liberato gli spiriti da lei imprigionati e ha sottomesso il figlio di lei, l`orribile calibano. dopo dodici anni trascorsi sull`isola assieme alla figlia miranda, pospero fa naufragare con la sua magia la nave che trasporta l`usurpatore antonio con il suo alleato, il re di napoli, il figlio di questi ferdinando e il consigliere gonzalo. prospero tiene in pugno i naufraghi che credono distrutta l`imbarcazione e morto ferdinando. il giovane e` salvo, incontra miranda, se ne innamora e i due si fidanzano. intanto antonio si pente e si riconcilia con il fratello.

in un mondo in cui l`intelligenza artificiale genera volti, voci e presenze capaci di simulare empatia, il se digitale esplora il cuore di una mutazione antropologica in atto. partendo dalle neuroscienze dell`embodiment e dall`ormai classica teoria della simulazione incarnata, vittorio gallese costruisce un nuovo paradigma per pensare la soggettivita contemporanea. dai neuroni specchio alla soggettivita algoritmica, questo libro traccia un itinerario originale e multidisciplinare che attraversa neuroscienze, filosofia, estetica e media theory per ripensare il se come realta incarnata, relazionale e tecnologicamente modulata. il se digitale propone una nuova onto-fenomenologia del soggetto, capace di integrare le trasformazioni dell`esperienza introdotte da dispositivi interattivi, intelligenze artificiali e ambienti digitali immersivi. il corpo non e escluso, ma riconfigurato; l`alterita non e annullata, ma resa ambigua da nuovi simulacri affettivi. culmine teorico del volume e la proposta di un`estetica radicale: una politica del sentire, che restituisca intensita, opacita e imprevedibilita alla relazione in un mondo dominato da interfacce trasparenti e algoritmi predittivi. in un tempo in cui l`alterita rischia di diventare funzione, e il ripiegamento nella solitudine un progetto, l`urgenza e tornare a pensare il corpo, non come nostalgia, ma come condizione generativa di ogni possibile futuro. un saggio necessario per comprendere le metamorfosi del se nell`era del codice.

quello che stai per leggere e il diario di will schulz. will e un tipo meticoloso, poche cose sfuggono alla sua mente analitica. la sua vita e scandita da precisione estrema, attenzione ai dettagli, elenchi. il suo nuovo lavoro e digitalizzare libri e documenti sepolti nella biblioteca piu trascurata dell`universita di colonia. un lavoro noioso. solo che will si imbatte in qualcosa che non gli dara pace. una morte strana avvenuta dieci anni fa, archiviata come suicidio, eppure... will comincia a trovare delle tracce, briciole sparse su un sentiero che punta verso un`intricata storia di leggende occulte. gia dieci anni prima un misterioso blogger aveva cercato di fare luce su quegli eventi, per poi sparire. ora sta a will provare a seguire le briciole. tutto quello che ha trovato e in questo libro e in un archivio online a cui potrai accedere seguendo gli indizi. spetta a te capire cosa e importante e cosa no. solo cosi, forse, arriverai alla verita. questo non e un romanzo tradizionale, ma un`indagine piena di zone d`ombra, in attesa di qualcuno che sappia affrontarla da una prospettiva diversa. nel libro c`e tutto cio che ti occorre per orientarti, ma la verita si nasconde tra le connessioni che saprai fare. accanto alla storia, consulta l`archivio online con documenti, tracce e informazioni: stara a te decidere cosa conta davvero.

nell`immaginaria cittadina americana di midland city si deve svolgere un festival della letteratura e delle arti ed e` qui che si incontrano kilgore trout, sconosciuto, anziano e spiantato scrittore di fantascienza e dwayne hoover, ricco rivenditore di auto pontiac usate, ossessionato dai romanzi dell`altro. dwayne impazzisce per la lettura di un libro che lo porta a credere di essere l`unica creatura dotata di libero arbitrio in un mondo di robot. la storia si svolge nell`attesa dell`incontro tra i due, e li segue nelle vicende che li porteranno a ritrovarsi nel bar dell`holiday inn di midland city. intorno a loro si muovono una nutrita schiera di bizzarri uomini e donne della provincia americana la cui triste esistenza viene raccontata con crudo realismo, dando vita a una feroce satira che prende di mira l`intero "sistema" a stelle e strisce.

si puo` essere persone femministe e cattoliche nello stesso tempo? michela murgia, cattolica, pensa di si. e questo audace pamphlet, colto e popolare, sfida il senso comune, e con lucidita` e ironia ci spiega perche`. . come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? e una domanda che michela murgia si sente rivolgere di continuo. e la stessa che si pongono le persone credenti lgbtiaq+ e che si pone chiunque debba fare compromessi tra la propria coscienza e i precetti dottrinari, per esempio in merito ad aborto, eutanasia, fecondazione assistita. per rispondere e` necessario capire quali aspetti della vita e della fede siano davvero in contraddizione, e soprattutto se certi insegnamenti non siano semplicemente un`eredita` storica da ridiscutere ogni giorno alla luce del vangelo e della propria intelligenza. d`altronde, lo stesso dio dei cristiani e` contraddittorio: e` divino ma anche umano, e` uno ma anche trino, e` onnipotente ma e` morto in croce. partendo dalla rilettura del "credo" e attingendo alla propria esperienza personale - la se` bambina piena di dubbi, ma anche la nonna, la madre, la zia, le donne con le quali ha incontrato la fede - michela murgia fornisce gli strumenti per affrontare alcune di queste antinomie, e mostra come la pratica della soglia, che rigetta l`appartenenza a un unico recinto, cioe` la queerness, sia una pratica cristologica. accettarla come tale significa riconoscere che

elena non e` mai stata a troia. non e` lei che i vecchi della citta` hanno contemplato sulle mura. non e` lei che telemaco ha ammirato nel suo palazzo di sparta. la dea era a paride non diede che un fantasma, un`immagine fatta con l`aria del cielo, che pure respirava: copia identica, doppio preciso, di elena. l`elena di carne e d`ossa, invece, la prese ermes e la porto` in egitto, nella casa del casto proteo, perche` il letto di menelao non venisse violato. il primo scontro tra occidente e oriente, la guerra di troia, fu combattuta soltanto per un`illusione. zeus voleva semplicemente alleviare la madre terra dell`eccessiva massa di esseri umani che l`appesantiva e dare fama al piu` forte degli eroi, achille. questo e` il nucleo fantastico dell`"elena" di euripide, al quale si aggiunge tutta una serie di motivi non proprio secondari: perche` nel suo lungo nostos da troia verso sparta, menelao, che con se` conduce il riconquistato, approda in egitto e si trova davanti a un`, una , la elena, che subito lo riconosce e pronuncia parole sublimi: . urge organizzarne la fuga dall`egitto, inventando una scusa per beffare il re teoclimeno - che desidera farla sua sposa - con l`aiuto della sorella di lui teonoe () e il favore degli de`i. ma il coro, in un brano dall`intenso lirismo e dalla notevole profondita` filosofico-teologica, si domanda: . l`"elena" non prospetta alcuna certezza. barbara castiglioni, che nell`introduzione offre una bella ricostruzione dei modelli antichi di elena ed elabora un eccellente commento, riassume cosi`:

in spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra citta` tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la guerra dei cinque re volge al termine. la casa lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. eppure, nei sette regni, qualcosa si agita. mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi complotti vengono orditi e nuove alleanze prendono forma. in questa apparentemente consolidata "pace del re" forze inattese sono pronte a sferrare attacchi cruenti. guidati dal famigerato occhio di corvo, gli uomini di ferro, eredi di un culto guerriero dimenticato da secoli, si sono lanciati all`invasione del sud-ovest del reame, costringendo la regina cersei e il trono di spade ad affrontare un`inedita prova di forza. e dalle brume di una memoria lasciata a lungo sepolta, una sinistra profezia potrebbe minacciare la regina. non sembra esistere una fine al banchetto dei corvi. e, forse, l`ora del destino sta per scoccare per le prede piu` inattaccabili.

algernon e un topo, ma non un topo qualunque. con un`audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo qi, rendendolo forse piu intelligente di alcuni esseri umani. di certo piu di charlie gordon, che fino all`eta di trentadue anni ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. ma cosa succedera quando la stessa operazione verra effettuata su charlie? quale sorte accomunera la sua esistenza e quella del fedele amico algernon? entrato nel canone dei grandi romanzi del xx secolo, "fiori per algernon" e un capolavoro della narrativa di anticipazione, definito dal new york times "magistrale e profondamente toccante". alla sua uscita, nel 1966, questo struggente diario di un uomo che "voleva soltanto essere come gli altri" ha vinto il premio nebula, per poi vendere nel corso degli anni milioni di copie nel mondo e diventare fonte d`ispirazione per film, serie televisive e musical. edizione speciale con taglio colore e risguardi stampati.

"non ho mai pubblicato in forma di libro niente che fosse strettamente personale, quella e` una materia di cui finora mi sono servito per i romanzi e i racconti, ma ho scritto questi articoli intensamente personali solo quando ho avvertito l`impeto giungere dal profondo; ecco perche` mi sento con la coscienza piu` pulita nel caso della scrittura non romanzesca". e all`insegna di questa autenticita` che fitzgerald propose al suo editore il progetto di una raccolta di scritti personali. l`intento era riprendere il controllo della sua immagine pubblica, che nei primi anni trenta si andava offuscando tra i fumi dell`alcol. fitzgerald voleva un`occasione per mostrarsi sotto una luce nuova, quale artista consapevole e maturo, e superare l`immagine del cantore elegiaco dell`eta` del jazz e del fallimento. ma il progetto non ando` mai in porto e solo oggi viene finalmente alla luce. queste pagine intime di fitzgerald ci accompagnano in un viaggio dalla sua giovinezza alla maturita`, secondo un itinerario che egli stesso aveva scelto per svelare ai lettori la sua "vera natura". ecco perche`, letti nel loro insieme sono quanto di piu` vicino a una sua autobiografia si possa leggere oggi, compresa qualche tappa ironica come quella intitolata una breve autobiografia, che altro non e` se non un calendario delle piu` leggendarie bevute. una lettura imperdibile per gli abituali "bevitori" delle sue pagine.

"l`arte della gioia" e` un libro postumo: giaceva da vent`anni abbandonato in una cassapanca e, dopo essere stato rifiutato da molti editori, venne stampato in pochi esemplari da stampa alternativa nel 1998. ma soltanto quando usci` in francia ricevette il giusto riconoscimento. nel romanzo tutto ruota intorno alla figura di modesta: una donna vitale e scomoda, potentemente immorale secondo la morale comune. una donna siciliana in cui si fondono carnalita` e intelletto. modesta nasce in una casa povera ma fin dall`inizio e` consapevole di essere destinata a una vita che va oltre i confini del suo villaggio. ancora ragazzina e` mandata in un convento e successivamente in una casa di nobili dove, grazie al suo talento e alla sua intelligenza, riesce a convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. tutto cio` senza smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. amica generosa, madre affettuosa, amante sensuale: modesta e` una donna capace di scombinare ogni regola del gioco pur di godere del vero piacere, sfidando la cultura patriarcale, fascista, mafiosa e oppressiva in cui vive. "l`arte della gioia" e` l`opera scandalo di una scrittrice. e un`autobiografia immaginaria. e un romanzo d`avventura. e un romanzo di formazione. ed e` anche un romanzo erotico, e politico, e psicologico. insomma, e` un romanzo indefinibile, che conquista e sconvolge.

tre momenti dell`amicizia di una vita e il racconto laconico, rarefatto, lacerante degli ultimi giorni di ingeborg bachmann.

una nuova leggenda sovverte la prospettiva regale dei poemi epici sulla guerra di troia: a differenza dell`iliade e dell`odissea che cantano di re, eroi e dei, qui il protagonista e psoas di midea, umile pastore, che lascia la moglie e la famiglia per combattere a troia, riuscendo a sfidare e sconfiggere un figlio del re priamo. il poema della sua vita e andato perduto, fino a quando, trentatre secoli dopo, un accademico di nome harlow donne ne scopre i frammenti e per studiarli si trasferisce dal canada a oxford, anche se cio significa lasciare la figlia e incrinare ulteriormente un matrimonio gia fragile. mentre harlow ricompone e commenta i resti del poema, riaffiorano in lui i ricordi della sua famiglia, e si trova a confrontarsi con le stesse domande di psoas: l`ambizione, la nostalgia di casa, la responsabilita, in un dialogo continuo tra antico e contemporaneo. nonostante i tremila anni che li separano, un filo non si e spezzato; in questo capolavoro che intreccia mito e storia contemporanea, martel narra il canto universale del rimpianto, della forza di volonta e del dolore, ed esplora il prezzo che paghiamo per le nostre ambizioni e il modo in cui le viviamo, schiacciati dal fato e dall`umana sete di potere, allora, oggi e per sempre.

da decenni le opere di christa wolf ci guidano nei tempi piu incerti. figura imprescindibile nel dibattito su riscrittura del mito, prospettiva femminile, rapporto tra individuo e potere, corpo, memoria e dissenso, wolf e una delle piu grandi autrici del panorama europeo: edizioni e/o ripropone la sua opera a nuove lettrici e lettori in cerca di risposte sulle sfide del presente. "sentivo cassandra come una figura molto significativa per il nostro tempo. durante un viaggio in grecia ho visto micene, ho vissuto con tutti i sensi il paesaggio che era stato di cassandra. mi ha interessato cogliere il punto cruciale, alla nascita della nostra cultura, in cui e cominciata quell`alienazione che adesso ci porta vicini all`autodistruzione. mi ha interessato il momento in cui, con l`avvento della societa patriarcale e gerarchica, l`espressione letteraria femminile sparisce per millenni". (christa wolf) questo testo raccoglie le quattro celebri lezioni tenute da christa wolf nel 1982 all`universita di francoforte, in cui l`autrice illustra la genesi di cassandra: una meditazione sul potere, sul ruolo dell`intellettuale e sull`importanza del dissenso. "voglio pregarvi di seguirmi in un viaggio" inizia christa wolf riferendosi a un viaggio in grecia ma anche alle vie percorse dopo che cassandra ha "preso possesso" di lei. iniziamo cosi a seguirla tra le rovine di cnosso, nella discussione delle teorie degli archeologi, attraverso la ricostruzione della storia dei miti, sulle tracce di una societa forse matriarcale e forse pacifica. ma christa wolf non si consola con l`idealizzazione di condizioni sociali primitive: prosegue esplorando le vie del pensiero maschile, da cui nasce l`odierna civilta patriarcale, con la sua ossessione per la guerra. che cosa puo fare cassandra schernita, inascoltata, dichiarata fuori dalla norma, in questo territorio maschile dove l`estetica e l`ennesimo schermo per proteggersi dalla realta? puo parlare, scrivere, dare concretamente un nome alla prez

a 45 anni, nel pieno della sua maturita` artistica e professionale, charles dickens e` profondamente insoddisfatto: della famiglia, del lavoro, della propria immagine. nasce cosi`, contro il parere di tutti, il progetto di reinventarsi come "lettore" delle proprie opere e di portare in scena, in stupefacenti one man sbows, alcune pieces tratte dalla sua produzione narrativa: i readings appunto, o copioni, che qui presentiamo nella prima traduzione italiana. fu un successo travolgente. per poco piu` di dieci anni, prima in tutto il regno unito e poi negli stati uniti, dickens compie tourne`es entusiasmanti, che riempiono le sale di migliaia di spettatori ipnotizzati davanti ai quali egli "recita" il mondo variegato e ricchissimo della sua narrativa, riportando in vita - condensati, riadattati e reinterpretati - i momenti, le scene e i personaggi piu` amati, da lui e dal suo pubblico. da grande attore qual era, trasporta nella voce tutta la ticchezza inesauribile del proprio linguaggio, dalle sfrenatezze del comico alle melodrammatiche intensita` del patetico, alle oscure pulsioni del tragico, in spettacoli di indimenticabile intensita` emotiva di cui rimangono attonite e appassionate testimonianze. niente, naturalmente, potra` restituire l`incanto di quei momenti; ma questi "copioni", che conservano tutte le tracce del parlato e del processo di drammatizzazione, mostrano intatto l`affascinante percorso di un autore maturo che ritorna su se stesso accogliendo e negando...

quando eragon trova una liscia pietra blu nella foresta, e` convinto che gli sia toccata una grande fortuna: potra` venderla e nutrire la sua famiglia per tutto l`inverno. ma la pietra in realta` e` un uovo. quando si schiude rivelando il suo straordinario contenuto, un cucciolo di drago, eragon scopre che gli e` toccato in sorte un`eredita` antica come l`impero. forte di una spada magica e dei consigli di un vecchio cantastorie, dovra` cavarsela in un universo denso di magia, mistero e insidie, imparare a distinguere l`amico dal nemico, dimostrare di essere il degno erede dei cavalieri dei draghi.

(gustaw herling). sam dent e` una cittadina di seconde case, sulle montagne dello stato di new york, che si anima solo durante le vacanze. tutte le mattine, da vent`anni, dolores passa a prendere i ragazzi con il suo vecchio scuolabus. ma un giorno di gelo e di neve l`automezzo precipita in una scarpata. muoiono quattordici ragazzi, lei si salva. il romanzo racconta la storia corale di questa sorta di day after: c`e` chi cerca di rimuovere l`accaduto, chi cambia citta`, chi si perde nella droga, chi trova un rifugio nella fede. finche` una ragazzina di quattordici anni svelera` un terribile segreto che rompera` un equilibrio fatto di ipocrisia e silenzi. russell banks presta la voce ai protagonisti e alle comparse della vicenda sino a entrare dentro il dramma personale e collettivo di una societa` che, come ha detto lo stesso autore in un`intervista, .

il volume ripercorre in otto sezioni l`intera produzione hrabaliana offrendo al lettore non solo le opere narrative piu` note, ma anche un consistente numero di inediti, un`interessante proposta di scritti sperimentali e giovanili, due poemetti ("la bella poldi" e "adagio lamentoso", posti rispettivamente ad apertura e chiusura dell`antologia) e una ricca sezione di interviste. i testi sono corredati da note ad opera di annalisa cosentino, docente di letteratura ceca all`universita` di udine, utili per orientarsi nella vasta produzione dell`autore e seguirne le complesse vicende editoriali, spesso condizionate dalla censura. saggio introduttivo di jiri pelan.

le sette "satire", scritte dal 1517 al 1525 a parenti e amici nel corso della seconda stesura dell`"orlando furioso", col loro pacato andamento dialogico mostrano un ariosto confidenziale e autoanalitico. che si tratti di rivolgersi agli amici lontani in ungheria, di ripercorrere i suoi guai passati come segretario sottovalutato del cardinale ippolito d`este, di apprezzare il margine di autonomia che il nuovo lavoro gli consente, o ancora di chiedere consigli a pietro bembo per trovare un adeguato precettore per il figlio o infine di riflettere su vantaggi e svantaggi del prendere moglie, ariosto sa trovare spunti di arguzia. e con lui la satira smette di essere predica e invettiva per assumere un andamento affabile, privo di enfasi.
restano famose le pagine che auerbach dedico` a gregorio di tours in mimesis, facendone il prosatore esemplare di un`epoca che aveva nel realismo immediato, cioe` senza forti mediazioni intellettuali, la sua caratteristica stilistica. poche idee astratte, nessuna strutturazione sintattica del mondo, ma in compenso immagini vive e tangibili, di grande forza espressiva. tutto questo auerbach lo diceva a proposito della storia dei franchi. ma gregorio di tours, oltre che storico, fu un fecondissimo agiografo. i suoi otto libri di "miracoli" rappresentano una delle testimonianze piu` importanti per lo studio di quello che viene considerato l`aspetto distintivo della religiosita` del periodo post-romano: il culto dei santi e delle loro reliquie. dei quattro libri dedicati a san martino, patrono della citta` di tours di cui gregorio fu vescovo metropolitano, viene qui proposta la prima traduzione italiana accompagnata da un ampio commento. il racconto dei miracoli di martino si snoda in una narrazione realistico-simbolica che possiede molteplici motivi di interesse: in primis quello propriamente religioso, per il significato quasi liturgico delle ripetute sequenze miracolistiche, e per il carattere a un tempo fisico e spirituale proprio del santo presente ancora in questo mondo attraverso le sue reliquie; poi quello culturale, per il rapporto con la medicina popolare e con la tradizione medica greco-romana, ma anche per il significato attribuito alla malattia del corpo interpretata come segno dell`unica vera malattia: quella dell`anima; infine quello pastorale e politico, sia per quanto riguarda le modalita` e i contenuti della predicazione svolta da gregorio, sia per la connessione di quest`ultima con una visione interamente confessionale della societa` umana che il vescovo di tours condivise con gontrano, il sovrano della dinastia merovingia a cui fu maggiormente legato. si tratta di motivi tra loro interconnessi, difficilmente scindibili l`uno dall`altro, rintracciabil

"quel sorprendente paese che e il gulag, frantumato dalla geografia in arcipelago, ma unificato dalla psicologia in continente, e un paese quasi invisibile, quasi impalpabile, abitato dal popolo degli zek". dal circolo polare artico alle steppe del caspio, dalla moldavia alle miniere d`oro della kolyma in siberia, le "isole" del gulag - l`organismo che gestiva i campi d`internamento nell`unione sovietica - formavano un invisibile arcipelago, popolato da milioni di cittadini sovietici. nei gulag e vissuta o ha trovato fine o si e formata un`"altra" russia, quella di cui non parlavano le versioni ufficiali, e di cui solzenicyn, per primo, ha cominciato a scrivere la storia. in un fitto intreccio di esperienze dirette, di apporti memorialistici, di minuziose ricostruzioni dove non un solo nome o luogo o episodio e fittizio, "arcipelago gulag" racchiude una tragica cronaca di quella che e stata la vita del popolo sovietico "del sottosuolo" dal 1918 al 1956. una straordinaria opera corale che ha visto la luce per la prima volta a parigi nel 1973. questa edizione recepisce sia le importanti aggiunte e integrazioni apportate al testo dallo stesso solzenicyn nel 1980, sia i successivi interventi, volti a esplicitare nomi e luoghi, effettuati nell`edizione curata da sua moglie nel 2006.

in un freddo e nebbioso venerdi` di ottobre, francesco petrarca si sveglia afflitto da dolori allo stomaco. il cantore di laura e` intento a scrivere una canzone destinata a confluire nel libro delle rime. tuttavia, la composizione si trasforma ben presto nella personale e tormentata via crucis di un uomo ormai invecchiato e logorato dalle perdite della sua vita. la morte del figlio giovanni e del nipotino francesco, portati via dalla peste (come prima la stessa laura), e poi la fuga del giovane copista giovanni malpaghini lo lasciano sempre piu` solo nella casa di padova, con l`unica compagnia della serva francescona. cosi`, a mano a mano che i versi prendono forma, petrarca si rivela una persona inquieta e contraddittoria, che ha perdutola fede fino ad essere incapace di credere alla sopravvivenza dell`anima. con una narrazione malinconica e a tratti impietosa, marco santagata trasforma in romanzo la fantasia di una giornata di petrarca, di cui restituisce un ritratto profondamente umano.

1984. il mondo e diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: oceania, eurasia ed estasia. in oceania, la cui capitale e londra, la societa e governata dal grande fratello, che tutto vede e tutto sa anche se nessuno lo ha mai visto di persona. i suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la polizia del pensiero che interviene al minimo sospetto. non c`e legge scritta. niente, apparentemente, e proibito. tranne divertirsi. tranne pensare. tranne amare. tranne vivere, insomma, se non secondo gli usi e costumi imposti dall`infallibile e onnisciente grande fratello. dal loro rifugio, in uno scenario desolante da medioevo postnucleare, solo winston smith e julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanita.

grazie alle sue armi di difesa personale - la tesa abbassata sugli occhi per principio, il sopracciglio inarcato per la stessa ragione, un fisico rispettabile nonostante gli stravizi -, philip marlowe potrebbe arrivare a fine mese guadagnando quanto basta, senza passare da un guaio all`altro. specie quando si muove, come qui, nel suo ambiente naturale, la los angeles dei locali notturni. ma purtroppo, anche se a vederlo non si direbbe, e` curioso. e se davanti a un locale, mentre indaga su tutt`altro, nota un figuro in cappotto sportivo, palline da golf per bottoni e un abbacinante paio di scarpe di coccodrillo, vuole saperne di piu`: quindi lo segue all`interno, finendo a contatto ravvicinato col temibile moose malloy, e si mette poi sulle tracce della sua molto rimpianta vecchia fiamma, l`ancor piu` temibile velma valento. il resto e` tutto quello che ci aspettiamo da uno come marlowe, ma con un`avvertenza: fra i suoi componenti romanzeschi collaudati, chandler in addio, mia amata ha scelto solo il meglio del meglio. che agisce oggi come allora.

irma, studentessa universitaria fuori sede, torna a cividale, paese nativo vicino al confine con la slovenia, per il funerale del migliore amico, alfredo. pronta a ripartire il giorno seguente, e` trattenuta da una serie di morti che coinvolgono il padre, una cara amica e il poeta straccione e pazzo con cui instaura un legame filiale. il poeta pare sapere sempre la verita`. sullo sfondo di un ponte, chiamato del diavolo, irma sembra prigioniera di un incantesimo della citta` che le impedisce di andarsene.

un ometto di bassa statura ma con un`alta considerazione di se` e` un salapuzio (chi ci ricorda?); una pioggia obliqua, inclinata dal vento, si chiama ventipiovolo; chi parla molto e conclude poco e` un farabolone; la sindrome da stress postmoderno puo` essere stemperata in un lirico affralimento... sara` capitato anche a voi di subire la burbanza di un rodomonte, ma cosa significa precisamente? e come sono nate queste espressioni? questo libro recupera parole in via di estinzione e ne presenta storia, significato e potenzialita` espressive. attraverso una ricerca trasversale su testi e vocabolari di epoche diverse, ci offre un metodo infallibile per non passare inosservati in societa`, e un poderoso antidoto alla lingua di plastica che troppo spesso ci condanniamo a usare.

. "tasmania" e` un romanzo sul futuro. il futuro che temiamo e desideriamo, quello che non avremo, che possiamo cambiare, che stiamo costruendo. la paura e la sorpresa di perdere il controllo sono il sentimento del nostro tempo, e la voce calda di paolo giordano sa raccontarlo come nessun`altra. ci ritroviamo tutti in questo romanzo sensibilissimo, vivo, contemporaneo. perche` ognuno cerca la sua tasmania: un luogo in cui, semplicemente, sia possibile salvarsi. ci sono momenti in cui tutto cambia. succede una cosa, scatta un clic, e il fiume in cui siamo immersi da sempre prende a scorrere in un`altra direzione. la chiamiamo crisi. il protagonista di questo romanzo e` un giovane uomo attento e vibratile, pensava che la scienza gli avrebbe fornito tutte le risposte ma si ritrova davanti un muro di domande. con lui ci sono lorenza che sa aspettare, novelli che studia la forma delle nuvole, karol che ha trovato dio dove non lo stava cercando, curzia che smania, giulio che non sa come parlare a suo figlio. la crisi di cui racconta questo romanzo non e` solo quella di una coppia, forse e` quella di una generazione, sicuramente la crisi del mondo che conosciamo - e del nostro pianeta. la magia di "tasmania", la forza con cui ci chiama a ogni pagina, e` la rifrazione naturale fra cio` che accade fuori e dentro di noi. cosi` persino il fantasma della bomba atomica, che il protagonista studia e ricostruisce, diventa un esorcismo: l`apocalisse e` in questo nostro dibattersi, e nei movimenti incontrollabili del cuore. raccogliendo il testimone dei grandi scrittori scienziati del novecento italiano, paolo giordano si spinge nei territori piu` interessanti del romanzo europeo di questi anni, per approdare con felicita` e

max e` solo. dopo la morte del suo amico kevin, che era diventato il suo cervello e il suo compagno inseparabile ma poi stroncato da una malattia progressiva e incurabile, non ha piu` nessuno che creda in lui, a parte il nonno e la nonna, sempre piu` anziani. grande e grosso, un po` lento nei gesti, max e` oggetto di continue beffe da parte dei compagni. diventa amico di una ragazzina soprannominata topo perche` legge tantissimo (un topo di biblioteca). topo e sua madre sono maltrattate dal patrigno, un falso pastore evangelista, ma la colpa dei maltrattamenti ricade su max. lui e topo fuggono insieme decisi a ritrovare il vero padre della ragazzina. eta` di lettura: da 10 anni.