il dizionario di retorica e stilistica raccoglie oltre 1600 voci dedicate alla terminologia specifica delle discipline che studiano generi, forme e strutture del linguaggio letterario: un percorso tematico che attraversa diacronicamente e sincronicamente la storia della lingua e della letteratura, da "abusio" fino a "zingaresca". in 500 pagine sono cosi` racchiusi tutti i termini specialistici della retorica, della stilistica e della metrica e i loro relativi usi nella letteratura di ogni tempo a formare un dizionario costruito con definizioni rigorose e precise ma, allo stesso tempo, chiare e accessibili a tutti.

il motivo per cui non voglio esporre questo quadro e` che temo di averci messo a nudo il segreto della mia anima... il capolavoro di oscar wilde riprende vita grazie alle illustrazioni di benjamin lacombe, in perfetta sintonia con il mondo estetico dello scrittore di dublino. un progetto artistico d`ampio respiro su uno dei romanzi piu` amati e letti di tutti i tempi, pubblicato per l`occasione nella sua versione non censurata e nella traduzione d`autore di vincenzo latronico. un libro-evento per riscoprire o incontrare per la prima volta un personaggio leggendario. eta` di lettura: da 9 anni.


"questo e il diario di un uomo scatola." esordisce cosi l?anonimo narratore, un personaggio infilato in una scatola che gira per le strade di tokyo osservando inosservato la realta e annotando in quel suo mondo di cartone cio che vede - o forse immagina? - attraverso uno spioncino ritagliato. ci racconta di un uomo armato di fucile che vuole sparare all?uomo scatola sotto le sue finestre, di una seducente giovane infermiera e di un dottore che vuole comprare la sua scatola per 50.000 yen. e di un cadavere dall?identita non accertata ritrovato su una spiaggia pubblica... surreale, grottesco, imprevedibile, "l?uomo scatola" e un apologo originalissimo sulla solitudine e l?incomunicabilita in una societa alienante. una lettura che disorienta il lettore, lo diverte e al tempo stesso gli provoca un invincibile senso di disagio, mentre la satira allarga lo sguardo fino a diventare una profonda meditazione sulla condizione umana e il senso di identita.

dopo quattro gravi incidenti da cui e` uscito miracolosamente vivo, alois, alpinista non piu` giovane ma ancora fortissimo, si convince che una simile serie di miracoli non puo` essere soltanto casuale. e intuisce che l`essenza dell`alpinismo non puo` quindi consistere solo nella prassi fisica, ma anche nell`aspirazione a un`etica ideale, simboleggiata dalla salita di una guglia sconosciuta, scoperta per caso - ma esiste il caso? - in un lontano paese tropicale. accompagnato da una misteriosa fanciulla, compie un`ascensione al limite delle possibilita` umane, durante la quale l`ascesa si trasforma in ascesi, la prassi tecnica in elevazione trascendente. la divina montagna racconta una storia che e` metafora della scalata intesa come attivita` fisica e spirituale e scelta gratuita di catarsi, summa letteraria di un autore che ha dedicato buona parte della propria vita all`alpinismo.

il suo nome e` eilan, figlia di una famiglia druidica e dotata della vista. il suo destino, da sempre, e` quello di diventare sacerdotessa della dea, custode della casa della foresta e dell`isola sacra, il futuro regno di avalon. ma eilan, durante le celebrazioni di beltane, ha scelto una strada diversa. la strada della ribellione e dell`amore. si e` infatti innamorata di gaio, un soldato di sangue misto che e` arrivato in britannia con le truppe romane per soggiogare l`antica terra dei druidi. ma quando la somma sacerdotessa muore, eilan e` designata come sua erede. dovra` diventare signora della casa della foresta o seguire il suo cuore? solo il potere della dea potra` aiutarla a districarsi nella sorte crudele che il fato sembra aver disegnato per lei... il secondo volume del ciclo di avalon, ambientato ai tempi dell`invasione romana in britannia nel i secolo d.c., narra eventi avvenuti circa quattrocento anni prima rispetto ai fatti di le nebbie di avalon. dopo le nebbie di avalon, anche la casa della foresta, precedentemente intitolato "le querce di albion", e` ripubblicato per la prima volta in versione integrale nella nuova traduzione di flavio santi.

solo in casa isabel si sente protetta. li, da bimba, ha potuto giocare felice, al riparo dai bombardamenti. ancora oggi, vent?anni dopo, quei muri la difendono. saldi e immobili, come lei. per questo tutto deve essere in ordine: le posate allineate, le stoviglie lucidate, il giardino senza erbacce. un mattino, pero, isabel trova la scheggia di un piatto di porcellana. la prima incrinatura in un mondo perfetto, a cui ne segue presto una seconda, ben piu grave. quel giorno, si presenta sulla soglia di casa eva, la nuova fidanzata del fratello, che isabel e costretta a ospitare per qualche tempo. eva e l?estranea. ha i capelli ossigenati tagliati troppo alla moda, un rossetto rosso troppo audace. soprattutto, e troppo piena di vita e di entusiasmo, che riversa nelle stanze in cui echeggiano passi di danza e risate. nulla e piu immobile come prima. eva ruba il silenzio - o, forse, lo sta dissipando. mentre fuori la primavera tarda a mostrarsi, isabel sente sciogliersi un nodo nel petto. non solo. sente anche una pulsione, una gravita ineluttabile, che la spinge, suo malgrado, verso eva. eppure, qualcosa le dice di rimanere vigile. perche eva fa molte domande. forse la sua non e solo curiosita. forse c?e un segreto in quelle mura, un segreto che non appartiene a isabel. appartiene alla casa stessa, a pareti che non sono permeate di silenzio bensi di grida disperate e mai sopite. ci sono romanzi che ci sfidano a cambiare prospettiva. storie che parlano di ossessioni, scelte, superamento delle proprie convinzioni. di segreti svelati e di come non sempre la nostra verita coincida con quella degli altri. "l?estranea" e uno di questi.

dancing paradiso e` un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare / prendono anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare". e in quel locale che un angelo custode - "angelo angelica" - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per bill, l`amico batterista morente in ospedale, amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. ed elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, la poetessa lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. cinque "creature della notte / senza un rifugio nel mondo / mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. a vegliare perche` possano incontrarsi, perche` possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l`angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.

grande saggista gadda lo e` sempre stato: sin dal 1927, quando e` apparsa su l`"apologia manzoniana", magnifica lettura dei promessi sposi (e del , alla luce di caravaggio) che rivela - come e` stato scritto - una . e a quotidiani e riviste gadda ha poi continuato a collaborare, per soddisfare una passione vorace che si rivolgeva ai vient de paraitre (paul morand, gianna manzini, una nuova traduzione commentata del faust, bacchelli, montale, palazzeschi, giorgio pasquali) non meno che ai maestri venerati (porta e belli, oltre a manzoni), alla questione della lingua, alla pittura e al teatro (de chirico, de pisis, crivelli, ?echov, la "mandragola" di machiavelli), alla scienza e alle tecniche. il problema e` che i suoi saggi brevi (o entretiens, come li definiva), frutto com`erano di un`accanita documentazione, di una tormentosa elaborazione, di un`ossessiva ricerca linguistica, non potevano che divergere . e gettare nel panico, con la loro esorbitante lunghezza e il loro fulgore `barocco`, i direttori dei quotidiani, restii a pubblicare pezzi destinati a chi non volesse ritrovarsi scodellate . pare dicesse croce. e a gadda, esulcerato e oppresso dalle strettezze, non restava che prendersela con buzzati, star del : . quella era in realta` avversione profonda per le con cui si maschera la verita`, per la di una `monolingua` vereconda e benpensante - ricerca dello , obbedienza alle sollecitazioni di una .

la nuova indagine di buonvino, al commissariato di villa borghese, comincia con un suono misterioso. buonvino, mentre con i suoi festeggia il ritorno di ivano, il barista, al suo chiosco, sente qualcosa che lo inquieta, potrebbe essere una risata, un pianto, potrebbe essere anche un grido d`aiuto. e mattina presto, e sabato, villa borghese ha appena aperto i battenti, il commissario manda i suoi a controllare, ma non trovano niente. eppure, la memoria di quel suono non svanisce. cosi, quando la domenica all`alba lo chiamano perche hanno trovato una ragazza, giovane, giovanissima, sedici o forse diciassette anni, impiccata all`orologio ad acqua del pincio, il commissario sa, con l`intuito che lo contraddistingue, che quel grido, riso o pianto, e stato una premonizione. buonvino non ha avuto figli e, davanti al corpo della ragazza, capisce che i figli sono di tutta la societa e che gli assassini dei figli vanno trovati. in un`indagine che spazia dal cuore di roma a centocelle e il cui centro non sara in un luogo geografico, ma in un luogo digitale, un universo di fotografie, messaggi e commenti, walter veltroni, muovendosi tra comicita e tragedia, ci accompagna nella solitudine di una generazione: i ragazzi che muoiono.

in questi tre racconti si trovano le origini di mary poppins, ossia le storie dei tre personaggi, incontrati nella vita, da cui p. l. travers trasse i caratteri fondamentali della sua tata e tante delle sue invenzioni. in origine, furono stampati privatamente, nel 1940, come regali di natale per gli amici e i familiari. l`autrice, gia` famosa, ricorda dei suoi incontri con tre persone che avevano modellato la sua infanzia e lasciato una traccia indelebile per il resto dell`esistenza. la vecchia zia sass, alta e rigida signora uscita da un romanzo vittoriano che spargeva benevolenza mascherata da inflessibile severita`; il cuoco cinese ah wong che faceva sentire tutto e tutti parte di "una corrente sola, unica e indivisibile" il vecchio fantino irlandese johnny delaney che guardava al mondo "come se l`avesse creato lui e adesso non sapesse che farsene della sua creazione". sono le guide complici e sagge di una bambina che cresce in una immensa piantagione australiana, portatrici di un segreto fascinoso come un mistero, capaci di "sollevare le nostre vite quasi sul piano della leggenda". prefazione di victoria coren mitchell. eta` di lettura: da 10 anni.

il libro cult di james ellroy. nessuno piu` di lui ha saputo raccontare il lato oscuro di los angeles. quel lato oscuro che ha ucciso elizabeth short. 15 gennaio 1947, il cadavere martoriato di una bellissima giovane donna viene ritrovato in un terreno abbandonato tra i palazzi di los angeles. sui giornali si parla di lei come della . e cosi` inizia la piu` grande caccia all`uomo della storia della california. il caso e` affidato agli agenti dwight bleichert e lee blanchard, amici, ex pugili, entrambi innamorati della stessa donna ed entrambi da subito ossessionati dal caso della dalia. ossessionati al punto da inoltrarsi negli anfratti piu` oscuri del suo passato, per catturare il killer, certo, ma forse anche in un vano ed eccitante tentativo di possederla dopo la morte. la loro ricerca li portera` a calarsi nelle profondita` sulfuree della hollywood del dopoguerra, toccando il cuore della vita illusa e contorta di quella ragazza e spingendosi nelle regioni piu` estreme del proprio desiderio, fino a rasentare la follia.

il giornalista newyorkese (e dongiovanni passivo) patrick wallingford sta facendo un reportage in india quando si vede divorare una mano da un leone da circo. milioni di spettatori assistono all`episodio in tv e wallingford diventa celebre ben oltre i confini del suo paese. e un`occasione d`oro per il dottor zajac, un famoso chirurgo di boston, che aspetta da anni di eseguire il suo primo trapianto di mano. zajac ha un`ex moglie che lo vuole morto, un figlio dodicenne con problemi di anoressia e un cane molto bizzarro. proprio mentre zajac contatta wallingford per proporgli l`intervento, un`ammiratrice, doris clausen, decide di donare al giornalista la mano del marito. il problema e` che il marito e` ancora vivo, giovane e in buona salute.

prendere la propria vita e andare - per capire se stessa, trovare un futuro, non scendere piu` ma restare. sono questi i motivi per cui, una mattina di maggio, beatrice lascia torino per trasferirsi tra le montagne. quelle montagne che, ne e` certa, sono donne anche se spesso recano nomi maschili. donne come lei, che appena arrivata al rifugio del barba, un uomo burbero dal passato misterioso, si sente respinta, in quanto fumna e strangera. marta aidala ha il coraggio di una voce limpida che lascia parlare i gesti e gli accadimenti, i rumori del bosco, gli odori, la luce di un cielo alto sopra le cime. e sa raccontare nei dettagli piu` concreti una nuova epica, quella di una ragazza che va dietro alla propria liberta` nonostante le esitazioni e le paure, una ragazza che cerca se stessa nei sentieri e tra gli uomini di montagna, in un mondo che sente suo anche se le vecchie tradizioni la guardano con diffidenza. con timore e curiosita`, come la guarda elbio, il giovane malgaro con cui beatrice instaurera` un legame profondo, fatto di ritrosie e slanci, in quell`intimita` fragile e struggente che c`e` tra due persone che si specchiano e si riconoscono. quando l`estate finisce beatrice pero` decide di non seguire elbio a valle, rimane invece assieme al barba in rifugio, luogo che ora, forse, sente di poter chiamare casa. ma l`inverno senza neve le rivelera` una montagna inaspettata, spingendola a rimettere tutto in discussione, e interrogandola ancora una volta sul suo futuro, sulla persona che vuole essere e sui luoghi a cui sente di appartenere. "

con un approccio didattico e passo per passo, questo libro permette di trasformare subito la teoria in pratica, imparando dalla costruzione di casi complessi che fanno uso di funzioni, calcoli, portali, tabelle e script avanzati. tra gli argomenti trattati: le relazioni e le formule piu` efficaci, gli script innovativi, i portali che si integrano con le tabelle, le protezioni, i loop. l`autore, attraverso le pagine di questo libro, porta il lettore nel laboratorio di filemaker pro per esaltare le sue esigenze, favorire i suoi progetti e costruire con lui il database che vorra`.

riprendendo e innovndo la tradizione di virgilio, calpurnio siculo e` poeta compositore di egloghe, cioe` quel genere letterario che prende a oggetto della propria poesia in prevalenza argomenti bucolici e pastorali, ma che in calpurnio si arricchisce anche di temi politici legati all`avvento al trono dell`imperatore nerone. il vivace realismo delle scene, la cura dei particolari nella descrizione, unite a una raffinata sensibilita` linguistica, caratterizzano la poesia di calpurnio. testo latino a fronte.

vi sono luoghi dove i due mondi sono vicini tra loro come le pieghe di un drappo. uno di questi luoghi e` quello che gli uomini chiamano avalon. qui, nascoste dalle nebbie che separano il regno di faerie dal mondo degli uomini, tre sacerdotesse dell`isola sacra preparano il terreno per l`avvento del difensore, il leggendario figlio di cento re, l`uomo destinato a salvare la britannia... per caillean, che e` stata costretta a lasciare la casa della foresta portando con se` gawen, giovane erede di una mitica stirpe reale, la salvezza non giunge attraverso la vittoria sui romani invasori ma attraverso il piu` amaro dei sacrifici. due secoli dopo dierna, la nuova signora di avalon, e` chiamata a fronteggiare un nuovo, crudele nemico venuto dal mare, e per salvare la sua gente dalle incursioni dei sassoni deve guidare avalon tra i burrascosi flutti della politica con forza, saggezza e amore. eppure, quando la giovanissima viviane viene convocata sull`isola per essere iniziata agli antichi misteri, la britannia sembra irrimediabilmente perduta. poi, pero`, i druidi eleggono un nuovo merlino, e tutto a un tratto il giorno in cui si compira` la profezia e il difensore tornera` per portare la pace in quella terra dilaniata dalle guerre non sembra piu` cosi` lontano... ambientato tra il 96 e il 452 d.c., "signora di avalon", riproposto in versione integrale e nella traduzione di flavio santi, ripercorre la storia dell`isola sacra, vero cuore della britannia, a partire dai tragici eventi che concludono "la casa della foresta" e fino a quelli immediatamente precedenti ai fatti narrati nelle "nebbie di avalon". e lo fa attraverso la vita di tre delle sue sacerdotesse piu` potenti: caillean, dierna e viviane, la futura signora del lago, custode del santo graal.

dalle spiagge del mediterraneo e dai monti del caucaso arrivano queste istantanee illustrate di viaggio su autobus improbabili, accompagnate da scoperte di libri, di uomini, e delle loro guerre infinite; ma anche da comici malintesi. laura barile racconta le soste agli intricati confini caucasici, el-alamein oggi e la stratificazione di memorie che vi e` depositata, il mal d`algeria di camus, il presente il passato e il mito: dalla carestia degli anni trenta a batumi vista da simenon, all`arca di noe` sul monte ararat, a prometeo incatenato nel monte kazbegi. i paesaggi calcinati di algeri e il mare turchese delle coste minate dell`egitto, gli armeni che assaporano la liberta` nei caffe` sotto i tigli di yerevan, le inutili attese di treni fantasma in grandiose stazioni ferroviarie deserte, la casa natale di stalin e le costruzioni non finite del socialismo reale. berberi, amazigh, mozabiti, tuareg, armeni, georgiani, tartari, avari, russi - e le loro lingue.

steve earle, musicista e songwriter, e` riuscito a trasportare in questa raccolta di racconti tutto il talento, la passione, la rabbia che delle sue canzoni. dice un personaggio del libro a proposito di una giovane stella del country. ecco, lo stesso si potrebbe dire di earle e dell`america da lui raccontata. nelle sue storie si incrociano battaglie di una vita, sconfitte personali, ferite profonde impresse sul corpo di un paese. l`america della guerra in vietnam, l`america della frontiera con il messico e dei coyotes che fanno la spola con il loro carico di immigrati clandestini; l`america della pena di morte. ma e` anche un`america che earle non riesce a smettere di amare, nonostante tutto.

molti anni prima che lo facessero gli sceneggiatori dei grandi serial americani, roberto bola?o aveva usato nel suo romanzo d`esordio quella che potremmo chiamare la tecnica delle . in questo congegno narrativo - dove con una trama decisamente noir, che gira attorno al ritrovamento di un cadavere, si intersecano diverse storie d`amore - tre sono infatti le voci che si alternano: quella di un messicano in esilio, attratto dalla cupa e sfuggente caridad, che vive da clandestina in un campeggio della costa brava e va in giro con un coltello nascosto sotto la maglietta; quella del gestore del campeggio, affascinato dalla bellissima nuria, campionessa nazionale di pattinaggio; e quella di un funzionario socialista, un ciccione pateticamente innamorato della capricciosa pattinatrice, per la quale, stornando fondi pubblici, fa costruire una pista di ghiaccio dentro una grande villa fatiscente di proprieta` del comune. seminando sapientemente indizi preziosi e tracce fuorvianti, bola?o riesce a creare la rarefatta atmosfera di suspense di un thriller - anche se sa perfettamente che la legge non finisce sempre per trionfare, che non tutti gli assassini vengono arrestati e non tutti gli innamorati vivranno felici e contenti - e conduce la narrazione di questo con la consueta, ipnotica visionarieta`.

dopo anni di lontananza dalla terra della sua famiglia, con un divorzio alle spalle e una relazione tossica in corso, delusa dalle prospettive di carriera che le offrono il teatro e la televisione in inghilterra, sonia nasir vola a haifa per far visita alla sorella maggiore haneen. nate entrambe a londra da genitori palestinesi, haneen si e costruita una vita in israele insegnando all`universita di tel aviv, mentre sonia e sempre rimasta nella capitale inglese per concentrarsi sul suo lavoro di attrice. appena arrivata, sonia conosce mariam, una carismatica regista locale, e - sia pur malvolentieri - si unisce alla sua compagnia, che interpretera l`amleto in cisgiordania. ben presto, la donna si ritrova a provare le battute di gertrude e ofelia con un collettivo pressoche amatoriale, tutto al maschile, ma anche a riflettere sulla difficolta e l`importanza di portare shakespeare "al di la del muro", sperimentando sulla propria pelle le conseguenze dell`occupazione israeliana. le estati della sua infanzia a haifa, passate in spiaggia a leggere e a mangiare frutta troppo matura, sono un ricordo sbiadito. ma tra le macerie, attraverso l`impegno condiviso per combattere la barbarie, sonia scopre l`opportunita di trovare una nuova se nella casa ancestrale dei propri avi. un romanzo toccante, lucido e tragicamente attuale, che indaga sulla forza dei legami, dell`identita e dell`arte, restituendo un ritratto inedito della vita quotidiana in palestina.

questo libro nasce dal progetto editoriale omonimo promosso da phd italia, agenzia media e di comunicazione di omnicom media group: un ciclo di interviste esclusive alle protagoniste del mondo dell`innovazione in generale e dell`intelligenza artificiale in particolare. un racconto "a tu per tu" sulle tematiche relative a robotica, data science, machine learning, deep learning solo per citarne alcune, approfondite dal punto di vista della ricerca, delle aziende, della finanza, della comunicazione e della formazione. gli undici ritratti testimoniano storie di eccellenza, tenacia, entusiasmo e pionierismo in un settore che, nell`immaginario collettivo, e` ancora troppo spesso declinato "al maschile". "ai love women" vuole stimolare e amplificare la riflessione sul contributo femminile all`innovazione, contro qualsivoglia "gender gap", in termini di rappresentativita`, visibilita`, autorevolezza.

iconic whisky e` una guida alla degustazione del whisky basata sulla lettura visiva della (con 450 aromi diversi). le rappresentazioni grafiche per decodificare immediatamente la loro composizione ne fanno un metodo rivoluzionario, sia per gli esperti che per gli amatori. il libro analizza 1000 etichette (di tutto il mondo, accessibili e reperibili) fornendo una descrizione diretta e visiva degli aromi principali: 2 al naso, 2 al palato e 2 al finale, oltre alla forza e alle note generali del whisky. si propongono inoltre 1000 abbinamenti eccezionali cibo-whisky. 1000 whisky la selezione dei migliori whisky del mondo. 200 distillerie & brand. 25 paesi produttori tra cui: scozia, irlanda, giappone, usa, canada. nel volume: note di degustazione basate sulla nuova ruota degli aromi 450 sfumature aromatiche identificate; individuazione della tipologia di whisky in pochi secondi in funzione dei suoi aromi; atlante geografico carte 3d delle regioni scozzesi e dei paesi di produzione; abbinamenti quale whisky per quale piatto?; tipologie i whisky piu` fruttati, i piu` floreali, i piu` minerali, i piu` torbati ecc.; itinerari del whisky esplorate il mondo del whisky. viaggi da 3 a 15 giorni in scozia e in giappone.

un "viveur senza famiglia, curioso di donne piu` che libertino", numerose, incisive figure femminili, altri personaggi dalle "vite sprecate, gettate al vento" in una serie di situazioni fra il grottesco e il patetico.

"la fortuna di carlo goldoni (1707-1793) e` viva e costante da oltre due secoli sia tra gli studiosi di letteratura che tra gli uomini di teatro. la sua fama letteraria e` coeva dei primi successi sui palcoscenici di venezia: da allora attenzione critica e sperimentazione drammaturgica nel vivo dei testi sono andati di pari passo. aspra fu la polemica tra i contemporanei, divisi tra detrattori e sostenitori: ma molto significativa dello scandalo che suscito` la rivoluzione del goldoni rispetto al modo dei predecessori di concepire, scrivere e realizzare il teatro." (guido davico bonino)

tre brevi romanzi, tre protagonisti: dal calzolaio, maestro di vita, d`amore e coraggio di un liceale poco motivato; al bigotto, sostenitore di certezze e incrollabili verita`; al musicologo, stimato professore in pensione alla ricerca di un`oasi di pace nella sua villa in collina vista lago. nel dipanarsi delle vicende i toni leggeri degli incipit vanno trasformandosi in un crescendo di colpi di scena fino a determinare situazioni paradossali, nelle quali la bellezza del lago maggiore fa da intimo sfondo all`ineluttabilita` degli eventi. cinici, spietati e romantici al tempo stesso: questa l`essenza dei personaggi laghe`e di marcuzzi, protagonisti che vanno ancora una volta a sfatare il mito della `nobile giustizia universale`.

giorgino ricostruisce con lucidita` spietata una malattia dello spirito vissuta nella stagione piu` delicata dell`esistenza: un`infanzia e un`adolescenza irrigidite nel cerchio magico di un incantesimo, stregate da una figura materna immateriale e impenetrabile. per il ragazzo, l`unica possibilita` di sopravvivenza e` la creazione di un`altra vita, una favola dell`immaginario, in cui l`io ribaltato e riflesso nel suo doppio femminile sembra poter interpretare un ruolo finalmente attivo e dinamico. presto pero` il gioco degli equilibri si incrina, e la vicenda dell`alter ego si complica nelle reti dell`ambiguita` e del delitto. postfazione di sacha piersanti.

forse sono di la`, forse sono altrove. in genere dormono quando il resto del mondo e` sveglio, e vegliano quando il resto del mondo sta dormendo. sono gli sdraiati. i figli adolescenti, i figli gia` ragazzi. michele serra si inoltra in quel mondo misterioso. non risparmia niente ai figli, niente ai padri. racconta l`estraneita`, i conflitti, le occasioni perdute, il montare del senso di colpa, il formicolare di un`ostilita` che nessuna saggezza riesce a placare. quando e` successo? come e` successo? dove ci siamo persi? e bastera`, per ritrovarci, il disperato, patetico invito che il padre reitera al figlio per una passeggiata in montagna? fra burrasche psichiche, satira sociale, orgogliose impennate di relativismo etico, il racconto affonda nel mondo ignoto dei figli e in quello almeno altrettanto ignoto dei "dopopadri". gli sdraiati e` un romanzo comico, un romanzo di avventure, una storia di rabbia, amore e malinconia. ed e` anche il piccolo monumento a una generazione che si e` allungata orizzontalmente nel mondo, e forse da quella posizione riesce a vedere cose che gli "eretti" non vedono piu`, non vedono ancora, hanno smesso di vedere.

"dovreste buttar giu su carta qualche ricordo di scuola. non abbiate paura dei dettagli piccanti, potrei forse trarne partito": cosi, attorno al 1895, henri gauthier-villars, noto come willy, invitava la giovane moglie gabrielle colette a fornirgli il materiale per dei romanzetti erotici. ne usciranno quattro, tra il 1900 e il 1903: claudine a scuola, claudine a parigi, claudine si sposa e claudine se ne va. clamorosi successi commerciali, questi romanzi-scandalo per eccellenza del novecento vedono come protagonista la selvatica claudine, fanciulla e poi giovane donna di spregiudicata sensualita, impegnata a districarsi tra amori saffici e uomini viziosi. al di la delle presunte scabrosita cui pure devono la fama, contribuirono a diffondere l?immagine di una femminilita nuova, aperta al piacere e non sottomessa al volere maschile ne alle convenzioni della societa borghese. ma soprattutto si rivelano opera di raffinata letteratura, capolavori di una scrittura dalla precisione inflessibile e dal vigore balzachiano.

"vorrei che tutto apparisse meno romanzesco possibile, perche` non se ne puo` piu` di queste vite da romanzo a cui dovrebbe somigliare anche la nostra. giorno per giorno passa la vita e basta. io mi ritrovo con undici taccuini scritti in fretta, spesso illeggibili, senza nessun ordine. sono appunti su aspetti che mi sono diventati familiari in questa parte del mondo, con elenchi di parole wolof, discorsi scritti in fretta, figure di amici con cui cui ho vissuto in queste terre, idee di per un film sul villaggio di diol kadd, e frasi e che non so chi le abbia dette." lieve, affettuoso e complice, lo sguardo di celati ci restituisce l`allegria e la pace, lo sfarzo delle vesti femminili durante le feste, lo sciamare dei bambini, la lenta e cauta sopravvivenza di questo villaggio di duecento anime, governato soprattutto da donne. non c`e` nessuna idealizzazione, ma c`e` senza dubbio la percezione di un tempo "diverso", di un tempo quasi fermo, che parla con una voce che ci tocca da vicino. una testimonianza d`eccezione di un modo di vivere tanto piu` povero e, al contempo, piu` ricco di quello in cui si dispiegano le nostre esistenze quotidiane.

la protagonista indiscussa di questo grande romanzo d`amore e follia e` la giovane, oscuramente affascinante, marina crusnelli di malombra, ospitata dallo zio, il conte cesare d`ormengo, in una magnifica villa sul lago di como. venuta in possesso di un autografo dell`antenata cecilia, apparentemente portata alla morte dal marito, padre dell`attuale conte, si convince di esserne la reincarnazione e di avere l`obbligo di vendicarne l`assassinio. quando alla villa giunge lo sconosciuto scrittore corrado silla, orfano di una cara amica del conte cesare, i due giovani vengono subito travolti da un amore tormentato ma assoluto. un amore destinato tuttavia, a causa della crescente pazzia di marina, a essere trascinato verso un gorgo inevitabile.

aprile 2019. il giornalista hacker enrico radeschi e in viaggio verso capo di ponte emilia, il suo borgo natale nella bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. vuole fare una sorpresa ai genitori per pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di milano e dalla separazione col danese, una ferita che ancora brucia. in sella al giallone, la sua inseparabile vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone piu isolate della golena del po e stato ritrovato un cadavere. il corpo e disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. a occuparsi delle indagini e la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo giorgio boskovic, affiancato dal brigadiere gennaro rizzitano, ex compagno di scuola di enrico e memoria storica del borgo. ben presto si capisce che quel dettaglio - le lancette ferme - non e una coincidenza, ma il marchio del "mostro del po", un serial killer che negli anni sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. un`informazione mai divulgata all`epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. i suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. ben presto il numero delle vittime cresce e radeschi si ritrova invischiato in un`indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. c`e chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del "tribunale delle acque", un`antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. a milano, nelle stesse ore, il vicequestore loris sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del politecnico trovato morto nel suo appartamento

"l`universo di mastronardi ha un nome, dichiarato fin dall`inizio dai titoli in copertina: vigevano. non so quanti e quali nessi si possono trovare tra questa vigevano romanzesca e la vigevano reale: ma so che come immagine dell`italia, di trent`anni di storia della societa` italiana, la vigevano mastronardiana funziona egregiamente. [...] che un risultato di tanta forza sia stato ottenuto da un`esistenza in fragile equilibrio col mondo come quella di lucio mastronardi, dalla sua sensibilita` di scorticato vivo, da` a quest`opera un carattere ancor piu` raro, perche` pagine cosi` sapienti nel costruire e nel giudicare le storie umane sono state come strappate dal gorgo di sofferenza che lucio si porto` dentro per tutta la vita." (italo calvino)

"lo sguardo atterrito si sposto` verso sua madre... quei grandi occhi stralunati inquadrarono l`assassino che, estratta una pistola, la puntava contro quella donna e sparava: una, due, tre volte..."

lezioni italiane raccoglie dieci testi che, proprio per la loro natura pubblica e divulgativa, rivelano al lettore con rigorosa chiarezza l`etica e la poetica del premio nobel portoghese. si tratta di conferenze in cui jose` saramago offre chiavi di lettura inedite, personali e sorprendenti per la comprensione della propria opera, riflette sul ruolo della letteratura e affronta coraggiosamente questioni sociali e temi filosofici e politici tra i piu` delicati e urgenti per la societa` contemporanea. queste pagine di impegno intellettuale e passione civile costituiscono una porta d`accesso privilegiata all`universo di uno dei piu` grandi scrittori contemporanei.

il secondo volume della raccolta completa dei romanzi di eymerich: intelligentissimo e spietato, arguto, coraggioso ma pieno di fobie, capace di sconfiggere demoni e mostri ma anche di sterminare chiunque si opponga al suo fondamentalismo. nicolas eymerich, l`inquisitore generale d`aragona creato dalla penna di valerio evangelisti e protagonista di un ciclo di romanzi che fondono fantascienza, poliziesco, thriller, romanzo storico, gotico e horror, e` un integralista determinato a reprimere quanto si oppone all`unico ordine che ritiene concepibile, quello della chiesa. lo fa con ogni mezzo, ed e` pronto a distruggere tutto cio` che non si omologa alla sua visione del mondo. non vuole sconfiggere i suoi avversari - si tratti di creature mostruose fantastiche, come zombie, golem o lupi mannari, oppure di ribelli all`ideologia, gli eretici. vuole annientarli. e con loro eliminare il ricordo, ogni traccia della loro esistenza, cancellare i loro simboli, bruciare i loro libri. eymerich conosce bene il dettato del grande fratello orwelliano secondo cui . e anch`egli vuole imporre il proprio immaginario, la propria visione del mondo su ogni pensiero divergente. la storia sembra dargli ragione. eppure la disobbedienza persiste. e proprio nel primo romanzo qui raccolto, "metallo urlante", nascera` un personaggio destinato a dimostrare che ribellarsi e` possibile, ed e` giusto: pantera, la falla nel sistema a cui spetta un grandioso destino.

nella rete sterminata di gallerie delle fogne si aggira un topo poliziotto (il nipote della famosa cantante josefine!) alla ricerca di un feroce assassino. uno scrittore argentino fa uno strano viaggio a parigi, dove si ritrova a far l`amore con una puttana . un avvocato bonaerense abbandona tutto per andare a vivere nel deserto insieme ai gauchos, i bovari della pampa argentina...

nella labirintica citta` di port angeles, a trinidad, darwin non trova altro impiego che al cimitero, a contatto con quei defunti che la fede rastafariana di sua madre gli imporrebbe di rifuggire. yejide discende dai corbeaux e, come tutte le donne della sua famiglia, porta con se` il gravoso dono di comunicare con i morti. sfidando la forza di una tradizione avversa, i due intrecciano i loro destini, divenendo i protagonisti di una salvifica storia d`amore in un mondo in bilico tra il bianco e nero delle miserie umane e il grandioso technicolor della natura. la vita su un`isola dei caraibi puo` essere tutt`altro che idilliaca: anche in un luogo permeato dalla bellezza rigogliosa e terribile della natura, il contatto con la realta` urbana e` necessario se si vuole sopravvivere. occorre accettare compromessi, talvolta rinnegare il proprio passato. lo sanno bene darwin e yejide, i due protagonisti di un`insperata quanto salvifica storia d`amore che nasce per entrambi da un desiderio di liberta` e riscatto. per poter aiutare sua madre, sola e ormai troppo affaticata per continuare a fare la sarta, darwin deve cercare lavoro in citta`, ma questo significa adattarsi a una vita che non ha mai conosciuto. l`unico incarico che riesce a trovare, al cimitero fidelis, e` proprio quello che gli impone di abbandonare tutte le certezze che hanno plasmato e sostenuto la sua esistenza: il rastafarianesimo, i dreadlock, la promessa di non avere mai a che fare con i morti. nonostante la fatica fisica e morale che gli viene richiesta per svolgere le sue mansioni, e il non facile rapporto con i suoi compagni di lavoro, darwin riesce ad abituarsi a quella vita, o almeno cosi` crede. yejide, invece, e` nata e cresciuta in una grande e tentacolare casa coloniale al confine con la foresta, e la sua natura e` solo in parte umana: come tutte le donne della sua famiglia, discende dai corbeaux, grandi uccelli neri e voraci che volano a est verso il sole che sorge liberando le anime dei morti.

"tristi tropici" di claude le`vi-strauss raccontava esplorazioni e scoperte alla ricerca del `pensiero selvaggio` - fra le tribu` primitive e meste nel piu` profondo brasile. contrapposte ai beati lussi nelle ricche metropoli del dopoguerra, buenos aires e rio de janeiro, meta agognatissima per generazioni di emigranti nostrani: "dagli appennini e dalle alpi alle ande". i fasti argentini e brasiliani abbagliarono la povera italia affamata e distrutta, fino al trionfo nella tourne`e europea della `presidenta` evita peron, bella giovane e brava attrice, con una memorabile visita elegante e populista in vaticano, e sostanziosi doni a pio xii. ne derivo` poi il successo planetario del musical evita. frattanto, i libri di le`vi-strauss diventavano classici fondamentali nella voga strutturalista. si tradussero le opere di jorge luis borges, e anche lui venne a roma, al culmine della popolarita`. e poi, tutta un`ondata di eccellente narrativa latino-americana. ma l`economia di quei paesi ando` incontro a crisi gravissime; e le racconta appunto questo viaggio di rivisitazioni in argentina, brasile, uruguay, peru`. dove tuttavia non mancheranno sorprese.

mentre la cina e scossa da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere, l`ex ispettore capo chen, ora direttore dell`ufficio per la riforma del sistema giudiziario, riceve una richiesta d`aiuto da vecchio cacciatore. l`investigatore privato e alle prese con un incarico affidatogli da una celebre immobiliarista di shanghai alla disperata ricerca di un certo xiaohui, piu noto come x. in nome dell`antica amicizia che li lega, chen decide di accettare e, completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi parallelismi tra il proprio passato e la storia dell`ex professore di filosofia di cui si sono perse le tracce. allontanato dall`universita dopo i fatti di piazza tian`anmen, x si nascondeva in una minuscola shikumen di vicolo della polvere rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli ideogrammi seduto su uno sgabello di bambu. da li, un giorno, e scomparso. con l`aiuto di jin, la sua brillante "piccola segretaria", chen fara di tutto per ritrovarlo e permettere cosi a mei di salvare l`uomo che la ama in segreto (ricambiato) da quasi quarant`anni. scoprire che fine ha fatto xiaohui, che un tempo - proprio come lui - studiava inglese su una panchina del parco del bund, e per chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la rivoluzione culturale. e mentre cerca di ricostruirne la vita, l`ex ispettore capo e preso dall`urgenza non solo di salvare il misterioso x, le cui inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi dai propri errori.

gli otto racconti di "martini shot" narrano le vicende di protagonisti molto diversi tra loro, accomunati da un unico elemento: la lotta per la vita. sia che trattino di un famoso produttore di serie tv poliziesche rimasto invischiato in un omicidio reale, sia che parlino dei figli adottivi di un`amorevole famiglia greco-americana attanagliati da un sentimento di alienazione che li spinge verso la droga, sia che narrino di un perito assicuratore di miami che rintraccia un uomo creduto morto in brasile, i racconti di pelecanos, in una commistione di atmosfere hollywoodiane, pulp e noir, mostrano come anche le vite piu` felici possano essere sconvolte in un istante. ancora una volta lo scrittore statunitense testimonia una profonda comprensione della vita di strada e una forte empatia nei confronti dei reietti della societa` americana. strazianti e umane, brutali e divertenti, queste storie ci svelano la violenza e il conflitto che covano nei meandri di ogni citta` e dentro qualsiasi cuore umano. duro, sexy, veloce e scoppiettante di energia, "martini shot" ci consegna un pelecanos al suo meglio.

in una innominata cittadina dell`irlanda contemporanea un ragazzo salta in aria nel giardino di casa. la versione ufficiale e` che "stava fabbricando un razzo", il sospetto e` che fosse un bombarolo legato all`ira. la madre viene ricoverata in un ospedale psichiatrico in stato di choc. la famiglia fa quadrato intorno all`amour fou di questa madre per il figlio compianto. la figlia olivia decide di sacrificare gli anni dell`adolescenza, e solo quando vede la situazione migliorare, col ritorno della madre a un`apparente normalita`, lascia l`irlanda per l`inghilterra per fare l`attrice. fara` ritorno sull`isola per assistere alla morte del padre e aiutare la madre in quella circostanza. poco a poco, tutte le ferite aperte dalla morte violenta del ragazzo sembrano rimarginarsi. "la verita` sull`amore" e` il sesto romanzo di josephine hart, il suo romanzo piu` ambizioso, che segna il suo grande ritorno in irlanda. se "il danno" mostrava come un uomo apparentemente stabile ed equilibrato poteva essere letteralmente distrutto da una romantica ossessione, qui si procede in senso contrario, per mostrare come il cuore si puo` rimettere insieme dopo essere stato spezzato. un romanzo psicologico sul dolore e sull`elusivita` della consolazione: sul cuore, le sue ragioni, le sue regole segrete.

epicuro e` considerato il "filosofo del piacere", ma il piacere - egli insegna - consiste nell`assenza di dolore nel corpo e di turbamento nell`anima e chi vuole vivere nel piacere deve vivere come un asceta. perche` allora utilizzare questa parola tanto equivoca per indicare il fine dell`uomo? perche` e` proprio quando il corpo soffre o ha requie che l`io e l`anima emergono e si svelano a se` e agli altri. e proprio all`anima e all`io epicuro si rivolge, in un mondo in cui l`uomo si trova solo con se stesso, faccia a faccia con il mistero dell`esistenza. lo studio dell`opera condotto da carlo diano, il cui contributo all`interpretazione del filosofo greco e` universalmente considerato fondamentale, illustra con esemplare chiarezza i caratteri principali del pensiero epicureo ed e` reso in questa edizione ancora piu` dirimente grazie alla nuova presenza delle lettere di epicuro e dei suoi in appendice.

mentre si trova a praga con katherine solomon, studiosa di scienze noetiche e sua compagna, robert langdon si ritrova all?improvviso in un incubo: katherine e sparita dalla camera d?albergo senza lasciare traccia. e non si tratta di un banale rapimento: forze occulte, attive dall?alba della storia, sono responsabili della scomparsa. tra antichi castelli, grandi cattedrali e labirinti sotterranei, langdon si trova a esplorare il lato oscuro della citta, deciso a portare alla luce segreti rimasti celati per secoli. ma la sfida che gli si para davanti si rivelera diversa, e ancora piu difficile, di quelle che ha vinto in passato. una sfida per salvare non solo la propria vita e quella di katherine, ma il destino dell?umanita intera. a otto anni dal suo ultimo libro, origin, dan brown torna con un thriller di grande forza.


(pietro citati)

storie estreme, legate al tema dell`esilio e della perdita, dove l`ironia prevale sulla tentazione di recriminare e la speranza sopravvive grazie alla dignita`. ogni capitolo e` il racconto di un viaggio durante il quale si incontrano i personaggi che poi diventano l`io narrante: alcuni sono noti al pubblico come scrittori, o musicisti, o giornalisti, molti altri sono invece comparse sconosciute nello scenario di guerre subite, di resistenza a dittature o di rivoluzioni soffocate.

nella secolare disputa fra gli amanti di stendhal che preferiscono "il rosso e il nero" e quelli che preferiscono "la certosa di parma" (i rougistes e gli chartreux, come vengono chiamati in francia), quasi a smentire la dedica che chiude il romanzo, , questi ultimi sono senza confronto i piu` numerosi. consacrato come capolavoro, a un anno dalla sua pubblicazione, grazie a un monumentale saggio di balzac, soprattutto dai primi del novecento in poi la certosa di parma diviene il romanzo piu` celebre e piu` letto di stendhal. e questo nonostante la stesura rapidissima - fu scritto in soli cinquantatre giorni alla fine del 1838 - e la natura composita dei materiali e delle fonti utilizzati. al del primo capitolo, l`unico che l`autore abbia voluto intitolare, segue l`anti-epopea della battaglia di waterloo, che inaugura l`eta` del disincanto. come l`oscuro julien sorel, anche il nobile fabrizio del dongo e` nato troppo tardi per conoscere il tempo dell`eroismo, della gloria e della spensierata allegria dopo le vittorie. e coloro che invece lo hanno vissuto con gioia ed entusiasmo, come la duchessa sanseverina e il conte mosca, devono accontentarsi di meschini succedanei, feste e intrighi alla corte del principe ernesto ranuccio iv. in tutta la parte ambientata a parma emerge la traccia della fonte principale di quello che nell`idea originaria di stendhal sarebbe stato : la manoscritta l`origine delle grandezze della famiglia farnese. ne e` nata invece una storia trascinante, calata, con una scelta geniale, nella realta` della restaurazione in italia. storia fatta di passioni e cinismo, poesia del paesaggio e beffardo ritratto di ambienti e di figure aggrappate a idee e comportamenti dell`ancien re`gime ormai solo scimmiottati, avvelenamenti sventati e riusciti, un`evasione rocambolesca, amori taciuti o confessati, esaltanti e distruttivi. la passione di stendhal per l`opera lirica si riflette in questo mel

una citta` di provincia, una casa in cima a una scalinata, una stanza al piano di sopra, dove c`e` un uomo, immobilizzato in un letto. ester studia poco, frequenta un gruppo di amici con cui passa tutto il tempo a fumare al baretto sul mare o a bere nelle cantine dei ragazzi delle case popolari. ester sembra libera e indipendente, bacia e sa farsi sfiorare, si concede e si ritrae, e sa scatenare il desiderio di un uomo piu` grande. invece, a un certo punto si perde, smarrendosi nel silenzio spesso di casa sua, nell`impossibilita` di comunicare con la madre se non attraverso frasi brevi e sprezzanti. affonda nell`incapacita` di nutrirsi, nel disperato sgomento di quella stanza di cui non si puo` parlare: li` dove c`e` il padre, da dieci anni muto, congelato tra la vita e la morte. "la stanza di sopra" e` il primo romanzo di rosella postorino: una cronaca dell`anatomia emotiva del distacco doloroso e incolmabile che separa l`infanzia dalla maturita`.

al parco, seduti su una panchina vicino ai bambini che giocano, potrebbero sembrare due innocui vecchietti, sara morozzi e andrea catapano. nessuno indovinerebbe che sono stati per anni i migliori agenti sulla piazza. a sorpresa, ora, i servizi hanno di nuovo bisogno della donna invisibile e del cieco dalle straordinarie doti investigative. si tratta di un?operazione in cui non possono usare mezzi tecnologici, solo l?intercettazione personale alla vecchia maniera, che i due maneggiano come nessun altro. decidono di accettare: se hai fatto quel lavoro, ti resta nel sangue, non riesci a tirarti indietro nemmeno dopo anni. ma sara e andrea capiscono presto di aver sbagliato a rimettersi in attivita. l?incarico potrebbe portarli a rischiare grosso, stretti in un ingranaggio troppo piu grande di loro. per fortuna non e sola, mora: teresa e sul piede di guerra, e ci sono i fidatissimi pardo e viola, oltre al bovaro del bernese boris, a vegliare sul suo destino incerto e su quello di andrea, in un?indagine che rivelera, una svolta dopo l?altra, un intricato groviglio di interessi segreti.

a hebron, un gruppo di minorenni ebree innalza uno striscione contro i matrimoni misti. a tulkarem, i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani. a teheran, abbas piange il cugino impiccato dal regime e prova un misto di terrore ed eccitazione per il grande attacco dello stato ebraico alla repubblica islamica. il nuovo reportage di cecilia sala e un viaggio che guarda da vicino tre grandi storie intrecciate tra loro: la radicalizzazione di israele, la distruzione della palestina e il collasso dell?asse della resistenza che ha la sua testa a teheran. con uno stile vivido e in presa diretta, cecilia sala ci fa attraversare i check-point e i raid, ci fa entrare nelle case delle vittime e dei carnefici, dei leader militari e dei sopravvissuti. ci svela cosi lo scontro generazionale che attraversa ciascuno di questi paesi, divenuto una delle linee di faglia piu rilevanti - e meno indagate - del nostro presente. perche mentre i "pacifisti esausti" tra gli anziani israeliani assistono impotenti alla deriva del proprio paese, una generazione di coloni giovanissimi e la piu feroce di sempre in cisgiordania. mentre in palestina un padre come firas crede ancora nella diplomazia e rimpiange i tempi degli accordi di oslo, il figlio samih vede nei suoi tre fucili d?assalto l?unica risposta all?occupazione. e mentre i vertici della repubblica islamica dell?iran tentano di nascondere la propria debolezza, le arrabbiate senza velo che sfidano le telecamere per il riconoscimento facciale sono diventate centinaia di migliaia. il racconto sul campo si arricchisce di alcune interviste a figure chiave, come hossein kanaani, uno dei fondatori dei pasdaran, e ronen bergman, giornalista premio pulitzer che spiega il fallimento di israele nel difendersi dal suo nemico interno, l?estremismo armato. e ancora imad abu awad, analista palestinese, che non crede esista piu una soluzione diplomatica ne una militare e per ris

. questa e` la storia di chi parte e di chi resta. di una madre che va a prendersi cura degli altri, dei suoi figli che rimangono a casa ad aspettarla covando ambizioni, rabbie, attese. e un`incontenibile voglia di andarsene lontano. dopo "resto qui", marco balzano torna con un racconto profondo e tesissimo di destini che ci riguardano da vicino, ma che spesso preferiamo non vedere. un romanzo che va dritto al cuore, mostrando senza mai giudicare la forza dei legami e le conseguenze delle nostre scelte. daniela ha un marito sfaccendato, due figli adolescenti e un lavoro sempre piu` precario. una notte fugge di casa come una ladra, alla ricerca di qualcosa che possa raddrizzare l`esistenza delle persone che ama - e magari anche la sua. l`unica maniera e` lasciare la romania per raggiungere l`italia, un posto pieno di promesse dove i sogni sembrano piu` vicini. si trasferisce cosi` a milano a fare di volta in volta la badante, la baby-sitter, l`infermiera. dovrebbe restare via poco tempo, solo per racimolare un po` di soldi, invece pian piano la sua vita si sdoppia e i ritorni si fanno sempre piu` rari. quando le accade di rimettere piede nella sua vecchia casa di campagna, si rende conto che i figli sono ostili, il marito ancora piu` distante. e le occhiate ricevute ogni volta che riparte diventano ben presto cicatrici. un giorno la raggiunge a milano una telefonata, quella che nessuno vorrebbe mai ricevere: suo figlio manuel ha avuto un incidente. tornata in romania, daniela siedera` accanto al ragazzo addormentato trascorrendo ostinatamente i suoi giorni a raccontargli di quando erano lontani, nella speranza che lui si svegli. con una domanda sempre in testa: una madre che e` stata tanto tempo lontana puo` ancora dirsi madre? a narrare questa storia sono manuel, daniela e angelica, la figlia piu` grande. tre voci per un`unica vicenda: quella di una famiglia esplosa, in cui ci
traduzioni di natalia ginzburg, franco fortini, nicoletta neri, mario bonfantini, elena giolitti, paolo serini, giorgio caproni, franco calamandrei, contributi di erich auerbach..

un interprete ossessionato dalle cascate, al limitare dell`abisso della propria mente, vaga per le strade caotiche di shanghai. un viaggiatore sovraccarico di suoni, colori e rumori di varanasi incontra sulla riva del gange un gigante che disquisisce sulla natura di una goccia d`acqua. un bambino che lavora in una cava di marmo in portogallo abbandona il suo posto per addentrarsi in un mondo diversissimo dalla sua greve quotidianita`. ventuno storie raccontate da un`unica voce narrante per distrarre il lettore dal nostro mondo e spingerlo al limite, per lasciarci trasportare da un flusso di pensiero che conduce verso l`imprevisto con una forma imprevista.

il filebo rappresenta l`ultima e la maggior opera etica di platone. tuttavia, rientra a pieno diritto anche nel novero dei dialoghi dialettici. tre sono i temi che si intrecciano lungo il dialogo tra protarco e socrate: le domanda su quale sia la "vita buona" per l`uomo; la questione teoretica centrale del bene e della sua natura; e, infine, il tema della vita divina e l`uomo. ma il vero argomento trattato dal filebo e` il "piacere". attraverso una lunga e dettagliata analisi dei vari tipi di piaceri, a partire dalla prima e fondamentale distinzione tra piaceri corporei e piaceri spirituali, platone giunge da una parte a condannare la concezione edonista della vita che identifica senza mezzi termini il piacere sensibile con il bene arrivando a conclusioni assurde; dall`altra, pero`, non respinge tutti i piaceri in blocco. l`uomo, infatti, non e` un sasso: e` necessario, percio`, condurre una vita temperante che consenta di dedicarsi a quelle conoscenze che garantiscono maggiori e piu` elevati piaceri, tanto piu` che non vi puo` essere conoscenza senza godimento del conoscere. tutto e` misto: ma i misti buoni sono soltanto quelli "misurati". quest`edizione e` curata da maurizio migliori, autore di una delle piu` cospicue monografie su questo dialogo (l`uomo fra piacere, intelligenza e bene, vita e pensiero, milano 1993) ed esperto internazionale dei dialoghi dialettici di platone. la sua introduzione e` una guida sintetica e precisa al dialogo. le note al testo sono brevi ed essenziali e rispondono all`esigenza di chiarire i passi e i concetti piu` controversi e difficili. le parole-chiave permettono di entrare in profondita` ma con immediatezza nel nucleo dello scritto. la bibliografia raccoglie gli studi piu` importanti sul filebo degli ultimi cinquant`anni. il testo greco a fronte e` quello dell`edizione critica oggi di riferimento (j. burnet, platonis opera, "scriptorum classicorum bibliotheca oxoniensis"), di cui conserva struttura di riga e numerazione.

quando mr b, gentiluomo inglese in trasferta con la sua troupe in pakistan, vede un`asinella bianca sofferente per il troppo carico, senza esitazioni salta giu dalla jeep deciso a salvarla. non se ne andra da li senza di lei, tornera a londra anche a piedi, se necessario! comincia cosi il viaggio avventuroso e tenero, buffo ed emozionante di un umano e della sua cucciola d`asino attraverso due continenti, fin nel cuore di cio che piu conta: l`empatia verso ogni essere vivente, al di la del numero di zampe. mr b si trova in pakistan per girare un documentario e, mentre con la troupe sta attraversando le strade malsicure di peshawar, vede una cucciola d`asino bianca incerta sulle zampe e piagata per il troppo carico. il gentiluomo inglese salta giu dalla jeep determinato ad aiutarla e, quando la troupe gli da del pazzo e gli intima di risalire a bordo e ripartire, mr b cocciutamente decide che per nessuna ragione si separera dall`asinella dalle lunghe zampe. la battezzera pavlova, come la mitica ballerina dei ballets russes, e in un modo o nell`altro la portera con se a londra, anche a costo di arrivarci a piedi! questa e la storia del loro viaggio attraverso il pakistan, l`afghanistan, la persia, la turchia, la grecia, la macedonia, i balcani e la francia, fino in inghilterra. per alcuni tratti camminando all`ombra del pregiato ombrello bianco di mr b, e piu spesso a bordo di furgoni, automobili, treni, perfino un letto di preziosi tappeti persiani: i mezzi di fortuna che persone compassionevoli mettono loro a disposizione. avventure e disavventure sono narrate con straordinaria empatia verso il mondo animale e profonda comprensione nei confronti dell`umanita varia che i due incontrano, dai trafficanti di droga al dandy appassionato di corse di automobili, dal venditore di tappeti all`ambasciatore britannico in turchia e alla sua irresistibile consorte. uno sguardo carico di sensibilita e sense of humour che tuttavia si fa sapiente e raffinato (e a tratti buffamente

ecco la prima panoramica completa delle collezioni donna dal debutto della casa di moda nel 1988 a oggi, presentata attraverso le fotografie originali delle sfilate. nata a milano nel 1913 come azienda di pelletteria, nel 1979 la maison imbocca un nuovo percorso non appena miuccia prada ne assume la guida. nel 1988, dopo essersi concentrata esclusivamente sugli accessori, la stilista presentera` la sua prima collezione pret-a`-porter, trasformando in pochi anni il marchio in uno dei brand di lusso piu` innovativi del suo tempo, grazie a un approccio personale, sofisticato e sottilmente sovversivo.

che cosa succede quando il genio, per infrangere i confini dell`arte, accetta di violare anche quelli dell`umano? nel doctor faustus thomas mann costruisce con ironia sottile e precisione implacabile la biografia di un genio. a raccontarla e serenus zeitblom, umanista prudente e devoto amico, che rievoca l`ascesa enigmatica del compositore adrian leverkuhn: dall`infanzia appartata agli studi di teologia fino alla decisione di consacrarsi alla musica e di rifondarne le leggi. adrian vuole spingersi al limite: emanciparsi dalla tradizione, superare l`armonia, forse varcare la soglia di se stesso. per farlo accetta una solitudine feroce, una disciplina che e insieme lucidita e gelo. il patto con il diavolo che segna la sua vocazione spiana la via a una serie di capolavori e a una progressiva discesa nell`ombra. intorno, una germania colta e febbrile discute, sogna, si esalta. mentre l`europa scivola verso la rovina, questa vita esemplare si carica di molteplici risonanze, senza mai esaurirsi in un`unica chiave di lettura. romanzo di idee e di passioni, di musica e di destino, doctor faustus seduce e inquieta, per culminare in un epilogo che lascia il lettore sospeso, come dopo una nota che vibra ancora nel silenzio.

federico rampini racconta una sfida - quella tra cina e usa - fatta anche di contaminazione reciproca, perche` alcuni problemi sono simili: dalle diseguaglianze sociali allo strapotere di big tech, alla crisi ambientale e climatica. rampini mette a nudo gli aspetti meno noti della cina di xi jinping e spiega come l`esperimento biden cerchi di opporre all`espansionismo aggressivo di pechino un modello socialdemocratico, soffermandosi in particolare ad analizzare la questione di taiwan. e mentre l`europa diventa terreno di conquista per le due superpotenze, la resa dei conti si e` fatta piu` affascinante, inquietante e drammatica che mai.

"il mare stava arretrando. anziche` sommergere la costa, onde alte come falesie si ritraevano impetuose verso il largo. un deserto di basalto si estendeva fino all`orizzonte. coni vulcanici scintillanti di nero affioravano dall`acqua, simili a immensi tumuli. decine di migliaia di pesci che non erano stati risucchiati dalla marea si dibattevano sul fondale asciutto in un luccichio di squame. su quella distesa di roccia nera giacevano sparpagliati scheletri bianchi che sembravano di squali o balene, relitti di navi, barre di ferro lucenti, tavole di legno avvolte in vele a brandelli. il mare era scomparso alla vista. non e` piu` un`isola, pensavo contemplando l`orizzonte ". un vasto cimitero sul mare. migliaia di tronchi d`albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. e intanto la marea che sale, minacciando di inghiottire le tombe e spazzare via le ossa. da anni questo sogno perseguita la protagonista gyeongha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si e` rinchiusa in un volontario isolamento. sara` il messaggio inatteso di un`amica a strapparla alla sua vita solitaria e alle immagini di quell`incubo: quando inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull`isola di jeju per dare da bere al suo pappagallino che rischia di morire, gyeong-ha si affretta a prendere il primo aereo per andare a salvarlo. a jeju, pero`, la accoglie una terribile tempesta di neve e poi un sentiero nell`oscurita` dove si perde, cade e si ferisce. e` l`inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei piu` atroci massacri che la corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l`inizio del 1949. una ferita mai sanata che continua a tormentare le due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di in-seon, vittima diretta di quel crimine. tre donne, unite dal filo invisibile della memoria, che con determinazione si rifiutano di dimenticare, di dire addio e troncare il legame con

zeno e genio sono amici da sempre. il primo e` disoccupato e scrive reportage online, l`altro scarrozza turisti con un pulmino volkswagen soprannominato "la caffettiera". alla soglia dei trenta, il tempo per loro pare essersi fermato, in una bologna che in fondo e` sempre la stessa, tra concerti in giro e litri di sangiovese al bar di luca. a cambiare le cose arriva una chioma riccia e scura, con un sorriso contagioso e un vestitino a fiori che sa di primavera. eleonora e` bella e carismatica, in un colpo solo conquista il cuore di zeno e rianima il collettivo studentesco che tutti davano per morto. il vero cambiamento, pero`, arriva dall`alto. al venticinquesimo piano di un grattacielo a vevey, in svizzera, due vecchi scienziati lavorano a un sistema di controllo della rete talmente grande e infallibile che potrebbe diventare la piu` terribile arma del xxi secolo. a bologna, il collettivo si infiamma: come si fa a restare fermi, quando la liberta` di tutti viene messa a repentaglio? un gruppo di contestatori parte con il bus di genio alla volta della svizzera, per unirsi a un movimento di protesta che sta travolgendo l`europa e il mondo intero.

kane porta il marchio dell`uomo maledetto: si narra che abbia strangolato suo fratello e da allora sia condannato da una divinita` folle a vagare per il mondo senza pace, fino a quando sara` distrutto dalla stessa violenza che ha creato. guerriero spietato e sottile tessitore di intrighi, vive da millenni passando di regno in regno, di avventura in avventura, senza posa. personaggio complesso e sfaccettato, e` uno dei piu` riusciti protagonisti del genere sword and sorcery.

nove storie dalla circolarita` perfetta, che ricordano le magistrali architetture di raymond carver. parabole capaci di stupire e disorientare come le trame imprevedibili di donald barthelme. con la sua classica prosa essenziale e nitida, percival everett ritrae in questi racconti l`uomo e la natura, la bellezza, le contraddizioni e l`intrinseco mistero del west rurale. un paesaggio impervio, percorso da animali selvatici, cavalli e pick-up, punteggiato di rare cittadine lungo i rettilinei delle strade provinciali, di isolati ranch e riserve indiane. in questa terra selvaggia, ogni giorno pare scorrere uguale all`altro. puo` succedere che un veterinario venga chiamato per esaminare un cavallo, un ragazzo solitario vada a pesca di trote, un`anziana vedova esca per la sua cavalcata mattutina. donne e uomini impegnati nella loro quotidiana convivenza con la natura. ma in questi racconti di everett niente e` come sembra, e dal tessuto della narrazione affiorano all`improvviso contrattempi, enigmi, inquietudini, apparizioni, quasi che una beffarda fatalita` si divertisse a giocare con la routine e le certezze di ciascun personaggio. eventi ineffabili, spesso incomprensibili, destinati a cambiare la tessa percezione della realta`.

"scoprirono che non c`era altra liberta che la liberazione dalla paura, e apparve l`amore". e la prima volta che vedono il fuoco, i funghi, le farfalle, le stelle, l`acqua. e la prima volta che vedono qualsiasi cosa. sono i nostri antenati scimmieschi, che vivono in branco difendendosi dai predatori e procacciandosi il cibo. cio che ancora manca loro per dirsi umani sono la parola e l`amore. mentre per la prima c`e da aspettare a lungo, il secondo e gia nelle schermaglie e nei corteggiamenti pieni d`istinto tra due esemplari: gli amanti elementari, protagonisti di questa storia fuori dal tempo. ma puo l`amore vincere sulla legge piu antica, quella della forza? paolo sortino ha plasmato una lingua epica e primordiale, capace di inventare il mondo nel momento stesso in cui lo racconta. di riscrivere la genesi dell`umanita grazie alla potenza della letteratura. tutto inizia milioni di anni fa. nel momento in cui un giovane, colpevole di aver infranto la geometria del branco, viene allontanato dai suoi simili. la solitudine gli diventa amica, e insieme lo costringe a imparare. se vuole sopravvivere, deve saper leggere la luce che ritorna dopo il buio, e costretto a contare il tempo della fame, a distinguere i piu piccoli segnali della natura che lo circonda (che circonda ogni cosa) per scegliere di fuggire o di restare. e qui che lui incontra lei: una femmina selvatica e libera, che non si lascia afferrare ma che un po` alla volta decide di restargli accanto. nel silenzio di una radura scoprono cosa significa aspettarsi, che con le mani ci si puo accarezzare, e che assecondare il desiderio e come toccare il sole stesso. e un amore semplice e istintivo, senza nome e senza linguaggio, senza neppure l`idea di un io e di un tu. "amanti elementari" trasforma la preistoria in un`epopea, in un atipico romanzo di formazione. e con una forza sorgiva e misteriosa afferra il lettore portandolo a contemplare la nascita di tutte le cose. questa, pero, non e soltanto la straordinaria

agrigento, 1883. dalla villa diroccata dove si sono rifugiati dopo la distruzione del cairndale, i talenti sopravvissuti cercano un modo per riportare a casa marlowe, rimasto intrappolato nella terra dei morti. per salvarlo bisogna trovare il secondo, leggendario ursitonte; tuttavia le poche notizie a disposizione sono vaghe o sconfortanti: non e` detto che sia ancora attivo, e nemmeno che sia mai esistito. quando pero`, tra le macerie del castello che era la loro scuola, spunta un cadavere in cui si annida la polvere corrotta del drogor, charlie e gli altri talenti si rendono conto che in gioco non c`e` solo la vita del bambino luccicante. perche` un nuovo drogor si aggira per il mondo, un drogor feroce e spaventoso; e forse non e` solo. e mentre un`altra figura sinistra, nota come la badessa, trama per impossessarsi della polvere, nella terra dei morti va destandosi un male antico e incontrastabile, che aspetta solo un`occasione per tornare a manifestarsi. dallo squallido mondo sotterraneo degli esuli di londra a un`assolata villa siciliana che forse cela segreti da tempo dimenticati al tetro dedalo di catacombe parigine, i protagonisti di oscuri talenti dovranno affrontare scuotiossa, glifici crudeli e creature fra la vita e la morte, imparando a fidarsi non solo delle proprie abilita` prodigiose, ma soprattutto l`uno dell`altro.

stando al racconto contemporaneo su roma - propugnato tanto dai media quanto dai residenti - la citta` e` prossima al collasso. ogni anno la si ritrova qualche gradino piu` in basso nelle classifiche di vivibilita`. ai problemi di tutte le grandi capitali - turismo mordi e fuggi, traffico, scarto tra centro radical-airbnb e periferie degradate - negli ultimi anni roma sembra voler aggiungere una lista di nefandezze tutta sua: una serie di amministrazioni fallimentari, corruzione capillare, rigurgiti fascisti non piu` minoritari, criminalita` diffusa, mafia. una situazione apparentemente irredimibile che ha trovato il simbolo perfetto nel record mondiale di auto`bus pubblici che prendono fuoco da soli. ma questa narrazione dello sfacelo sembra contraddetta da altrettanti segnali in direzione opposta. la prima cosa che stupisce e` l`assenza dell`emigrazione di massa che normalmente ci si aspetterebbe: la larghissima maggioranza dei romani non si sogna nemmeno per un istante di , e i tanti nuovi arrivati che negli ultimi decenni l`hanno popolata sono spesso indistinguibili dagli autoctoni nelle attitudini e nell`amore profondo che li lega a questa che . a ben guardare sono infinite le contraddizioni e gli opposti conciliati da roma, una citta` . la si pensa grande e invece e` immensa, la metropoli piu` estesa d`europa. i suoi confini si spingono enormemente piu` in la` dei capolinea della metro e ben oltre la cerchia della piu` grande autostrada urbana d`italia, il gra, che ne racchiude solo una frazione. ma soprattutto, in contrasto con lo stereotipo piu` falso di sempre, per quanto fondata oltre 2770 anni fa, roma e` una citta` profondamente moderna, come il 92 per cento dei suoi palazzi, e tutt`altro che eterna, se la sua crescita dal dopoguerra a oggi ha

il pianeta terra crediamo che ci appartenga, eppure stiamo qui a guardarlo bruciare da vicino. intorno a noi accadono cose enormi, sempre piu` velocemente, ma le teniamo relegate in un angolo buio della nostra attenzione. se vogliamo capire i tempi che verranno e quelli che gia` viviamo, se vogliamo sentirli davvero, ci servono parole piu` intime, visioni, immaginazione. avvicinarci, immedesimarci: e` questo il senso profondo dell`antologia che abbiamo tra le mani. venti racconti perfetti, limpidi e coraggiosi, per tratteggiare nella sua complessita` la narrazione - e il sentimento - della crisi ecologica. oggi piu` che mai ci serve un alfabeto nuovo con cui ripensare il mondo, e il modo scriteriato che abbiamo di abitarlo. benvenuti nell`antropocene: l`era geologica - la nostra - in cui l`uomo e` diventato l`agente di trasformazione decisivo del pianeta. l`uomo al centro di tutto, che sta distruggendo tutto. siamo gia` in ritardo: dobbiamo intervenire e dobbiamo farlo subito, lo sappiamo, ma per cambiare abbiamo bisogno di comprendere; e per comprendere, fin da bambini, ci servono le parole. al centro dei venti racconti scelti da niccolo` scaffai, il futuro che si apre e il passato profondo della terra si intrecciano e si specchiano. scrittrici e scrittori prodigiosi illuminano il nostro sguardo una volta per tutte, aiutandoci a ragionare sul rapporto che intratteniamo con le altre specie, sul nostro impatto ambientale, sul fantasma dell`emergenza in arrivo. se leopardi nelle operette morali aveva anticipato il tema dell`estinzione, qui si arriva ai territori della distopia esplorati da amis, ballard e le guin, attraversando il tempo e lo spazio del pianeta terra. e poi jack london rovescia nell`allegoria le scoperte scientifiche della sua epoca, rigoni stern sussurra con saggezza dei ghiri e degli abeti, ortese e safran foer denunciano la relazione dispari tra animali e uomini, mentre volodine li colloca finalmente sullo stesso piano, ma spingendosi a un passo dal

un viaggio affascinante in un`epoca tanto simile alla nostra: . chi e` l`uomo con la vestaglia rossa che compare nel famoso dipinto di john singer sargent? quel dandy e` il dottor samuel-jean pozzi, intraprendente ginecologo della noblesse parigina di fine ottocento, instancabile uomo di scienza ed esteta decadente. seguendo le sue tracce julian barnes ci porta nella rutilante belle epoque europea, fra le celebrita` che la animano, da gustave flaubert a oscar wilde, da sarah bernhardt a edmond de goncourt. un quadro vivacissimo, ricco e originale, di un intero mondo e delle monumentali figure che lo abitavano.

la salvezza ha il cuore di femmina: e uno dei vecchi motti del nonno basilico a scuotere mentuccia e a farle accettare il ruolo di condottiera della piccola banda di eroi che si e` data per missione la salvaguardia del proprio mondo. la giovane folletta, timida e sognatrice, si trova al centro di eventi drammatici e decisivi: riuscira` a conservare integra l`essenza vitale della sua anima o finira` per essere contagiata dall`odio e si trasformera` in una combattente spietata? la stessa metamorfosi minaccia tutto il suo popolo: quanta parte dell`infantile innocenza dei folletti e destinata a sopravvivere dopo che l`invasione degli orchi avra` minacciato la loro esistenza e li avra` obbligati ad un conflitto senza rivincita? l`ombra di una guerra senza pieta` incombe sul mondo quando mentuccia inizia la sua avventura, armata soprattutto del suo grande cuore di ragazza.

il lascito lirico di properzio, ancora oggi, stupisce per la freschezza del suo linguaggio e della sua ispirazione. dei quattro libri che compongono le sue elegie (elegiarum libri iv) il piu` celebre e` sicuramente il primo (monobiblos, "libro unico"), prima raccolta pubblicata nel 28 a.c. e dedicata alla donna amata, cinzia, secondo la tradizione dei poeti alessandrini. costituito da ventidue elegie, e` noto anche sotto il titolo di cynthia (nei manoscritti). vi si canta prevalentemente l`amore impossibile per cinzia con l`aiuto di un ricco repertorio di figure mitologiche. anche nel secondo libro, in trentaquattro componimenti, prevale di gran lunga sugli altri temi l`amore per cinzia. insomma: cinzia resto` per gran parte della vita del poeta la sua prima ispirazione, nella gioia come nel dolore, entrando di prepotenza - per non uscirne mai piu` - nel canone delle grandi muse letterarie. un modello che nei secoli e` tornato a vivere nelle opere dei tanti poeti che a properzio hanno guardato come a un modello, da ariosto a goethe, fino al novecento.

un vestito logoro e le spalle curve, adele e` sola in cucina e si abbandona ai ricordi del suo unico amore che le ha lasciato un figlio e costretta a un matrimonio riparatore con il manciato, chiamato cosi in paese per "le croste che lo coprono dalla testa ai piedi che manco i peli neri e fitti riescono a nascondere".

ispirandosi a una frase fantasiosa di jean cocteau ("un uccello canta meglio sul proprio albero genealogico") jodorowsky, celebre in tutto il mondo come regista cinematografico, ha voluto "cantare" in queste pagine, in bilico tra il romanzo e la favola, la storia vera o presunta dei suoi antenati paterni e materni. spiega lo stesso autore: "tutti i personaggi, luoghi ed eventi sono reali. ma questa realta` e` trasformata ed esaltata fino a trasformarsi in mito. il nostro albero genealogico da un lato e` un recinto che limita i nostri pensieri, emozioni, desideri e vita materiale, ma dall`altro e` il tesoro che racchiude la maggior parte dei nostri valori".

il primo giorno di scuola, celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. nessun bambino. nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova professoressa: una donna, nubile, quasi quarantenne, venuta da napoli. in quel paese della calabria basta un dettaglio per segnarti, uno sguardo per condannarti. celeste e arrivata li per amore. credeva che accanto a tonio avrebbe trovato un approdo sicuro. invece anche nella nuova casa nessuno la vuole: la madre la sopporta appena, le sorelle la escludono e persino tonio, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle. a tratti celeste non lo riconosce. a tratti non riconosce nemmeno se stessa. fuori, l`italia corre verso il boom economico: arrivano i telefoni, cresce la speranza. ma non li. non in quella terra aspra e dura come una madre che non perdona. non in quel paese immobile, dove una maledizione grava sulla famiglia di tonio. celeste e un corpo estraneo: troppo moderna, troppo diversa. piu volte e tentata di andarsene. eppure, lei ha passato la vita a cavarsela da sola. e fatta per resistere, non per fuggire. ma questa volta porta in se una verita che non ha avuto il coraggio di confidare a tonio. una verita che potrebbe cambiare ogni cosa. e che presto non potra piu restare taciuta.

chicago, anni settanta. david sta per iscriversi a medicina quando incontra marilyn, studentessa di letteratura. grande amore istantaneo, rapide nozze, tre figlie in rapida successione, poi, a distanza, la quarta. una bella casa nei sobborghi; lui medico di famiglia, lei madre a tempo pieno, poi alla guida di un negozio di ferramenta. la fatica della vita quotidiana, e quell`amore incrollabile, capace di rinnovarsi, di superare le secche e riprendere la sua strada. una storia esemplare. ma se i tuoi genitori sono stati cosi` fortunati, o cosi` abili, o tutt`e due le cose, non e` detto che tu riesca a imitarli. anzi. dopo un`adolescenza complicata wendy, la primogenita, vedova di un marito adorato, cerca vie di fuga nell`alcol e nel sesso facile. violet rinuncia alla carriera da avvocato per fare la mamma perfetta e scoprire che non lo e`. liza, accademica, aspetta un bambino che forse non vuole da un uomo che forse non ama. e grace, la piu` piccola, nasconde i suoi fallimenti alla famiglia e diventa schiava delle sue stesse bugie. liti e silenzi, solidarieta` e strappi sono le luci e le ombre di tutte le famiglie. ma l`arrivo di jonah, quindicenne dato in adozione da violet quando era molto giovane, riporta a galla molte verita` nascoste. la storia di una famiglia eccentrica nella sua felicita` di fondo, a tratti proprio per questo esasperante: quarant`anni di legami delicati, indissolubili e a volte micidiali.

prigioniero in germania nell`ultima fase della seconda guerra mondiale, vittima in prigionia di tubercolosi polmonare e tormentato fin dall`infanzia dalla inguaribile malattia della solitudine, quando viene assunto da una grande fabbrica del nord, albino saluggia si illude di poter cambiare vita e finalmente di guarire da tutti i suoi mali. ma l`ingresso nel mondo del lavoro si rivela per lui ben presto un guaio peggiore della disoccupazione e da questo momento l`esistenza di saluggia si complica diventando un nodo di inestricabile follia. "memoriale" (1962) e` il capolavoro che sbaraglio` le discussioni degli anni sessanta sui rapporti tra letteratura e industria. la storia dell`operaio saluggia si sottrae a qualsiasi modello ideologico e diventa, a distanza di anni, un capitolo della nostra storia.

dopo gli eventi del resort brightwell e un?inaspettata riconciliazione con il marito milo, amory ames non vede l?ora di passare un periodo di meritata pace nel loro appartamento londinese. tuttavia, si ritrova presto coinvolta in un altro caso quando serena barrington le chiede di indagare sulla scomparsa di alcuni gioielli preziosi rubati a una cena. incapace di dire di no a una vecchia amica di famiglia, amory accetta di partecipare a una trappola per catturare il colpevole durante un sontuoso ballo in maschera organizzato dal famigerato visconte dunmore. quando pero uno degli illustri ospiti della festa viene assassinato, amory e costretta a immergersi di nuovo nel mondo delle indagini e viene arruolata dal suo vecchio alleato, l?ispettore jones. mentre fruga tra i moventi dei sospettati, cerca di respingere con tutte le sue forze le avances del visconte, benche circolino delle voci su milo e una star del cinema francese. ancora una volta, amory e milo dovranno mettere da parte i loro problemi sentimentali e collaborare per risolvere un mistero tra la creme de la creme londinese in cui nulla e come sembra.

include i tre romanzi: "storia di una gabbianella e del gatto che le insegno` a volare"; "storia di un gatto e del topo che divento` suo amico"; "storia di una lumaca che scopri` l`importanza della lentezza".

in sette testi relativamente indipendenti ma collegati come altrettante tappe di un unico saggio, kundera ci parla di quella creatura singolare, imprevedibile, grandiosa e delicata che e` il romanzo europeo (). il suo discorso scavalca con sicurezza ogni pretesa di rigido inquadramento teorico e si dedica invece a un`analisi amorosa di cio` che il romanzo, creatura polimorfa, diventa nelle mani di scrittori cosi` diversi come kafka e cervantes, broch e tolstoj, gombrowicz e flaubert, diderot e musil, rabelais e sterne - e infine kundera: perche` qui si troveranno i due testi dove ha detto l`essenziale per chi vuole accedere al segreto dei suoi stessi romanzi.

talos, un ragazzino spartano nato storpio, abbandonato dai genitori e destinato a un futuro inglorioso, riesce a diventare comandante e a salvare la sua citta` dai persiani. diomede, l`ultimo guerriero omerico a fare ritorno a casa dopo la guerra di troia, tradito e odiato dalla moglie, deve fuggire da argo e cercare nelle inospitali regioni di hesperia una nuova patria. xeno, un giovane ateniese arruolatosi nell`esercito di diecimila mercenari greci al soldo di ciro di persia, si trova quasi suo malgrado alla testa dei reduci, pronto a tutto pur di riportarli vivi a casa. sono tre grandi eroi dei tempi antichi che la prosa vivace di valerio massimo manfredi ha fatto rivivere sulla pagina scritta.

l`unica autobiografia della piu` grande star del basket di tutti i tempi. "ti giudicheranno, ti odieranno, cercheranno di farti vacillare e di spezzarti, ma sara` la forza che opponi a definirti." come si possono coltivare sogni in un posto neanche segnato sulla cartina? per questo, a otto anni, lebron james decide che un giorno fara` qualcosa di cosi` grande che rendera` la sua anonima citta` famosa ovunque. pochi anni dopo, i riflettori del mondo del basket sono puntati su akron, ohio, dove cinque ragazzi, di cui lebron e` la stella, stanno per tentare un`impresa inaudita. si sono conosciuti giocando nella squadra giovanile shooting stars, e da allora non si sono piu` separati. lebron, a dieci anni, ha piu` traslochi che compleanni alle spalle. willie ha lasciato chicago per sottrarsi a un destino segnato. little dru e` quello schietto, mentre sian e` uno spensierato ribelle. infine, romeo e` lo sbruffone dall`infanzia difficile che trova nella squadra la sua misura. singolarmente, sono ragazzini alle prese con le difficolta` e i pericoli di crescere in una sperduta provincia americana. insieme, diventano eroi, diventano i fab five. tra gelosie, ostilita` e le conseguenze di un`eccessiva sicurezza in se stessi, i fab five si allenano a diventare uomini e a restare uniti per conquistare cio` per cui hanno lottato dal primo giorno: far vincere alla squadra della loro scuola un campionato nazionale. per dare finalmente una casa ai loro sogni. in un memoir indimenticabile, lebron james racconta il suo coming of age, gli anni di formazione sportiva e umana che lo hanno trasformato nel miglior giocatore di basket di tutti i tempi.

dalle ultime scoperte nel campo delle neuroscienze e della fisica quantistica alla funzione dei neurotrasmettitori, senza tralasciare cio` che danneggia il cervello (onde elettromagnetiche, metalli pesanti, pesticidi ecc.), "le sbalorditive capacita` del cervello" costituisce una lettura, semplice, accessibile ma al tempo stesso ricca di dati e informazioni sulla natura del nostro organo principe. scopriamo che le capacita` cerebrali non si riducono necessariamente con l`eta`, come siamo indotti a credere, bensi` che per mantenere in forma il nostro cervello occorre darsi da fare, utilizzandolo in modo corretto e nutrendolo con il carburante di cui ha bisogno: acidi grassi, zuccheri, proteine, vitamine e integratori alimentari. insomma, il cervello e` il nostro passaporto per una vita serena e felice, purche` impariamo a conoscerlo e a prendercene cura.