
questo romanzo-confessione, pubblicato per la prima volta nel 1963 dopo quattordici anni di silenzio narrativo, e` la cronaca di un confronto con i luoghi e i personaggi-spettri (le furie, appunto) del proprio passato, e insieme un affondo nelle inquietudini, nelle illusioni e disillusioni, nelle passioni e nei tradimenti degli intellettuali italiani. sullo sfondo di una vicenza amata e rinnegata guido piovene ha costruito una spietata analisi dei fantasmi esistenziali e ideologici propri e dei coetanei, condannando un mondo in decadenza, fatto di vizi passati per virtu`, ferocia parossistica mascherata nella piu` totale carita`, fede che diventa feticismo, libido assurta a santita`, vigliaccheria e vuota integrita`.

estate 1976, un piccolo sobborgo di dresda. karin ha sedici anni e la sua vita ruota intorno a paul, il suo primo grande amore, l`amica marie, che sogna di diventare la prima donna ad andare sulla luna, e la sorellina di cui si prende cura mentre i genitori si stanno lasciando. quando paul parte per una gita in moto in cecoslovacchia, karin si trova in casa la stasi e scopre che il ragazzo e` fuggito all`ovest. di colpo il mondo esterno e il regime, finora per lei innocua cornice del quotidiano, travolgono la sua esistenza. perche` paul se n`e` andato? perche` non le ha detto niente? e` riuscito ad arrivare di la` sano e salvo? sola, smarrita, incompresa da chi la crede complice o evita le sue domande per non avere guai con l`apparato, karin conduce in segreto la propria ricerca della verita`, mentre il seducente funzionario wickwalz comincia a farle visita regolarmente, offrendo conforto e risposte ai suoi dubbi e alle sue ferite, e diventando per lei l`unica presenza rassicurante. credendosi tradita, karin si scoprira` traditrice, intrappolata in un gioco manipolatorio in cui non puo` esistere l`innocenza. con uno sguardo intimo ma di implacabile lucidita` e una lingua tersa, essenziale, capace di rendere con poche pennellate complessita` e sfumature, charlotte gneuss racconta l`incontro tra la liberta` della giovinezza e il potere autoritario, ritraendo un mondo governato dall`ambiguita` a cui e` cosi` facile adattarsi per sopravvivere, un mondo dove tutto sembra scivolare tra le dita, anche la morale.

florent-claude labrouste e` un quarantaseienne funzionario del ministero dell`agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, piu` giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di parigi. l`incalzante depressione induce florent-claude all`assunzione in dosi sempre piu` intense di captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. una vitalita` rinnovata ogni volta grazie al captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

nella selvaggia islanda a cavallo fra i secoli xix e xx, la vita del bracciante bjartur di sumarhus sembra giungere a una svolta: finalmente, dopo diciotto anni passati al servizio dell`ufficiale distrettuale, e` in grado di acquistare un appezzamento di terreno nella brughiera orientale e dichiararsi indipendente. dopo anni di pasti frugali e duro lavoro, animati unicamente da discussioni di poesia e letteratura, di politica e di religione, il variegato nucleo familiare di bjartur potra` definitivamente insediarsi nella casupola di torba da lui stesso costruita. non solo la storia di un contadino alla conquista della propria emancipazione, ma anche della societa` islandese dell`epoca, di cui l`autore mostra le piccolezze e le meschinita`.

puo` un croissant portarci sulla luna? e una banana farci conoscere un paese lontano? maria montessori, dopo piu` di un secolo, continua a fare scuola: diamo al bambino l`intero universo partendo dal suo ambiente, ci dice ancora oggi, e il cibo, puo` costituire un valido tramite tra l`ambiente e la conoscenza.

il sudtirolo, una terra di frontiera e un paradiso turistico in cui due popolazioni sono destinate a convivere. ma cos`altro sanno gli italiani di questa regione e della sua storia? quasi niente e, peggio, l`hanno sempre capita poco. sebastiano vassalli ripercorre in maniera lucida e tagliente gli snodi principali di un secolo ricco di contrasti, di "fandonie storiche", di follie politiche: dal 1919, quando il trattato di st. germain avanzo` sul crinale alpino il confine con l`austria, stabilendo che i sudtirolesi diventavano loro malgrado italiani... fino ai giorni nostri. in mezzo ci sono il fascismo, il nazismo, le bombe, i referendum e una stagione di tenebre in cui hanno perso la vita troppi uomini. il protagonista di questa lunga storia e` ormai vecchissimo, nato nel 1928, eppure continua ancora a muoversi indisturbato nel paesaggio scintillante di valli e citta`, a fare sentire la propria voce e a seminare zizzania. attraverso una proposta concreta, questo libro invita a chiudere i conti con la storia e a separare una volta per tutte il passato dal presente, per guardare avanti.

. romanzo a incastro, "la camera di baltus" intreccia in un perfetto moltiplicarsi di specchi tre storie che si assomigliano pericolosamente, legate da un misterioso filo che attraversa i secoli: quella di maestro enrico, pittore della fine del quattrocento, autore degli affreschi della camera che da` il titolo al romanzo, sulla torre del castello di bastia del garbo; quella di baltus, ufficiale napoleonico dal fascino stendhaliano, che vive le sue ultime ore proprio nella camera della torre che da lui prende il nome; quella, infine, di arsenio ventura, il critico contemporaneo chiamato a dare un giudizio sugli affreschi ormai corrosi, ma bellissimi ed enigmatici, che alla luce di una lampada si rianimano e si trasformano in un racconto di amore e guerra, donne e uomini, liberta` e solitudine. e cosi` che prende vita un viaggio iniziatico nel tempo e nello spazio, dove passato e presente si contrappongono in un gioco combinatorio di grande ricchezza metaforica e varieta` stilistica.

"musica per organi caldi" raccoglie trentasei racconti di un bukowski familiare e nuovo al contempo. familiare perche`, dopo essersi cimentato con le strutture del romanzo, torna al passo narrativo del racconto, che gli e` particolarmente congeniale, ma anche nuovo, perche` in queste pagine, spregiudicate e anche feroci, crea le sintesi piu` felici del proprio repertorio formale e contenutistico. se da una parte, infatti, ci troviamo di fronte ai personaggi che tradizionalmente popolano queste storie di ordinaria follia, a un`umanita` sbracata e litigiosa, sfrenata e beona, dall`altra bukowski mette a fuoco con maggiore intensita` ed essenzialita` le gesta dei suoi eroi, che diventano tanto piu` straordinari quanto piu` si muovono nelle dimensioni di una ostentata banalita`. della musica che accompagna le tragicommedie della vita quotidiana bukowski sa cogliere in modo impareggiabile i sottofondi umoristici e poetici, le note patetiche e inquietanti.
una donna morta. un`indagine. un`indagine parallela. una storia d`amore. viaggio nei segreti della provincia italiana ancora ricca, bella e perduta. "l`icona del lago" vi conquistera` con i suoi protagonisti cosi` veri. alcuni, impegnati nel difficile mestiere di vivere, altri, di farla franca, sempre e comunque. un ritratto crudele di certa borghesia che ancora resiste, nell`italia degli immigrati che cambia. una fotografia della realta` che fa riflettere ma anche sorridere. un racconto crudele, ma anche una testimonianza di incondizionato affetto per una terra di confine.

dopo sei anni di matrimonio, emmy e arnold vivono ancora felicemente nel loro paesino in brughiera, sovrastati dal cielo immenso dello jylland di inizio novecento. copenaghen e un ricordo lontano e da tempo non ne rimpiangono piu il fermento: tra gli impegni di medico di arnold, le faccende di casa di emmy e i tre bambini a cui badare, nel loro piccolo paradiso la vita scorre appagante e operosa, appena movimentata dagli screzi con qualche notabile del paese. ma una sera di neve bussa alla porta uno sconosciuto a chiedere ospitalita. elegante e dai modi del bel mondo, dice di essere un principe. forse e solo un pazzo, o un impostore, ma con la forza delle sue parole, della musica che si offre di suonare e del suo fascino sovversivo, il misterioso "principe carnevale" insinua in emmy e arnold una forma di turbamento che cambiera per sempre la loro interiorita, la loro relazione coniugale e quella con la comunita in cui sono immersi. un piccolo capolavoro nordico che riflettendo sulla fragilita dell`ordine borghese e sulla superficialita dell`animo umano mette al centro, con grande modernita, il potere dell`alterita e il bisogno di disincanto e di "eterna inquietudine" per vivere davvero.

francesco e un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita. diventera un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d`azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. teresa, al contrario, e nata in una "via di pezzenti", grandi occhi scuri e spalle esili ma volonta di ferro. diventera una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. i due non potrebbero essere piu distanti, eppure si attraggono per quell`impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la poverta. con la forza della grande letteratura, elena varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione, di desiderio di liberta. la vita sempre e la storia della vita che tenta di resistere alla storia. e che dovunque e sempre alza la sua canzone al cielo, una canzone d`amore.

l`omicidio di un clochard interrompe l`estate "quasi felice" di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata. non fosse per i problemi che angosciano i suoi amici piu cari, vanina starebbe attraversando un buon periodo; persino la relazione con il pm paolo malfitano pare aver raggiunto il giusto equilibrio. e proprio mentre si sta godendo qualche giorno di riposo con lui che, fra le rovine delle terme dell`indirizzo, un complesso di eta imperiale nel centro del capoluogo etneo, viene ritrovato il cadavere semicarbonizzato di un uomo cui hanno sparato un colpo alla testa. i suoi effetti personali sono andati distrutti, solo il viso, miracolosamente scampato alle fiamme, permette alla polizia di riconoscerlo: e un senzatetto che tempo addietro era stato aggredito dagli scagnozzi di un potente clan mafioso. la direzione delle indagini sembra segnata, ma la guarrasi non e tipo da fermarsi alla prima ipotesi. con l`aiuto della sua squadra - per l`occasione rinforzata - e dell`immancabile ex commissario biagio patane, comincia a esplorare nuove piste, che si intrecciano a episodi mai del tutto chiariti, fino a ricostruire una storia sorprendente.

"eco" come "eco-vino": il vino sostenibile che rispetta l`ambiente. "eco" come gli effetti benefici che, da comportamenti sostenibili, si propagano nei confronti di tutta la comunita`, andando ben oltre l`ecologia. un viaggio alla scoperta di cosa rende davvero sostenibile il prodotto bandiera del nostro paese.

racconta il destino di esmeralda, donna conturbante che scatena passioni e desideri. molti uomini si contendono il suo amore: l`arcidiacono di notre-dame, claude frollo, uomo di chiesa e di scienza che cede alle lusinghe di eros; il capitano phoebus de chateaupers, incallito seduttore; il gobbo quasimodo, campanaro della cattedrale, anima sensibile imprigionata in un corpo deforme. ma la vera protagonista di questa storia e` parigi, e soprattutto la maestosa cattedrale di notre-dame, che domina la citta` con i suoi segreti di pietra e con l`ombra cupa delle sue torri. introduzione di carlo bo.

l`agrimensore k. contempla il simbolo del potere. ogni sua azione e ogni suo pensiero sono rivolti a quell`incombente castello: la sua unica aspirazione e` mettersi al servizio del conte che vi dimora. ma le difficolta` sono insormontabili. quando tutti gli sforzi di k. si saranno rivelati vani, il caso gli offrira` l`occasione, tuttavia egli sara` troppo stanco per continuare la sua lotta. la solitudine, l`incapacita` di trovare nella trama dei gesti quotidiani un senso plausibile, la consapevolezza che a dominare e` una finalita` insensata perche` senza un fine: "il castello" - uguale e contrario del "processo" - denuda i punti cardine del pensiero di kafka, incastonandoli in una tensione narrativa che ci costringe a riflettere sul senso del nostro esistere.

nella georgia della prima meta` dell`ottocento, la giovane schiava nera cora decide di tentare la fuga dalla piantagione di cotone in cui vive in condizioni disumane, e insieme all`amico caesar comincia un arduo viaggio verso il nord e la liberta`. servendosi di una misteriosa ferrovia sotterranea, cora fa tappa in vari stati del sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti. aiutata da improbabili alleati e inseguita da uno spietato cacciatore di taglie, riuscira` a guadagnarsi la salvezza? grazie all`invenzione fantastica di una , colson whitehead da` forma concreta all`espressione con cui si indica, nella storia degli stati uniti, la rete clandestina di abolizionisti che aiutavano gli schiavi nella loro fuga.

solo la letteratura puo` restituire un senso alle nostre vite confuse e sghembe. anzi, la letteratura e` il solo specchio dentro cui la vita, riflettendosi, giunge per un momento a dire se stessa. e l`idea centrale di questo romanzo. tre donne lo abitano. la prima e` una donna famosa, una scrittrice famosa: virginia woolf, ritratta a un passo dal suicidio, nel 1941, e poi, a ritroso nel tempo, mentre gioca col de`mone della sua scrittura. le altre due sono donne che abitano luoghi e tempi diversi. clarissa vaughan, un editor newyorkese di oggi e laura brown, una casalinga californiana dell`immediato dopoguerra.

i moti del 1848 in sicilia come pretesto per rivalse trasformistiche da parte del notabilato: in questo contesto si svolgono due efferate stragi sulle quali le autorita` si affrettarono a stendere un velo di silenzio. la prima strage avvenne a porto empedocle, dove il maggiore sarzana si libero` in un sol colpo di 114 detenuti, soffocandoli e bruciandoli vivi in una cella comune; la seconda ebbe luogo a pantelleria, dove ad opera di mafiosi e proprietari furono giustiziati 15 contadini in base a pretestuose accuse. sulla scorta dei ricordi tramandati dalla sua famiglia, e consultando residue documentazioni, camilleri fa rivivere quei tetri episodi in un racconto amaramente umoristico.


1939: il mondo e` sull`orlo del baratro e l`unione sovietica e` impreparata ad affrontare la futura offensiva del terzo reich. l`asso nella manica di stalin e` il nuovo carro armato t-34, soprannominato dai collaudatori "la bara rossa". ma il progetto di quest`arma rivoluzionaria e` ancora incompleto. quando il suo creatore, il colonnello nagorski, muore in un misterioso incidente, stalin si rivolge all`investigatore piu` fidato, pekkala, detto l`occhio di smeraldo. mentre i tecnici russi lottano contro il tempo per completare il t-34, l`occhio di smeraldo deve scoprire i piani degli assassini di nagorski, prima che si scateni il conflitto con la germania.

quando aveva nove anni, a samuel la madre racconto` la leggenda norvegese del nix: uno spirito che puo` assumere forme diverse e che ogni tanto appare con le sembianze di un grande cavallo bianco per rapire i bambini. chicago 2011. samuel alla soglia dei quarant`anni non sa ancora dire quando lo spirito del nix gli abbia rovinato l`esistenza. insegna letteratura inglese al college, di notte e` schiavo di un gioco di ruolo online ma i piani erano stati altri: doveva diventare uno scrittore di successo. poi una voce al telefono cambia il suo destino. un avvocato lo convoca perche` risulta essere il figlio della donna che ha lanciato una manciata di sassi contro il candidato repubblicano alla presidenza; un fatto minimo, che gia` infiamma tutti i media nazionali. il punto e` che samuel non vede la madre faye dal giorno lontano in cui lei abbandono` all`improvviso la famiglia. e esattamente questo il momento di fare i conti con quello strappo: cosa e chi avevano spinto faye a partecipare ai movimenti di protesta del `68? come ha vissuto samuel gli anni della sua assenza? in questa travolgente ricerca storica e dell`anima, a guidarci e` una scrittura in piena, capace di dar voce a una girandola di personaggi, tutti in primo piano, ognuno custode di un`umanita` preziosa.

"un anno parlato dalla notte" rappresenta un processo creatore quasi prima del suo divenire. dai sogni viene la materia prima: i fili del futuro tessuto che non sono solo sequenze di immagini ma "sprachbilder", "immagini del linguaggio", come li chiama handke stesso. in questo libro innovatore il critico letterario, ma anche l`appassionato, potra` trovare collegamenti tra le singole frasi all`interno della stessa pagina o tra quelle contenute in pagine diverse e anche in altre opere di handke. quelli che potrebbero sembrare pezzi di una cartina geografica rinvenuti casualmente, messi assieme creano l`immagine di alcuni personaggi e la continuita` di temi quali l`amore, i rapporti conflittuali, la natura e il dolore. quest`opera puo` pero` anche venire apprezzata da chi non conosce handke, poiche` conduce il lettore, frase per frase, a una percezione piu` acuta di sensazioni, sperimentabile anche nel mondo onirico: "un anno parlato dalla notte" non comunica solo con la nostra coscienza diurna, ma con questo mondo fantastico retrostante che sta in ognuno di noi." dalla prefazione di eva pattis. postfazione di flavio ermini.

stanco di storie tristi, reali o immaginarie, mauro corona ha deciso che e` arrivato il momento dell`allegria: basta disgrazie o morti ammazzati, esiste un tempo per la gioia. e quale modo migliore per rallegrarsi se non recuperando storie antiche perdute tra i boschi? "barzellette letterarie" come quella di rostapita, clausura e santamaria, riuniti per ammazzare il maiale ma troppo ubriachi per riuscirci davvero, o racconti che l`autore ha raccolto a erto e dintorni, nei paesi e nelle osterie, come quello di don chino, prete anziano, incapace di arrampicarsi fino alla casa piu` arroccata del borgo e di polte che, per ripagarlo della mancata benedizione, quasi lo uccide lanciandogli addosso una forma di formaggio. cosi`, scolpiti dalle sapienti mani di corona, momenti di vita di montagna, episodi tragicomici ed esilaranti diventano novelle, piccole grandi leggende da tramandare alle generazioni future. chi legge percepisce subito quanto l`autore si sia divertito nello scrivere - "come mi sono sempre divertito a fare libri, a raccontarmi storie per rimanere a galla" dice -, eppure lui stesso ammette di essersi accorto, procedendo nella stesura, di non essere stato fedele fino in fondo all`intento iniziale: a ben guardare, infatti, le storie raccolte in questo volume non sono tanto allegre. traggono tutte origine da fallimenti, solitudini, tristezze, "ricordano gente semplice, vissuta senza luci di ribalta, passata al buio del mondo in silenzio".

dan e tamma sono all`ultimo anno di liceo nella loro cittadina in california, all`ombra del joshua tree national park, una delle mecche mondiali dell`arrampicata su roccia. lui e uno studente promettente, con la domanda per il college pronta e le incombenti aspettative dei genitori a guardargli le spalle. lei vive in una roulotte rosa, e l`unica aspettativa di sua madre, ex bomba sexy e ora cameriera stanca e disperata, e che quella figlia disgraziata non si rompa l`osso del collo scalando di notte, con pochi mezzi ma grandi ambizioni, i grandi massi nei parcheggi disseminati di rifiuti. le loro strade sembrano gia scritte, in un senso o in un altro, se non fosse che entrambi desiderano qualcos`altro: una vita all`insegna dell`avventura, diversa e migliore di quella dei propri genitori, lontana dagli abbagli del sogno americano. diventare dei veri climber sembra l`unica via per riuscirci: e tutta una questione di coraggio, lavoro e convinzione, si ripetono l`un l`altro nei momenti di difficolta. ma, con il passare dei mesi, la realta adulta fa valere le sue ragioni. la loro amicizia e messa a rischio da obblighi inconciliabili; le differenze di classe, talento e prospettive assumono un`inedita importanza; le opzioni diminuiscono e le decisioni diventano sempre piu impegnative e pericolose. il futuro si appanna all`orizzonte, e sembra sfuggire dalle mani, proprio come un appiglio traditore sulla roccia. con crux, gabriel tallent offre ai lettori un romanzo ad alta tensione, intenso e doloroso, sulla forza della speranza. quanto siamo disposti a rischiare per cambiare il nostro destino? superare un passaggio chiave non e la vera prova. la vera prova arriva dopo: siamo capaci di farlo un`altra volta, quando siamo in alto, quando ci sono delle conseguenze, quando abbiamo qualcosa, o tutto, da perdere?

dall`america latina all`asia, dall`africa all`oceania, nel mondo esistono oltre 1900 specie di insetti commestibili: cavallette, grilli, larve di coleottero, formiche, scarabei e falene fanno parte della dieta di quasi due miliardi di persone. il libro "a tavola con gli insetti" e` l`occasione per conoscere l`entomofagia: gli autori vi porteranno in un viaggio alla scoperta di un mondo inesplorato.

la prima panoramica completa delle collezioni donna versace, dal debutto a oggi, presentata attraverso le fotografie originali delle sfilate. fondata da gianni versace nel 1978, la maison diventa sinonimo del lusso e del glamour. dopo la prematura morte del fratello nel 1997, donatella assume la direzione artistica del brand, traghettandolo nel xxi secolo e consolidandone il mito per le nuove generazioni. l`introduzione, le biografie degli stilisti e i testi delle collezioni, scritti da tim blanks, ripercorrono l`evoluzione di una delle case di moda piu` creative e riconoscibili di sempre.

martino bux e` un diciottenne in libera uscita durante la visita di leva quando scopre che i sogni possono diventare realta`. le donne irraggiungibili sono li` davanti ai suoi occhi in un cinema a luci rosse, puo` guardarle senza essere visto, puo` goderne senza dover rendere conto a nessuno. ma ben presto per martino la pornografia diviene un`ossessione. invece di frequentare l`universita`, si perde bighellonando nei locali piu` equivoci della capitale. e soprattutto perde fabiana, esasperata dalla sua inconcludenza, dalla sua pervicace inadeguatezza alla vita adulta. fabiana studia per diventare medico, mentre per martino quel suo camice bianco e` soprattutto un dettaglio che accende le fantasie erotiche. le donne in carne e ossa, quelle che si potrebbero abbracciare, perdono via via consistenza e verita`. si innamora solo di ragazze che somigliano ad attrici hard, lavora solo in posti in cui regnano libertinaggio e sensualita` esplicita, si affida a chiunque possa concedergli un attimo di felicita` del corpo. attraversa cosi` un trentennio di storia del porno, passando per i giornaletti, i film di rocco siffredi, i locali di striptease, e poi internet e i prive`, fino ad arrivare a oggi. sullo sfondo, la citta` di roma e l`italia, fatta di cialtroneria, finta opulenza, in continua oscillazione tra bigottismo e trasgressione, moralismo e voyeurismo.

estate 1975. nola kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di aurora, new hampshire. le ricerche della polizia non danno alcun esito. primavera 2008, new york. marcus goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: e` bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da li` a poco dovrebbe consegnare al suo editore. ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario harry quebert, uno degli scrittori piu` stimati d`america, viene accusato di avere ucciso la giovane nola kellergan. il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a goose cove, poco fuori aurora, sulle rive dell`oceano. convinto dell`innocenza di harry quebert, marcus goldman abbandona tutto e va nel new hampshire per condurre la sua personale inchiesta. marcus, dopo oltre trent`anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso nola kellergan? e, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

di chi si innamorano davvero gli innamorati? della persona che hanno davanti o di un`illusione che hanno in testa? se l`amore e` un mistero a due, il matrimonio e` un mistero collettivo. lo sa bene flaminia aloisi, che ha conosciuto carmine quando era spiantato, giovane e splendente, cosi` spavaldo da dirle . ora hanno un attico con vista sul tevere, una figlia adolescente e due carriere invidiate da tutti: ogni istante brilla come il sole sui tetti di roma. ma sotto quella luce non e` facile nascondersi per sempre. peppe fiore ha scritto un romanzo profondo, umano e dolorosamente ironico sulla fiducia e sulla menzogna, i segreti e le vanita`. la storia di un legame che sembra scritto dal destino, e insieme un affresco della borghesia romana: lo sfarzo, le ambizioni e gli intrighi. perche` quando si ha tutto, e` il momento di chiedersi a cosa si e` rinunciato.

la rubrica "taccuino di un vecchio sporcaccione" debutta sulle riviste underground statunitensi nel maggio del 1967. cronista di eccezione e` charles bukowski, che in questa raccolta - estrapolata dalle sue migliori pagine - ci accompagna con la consueta lucidita` dissacrante dai rivoluzionari anni sessanta ai disincantati anni ottanta. gli scenari cambiano ma bukowski rimane sempre fedele e leale a se stesso. e bukowski, bellezza! bukowski! e non ci si puo` fare niente, se non amarlo e continuare a leggerlo.


e una sera di fine estate. nella citta post-industriale di east gladness, in connecticut, il diciannovenne hai, disilluso e tradito dal sogno americano, ha preso una decisione: sotto la pioggia battente, in piedi sul bordo di un ponte, e pronto a saltare. improvvisamente, una voce dall?altra parte del fiume lo immobilizza. e grazina, un?anziana vedova immigrata dalla lituania, sopravvissuta alla seconda guerra mondiale, che lo convince a scendere di li e lo porta a casa con se. hai, smarrito e consumato dalle troppe bugie dette a sua madre, non ha un posto dove tornare e accetta di trasferirsi da lei. in pochi mesi, l?improbabile coppia sviluppa un legame che cambia radicalmente la vita di entrambi. nasce un affetto profondo, fatto di cura, di condivisione del trauma della guerra che ancora abita le notti di grazina, e del comune destino di stranieri. hai comincia a costruirsi un futuro, prova a darsi una seconda possibilita che lo portera a vedere in una luce nuova il rapporto con se stesso e con la sua nuova famiglia, e a "cercare di essere una brava persona, senza pretendere chissa cosa", perche - come gli insegna grazina" -" "questa e la cosa piu difficile di tutte".

esistono regole per diventare un artista? e possibile allenare il proprio talento come fosse un muscolo? per capirlo, e per ripercorrere i momenti decisivi che l`hanno reso chi e oggi, il protagonista di questa storia torna nel punto esatto in cui l`adolescenza si sfalda nell`eta adulta, dove il suo sguardo si affina tra le ferite del paesaggio e dove la performance si fa strumento per ascoltare il tempo che scorre. attraverso un lavoro estremo - da addetto "sul campo" per un`azienda di disinfestazione - imparera a trasformare il dolore, suo e del mondo, in atto creativo. giorgio falco ha scritto un libro incandescente, rigoroso ma pieno di tenerezza, sull`imprevedibilita di certe vocazioni. qual e l`effetto del tempo sui nostri corpi, sul paesaggio, sul modo in cui guardiamo il passato? e la domanda al centro del nuovo libro di giorgio falco, che rievoca un`infanzia trascorsa sui bordi della metropoli in trasformazione e un`adolescenza piena di un unico, totalizzante interesse: la fotografia. la ricerca di se e delle proprie inclinazioni sembra finalmente trovare un punto d`approdo con la scoperta della performance, che diventa la lente attraverso cui leggere il tempo e indagare - secondo dopo secondo, di ora in ora - il mistero del suo respiro. alla fine, con l`ingresso nell`eta adulta arriva anche l`abbandono di ogni ambizione artistica, una resa che tuttavia coincide con un nuovo inizio: l`individuo in cerca di un`identita scompare, e al suo posto emerge in controluce la silhouette dello scrittore, che assorbira sulla pagina la fotografia, il cinema, la letteratura e la vita. pochi autori, in italia, sanno mettere a nudo la realta come fa giorgio falco. in "di ora in ora" la sua voce inconfondibile setaccia i luoghi marginali, riflette sulla natura assediata dall`uomo e sulla sua indifferenza, esamina i rapporti di forza che regolano il mondo e medita sull`ambiguita delle immagini e dei gesti. uno spiazzante ritratto dell`artista da cucciolo (ma in cattivita), c

il libro e` il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternita` non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. una donna di cui non si conosce ne` il nome ne` il volto ne` l`eta` ne` l`indirizzo: l`unico riferimento che viene dato per immaginarla e` che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. il monologo comincia nell`attimo in cui essa avverte d`essere incinta e si pone l`interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? piacera` nascere a lui? nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realta` da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza e` violenza, la liberta` un sogno, l`amore una parola dal significato non chiaro. con la prefazione di lucia annunziata.

cosa ci fa uno svizzero morto nella piazza di fano, la mattina di san valentino? va bene, e periodo di carnevale, ma uccidere qualcuno solo perche si aggirava in costume da alpino sembra un po` eccessivo. il caso appare da subito complesso e allo stesso tempo semplicissimo al titolare del csi di fano (struttura investigativa in franchising): poco lontano da li, infatti, la sera prima si e svolto il party di san valentino della diabolica signora coriandoli. una femme fatale, una mantide, che mentre finge di collaborare con lui nella soluzione dei casi in realta si dedica a oscure trame, tra cui occasionalmente il delitto - purche commesso con i crismi dell`eleganza e dello spettacolo, perche su questo la raffinata signora non transige. tra interrogatori surreali e sfilate allegoriche, tra costumi e veleni, emergono piu domande che risposte. perche la vittima ha mangiato le famose "frittelle sbattute al muro" in una combinazione potenzialmente letale? che ruolo ha il catering altoatesino ingaggiato per l`evento? quale potere esercita davvero la signora coriandoli sugli uomini del csi? tutti la amano, molti la temono, nessuno puo accusarla... in questa avventura rocambolesca giocata sullo sfondo sfavillante del carnevale di fano, la casalinga piu amata d`italia sorprende e seduce nelle vesti di inquietante investigatrice. dando vita a un nuovo genere, il "fucsia crime", che unisce il giallo del mistero, il noir del delitto, il rosso della passione, l`oro dell`eleganza e tutti i colori dell`ironia.

"eccoci li, coi bicchieri di plastica colmi di champagne scadente: due cittadini smilzi, sbigottiti ed entusiasti, appena innamorati, divenuti proprietari di una casa senza finestre, col tetto rabberciato e i soffitti crollati, una splendida rovina di milleduecento metri quadri al limitare di s., centonovanta abitanti. ora centonovantadue". dopo il grande successo internazionale de le perfezioni, vincenzo latronico torna a raccontare gli slanci e gli autoinganni di chi, gia adulto, e ancora in cerca del proprio posto nel mondo. due trentenni si incontrano, si innamorano, e in quello slancio decidono di inseguire un sogno: cambiare vita, lasciare la citta per trasferirsi in un villaggio di campagna. la loro ricerca li porta in francia, poi sulle coste del mar baltico, dove ristruttureranno una splendida casa in rovina e insieme le loro vite. o almeno ci proveranno, gettando il cuore oltre l`ostacolo con l`ottimismo e l`energia di un amore appena nato. ma questa storia ha un`altra versione: due trentenni si sentono alla deriva, in citta troppo care, facendo lavori per cui non provano piu la passione di un tempo. sono in cerca di una via d`uscita e la trovano l`uno nell`altra, e in una fantasia campestre nata dalle ore passate sui social e sui siti di annunci immobiliari, a vagheggiare casolari in pietra e campi di grano. piu che un sogno, inseguono una follia a due; e cio che li aspetta - mezze truffe, ripensamenti improvvisi e imprevisti prevedibilissimi - e anche una parabola graffiante sul fatto che chi getta il cuore oltre l`ostacolo deve essere certo di avere buona mira. una splendida rovina racconta entrambe queste storie, ma anche la nostra impossibilita di distinguere fra le due. stiamo inseguendo davvero un sogno o si tratta di una chimera? stiamo correndo verso qualcosa o ne stiamo scappando? con una scrittura vibratile ed esatta, magnetica, vincenzo latronico scandaglia le speranze, le disillusioni e la voglia di fuga che da sempre accompagnano l`ingresso n

ai limiti del deserto, immersa in una sorta di stregata immobilita`, sorge la fortezza bastiani, ultimo avamposto dell`impero affacciato sulla frontiera con il grande nord. e li` che il tenente drogo consuma la propria esistenza nella vana attesa del nemico invasore. che arrivera`, ma troppo tardi per lui. pubblicato nel 1940, "il deserto dei tartari" e` "il libro della vita" di dino buzzati: nell`esistenza sospesa di giovanni drogo, infatti, i riti di un`aristocrazia militare decadente si mischiano a gerarchia, obbedienza e alla cieca osservanza di regolamenti superati e anacronistici. la sua storia e` una , il racconto in attesa di , finche`, ormai vecchio, si accorgera` . ha rivelato l`autore . in questa edizione il testo e` accompagnato dalla riproduzione di materiali inediti che permettono di ricostruire la genesi del romanzo e il suo percorso dalla pagina al grande schermo tra cambiamenti e finali diversi.

"vedro` singapore?" la domanda se la pone il protagonista e narratore dell`ultimo romanzo (1981) di piero chiara al momento di imbarcarsi per l`estremo oriente, al termine di una tormentata e picaresca vicenda che copre per intero il "memorabile" anno iniziato il 23 novembre 1932. impiegato di basso livello, viene trasferito da una sede all`altra per le pressioni di un alto commissario speciale, che lo perseguita a causa della sua passione per il gioco e per le donne. lo sfondo del racconto sono cittadine friulane e istriane, paradigma della provincia italiana, i cui bizzarri abitanti assistono come il coro di una tragedia antica ai molteplici e grotteschi colpi di scena, alle peripezie romantiche e agli episodi comici che costellano la parabola del "travet".

un matrimonio ricostruito per ricordi apparentemente casuali, ma capaci di illuminare i sentieri sicuri e i passi falsi di una vita coniugale, dove le piccole miserie e gli asti biliosi convivono con i segni di un`imperitura intimita`. fra se` e le proprie origini lucy barton ha messo due matrimoni, molti libri di successo, una vita intera: oggi e` un`autrice famosa, ha splendide figlie ormai adulte e da un anno e` vedova di un uomo amatissimo. ma e` del suo primo marito, william, che ora vuole parlare. william, l`irraggiungibile, infedele padre delle sue bambine adesso sposato con estelle, la sua terza moglie: e` a lui che lucy ha bisogno di tornare. in un dialogo intimo con ciascuno di noi e con tutti i passati che non passano mai davvero, fino a quando la parola deve lasciare il posto a un`unica esclamazione sopraffatta: oh william!

per la prima e ultima volta nella sua carriera di investigatore privato, philip marlowe e` in trasferta a bay city, nella contea di san bernardino, a un centinaio di chilometri da los angeles, con l`incarico di rintracciare la moglie di un riccastro. ben presto, pero`, le donne scomparse diventano due: e quando dalle acque di un laghetto di montagna affiorano un braccio, poi una mano gonfia, poi una massa informe e senza lineamenti, senza occhi, senza bocca, un incubo con attaccati dei capelli, marlowe e` costretto a confrontarsi con il primo cadavere - e con il primo mistero. altri cadaveri e altri misteri spunteranno in rapida successione. stara` come sempre a marlowe - mentre dall`europa giungono vaghi, sinistri echi della seconda guerra mondiale - indagare, destreggiarsi, battersi, riuscire a sopravvivere, fra inganni e tranelli di ogni sorta, fra violenza impulsiva e violenza calcolata, fra cinismo e corruzione, anche di chi, come gli sbirri, dovrebbe stare dalla sua parte. e ancora una volta raymond chandler, con occhio smaliziato e dolente e una lingua screziata di acume e sarcasmo, stende una livida patina di pietas losangelina sui mortiferi giochi di quelle marionette della vita che si spacciano per esseri umani.



perche` da un certo periodo storico in poi la scienza entra prepotentemente in cucina? perche` gli scienziati ricorrono spesso a immagini e similitudini prese di peso dal mondo culinario? qual e` il filo che lega esperimenti e ricette succulente? perche` il pollo occupa un posto cosi` importante nell`immagine pubblica della scienza, da bacone a pasteur passando per newton e gli illuministi? tra esperimenti nei caffe`, controversie sulla birra, ricette per la cioccolata custodite gelosamente come brevetti, un racconto ironico, e rigoroso sulle intersezioni tra scienza e cibo, tra gastronomia e ricerca, tra laboratorio e cucina.

immagina un`alba d`estate. immagina l`aria immobile della campagna, l`odore dei campi, il frinire dei grilli. immagina il buio che arretra all`invasione del giorno. immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. immagina il silenzio. un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. un silenzio interrotto all`improvviso da un urlo disperato. c`era una volta la famiglia c., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. c`era una volta la famiglia perfetta, e ora non c`e piu. cos`e accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d`agosto? immagina qualcosa di terribile e crudele. immagina che esista solo un possibile responsabile. l`unico sopravvissuto. immagina di avere la verita proprio davanti agli occhi. ogni dettaglio combacia, ogni indizio e allineato e c`e una sola spiegazione. non puoi sbagliare. hai tutte le risposte. ma cio che proprio non puoi immaginare e che questa non e la fine della storia. e l`inizio. questo libro ha un segreto. chi l`ha scritto ha un segreto. chi lo legge avra un segreto. e nessuno sara piu lo stesso.

edizione speciale per il trentennale di "infinite jest". in cofanetto, con sei sticker. "puo darsi che vi giunga nuova, ma nella vita c`e di piu che starsene seduti a stabilire contatti". in un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l`intrattenimento e la pubblicita hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. le droghe sono diffuse ovunque, come una panacea alla noia e alla disperazione. finche sulla scena irrompe un misterioso film, "infinite jest", cosi appassionante e ipnotico da cancellare in un istante ogni desiderio se non quello di guardarne le immagini all`infinito, fino alla morte. nella caccia che si scatena attorno a questa che e la droga perfetta finiscono coinvolti i residenti di una casa di recupero per tossicodipendenti e gli studenti di un`accademia del tennis; e ancora imbroglioni, travestiti, artisti falliti, giocatori di football professionistico, medici, bibliofili, studiosi di cinema, cospiratori.

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Uno scrittore vaga nella provincia argentina per scrivere una Guida alle passioni argentine. La fuga diventa ricerca di sé, rilettura dei rapporti con i genitori. Lungo il viaggio incappa in varie avventure e si imbatte in personaggi spassosi e inquietanti. L'ora senz'ombra del titolo (una citazione dall'Aleph di Borges) è l'ora del sole a perpendicolo, dove la luce annulla tutte le ombre e vengono a galla le verità profonde. In quell'ora qualcuno domanda al protagonista: "E lei lo sa dove sta andando?". La risposta è oscuramente illuminante: "No. Sono già stato dappertutto e non ne ho la minima idea".

la fantascienza e creatrice di mondi, ma quelli immaginati da philip k. dick hanno una caratteristica singolare: si sgretolano con estrema rapidita. cio vale tanto per il mondo reale quanto per i mondi artificiali. del resto, e ancora possibile distinguerli con certezza? che cosa ci garantisce di non muoverci gia all`interno di mondi falsi, artificiali quanto un parco di divertimenti - magari con biglietto d`ingresso? e se questi mondi sono costruiti integralmente a tavolino, chi ne controlla le apparenze? a chi appartengono? con quale scopo vengono prodotti? bombardandoci di realta artificiali, non si tenta forse di sottrarci il mondo - e il nostro rapporto con esso? e, se cosi fosse, come opporsi a queste imprese di spoliazione? mondi che cadono a pezzi fa collidere dick con deleuze, foucault, william james, ma anche d. h. lawrence e j. g. ballard, david lynch e robert rauschenberg, ludwig binswanger e gregory bateson, in un libro in cui filosofia e fantascienza "si incontrano, si scontrano e si alterano, arricchendosi a vicenda" ("la nacion"). la filosofia nasce con una domanda sul mondo. eppure, in un momento in cui il principio di realta sembra collassare su se stesso, trascinandosi dietro a ruota i principi sommi della ragion filosofica (identita, causalita, non-contraddizione), quell`idea di mondo inizia a vacillare. e in questo momento di crisi che il pensiero deve cercare nuovi strumenti di indagine, nuove prospettive teoriche. david lapoujade trova nell`opera di philip k. dick un prisma attraverso cui diventa possibile ripensare l`impensabile, una costellazione che mette alla prova i consueti criteri di verita. per lapoujade, come per dick, la fantascienza non e tanto prefigurazione di un futuro, ma soprattutto indagine sulle possibilita deliranti che infestano il presente. al centro dell`indagine che lapoujade conduce attraverso una variegata e fitta lettura dei romanzi di dick vi e dunque il problema fondamentale della filosofia: che cos`e la realta? ma

vincitore del premio mondello 2022; inserito nella dozzina del premio strega 2022; finalista dell`international booker prize 2025. i sogni e le disillusioni del nostro tempo frenetico e fragile nella storia di una coppia come tante alla ricerca di qualcosa che somigli a un`idea di felicita. anna e tom sono creativi espatriati a berlino. si amano da sempre, fanno un lavoro che gli piace, hanno una vita che sembra perfetta, simile a quella di molti loro coetanei a brooklyn, stoccolma, milano: complici, cosmopoliti, felici, almeno in superficie. ma, appena fuori da una perfezione costruita, si allarga l`ombra di una profonda insoddisfazione. con una precisione spietata ma venata di compassione, vincenzo latronico racconta la vacuita dell`esistenza contemporanea e l`anima di un`intera generazione incapace di essere felice.

un pretore cinquantenne attrae, con il prestigio delle sue funzioni e le virtu` di una virilita` inconsueta, le donne di ogni eta` e condizione di un piccolo paese della valcuvia. erotismo e peccati di provincia nella spassosa narrazione di un grande affabulatore.

non c`e` pace per l`ispettore di new scotland yard thomas lynley. che, reduce dalla difficile indagine condotta in italia, si trova a scavare tra i segreti, i risentimenti e i rimorsi di una famiglia segnata da un lutto terribile: un suicidio che, ogni giorno di piu`, rivela risvolti agghiaccianti. costringendo lynley ad affrontare i suoi stessi, dolorosissimi fantasmi, in quello che si annuncia come il caso piu` complesso della sua carriera. la vita non sorride nemmeno al suo storico braccio destro, barbara havers, che attraversa una profonda crisi personale e profossionale. sperando di aiutarla a ritrovare la sicurezza e lo smalto di un tempo, lynley accetta di affidarle un caso che barbara stessa si e` trovata tra le mani: la morte in circostanze sospette di una scrittrice nota per le sue posizioni a favore del femminismo. per risolvere l`enigma, barbara parte per il dorset, dove, dietro una facciata incantevole di villaggi pittoreschi, distese di colline erbose e scogliere bianche a picco sul mare, scopre un mondo di tradimenti, incontri clandestini e amori trasformati in gabbie da cui e` impossibile fuggire ...

storia di tre generazioni della potente famiglia catanese degli uzeda di francalanza, di antica origine spagnola, pronta a tutto pur di conservare la supremazia anche nella nuova, contraddittoria italia unita.

l`opera del piu` grande storico della letteratura latina, percorsa dalla triste constatazione che il governo del mondo sembra non potersi sottrarre all`inevitabilita` del male. . gli "annales" si aprono con questa solenne professione di imparzialita`, ma tacito, nel raccontare gli anni tra la morte di augusto e la fine di nerone, non e` imparziale. il meno che si possa dire e` che e` sovranamente tendenzioso. non altera i fatti, sa presentarli pero` con un montaggio micidiale, e poi sottolinea, allude, commenta, insiste. si pone di fronte alla storia con uno sguardo spietato, senza illusioni, di chi sa che l`unica alternativa all`impero e` il caos, la guerra di tutti contro tutti.

il 29 agosto 1949, quattro giorni dopo la nascita di martin amis, i sovietici realizzano il loro primo test nucleare e comincia la cosiddetta "deterrenza". e` l`inizio di una nuova fase della storia, in cui tutti noi abitanti del pianeta terra siamo diventati "mostri di einstein". i cinque racconti "preapocalittici" di questa raccolta, scritta a meta` degli anni ottanta, mostrano con feroce lucidita` come da quella fase, a distanza di 75 anni, l`umanita` non abbia ancora trovato il modo di uscire. i racconti che compaiono in questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1987, potrebbero essere definiti "preapocalittici", perche` a martin amis non interessa tanto indugiare nella descrizione di una terra devastata da un`ipotetica guerra nucleare, ma guardare alla realta` che lo circonda attraverso la lente della sempre incombente minaccia atomica. se solo si prendesse sul serio la portata del rischio rappresentato dalla strategia apparentemente razionale ma fondamentalmente assurda della deterrenza nucleare, sostiene l`autore nella sua introduzione, allora la mostruosita` della vita di ogni giorno apparirebbe in tutto il suo grottesco orrore. ed ecco dunque le sarcastiche, agghiaccianti invenzioni narrative di questi cinque racconti: un erculeo immigrato polacco capace di sollevare a mani nude un`automobile sceglie di non vendicarsi degli autori di un brutale assassinio per non dare il suo contributo a "una disgrazia eterna. se li avessi ammazzati, sarei ancora forte. ma bisogna pure che qualcuno faccia il primo passo". lo schizofrenico dan viene ospitato dallo zio ned nella sua casetta sul lago nella speranza che quell`idillio rurale lo riporti alla ragione; ma all`origine della sua schizofrenia c`e` il lavoro di "papa`, uno dei padri dell`era nucleare", e quella e` una schizofrenia da cui non si guarisce. e poi troviamo rivisitazioni del mito di andromeda, fra queste pagine, e scorrimenti veloci della storia del nostro pianeta. troviamo perfino un`inquietante p

"oliver twist", la storia del bambino che, nato in ospizio, maltrattato in un`impresa di pompe funebri, reclutato a londra da una banda di ladri, e` intrappolato nella malavita vittoriana, usci` a puntate nel 1837-38. ora viene proposto nella traduzione di silvio spaventa filippi con cura redazionale di patrizia schisa, in occasione dell`uscita del film diretto da roman polanski.

quarantatre` e` un romanzo articolato in sette capitoli, che prendono ciascuno il titolo da una ricetta di cucina. la protagonista si rivolge alla madre, morta piu` di trent`anni prima, quando lei era ancora bambina, e le racconta la propria vita, secondo una scansione cronologica che diventa pero` anche scansione tematica, segnata appunto dalle ricette che rappresentano gli snodi cruciali di un`esistenza. il colloquio con la madre diventa un percorso alla ricerca di se` in un dialogo continuo tra identificazione e affrancamento dalla figura materna. ma e` anche una sorprendente analisi di come i ricordi si modifichino nel tempo adeguandosi ai nostri bisogni. solo dopo aver raggiunto e superato l`eta` che aveva la madre al momento della morte, quarantatre` anni, la protagonista riesce a sentirsi davvero autonoma e capisce che il modo piu` giusto e piu` bello per ricordarla consiste nel considerare la madre sua pari, una donna adulta come lei, una figura forte, impossibile da dimenticare, il cuore della famiglia, il nucleo da cui prende vita il senso delle cose.

con il crollo dell`unione sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell`asia centrale fino ad allora controllate da mosca ottengono l`indipendenza. nel corso di settant`anni di regime sovietico, turkmenistan, kazakistan, kirghizistan, tagikistan e uzbekistan, i paesi che, dalle catene montuose piu` alte del mondo al deserto, segnavano un tempo la rotta della via della seta, sono in qualche modo passati direttamente dal medioevo al ventesimo secolo. e dopo venticinque anni di autonomia, tutte e cinque le nazioni sono ancora alla ricerca della loro identita`, strette fra est e ovest e fra vecchio e nuovo, al centro dell`asia, circondate da grandi potenze come la russia e la cina, o da vicini irrequieti come l`iran e l`afghanistan. a unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante data da gas e petrolio con la poverta` piu` estrema, il culto della personalita` con usanze arcaiche ancora vitali. e mentre le steppe si riempiono di edifici ultramoderni e ville sfarzose abitate dai nuovi despoti, continuano a sopravvivere la passione per i tappeti e i bazar, l`amore per i cavalli e i cammelli, e innumerevoli tradizioni che rendono una visita alla regione e ai suoi abitanti indimenticabile. nel suo reportage sui paesi alla periferia dell`ex unione sovietica, erika fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell`avventura.

dopo ottantaquattro giorni durante i quali non e` riuscito a pescare nulla, il vecchio santiago trova la forza di riprendere il mare: questa nuova battuta di pesca rinnova il suo apprendistato di pescatore e sigilla la sua simbolica iniziazione. nella disperata caccia a un enorme pesce spada dei caraibi. nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione finalmente sconfitta. santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura. e, soprattutto, trova dentro di se` il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di tutta una vita. postfazione di fernanda pivano.

nel novembre 1999, joan didion inizio a frequentare uno psichiatra perche l?aiutasse in quelli che lei stessa defini in una lettera a un?amica "anni difficili". questo libro restituisce il diario che compose in quel periodo per suo marito, lo scrittore john gregory dunne. per diversi mesi, in modo meticoloso e dettagliato, didion riporto su carta le conversazioni con il dottor mackinnon, rivelando lati di se inediti e mostrandosi mentre affrontava aspetti dolorosi della sua vita come la depressione, l?ansia, il senso di colpa e la lacerante complessita del rapporto con la figlia quintana. incontro dopo incontro, foglio dopo foglio, possiamo osservare didion mentre si confronta con i problemi del suo lavoro, le difficolta dell?infanzia e le incomprensioni con i suoi genitori, la sua tendenza precoce ad anticipare le catastrofi, e piu in generale mentre tira le somme della propria vita, chiedendosi "a cosa era valso vivere, quale eredita si lasciava". diario per john rivela, al pari delle altre opere di joan didion, l?incredibile intelligenza, precisione ed eleganza di cui e fatta la sua scrittura. questo resoconto, intimo e personale come nessun?altra sua opera, ci offre l?opportunita di ascoltare ancora una volta la sua voce che si staglia coraggiosa e nitida, anche all?interno di un viaggio doloroso e straziante.

will freeman e` un londinese trentaseienne, ma con molte caratteristiche e interessi da "ragazzo", il quale vive di una rendita lasciatagli dal padre. frequenta riunioni di genitori single allo scopo di conoscere giovani mamme sole e piacenti; l`ideale e` se e` separata, meglio se abbandonata, con figli e con molti altri problemi, cioe`: ognuno a casa sua e zero complicazioni. al varco lo aspettano due belle sorprese: 1. fiona, troppo hippy, troppo vegetariana, troppo fissata con bob marley, e soprattutto 2. il figlio di fiona, marcus, 12 anni, che non sa nulla di calcio, ai nirvana preferisce j. mitchell e ha un disperato bisogno di qualcuno che gli dia le istruzioni per l`uso del mondo...

hai mai pensato che lo yogurt sia l`alternativa piu` semplice e gustosa per molti dei nostri ingredienti abituali? oppure ti piace semplicemente gustarlo cucchiaio dopo cucchiaio? dunque, prepararlo a casa e` piu` facile di quanto immagini, e non ti servira` alcuna attrezzatura particolare. con questo libro virginia repetto ti mostra il modo migliore per preparare il tuo yogurt preferito (classico, vegetale di ogni tipo, greco ecc.) e quanto puo` essere gustoso trasformare i tuoi menu sia con nuove ricette sia semplicemente sostituendolo a burro, crema, ecc... virginia ti guida con consigli e suggerimenti pratici per la perfetta riuscita con questo ingrediente multiuso - decidendone gusto e cremosita` - e quaranta ricette originali: dalle basi ideali anche per colazione e piccoli snack, ai primi, ai secondi, alle salse e alla pasticceria: tartufi di labneh, smoothie alla frutta, quiche di bietole, focaccia alle erbe, risotto con piselli e spinacino, pollo marinato alle spezie, cheesecake, plum-cake glassati e molto altro. organico, sano, stagionale, sostenibile... questi sono solo alcuni dei tanti benefici del tuo yogurt... e inoltre, sara` sempre fresco e super gustoso!

una grande storia sulla possibilita` di cambiare il proprio destino. una riflessione sull`equilibrio difficile fra il presente, il passato e il futuro, una denuncia dello sfruttamento minorile e dell`analfabetismo. ma soprattutto, quella che rivive adesso nelle nuove parole di beatrice masini, e` una favola delle piu` commoventi che siano mai state scritte. protagonista e` il vecchio e avido finanziere ebenezer scrooge, che nella notte di natale viene visitato da tre spettri i quali lo indurranno a un cambiamento radicale, una conversione che fara` di lui uno dei piu` grandi personaggi letterari di tutti i tempi.

allie hayes e in crisi. dopo estenuanti tira e molla, la lunga storia con il suo ragazzo e giunta al capolinea. a peggiorare le cose c`e la preoccupazione per il futuro, visto che allie non ha la piu pallida idea di cio che fara dopo il college. niente panico: lei e una tipa tosta che sa reagire, anche se a modo suo. una mattina, complice una serie di coincidenze e qualche bicchierino di troppo la sera prima, si ritrova a letto con il playboy del campus. e stata solo una notte bollente da archiviare il prima possibile? lei ne e sicura, mentre non la pensa cosi dean di laurentis, stella della squadra di hockey locale. dean e abituato ad avere - e a lasciare - le ragazze che vuole, senza rimorsi e senza rimpianti. e ora vuole lei, allie. e disposto a tutto per farle cambiare idea sul suo conto. solo che il destino ci mette lo zampino e a poco a poco accade qualcosa di inaspettato che sconvolgera le vite di entrambi...

questo volume raccoglie tre sceneggiature: accattone, mamma roma e ostia (quest`ultima realizzata a quattro mani con sergio citti, che del poeta era per i romanzi e i film, nonche` collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). in "accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura piu` scarna e profonda; l`odissea del diseredato accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. con "mamma roma" (1962), partendo da una situazione di analoga , attraverso le vicende dell`ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticita`, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. il libro e` corredato da numerosi interventi scelti da pier paolo pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull`arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l`officina creativa di un grande artista. prefazione di ugo casiraghi,

un personaggio inconsueto lascia la vita di provincia sulle rive del lago nativo per avventurarsi a parigi. le inquietudini, le aspirazioni, i giochi e gli amori del grande scrittore in una pagina naturale per ritmo e misura.

. annalena tonelli, capelli al vento, sfreccia in bicicletta all`alba per le strade di forli`: corre dai bisognosi, dagli ultimi. lo fara` per tutta la vita. fino a fondare una missione in africa, a rinunciare a tutto, fino a venire uccisa perche` donna, bianca, senza un uomo a fianco, e senza paura. annalena benini la conosce da sempre questa storia, fa parte della sua famiglia. ma adesso qualcosa e` successo e quel nome identico al suo la insegue come una domanda, come un pungolo: puo` arrivare a capire tutto di quella donna cosi` estrema, libera, coraggiosa? c`e` un mistero che resta. un viaggio personalissimo e profondo dentro il cuore della forza femminile, tra dedizione e potere, grandezza e senso del limite, talento e vocazione. due donne con lo stesso nome, due vite lontanissime. annalena tonelli aspira all`assoluto, annalena benini davanti all`assoluto vacilla. come tutti noi. ma con sguardo disincantato, estremamente contemporaneo, si confronta con quella figura magnetica e schiva che incarna la fragilita` e la potenza di tutte le donne, e che di continuo le dice: e tu? da una polmonite anche un po` comica fino alla scelta piu` estrema: in entrambi i casi si tratta di scosse. annalena tonelli e` una ragazza degli anni sessanta col futuro in mano: bella, il pensiero affilato e veloce, la prima fra gli amici a ballare il twist, borse di studio a boston e new york, poi la laurea in giurisprudenza. ma a diciannove anni ha gia` incontrato la sua vocazione, . cosi` allena il suo corpo a dormire quattro ore per notte, a vivere di pochissimo, elimina per sempre la vanita` dalla sua vita. non vuole che nessuno si innamori di lei, perche` lei arde gia` di amore per gli ultimi della terra. e questo sentimento bruciante la spinge lontano da forli`, a colti

, : sono solo alcune delle definizioni coniate per identificare l`autore di stoner, dopo la clamorosa riscoperta di questo libro da molti ritenuto il suo capolavoro. questo meridiano, che raccoglie l`intero corpus degli scritti editi e inediti di john williams, getta nuova luce sulla sua scrittura, mettendo in evidenza i legami profondi e osmotici che la caratterizzano. oltre a evidenziarne la peculiarita`, l`introduzione di francesco pacifico incornicia l`opera di williams nel contesto della letteratura americana a cavallo fra gli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso; si devono invece a charles j. shields la cronologia e le notizie sui testi. oltre ai quattro romanzi gia` noti al grande pubblico (nulla, solo la notte, butcher`s crossing, stoner e augustus) il volume propone le due raccolte di versi pubblicate in vita dall`autore (il paesaggio infranto e la necessaria menzogna), cinque racconti mai tradotti in italiano e due frammenti del romanzo incompiuto il sonno della ragione.

una barca, la piu` vecchia del paese, dal nome benaugurante, la provvidenza, e una bella casa all`ombra di un nespolo: questi i poli intorno a cui ruota la vita della famiglia toscano, detti i malavoglia. gente onesta, laboriosa, fedele ai valori antichi, tre generazioni strette attorno al patriarca padron `ntoni, destinate a perdersi in un susseguirsi di rovesci di fortuna. attorno alle loro sventure, l`intera comunita` di aci trezza, quasi un coro testimone e partecipe della tragedia dei protagonisti. insieme con "i promessi sposi", "i malavoglia" (1881) rappresenta il maggiore contributo italiano alla grande stagione del romanzo europeo. con un saggio di vincenzo consolo.

120 ricette straordinarie per raccontare l`anima di gerusalemme i sapori e le atmosfere di gerusalemme e la sua cucina vibrante raccontati da due chef nati nello stesso anno nel settore arabo ed ebraico della citta`. con una prospettiva cross-culturale, che racconta gerusalemme attraverso le tradizioni gastronomiche delle sue diverse comunita`, musulmana, ebraica e cristiana, ottolenghi e tamimi propongono 120 ricette straordinarie, da piatti vegetariani creativi e originali a dessert ricchi di sapore. ad arricchire il libro sono anche i racconti e ricordi dell`infanzia degli autori, che ci fanno immergere nelle atmosfere di una citta` unica.

starlet ha diciassette anni, i capelli viola e vive a riccione. e un?estate degli anni novanta "veloce e immortale", e lei e i suoi amici si aggirano per viale ceccarini esibendo bizzarre acconciature, ciglia metallizzate e scarpe buffalo con la para altissima, davanti allo sguardo scandalizzato delle famiglie in vacanza. starlet, nina, moni e edie abitano in una specie di futuro marzianeggiante e policromatico, un cabaret voltaire a cielo aperto parecchio distante dal piattume attuale: un futuro che non sarebbe mai arrivato - e che, come questo libro ormai mitologico racconta, sembra aver raggiunto in quegli anni l?apice della propria espressivita. quando arriva laura, una modella milanese, starlet si trasferisce nel suo appartamento, dove fa la conoscenza di tutta una congrega di personaggi estrosi, giovani famelici di divertimento e qualche "older" di troppo. due universi paralleli si fronteggiano: quello dei vacanzieri in spiaggia, e quello di chi ogni notte balla sotto la piramide del cocorico e vuole farsi scorrere addosso la giovinezza prima che "ogni giorno entri per sempre nella sua pancia". anticipando ogni protagonismo da social, l?esordio di isabella santacroce ci ha mostrato quel grande show che tutti gli adepti delle subculture hanno realizzato dal vivo, per strada - e di cui oggi si sente piu che mai la mancanza. scritto "su una olivetti di mio padre di cui funzionavano solo le lettere maiuscole", fluo ha il dono della "primavoltita", come la chiamava bazlen. innovativo e brutale, notturno eppure sfolgorante di luce sin dal titolo, fluo e il libro che ha rivelato il talento e l?unicita di isabella santacroce. il primo capitolo di una trilogia "dell?incoscienza" cui fanno seguito destroy e luminal.

"tutto m`inghiotte. [...] il fiume troppo grande, il cielo troppo alto, i fiori troppo fragili, le farfalle troppo spaurite, il volto troppo bello di mia madre." inizia cosi` "inghiottita", capolavoro indiscusso della letteratura canadese. "tutto m`inghiotte" dice be`re`nice, la giovane protagonista, e anche noi insieme a lei siamo inghiottiti, ci facciamo prendere alla gola dalle parole di una bambina che non si rassegna e si aggrappa all`infanzia proprio quando questa sembra tradirla. la seguiremo per dieci anni, in un lungo viaggio che la portera` prima a new york e infine in israele. vedremo il mondo con il suo sguardo da adolescente cinica e disincantata e ascolteremo la sua voce incendiaria, che grida senza sosta perche` qualcuno l`ascolti. nulla puo` fermare be`re`nice, tanto meno le contraddizioni e le debolezze degli adulti che lei ha deciso di lasciarsi per sempre alle spalle: "mollate i continenti. issate gli orizzonti. si parte."

"sono duecento metri sopra il vuoto, sto scalando una parete rocciosa che conosco bene. le mie mani perdono presa, capisco che e tutto finito. per gusto della sfida, ho sempre arrampicato a mani nude, senza corde. sapevo che un giorno l`avrei pagata. mi chiamo marceau miller, sono un romanziere di successo. domani sulla mia pagina wikipedia sotto la riga "nascita" potrete leggere: "morte: 16 maggio 2021 (40 anni)"". la tragica fine di uno scrittore di successo e un enigma la cui soluzione si trova, forse, in un manoscritto scomparso. sono in molti a voler leggere quelle pagine. chi perche vuole scoprire la verita. chi perche ha interesse a pubblicarle. chi perche ha paura contengano indicibili segreti e pericolose confessioni. marceau miller e lo pseudonimo dietro cui si nasconde l`autore di questo mystery, diventato un caso editoriale. la sua identita e a oggi sconosciuta. un autore di bestseller vive un`esistenza all`apparenza perfetta. e felicemente sposato, ha due figli e una magnifica casa in un posto da sogno. eppure non fa che sfidare la morte pilotando un ultraleggero, immergendosi nelle profondita del lago di ginevra o arrampicando in solitaria. uno sprezzo del pericolo che cela un tormento, quello per la scomparsa della sorella avvenuta vent`anni prima. quando il suo corpo viene ritrovato ai piedi di una parete di roccia, la gendarmeria pensa di archiviare il caso come incidente. la moglie, pero, ha dei dubbi. troppe cose non tornano, a partire dalla sparizione dell`ultimo romanzo del marito, la cui unica copia doveva essere custodita nel caveau di una banca. la ricerca del manoscritto diventa un`autentica caccia al tesoro, complicata da strani indizi e false piste. e sempre piu una domanda si ripropone in modo assillante: chi era, davvero, marceau miller?

quando la sedicenne antonietta rifiuta un matrimonio combinato organizzato dai genitori per sposare invece giacomo costa, molto piu anziano di lei, in tanti prevedono un`unione infelice. si sbagliano. quello che li lega, infatti, e un amore solido e passionale, destinato a durare per anni. ma in seguito alla decisione di giacomo di ritirarsi in eremitaggio a quinto, la vita di sua moglie si fa avventurosa. con accanto alleati preziosi come il fedele servo gabrio, amico d`infanzia, e rosalba, l`ostetrica che ha fatto nascere i suoi figli, antonietta dapprima deve fronteggiare da sola le insistenze dei corteggiatori e gli intrighi della vita nobiliare, e subito dopo il terribile assedio di genova del 1800, durante il quale si trovera a lottare fianco a fianco con il generale massena, vanamente impegnato a salvare la citta. mentre i fermenti risorgimentali accendono i cuori, la "bella costa" si appassiona alla politica, raccoglie attorno a se un salotto culturale tra i piu vivaci della citta, frequentando ugo foscolo e vincenzo monti, e, incurante del rischio, collabora con giuseppe mazzini. per tutta la sua vita lunga, piena e libera, sognera una genova piu forte e un`italia piu unita. la saga di una donna che ha vissuto il suo tempo da protagonista, sullo sfondo di una citta caleidoscopica, intrisa di colori, di vento e di leggende, in un`epoca traboccante d`energia vitale e di feroci contraddizioni: magia e scienza, guerra e pace, liberta e schiavitu. salvezza e perdizione.

tenori a riposo che riacquistano la voce grazie all`amore, commercianti che la perdono sorprendendo la moglie con l`amante, o ancora soldati dispersi che, al momento dell`inaspettato ritorno, subentrano con fair play contadino al commilitone che ha preso il loro posto nel letto della moglie: ecco i protagonisti delle storie raccolte in questo volume. ai gustosi intrighi erotici, tra boccaccio e maupassant, chiara aggiunge una dimensione nuova, una costante attenzione per il passare del tempo e per le figure effimere eppure indimenticabili che lo contrassegnano. un`italia minore trova cosi` il rilievo della narrativa maggiore che, eludendo la storia ufficiale, ce ne offre invece l`intersezione illuminante con la vita quotidiana, cogliendo l`essenziale nel dettaglio.

e un portoghese di ferro, fiero e coraggioso, testardo e inflessibile, il protagonista della piu` grande impresa marittima di tutti i tempi, l`uomo che, fra il 1519 e il 1521, scopre il passaggio fino ad allora sconosciuto tra l`atlantico e il pacifico - la "via occidentale" verso le indie che colombo e tanti altri hanno invano cercato - e tenta per primo di circumnavigare la terra. ferito nell`orgoglio dal rifiuto del proprio sovrano, pur di realizzare il suo sogno non esita a passare al servizio del re di spagna. nulla viene risparmiato a questo capitano che sfida l`ignoto e l`impossibile: la furia degli elementi, lo spettro della fame, la ribellione dei compagni di viaggio - nemmeno la morte, che lo coglie sulla strada del ritorno. ma nessun ostacolo riuscira` a spezzare la sua irriducibile volonta`; e cosi` alla fine, insieme alla sua geniale intuizione, a trionfare sara` la piu` sobria delle sue virtu`: la perseveranza. con una biografia che si legge come un romanzo d`avventura, pubblicata per la prima volta nel 1938, zweig rende omaggio a magellano, una delle figure piu` affascinanti dell`eta` d`oro dei viaggi di esplorazione, consegnandoci il racconto di un`epopea eroica e tragica.

camilleri e` un maestro del racconto. si presta sia alla misura minima della novella che a quella del romanzo breve. e, nella raccolta la paura di montalbano (uscita in prima edizione, per mondadori, nel 2002), alterna brevi e lunghi. concerta il tutto nella forma compattamente ritmica di un libro di grande felicita` narrativa e di sicuro diletto. fa da preludio giorno di febbre. vi abita un montalbano febbricitante, impegnato nella vana ricerca di un termometro. e quasi una comica. eppure il commissario, che assiste a uno scippo e al ferimento di una bambina, ha modo di fiutare, nel segreto di un barbone che si prodiga a dare soccorso, l`inabissamento di un giallo. la ricerca investigativa irrompe nel romanzo breve ferito a morte. montalbano si incarica di dare di se` un ritratto a contrasto, un attestato di esistenza in vita in qualita` di personaggio nel ruolo di sbirro: lui in quanto esistono i delinquenti. un colpo di pistola ha ucciso, nudo nel suo letto, uno spurcissimo strozzino, che tiene in casa come serva una nipote diciottenne e ha come esattore un pregiudicato. entra in scena un altro morto ammazzato. si tratta del fattorino dindo`, personaggio di lunare innocenza. per risolvere il caso, montalbano si atteggia a regista cinematografico. prova e riprova sul set le ricostruzioni possibili. si insinua veloce, nella trama del libro, un cappello pieno di pioggia. ed e` un imprevedibile cappello, quello del titolo, che consente allo sbigottito montalbano, in trasferta a roma, di favorire la cattura di uno spacciatore. il quarto segreto vede in azione un montalbano inedito che segretamente collabora con i carabinieri; e, senza la sua squadra, ma con l`aiuto esclusivo di un catarella , porta a termine l`indagine sulla morte di un misterioso muratore e sulle attivita` di un costruttore mafioso. segue, con la paura di montalbano, l`ultimo corto. nella luminosita` gelida di una passeggiata in montagna, accade a montal

una storia di redenzione e d`amore, intima e civile, dove la denuncia e lo stupore si reggono insieme. mimi` orlando ha quindici anni quando e` costretta ad abbandonare la sua casa e la sua terra. l`anno e` il 1975 e la famiglia di mimi` parte dal salento verso la svizzera, inseguendo un sogno di prosperita` che si trasformera` pero` in incubo. in svizzera ci sono le fabbriche, dove si lavora un materiale adatto a mille utilizzi, le cui minuscole fibre si infilano nei polmoni e col tempo li distruggono. in svizzera mimi` scopre il freddo, che gela le dita e l`anima, ma anche l`amore, tra i capannoni dove i tanti emigrati trovano rifugio. vent`anni piu` tardi torna in puglia, ormai madre sola, determinata e orgogliosa, ingorda di quella gioventu` che la vita le ha negato, a lottare contro i fantasmi del passato, assistita dalle voci degli antenati e dal coraggio di continuare a immaginare un futuro migliore. con una lingua impastata di terra anche quando alza gli occhi al cielo, desiati da` vita a un romanzo in cui le cose semplici brillano di un`intensita` che brucia e riscalda.

lucas tappan, eccentrico e carismatico fondatore di una compagnia spaziale privata, ha ingaggiato l?archeologa nora kelly per un incarico quanto mai fuori dell?ordinario: guidare un progetto di scavo nei pressi di roswell, new mexico. ufologi e complottisti ritengono che nel 1947 in quella landa desolata si sia schiantato un disco volante, e che per non far trapelare notizie che avrebbero sconvolto il mondo intero il governo si sia impegnato nel piu grande, eclatante tentativo di insabbiamento della storia degli stati uniti. restia sulle prime a lavorare con un personaggio cosi ambiguo, nora cede infine alle insistenze di tappan, catturata dalla sua professionalita e dal fascino di un mistero che ancora nessuno sembra avere risolto. la sua curiosita viene ripagata quando gli scavi restituiscono alla superficie due cadaveri con il teschio stranamente allungato e tracce di pelle squamosa. l?agente dell?fbi corrie swanson, arrivata sul posto per condurre le indagini insieme a nora, non ha dubbi: non c?e niente di paranormale, si tratta di vittime di omicidio, freddate con un colpo di pistola alla nuca, mani e volti sciolti con l?acido per celarne l?identita. col procedere delle ricerche, nuovi, enigmatici elementi emergono, mentre l?indagine per omicidio prende una brusca piega portando il bureau su una pista disseminata di ostacoli e colpi di scena. nora e corrie hanno gia collaborato in passato, e ancora una volta, in questa mesa inospitale spazzata da turbini di polvere, si troveranno a dover sbrogliare una matassa oscura e pericolosa, un intrigo di spionaggio e violenza che si dirama fino ai corridoi della casa bianca, sprigionando forze occulte e incontrollabili.

solitario come un`autobiografia e corale come una saga familiare, questo vigoroso e insieme delicato romanzo intreccia le storie di una comunita` e i destini dei suoi componenti attraverso lo sguardo di una donna che, per scongiurare la follia sprigionata dal dolore, si affida al potere rasserenante della memoria. riemergono allora, in un accorato fluire di ricordi, la madre anita, il padre francesco, la zia peppina, il cugino saverio... sullo sfondo di un sud tanto avvolgente e aspro quanto vitale e dolce, chiara guida, da una vecchiaia vissuta fuori dal tempo nel turbinare dei suoi fantasmi, lungo gli aspri sentieri della sua esistenza.

nel 1947 il giovane boll mette mano a un romanzo sul tema del conflitto tra cristianesimo e nazionalsocialismo, che l`editore tuttavia respinge perche` "la descrizione dell`esercito tedesco - pur essendo noi stessi contrari a ogni forma di militarismo - appare priva di sfumature e sembra frutto soltanto di un risentimento non ancora elaborato". deluso e offeso dalla valenza ideologica di tale giudizio, boll accantono` il romanzo e non volle mai piu` riconsiderarlo. quando finalmente "croce senza amore" ha visto la luce in germania, l`eco suscitata e` stata davvero grande. perche` questo romanzo testimonia inequivocabilmente come boll fosse fin dagli esordi il grande scrittore morale destinato a vincere il nobel.

babylon, florida, millenovecentottanta: il caldo soffoca la citta, le superstizioni tormentano i pavidi, i serpenti uccidono gli incauti. un fiume scuro scorre rapido e letale, reclamando talvolta la sua libbra di carne. quando la giovane margaret larkin scompare, e come se quelle acque volessero tornare alla sorgente, restituire chi non avrebbero mai dovuto inghiottire. mentre un?immensa luna fredda si leva, implacabile e accecante, sui peccati e le colpe di babylon. un romanzo gotico e primordiale, una danza macabra in cui le ferite causate dai vivi appaiono insignificanti rispetto a quelle che i morti sono capaci di infliggere, trascinando i personaggi in un incubo di oscurita e vendetta.

un`evocazione della san francisco notturna piu` torbida, quella illuminata dalle insegne al neon dei peep show e della lap dance. jesse ha ventinove anni, e si tinge i capelli di biondo in un patetico tentativo di riconquistare il suo uomo. passa le notti ad aspettarlo, mentre lui la trascura per scivolare nell`ambiguita` dei locali gay. jesse comincia a detestare i propri lati deboli, quello stesso atteggiamento accomodante e remissivo che ha sempre visto in sua madre. l`occasione per lasciarsi tutto alle spalle gliela offre madam pig, la grassona ricca e alcolizzata cui jesse fa i lavori di casa. pig le chiede di ritrovare sua figlia madison, scappata di casa anni prima, e inghiottita dai quartieri a luci rosse della citta`. ma quando jesse la trova, conosce un`altra verita`. madison non e` la figlia di pig. lavora in un locale di lap dance di mission district, ed e` una donna che ama giocare con il suo passato oscuro, consapevole del potere che esercita sugli altri. "quando l`ho vista ballare, spalancare le gambe davanti al pubblico, non riuscivo a capire se desideravo lei o se desideravo essere come lei." l`attrazione che jesse prova per quella vita e` folgorante, e cosi` si lascia trascinare da madison al di la` di ogni confine. jesse si cala senza remore in quel nuovo universo, attraversando gli abissi della perversione con sguardo distaccato e privo di giudizio, in una ricerca disperata di se stessa.