
giorgio bassani, romano bilenchi, italo calvino, giorgio caproni, piero chiara, beppe fenoglio, franco fortini, ada gobetti, primo levi, luigi malerba, alberto moravia, cesare pavese, vasco pratolini, giulio questi, mario rigoni stern, marcello venturi, renata vigano`, elio vittorini, andrea zanzotto: la guerra partigiana vista e raccontata dai maggiori scrittori italiani. racconti di guerra e morte, di vilta` e coraggio, di gioia e disperazione, di pericoli e stragi, di anni cupi e difficili scelte: attraverso le prose avvolgenti di questi testi esemplari, ci viene restituito il senso di un periodo storico che ha fondato l`italia repubblicana e l`atmosfera di un passato che ancora oggi ispira la nostra democrazia. "per tutti gli autori di questa antologia la liberta` di raccontare nelle forme che ciascuno riteneva piu` opportune la guerra civile e` stata strettamente intrecciata con l`impossibilita` di sottrarsi alla scrittura. in entrambi i momenti, durante il conflitto e a guerra terminata, la resistenza rappresenta una scelta che non si sceglie: proprio come non si decide dove e quando nascere, il proprio padre e la propria madre". (gabriele pedulla`)

il volume e` un testo illustrato sull`omeopatia che arricchisce la conoscenza di questa medicina complementare sempre piu` diffusa. si tratta di una guida ai medicinali e ai trattamenti omeopatici per i disturbi piu` comuni. in una apposita sezione vengono descritti in dettaglio oltre 320 medicinali. il libro esamina le origini, il contesto storico-medico e la preparazione di ogni rimedio, nonche` i principali sintomi fisici, psicologici ed emotivi a esso correlati. una sezione specifica tratta l`approccio omeopatico delle malattie gravi. nella sezione sull`autoterapia si annoverano i disturbi minori piu` comuni: coliche dei neonati, insonnia, sindrome premestruale e sciatica. elenchi dei sintomi fisici e psicologici ne facilitano l`autoprescrizione.

la fine della repubblica romana e una storia che e stata raccontata tante volte da apparire pressoche scontata. eppure, abbiamo sempre ascoltato soltanto un punto di vista, quello degli storici greci e romani, che hanno fornito una versione parziale della realta politica e militare. se ci allontaniamo da roma e dall?italia e allarghiamo lo sguardo all?insieme dell?imperium romanum, ai territori delle province e dei regni alleati, senza trascurare i nemici esterni di roma, scopriremo i veri comprimari di questo racconto storico. i 14 anni che segnarono la fine della repubblica romana furono caratterizzati da una lotta epica e senza quartiere tra uomini che volevano imporre la propria egemonia. ma le cose sono andate davvero cosi o si e trattato piuttosto di una vera e propria guerra mondiale ante litteram, capace di coinvolgere e travolgere tutti i popoli allora conosciuti?

questo libro nasce da un inedito esperimento sul campo, frutto del dialogo maieutico e dell?incontro diretto, autentico e dinamico tra un essere umano e un?intelligenza artificiale generativa. la macchina diventa cosi interlocutrice, nel tentativo di comprendere il modo in cui la tecnologia influenza e modella i nostri schemi psicologici, sociologici e culturali. non un semplice saggio teorico quindi, ma un vero e proprio viaggio filosofico attraverso i secoli, per proporre una ricerca in evoluzione, fatta di tanti dubbi, stimoli, stupori. dal dialogo tra uomo e ia nascono prospettive nuove e sorprendenti: le idee millenarie dei grandi filosofi - dalla techne dei greci al potere invisibile degli algoritmi - entrano in dialogo con la realta del nostro presente iperreale, dove tecnologia e pensiero si intrecciano e sfidano, mostrando come la prima riesca a ridefinire il significato stesso di "essere umani". anche quando in questo dialogo ci ritroviamo senza risposte definitive, abbiamo il conforto di riscoprire e approfondire la domanda che l?uomo si pone da sempre: stiamo usando la techne per avvicinarci al bene o per allontanarci da noi stessi? concepito e scritto come un brano a quattro mani con l?intelligenza artificiale, "filosofia" ci spinge a considerare l?ia non piu come un mero strumento, ma come qualcuno con cui dialogare, per espandere i nostri orizzonti, passati e futuri.

"credo nel diritto internazionale e incoraggio tutti a impegnarsi, con intelligenza e coraggio, affinche l`accordo che gli stati hanno sottoscritto, e che ora stanno violando in un contesto di impunita senza precedenti, sia difeso e rispettato. una societa che rinuncia al diritto e una societa che si condanna alla violenza e al puro arbitrio del piu forte. io, in una societa simile, mi rifiuto di vivere, e mi rifiuto di lasciarla in eredita ai miei figli. e ai vostri." (francesca albanese) questo libro raccoglie, per la prima volta in traduzione italiana, i sei rapporti sulla situazione nel territorio palestinese occupato scritti dalla relatrice speciale francesca albanese, preceduti da un ampio saggio introduttivo dell`autrice, che ne racconta la genesi e lo spirito. un documento imprescindibile per conoscere la realta in cui il popolo palestinese e costretto a vivere da decenni, l`occupazione e l`apartheid, le violenze che continuamente subisce, culminate nel genocidio in corso. un contesto che non puo essere ignorato se si vogliono capire i fatti e l`attualita, fino al 7 ottobre 2023, ai crimini perpetrati da hamas e alla risposta inaudita di israele. cio che colpisce di queste pagine e fin dal primo rapporto sul diritto all`autodeterminazione del popolo palestinese, presentato alle nazioni unite nell`autunno del 2022, e la profondita analitica affiancata a una fortissima passione civile, quella che l`autrice trasmette a chiunque la ascolti. piu le epoche storiche sono buie, piu e essenziale avere dei punti di riferimento autorevoli. francesca albanese lo e diventata grazie al suo lavoro e al suo instancabile impegno.

ogni 48 ore un`azienda italiana cade in mani straniere. alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. cosi`, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creativita` spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. erano i nostri veri tesori. ora non sono piu` nostri. i nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni. il risultato? l`italia non e` piu` italiana. e cio` che mario giordano ci svela nel suo libro-inchiesta: ha girato la penisola strada per strada, ha visitato borghi e paesi, e` entrato nelle fabbriche. e ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l`intero nostro paese. dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicita` al palazzo della zecca gestito dai cinesi, dall`isola di venezia in mano ai turchi ai vigneti della toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l`italia non e` piu` italiana. persino la mafia vincente, ormai, e` straniera. da cosa nostra a cosa loro: le cosche nigeriane si sono estese da torino alla sicilia. e, intanto, si afferma la cupola cinese. ormai non siamo nemmeno piu` padrini a casa nostra. dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio. dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire. persino gli insetti alieni minacciano il nostro paese, come denuncia un rapporto allarmato dell`ispra. e, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre piu` fughe all`estero. una ogni 5 minuti. secondo l`opinione corrente l`apertura int

scrive granet in un passo cruciale di questo libro, dove, forzando le (wilcock), fa rivivere la struttura sociale, la mitologia, la religione della cina arcaica. guidandoci attraverso un mondo popolato di animali fantastici e scandito da feste primaverili, offerte al fiume, danze sciamaniche che propiziano il contatto con gli antenati, granet ci schiude il mito di yu il grande, fondatore della dinastia hia (iii millennio a.c.), e per restituirne l`epopea ricorre a ogni genere di fonti: canti, proverbi, leggende, ma anche esili tracce celate nel canone della letteratura classica. se , la storia di yu il grande coincide con una nuova disposizione e organizzazione cosmica, un nuovo ordinamento dello spazio e del tempo - decisivo spartiacque fra due epoche. questo libro, il piu` audace di granet, si distanzia da tutte le opere maestre della sinologia (incluse quelle dello stesso granet) perche` non e` una esposizione analitica, ma una messa in scena delle primordiali immagini del mondo cinese, come se le vedessimo incidersi sul guscio di una tartaruga, alla maniera degli esagrammi dello i ching - come se la cina arcaica parlasse con i suoi passi di danza e ostentando i suoi emblemi.

vi e` mai capitato di entrare in una agenzia di viaggi per prenotare una vacanza poco costosa al mare e di uscirne avendone prenotata una dispendiosa in giamaica, per un "colpo basso" del venditore? o, di aver risposto a un intervistatore, gentilmente accolto in casa vostra, sulle vostre abitudini di lettura e, cosa che non avreste mai voluto, ritrovarvi acquirenti di un`enciclopedia, come prescrive la cosiddetta tecnica del "piede nella porta"? oppure, di aver sentito parlare alla tv di certe riforme istituzionali e di esserne rimasti convinti soprattutto perche` a sostenerle era un noto politologo? molti sono i modi e le tecniche per persuadere, utilizzati in tutti i campi, perche` tutti hanno qualcosa da offrire e da ottenere. a fini nobili e meno nobili. questo volume fa il punto su quanto si sa delle strategie persuasive nella pubblicita`, nella politica, nei media e nelle relazioni interpersonali.

"leggere la terra e il cielo" e` un viaggio tra le meraviglie dell`universo fatto usando i classici della letteratura scientifica come bussola. la` fuori (o dentro di noi: il cervello umano e` la struttura piu` complessa dell`universo) ci sono realta` tanto vaste, complicate, sfuggenti che un osservatore non specialista puo` solo sentirsi disorientato. dimensioni subatomiche in cui la realta` bolle come una pentola d`acqua; oggetti cosmici cosi` densi da modificare lo scorrere del tempo; stati della materia esistiti solo frazioni di secondo dopo il big bang ricreati nella periferia svizzera; creature preistoriche che sembrano uscite da un incubo di stephen king; piante che comunicano tra loro; la nascita dell`uomo e la sua estinzione; la fine stessa del cosmo... lo smarrimento e l`incantamento che ci avvincono al cospetto di fenomeni di questo tipo ce li hanno raccontati gli scienziati e gli scrittori di scienza con i loro libri, da stephen hawking a douglas r. hofstadter, da carlo rovelli a stephen jay gould, oliver sacks e tanti altri. mettendo questi libri uno accanto all`altro si scopre che non solo disegnano una `storia portatile` di tutto cio` che esiste, ma che regalano anche una straordinaria dose di bellezza, un`intensita` emotiva e d`immaginazione che solitamente pensiamo esclusiva del romanzo. e che possono rivelarsi un sorprendente antidoto alla malinconia di questi tempi inquieti, un modo per fare i conti con la complessita` delle nostre vite, un invito al viaggio. un`ode alla curiosita` infinita degli esseri umani.

questo volume raccoglie la testimonianza storica di gino longo, figlio primogenito di luigi e di teresa noce, celebre coppia del comunismo italiano. longo, autore di memorie ancora inedite, racconta episodi, fatti, personaggi e momenti salienti del comunismo internazionale, visto tanto da mosca, quanto dall`italia. ne esce una galleria incomparabile di ritratti che formano l`album di famiglia del comintern. festorazzi utilizza il racconto di longo come fonte principale, integrandola con altre fonti qualificate. ne esce una scorribanda nel "secolo breve": una narrazione serrata e coinvolgente, che costituisce una prova dello stile giornalistico dell`autore, nello sforzo di incuriosire, oltre che informare, il lettore.

un viaggio attraverso i secoli, riccamente illustrato, alla scoperta non solo di capolavori imprescindibili, ma del legame piu antico e profondo del mondo, la nativita, che allude, nella stessa misura, al mistero della vita di ognuno di noi e al rapporto dell?uomo con dio. dalle nativita e annunciazioni disincarnate e divine, con il cielo infuso d?oro, dell?arte bizantina, vittorio sgarbi ci conduce attraverso la rivoluzione della pittura moderna, che ha rappresentato una nativita sempre piu terrena, sempre piu vicina alla vita. ma la conquista della verita per questo soggetto cosi misterioso e suggestivo non e stata lineare: la storia dell?arte indica ripensamenti e ritorni, cortocircuiti continui tra ideale e reale. da giotto a simone martini, da piero della francesca a raffaello, da michelangelo a caravaggio e rubens fino ad alcune suggestioni dell?ottocento e novecento, da courbet a segantini, a pietro gaudenzi, vittorio sgarbi non solo ci racconta l?arte da un punto di vista inedito, quello della nativita, ma mostra come essa abbia saputo individuare le infinite sfumature dell?atto piu divino che l?essere umano puo compiere: il dono della vita. tra pittura, scultura, ma anche cinema e letteratura, questo viaggio, infine, ci lascia intravedere i mille, labirintici volti della femminilita, quali solo la grande arte puo rappresentare. "la nativita e il principio di tutto. la sua sintesi e nella immagine della madre che tiene in braccio il bambino: essa non mostra il potere di dio ma la semplicita degli affetti, in giotto come in pietro lorenzetti, come in vitale da bologna, come in giovanni bellini, come in bronzino, come in caravaggio. maria nell?atto della maternita non e una maesta lontana, in trono, che tiene in braccio un bambino che e gia divino: e semplicemente, nella maggior parte delle rappresentazioni, una mamma con il figlio. per questo la maternita di maria non e un tema religioso ma un tema umano. il soggetto e semplicemente la vita".

si presenta qui, corredata dei testi a fronte nelle lingue delle prime edizioni, la prima traduzione integrale al mondo delle opere che rene` descartes ha dato alle stampe dal 1637 al 1649. edizione di riferimento e` stata quella nazionale delle ceuvres de descartes di charles adam e paul tannery integrata dalle piu` recenti edizioni. l`insieme di questi scritti, tutti programmati dallo stesso descartes, presenta la filosofia cartesiana in tutta la sua considerevole pregnanza: mostra, infatti, quanto ampio sia stato l`arco degli interessi del filosofo, che spaziava dalle questioni di metodo, a quelle di matematica, musica, fisica, metafisica, morale, fisiologia, anatomia, medicina; dalla vivisezione alla costruzione di macchine per tagliare le lenti; dava visibilita` ai diversi generi letterari che il filosofo coltivava, alle lingue che usava, ai progetti che realizzava, ultimo dei quali e` stato il manuale in cui il nuovo sapere veniva presentato all`interno di un`impalcatura che era quella dei vecchi manuali. l`opera di descartes emerge qui come un`enciclopedia del nuovo sapere nel momento preciso in cui esso viene a definirsi nella sua piena autonomia rispetto alla tradizione.

il medioevo fu un periodo primitivo, pericoloso e soprattutto arretrato? oppure una delle sue caratteristiche fu proprio quella di saper ripensare i modelli che provenivano dal passato? e il caso, per esempio, delle citta e delle campagne italiane: fra x e xiv secolo, in una fase di intensa crescita in ogni ambito, gran parte delle strutture cittadine e dell?organizzazione del paesaggio venne decisamente riplasmata. se poi volgiamo lo sguardo al mondo economico, scopriamo che molti degli strumenti finanziari che adoperiamo quotidianamente furono immaginati allora, assieme alle forme di organizzazione del lavoro e aziendale che ci sono familiari. lo stesso possiamo dire di alcuni fenomeni culturali: da una certa idea della figura femminile ai racconti dei viaggi nell?aldila o delle inventiones, i prodigiosi rinvenimenti dei corpi di santi martiri. il medioevo dei secoli qui considerati, dunque, fu soprattutto un?eta creativa, caratterizzata da innovazioni, sperimentazioni e invenzioni a tutto campo e questo libro ne restituisce un?immagine per molti aspetti diversa e sorprendente. lo fa grazie all?apporto dei maggiori esponenti della medievistica italiana e internazionale, in un?opera di grande impatto e originalita.

noto per aver formulato, in parallelo a darwin, una teoria evoluzionistica , alfred wallace ne coglieva fin dall`inizio uno dei limiti principali: l`incapacita` di spiegare perche` la nostra specie abbia acquisito una mente rispetto alle necessita` adattative. domanda ingombrante, a cui lo stesso darwin tentava di rispondere ipotizzando che quella ridondanza cognitiva fosse l`esito . congelato per oltre un secolo e riaffiorato solo negli ultimi anni, il ha trovato infine una convincente soluzione in questo libro. riconsiderando punti di forza e carenze delle principali teorie sull`argomento, bickerton ricolloca il linguaggio nell`alveo evoluzionistico e individua tre fasi decisive per il suo sviluppo: quella della generazione nel cervello di , innescata dalla comunicazione dislocata necessaria per il reclutamento di alleati nella saprofagia conflittuale; quella della riorganizzazione neurale in rapporto alle sollecitazioni ambientali, in cui il cervello ridisegna le proprie connessioni in modo da collegare le parole ai concetti appropriati; e quella culturale, in cui un processo di elaborazione grammaticale sviluppa unita` sintattiche elementari in altre piu` ampie. bickerton riesce cosi` ad attualizzare la risposta di darwin al , delineando un nuovo orizzonte: . la locuzione `homo sapiens loquens` sarebbe dunque molto piu` di un gioco di parole.

che cos`e` la ricchezza? che cosa determina le sorti economiche di un individuo, di un`impresa, di una nazione? molte delle risposte formulate negli ultimi duecento anni, anche quelle tra loro piu` lontane e confliggenti, sono state espressione di scuole di pensiero scaturite in un modo o nell`altro dalla "ricchezza delle nazioni". testo fondante dell`economia politica moderna, intesa come scienza dell`analisi dei fatti economici - via via piu` formalizzata e autonoma rispetto ai sistemi filosofici -, il capolavoro di adam smith e` anche considerato alla base del liberismo moderno, l`ideologia che considera il mercato come unico efficiente meccanismo di allocazione delle risorse, motore naturale dell`economia e garanzia del suo benessere. smith, osservatore attento della rivoluzione industriale, che stava prendendo piede in gran bretagna nella seconda meta` del settecento, e` il primo e piu` importante interprete delle forze che in essa si dispiegano; dal loro studio, egli ricava gli elementi fondamentali di una teoria economica capace di interpretare il nascente capitalismo; elementi che verranno mutuati, criticati, rielaborati da tutti i modelli proposti nei secoli successivi per spiegare l`economia, le scelte politiche, la societa`. ebook compreso nel prezzo, scaricabile dal sito www.utetlibri.it fino al 31 dicembre 2017.

"una ragazza dovrebbe avere una stanza tutta per se` e una rendita di 500 sterline l`anno." con questa frase politicamente rivoluzionaria e di cui purtroppo la memoria collettiva ha conservato solo la prima parte, virginia woolf lega strettamente il discorso sull`emancipazione femminile ai soldi, presentati come la premessa stessa della liberta`. il denaro e` il vero tabu` da violare quando si parla di donne perche` e` il potere piu` grande, quindi per definizione e` stato per anni solo degli uomini. ma allora perche` tutti continuano a consigliare alle donne, oggi come allora, di sposarsi con un uomo ricco? perche` in molte famiglie si insiste a non insegnare alle ragazze a gestire il denaro, facendo loro credere che farsi procurare da qualcun altro la sicurezza materiale sia un traguardo di vita? in queste pagine troverete imprenditrici scaltre e un po` corsare, artiste carismatiche, politiche, mistiche, campionesse sportive, intellettuali. sono donne alle quali la liberta` e` spesso costata cara, ma che non hanno mai smesso di pensare di potersela permettere. in ciascuna delle loro vite risuona forte la frase fulminante e sovversiva di cher che, quando sua madre le consigliava di smettere di cantare e trovarsi un uomo ricco, ebbe l`ironia di rispondere: "mamma, l`uomo ricco sono io".

il 9 febbraio 2009 eluana englaro moriva. ci sono voluti 6233 giorni perche` il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni di vita sospesa fra la vita e la morte, durante i quali beppino englaro ha lasciato il suo lavoro e si e` immerso nelle carte. ha studiato codici e regolamenti, ha partecipato a convegni e incontrato politici, giuristi e teologi, nel tentativo di capire come dar voce alla figlia e far rispettare la sua volonta` percorrendo sempre la strada della legalita`. i suoi sono stati anni senza tregua, senza pause, senza possibilita` di fuga o di riparo dalla violenza di una vita artificiale imposta a eluana da uno stato etico, che puo` arrivare a privare delle liberta` fondamentali i suoi stessi cittadini. in questo libro l`autore rievoca i ricordi e le lettere di sua figlia e ripercorre gli ultimi mesi della vita di lei anche attraverso la propria storia di uomo riservato, costretto dagli eventi a farsi portavoce di un popolo silenzioso che ogni giorno, negli ospedali, si pone domande semplici e aspetta risposte umane, e viene invece abbandonato dalla politica in un limbo di sofferenza. una battaglia in cui englaro e` tuttora impegnato perche` la liberta` di cura sia un valore collettivo, perche` la legge rispetti l`individuo e non dia a altri se non a lui stesso il diritto di decidere della propria salute.

tutti pensiamo di conoscere, almeno a grandi linee, la storia degli stati uniti dalla guerra d?indipendenza all?affermazione del ?sogno americano? e dell?american way of life. ma siamo pronti a guardare questa storia con occhi nuovi? a guidarci saranno 18 quadri che ci porteranno dentro una realta diversa rispetto al nostro immaginario e ci sveleranno cio che resta nascosto nella storia ufficiale.

la resistenza e` stata la dimostrazione del meglio di cui gli italiani fossero capaci: un`assunzione di responsabilita`, una volonta` di riscatto che non riguarda solo la storia del fascismo e della partecipazione italiana alla seconda guerra mondiale. si affrontano qui alcuni problemi controversi della storia della resistenza senza cedere alla sacralita` o alla strumentalizzazione politica: si ricostruisce infatti una narrazione anti-eroica, senza aggettivi, ma ricca di colori. l`obiettivo e` cercare una via d`uscita alternativa alla ricostruzione spesso rancorosa degli eventi. non una storia di fatti sanguinosi, di efferatezze, di morti e di corpi violati, ma un tentativo di individuare le motivazioni profonde di un periodo di grandi speranze e di crescita collettiva. e di cogliere le ragioni di una storia, ma anche le ragioni della vita. un libro per le giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati.

quando l`umanita` ha cominciato a coltivare i campi e addomesticare gli animali e` cominciata una storia diversa, che e` ancora la nostra. da allora l`ambiente in cui viviamo, il cibo che mangiamo, il nostro aspetto e la nostra struttura sociale non sono stati piu` gli stessi. passando dallo studio del dna a quello delle lingue, dagli scavi archeologici alle manipolazioni genetiche, e anche attraverso il racconto di alcune storie esemplari, guido barbujani ci porta indietro nel tempo fino a 10.000 anni fa, alla rivoluzione neolitica.

e` l`inizio di una nuova era: l`intelligenza artificiale, la nuova grande rivoluzione tecnologica (e non solo) del nostro tempo, dopo quella di internet, sta cambiando e cambiera` definitivamente le nostre vite. sara` uno stravolgimento inevitabile, con cui dovremo imparare a fare i conti. chatgpt promette sostegno e assistenza per scrivere, fare ricerca, programmare, tradurre, creare immagini, discorsi o storie, sedurre, arricchirsi, ma anche per imbrogliare, fingere, mentire. ma di che cosa si tratta veramente? pensa davvero, e` consapevole, potra` sostituirci? e` un fuoco che ci brucera` o potra` insegnarci qualcosa, magari anche a diventare piu` umani? avvalendosi degli strumenti della storia delle idee, delle scienze e della tecnica, e di un pizzico di filosofia, alexandre gefen riflette sul modo in cui chatgpt si e` gia` imposto nelle nostre vite, ci racconta come e dove e` nato, come funziona, quali sono le sue potenzialita` (e, al momento, i suoi limiti) e i migliori campi di applicazione, i pregiudizi che lo riguardano e le insidie che nasconde. lo interroga per valutarne le risposte - talvolta davvero divertenti, talvolta deludenti, spesso sorprendenti. ma ci svela soprattutto i segreti per utilizzarlo al meglio. perche` tra idealizzare l`ia ed esserne spaventati esiste una terza via, l`unica che l`autore ritiene possibile per il nostro futuro: comprenderla e imparare a conviverci.

un volume che esplora, in forma divulgativa e rivolgendosi a un pubblico molto vasto, una crisi lunga vent`anni, la storia dell`"entre deux guerres", e le ragioni politiche, sociali, economiche della sua instabilita`.

l`autrice ripercorre centocinquant`anni di storia della societa` italiana attraverso i galatei. i trattati di buone maniere sono testi che dettando regole e divieti, svelano le mentalita`, gli usi prevalenti e i mutamenti del costume. i galatei raccontano molte storie: quella dell`immagine che una collettivita` ha o vorrebbe avere di se`; quella dei criteri di normalita`, correttezza e signorilita`; quella delle elaborazioni dei modelli di comportamento che nascono da processi di contrattazione e di accordo tra i diversi ceti. all`indomani dell`unita` ai manuali di buone maniere fu assegnato il compito di rafforzare l`identita` nazionale, sotto il fascismo furono usati per imporre i modelli della nuova donna e del nuovo uomo fascisti, mentre nel secondo dopoguerra e durante il boom si sforzarono di pacificare i conflitti latenti e di arginare il caos di una modernizzazione che sconvolgeva certezze da lungo tempo acquisite. con il sessantotto, quando pareva che spontaneita` e informalita` valessero piu` delle regole, si ripresentarono le norme di comportamento in veri e propri controgalatei con cui si passa dall`arte di saper vivere ai manuali di sopravvivenza. dagli anni ottanta fino a oggi, in una cultura di massa sempre piu` frammentata e narcisistica, i galatei si trasformano in prontuari di rapida consultazione per apprendere velocemente quanto serve per il successo e la carriera. in piu` di un secolo, la storia dei tentativi di educazione e autoeducazione della borghesia italiana.

in questo libro vengono esaminate le radici dell`amore nell`ambito della famiglia, della relazione tra genitori e figli e di quella tra uomo e donna. il testo illustra le leggi che guidano il nostro comportamento all`interno di tali relazioni e individua cosa provoca sofferenza e cosa puo` consentirci di liberarcene; in altri termini, spiega come possiamo trasformare l`amore cieco in una forma di amore piu` consapevole. oltre a una sintesi chiara e di facile lettura dei concetti basilari e degli ultimi sviluppi del lavoro delle costellazioni familiari cosi` come sono stati elaborati dal loro ideatore, bert hellinger, il lavoro include anche un`ampia casistica e una serie di esempi pratici tratti dalla vita quotidiana.

la storia degli ebrei in italia e antichissima: nessuna comunita in occidente ha una presenza cosi costante, dalla roma antica fino a oggi.

franz kafka aveva disposto che alla propria morte la maggior parte dei suoi scritti venisse distrutta. da la metamorfosi a nella colonia penale, questo volume raccoglie i piu` significativi fra i pochi racconti da lui invece selezionati per la pubblicazione. testi celebri e celebrati, che mettono in luce la complessa poetica dello scrittore praghese: il senso dell`ambiguita`, lo spiazzamento, la continua ricerca dell`allegoria e della metafora usate in tutta la loro enigmaticita` e ambivalenza. specchio di una personalita` tormentata, i racconti qui presentati, con il loro stile limpido e disadorno, sono un ritratto efficace dell`uomo del nostro tempo, sperduto viandante oppresso da un potere inspiegabile e irraggiungibile, e rappresentano una pietra miliare della letteratura novecentesca.


che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, e indubbio che donald j. trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. da rampollo di una famiglia immigrata dalla germania a "palazzinaro" e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli stati uniti, la sua e stata senz`altro una scalata straordinaria verso l`agognato potere. ma a quale prezzo? the donald forse non passera alla storia come colui che "ha reso di nuovo grande l`america", ma certo un primato l`ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. eppure, anche grazie alla sua diabolica abilita mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. e lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello stato piu potente del mondo, patria della liberta e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del piu forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante cio, esige il nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. ed e qui che sta la sua forza: nella capacita di manipolare la realta a suo piacimento. da questa considerazione parte antonio caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: donald trump e un abile politico, l`unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, putin e xi jinping, o non e altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di cio che ha distrutto, senza rimorsi ne pieta? al lettore l`ardua sentenza.

in questo rutilante affresco - un condensato chimico di tutto quanto e` stata ed e` ancora oggi la russia -me`rime`e ricostruisce, con il piglio del grande narratore e la scrupolosa esattezza dello storico, gli eventi tumultuosi che segnarono il trentennio compreso tra la morte di ivan il terribile (1584) e l`inizio della dinastia dei romanov (1613). durante questa "spaventevole anarchia" (che, definita significativamente "epoca dei torbidi", ha ispirato un gran numero di opere, non ultima il boris godunov di puskin) ben tre impostori si spacciarono per demetrio, il figlio di ivan morto all`eta` di dieci anni in circostanze tanto cruente quanto misteriose, e marciarono su mosca rivendicando il trono degli zar. su un cupo fondale di intrighi, assassini, congiure, rivolte e saccheggi, si muove la massa policroma dei protagonisti e delle comparse: boiari e patriarchi, atamani e generali, tartari e cosacchi, astrologhi e gesuiti, zarine costrette a prendere il velo e contesse polacche con la vocazione dell`avventuriera. e tutto il popolo di un impero sterminato: la plebe moscovita, i contadini, i monaci, i soldati. landolfi, che trovava il libro "di un interesse palpitante", volle tradurlo lui stesso, ed e` nella sua prosa che lo offriamo al lettore.

vincenzo bellini, una figura complessa, sfuggente. visse solo trentaquattro anni, ma nella sua breve esistenza compose opere destinate a lasciare un segno nella storia della musica e del teatro. i biografi ne descrissero la vita come un susseguirsi di trionfi e disillusioni, abbellendola di particolari sentimentali e romanzeschi e dipingendolo come un genio dall`aspetto angelico, tanto ispirato quanto poco padrone della tecnica musicale; altri enfatizzarono al contrario il lato meno affabile del suo carattere - l`insofferenza riservata ai colleghi, il cinismo nel rapporto con le donne -, finendo per diffonderne un`immagine assai lontana dalla realta` storica. fabrizio della seta racconta oggi la vita di bellini sfrondandola di ogni elemento mitologico e conduce il lettore a conoscere la figura reale del musicista e del drammaturgo, dalla prima formazione ricevuta in famiglia a catania al perfezionamento degli studi nel conservatorio di napoli, dal saggio scolastico di esordio ai primi successi milanesi fino alla consacrazione internazionale dei capolavori: la sonnambula, norma e i puritani. mettendo a frutto la documentazione raccolta in centocinquant`anni di studi e aprendosi alle prospettive critiche piu` aggiornate, questo libro - il primo a esaminare approfonditamente l`intera produzione di bellini - ci porta a fare esperienza diretta del mondo in cui visse e dei suoi rapporti con librettisti, cantanti e impresari, delle sue idee artistiche e dell`ossessiva ricerca della perfezione, testimoniata dalle correzioni e dai ritocchi disseminati nei libretti e nelle partiture. "bellini" ci rivela le molte sfaccettature di un protagonista della cultura dell`ottocento: un compositore dotato di una straordinaria facolta` di immaginare melodie memorabili, sempre al servizio di una visione drammatica perseguita con ferrea coerenza. un`occasione per scoprire o approfondire la personalita` e le opere di un musicista animato dal sacro fuoco del teatro.
"e una storia del pensiero che interessa tutti per la semplice ragione che il pensiero che nasce dal nostro cervello, dal nostro corpo e dagli istinti dai quali siamo animati, e` il solo elemento che ci distingue dagli animali. ma in che modo? e cos`e` il pensiero? il libro pone queste domande insieme a molte altre - sui nostri sentimenti, sulle nostre ideologie, sul modo in cui viviamo e sulle alternative possibili - che si potrebbero dire i `fondamentali` che caratterizzano la nostra specie." (eugenio scalfari, "l`espresso"). "una storia della filosofi`a che umberto eco e riccardo fedriga hanno disegnato con ricchezza di dettagli, destinata a chi voglia accostarsi alla materia senza eccessivi timori reverenziali." (antonio gnoli, "la repubblica"). un viaggio attraverso la storia del pensiero filosofico, dall`antica grecia al medioevo. un viaggio che unisce le idee alla cultura materiale, le forme del ragionare alla societa` e al modo di vivere, la filosofia alla storia, all`arte, alla scienza.

tutta l`italia in un unico volume, il dettaglio della cartografia in scala 1:200.000, i principali attraversamenti di aree metropolitane e le piante delle citta` piu` importanti. a corredo le informazioni utili per viaggiare. legenda in 5 lingue: italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo; 300 pagine di cartografia stradale e turistica in scala 1:200.000; 18 attraversamenti di aree metropolitane in scala 1:100.000; 113 piante delle piu` importanti citta` con indice dei principali luoghi di interesse (musei, palazzi, edifici religiosi); carte tematiche su autostrade, ferrovie, traghetti, aeroporti; tabella con informazioni per viaggiare; indice con oltre 50.000 toponimi; tabella delle distanze stradali chilometriche tra le principali localita`.

il percorso proposto in questo volume, che si apre con il 1895, l`anno dell`invenzione del cinematografo, e arriva fino a oggi, ricostruisce la storia della letteratura italiana contemporanea prestando particolare attenzione alle sue intersezioni con le altre arti e i diversi media. e da questa originale angolazione che vengono analizzate le dinamiche e le forme materiali della produzione e fruizione della letteratura in un arco temporale in cui essa ha conosciuto profonde e irreversibili trasformazioni del suo statuto e della sua funzione. e proprio tale prospettiva consente agli autori di riservare un adeguato spazio a voci e generi letterari tradizionalmente espunti o lasciati ai margini. il volume e suddiviso in sei capitoli, ognuno dei quali copre circa vent`anni di storia letteraria italiana. completa ogni capitolo una serie di letture dedicate a casi esemplari, che approfondiscono nelle diverse epoche le analogie con altre modalita di espressione, il realizzarsi di forme miste, l`influenza di media extra letterari sulla scrittura, le esperienze di collaborazione tra scrittori e artisti, ovvero le molteplici relazioni e contaminazioni in virtu delle quali la letteratura italiana ha corrisposto al mutare del contesto culturale di un lungo novecento.

l`attore, l`uomo che, senza perdere se stesso, deve creare il personaggio, e` il protagonista di questo celebre diario. le vie interiori di questa creazione, i modi della sua realizzazione psicologica, gestuale, sonora, scenica: queste le fasi del "metodo stanislavskij", la grammatica elementare di tutto il teatro del novecento. attore, regista e teorico dell`espressione scenica, konstantin s. stanislavskij (mosca 1863-1938) fu costretto, durante la rivoluzione d`ottobre, a lasciare la russia per una tourne`e in america dal 1922 al 1924. in realta` fu proprio questa fortunatissima tourne`e a far conoscere al mondo il suo "metodo".

"appena arrivato a parigi, mi son messo a caccia dei suoi tesori nascosti. aprivo porte di botteghe discrete, varcavo passaggi e cortili appartati, incontravo artigiani, antiquari, pasticcieri... i luoghi che trovate in questa guida hanno almeno tren`anni, a volte secoli. ho voluto condividerli per raccontare una citta diversa, piu intima, una parigi oltre le epoche e il tumulto del mondo." arrondissement per arrondissement, marin montagut ci scorta in un viaggio fra i luoghi piu autentici della ville lumiere. i giocattoli di au nain bleu, le carte da lettere di l`ecritoire, il museo della magia, le lampade di lumiere de l`oeil... oltre 470 indirizzi che stupiranno anche i viaggiatori piu esperti, fra botteghe, caffe, mercatini, musei, giardini, cabaret...

"l`amore. cominciamo da qui, parliamo d`amore. ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti hanno una storia. tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare immutabile. dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di capire che cos`era l`amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell`amore. innanzitutto, per i greci l`amore era un dio di nome eros. un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. ma eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale...".

l`antico testamento, come insieme di libri autoritativi per la religione ebraica e cristiana, non si e` costituito in un istante, ne` e` sorto in uno spazio vuoto. per questo motivo il lettore che non si accontenta di leggere il testo biblico, ma intende anche comprenderne il significato profondo dovra` accostarsi a esso avendo con se` le dovute conoscenze storiche, teologiche e letterarie. il volume, scritto da docenti di varie universita` italiane statali e pontificie e rivolto sia agli studenti universitari sia al lettore colto, vuole essere una guida all`antico testamento: una guida che, affrontando in modo sintetico i temi di carattere storico, teologico e letterario di ogni gruppo di libri dell`antico testamento, "prenda per mano" il lettore e lo accompagni nella piena comprensione dei problemi generali e del contesto in cui questi libri si collocano.


il signore degli inganni e` tornato dal passato, minacciando la pace della gente di valle d`ombra. e il saggio allanon, il mitico druido protettore delle razze, accorre da lontano per svelare a shea la nobilta` delle sue origini e i misteri della magia. perche` solo shea potra` conquistare la mitica spada di shannara, il talismano capace di sconfiggere il male e di restituire agli uomini la liberta`, la concordia e la verita`. ma non sara` una lotta facile e lungo tempo dovra` passare prima che torni la pace per i popoli delle quattro terre. l`eterna guerra tra il bene e il male si rinnova in questa saga ambientata nelle incantate terre del nord, dove si avverano i sogni e le leggende. un`epopea che si snoda tra poesia e avventura, tra sortilegi e terrore, ricca di sorprese e di avventure, considerata da molti appassionati come la piu` straordinaria creazione fantasy di questi ultimi anni. comprende i romanzi la spada di shannara, le pietre magiche di shannara, la canzone di shannara e i racconti la ricerca di allanon, la scelta del maestro d`armii, l`irix nero.

libro postumo, libro testamento - ma anche , debordante di , di , formato di e di -, "un soffio di vita" mette in scena due personaggi (l`autore e la sua creazione, o creatura, angela) che dialogano affrontando tutti i temi sui quali la lispector si e` incessantemente interrogata: le parole, il tempo, il mondo, la storia, la preghiera, gli esseri viventi e quelli inanimati. infine: la grazia. la scrittrice non nasconde affatto le sue intenzioni e, perentoria come sempre, esordisce: . quel che si propone, infatti, non e` una stesura coerente, una trama qualsivoglia, bensi` il definitivo esorcismo dell`indicibile. quando compone gli ultimi frammenti, le e` stata diagnosticata una malattia mortale, e la morte pervade questo testo, che lei stessa confessava essere stato . olga borelli, l`amica-assistente che per otto anni le e` stata vicina, annotando i suoi pensieri e battendo a macchina i suoi manoscritti, ha affermato che "un soffio di vita" doveva essere il suo , scaturito com`e` .

il libro, con il suo semplice messaggio, vuole arrivare al cuore del lettore, insegnando a perdonare se stesso, il prossimo, la vita anche quando questa gli ha inflitto dolore, sofferenze, delusioni, sconfitte. l`amore puo` guarire il mondo, ma e` solo attraverso l`atto del perdono che e` possibile giungere al puro amore.

"con uno di quei suoi straordinari salti fantastici che hanno un gelo mentale matematico, morselli ha rovesciato i termini di una corrispondenza cosmica. il suicida e` vivo, i vivi sono, non gia` "morti", ma "la morte". morselli scrisse questo romanzo nello stesso anno in cui si tolse la vita, 1973. e forse mai era giunto ad una cosi` calma gestione del suo astratto e lucido gioco intellettuale. un gioco mortale e tuttavia capace di una intima grazia, oserei dire letizia." (giorgio manganelli)

l`8 settembre 1943, con l`occupazione nazista del nostro paese, poco meno di un milione di militari italiani vennero disarmati e catturati dai tedeschi. alcuni riuscirono a dileguarsi nel caos di quelle settimane, alcuni - una volta entrati nei campi di prigionia - aderirono alla repubblica sociale italiana e tornarono in italia. ma la stragrande maggioranza, circa 600.000, preferi` rimanere nei campi di prigionia piuttosto che aderire alla rsi. colpito dal rifiuto dei prigionieri, nell`estate del 1944 hitler li trasformo` in `lavoratori volontari`, ovvero coatti. per le pessime condizioni di vita nei campi, circa 50.000 persero la vita. gli internati militari italiani (imi), dunque, furono protagonisti del primo `referendum antifascista`, ma hanno sempre fatto fatica a trovare un riconoscimento nella memoria della guerra e della resistenza e in questi ultimi anni sono diventati un oggetto di contesa politica. il loro `no` al fascismo di salo` e` stato depotenziato di ogni valore morale e politico. sono tornati a essere dei prigionieri e non dei `resistenti senz`armi`. un esempio di `battaglia sulla memoria` nella quale la resistenza rischia di essere di nuovo accantonata.

"`tutto cio` che restera` della mia vita e` quello che ho scritto.` qualcuno l`ha detto pensando a se stesso, pero` sono parole che si adattano anche a me. ho sempre voluto scrivere. alla fine della scuola media, andavo per i tredici anni, mio padre ernesto mi regalo` una macchina underwood di seconda mano, dicendo: `vedi un po`se la sai usare`. mia madre giovanna mi mando` a una scuola di dattilografia. ma dopo un paio di lezioni, chi la dirigeva le spiego`: `giampaolo ha imparato subito quanto gli serve. non butti via i suoi soldi`. ho cominciato a scrivere nell`estate del 1948 e da allora non ho piu` smesso. nell`ottobre 2015 di anni ne ho compiuti ottanta. e ho deciso che potevo permettermi questo libro. non oso definirlo un`autobiografia, parola pomposa. allora diro` che e` il racconto personale di un vecchio ragazzo destinato a fare il giornalista. non venivo da una famiglia di intellettuali. mio padre era operaio del telegrafo. mia madre aveva cominciato a lavorare a dieci anni ed era stata cosi` brava da aprire un negozio di mode. la mia nonna paterna, caterina, era analfabeta. rimasta vedova con sei bambini da crescere, aveva vissuto nella miseria piu` nera. troverete qui le loro storie, insieme a quelle di mio nonno giovanni eusebio, un bracciante strapelato, e di uno zio paterno, paolo, un muratore morto a new york in un cantiere. i miei antenati sono questi. e se esiste un aldila`, guarderanno stupiti questo figlio che si e` guadagnato il pane scrivendo.`" (g. p.)

steven spielberg non e` soltanto uno dei piu` noti registi del cinema contemporaneo ma un personaggio pubblico, un fenomeno culturale, un`icona del nostro tempo. nessun altro filmmaker ha avuto un ruolo altrettanto decisivo nel ridefinire il modo di produzione, l`assetto e le strategie di hollywood, fissando alcune delle regole che sono alla base dell`entertainment contemporaneo. se il giudizio critico sulla sua opera e` stato a lungo condizionato dagli incassi stratosferici dei suoi film, spielberg incarna oggi la memoria, l`immaginario e la grandezza del cinema e della cultura americani. da lo squalo a munich, da e.t. a schindler`s list, da minority report a ready player one, passando per le saghe di indiana jones e jurassic park, steven spielberg ha esplorato generi, forme e mitologie del cinema nella sua dimensione piu` fantastica, epica e popolare.

averroe` (1126-1198), il filosofo e scienziato arabo-spagnolo celebre in occidente soprattutto per i suoi commentari al pensiero di aristotele, fu uno degli intellettuali piu` controversi del suo tempo. rampollo di un`eminente famiglia della sua citta` natale, fu lui stesso per molti anni fedele servitore dei sovrani almohadi, che dal 1147 presero a regnare in africa e nella spagna musulmana. caduto in disgrazia, fu esiliato, le sue dottrine vennero condannate e fu vietato lo studio della sua filosofia. poco prima della morte, venne tuttavia riabilitato e accolto a corte. studioso poliedrico e versatile, ha lasciato contributi in campo non soltanto filosofico, ma anche teologico, giuridico e scientifico. massimo campanini ricostruisce la vicenda di questo importante protagonista della cultura medievale, mettendo in luce i principali aspetti del suo pensiero, analizzando i caratteri specifici di un`eredita` filosofica destinata a esercitare un`influenza decisiva sul sapere dell`occidente latino, e individuando nella natura "militante" del progetto culturale che egli elaboro` il tratto piu` moderno e perspicuo dell`intera sua opera.

come ha avuto origine l`universo? che cos`e` la verita`? cosa regola una societa`? fin dalle origini, l`umanita` si e` posta, e continua a porsi, queste e altre grandi domande sulla natura della vita o sull`esistenza; i grandi pensatori hanno elaborato diverse teorie e trovato soluzioni e risposte che continuano a dare forma e senso al mondo, perche` chiunque possa comprenderlo e viverci al meglio. scritto in modo semplice, questo libro e` ricco di spiegazioni brevi e concise che vanno dritte al nocciolo delle principali questioni, senza tralasciare di contestualizzare azioni o avvenimenti. numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo della filosofia; immagini semplici e immediate ne ricostruiscono la storia, aiutando a fissare con chiarezza le principali idee, e a comprendere senza sforzi il perche` di tanti eventi che fanno parte del nostro quotidiano.

la padronanza nell`uso della consonante doppia e dell`accento finale nella lingua scritta viene difficilmente acquisita dai bambini con disortografia o dislessia. il metodo qui presentato e` pensato in relazione a teorie scientifiche e si basa sull`utilizzo da parte del bambino della memoria visiva quale via non deficitaria per stimolare sinergicamente abilita` fonologiche (isolamento, fusione e manipolazione) e abilita` metacognitive elementari. le schede per disortografia e dislessia sono ordinate in modo da costituire un itinerario progressivo per uno specifico apprendimento in bambini che abbiano gia` acquisito una sufficiente capacita` di conversione fonema-grafema. nel libro sono state elaborate inoltre una serie di prove che stimolano la generalizzazione degli apprendimenti specifici. daniele mugnaini, psicologo scolastico, e` esperto in disturbi dell`apprendimento e dell`intelligenza. ha collaborato con il centro per lo studio dei disturbi dell`apprendimento della asl di firenze e con l`istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca nell`educazione. attualmente collabora con l`azienda ospedaliera meyer di firenze.

durer era un visual designer come steve jobs? perche` eva longoria, di desperate housewives, apprezza photoshop come regalo di natale? scopo del catalogo ikea e` informare o incantare? walter benjamin ha sbagliato previsioni? e il visual designer e` un pericoloso rivoluzionario, un puro esperto di grafica o un progettista di futuro? mentre scrive la nuova guida a un mestiere che ha cinquecento anni alle spalle, e tutto il futuro davanti, falcinelli mette ogni lettore di fronte ai due nodi fondamentali di oggi: la consapevolezza e la responsabilita`. un manuale per chi non vuole limitarsi a riconoscere e usare le forme, ma capire chi davvero sta parlando. quasi cinquant`anni dopo "il medium e` il massaggio" di mcluhan e fiore, un racconto che aggiorna la mappa di un mondo sempre piu` governato dalle immagini.

cesare lombroso e` stato senza dubbio uno degli intellettuali italiani che hanno esercitato maggiore influenza sulle politiche sociali in tutto il mondo. alla fine dell`ottocento, poi, l`america latina impazzi` per le sue teorie: tourne`e nei teatri, conferenze di fronte a capi di stato e parlamenti, sembrava che si fosse trovata la formula magica per disinnescare i conflitti razziali o di classe. questo enorme successo non fu casuale ma il prodotto dell`attivismo di una vera e propria `galassia` che si riuniva attorno allo studioso piemontese, ovvero la famiglia e i ricercatori a lui piu` vicini, capace di operare una sorta di `marketing` delle idee oltre oceano e di costruire una rete di relazioni importante, sfociata in viaggi, traduzioni di libri, riviste e incontri accademici. ecco allora che in brasile, in argentina e a cuba si sviluppo` un vero e proprio culto per la categoria di `criminale nato`, per la `fisiognomica`, con un influsso molto forte tanto sul sistema repressivo, carcerario e manicomiale quanto sulle relazioni razziali di questi paesi. un fenomeno culturale di enorme significato e finora dimenticato.

il libro perfetto e` sullo scaffale in alto, nell`angolo, a portata della tua mano. l`ignoto ignoto, cio` che non sapevi di non sapere, e` li` che ti aspetta in fondo alla libreria.

un po` racconto, un po` saggio e un po` manuale d`istruzioni... oltre gli attacchi di panico parla a tutti coloro che, per un motivo o l`altro, durante la propria vita si smarriscono nel labirinto dell`ansia e del panico. l`attacco di panico e` una complessa e misteriosa manifestazione psicosomatica. il termine deriva dalla divinita` greca pan, tanto orrendo da sconvolgere chiunque lo incontrasse, con il risultato di darsela a gambe levate o rimanere paralizzati. tuttavia, il panico indica un`esperienza che va "oltre" la semplice paura. se da una parte quest`ultima funge da "salvavita", dall`altra puo` condurre al panico, ossia a spirali di evitamento, depressione, al punto da compromettere la nostra esistenza. in quest`opera, gli autori hanno scelto di adottare un linguaggio narrativo e discorsivo. il risultato e` una sorta di "diario di viaggio" che, prendendo spunto dalle alterne vicende del gelsomino wendy, ci conduce attraverso quei complessi e delicati territori di "psiche" e "soma". si iniziera` dando un volto al coprotagonista della vicenda: il temibile dap. capiremo come una serie di processi messi a punto dall`evoluzione per consentire la sopravvivenza possano invece sfociare in un vero e proprio disturbo. nella seconda parte del viaggio, verranno esplorate le tante "facce" di dap e gli stratagemmi con cui riesce a "contagiare" e "imprigionare" le sue vittime. incontreremo alcuni dei suoi subdoli alleati e verra` spiegato perche` tra le sue armi piu` potenti c`e` l`evitamento. nella terza ed ultima tappa, infine, vedremo com`e` possibile uscire dal labirinto rinnovati e indenni grazie ad alcune tecniche psicoterapiche figlie di approcci teorici diversi, ma che possono essere proficuamente integrate. il volume e` corredato da materiali audio e video, consultabili nella biblioteca multimediale sul sito www.francoangeli.it.

secondo la tradizione sun pin visse circa cento anni dopo sun tzu, di cui si diceva anche che fosse il nipote o il pronipote. dopo varie peripezie, sun pin divenne l`indiscusso maestro dell`arte della guerra del suo tempo. per sun pin le guerre non devono mai essere intraprese se non quando e` impossibile evitarle e mai per avidita` di bottino. la guerra deve essere rapida e veloce: per vincere bisogna eliminare alla radice la causa per cui si e` scesi in guerra. se non si ottiene questo risultato, la guerra "lunga" produrra` incertezza, che provochera` a sua volta una cattiva condotta militare e, come logica conseguenza, la sconfitta.

oltre 1000 aerei civili, da turismo, militari, sportivi, idrovolanti, sperimentali ed elicotteri, presentati in schede illustrate, con tutte le caratteristiche tecniche e le descrizioni dettagliate. un libro imperdibile su modelli provenienti da tutto il mondo. una rassegna completa per appassionati e collezionisti.

di ciano si e` scritto molto. marco innocenti, rievocandolo in queste pagine, fra i tanti tagli ha scelto il piu` drammatico. galeazzo l`antitedesco, il nemico di hitler. galeazzo che dice presago: "hitler al potere? mio dio, e` una catastrofe". galeazzo che percepisce per primo la pericolosita` dei tedeschi. galeazzo che si fa odiare da hitler, mettendosi di traverso sulla strada della guerra. galeazzo che dice si`, forte e chiaro, nella notte del 25 luglio. galeazzo nella cella degli scalzi, a verona, ad attendere l`esito gia` scritto di un processo farsa. galeazzo che finisce con sette pallottole in corpo, nell`erba ghiacciata di un fossato. pallottole fasciste ma partite da berlino, per ordine di hitler, il monomaniaco massacratore da tavolino che ciano, il "traditore", aveva osato sfidare.

dopo la "geo-filosofia dell`europa", che tracciava il profilo di quella singolare figura a cui, sin dall`inno omerico ad apollo, fu dato il nome di europa, cacciari si inoltra ora nel paesaggio europeo, che gli si mostra appunto come arcipelago, irriducibile pluralita` dove i singoli elementi convivono in quanto inevitabilmente separati. e le isole dell`arcipelago sono le declinazioni d`europa: in molte forme ha combattuto se` in se stessa, ma comune e` l`interrogazione. percio` anche il suo declino, o il suo necessario tramonto, assumera` nomi diversi. il senso del tramonto d`europa dovra` contrarsi nei volti dello "homo democraticus" di tocqueville, dell`"ultimo uomo" di nietzsche, dell`"uomo del sottosuolo" di dostoevskij? il senso del tramonto dovra` arrestarsi sul meridiano dell`affermazione inospitale della propria `insularita``, dell`empia commistione tra `anarchica` richiesta di autonomia ed esigenza servile di protezione e tutela? l``ideale` del gregge che non tollera alcun pastore sara` l`ultima parola del tramonto d`europa, la sua ultima declinazione? queste sono le domande poste al centro di l`arcipelago. e la figura stessa dell`arcipelago invita a una possibile risposta.

diversamente dal mondo animale, regolato dal carattere infallibile dell`istinto, la sfera della sessualita` umana appare simile a un collage cubista. la bussola dell`istinto non funziona. gli esseri umani si accorgono che non e` semplice tenere insieme, per esempio, il desiderio sessuale e l`amore. allo stesso modo si accorgono che in ogni rapporto sessuale il desiderio, prima di incontrare il partner, e` strutturato inconsciamente in un fantasma singolare che detta le regole di questo incontro: seduzione, possesso, gelosia, estasi. inoltre devono prendere atto che il modo maschile e il modo femminile di esporsi alla sessualita` non e` lo stesso e che questa differenza e` foriera di equivoci e disagi. esiste poi una sintomatologia della vita sessuale che comprende l`eiaculazione precoce, la frigidita`, l`assenza di desiderio, l`onanismo compulsivo, il feticismo, le pratiche perverse. tutto questo porta l`autore, sulla scia di lacan, a chiedersi se davvero esiste un rapporto sessuale, essendo che ogni rapporto sessuale e` innanzitutto rapporto di ciascuno con il proprio fantasma.

in che misura i testi antichi greci e latini che noi leggiamo in copie confezionate almeno un millennio dopo che quelle opere erano state scritte, le rispecchiano fedelmente e quali modifiche hanno subi`to? e una questione storica, che ne comporta una piu` operativa: quando si tenta l`edizione di una di quelle opere, quali procedure ci consentono di muoverci in direzione degli originali? e di questo che si occupa la filologia classica, una disciplina coltivata gia` nell`antichita`, fin dal tempo della grande biblioteca di alessandria nel iii e ii secolo a.c., e poi affinatasi principalmente come studio della tradizione. in questo volume luciano canfora si propone di familiarizzare i lettori con i concetti fondamentali di questa disciplina (variante, archetipo, stemma e soprattutto errore), grazie anche al ricorso ad esempi concreti. se nei manoscritti a noi giunti non ci fossero errori, i filologi sarebbero disoccupati. per fortuna ci sono, e percio` gli studiosi da secoli si affannano al fine di ricostruire gli : e prendono spunto proprio dalle difettose copie che abbiamo tra mano. questo libro tenta di raccontare successi e sconfitte, delusioni e delizie, di tale incessante lavoro.

opere di ingegneria umana, ammantate di miti e leggende, i fari sono parte della storia della navigazione. dai bagliori dei primi fuochi accesi sulle torri di avvistamento fino ai recenti dibattiti sul futuro della rete dei fari, in queste pagine c`e` tutto quello che e` utile sapere sulle sentinelle del mare: storie, statistiche, aneddoti, costruttori, innovazioni tecnologiche, tipologie, misteri e curiosita`. un racconto che segue attraverso i secoli i lampi di luce dei primi fani, delle lanterne e delle lampade e arriva fino ai giorni nostri in cui, incalzati dai moderni strumenti digitali per la navigazione, gli antichi guardiani sembrano destinati a scomparire o a trasformarsi in resort per turisti. eppure, sospesi fra terra e mare, i fari continuano a esercitare il loro fascino su naviganti e terricoli in ogni luogo del mondo. una rete di segnali che da saint-mathieu alla torre fortificata di bele`m, da cap fre`hel alla lacrima di fastnet rock, dal faro di trieste alla lanterna di genova continua a trasmettere la memoria del mare.

confida sciascia a domenico porzio. . ed e` come se questo libro, che registra incontri avvenuti lungo il 1988 e il 1989 e interrotti dalla morte dello scrittore, i due amici l`avessero disegnato proprio per scongiurare la fine del libero colloquiare, la dilagante riduzione a intervista della conversazione. provocato dalla inesauribile curiosita` di porzio, stimolato da un dialogo mutevole, schietto, indisciplinato, sciascia parla con un`asciuttezza in cui il fervore e` schermato dal riserbo e dalla precisione, offrendoci inattesi squarci sulla sua infanzia, quando il 2 novembre i bambini ricevevano i regali dei morti; sulla biblioteca della zia maestra e sul teatro di racalmuto, responsabili della sua divorante passione per i libri e il cinema; sui drammi che l`hanno segnato, come il suicidio del fratello, cui e` seguita quella che con ammirevole pudore definisce ; sull`impiego al consorzio agrario, che gli ha assicurato . ma, insieme, vengono alla luce anche tutti i suoi amori: oltre ai libri, parigi, il settecento, stendhal, savinio, su cui ha pesato l`italica , borges, pirandello, . e i segreti della sua officina, come la mescolanza dei generi suggeritagli da malraux, che vedeva in santuario di faulkner - incluso il piu` spiazzante ed efficace: .

siamo a firenze nel 1921, le squadracce fasciste imperversano in citta` e si organizzano i gruppi di autodifesa socialisti e comunisti. gli scontri sono all`ordine del giorno e il giovane fascista giovanni berta viene prima malmenato e poi gettato da un ponte nell`arno. immediatamente i fascisti trasformarono questo fatto in un martirio, enfatizzando la brutalita` e la ferocia delle masse operaie. a queste dovevano porre un argine l`indomita fede e il senso di sacrificio dei sostenitori del fascismo. cosi` giovanni berta fu ricordato in tutta l`italia fascista e nelle colonie attraverso l`intestazione di strade, monumenti e perfino del nuovo stadio di calcio di firenze. articoli di giornali e riviste, libri, disegni, dipinti ed elementi di cultura materiale, come le migliaia di tombini che riportavano il suo nome a roma e a firenze, hanno contribuito a fissare la sua storia nella memoria popolare. inoltre, la sua inumazione sotto la basilica di santa croce a firenze insieme a 36 camerati fiorentini, nella cripta dedicata ai caduti fiorentini per la rivoluzione fascista, intensifico` la sacralita` della sua storia e contribui` al tentativo del regime di creare legittimita` e stabilire una religione politica. questo libro rappresenta il primo studio approfondito su un evento chiave della storia e della mitologia fascista ed esamina il processo molto limitato e altamente selettivo di elaborazione del passato fascista e della sua eredita` culturale in italia.

essere genitori oggi e un libro che si rivolge ai genitori e a chiunque abbia a cuore la crescita dei bambini - nonni, familiari, insegnanti, educatori, pediatri - in un momento storico in cui le ombre dell?incertezza e di molte paure si allungano sulle nostre vite. il volume si propone di fare da guida a chi teme di far scivolare le proprie paure nella preziosa relazione con i figli, bambini e adolescenti, offrendo un invito a custodire l?innocenza e la gioia dell?infanzia, proteggendo il delicato equilibrio psicofisico dei piccoli e dei ragazzi dalle insidie del mondo contemporaneo.

si discute sempre piu del ritorno della lotta di classe. ma siamo davvero sicuri che fosse scomparsa? la lotta di classe non e soltanto il conflitto tra classi proprietarie e lavoro dipendente. e anche "sfruttamento di una nazione da parte di un?altra", come denunciava marx, e l?oppressione "del sesso femminile da parte di quello maschile", come scriveva engels. siamo dunque in presenza di tre diverse forme di lotta di classe, chiamate a modificare radicalmente la divisione del lavoro e i rapporti di sfruttamento e di oppressione che sussistono a livello internazionale, in un singolo paese e nell?ambito della famiglia. a fronte dei colossali sconvolgimenti che hanno contrassegnato il passaggio dal xx al xxi secolo, la teoria della lotta di classe si rivela oggi piu vitale che mai, a condizione che non diventi facile populismo che tutto riduce allo scontro tra ?umili? e ?potenti?, ignorando proprio la molteplicita delle forme del conflitto sociale. una originale rilettura della teoria di marx ed engels e della storia mondiale che prende le mosse dal "manifesto del partito comunista".

la storia millenaria del mediterraneo raccontata per quella che e: una grande epopea umana. dai neanderthal alle misteriose civilta dell?eta del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, e qui che decidiamo chi diventare. per gran parte della storia umana il mare ha suscitato una sensazione precisa: la paura. persino in un posto come il mediterraneo centrale, dove europa e africa si guardano a poca distanza. la storia di questo pezzo di mondo, di un mare che puo essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, dice molto di noi. dagli uomini preistorici che dalle sue sponde osservavano quelle acque oscure e minacciose senza mai trovare il coraggio di attraversarle, alle popolazioni che per prime intagliarono un tronco e lo misero in acqua; dai mercanti di ossidiana e i loro riti perduti, alle misteriose civilta dell?eta del bronzo; e ancora: le conquiste degli imperi, le scorribande dei pirati, i flussi migratori che da nord andavano verso sud, come gli italiani che furono spediti in libia dal regime fascista, o quelli che da sud vanno verso nord, come le migliaia di persone che oggi si affidano a traversate rischiosissime in cerca di una nuova vita o anche solo della sopravvivenza. luca misculin fa un vero e proprio carotaggio storico, raccontando la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti nel corso dei secoli. e allo stesso tempo racconta il mediterraneo di oggi, le sue isole e i suoi porti, i suoi uccelli migratori e i cavi sottomarini che lo attraversano, i suoi luoghi piu inaccessibili, come basi militari abbandonate o piattaforme petrolifere. muovendosi fra le coste libiche e tunisine, pantelleria e linosa fino a lampedusa, misculin ci fa conoscere un mare tutt?altro che "nostrum", mostrandoci il mediterraneo come fosse la prima volta, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondita storica e umana.

una mappa critica del nuovo design italiano, dal duemila a oggi, "un evviva alle persone nate intorno agli anni ottanta" (alessandro mendini). in una panoramica assolutamente inedita, troveremo i fatti cardine che hanno segnato l`affermazione del design attuale all`interno di una tradizione storica consolidata, i luoghi ovvero le imprese emergenti, le scuole, gli spazi della comunicazione e il loro rapporto con il luogo per eccellenza contemporaneo, cioe` la rete. e ancora, i modi nuovi e alternativi di progettazione, produzione e autoproduzione e, soprattutto, i nomi di questa giovane storia italiana: piu` di 200 designer, per la maggior parte under 30.


nata da un lungo lavoro di preparazione, sancita formalmente nel trattato di maastricht, la banca centrale europea e` un organo indipendente e sovrannazionale che ha lo straordinario potere di creare moneta e di stabilire il tasso al quale questa viene data e presa in prestito negli undici paesi dell`unione che hanno adottato l`euro. suo compito e` quello di definire e gestire la politica monetaria unificata della comunita`, con il fine primario di assicurare la stabilita` dei prezzi. questo libro racconta la storia e illustra le funzioni, strutture e responsabilita` della nuova istituzione per orientare il lettore sulla grande trasformazione in corso. porcellane esposte in mostra a venezia dal 21 febbraio al 20 maggio 1998.

questo libro racconta una storia che comincia prima di adamo e finisce dopo di noi, attraversando la bibbia da capo a fondo, come un mondo a se`. dove un uomo, che si chiamava saul, puo` diventare il primo re di un popolo perche` il padre lo aveva mandato a cercare certe asine smarrite. dove la regina di un remoto regno africano guida per tre anni una carovana foltissima, composta da giovani e giovanette vestiti di porpora, nonche` da animali e spezie in quantita`, per rispondere all`invito del re di gerusalemme e porgli alcune domande. e dove un altro uomo, che si chiamava abramo, udi` queste parole da una voce divina: . parole che rintoccano in tutta la bibbia, storia di un distacco e di una promessa, seguiti da altri distacchi e nuove promesse. il succedersi dei nomi e dei fatti e` turbinoso, spesso sconvolgente. e ogni volta la grazia e la colpa, l`elezione e la condanna appaiono intessute nelle vite dei singoli e della loro stirpe.

questo volume va oltre i confini dell`antichistica, per inserirsi con forza nell`odierno dibattito sull`azione etica e politica. i greci furono consapevoli del fatto che valori e ideali devono venire a patti con la "fortuna", ossia con cio` che non prescinde da noi. e a questa commistione tra ambizione virtuosa e vulnerabilita` alla sorte che guarda nussbaum, rileggendo la tradizione tragica e filosofica. sulla scia di aristotele, l`autrice suggerisce che cio` che rischia di contaminare la purezza della virtu` e della ragione - impulsi inconsci, passioni incontrollabili - e` anche cio` che costituisce la specificita` della sfera umana: l`importante e` limitare i rischi e arginare il potere della fortuna.


in molti scritti sulla resistenza sono indicati come autori di attacchi ai tedeschi o vittime dei loro rastrellamenti `i partigiani`, senza altra specificazione. ma in gran parte dei casi si tratto` di partigiani comunisti, la cui connotazione politica in seguito e` rimasta spesso sotto traccia. nel dopoguerra fu il loro stesso partito a inglobarli nella sua visione della guerra di liberazione come `guerra di popolo` combattuta da un ampio fronte antifascista quasi indifferenziato. e questo e` accaduto ancora di piu` dopo il crollo dell`urss, quando la forte impronta comunista sulla lotta armata antitedesca apparve una macchia capace di cancellarne i meriti. questo non e` un libro di semplice rivendicazione di quei meriti. ne illustra alcuni, tra cui soprattutto la creazione dal nulla del nucleo essenziale dell`?esercito partigiano`, le brigate garibaldi, opera di pochi militanti, capaci pero` di attrarre tanti volontari disposti a battersi contro i nazifascisti. accanto alle loro imprese ne vanno pero` considerati anche i limiti, riconducibili agli obiettivi politici del loro gruppo dirigente, deciso ad attribuirgli, nonostante il loro carattere guerrigliero, compiti di un vero esercito regolare capace di presidiare vaste `zone libere`. ma dopo le dure prove dell`ultimo inverno di guerra, le formazioni comuniste diedero il principale contributo alla liberazione delle citta` del nord prima dell`arrivo degli alleati, importante obiettivo simbolico condiviso da tutte le forze della resistenza. un libro ne` encomiastico, ne` denigratorio, dove predominano i chiaroscuri, quanto mai presenti nella storia della transizione italiana verso la democrazia.
il testo presenta un training che psicologi, operatori sociali e sanitari, educatori e animatori possono utilizzare con adulti che si stanno approcciando all?invecchiamento, o lo stanno gia vivendo, con l?obiettivo di potenziare le loro capacita creative e la flessibilita mentale.

l?italia e stabilmente tra i 10 paesi con l?economia piu sviluppata al mondo ma, al tempo stesso, il meridione e l?area arretrata piu estesa d?europa. com?e possibile che oltre 160 anni dopo l?unificazione ancora esista questa differenza? questa storia dell?italia meridionale ce lo racconta in sette snodi cruciali. un libro per conoscere e comprendere le cause dei problemi contemporanei oltre gli stereotipi e i pregiudizi.

sorride sempre, non dorme mai, non dimentica nulla. promette di liberarci dai lavori ripetitivi, di curare malattie, di prevedere catastrofi. si nutre delle nostre paure, dei nostri desideri, ma soprattutto della nostra stessa intelligenza. l`intelligenza artificiale non e ne buona ne cattiva, e uno specchio fedele di noi, e siamo noi a poter decidere come deve essere, che cosa deve diventare: bisogna solo avere il coraggio di metterla alla prova. si, perche l`ia ci blandisce al punto che spesso non ci accorgiamo di tutte le cose essenziali che non sa fare. con metodo da scienziato e acume da detective, marco malvaldi conduce un`indagine partendo dagli errori commessi dall`ia e in particolare dagli llm, i large language models -, e passo dopo passo ce ne spiega il funzionamento, ce ne rivela i rischi e le possibilita. ma, soprattutto, a partire da divertentissimi esempi e paradossi ci dimostra che l`ia ci somiglia come una scimmia loquace e inaffidabile, e non puo nulla se non riceve una costante alimentazione e verifica da parte di una mente umana. quando ci imbattiamo in un fenomeno che non conosciamo ci sono due cose da evitare come la peste: la paura e la pigrizia. per questo malvaldi rifugge facili catastrofismi e ciechi entusiasmi, firmando una lettera appassionata che e al tempo stesso un manuale di istruzioni dell`ia e una brillante rivendicazione della centralita dell`uomo. per ricordarci che, forse, la cosa migliore da fare di fronte a un grande salto tecnologico sara anche la piu elementare: rimanere umani, capaci di sbagliare e di sorriderne con ironia.

dopo cinque romanzi, ian fleming confesso` al suo amico eric ambler di avere finalmente capito quali fossero gli ingredienti base per una delle sue (delle loro) storie: , meglio se ospitate sulla stessa isola. di isole adatte al sesto episodio di 007 fleming ne aveva visitate parecchie, e la piu` attraente era senz`altro great inagua, nelle bahamas: colonie di uccelli rari protetti dalla audubon society, grandi paludi, mangrovie, granchi giganti assai temibili - e guano ovunque. anche la trama era gia` pronta, bastava prendere un trattamento per la televisione americana di qualche anno prima, mai realizzato, in cui fleming aveva ipotizzato che una misteriosa, potentissima organizzazione criminale possedesse apparecchiature in grado di deviare i missili intercontinentali americani. bisognava solo trovarle un capo, magari prestandogli qualche tratto di un cattivo per antonomasia, il dottor fu manchu, e il gioco era quasi fatto. cosa mancava? ah gia`, le ragazze nude, almeno una. be`, qui fleming giocava sul sicuro, tanto da potersi permettere di non aspettare gli arzigogolati rituali di accoppiamento del suo 007, presentandoci honeychile, appena uscita dall`acqua, nella stessa veste in cui, da allora, e` impossibile non continuare a immaginarla.
le economie dei paesi sviluppati devono affrontare problemi profondi e interconnessi: citta` inquinate, gravi diseguaglianze, marginalizzazione di larghe fasce di popolazione, crescita lenta, un disastroso cambiamento climatico. per affrontare questi problemi le politiche economiche devono cambiare radicalmente. il che vuol dire che dobbiamo capire fino in fondo come funziona il sistema capitalista contemporaneo. in questo libro, alcuni tra i massimi economisti a livello internazionale affrontano le questioni chiave dell`economia contemporanea - la politica fiscale e monetaria, il mercato finanziario, la diseguaglianza, le privatizzazioni, l`innovazione e il cambiamento climatico. con una convinzione: il capitalismo deve essere riformato e reinterpretato per evitare i fallimenti che tuttora abbiamo davanti agli occhi. "abbiamo un bisogno disperato di nuovi modi di pensare e concepire le politiche economiche: questo libro affronta i nostri preconcetti, sfida i nostri mostri sacri e offre finalmente idee nuove e provocatorie." (financial times)

nel 1848 la rivoluzione comincio` a palermo e si diffuse subito in tutta europa. folle enormi si radunarono in nome della democrazia e dell`indipendenza nazionale in un flusso inarrestabile che cancello`, in pochi mesi, l`ordine politico che reggeva il continente dalla sconfitta di napoleone. alcuni governanti si arresero subito, altri combatterono aspramente, ma ovunque si fecero strada nuovi politici, nuove convinzioni e nuove speranze, portando a cambiamenti significativi e duraturi che continuano a plasmare il nostro mondo: il ruolo delle donne nella societa`, la fine della schiavitu`, il diritto al lavoro, l`indipendenza nazionale e l`emancipazione degli ebrei. christopher clark, il grande storico autore del bestseller mondiale "i sonnambuli", descrive il 1848 come la "camera di collisione al centro del xix secolo". frutto di una ricerca meticolosa, elegantemente scritto e ricco di descrizioni di figure carismatiche, questo libro offre una nuova interpretazione del 1848. clark, infatti, evoca questo incredibile fermento di idee nuove, ma anche la serie sempre piu` spietata ed efficace di contrattacchi lanciati dagli antichi regimi. nonostante la sconfitta, gli esuli diffusero le idee del 1848 in tutto il mondo e dalle macerie emerse un`europa nuova e molto diversa.

la teoria economica dominante continua a vedere nella tutela dell?ambiente solo un costo e una seccatura, un inutile ostacolo alla crescita. ma questo modello di sviluppo e oramai insostenibile, oltre che profondamente sbagliato. sono un biologo e un economista, entrambi studiosi di fama internazionale, a spiegarci perche la transizione ecologica non e solo una trasformazione urgente, ma anche un investimento che ha ricadute positive su lavoro, economia e salute pubblica. sgombrando il campo da paletti ideologici, questo libro dimostra che prendersi cura del pianeta e il modo migliore per assicurare il benessere nostro e delle generazioni a venire. gli esempi virtuosi per costruire un futuro sostenibile ci sono gia, basta solo seguirli.

il volume, finalmente fruibile in traduzione italiana con un ampio testo critico, e curato da francesca schepis, architetto e docente di composizione architettonica e urbana nell?universita di reggio calabria. e abitudine, tra gli alpinisti, utilizzare il verbo fare al posto di salire. ho fatto il monte rosa, ho fatto la cima, ho fatto dieci quattromila. nel caso di viollet-le-duc, architetto e restauratore francese ottocentesco, e della sua opera ii massiccio del monte bianco, il verbo fare assume un significato ancora piu pregnante. grande appassionato di montagna, non si limito a scalare piu volte il monte bianco ma nel corso di ben dodici anni lo disegno in oltre seicento tavole, cercando al tempo stesso di capire le strutture morfologiche e gelologiche che costituiscono la montagna piu alta d?europa. il risultato e un?opera del tutto originale e unica nel suo genere, in cui l?autore guarda alla montagna come a "un grande edificio, le cui parti hanno tutte una ragione di esistere". un edificio da restaurare, da riportare alla sua integrita e per il quale trovare una nuova forma di tutela. nonostante l?obiettivo dell?autore fosse quello di instillare nel maggior numero di persone il desiderio ardente di studiare la natura... i cui insegnamenti sono sempre i piu sani e i piu proficui per la mente", il libro e rimasto per molto tempo appannaggio di un pubblico ristretto. oggi, rileggendo le considerazioni di viollet-le-duc anche alla luce dell?emergenza ecologica, l?attualita di questo autore e particolarmente evidente. il libro e corredato da 112 disegni originali e 20 tavole a colori.